Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas fa parte delle aziende certificate Top Employers Italia 2022.

La Certificazione Top Employers è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macro aree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topics e rispettive Best Practices, tra cui People Strategy, Work Environnment, Talent Acquisition, Learning, Well-being, Diversity & Inclusion e molti altri.

La Certificazione rappresenta il riconoscimento ufficiale dell’importante e continuo impegno delle aziende nel prendersi cura delle proprie persone, come dichiara David Plink, CEO di Top Employers Institute: «Anche l’anno appena trascorso è stato un anno impegnativo, che, come il 2020, ha avuto un serio impatto sulle organizzazioni e ha messo a dura prova la vita, le relazioni e il mondo del lavoro in tutto il mondo. Ma nonostante le oggettive difficoltà Italgas si è distinta nello sforzo di eccellere nelle sue politiche e strategie HR, avendo sempre come obiettivo prioritario l’attenzione verso le proprie persone, continuando ad affrontare le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione, impegnandosi per imprimere un impatto positivo sulla vita di dipendenti e collaboratori. Sono quindi particolarmente fiero e orgoglioso di congratularmi con tutte le aziende certificate Top Employers 2022 nei rispettivi Paesi di appartenenza»

Il Programma Top Employers ha certificato e riconosciuto 1 857 aziende in 123 Paesi in tutto il mondo.

Top Employers Institute

Top Employers Institute è l’ente certificatore globale delle eccellenze aziendali in ambito HR. Il Programma Top Employers aiuta ad accelerare le pratiche d’eccellenza HR per contribuire a migliorare il mondo di lavoro. Attraverso il Programma di Certificazione Top Employers, le aziende possono essere validate, certificate e riconosciute Employers of choice. Fondato più di 30 anni fa, Top Employers Institute ha certificato in 1.857  Paesi di tutto il mondo 123 aziende, che grazie alle loro eccellenze in ambito HR hanno generato un impatto positivo sulla vita di oltre 8 milioni di dipendenti.

Top Employers Institute. For a better world of work.

Ravanusa: ultimi aggiornamenti Italgas

Si riportano in questa pagina gli aggiornamenti di Italgas in merito ai fatti di Ravanusa.

Pagina in aggiornamento.

Torino, 31 dicembre 2021 – Ore 13:30

Ravanusa: massima collaborazione per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi

Italgas Reti informa che nell’ambito delle indagini volte ad accertare le cause del tragico incidente accaduto lo scorso 11 dicembre a Ravanusa (AG), alcuni suoi dipendenti sono stati raggiunti da avvisi di garanzia notificati dal Tribunale di Agrigento. Gli avvisi si rendevano necessari al fine di poter effettuare nel contraddittorio delle parti accertamenti tecnici non ripetibili, che si svolgeranno nei prossimi giorni per ricostruire la dinamica degli eventi.

La società, nel prendere atto di tali provvedimenti, conferma la massima collaborazione nel corso delle prossime attività a supporto agli inquirenti, come ha fatto fin dall’inizio.

Torino, 17 dicembre 2021 – Ore 10:00

Ricerca Programmata Dispersioni

L’attività di ricerca dispersioni consiste nella ricognizione con automezzo e/o pedonale della rete al fine di individuare eventuali punti di dispersione.

Italgas Reti utilizza a partire dal 2019 un veicolo (Picarro Surveyor) dotato delle più avanzate tecnologie di rilevazione gas metano basate sulla spettroscopia ad assorbimento laser.

Il sistema impiegato utilizzato da Italgas, CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy), è costituito da una sofisticata tecnologia di rilevamento che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di velocità di funzionamento e ampiezza delle aree sotto controllo. Vantaggi resi possibili dalla realizzazione di specifici apparati veicolari che, abbinati a sofisticati software, assicurano una sensibilità alla presenza di gas nell’aria di tre ordini di grandezza superiore a quelle attualmente in uso dagli operatori del settore.

