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Italgas ottiene la certificazione ISCC RFNBO per l’idrogeno verde prodotto nell’impianto Hyround di Sestu (Cagliari)

Milano, 26 marzo 2026 – Italgas ha ottenuto la certificazione ISCC RFNBO per Hyround, l’impianto di produzione di idrogeno verde realizzato a Sestu (Cagliari), il primo in Italia collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina del gas.

Il riconoscimento attesta la conformità della produzione ai criteri europei più rigorosi in materia di sostenibilità, tracciabilità e utilizzo di energia rinnovabile, rafforzando il percorso del Gruppo verso l’integrazione dei gas rinnovabili nelle reti di distribuzione.

 

La certificazione ISCC (International Sustainability and Carbon Certification) per i combustibili RFNBO (Renewable Fuels of Non Biological Origin) garantisce che il processo produttivo avvenga mediante uso di energia da fonti rinnovabili e nel rispetto di criteri stringenti di sostenibilità e riduzione delle emissioni lungo l’intera filiera, in conformità con quanto previsto dalla Direttiva europea sulle energie rinnovabili (RED III). Nel caso di Sestu, l’idrogeno è ottenuto attraverso un processo di elettrolisi alimentato da un campo fotovoltaico dedicato, in linea con i requisiti UE.

 

L’ottenimento della certificazione ISCC RFNBO – ha dichiarato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti – rappresenta un ulteriore e importante riconoscimento nel percorso di sviluppo dell’idrogeno verde e, più in generale, dei gas rinnovabili verso il net zero. Con l’esperienza di Sestu stiamo dimostrando nel concreto la strategicità delle reti del gas a servizio della transizione energetica e apriamo la strada a soluzioni scalabili”.

 

Il percorso di certificazione è stato realizzato con il supporto di Geoside, la Energy Service Company (ESCo) del Gruppo Italgas, e si è concluso a seguito di un audit condotto dall’ente indipendente DNV.

 

L’impianto Hyround, oggetto della certificazione, si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua. L’elettrolizzatore da 0,5 MW è alimentato da un campo fotovoltaico da 1 MW di picco, realizzato nell’ambito della stessa area. La produzione iniziale è di circa 21 tonnellate all’anno di idrogeno, con l’obiettivo di raggiungere le 70 tonnellate annue entro il 2028. L’idrogeno è destinato a molteplici utilizzi: in forma pura per l’alimentazione di una flotta di autobus per il trasporto pubblico locale, in miscela con il gas naturale per le utenze civili servite attraverso la rete di distribuzione del gas di Sestu e un’importante industria alimentare della zona.

Italgas: confermata l’inclusione nel Sustainability Yearbook

Milano, 18 febbraio 2026 – Italgas è stata inclusa per il settimo anno consecutivo nel Sustainability Yearbook di S&P Global, la pubblicazione annuale che riunisce i leader globali in materia di sostenibilità.

 

Per il 2026 Italgas ha confermato la propria posizione tra i migliori performer – con un punteggio di 92/100 – assicurandosi un posto nella categoria “Top 1% S&P Global CSA Score”, sulla base dei risultati del Corporate Sustainability Assessment 2025 (CSA 2025). Su oltre 9.200 aziende valutate, sono 848 quelle selezionate per questa edizione.

 

Il riconoscimento si aggiunge agli importanti risultati ottenuti da Italgas negli ultimi 12 mesi, come l’inclusione nella serie di indici FTSE4Good, la conferma dell’inserimento nella “A List” di CDP per il Cambiamento Climatico, il rating AA di MSCI ESG Ratings, oltre al rating “Low Risk” assegnato da Sustainalytics

Sassari, circa 11.000 clienti già pronti a passare al metano: fino al 31 marzo trasformazioni a costo zero con la promozione di Medea

Sassari, 16 febbraio 2026 – Entrano nella fase finale le attività che precedono la conversione da aria propanata a metano dei 190 chilometri della rete cittadina di distribuzione del gas di Sassari.

Ad oggi, sono circa 11.000 (circa il 78% del totale) i clienti che hanno già aderito al passaggio.

Per tutti gli altri, farsi trovare pronti allo “switch” è semplice: è sufficiente sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura con una Società di Vendita a propria scelta. Al resto penserà Medea (Gruppo Italgas) grazie a una promozione dedicata, in vigore fino al 31 marzo prossimo, che prevede la copertura dei costi di trasformazione.

Nello specifico, una volta sottoscritto il contratto di fornitura, Medea si occuperà dell’intero processo di conversione, facendosi carico dell’intervento e dei costi legati all’eventuale adeguamento degli impianti interni, alle verifiche documentali e all’attivazione del servizio, consentendo ai clienti di gestire il passaggio al metano in modo semplice e senza oneri aggiuntivi.

