Italgas: Precisazione comunicato stampa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – In relazione al comunicato stampa Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti, pubblicato in data odierna, la Società precisa che non è a conoscenza delle motivazioni del dottor Paccioretti che lo hanno portato alla risoluzione consensuale del rapporto.

Italgas: Gianfranco Amoroso nominato CFO della società

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che a far data dal 1° giugno 2021, il dott. Gianfranco Amoroso, già Responsabile Pianificazione Finanza e Controllo e Responsabile M&A, assumerà la carica di Chief Financial Officer della Società.
Gianfranco Amoroso vanta una profonda conoscenza delle materie economico-finanziarie e una lunga esperienza in importanti Società italiane del mondo industriale e dell’investment banking nelle quali ha ricoperto ruoli di crescenti responsabilità.
In Italgas fin dal 2016, anno del ritorno in Borsa, Gianfranco Amoroso ha più volte ricoperto ruoli apicali nelle società del Gruppo ed è tra i principali artefici della strategia economico-finanziaria e di M&A che in questi anni ha efficacemente sostenuto la crescita del Gruppo Italgas.

Italgas: risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che il dott. Antonio Paccioretti, Direttore Generale Finanza e Servizi, ha raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con efficacia dal 1° giugno 2021; il dott. Paccioretti ha inoltre rassegnato le dimissioni da tutte le cariche ricoperte nelle società del Gruppo.
Il suddetto accordo è stato approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di Italgas, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione e in conformità alla regolamentazione di Italgas in materia di operazioni con parti correlate, riguardando un dirigente con responsabilità strategiche.
L’accordo prevede un impegno di non concorrenza a carico del dott. Paccioretti della durata di tre anni dalla cessazione del suo rapporto di lavoro a fronte del riconoscimento, a suo favore, di un corrispettivo di euro 170.000 annui, in linea con le indicazioni di legge, nonché l’obbligo in capo al medesimo, in caso di violazione di detta pattuizione, alla restituzione delle somme corrisposte a tale titolo e al pagamento di una penale.
Con l’accordo il dott. Paccioretti rinuncia a ogni eventuale pretesa, diritto e azione relativi all’intercorso rapporto di lavoro, inclusi i diritti connessi ai piani di incentivazione in essere nella Società (Piani di Co-Investimento 2018-2020 e 2021-2023, Piani di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2017-2019 e 2020-2022).
L’accordo è in linea con i principi generali della vigente Politica di Remunerazione della Società, come approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2021 che, al fine di tutelare gli interessi aziendali e di tutti gli Shareholders, prevedono la possibilità di definire patti di non concorrenza ai sensi dell’art. 2125 del c.c. per i ruoli connotati dalla conoscenza specifica del business in caso di cessazione del rapporto con la Società, con la previsione di penali nel caso di loro inosservanza.
Sulla base delle informazioni a disposizione della Società alla data odierna, il dott. Antonio Paccioretti detiene n. 76.958 azioni di Italgas S.p.A.
La Società ringrazia il dott. Paccioretti per il positivo contributo fornito in questi anni per la crescita del Gruppo e gli augura il meglio nelle sue future sfide professionali.

Medea (Gruppo Italgas): pianificate per maggio le conversioni al metano di sette Comuni dei bacini 7 e 22

Sassari, 18 maggio 2021 – Cresce il numero dei Comuni sardi raggiunti dal metano.

Medea (Gruppo Italgas) ha da poco concluso, infatti, la conversione della rete cittadina di Escalaplano (bacino 22) e si accinge a fare altrettanto, entro il mese di maggio, per i comuni di Ossi, Muros, Cargeghe, Uri, Usini (bacino 7) e Villagrande Strisaili (bacino 22), dove risiedono complessivamente oltre 17.000 cittadini.

Per garantire continuità di esercizio e massima flessibilità di approvvigionamento, le reti di distribuzione saranno alimentate attraverso un sistema diffuso di depositi di gas naturale liquefatto: Escalaplano, Uri, Usini e Villagrande Strisaili saranno serviti ognuno da un proprio impianto di GNL, mentre Ossi, Muros e Cargeghe saranno collegati ad un unico deposito di GNL adeguatamente dimensionato rispetto al numero di utenze da servire.

