Innovazione e inclusione: Italgas aderisce al Manifesto di Valore D

L’AD Paolo Gallo: “La trasformazione digitale significa inclusione di tutti i generi. Un cambiamento che ha creato nuove opportunità in azienda per i profili Stem”


Ribadire l’impegno di Italgas per la parità di genere e rilanciare le tematiche di diversity, anche e soprattutto in un momento complesso per il panorama economico e occupazionale italiano. Italgas rinnova la sua collaborazione con Valore D: la prima associazione di imprese in Italia che, da oltre dieci anni, si impegna a diffondere una cultura di inclusione all’interno del nostro Paese.  Per questo Italgas ha aderito al Manifesto per l’Occupazione femminile. Un documento, nato nel 2017 sotto l’egida del G7 Italia, indirizzato ad aziende e istituzioni e sviluppato in nove punti principali. Scopo del Manifesto è quello di definire precisi strumenti, in linea con gli indicatori del Global Reporting Initiative (un ente non-profit punto di riferimento per le aziende nella realizzazione del Bilancio di sostenibilità), per poi promuovere azioni concrete per valorizzare e includere le diversità in tutti i processi aziendali.
Valore D, con la realizzazione del Manifesto, ha messo a disposizione delle aziende la propria visione su temi fondamentali come l’innovazione, la sostenibilità, il lavoro agile e l’impatto della diversità di genere sulla crescita e sullo sviluppo economico. Per ognuno dei 9 punti proposti dal Manifesto, ogni azienda si impegna a raggiungere gradualmente degli obiettivi chiari e misurabili attraverso indicatori di performance e di monitoraggio periodico. Tutte le aziende che hanno messo in pratica i punti del Manifesto, confermano con la propria firma gli impegni presi e ne riconoscono la sua efficacia.

“Quattro anni fa abbiamo iniziato un cambiamento molto profondo in termini di trasformazione digitale afferma l’AD di Italgas, Paolo Gallo Un cambiamento che ha coinvolto processi e persone e che sta creando tantissime opportunità per i profili Stem. La trasformazione digitale, inoltre, permette una diversa interazione tra le persone in azienda e cambia la cultura aziendale. Perché digitale significa inclusione di tutti i generi”.

Il processo di innovazione portato avanti da Italgas negli ultimi anni, infatti, ha imposto una costante ricerca di nuovi profili in ambito Stem, sia nelle attività di gestione e sviluppo della rete gas sia in altre aree aziendali, come la Digital Factory, che stanno portando avanti il percorso di trasformazione digitale del Gruppo.
Un cambiamento che negli ultimi anni si è tradotto nell’assunzione di circa 500 giovani, di cui quasi il 50% donne, nelle aree tecnico/operative (ingegneria, progettazione, investimenti, uffici tecnici e impianti).
Per quanto riguarda l’inserimento dei neolaureati, oltre il 52% dei nuovi profili sono rappresentati da figure professionali femminili.

Le soluzioni tecnologiche rilasciate dalla nostra Digital Factory, oltre a migliorare la qualità e la sicurezza del servizio, hanno migliorato lo scambio di know how tra le persone, creando una nuova cultura aziendale basata sull’interazione continua e la condivisione di idee e risultati. Modalità di lavoro nuove – sostenute dai percorsi formativi e di sviluppo di competenze digitali, professionali e manageriali per le persone Italgas – che, promuovendo il lavoro di squadra, facilitano il cambiamento e migliorano il clima aziendale.


Gli sforzi di Italgas sono però rivolti anche verso l’esterno. Lo dimostrano tutti i progetti e le iniziative portate avanti insieme ad alcune tra le più importanti Scuole e Università del Paese, come ad esempio il progetto Grow Data Girls con Luiss Business School, appena ripartito con una nuova edizione della “challenge”, e l’adesione a Stem By Women, associazione di imprese nata con l’obiettivo di incoraggiare le ragazze a intraprendere studi in ambito scientifico e tecnologico. Un impegno costante che Italgas continuerà a trasmettere dentro e fuori l’azienda per coniugare lo sviluppo di competenze tecnologiche e digitali con inclusione di tutti i generi.