Il passaggio al gas naturale garantisce benefici concreti sul piano economico oltre che su quello ambientale: le famiglie allacciate alla rete cittadina potranno infatti contare su un risparmio in bolletta che può arrivare fino all’11% annuo, in funzione degli utilizzi (cottura cibi, acqua calda, riscaldamento, altro); dal punto di vista ambientale, grazie al metano la riduzione delle emissioni nocive in atmosfera equivarrà a eliminare dalla circolazione circa 1.400 automobili ogni anno.

Per accompagnare i cittadini in questa fase, Medea ha attivato anche un Info Point dedicato, situato in Via Giovanni Maria Angioy 15, presso Punto Città 1 – Corte Santa Maria, a cui è possibile rivolgersi per ricevere supporto nella gestione delle pratiche e informazioni sul percorso di conversione. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito www.medeagas.it.

Italgas: inaugurato in Sardegna il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina

  • Si chiama Hyround, sorge a Sestu (Cagliari) e alimenterà gli utenti allacciati alla rete, una flotta di autobus per il trasporto pubblico e il processo produttivo di un’industria alimentare.  
  • Presente il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. 
  • L’Amministratore Delegato Italgas, Paolo Gallo: «Puntare su ricerca e sviluppo per accelerare la decarbonizzazione dei consumi». 

 

Sestu (Cagliari), 2 ottobre 2025 – È stato inaugurato oggi a Sestu (Cagliari) Hyround, il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina del gas.  

Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Piero Comandini, il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, la Sindaca di Sestu, Maria Paola Secci, il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca, l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco. 

Oggi Italgas porta la transizione energetica fuori dai libri per trasformarla in realtà industriale e sociale per la Sardegna e per l’Italia”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. L’idrogeno, la molecola più diffusa al mondo, è protagonista di tanti progetti e il nostro governo ci crede. Con il supporto delle moderne tecnologie digitali, la Sardegna diventa un laboratorio, nazionale ed europeo, di quella sostenibilità concreta che cerchiamo costantemente e che oggi Italgas, con la nascita della prima comunità energetica residenziale a idrogeno, rende reale”. 

Investendo nella realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verdeha commentato l’AD Italgas, Paolo Galloabbiamo scelto il futuro. Non si tratta solo di produrre idrogeno, ma di dimostrare che ricerca e sviluppo sono le leve principali per accelerare il processo di decarbonizzazione dei consumi. La neutralità tecnologica e l’integrazione di nuove fonti energetiche ci permettono di risolvere il trilemma: sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e competitività dei costi. La Sardegna è l’esempio concreto di questa visione di futuro dell’energia. Un futuro che poggia su reti del gas all’avanguardia, in grado di accogliere gas rinnovabili e di essere complementari alle reti elettriche per il net zero al 2050”.   

“Con Hyround si conferma la centralità dei gas rinnovabili e delle reti di distribuzione del gas quali elementi chiave della transizione energetica ha commentato l’AD di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco -. L’impianto, progettato e realizzato interamente in house valorizzando il know-how del Gruppo e le sue professionalità, rappresenta il primo esempio in Ue di utilizzo di idrogeno e metano in blending destinato agli usi finali e valorizza l’impiego dell’idrogeno anche a livello domestico, facendo di Sestu un modello virtuoso e replicabile”. 

L’impianto di produzione si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua. L’idrogeno prodotto è destinato a molteplici usi sia in forma pura, per alimentare una flotta di autobus per il trasporto pubblico locale, sia miscelato con il gas naturale per la sua successiva distribuzione in rete ai clienti di Sestu, sia per approvvigionare il processo produttivo di una industria casearia del comprensorio. L’energia elettrica che rifornisce un elettrolizzatore da 0,5 MW è prodotta da un campo fotovoltaico, composto da 1.746 pannelli dalla potenza di 1 MW di picco, realizzato in un’area adiacente all’impianto. Le modalità di impiego dell’idrogeno sono disciplinate da un Protocollo Operativo sottoscritto da Italgas, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e Comitato Italiano Gas (CIG). 

La produzione iniziale è di circa 21 tonnellate all’anno di idrogeno, destinata a salire a 70 tonnellate/anno entro il 2028. Il progetto ha comportato un investimento di circa 15 milioni di euro di cui 1,5 dal Pnrr per la realizzazione della stazione di rifornimento di idrogeno per autotrazione.   