Queste conversioni si vanno ad aggiungere a quelle già portate a termine nei mesi scorsi nelle cittadine di Putifigari, Tissi (bacino 7), Urzulei, Perdasdefogu (bacino 22), Berchidda, Ittireddu e Ozieri (bacino 9) per un totale di oltre 1.000 utenze coinvolte. Nei prossimi mesi, il passaggio al gas naturale è previsto per altri ventitré comuni appartenenti ai bacini 7, 9, 10 e 22. Parallelamente alle operazioni di conversione, Medea ha portato avanti l’attività di costruzione di nuove reti di distribuzione “native digitali”, dotate di sensoristica integrata e predisposizione per il passaggio della fibra ottica. Ad oggi sono stati costruiti oltre 815 km di condotte (sui circa 1.100 pianificati) e sono già serviti da metano i comuni di: Alghero (bacino 6), Marrubiu, Mogoro, Palmas Arborea, Santa Giusta, San Nicolò D’Arcidano, Uras (bacino 19), Barrali (bacino 26), Sanluri, Serrenti (bacino 27), Masainas, Villaperuccio (bacino 35), Nuraminis, Villagreca, Ussana, San Sperate (bacino 37), Irgoli, Loculi e Onifai (bacino 15).

“Con le conversioni da GPL a gas naturale concluse in questa prima parte del 2021 – afferma l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninotti – abbiamo aggiunto un altro importante tassello al nostro programma di metanizzazione dell’isola al quale daremo ulteriore impulso con le operazioni in programma nei prossimi mesi. Il numero crescente di richieste di allacciamento che stiamo ricevendo dimostra il forte interesse da parte dei cittadini verso una fonte di energia sostenibile ed economica come il metano. Il passaggio al gas naturale rappresenta un importante vantaggio per l’intera comunità isolana e un significativo supporto per le attività produttive”.

Attraverso Medea, società di distribuzione del Gruppo, Italgas è presente in 17 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. Sull’isola, Italgas ha cominciato a operare nel 2017 attraverso l’acquisizione di diversi operatori e concessioni. I lavori per la realizzazione delle nuove reti sono in stato avanzato in tutte le aree in concessione, con l’80% delle condotte già posate.

Esposto a Villa Fiorentino il dolio di epoca romana rinvenuto durante i lavori

Sorrento (Napoli), 12 maggio 2021 – Da oggi il dolio in terracotta rinvenuto nel 2017 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli durante i lavori Italgas di costruzione della rete cittadina di distribuzione del gas, darà mostra di sé all’ingresso di Villa Fiorentino. L’importante ritrovamento, infatti, è stato esposto all’ingresso della villa novecentesca, sede della Fondazione Sorrento, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, l’Amministratore Delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, il responsabile della tutela archeologica del territorio, Luca Di Franco, e rappresentanti di Italgas.

Il manufatto di epoca romana, risalente secondo gli esperti al I secolo d.C., era stato ritrovato dalla Soprintendenza durante i lavori in corso Italia, nelle vicinanze di Largo Beato Giovanni Paolo II. Conservatosi in buone condizioni, il dolio si trovava a una profondità di circa due metri su una base di terreno stabilizzata dalla malta.

Un ritrovamento reso possibile grazie all’attenzione per il territorio e il suo patrimonio storico, che costituisce un elemento fortemente distintivo per la Società Italgas. Il suo impegno, infatti, fa perno sulla stretta collaborazione con le competenti Soprintendenze e si concretizza in una serie di best practice che vanno oltre il dettato normativo, con l’obiettivo di favorire non solo il recupero dei ritrovamenti, ma anche la loro valorizzazione. Nel caso del vaso risalente all’antica Surrentum, Italgas, in sinergia con Comune e Soprintendenza, si è adoperata per rendere l’opera fruibile al pubblico facendo realizzare un adeguato supporto in ferro battuto su cui il vaso è collocato.

Ringraziamo Italgas e Soprintendenza per l’attenzione mostrata nei confronti di un bene artistico e storico come questo antico dolio – ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola – Ogni reperto archeologico rappresenta un tassello importantissimo per ricostruire il nostro passato. Un tributo alla nostra memoria collettiva, ma anche un potente strumento di promozione del territorio”.

Operando in un territorio complesso e ricco di storia come il nostro ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – capita di frequente di imbattersi in piccole e grandi scoperte archeologiche che contribuiscono a ricostruire frammenti del passato di una comunità. Porre attenzione alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo patrimonio è per noi non solo un obbligo di legge; è soprattutto un dovere verso quei territori in cui Italgas è presente e lavora ogni giorno. E questo fa sì che la realizzazione delle nostre reti crei un ideale ponte tra il progresso reso possibile da una nuova infrastruttura e le tracce del passato che ritrovano la luce durante le lavorazioni”.

