Italgas Reti: Nunzio Ferrulli nominato Presidente della Società

Laureato alla facoltà di Giurisprudenza della “Sapienza” di Roma e Master in Management alla London School of Economics, Ferrulli è in Italgas dal novembre 2016 con la carica di Direttore Affari Istituzionali e Regolatori. All’interno del Gruppo è componente del CdA di Italgas Acqua, da gennaio 2020 siede nel Consiglio di Amministrazione di Italgas Reti e da aprile 2021 in quello di Toscana Energia. Attualmente è componente anche del Comitato di Presidenza di Anigas. In precedenza, ha maturato importanti esperienze professionali in Edison, Acea, Philip Morris e Grandi Stazioni.

Italgas Reti è la principale delle società operative del Gruppo Italgas, gestisce una rete di circa 70.000 chilometri di condotte in oltre 1.700 Comuni, con più di 7,5 milioni di contatori attivi e circa 8 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas Reti, nella seduta di ieri, ha provveduto anche alla cooptazione nella carica di Consigliere di Peter Durante, Direttore Human Resources & Organisation di Italgas. Il CdA è quindi ora composto da Nunzio Ferrulli, Presidente, Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato, Francesca Carlesi, Peter Durante e Alessandra Piccinino.

Presentazione Piano Strategico 2021-2027

Il Top Management di Italgas presenta il Piano Strategico 2021-2027.

L’evento si terrà in modalità virtuale il 15 Giugno alle ore 14.30.

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ITALGAS PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2021-2027

Investimenti per 7,9 miliardi di euro per estendere il network, completare la trasformazione digitale e guidare la transizione energetica dando impulso allo sviluppo di gas rinnovabili e all’efficienza energetica

Roma, 15 giugno 2021 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2021-2027, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell’Acqua.

Il nuovo Piano prevede un programma di investimenti di 7,9 miliardi di euro, in aumento di 0,4 miliardi di euro rispetto al precedente Piano presentato lo scorso ottobre. L’incremento degli investimenti è guidato dalla digitalizzazione, con l’obiettivo di completare nel 2022 la trasformazione digitale degli asset e rendere Italgas a tutti gli effetti un protagonista della transizione energetica; un piano in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e di sviluppo di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde.

Il nuovo Piano 2021-2027 è strutturato su cinque direttrici principali: (i) trasformazione digitale e innovazione tecnologica che permetteranno a Italgas di giocare un ruolo chiave nella transizione energetica; (ii) repurposing, upgrade dell’infrastruttura per accogliere e distribuire gas rinnovabili e sua estensione anche attraverso M&A e gare ATEM; (iii) nuove opportunità di crescita valorizzando le competenze del Gruppo nei settori dell’efficienza energetica, idrico e dei servizi IT; (iv) insourcing di competenze core, ulteriore impulso alle attività di reskilling e upskilling delle persone (v) struttura finanziaria solida ed efficiente per sostenere le opportunità di crescita e continuare a garantire un adeguato ritorno per gli azionisti.

Il Piano integra i criteri ESG e risponde alle sfide della sostenibilità ponendo alla Società nuovi target in termini di riduzione delle emissioni, efficienza energetica e sviluppo di competenze e valorizzazione delle risorse per rendere effettivo il cambiamento.

Highlights 

 

  • Piano di investimenti complessivo di 7,9 miliardi di euro, di cui 2 miliardi di euro dedicati alle gare Atem; 
  • Oltre 1,4 miliardi di euro per la digitalizzazione delle reti (+32% rispetto al precedente Piano);
  • Riduzione del 30% delle emissioni di gas a effetto serra e del 25% del consumo energetico;
  • Primo step nella strategia di crescita nel settore dell’efficienza energetica con l’acquisizione della ESCo Ceresa SpA;
  • Concentrazione in un nuovo veicolo societario delle attività di Information Technology del Gruppo;
  • Forte attenzione alla Gender Equality e focus sulla formazione (600 mila ore);
  • Ottimizzazione della struttura finanziaria e ricorso a strumenti caratterizzati da profili di Sostenibilità;
  • Politica dei dividendi confermata fino al 2023.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

“La trasformazione digitale resta il principale abilitatore del nostro percorso di crescita con l’obiettivo di completare nel 2022 la digitalizzazione del network e disegnare la roadmap che confermerà il ruolo strategico delle reti del gas quale volano della transizione energetica per il raggiungimento degli obiettivi Ue net carbon zero. 

Con 7,9 miliardi di euro, in crescita rispetto al programma di investimenti presentato lo scorso ottobre, Italgas si conferma tra i principali gruppi industriali italiani per capacità di progettazione, esecuzione e generazione di valore per le comunità servite, in grado di imprimere un forte impulso alla ripartenza del Paese. 

La quota più rilevante degli investimenti è destinata al repurposing dei 73.000 km di network e alla sua ulteriore estensione verso territori non ancora raggiunti, anche per sostenere lo sviluppo del biometano, atteso per questa decade, e degli altri gas rinnovabili come l’idrogeno verde, da accogliere e distribuire attraverso la nostra rete. 