Piano strategico 2019-2025, ecco i pilastri della crescita di Italgas

Un piano di investimenti da 4,5 miliardi di euro che punta su innovazione e trasformazione digitale della società, realizzazione della rete di distribuzione del gas in Sardegna, nuove acquisizioni, politica dei dividendi attrattiva e sostenibile, rinnovamento della rete. Questi gli obiettivi del Piano strategico del gruppo Italgas per il periodo 2019-2025, presentato oggi a Londra dall’Amministratore delegato, Paolo Gallo.

È un piano strategico che fissa le linee guida di sviluppo per i prossimi anni, puntando sulla sostenibilità, sulla crescita e sull’innovazione. Questo il senso della strategia illustrata agli analisti e agli investitori dall’Amministratore delegato, Paolo Gallo, ovvero del gas come abilitatore fondamentale della transizione energetica, nella prospettiva di centrare gli obiettivi di sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite, dall’Unione Europea e dalle legislazioni nazionali.

Il piano di investimenti fino al 2025 è un piano robusto: cresce di 500 milioni di euro, ovvero del 12,5% rispetto al piano precedente, per un totale di 4,5 miliardi di euro, cui vanno aggiunti 1,9 miliardi che saranno utilizzati per le gare d’ambito, con l’acquisizione di reti di altri operatori e gli investimenti tecnici per adeguarle.

Una strategia che contribuirà in modo decisivo alla creazione di valore per gli azionisti, che inoltre conferma l’impostazione del Piano strategico dello scorso anno e la rafforza per il futuro. E che infine genera effetti positivi sulle comunità e sui territori; come ha spiegato Paolo Gallo nel corso della presentazione: «il gas naturale, il biometano e le nuove tecnologie che servono a produrre gas giocano un ruolo significativo nel processo di decarbonizzazione del Paese e nella riduzione dell’inquinamento che affligge le nostre città».

Ma analizziamo più da vicino i pilastri da cui sono composte le strategie che guideranno la vita di Italgas dal 2019 al 2025.

Innovazione e digitalizzazione

In primo luogo innovazione e digitalizzazione della rete, a partire dal completamento del piano di installazione dei contatori di ultima generazione. Non solo, digitalizzazione significherà anche la realizzazione del nuovo Centro integrato di supervisione e controllo della rete in tempo reale, il cui progetto è stato sviluppato interamente nella Digital Factory. Ma nell’ambito del processo di innovazione Italgas punterà anche sulla creazione di nuove applicazioni di Machine Learning, sullo sfruttamento e l’analisi dei Big data, sull’utilizzo dell’Internet delle cose e sulla realtà aumentata.

La Digital Factory, vera e propria “fabbrica di innovazione” aziendale, sarà sempre più protagonista della digital transformation interna. Già oggi ospita team multifunzionali che lavorano utilizzando la metodologia agile e design thinking. Dai suoi laboratori scaturiscono progetti e tecnologie 4.0, cruciali per mantenere il ruolo di leadership conquistato nel tempo, anche nel contesto della “quarta rivoluzione industriale”. In generale la trasformazione digitale assiste i processi di decisione, permette di raccogliere dati e analizzarli per migliorare e rendere più efficiente il modo in cui viene gestita la rete.

Sardegna: avanti con la realizzazione della rete

La Sardegna e lo sviluppo della rete gas nell’isola rivestono un ruolo importante nel Piano strategico presentato a Londra. L’obiettivo è quello di proseguire con la realizzazione della rete di distribuzione del gas naturale nella regione, dove Italgas è ormai il principale operatore, per un mercato potenziale di circa 200mila clienti. Obiettivo raggiunto dopo aver acquisito la gestione di circa un terzo dei bacini d’utenza in cui l’isola è suddivisa e la gestione del servizio in tutti i capoluoghi di provincia. Fino ad oggi sono stati realizzati complessivamente circa 160 chilometri di condotte, che hanno generato sul territorio oltre 500 nuovi posti di lavoro nell’indotto.