Ritrovati durante i lavori Italgas ad Anguillara Sabazia due tratti dell’antica via Clodia

Roma, 6 maggio 2021 – Due tratti di strada basolata romana, probabilmente appartenenti all’antica via Clodia, la strada consolare che collegava Roma con i centri dell’Etruria interna, sono venuti alla luce ad Anguillara Sabazia, nel corso dei lavori per l’estensione della rete Italgas. La scoperta è emersa nei giorni scorsi grazie alla collaborazione tra Italgas e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, sotto la cui direzione scientifica gli archeologi, secondo una consolidata prassi operativa, hanno seguito costantemente i lavori di scavo.

Il ritrovamento è avvenuto su via della Mainella, a circa un metro di profondità sotto la strada attuale, non lontano da un altro lungo tratto dell’antica via Clodia conservato poche centinaia di metri più a ovest, in località Cancelli, e documentato già dalla fine dell’Ottocento. Una prima parte del tracciato stradale, lunga circa 25 metri, è stata rinvenuta sotto la carreggiata moderna nella parte settentrionale e si presenta in ottimo stato di conservazione. Sul basolato, infatti, sono ancora visibili i solchi lasciati dalle ruote dei carri nel corso dei secoli. Una seconda porzione di strada, affiorata più a Ovest, al momento è visibile solo parzialmente e sarà oggetto di studio nei prossimi giorni. Secondo il team di studiosi, la larghezza dell’antica strada era di circa quattro metri e mezzo.

Il passaggio della via Clodia in quest’area era stato già ipotizzato sulla base di dati storici e archeologici.

“Il rinvenimento di questi due ulteriori tratti – commenta il Soprintendente Margherita Eichberg – contribuisce a fare luce su quale fosse il suo esatto tracciato, andando ad aggiungere un ulteriore importante tassello alla conoscenza della viabilità antica e ad arricchire il variegato panorama dei beni culturali di Anguillara Sabazia”. “I ritrovamenti di Anguillara Sabazia – commenta l’amministratore delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – ci riempiono di orgoglio e testimoniano come l’approccio di Italgas verso i territori in cui opera sia costantemente ispirato alla salvaguardia del patrimonio storico e archeologico del nostro Paese riportato alla luce durante i lavori. Un impegno volto alla massima collaborazione con le competenti Soprintendenze, anche oltre il dettato normativo, con l’obiettivo di favorire il recupero e la valorizzazione dei ritrovamenti, creando così valore per l’intera comunità servita”.

Le evidenze archeologiche, opportunamente messe in sicurezza, sono ancora in corso di indagine, mentre i lavori di Italgas proseguono nelle aree non interessate dai ritrovamenti. Il progetto riguarda la costruzione di una bretella di circa 16 km che collegherà alla rete del gas Ponton dell’Elce, la frazione in cui risiedono oltre 600 famiglie, che a breve potranno usufruire dei vantaggi del metano.

Presentazione risultati del Primo Trimestre 2021

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo trimestre 2021.

La Conference Call di presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si terrà mercoledì 5 Maggio alle ore 15.00.

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Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Marzo 2021

Milano, 5 maggio 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2021 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali: 333,3 milioni di euro (+1,9%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 234,4 milioni di euro (+3,3%)
    • Utile operativo (EBIT): 129,9 milioni di euro (+5,2%)
  • Utile netto adjusted: 81,2 milioni di euro (+7,8%)
  • Investimenti tecnici: 206,7 milioni di euro (+0,5%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 309 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 4.617,6 milioni di euro 
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.542,6 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.888
  • Numero di contatori attivi: 7,8 milioni 
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.300 Km

In un contesto generale in cui gli effetti dell’emergenza sanitaria perdurano, le performance realizzate da Italgas nel primo trimestre 2021 confermano la capacità della società di generare solidi risultati economico – finanziari, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la continuità del servizio e il perseguimento degli obiettivi dichiarati nel proprio piano pluriennale.

Ne sono una dimostrazione i 206,7 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+0,5% rispetto al primo trimestre 2020) dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. 

Nei primi tre mesi del 2021 sono stati posati circa 203 km di nuove condotte, di cui 40 km in Sardegna dove l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita raggiungendo circa 850 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km. 

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è prossimo alla conclusione. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito e ad oggi ha portato all’upgrade tecnologico di oltre 450 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2021 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 309 milioni di euro, con un Free Cash Flow pari a 120,8 milioni di euro. 

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è pari a 4.617,6 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 75,0 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.542,6 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020). 

L’EBITDA del primo trimestre 2021 ammonta a 234,4 milioni di euro (+3,3% rispetto al 31 marzo 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 81,2 milioni di euro (+7,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente). 

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