Italgas Preferred Bidder nella gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure S.A.

Milano, 9 settembre 2021 – Italgas annuncia di essere stata selezionata come Preferred Bidder nell’ambito della gara per l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure S.A., attualmente di proprietà di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A (HRADF) e Hellenic Petroleum S.A. (HELPE).

 

DEPA Infrastructure detiene il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia.

 

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato:

 

“Siamo il partner ideale per supportare il governo greco nello sviluppo di una infrastruttura energetica chiave che permetterà al Paese di procedere rapidamente nel percorso di decarbonizzazione dell’economia. Grazie a una nuova generazione di reti «native digitali» – estese, flessibili e smart – sosterremo con il gas naturale il graduale abbandono di carbone e lignite promuovendo allo stesso tempo la transizione energetica verso fonti rinnovabili come biometano, e-gas e idrogeno verde. Porteremo in Grecia l’esperienza e la capacità realizzativa che abbiamo maturato in quasi due secoli di storia, insieme alle competenze sviluppate nella trasformazione digitale della rete e nella Digital Factory che oggi pongono il Gruppo Italgas in una posizione di indiscussa leadership tecnologica nel settore a livello mondiale”.

 

 

Il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, ha sottolineato:

 

“Sono orgoglioso del risultato raggiunto, che premia la capacità italiana di fare impresa, nonché la leadership tecnica e tecnologica di Italgas che, in questi anni, ha saputo continuare a crescere fino a essere riconosciuta come benchmark internazionale per il settore anche nella prospettiva della transizione energetica”.

 

 

Il corrispettivo concordato per il 100% del capitale di DEPA Infrastructure è pari a 733 milioni di euro. L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

La firma degli accordi per l’acquisizione è subordinata al completamento degli ulteriori adempimenti previsti dalla procedura di gara e dalla normativa locale, mentre il closing dell’operazione è previsto entro fine anno, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni (inclusa quella dell’autorità antitrust).

 

Italgas è stata assistita da J.P. Morgan come Advisor finanziario e unico concedente del finanziamento, da Milbank e Karatzas and Partners come Advisor legali, da Grant Thornton come Advisor normativo e da Mazars per gli aspetti fiscali e contabili.

 

Conference call

Alle ore 15:00 CET di giovedì 16 settembre 2021, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori gli elementi dell’operazione. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l’avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà reso disponibile il materiale di supporto.

Al via la gestione Italgas dell’Atem Valle d’Aosta: pronti investimenti per 100 milioni di euro

Aosta, 31 agosto 2021 – Prende il via domani, 1° settembre, la gestione a cura di Italgas del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Valle d’Aosta”.

Il completamento delle procedure di gara che vedono il Comune di Aosta quale ente capofila per tutti i Comuni della regione alpina consente a Italgas di dare continuità anche per i prossimi 12 anni alla gestione del servizio nel territorio della Valle e di avviare la realizzazione dell’importante programma di investimenti di 100 milioni di euro circa proposto nell’offerta risultata vincente.

L’Ambito si compone di 74 comuni, di cui 24 attualmente metanizzati (serviti da circa 350 km di reti), per complessive 20 mila utenze finali e una RAB di oltre 40 milioni di euro. La Valle d’Aosta è uno dei sei Ambiti, su 177 in cui è suddivisa l’Italia, che finora hanno portato a termine con successo il percorso di aggiudicazione del servizio, e il secondo in ordine temporale in cui si è giunti alla sottoscrizione del contratto.

Gli investimenti Italgas saranno finalizzati all’estensione delle reti verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio. Un piano che genererà un forte stimolo per l’economia locale, favorendo la crescita sostenibile del territorio con ricadute anche in termini occupazionali e importanti risparmi in bolletta, ma soprattutto doterà il territorio di un’infrastruttura moderna, efficiente e di nuova generazione.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 17 nuovi Comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur;
  • l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 40 mila nell’arco dei 12 anni di concessione;
  • la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future;
  • interventi di efficienza energetica in oltre 70 edifici pubblici Regionali e Comunali.

 “L’attribuzione a Italgas di questa concessione che prevede investimenti per circa 100 milioni di euro – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallodimostra come il vero vincitore delle gare Atem sia sempre il territorio. I nostri interventi si concentreranno nella prima parte della concessione e porteranno a raddoppiare il numero di famiglie raggiunte dal servizio e renderanno il nostro network interamente digitale, così da poter accogliere e distribuire, in un futuro non lontano, anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno. La firma odierna avvia la realizzazione di una importante infrastruttura che garantirà lo sviluppo sostenibile della Valle. Il futuro della distribuzione del gas in regione comincia oggi”.