Di seguito le caratteristiche rilevanti e distintive:

  • La sensibilità della rilevazione è dell’ordine di ppb (parti per miliardo) e, quindi con 3 ordini di grandezza maggiore rispetto a quella degli attuali sistemi laser utilizzati da altri distributori (ppm)
  • È inoltre in grado di individuare una dispersione gas anche a distanza di alcune decine di metri rispetto al percorso effettuato dal veicolo attrezzato, grazie ad appositi sensori di bordo (anemometro, GPS inerziali) e sofisticati software di calcolo, come meglio evidenziato dalle seguenti rappresentazioni grafiche

Sistema d’indagine innovativo “Picarro”

Sistema d’indagine tradizionale

Per maggiori informazioni su Picarro, vedi il video

Obblighi Normativi

La Delibera dell’Autorità n. 569/19/R/gas, all’art. 12.2 prevede che l’impresa distributrice è tenuta al rispetto dei seguenti obblighi di servizio:

  • Periodicità di ispezione del 100% della rete in alta e in media pressione: 3 anni mobili;
  • Periodicità di ispezione del 100% della rete in bassa pressione: 4 anni mobili

La Linea Guida CIG n. 16 “Esecuzione delle ispezioni Programmate e Localizzazione delle Dispersioni sulla Rete di Distribuzione” al par. 7.2.5 indica che “il valore dei segnali per i quali occorre procedere alla fase di localizzazione è maggiore o uguale a 20 ppm”.

La Linea Guida CIG n. 16 al par. 7.2.5 prevede che “La localizzazione della dispersione deve essere effettuata al più presto possibile, e comunque entro un tempo massimo di trenta giorni solari dalla prelocalizzazione”.

La Linea Guida CIG n. 7 al par. 6 prevede che i tempi riparazione delle dispersioni in base alla loro classificazione siamo quelli presentati in tabella:

ClassificazioneTempi di Riparazione
A124 ore
A27 giorni
B30 giorni
C180 giorni

Posti gli obblighi di cui sopra, Italgas al fine di garantire la massima sicurezza della rete, ha scelto di:

  • Ispezionare il 100% rete di AP/MP/BP ogni anno
  • Localizzare, classificare e riparare tutte le dispersioni riscontrate anche sotto la soglia dei 20 ppm.
  • Ridurre le tempistiche per la localizzazione e riparazione delle dispersioni

Ravanusa

Il comune di Ravanusa ha una consistenza pari a 52,5 chilometri di rete, che sono stati ispezionati integralmente sia nel 2020 sia nel 2021. In particolare, nel 2021 sono state rilevate solo 3 dispersioni, tutte con concentrazione inferiore a 20 ppm e al di fuori dell’area interessata dall’evento di via Trilussa e tempestivamente riparate.

Torino, 16 dicembre 2021 – Ore 13:36

Un portavoce di Italgas Reti informa che, a fronte dell’evacuazione dei residenti dalla zona sottoposta a sequestro a Ravanusa, per garantire il massimo livello di sicurezza, la Società ha deciso di mettere temporaneamente fuori servizio le tratte della rete di distribuzione presenti nell’area sottoposta a sequestro.
Pertanto, a tutela della collettività, tecnici della Società attiveranno specifici cantieri nelle seguenti zone:

  • via Savonarola angolo via Tommaso D’Aquino
  • via Trilussa angolo via Savonarola
  • via Della Pace angolo via Delle Scuole
  • via Trilussa angolo via Cicervacchio
  • via Galilei cortile civico 202
  • via Galilei cortile civico 204
  • via Galilei angolo via Della Pace

I lavori si concluderanno entro la mattinata di domani.

Torino, 15 dicembre 2021 – Ore 12:30

Con riferimento al cantiere comunale di via San Francesco, a Ravanusa, le cui immagini sono state riprese da alcuni telegiornali, siti web e quotidiani, al fine di evitare la diffusione di informazioni non corrette Italgas Reti precisa che trattasi di interventi predisposti a cura del Comune di Ravanusa e quindi non di Italgas Reti.

Per tale cantiere la Società ha provveduto a fornire tempestivamente la cartografia relativa al posizionamento delle proprie condotte. Nell’area, i cui lavori risultano fermi da tempo, è presente un breve tratto della rete del gas (inquadrato dalle immagini), composto da una condotta in acciaio, non più in esercizio, sostituita a dicembre 2013 da una nuova tubazione in polietilene posata in parallelo.

Al fine di accertare che le lavorazioni delle imprese incaricate dal Comune non producano danneggiamenti alla tubazione in esercizio, la Società effettua sopralluoghi settimanali del cantiere. In occasione dell’ultimo controllo, effettuato il 7 dicembre scorso, lo strato di copertura delle condotte risultava regolare; l’attuale scopertura è probabilmente da attribuire alle recenti copiose precipitazioni meteorologiche. In ogni caso, Italgas Reti si sta facendo parte attiva presso l’Amministrazione Comunale affinché, in qualità di gestore del cantiere, provveda a ripristinare tempestivamente il regolare strato di copertura della condotta.