Una capacità di innovazione che si è riflessa nella tecnologia applicata alle reti che stiamo realizzando in Sardegna, già oggi le più moderne del Paese. Sull’isola abbiamo vinto la sfida di iniziare la distribuzione del metano in poco più di due anni e siamo prossimi al completamento della costruzione dei 1.100 chilometri di reti native digitali che, in quanto tali, saranno idonee ad accogliere una componente di idrogeno verde prodotto dal nostro impianto Power to Gas che sorgerà in provincia di Cagliari. 

Lo sblocco delle gare gas, per le quali abbiamo previsto 2 miliardi di euro di investimenti, oltre ad attivare importanti investimenti, consentirebbe la trasformazione digitale di reti che, data l’impasse attuale, non risultano essere interessate da interventi in tal senso.

In linea con le raccomandazioni della Commissione Ue ai DSO, stiamo rafforzando il nostro impegno nel settore dell’efficienza energetica, lavorando all’acquisizione di nuove competenze anche attraverso operazioni di M&A. 

Sosterremo la realizzazione di questo Piano, e quindi la crescita del nostro Gruppo, attraverso le nostre persone e la disponibilità finanziaria. Per le prime sono previste importanti iniziative di formazione e di assunzione al fine di dotarci di ulteriori competenze digitali funzionali alla transizione energetica, mettendo al centro i temi della Diversity & Inclusion. Attraverso operazioni di finanza tradizionale e sostenibile, la Società continuerà a reperire sul mercato le risorse necessarie, potendo contare su una redditività e una solida capacità di generazione di cassa, stabilmente sostenute da una grande attenzione all’efficienza operativa”.

«Ideas 4 Italgas – Gas grid of the future» Italgas e SkipsoLabs lanciano una call per le migliori startup internazionali

Milano, 3 giugno 2021 – Fornire un ulteriore impulso al processo di transizione energetica attraverso l’impiego di tecnologie digitali sempre più all’avanguardia. È con quest’obiettivo che Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione di gas naturale, e SkipsoLabs, società che fornisce servizi di advisory e piattaforme tecnologiche per l’innovazione, hanno lanciato oggi una nuova Call per l’innovazione dal titolo “Gas grid of the future”. 

L’iniziativa, che rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società a fine 2020, si rivolge alle migliori startup al mondo e concentrerà la ricerca su tre aree specifiche:

  • Tecnico 4.0. Nuove soluzioni tecnologiche per le attività di manutenzione degli impianti, che favoriscano la semplificazione degli interventi e una sempre maggiore sicurezza del personale;
  • Gas Grid monitoring and transformation. Sistemi per il monitoraggio, la gestione e il bilanciamento delle reti del gas, che ne accelerino il processo di trasformazione digitale e per il suo tramite l’immissione e la distribuzione di gas diversi quali biometano, idrogeno e metano sintetico;
  • Smart city & mobility. Servizi a valore aggiunto, basati su IoT distribuita, che permettano di accrescere il contributo del network di Italgas (cabine di prelievo, rete di distribuzione e contatori) allo sviluppo delle smart city e di una mobilità sempre più sostenibile.

Italgas è impegnata da anni nella trasformazione digitale dei propri asset e dei processi e in parallelo nella diffusione di una cultura digitale nella propria organizzazione, anche attraverso la formazione e il reskilling delle sue persone. Disporre di una rete “full digital” è la precondizione tecnica per accogliere e distribuire, da subito, gas di origine rinnovabile favorendo così una più rapida transizione verso gli obiettivi Ue al 2050 “net carbon zero”. L’innovazione tecnologica diventa pertanto l’abilitatore principale del processo di decarbonizzazione dell’economia e dei consumi e, grazie all’approccio open innovation perseguito da Italgas, diventa reperibile ovunque nel mondo.

Il ruolo strategico di SkipsoLabs, che supporta la creazione di ecosistemi di innovazione in tutto il mondo, permetterà a Italgas di espandere la ricerca di startup a livello globale, semplificandone la gestione. La piattaforma tecnologica proprietaria, attivata per il progetto, permetterà infatti di centralizzare e rendere più efficiente la gestione e l’operatività, anche attraverso una condivisione più agile delle informazioni con tutti gli interlocutori coinvolti.

«Il ricorso all’open innovationcommenta Paolo Gallo, CEO di Italgas – è per noi una soluzione naturale, vista l‘importante trasformazione digitale che stiamo realizzando in azienda. Abbiamo cominciato nel 2018 integrando nei nostri sistemi la più avanzata tecnologia nel campo del monitoraggio delle reti. Da allora abbiamo iniziato un percorso fatto di ininterrotta ricerca di tecnologie innovative. Oggi, con Ideas 4 Italgas, queste attività hanno assunto una forma strutturata e più agile e con SkispoLabs possiamo contare su un bacino di riferimento di startup ancora più ampio. Elementi che ci permettono di porre le basi per un ulteriore salto tecnologico della nostra operatività».