 Dichiara il sindaco di Aosta, Gianni Nuti: “Siamo particolarmente lieti di poter salutare l’avvio della gestione della rete a conclusione di un iter particolarmente complesso. Per la nostra Amministrazione il compito di rappresentare l’intero sistema Valle d’Aosta ha rappresentato una sfida impegnativa ma anche stimolante, condotta con particolare attenzione e competenza da parte degli Uffici a cui va il nostro ringraziamento ora che, espletate le procedute di gara, siamo alla vigilia di una svolta di grande significato per il sistema regionale degli enti locali. L’auspicio è che si tratti di un passo decisivo verso l’ammodernamento e l’implementazione infrastrutturale in vista di una maggiore efficienza per quanto riguarda il consumo energetico a beneficio della collettività anche sotto il profilo ambientale”.

Sardegna: completata la conversione a metano dei Bacini 7 e 9 a nord dell’isola

Cagliari, 30 agosto 2021 – Medea (Gruppo Italgas) ha completato la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione al servizio dei Bacini 7 e 9, che coinvolgono 12 comuni a nord della Sardegna per una popolazione complessiva di circa 50.000 abitanti.

Si tratta delle città di Putifigari, Tissi, Cargeghe, Muros, Uri, Ossi, Usini e Ittiri per il Bacino 7 e di Ittireddu, Berchidda, Ozieri e Tula per il 9. Gli interventi hanno permesso di convertire a metano oltre 170 chilometri di reti alimentate da 10 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio e massima flessibilità di approvvigionamento, assicurando all’utenza elevati standard di sicurezza.

Sulle reti dei due Bacini sono già attive circa 1.400 utenze, alle quali se ne aggiungerà a breve un altro centinaio che ha già manifestato formalmente l’interesse per la fornitura di gas. In occasione delle conversioni a gas naturale, Medea ha provveduto anche alla sostituzione dei tradizionali misuratori del gas con smart meter di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi e quindi l’emissione di bollette sempre più aderenti alle reali abitudini di consumo degli interessati.

Analoghe attività di conversione da GPL a gas naturale sono in corso anche nel Bacino 22, dove attualmente sono state convertite le reti di Arzana, Elini, Escalaplano, Ilbono, Lotzorai, Perdasdefogu, Urzulei, Villagrande Strisaili per complessivi 92 chilometri di condotte alimentate da 7 depositi criogenici di GNL. Il completamento delle attività è previsto entro la fine del 2021.

Dopo il Bacino 19 di nuova metanizzazione e il Bacino 33 recentemente acquisito  –  ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninottisiamo orgogliosi di poter annunciare che altri due dei nostri 18 Bacini in Sardegna sono interamente alimentati a gas naturale. Il metano è ormai una realtà per l’isola e i benefici sono evidenti: da quelli ambientali ai risparmi in bolletta, sino al tema della sicurezza delle persone e degli approvvigionamenti. Continuiamo a lavorare per portare il sistema energetico sardo al livello del resto del Paese, senza dimenticare che le nostre reti sono già adesso le più all’avanguardia in Italia”.

Gli asset di Medea in Sardegna si compongono di circa 1.400  km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio, 250 km circa di reti alimentate a GPL in corso di conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.

Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment

Milano, 29 luglio 2021 – Italgas, leader in Italia e terza in Europa nella distribuzione del gas, e Salesforce, azienda leader globale nel Customer Relationship Management (CRM), hanno sottoscritto un accordo strategico volto a massimizzare la produttività del ciclo degli investimenti (capital deployment) attraverso l’impiego di soluzioni digitali avanzate.

L’accordo rientra nel più ampio percorso di trasformazione digitale che Italgas ha avviato nel 2017 e che, a valle di un investimento di oltre 2 miliardi di euro, la porterà ad essere nel prossimo anno la prima utility al mondo con un network interamente digitale.

La collaborazione coinvolge in prima linea Bludigit, la nuova società IT del Gruppo Italgas, che impiegando la piattaforma Salesforce potrà supportare il ciclo degli investimenti, introdurre nuove modalità operative e aumentare la produttività garantendo il rispetto delle tempistiche di realizzazione e dei budget assegnati.