Milano, 14 dicembre 2021 – Ore 20:00

In merito alle notizie diffuse oggi relative a dispersioni di gas segnalate nell’abitato di Ravanusa, Italgas Reti precisa di aver ricevuto tre segnalazioni riguardanti le vie Calabria, San Francesco e Galileo Galilei. A seguito di verifiche, per due di esse non sono state rilevate alcune perdite; per una terza i tecnici hanno provveduto alla sostituzione di un breve tratto di tubazione di piccolo diametro, posto al limite della sede stradale. Le segnalazioni sono state tutte verificate ampliando il controllo della rete anche a tutte le vie limitrofe.

Italgas Reti precisa di aver dislocato un presidio stabile di Pronto Intervento presso l’abitato di Ravanusa per assicurare un ancor più tempestivo riscontro a eventuali altre segnalazioni.

In aggiunta a questo, Italgas Reti, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, ha predisposto un’attività straordinaria di monitoraggio dell’intera rete cittadina attraverso l’impiego della tecnologia Picarro Surveyor, la più all’avanguardia nella rilevazione di dispersioni. L’attività, iniziata nel pomeriggio di oggi, è prevista svolgersi prevalentemente nelle ore notturne e proseguirà nei prossimi giorni e si aggiunge alle verifiche già effettuate, con la stessa tecnologia, nel 2020 e nel 2021 sull’intera estensione della rete di Ravanusa.

Italgas Reti ribadisce che con riferimento alla settimana precedente all’evento di via Trilussa:

  • non erano in corso cantieri della Società nella zona, né erano stati effettuati lavori;
  • non sono pervenute segnalazioni di alcun tipo al Pronto Intervento;
  • le uniche attività eseguite dalla Società hanno riguardato la periodica manutenzione delle valvole stradali, presenti in aree distanti da via Trilussa, e otto sopralluoghi tecnici per attività di sostituzione o attivazione di contatori;
  • non è a conoscenza di eventuali altre attività ad opera di gestori di altri sottoservizi.

Caratteristiche tecniche della rete dell’area dell’evento:

  • in via Trilussa la tubazione in acciaio rivestito, del diametro di 100 mm, protetta catodicamente, è stata posata nel 1988 (all’interno della vita utile così come da prescrizioni dell’ARERA);
  • il tratto secondario lungo via Galilei è in polietilene dal diametro esterno di 180 mm posato nel 2014

La Società sta garantendo la massima collaborazione con le autorità e sta mettendo in campo tutte le tecnologie e risorse disponibili a supporto del territorio colpito dal tragico evento.

Milano, 13 Dicembre – Ore 18:40

In merito alla vicenda di Ravanusa, la Società ribadisce il più profondo cordoglio ai familiari delle vittime e la propria vicinanza all’intera comunità colpita da questo dramma.

Con riferimento alle notizie diffuse da alcune agenzie di stampa, al fine di fornire tutti gli elementi necessari per una esatta ricostruzione dei fatti ed evitare speculazioni dannose e distorte, Italgas rammenta che la rete di Ravanusa non è stata oggetto di indagine e rilievi nel periodo di amministrazione giudiziaria del 2014, disposto dall’allora Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto, in seguito radiata dalla magistratura e condannata “per affari illeciti nella gestione dei beni confiscati”.

Nel luglio del 2015 l’amministrazione giudiziaria è stata revocata.

Italgas Reti conferma il proprio impegno accanto alla Magistratura e alle Autorità competenti al fine di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

Milano, 13 Dicembre – Ore 18:15

In merito alle indagini eseguite nel 2014 dagli amministratori giudiziari sulle reti di distribuzione del gas gestite da Italgas Reti, la società fa sapere che tutte le situazioni segnalate a livello nazionale sono state analizzate con il supporto di enti esterni indipendenti – università e centri di ricerca di livello nazionale – e sono state sanate laddove necessario.

Milano, 13 Dicembre – Ore 17:20

In relazione alle notizie diffuse in queste ore circa presunti lavori di manutenzione eseguiti da Italgas sulla rete di Ravanusa nei 5 giorni precedenti l’evento, Italgas Reti afferma che – sulla base di quanto registrato nei sistemi aziendali – non vi è evidenza di lavori eseguiti sulla rete stradale, ma unicamente interventi routinari eseguiti su contatori domestici e su alcune valvole stradali da eseguire con cadenza periodica.

Detti interventi, si sono svolti nell’abitato di Ravanusa in vie distanti dal luogo dell’evento.

Gli interventi effettuati rientrano tra quelli ciclici di manutenzione programmata, sono riferiti alle verifiche di manovrabilità delle valvole di rete e non comportano interventi sulle tubazioni.