Il progetto nasce con l’obiettivo di portare sull’isola una fonte energetica poco inquinante che favorisca la transizione energetica. In questo modo si ridurrà la produzione di gas serra dovuti al trasporto via mare e si arriverà alla completa sostituzione del carbone tra il 2025 e il 2030, grazie al supporto dello sviluppo del biometano.

Acquisizioni e gare per crescere

Sul fronte acquisizioni va registrato il raggiungimento degli obiettivi del Piano dello scorso anno e, quindi, un network corrispondente a 4.600 chilometri di rete e 190mila punti di raccolta (PdR). I nuovi obiettivi prevedono adesso acquisizioni per ulteriori 160mila PdR di cui 60mila nel 2019. Altri investimenti sono previsti per Toscana Energia (società già acquisita da Italgas), titolare di 104 concessioni per la distribuzione di gas naturale, con una rete di circa 8mila chilometri e 790mila PdR.

Tra le opportunità di crescita più interessanti ci sono le gare per l’affidamento in concessione del diritto di distribuzione, basate su Ambiti territoriali minimi (Atem) e non più sui singoli Comuni: a questo settore il Piano destina investimenti pari a 1,9 miliardi di euro, che consentiranno di passare dall’attuale 34% a una quota di mercato del 45% dei punti di riconsegna attivi, che quindi passeranno dai 7,6 milioni di fine 2018 a circa 9,7 milioni nel 2025. Ovviamente gli investimenti comprendono risorse per acquisire le reti di altri operatori, per svilupparle, mantenerle e renderle più efficienti.

La roadmap dell’innovazione riguarderà l’azienda nel suo complesso, coinvolgendo sia gli asset, sia i processi, sia i dipendenti. L’obiettivo è quello di continuare nel processo di modernizzazione dell’azienda, come ha spiegato Paolo Gallo, «Italgas è leader del settore per la sua storia e per dimensioni. Oggi la sfida e l’ambizione è quella di essere leader nell’innovazione, grazie al processo di digitalizzazione che investe Italgas nel complesso».

Italgas per le Società di Vendita: è partito il percorso di formazione dedicato

Mercoledì 8 maggio 2019 presso la Digital Factory della nostra sede di Milano, si è tenuto il primo incontro formativo-informativo interamente dedicato alle Società di Vendita.

In una sessione ricca di contenuto, aperta al dialogo ed allo scambio attivo, ci siamo confrontati sulle potenzialità dello strumento principe di comunicazione messo a disposizione di tutte le Società di Vendita da Italgas, il portale GasOnLine, offrendo spunti per il suo miglior utilizzo e interrogandoci sui possibili sviluppi.

In apertura è stato ripercorso il flusso di richiesta di nuove user di accesso al portale, con attenzione ai profili disponibili, sempre più personalizzati, in ottica di efficienza e flessibilità.

La sessione è proseguita con un excursus sulle novità di GasOnLine, dagli impatti del Sistema Informativo Integrato (SII) ai nuovi servizi disponibili per le Società di Vendita.

Spunto per riflessioni importanti il focus a seguire, dedicato all’accertamento documentale ed alle novità normative in ambito.

L’incontro si è concluso con la condivisione dei primi risultati della Digital Factory di Italgas ed in particolare del programma di digitalizzazione dei nostri processi aziendali, avviati nel 2018, con l’obiettivo, in primis, di migliorare l’efficienza operativa dei servizi offerti alle società commerciali e ai consumatori finali.

Con questo primo incontro abbiamo avviato un percorso di formazione e confronto che ci vedrà sempre più partecipi e attivi nella gestione delle relazioni commerciali.

L’impegno di Italgas continua! Seguiranno nuove sessioni per coinvolgere tutte le Società di Vendita che ogni giorno operano sulle nostre reti.

 

Maggiori dettagli sulla gioranta nell’agenda dell’evento.