In particolare, l’accordo consente di:

  • ottimizzare ogni fase del processo di capital deployment (dalla pianificazione degli investimenti alla progettazione ingegneristica, dalla richiesta dei permessi al procurement, dalla fase di esecuzione alla gestione di operations & maintenance) attraverso l’introduzione di soluzioni digitali e funzionalità smart e flessibili;
  • automatizzare lo scambio di informazioni tra le diverse fasi progettuali e realizzative;
  • fornire una visione d’insieme di tutto il piano di realizzazione dell’investimento, al fine di aumentarne la produttività e rimuovere eventuali “colli di bottiglia” del processo.

Se dovessi rappresentare la trasformazione digitale – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallol’immagine più fedele sarebbe quella di un flusso continuo. Considerarla un processo a termine sarebbe una contraddizione perché ci sono sempre nuove opportunità da cogliere per semplificare e rendere sempre più efficace le progettualità e l’operatività quotidiana. L’accordo con Salesforce ci consentirà di efficientare ulteriormente i nostri processi e darà nuovo impulso al raggiungimento degli importanti obiettivi di sostenibilità, contenuti nel nostro Piano Strategico, che contribuiranno alla transizione energetica e al traguardo della net zero carbon”.

“Salesforce è entusiasta di sostenere Italgas nel suo percorso di trasformazione digitale – ha dichiarato Gavin Patterson, Presidente e Chief Revenue Officer di Salesforce –. Attraverso la piattaforma Salesforce Customer 360, Italgas potrà disporre di un unico sistema in grado di garantire la qualità dei dati per l’intero ciclo degli investimenti, ciò garantirà un’efficace integrazione e visione d’insieme, generando un importante cambio di passo nell’efficienza dell’intero processo”.

 

Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment

Sardegna: rilevata da Conscoop l’intera partecipazione di Isgas33

Milano, 13 luglio 2021 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione da Conscoop, soc. coop. con sede in Forlì, dell’intero capitale sociale di Isgas33, la società titolare della concessione per la gestione del servizio gas nel Bacino 33 in Sardegna.

L’operazione, annunciata lo scorso 28 gennaio, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell’accordo di compravendita.

In particolare, a gennaio scorso Isgas33 ha completato la conversione da aria propanata a gas naturale della rete di distribuzione nei comuni di Quartu S. Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo S. Pietro e Sinnai.

Più nel dettaglio, il perimetro degli asset della società comprende:

  • 242 km di rete;
  • Circa 700 PdR (punti di riconsegna) attivi;
  • 1 impianto GNL da 60 metri cubi.

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value) è di 25 milioni di euro, pari alla RAB stimata per gli asset della Società, rettificata per il valore dell’indebitamento finanziario al closing.

Con il completamento dell’operazione salgono a 18 (su 38) i Bacini in cui Italgas è presente in Sardegna attraverso la controllata Medea. Inoltre con l’acquisizione di questa rete, Italgas, attaverso la sua controllata Medea ha: (i) circa 1.400 km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio, (ii) circa 250 km di reti alimentate a GPL la cui conversione – in corso – sarà completata entro il 2021 e (iii) circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni. Tutte le reti sono e saranno completamente digitalizzate e dotate della predisposizione per l’installazione della fibra ottica a servizio delle comunità locali.

Nasce Bludigit

Nasce Bludigit, la nuova società del Gruppo Italgas che riunisce tutte le attività di Information Technology . Darà un ulteriore impulso all’innovazione e alla trasformazione digitale

La nuova organizzazione, guidata da Marco Barra Caracciolo, già CIO Italgas, conta sulle competenze di circa 100 persone e consentirà sia di incrementare l’efficienza interna del Gruppo, dando ulteriore centralità alla trasformazione digitale del Gruppo, sia di offrire al mercato le nuove soluzioni tecnologiche proprietarie.

Roma, 8 luglio 2021 – Prende vita Bludigit S.p.A., la nuova società di Italgas in cui sono state concentrate tutte le attività di Information Technology del Gruppo e la Digital Factory, l’hub di innovazione tecnologica creato per sviluppare soluzioni digitali che abilitano la trasformazione del business.

La nuova società, che può contare da subito sulle competenze di oltre cento persone, controlla asset dal valore di circa 100 milioni di euro e più di 100 contratti per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro.