Essi consistono nelle seguenti operazioni:

  • Ispezione e pulizia del pozzetto;
  • Ingrassaggio della valvola;
  • Verifica di manovrabilità della valvola.

Milano, 12 Dicembre – Ore 19:20

In merito alla vicenda di Ravanusa, Italgas esprime dolore e cordoglio alla comunità colpita da questo drammatico evento e in particolare alle persone che hanno perso i propri cari.

La Società ha offerto la propria disponibilità e supporto al Comune di Ravanusa e alla Protezione Civile per fornire la dovuta assistenza alla cittadinanza, nonché la massima collaborazione alle autorità per gli aspetti di competenza.

Da una prima immediata analisi dell’evento emerge quanto segue.

Non risultano segnalazioni di alcun tipo giunte nell’ultima settimana al servizio di Pronto Intervento che lamentassero perdite di gas.

A seguito dell’evento, la prima segnalazione è stata fatta telefonicamente dai Vigili del Fuoco alle ore 21:02 al CIS – Centro Integrato di Supervisione di Italgas Reti.

Il personale tecnico della Società è giunto sul posto alle ore 21:20.

L’intervento di primo sezionamento della rete, finalizzato alla messa in sicurezza della condotta, è iniziato alle ore 24:00 a seguito della relativa autorizzazione da parte dei Vigili del Fuoco.

Alle ore 02:05 del 12/12 i tecnici di Italgas Reti hanno completato le operazioni di isolamento del tratto di tubazione che attraversa l’area interessata dall’evento.

La tubazione è in acciaio del diametro di 100 mm ed è esercita in bassa pressione.

Sul tratto di condotta interessato non vi erano cantieri di Italgas Reti.

La rete di distribuzione di Ravanusa è stata ispezionata interamente sia nel 2020, sia nel 2021.

Italgas: firmato ad Atene il contratto d’acquisto del 100% della greca Depa Infrastructure S.A.

Atene, 10 dicembre 2021 – Italgas ha sottoscritto oggi il contratto d’acquisto (Sale and Purchase Agreement) del 100% di DEPA Infrastructure S.A. in possesso di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum S.A. (HELPE), per un corrispettivo (equity value) di 733 milioni di euro.

L’accordo è stato firmato dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, e dal CEO di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco, dal CEO di HRADF, Dimitris Politis, dal General Manager of Strategic Planning and Group Development di HELPE, George Alexopoulos, dal Group General Counsel di HELPE, John Apsouris, a seguito della conclusione della gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure e all’individuazione, avvenuta lo scorso 9 settembre da parte di HRADF e HELPE, di Italgas quale preferred bidder dell’operazione.

La firma è avvenuta alla presenza del Ministro greco delle Finanze, Christos Staikouras, del Ministro greco dello Sviluppo e Investimenti, Adonis Georgiadis, del Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Kostas Skrekas, del Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, dell’Ambasciatrice d’Italia in Grecia, Patrizia Falcinelli, del CEO di HCAP, Gregory D. Dimitriadis, del Managing Director di HELPE, Andreas Siamishis, dell’Executive Director di HRADF, Panagiotis Stampoulidis, del Presidente di DEPA Infrastructure, Charitonas Kyriazis, e del CEO della società, Michail Hatzis.

Il perfezionamento dell’acquisizione è subordinato al verificarsi di alcune condizioni, quali l’approvazione dell’operazione da parte dell’autorità di vigilanza greca RAE e il clearing dell’autorità antitrust greca HCC.

DEPA Infrastructure detiene attualmente il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia, che gestiscono complessivamente 6.900 chilometri di rete e 509.000 punti di riconsegna attivi.

L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha commentato:

“Oggi inizia una nuova e importante fase della storia recente di Italgas. Dopo circa vent’anni torniamo a operare all’estero e lo facciamo in un Paese come la Grecia che ha riconosciuto la nostra leadership tecnica e tecnologica e il nostro ruolo di partner strategico per affrontare in maniera efficace il processo di phase-out da carbone e lignite per la decarbonizzazione dell’economia.  Il previsto forte aumento della domanda di gas sarà soddisfatto da una rete di distribuzione sempre più capillare, smart e flessibile, che distribuirà metano a un numero crescente di famiglie e sarà pronta ad accogliere gas rinnovabili come biometano, e idrogeno verde. Siamo entusiasti di poter mettere a disposizione del governo greco il bagaglio di esperienza maturato nei nostri quasi due secoli di storia e il know-how tecnologico acquisito in questi ultimi anni di grande trasformazione digitale”.