«Siamo onorati di supportare Italgas in questa call for startup dedicata a un settore cruciale come quello della distribuzione dell’energia – aggiunge Carlo Soresina, cofondatore e CEO di SkipsoLabs – che ci permette anche di rafforzare il nostro impegno a sostegno delle organizzazioni che stanno guidando la transizione energetica per un futuro sostenibile. L’open innovation è un’occasione unica per fare scouting e selezionare le startup migliori, e il nostro approccio internazionale connetterà Italgas all’ecosistema di innovazione globale degli incubatori e acceleratori per sperimentare nuovi scenari evolutivi».

La call è aperta alle startup e PMI italiane e internazionali che sviluppano prodotti e servizi sulla base di modelli di business sostenibili e originali in linea con la strategia di Italgas, e che sapranno offrire soluzioni in grado di affrontare le sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità energetica.

Le startup interessate dovranno inviare la propria candidatura sulla piattaforma di innovazione entro il 18 luglio 2021. I candidati saranno valutati da un comitato di esperti, i migliori progetti verranno presentati a Italgas a settembre e, a valle di un ulteriore processo di selezione, avranno la possibilità di lavorare in stretta collaborazione con l’azienda per avviare la fase di codesign e definire una sperimentazione applicabile al settore.

GD4S pubblica un White Paper per promuovere il ruolo delle reti del gas come principale volano della transizione energetica dell’Unione Europea

Bruxelles, 3 giugno 2021 – Il contributo dei gas rinnovabili, il ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas e l’impegno dei DSO per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Sono queste le principali tematiche alla base del White Paper “Gas grids – a key enabler of decarbonisation” ufficializzato oggi da GD4S – l’Associazione UE dei maggiori operatori del settore della distribuzione del gas del continente.

Il documento, basandosi su case study esemplificativi, illustra le azioni che gli operatori della distribuzione del gas stanno realizzando nell’ambito del processo di decarbonizzazione e conferma l’impegno di GD4S nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Sviluppato in tre sezioni e con 26 specifiche raccomondazioni di policy da sottoporre alla riflessione delle istituzioni europee, il White Paper offre una panoramica di come le reti del gas potranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione in linea con il Green Deal:

– la sezione 1 illustra come il potenziale dei gas rinnovabili possa essere utilmente sfruttato per raggiungere la neutralità climatica: il graduale abbandono dei combustibili fossili carbon-intensive renderà il biometano, l’idrogeno verde e il metano sintetico essenziali per il processo di transizione energetica;
– la sezione 2 descrive come le reti di distribuzione del gas, grazie alla loro flessibilità e capillarità, siano un asset fondamentale nel processo di decarbonizzazione, anche in una logica di sector coupling tra gas ed elettricità, per la loro capacità di trasportare e stoccare energia e di offrire flessibilità al sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
– la sezione 3 specifica come gli operatori riuniti in GD4S siano fortemente impegnati nel contenimento delle emissioni climalteranti – fattore chiave del processo di decarbonizzazione – con un approccio volto alla riduzione delle methane emissions fondato su soluzioni avanzate di leak detection, digitalizzazione delle reti, misurazione delle emissioni attraverso dati reali e promozione dell’uso di gas rinnovabili.

Pubblicando ora il documento, GD4S auspica che le proprie raccomandazioni di policy possano integrare le attuali e future revisioni legislative, comprese quelle relative al quadro normativo sul gas, alla direttiva RED II e alla direttiva sull’efficienza energetica, nonché il regolamento TEN-E, la direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi e gli obblighi previsti per la riduzione delle emissioni di metano.

La pubblicazione del White Paper – ha commentato Paolo Gallo, Presidente di GD4Sci consente di presentare in un unico documento le argomentazioni che l’Associazione sostiene da tempo e che trovano conferma anche nella posizione espressa di recente dalla Commissione Europea. Le reti del gas avranno un ruolo di primo piano sia nella transizione energetica sia dopo il 2050, a decarbonizzazione compiuta. Per il loro livello di penetrazione e capillarità, le nuove digital smart grid saranno presto in grado di accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico e di fornire un contributo chiave all’obiettivo net-zero. È necessario che gli operatori possano contare su un quadro normativo chiaro, che favorisca l’innovazione e stimoli gli investimenti nell’upgrade delle reti esistenti in una prospettiva di lungo termine. GD4S e le società che ne fanno parte sono focalizzate sulla costruzione di un’economia carbon neutral e impegnate a cooperare con decisori politici e stakeholder per supportare il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici stabiliti dall’Unione Europea”.

Il documento completo, disponibile qui https://gd4s.eu/white-paper per la libera consultazione, è stato sottoscritto da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia) e Presidente di GD4S, Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Narcís De Carreras, CEO di Nedgia (Spagna), Laurence Poirier-Dietz, Managing Director di GRDF (Francia), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Leonidas Bakouras, General Manager di Eda Thess (Grecia).

Sul sito dell’associazione è disponibile anche una sintesi dei punti chiave del White Paper, insieme alle raccomandazioni di policy. Nel corso dell’anno, GD4S presenterà anche il suo primo “Sustainability Charter”, un documento che delinea il committment a lungo termine dell’Associazione su tutte le dimensioni della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite (UNSDGs).

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