Al via la seconda edizione di White Energy Week, il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro promosso da Seaside

Bologna, 4 marzo 2019 – Parte oggi la seconda edizione di White Energy Week, il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro promosso da Seaside, società del Gruppo Italgas, realtà italiana all’avanguardia nell’innovazione per l’efficienza energetica, in partnership con ENEA – l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna. L’iniziativa, che ha preso il via oggi in numerose scuole secondarie superiori dell’Emilia-Romagna tra le province di Bologna, Modena, Ferrara, Rimini, sarà estesa nel corso dell’anno anche ai licei della Sardegna e del Molise.

La White Energy Week è finalizzata a trasmettere ai più giovani la cultura dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, incrementando la loro consapevolezza su tematiche legate al rispetto dell’ambiente e sensibilizzandoli sulla necessità di ridurre progressivamente la propria impronta sul pianeta.

Dopo il grande successo ottenuto dalla prima edizione, a partire da oggi fino a venerdì 8 marzo, gli studenti delle 3° e 4° classi di diversi licei scientifici affronteranno un articolato iter formativo di 40 ore alla scoperta delle “professioni del futuro” – come l’Energy Manager, l’Esperto in Gestione dell’Energia o in Energy Data Science – imparando in primis a raccogliere e analizzare in modo corretto i dati relativi ai consumi energetici delle proprie case e successivamente a realizzare una diagnosi energetica della propria abitazione.

Gli allievi si eserciteranno così nella raccolta di dati energetici, economici e ambientali, effettuando appositi sopralluoghi nelle abitazioni e acquisendo la documentazione necessaria, in modo da poter successivamente analizzare i dati e stilare la diagnosi energetica conclusiva, che verrà poi presentata dagli stessi alla presenza di insegnanti e famiglie.
L’edizione di White Energy Week per l’anno scolastico 2018/2019 vedrà il coinvolgimento di 25 classi dell’Emilia-Romagna, con la partecipazione attiva di 25 tutor di Seaside ed ENEA che si interfacceranno con i circa 650 studenti partecipanti.
Il progetto – per il quale Seaside ha ottenuto nel 2017 l’autorevole Premio “Innovatori Responsabili”, conferito dalla Regione Emilia-Romagna – rappresenta un momento di crescita per i ragazzi, che offre loro l’opportunità di acquisire competenze specifiche ed entrare in diretto contatto con la green economy e il mondo del lavoro.

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Italgas main sponsor della mostra “Le Otto Opere di Misericordia” di Oliviero Rainaldi al Pio Monte della Misericordia di Napoli

Per sottolineare il legame con Napoli, città in cui Italgas ha una presenza storica, nasce il sostegno alla mostra “Le Otto Opere di Misericordia” di Oliviero Rainaldi, aperta al pubblico dal 18 luglio al 30 settembre 2018, presso il Pio Monte della Misericordia.

Con questa mostra Oliviero Rainaldi, uno dei più importanti artisti italiani, di fama internazionale, rivisita uno dei più grandi capolavori della storia dell’arte conservato presso il Pio Monte della Misericordia di Napoli, Le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio, proponendone l’aggiunta di un’ottava che richiama la misericordia con se stessi.

In bilico tra sacro e profano, misticismo e indagine sulla natura umana, la scultura realizzata dal maestro Rainaldi si ispira a quella fiamma simbolo dello Spirito, citando la torcia che compare al centro della tela del Caravaggio che troneggia nell’abside della chiesa.

La mostra, curata da Maria Savarese, nasce dalla collaborazione scientifico-culturale tra Oliviero Rainaldi e il Pio Monte di Misericordia di Napoli e vede la partecipazione di Genus Bononiae, del Museum of Contemporary Art di Shanghai (MoCa), del Venice International University, Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park (Michigan, USA) e del Museo d’Arte Contemporanea di Cassino.

Per maggiori informazioni sulla mostra: https://www.piomontedellamisericordia.it/

Sede: Pio Monte della Misericordia

Via dei Tribunali, 253 – Napoli

Orari: dal lunedì al sabato, ore 9:00 – 18:00; domenica, ore 9:00 – 14.30 (la biglietteria chiude mezz’ora prima)

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