Webranking 2021-2022, Italgas conquista ancora una volta la Top Ten della Classifica Italiana

Il nuovo sito di Italgas si è aggiudicato la sesta posizione “Webranking”, la ricerca condotta da Lundquist in collaborazione con la società svedese Comprend. Nello specifico, il sito del Gruppo Italgas ha ottenuto 84,7 punti su 100 potenziali, confermandosi tra le aziende “5 stars” e nella top ten italiana rispetto alle 111 società considerate.

In confronto allo scorso anno la posizione di Italgas è salita di una posizione in classifica. Inoltre, l’Investor Proposition del Gruppo è stata citata come best practice.

Webranking è la più importante indagine in Europa che valuta la trasparenza della comunicazione corporate e finanziaria sui canali digitali delle principali società quotate, a partire dalle richieste fondamentali degli stakeholder.

La ricerca si prefigge l’obiettivo di aiutare le aziende a migliorare la propria comunicazione online e per farlo calcola il divario esistente fra le informazioni presentate e le aspettative degli interlocutori esterni. L’indagine, giunta quest’anno alla ventesima edizione a livello italiano e alla venticinquesima a livello europeo, ha tenuto conto di 279 assessment points per misurare la trasparenza digitale delle società.

L’Heritage Lab di Italgas ospita la mostra fotografica “Art Site Fest – Shapes of Living”

Torino, 25 novembre 2021 – SHAPES OF LIVING – LIVING EARTH – Il progetto comprende un’esposizione fotografica e una performance live audio-visiva. Vuole raccontare attraverso le immagini la varietà della vita, la ricchezza delle sue forme e, al tempo stesso, la sua unicità, così da sollecitare nel pubblico una riflessione sulla sostenibilità delle risorse naturali e la necessità dell’attenzione all’ecologia.

Il progetto consiste in una mostra che nasce da una call, avviata il 22 aprile scorso, giornata mondiale della Terra, indirizzata a decine di fotografi da tutto il mondo.

Una commissione composta da Luca Mercalli, Elena Franco, Tiziana Bonomo, Domenico Maria Papa e Chiara Ganz, ha scelto le 50 foto più interessanti che saranno esposte all’interno degli spazi dell’Heritage Lab.

Su centinaia di immagini da tutto il mondo, la commissione di esperti ha effettuato un’attenta selezione per comporre un mosaico visivo che documenta la varietà delle forme di vita sul nostro pianeta: un corale richiamo alla bellezza della natura e alla necessità di prendersene cura.

Alla rassegna fotografica è dedicato uno spazio web, consultabile in mostra, attraverso QR Code e un catalogo cartaceo che verrà presentato nel corso della mostra, edito da Teca.

La serata inaugurale prevede una conversazione tra Luca Mercalli e Domenico M Papa, su come i media, in particolare la fotografia, ma per estensione tutte le arti visive, possono contribuire a una maggiore coscienza ecologica.

Alla conversazione segue una performance sonoro-visiva realizzata da Project-To, gruppo multimediale torinese che si è distinto nel panorama della musica elettronica, con importanti progetti multimediali per eventi e musei.

Passato e innovazione si intrecciano nelle proiezioni visive dell’artista Laura Pol, con rielaborazioni in chiave moderna di file e documenti provenienti proprio dall’Archivio storico di Italgas. Le creazioni visive sono strettamente connesse alle interpretazioni artistiche sonore elaborate in live da Riccardo Mazza. Un live audio-visuale dedicato alla sostenibilità e al concetto di prossimità tra gli individui nel loro rapporto con il vivente.

 

La serata inaugurale è giovedì 25 novembre 2021 a partire dalle ore 18,00. L’ingresso per la serata inaugurale è da Corso Palermo n° 4.

In ragione delle normative di contrasto alla pandemia, è necessario il Green Pass. L’ingresso è a numero limitato. Per la partecipazione alla serata inaugurale del 25 novembre è dunque necessaria la prenotazione a heritagelab@italgas.it

La mostra sarà visitabile il martedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00 a partire dal 26 novembre 2021 fino al 28 gennaio 2022, previa prenotazione a heritagelab@italgas.it

Aperture straordinarie:

Sabato 4 Dicembre, dalle ore 15,00 alle ore 18,00 Sabato 22 Gennaio, dalle ore 15,00 alle ore 18,00

Italgas: rinnovata la certificazione anticorruzione UNI ISO 37001 per le società del Gruppo

 Milano, 23 novembre 2021 – Italgas ha ottenuto il rinnovo per un ulteriore triennio della certificazione UNI ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” per Italgas S.p.A. e la controllata Italgas Reti S.p.A. e ha confermato il mantenimento della medesima certificazione per ulteriori 8 società del Gruppo: Toscana Energia, Medea, Italgas Acqua, Gaxa, Seaside, Umbria Distribuzione e Metano Sant’Angelo Lodigiano. 