Hyround copre l’intera catena del valore: dalla produzione, allo stoccaggio, alla distribuzione con l’obiettivo di dimostrare come con il contributo del sistema gas – grazie alla capillarità delle reti e alla loro capacità di stoccaggio pressoché illimitata – il traguardo della decarbonizzazione di settori-chiave come trasporti, industria e usi residenziali sia raggiungibile nel medio periodo. 

La scelta della Sardegna non è casuale: nell’isola il Gruppo Italgas ha realizzato le reti di distribuzione del gas più all’avanguardia del Paese: reti “native digitali” che, oltre a colmare nel 2020 il gap della mancanza di gas naturale attraverso un sistema di approvvigionamento tailor-made, sono già pronte ad accogliere gas diversi, compresi quelli rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico. 

In tal senso, la strategicità dell’idrogeno è duplice, non solo come vettore ma anche modalità di stoccaggio dell’energia. Hyround dimostra infatti che una delle strade più efficaci per conservare l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili non è quella degli accumulatori – per costruire i quali il Paese non possiede le necessarie materie prime – ma la sua trasformazione in un vettore pulito come l’idrogeno. Questo gas, anche in miscela con altri, può essere agevolmente immesso nelle reti esistenti, veicolato rapidamente da un punto all’altro del sistema distributivo e conservato o trasformato secondo le esigenze di utilizzo.  

 Hyround realizza il principio del sector coupling che, basato sull’integrazione tra sistemi gas ed elettrico, rafforza la flessibilità e la resilienza complessiva del sistema energetico del Paese. 

Il nome Hyround si ispira ai principi della ciclicità, rigenerazione e continuità: elementi chiave di un sistema energetico sempre più sostenibile e legato alle energie rinnovabili, compresi i gas. 

 

Italgas: S&P Global Ratings assegna il rating BBB+

Milano, 1 luglio 2025 – L’agenzia di rating S&P ha assegnato oggi ad Italgas S.p.A (“Italgas”) e ad Italgas Reti S.p.A. (“Italgas Reti”) il merito di credito di lungo termine di ‘BBB+’, Outlook Stabile.

 

L’assegnazione del rating ‘BBB+’ segue il perfezionamento dell’acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A. (“2i Rete Gas”) da parte di Italgas e la fusione tra la stessa ed Italgas Reti, efficace a decorrere dalla data odierna.

 

Lo stesso rating viene assegnato anche alle obbligazioni emesse da Italgas e a quelle originariamente emesse da 2i Rete Gas, quest’ultime ora in capo a Italgas Reti.

 

Il rating riflette la posizione di Italgas quale soggetto leader nella distribuzione gas in Europa, posizione ulteriormente rafforzata dall’acquisizione di 2i Rete Gas e dalle sinergie ed efficienze operative attese dall’integrazione.

 

L’agenzia sottolinea inoltre la solida posizione di liquidità di Italgas, anche per effetto dell’aumento di capitale concluso con successo lo scorso 24 Giugno 2025.

Terza edizione – La sostenibilità per le PMI

L’attenzione ai fattori ESG è oggi un elemento essenziale per la competitività e la resilienza delle imprese. La capacità di integrare la sostenibilità nei modelli di business rappresenta un requisito sempre più rilevante per la gestione dei rischi e per l’accesso a nuove opportunità di mercato.

In questo contesto, Italgas si impegna a promuovere e incentivare un approccio sostenibile non solo all’interno del proprio Gruppo, ma anche lungo l’intera catena di fornitura. In linea con gli obiettivi delineati nel Piano di Creazione Valore Sostenibile 2024-2030, Italgas sostiene la terza edizione del Percorso PMI, un’iniziativa formativa promossa da Sustainability Makers, associazione italiana che da quasi vent’anni riunisce i professionisti della sostenibilità e opera nella definizione e implementazione di strategie aziendali in questo ambito.

Obiettivi e destinatari

Il percorso è rivolto a coloro che, all’interno di imprese con meno di 250 dipendenti, presidiano le tematiche di sostenibilità. Attraverso un ciclo di incontri online, i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire aspetti chiave per l’integrazione della sostenibilità nei processi aziendali, con un focus su strategie, rendicontazione, certificazioni e rating ESG.

Modalità di partecipazione

La partecipazione al percorso è gratuita.

Per candidarsi, è necessario inviare entro il 16 aprile 2025:

  • Curriculum sintetico del candidato
  • Questionario compilato con le informazioni relative all’azienda di appartenenza

Le candidature devono essere inviate all’indirizzo segreteria@sustainability-makers.it. L’esito della selezione sarà comunicato ai singoli candidati entro il 30 aprile 2025.