Bludigit è la naturale evoluzione del percorso di trasformazione digitale intrapreso da Italgas a partire dal 2017 e permetterà di razionalizzare ulteriormente le attività IT in termini di efficienza e controllo dei costi interni sviluppando, al tempo stesso, nuove sinergie all’interno e all’esterno del Gruppo in una logica di service provider. Attraverso la nuova società il Gruppo offrirà soluzioni digitali proprietarie all’avanguardia mettendo a disposizione di altri operatori del settore energia e delle infrastrutture le competenze e le applicazioni sviluppate in house.

Presidente e Amministratore Delegato di Bludigit è Marco Barra Caracciolo, in precedenza CIO di Italgas. Laureato in Ingegneria Elettronica, 53 anni, Barra Caracciolo vanta una profonda conoscenza del mondo dell’IT avendo ricoperto posizioni rilevanti in questo settore.

“La trasformazione digitale ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloè il cuore della nostra strategia, il principale abilitatore del percorso di crescita che ci consentirà anche di supportare la transizione energetica per raggiungere gli obiettivi UE al 2030 e al 2050. Quattro anni fa abbiamo iniziato il percorso di digitalizzazione con una scelta visionaria, l’adozione del cloud pubblico, ed è proseguito con una profonda trasformazione aziendale nella gestione di asset, processi e persone. L’evoluzione continua. Oggi con la nascita di Bludigit puntiamo a imprimere un’ulteriore accelerazione a questo percorso e a valorizzare le tecnologie proprietarie sviluppate nella nostra Digital Factory proponendole agli operatori anche di settori diversi”.

 

Scopri di più su Bludigit

Italgas acquisisce da CPL Concordia il controllo della società European Gas Network (“EGN”)

Milano, 22 giugno 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisto da CPL Concordia:

  • di una partecipazione di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) che gestisce direttamente e indirettamente[1] circa 60.000 utenze e 37 concessioni per la distribuzione del gas naturale in Sicilia, Calabria e Campania.
  • del 100% di Naturgas S.r.l., gestore del servizio di distribuzione di gas metano a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.
  • del 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze temporaneamente servite con GPL.

La valorizzazione complessiva delle società oggetto dell’accordo (enterprise value) è stata stabilita in 116 milioni di euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento finanziario netto, come risultante alla data del 30.6.2018.

Gli accordi per l’acquisizione di EGN prevedono un’opzione put & call sulla residua partecipazione del 40% detenuta dal venditore, esercitabile a partire dal 6° mese dalla data del closing dell’operazione e al medesimo prezzo per azione definito al closing per il 60%, diminuito dell’ammontare dei dividendi distribuiti dalla società.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2018 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Come illustrato nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano Strategico 2018-2024, le operazioni di M&A sono una delle aree di crescita di Italgas e di consolidamento di settore: i 70.000 punti di riconsegna acquisiti oggi sono la dimostrazione della capacità di Italgas di raggiungere gli obiettivi fissati (110.000 nuovi punti nel 2018). A distanza di un anno, Italgas ha acquisito circa 140.000 nuovi punti di riconsegna attivi e un portafoglio concessioni con un alto potenziale di sviluppo. Continuiamo a investire in aree del Paese, come la Sardegna e il Sud Italia, che necessitano di infrastrutture moderne e tecnologiche, ponendo in tal modo le condizioni per creare valore per tutti i cittadini, per i nostri azionisti e per l’intero sistema italiano della distribuzione del gas”.

[1] EGN a sua volta controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l.

I CEO dei principali distributori di gas della Ue hanno incontrato la Commissaria europea ai trasporti

Bruxelles, 21 giugno 2018 – Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia), Edouard Sauvage, CEO di GRDF (Francia), Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Nuria Rodriguez Peinado, CEO di Nedgia (Spagna) hanno incontrato oggi Violeta Bulc, Commissaria Ue ai trasporti, per illustrare i vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale e del biometano per la decarbonizzazione dei trasporti in Europa.