Tale sistema, adottato su base volontaria e certificato ai sensi dello standard riconosciuto a livello internazionale, è stato verificato dall’organismo di certificazione indipendente DNV-GL Business Assurance Italia a seguito di un lungo e accurato processo di audit. 

Siamo fermamente convinti che la governance di qualsiasi Società ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo non possa prescindere da valori come trasparenza e legalità. La scelta di sottoporre a questo processo di verifica tutte le società del Gruppo risponde alla nostra visione di impresa e rappresenta il fondamento del nostro agire quotidiano”. 

Italgas, cooperativa sociale «Il Margine B» e APL – centro per l’impiego di Torino sperimentano un modello virtuoso di inserimento lavorativo per persone svantaggiate.

Torino, 11 ottobre 2021 – Ha preso il via nei giorni scorsi il percorso professionale dei lavoratori della Cooperativa sociale «Il Margine B» presso la sede dell’Archivio Storico e Museo Italgas, oggi completamente rinnovata e trasformata nell’Heritage Lab, uno spazio innovativo, fisico e virtuale, all’interno del quale è in corso un importante progetto di digitalizzazione del patrimonio storico aziendale.

 

Italgas e Il Margine, la prima cooperativa torinese a promuovere un’iniziativa di tale natura, lavoreranno fianco a fianco per il prossimo triennio attraverso l’attività dell’Heritage Lab, luogo in cui un mix delle migliori competenze tecniche e umanistiche renderà possibile la digitalizzazione e l’organizzazione dell’Archivio Storico, della biblioteca e dell’emeroteca Italgas. Le persone del Il Margine, lavorando ogni giorno con il team aziendale e supportate da un job coach dedicato, compiranno un percorso di crescita e formazione professionale che permetterà loro di contribuire a un progetto di grande valore acquisendo, allo stesso tempo, nuove competenze qualificate e spendibili sul mercato del lavoro.

 

Oltre a Italgas, leader italiano della distribuzione del gas naturale, e alla cooperativa sociale «Il Margine B» il progetto è stato realizzato grazie all’impegno di Agenzia Piemonte Lavoro (ente strumentale della Regione Piemonte che coordina i 31 Centri per l’Impiego) che ha curato, secondo il criterio di trasparenza, la preselezione delle persone.

 

L’iniziativa dei tre partner rappresenta un modello virtuoso di applicazione dell’Articolo 14 del D.Lgs. 276/2003 della Legge Biagi, basato su un approccio integrato al collocamento mirato, con ricadute positive per tutti gli attori coinvolti:

 

  • innanzitutto, le persone fragili che possono esercitare e migliorare la propria occupabilità in un ambiente lavorativo attento e competente nell’ascolto dei loro fabbisogni complessi, accrescendo la fiducia in sé stessi e negli altri;
  • le aziende che hanno l’opportunità di impegnarsi concretamente nella promozione di esperienze professionali formative per le persone svantaggiate e creare valore sul territorio;
  • le cooperative sociali, che in questo modo possono dare piena attuazione alla loro mission, favorendo l’inserimento lavorativo di persone particolarmente svantaggiate, realizzando progetti in grado di valorizzare le figure interessate rendendole una risorsa;
  • la società civile che si arricchisce grazie a questo circolo virtuoso.

«Siamo davvero entusiasti di questo risultato, raggiunto grazie a un lungo e partecipato lavoro di co-progettazione – commenta Nicoletta Fratta, Presidente della cooperativa sociale Il Margine. L’Articolo 14 è molto importante per la cooperazione sociale, perché realizza una possibilità di dialogo e di collaborazione efficace con il mondo profit, in un percorso di conoscenza reciproca che non può che essere proficuo e denso di significato nell’offrire opportunità lavorative ai più fragili. È indubbiamente necessaria una forte regia a livello istituzionale, capace di valorizzare le competenze presenti attivando reti territoriali che co-progettano i servizi e offrono, grazie in particolare al lavoro del privato sociale, risposte differenziate a una tipologia di utenza molto varia e molteplici opportunità per le aziende, soprattutto in un momento come questo, dove il tema lavoro richiede un’attenzione nuova, legata all’emergere urgente di nuove povertà».

