Italgas: approvati i risultati al 30 giugno 2019

Milano, 30 luglio 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2019.

 

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 609,4 milioni di euro (+2,3%)
  • Utile operativo Lordo (EBITDA): 433,9 milioni di euro (+2,3%)
  • Utile operativo (EBIT): 241,6 milioni di euro (+8,3%)
  • Utile netto: 166,2 milioni di euro (+10,3%)
  • Investimenti tecnici: 317,7 milioni di euro (+39,4%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 507,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[1]: 3.858,7 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.821
  • Numero di contatori attivi: 7,6 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 71.000 Km

I risultati economico-finanziari conseguiti da Italgas nel primo semestre 2019 segnano ulteriormente il percorso di continua crescita che la Società sta perseguendo e ne consolidano il ruolo tra le principali e più dinamiche realtà industriali del Paese, in grado di creare valore per le comunità e per gli investitori.

Con 317,7 milioni di euro di investimenti organici realizzati nel primo semestre, Italgas conferma il proprio impegno a investire per il rinnovamento delle reti e l’estensione del servizio. Infatti, oltre il 55% di essi è stato destinato alla manutenzione e all’estensione del network (379 km contro i 91 dello scorso anno); nello stesso tempo è proseguita l’attività di installazione degli smart meters, in sostituzione dei misuratori tradizionali che si prevede di concludere entro il 2020. Con circa 992,3 mila smart meters installati nel corso del primo semestre 2019, di cui 840,5 mila in sostituzione dei misuratori tradizionali, il numero complessivo dei contatori intelligenti, considerando anche le società partecipate, è pari a circa 5,8 milioni, circa il 68,5% dell’intero parco contatori[2]. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale nel corso del 2019 è prevista la digitalizzazione di oltre 450 reti in aggiunta alle 50 già completate nel 2018.

Le attività di costruzione delle reti di distribuzione in Sardegna, dove nel corso del semestre il Gruppo Italgas ha ulteriormente consolidato la propria leadership acquisendo tra le altre le concessioni di Cagliari, Nuoro e Oristano, hanno registrato ampi progressi. In quasi tutti i Bacini in concessione al Gruppo sono stati avviati i lavori. Al 30 giugno la rete posata assomma a circa 200 chilometri, generando con l’indotto circa 600 nuovi posti di lavoro.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo semestre 2019 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 507,7 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 255,1 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 è pari a 3.858,7 milioni di euro (3.814,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

Con riferimento ai risultati economici, l’utile operativo del primo semestre 2019 ammonta a 241,6 milioni di euro (+8,3% rispetto al 30 giugno 2018) e l’utile netto è pari a 166,2 milioni di euro (+10,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

«Anche il primo semestre 2019 ha evidenziato risultati di rilievo. Tutti i principali indicatori economici sono in aumento rispetto allo scorso anno e in linea con gli obiettivi del Piano Industriale, a conferma dell’impegno volto a garantire agli azionisti ritorni crescenti e sostenibili. L’andamento in Borsa del titolo Italgas, che ha superato la soglia dei 6 euro e ha spinto la capitalizzazione della Società oltre i 5 miliardi rispetto ai 3,2 di quando è ritornata alle quotazioni di Borsa, testimonia l’apprezzamento del mercato per la determinazione con cui continuiamo a coniugare crescita ed efficienza. Ebit e Utile Netto hanno fatto registrare incrementi pari all’8,3% e al 10,3%. Abbiamo dato un ulteriore impulso agli investimenti, che sono aumentati di circa il 40% attestandosi a 318 milioni di euro circa, destinandoli in gran parte allo sviluppo e alla gestione della rete, con un importante focus sulla realizzazione delle reti di distribuzione in Sardegna, dove abbiamo già posato oltre 200 chilometri di nuove condotte e generato oltre 600 posti di lavoro nell’indotto. La trasformazione digitale dell’azienda prosegue a ritmi serrati su tutti i fronti indicati nel piano strategico: oltre 450 nuove reti digitali saranno completate nel 2019, abbiamo quasi raggiunto il 70% di smart meter installati e nella nostra Digital Factory stiamo lavorando, tra le altre cose, all’introduzione di una nuova piattaforma IoT che ci permetterà di raccogliere in un unico “Data Lake” tutti i dati trasmessi dai dispositivi digitali delle nostre reti. Continuiamo a rafforzare la nostra leadership in Italia e all’estero anche attraverso lo sviluppo di partnership di valore, come quella realizzata di recente con i francesi di GRDF, che rappresentano un terreno di confronto e allo stesso tempo un osservatorio privilegiato sull’andamento del settore in tutto il mondo».

 

 

 

 

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione” relative a: piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward – looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

 

 

[1] L’indebitamento finanziario netto alla data del 30 giugno 2019 non considera debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16 per 74,2 milioni di euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

[2]Escludendo le società partecipate, nel primo semestre 2019 Italgas ha installato circa 874 mila nuovi misuratori portando il totale attuale di smart meters a circa 5,1 milioni di euro, pari a circa il 67,8% dell’intero parco.

Presentazione risultati del primo semestre 2019

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo semestre 2019.

La Conference Call di presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si terrà martedì 30 Luglio alle ore 14.00.

 Segui la presentazione in diretta

Italgas lancia una nuova emissione obbligazionaria a 11 anni

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

Milano, 17 luglio 2019 – Italgas Spa (rating BBB+ outlook stabile per Fitch, Baa2 outlook stabile per Moody’s) ha lanciato stamani una nuova emissione obbligazionaria a 11 anni destinata a investitori istituzionali.

Di seguito gli elementi principali dell’operazione:

  • Issuer: Italgas S.p.A.  (Ticker: IGIM, Country: IT)
  • Tenor: 11 anni short
  • Size: 500 milioni di euro (expected)
  • Maturity: aprile 2030
  • Joint Books: BNP Paribas / JPMorgan / UniCredit/ Banca IMI / Mediobanca / SocGen

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. t), del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Italgas: successo nell’emissione obbligazionaria da 600 milioni di euro a 11 anni

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

 

 

 

Milano, 17 luglio 2019 – Italgas Spa (rating BBB+ outlook stabile per Fitch, Baa2 outlook stabile per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di una nuova emissione obbligazionaria con scadenza aprile 2030, a tasso fisso per un ammontare di 600 milioni di euro con cedola annua di 0,875% in attuazione del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) avviato nel 2016 e rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 novembre 2018.

Con l’emissione odierna Italgas coglie le attuali favorevoli condizioni di mercato al fine di ottimizzare il costo del debito allungandone al contempo le scadenze.

L’operazione ha fatto registrare una domanda superiore ai 3 miliardi di euro, con un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori.

Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali, è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, JPMorgan, UniCredit, Banca IMI, Mediobanca, SocGen.

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

Di seguito i dettagli dell’operazione:

Importo: 600 milioni di euro

Scadenza: 24 aprile 2030

Cedola annua: 0,875%

Prezzo di emissione: 98,92

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. t), del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

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