I 5 CEO hanno colto l’occasione di un workshop organizzato ieri a Bruxelles dall’associazione GD4S (Gas Distributors for Sustainability) sul contributo del gas naturale e di quello rinnovabile alla decarbonizzazione dei trasporti per presentare al Commissario Bulc le storie di successo dei Paesi che hanno incoraggiato il ricorso al gas naturale per la mobilità urbana nei rispettivi Paesi; soluzione credibile per la decarbonizzazione dei trasporti, già disponibile in tutta Europa. In questo contesto, i 5 manager hanno esortato il Commissario a «liberare» il potenziale del gas naturale e del biogas per accelerare la decarbonizzazione dei trasporti e consentire all’UE di raggiungere i suoi obiettivi in materia di clima. In tal senso hanno presentato alcune richieste-chiave:

  • applicazione in tutte le politiche settoriali di un approccio basato sulla neutralità tecnologica per garantire un’efficace decarbonizzazione del settore dei trasporti: per garantire un confronto più realistico degli impatti ambientali dei diversi combustibili dovrebbe essere presa in considerazione l’intera catena di approvvigionamento dei veicoli e dei combustibili utilizzati e tutte le tecnologie dovrebbero essere trattate senza discriminazioni, per garantire un confronto più realistico degli impatti ambientali dei diversi combustibili;
  • per il segmento dei veicoli pesanti, applicazione di un approccio “well to wheel” invece di uno basato sulle emissioni dallo scarico: è fondamentale, infatti, considerare l’intera catena di approvvigionamento del carburante e dei veicoli – per non parlare della produzione e dello smaltimento delle batterie – per valutare appieno tutti i benefici dei carburanti rinnovabili come il biometano;
  • per il segmento dei veicoli leggeri, un approccio coerente tra le normative europee in materia di energia e di mobilità: una reale coerenza tra le normative sulla mobilità pulita e quella sulle infrastrutture alternative per i combustibili (DAFI) può rafforzare il quadro normativo comunitario e liberare risorse destinate a essere investite nella mobilità pulita.

La coalizione GD4S crede nel potenziale del gas rinnovabile come soluzione credibile per il futuro della mobilità pulita nell’UE. Il raggiungimento degli obiettivi climatici europei per il settore dei trasporti non passa per la scelta di una soluzione unica, ma dalla individuazione di un insieme di strumenti diversi ed efficienti che possano integrare la mobilità elettrica e le soluzioni a gas.

_________________________________________________________________________________

Gas Distributors for Sustainability (GD4S) riunisce i cinque maggiori gestori del settore della distribuzione del gas (DSOs) in Italia, Francia, Spagna, Romania e Portogallo. Insieme rappresentiamo l’86% dei veicoli a gas naturale circolanti nell’UE e 25 milioni di consumatori. Insieme ci impegniamo a sostenere l’utilizzo dell’energia pulita e il ricorso alla mobilità pulita e puntiamo a sensibilizzare i cittadini circa i vantaggi del gas naturale e del biogas.

Italgas presenta il piano strategico 2018-2024

Milano, 13 giugno 2018 – L’Amministratore Delegato Paolo Gallo presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2018-2024, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Lorenzo Bini Smaghi.

Gli obiettivi di crescita di Italgas trovano principale fondamento in un importante programma di investimenti, in sensibile aumento rispetto al precedente Piano, e in un contesto di mercato ancora frammentato che offre diverse opportunità di sviluppo del business, di rafforzamento della leadership e di creazione di valore per gli Azionisti.

Highlight

  • Piano di investimenti, incluse le acquisizioni pari 4 miliardi di euro
  • Ulteriori investimenti per 1,6 miliardi di euro in acquisizione di reti di terzi a seguito delle gare d’ambito
  • Programma di digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali e lancio della Digital Factory nel 4°Q 2018
  • Dividendi in crescita del 4% annuo con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato
  • Piano di investimenti (senza gare) a 4 miliardi di euro

Nel periodo 2018-2024 Italgas ha previsto un piano di investimenti di 4 miliardi di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto al precedente Piano, di cui 2 miliardi per lo sviluppo e il miglioramento della rete, circa 800 milioni per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione (compreso il completamento, entro il 2020, del piano di installazione dei contatori di ultima generazione – smart meters), circa 450 milioni di euro riguarderà la realizzazione delle opere di metanizzazione della Sardegna ed infine circa 420 milioni di euro sono complessivamente destinati alla crescita attraverso operazioni di M&A e ai conseguenti investimenti da realizzare sulle reti di nuova acquisizione. Con la realizzazione di questo Piano di investimenti il numero dei contatori gestiti crescerà da circa 6,6 milioni (dato al 31/12/17) a circa 7,1 milioni di fine Piano (senza contare le società affiliate).