Benefici per i partecipanti

  • Attestato di partecipazione per coloro che frequenteranno almeno l’80% del percorso
  • Mentorship: i partecipanti selezionati che si iscriveranno ai Sustainability Makers nel 2025 potranno accedere a un servizio di tutoraggio da parte di un associato senior fino al 31 dicembre 2025

Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il flyer allegato.

Italgas confermata nel S&P Global Sustainability Yearbook

Milano, 11 febbraio 2025 – Italgas è stata inclusa per il sesto anno consecutivo nel Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raggruppa i leader mondiali della sostenibilità.

 

Italgas ha confermato la propria leadership con l’inclusione nella categoria “Top 1% S&P Global CSA Score”, sulla base dei risultati del 2024 Corporate Sustainability Assessment (CSA 2024). Delle 7.690 aziende considerate, soltanto 780 di esse sono state incluse nel S&P Global Sustainability Yearbook 2025 in base ai punteggi ESG nel CSA 2024.

 

La conferma dell’inclusione nel S&P Global Sustainability Yearbook fa seguito ad altri importanti traguardi raggiunti da Italgas negli ultimi 12 mesi, come l’inclusione nel DJSI Europe, nel DJSI World e nella serie di indici FTSE4Good, la conferma dell’inclusione nella A-List Climate Change di CDP, del rating AA da parte di MSCI ESG Ratings, della valutazione “Low Risk” di subire impatti finanziari rilevanti dai fattori ESG da Sustainalytics e il miglioramento della valutazione ESG da parte di Moody’s.

Italgas confermata nella «Climate A list» del Carbon Disclosure Project

Milano, 7 febbraio 2025 – Italgas è stata confermata per il terzo anno consecutivo nella “Climate A list” elaborata dall’agenzia non-profit CDP (Carbon Disclosure Project) che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico.

Quest’anno CDP ha valutato oltre 24.800 aziende. In questo contesto, Italgas si è posizionata ai vertici della classifica ottenendo, nella sezione “Climate Change” del questionario, il punteggio massimo (rating “A”). Inoltre, il Gruppo ha ottenuto la valutazione “B” nella sezione “Water Security”, compilata per la prima volta nel 2024.

Il risultato conseguito testimonia la validità e la robustezza delle iniziative e dei target del Gruppo fissati nel Piano Strategico e nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile, a conferma del crescente impegno per il contrasto al cambiamento climatico. La valutazione di CDP considera infatti la completezza della divulgazione, la consapevolezza e la gestione dei rischi ambientali nonché la dimostrazione delle migliori pratiche associate alla leadership ambientale, compresa la definizione di obiettivi ambiziosi.

Importante è anche il risultato raggiunto nella sezione relativa alla sicurezza idrica (Water Security). L’esito di questa prima valutazione mette in evidenza l’impegno verso la riduzione delle perdite dalla rete idrica, come evidenziato negli obiettivi del Piano Strategico 2024-2030.

Italgas al primo posto al mondo per sostenibilità tra le Gas Utilities

Riconfermata negli indici DJSI Europe e DJSI World 

Milano, 23 dicembre 2024 – Italgas si riconferma al primo posto al mondo tra le Gas Utilities nel Global Corporate Sustainability Assessment 2024 (CSA) di S&P per le performance d’eccellenza conseguite nell’ambito della sostenibilità. In particolare, nell’ultimo Assessment Italgas ha ottenuto un punteggio di 91 su 100 (data di valutazione: 13 dicembre 2024) superiore alle altre società del settore gas sottoposte a valutazione e in ulteriore miglioramento rispetto allo scorso anno.

A valle dell’Assessment, S&P ha confermato l’inclusione di Italgas nel Dow Jones Sustainability Index Europe (DJSI Europe) e nel Dow Jones Sustainability Index World (DJSI World), rispettivamente per il quarto e il sesto anno consecutivo. I due indici includono le aziende che si sono distinte a livello globale nell’approccio alla sostenibilità.

I risultati ottenuti confermano la validità delle scelte strategiche operate dal Gruppo tra le quali l’integrazione di Piano Strategico e Piano di Creazione di Valore Sostenibile in un percorso che vede crescere costantemente l’impegno del Gruppo per il miglioramento di tutti gli aspetti legati alla sostenibilità: dalla lotta al cambiamento climatico, alla generazione di valore per stakeholder e comunità locali.

Le conferme nel DJSI Europe e DJSI World fanno seguito agli altri importanti traguardi raggiunti da Italgas nel 2024, come la conferma dell’inclusione nella serie di indici FTSE4Good e del rating AA da parte di MSCI ESG Ratings e il miglioramento dell’ESG score di Moody’s ESG Solutions.

I green gas e la decarbonizzazione dei consumi residenziali