 

«Mettere le persone al centro e creare valore per le comunità in cui operiamo ha commentato Chiara Ganz, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas sono due obiettivi della nostra azione quotidiana e componente fondamentale della nostra responsabilità sociale d’impresa. La collaborazione con Il Margine e Agenzia Piemonte Lavoro ci permette di coinvolgere attivamente delle persone con riconosciute fragilità in un progetto innovativo e di grande valore che ci sta particolarmente a cuore: la digitalizzazione del patrimonio storico-documentale di Italgas che ripercorre quasi due secoli di vita dell’azienda, e del Paese, e la sua condivisione con un pubblico sempre più vasto. Siamo particolarmente contenti di realizzare quest’iniziativa a Torino, nostra sede storica e città che ha dato i natali a Italgas oltre 180 anni fa».

 

«Si tratta di un’esperienza destinata a costituire un importante modello di riferimento nella gestione del rapporto fra l’obbligo assuntivo legato alla norma e l’opportunità di coinvolgere, con una modalità attenta e mirata, le persone con disabilità in un percorso di integrazione che è al contempo sociale e lavorativa» commenta Enrico Chiais, Dirigente del servizio “Collocamento mirato” di Agenzia Piemonte Lavoro».

 

L’accordo è stato salutato positivamente anche dal presidente di Legacoop Piemonte, Dimitri Buzio, che ha espresso l’auspicio di poter vedere replicate sempre di più questo tipo di iniziative di cooperazione sociale

Italgas Preferred Bidder nella gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure S.A.

Milano, 9 settembre 2021 – Italgas annuncia di essere stata selezionata come Preferred Bidder nell’ambito della gara per l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure S.A., attualmente di proprietà di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A (HRADF) e Hellenic Petroleum S.A. (HELPE).

 

DEPA Infrastructure detiene il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia.

 

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato:

 

“Siamo il partner ideale per supportare il governo greco nello sviluppo di una infrastruttura energetica chiave che permetterà al Paese di procedere rapidamente nel percorso di decarbonizzazione dell’economia. Grazie a una nuova generazione di reti «native digitali» – estese, flessibili e smart – sosterremo con il gas naturale il graduale abbandono di carbone e lignite promuovendo allo stesso tempo la transizione energetica verso fonti rinnovabili come biometano, e-gas e idrogeno verde. Porteremo in Grecia l’esperienza e la capacità realizzativa che abbiamo maturato in quasi due secoli di storia, insieme alle competenze sviluppate nella trasformazione digitale della rete e nella Digital Factory che oggi pongono il Gruppo Italgas in una posizione di indiscussa leadership tecnologica nel settore a livello mondiale”.

 

 

Il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, ha sottolineato:

 

“Sono orgoglioso del risultato raggiunto, che premia la capacità italiana di fare impresa, nonché la leadership tecnica e tecnologica di Italgas che, in questi anni, ha saputo continuare a crescere fino a essere riconosciuta come benchmark internazionale per il settore anche nella prospettiva della transizione energetica”.

 

 

Il corrispettivo concordato per il 100% del capitale di DEPA Infrastructure è pari a 733 milioni di euro. L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

La firma degli accordi per l’acquisizione è subordinata al completamento degli ulteriori adempimenti previsti dalla procedura di gara e dalla normativa locale, mentre il closing dell’operazione è previsto entro fine anno, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni (inclusa quella dell’autorità antitrust).

 

Italgas è stata assistita da J.P. Morgan come Advisor finanziario e unico concedente del finanziamento, da Milbank e Karatzas and Partners come Advisor legali, da Grant Thornton come Advisor normativo e da Mazars per gli aspetti fiscali e contabili.

 

Conference call

Alle ore 15:00 CET di giovedì 16 settembre 2021, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori gli elementi dell’operazione. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l’avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà reso disponibile il materiale di supporto.

Al via la gestione Italgas dell’Atem Valle d’Aosta: pronti investimenti per 100 milioni di euro

Aosta, 31 agosto 2021 – Prende il via domani, 1° settembre, la gestione a cura di Italgas del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Valle d’Aosta”.

Il completamento delle procedure di gara che vedono il Comune di Aosta quale ente capofila per tutti i Comuni della regione alpina consente a Italgas di dare continuità anche per i prossimi 12 anni alla gestione del servizio nel territorio della Valle e di avviare la realizzazione dell’importante programma di investimenti di 100 milioni di euro circa proposto nell’offerta risultata vincente.

L’Ambito si compone di 74 comuni, di cui 24 attualmente metanizzati (serviti da circa 350 km di reti), per complessive 20 mila utenze finali e una RAB di oltre 40 milioni di euro. La Valle d’Aosta è uno dei sei Ambiti, su 177 in cui è suddivisa l’Italia, che finora hanno portato a termine con successo il percorso di aggiudicazione del servizio, e il secondo in ordine temporale in cui si è giunti alla sottoscrizione del contratto.

Gli investimenti Italgas saranno finalizzati all’estensione delle reti verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio. Un piano che genererà un forte stimolo per l’economia locale, favorendo la crescita sostenibile del territorio con ricadute anche in termini occupazionali e importanti risparmi in bolletta, ma soprattutto doterà il territorio di un’infrastruttura moderna, efficiente e di nuova generazione.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 17 nuovi Comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur;
  • l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 40 mila nell’arco dei 12 anni di concessione;
  • la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future;
  • interventi di efficienza energetica in oltre 70 edifici pubblici Regionali e Comunali.

 “L’attribuzione a Italgas di questa concessione che prevede investimenti per circa 100 milioni di euro – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallodimostra come il vero vincitore delle gare Atem sia sempre il territorio. I nostri interventi si concentreranno nella prima parte della concessione e porteranno a raddoppiare il numero di famiglie raggiunte dal servizio e renderanno il nostro network interamente digitale, così da poter accogliere e distribuire, in un futuro non lontano, anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno. La firma odierna avvia la realizzazione di una importante infrastruttura che garantirà lo sviluppo sostenibile della Valle. Il futuro della distribuzione del gas in regione comincia oggi”.

 Dichiara il sindaco di Aosta, Gianni Nuti: “Siamo particolarmente lieti di poter salutare l’avvio della gestione della rete a conclusione di un iter particolarmente complesso. Per la nostra Amministrazione il compito di rappresentare l’intero sistema Valle d’Aosta ha rappresentato una sfida impegnativa ma anche stimolante, condotta con particolare attenzione e competenza da parte degli Uffici a cui va il nostro ringraziamento ora che, espletate le procedute di gara, siamo alla vigilia di una svolta di grande significato per il sistema regionale degli enti locali. L’auspicio è che si tratti di un passo decisivo verso l’ammodernamento e l’implementazione infrastrutturale in vista di una maggiore efficienza per quanto riguarda il consumo energetico a beneficio della collettività anche sotto il profilo ambientale”.

Sardegna: completata la conversione a metano dei Bacini 7 e 9 a nord dell’isola

Cagliari, 30 agosto 2021 – Medea (Gruppo Italgas) ha completato la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione al servizio dei Bacini 7 e 9, che coinvolgono 12 comuni a nord della Sardegna per una popolazione complessiva di circa 50.000 abitanti.

Si tratta delle città di Putifigari, Tissi, Cargeghe, Muros, Uri, Ossi, Usini e Ittiri per il Bacino 7 e di Ittireddu, Berchidda, Ozieri e Tula per il 9. Gli interventi hanno permesso di convertire a metano oltre 170 chilometri di reti alimentate da 10 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio e massima flessibilità di approvvigionamento, assicurando all’utenza elevati standard di sicurezza.

Sulle reti dei due Bacini sono già attive circa 1.400 utenze, alle quali se ne aggiungerà a breve un altro centinaio che ha già manifestato formalmente l’interesse per la fornitura di gas. In occasione delle conversioni a gas naturale, Medea ha provveduto anche alla sostituzione dei tradizionali misuratori del gas con smart meter di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi e quindi l’emissione di bollette sempre più aderenti alle reali abitudini di consumo degli interessati.

Analoghe attività di conversione da GPL a gas naturale sono in corso anche nel Bacino 22, dove attualmente sono state convertite le reti di Arzana, Elini, Escalaplano, Ilbono, Lotzorai, Perdasdefogu, Urzulei, Villagrande Strisaili per complessivi 92 chilometri di condotte alimentate da 7 depositi criogenici di GNL. Il completamento delle attività è previsto entro la fine del 2021.

Dopo il Bacino 19 di nuova metanizzazione e il Bacino 33 recentemente acquisito  –  ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninottisiamo orgogliosi di poter annunciare che altri due dei nostri 18 Bacini in Sardegna sono interamente alimentati a gas naturale. Il metano è ormai una realtà per l’isola e i benefici sono evidenti: da quelli ambientali ai risparmi in bolletta, sino al tema della sicurezza delle persone e degli approvvigionamenti. Continuiamo a lavorare per portare il sistema energetico sardo al livello del resto del Paese, senza dimenticare che le nostre reti sono già adesso le più all’avanguardia in Italia”.

Gli asset di Medea in Sardegna si compongono di circa 1.400  km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio, 250 km circa di reti alimentate a GPL in corso di conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.