In aggiunta, un’ulteriore opzione di crescita è rappresentata dalle gare d’ambito con un ammontare di investimenti complessivamente stimabili in circa 1,6 miliardi di euro, comprendenti sia le acquisizioni di reti di terzi che investimenti tecnici da realizzare negli ambiti aggiudicati, con una crescita del numero di contatori che arriveranno a fine Piano a circa 8,5 milioni (senza contare le società affiliate).

  • Rab consolidata: la realizzazione dei previsti investimenti organici faranno crescere la Rab consolidata del 3,2% medio annuo nell’arco di Piano e di oltre il 5,3% medio annuo considerando la prevista evoluzione delle gare d’ambito.
  • Efficienza operativa: continuo focus sull’ottimizzazione dei costi operativi con l’obiettivo di migliorare i target di efficienza fissati dal Regolatore;

 

  • Struttura del capitale ed efficienza finanziaria: costante attenzione all’ottimizzazione della struttura finanziaria, con l’obiettivo di coprire integralmente, grazie al significativo flusso di cassa operativo, sia il piano di investimenti sia la remunerazione del capitale di rischio garantendo anche una opportuna flessibilità finanziaria a supporto dello sviluppo.
  • Politica di dividendo: per gli anni 2018-2019-2020 sarà distribuito un dividendo pari al più alto tra (i) l’importo risultante dal DPS 2017 (€0,208) incrementato del 4% annuo e (ii) il DPS equivalente al 60% dell’utile netto consolidato.

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha detto:

 

“Le priorità del Piano Industriale sono la crescita organica supportata da un robusto piano di investimenti, operazioni di M&A, miglioramento della competitività e della qualità del servizio reso ai clienti grazie anche ai programmi di innovazione tecnologica. In questo contesto assumono particolare rilievo il piano di installazione degli smart meters, che rappresentano il primo tassello del processo di digitalizzazione delle reti e che completeremo entro i primi mesi del 2020, nonché l’avvio entro la fine del 2018 della Digital Factory che sarà il motore per la completa digitalizzazione dei processi aziendali. L’adozione delle tecnologie digitali consentirà ulteriori miglioramenti dell’efficienza operativa ed il miglioramento dei servizi offerti alle società commerciali e ai clienti finali. La solida struttura finanziaria ci permetterà di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore mantenendo le condizioni finanziarie coerenti con il nostro merito di credito. L’effetto di queste azioni, che vanno a beneficio del Paese e dell’intero sistema italiano della distribuzione del gas, si traduce anche in un rafforzamento della nostra politica dei dividendi che, assumendo come riferimento il dividendo 2017, pari a 0,208 euro, vedrà un incremento pari al 4% per i prossimi tre anni, ma con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato”.

Conclusa acquisizione da CPL Concordia di 6 societa attive nel Sud Italia

Milano, 31 maggio 2018 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione da CPL Concordia di una quota di controllo del 98% del capitale di ciascuna di 6 società operanti nel Sud Italia e titolari complessivamente delle concessioni per la costruzione e la gestione della rete del gas in 16 Comuni.

Le società interessate sono Baranogas Reti, Ischia Reti Gas, Progas Metano, Grecanica Gas, Favaragas Reti e Siculianagas Reti. Le concessioni in 4 Comuni sono già in esercizio, alcune sono in costruzione, altre da realizzare ex novo.

La valorizzazione (enterprise value) complessiva degli asset oggetto dell’operazione conclusa oggi è stata stabilita in 16,7 milioni di euro. Al netto del debito, il corrispettivo riconosciuto a CPL Concordia per il 98% del capitale delle società è pari a 4,6 milioni di euro.

L’investimento complessivo per la realizzazione delle reti ammonta a circa 95 milioni di euro, in parte finanziato da contributi pubblici. Ad oggi risultano già realizzati lavori per 32,5 milioni di euro al lordo contributi percepiti.

Con l’acquisizione odierna sono 7 le operazioni di M&A concluse tra il 2017 e il 2018 –  compreso l’acquisto di Seaside, una delle maggiori Energy Service Company italiane – per complessivi 138 nuovi Comuni in concessione, in coerenza con la strategia di crescita annunciata al mercato con il Piano Strategico 2017-2023 che, in attesa dello svolgimento delle gare d’ambito, prevede lo sviluppo del Gruppo anche attraverso l’acquisizione di operatori di piccole e medie dimensioni.

Ultimo aggiornamento: