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Italgas: in corso la trasformazione digitale delle reti nei territori del Centro Italia

Lavori su oltre 650 chilometri di condotte a Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE) per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro.

Milano, 17 agosto 2022 – Entra nel vivo la trasformazione digitale delle reti di distribuzione del gas nei territori del Centro Italia serviti da Italgas.

Grazie all’efficace collaborazione con le Amministrazioni Comunali e a uno strutturato lavoro di pianificazione, avviato lo scorso anno, in diversi comuni di Marche e Abruzzo sono in corso i lavori per rendere le reti intelligenti, flessibili e pronte in un prossimo futuro ad accogliere anche gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Le città interessate sono Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE).

Le reti oggetto degli interventi di digitalizzazione si estendono complessivamente per oltre 650 chilometri, con 91 impianti di riduzione della pressione coinvolti nella trasformazione (nel 65% dei casi già completata) e investimenti previsti per circa 3 milioni di euro. Nel dettaglio:

  • 196 chilometri, per 850 mila euro a Macerata
  • 150 chilometri, per 650 mila euro a Fabriano (AN)
  • 219 chilometri, per 650 mila euro a Montesilvano (PE)
  • 93 chilometri, per 600 mila euro a Silvi (TE).

Cominciati tra febbraio e marzo scorso, gli interventi si concluderanno tra la fine del 2022 e la metà del 2023.

ll programma di digitalizzazione del network di distribuzione prevede l’installazione di dispositivi e tecnologie IoT (Internet of Things) per l’acquisizione massiva dei parametri fisici delle reti e la loro interpretazione per mezzo di specifici algoritmi. Questo permette il monitoraggio in tempo reale del funzionamento, la gestione degli allarmi, l’analisi dei big-data, il passaggio a una manutenzione da tradizionale a predittiva, nonché l’ulteriore ottimizzazione dei processi. In tutti i territori sono stati già installati misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado, tra le altre funzioni, di trasmettere autonomamente il dato specifico dei consumi.

L’impegno per la digitalizzazione dei territori del Centro Italia è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta portando avanti al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio e rendere sempre più efficienti e automatizzate le reti di distribuzione. Un impegno che, nel prossimo anno, condurrà la Società a essere la prima utility gas al mondo con un network interamente digitalizzato. Dal ritorno in Borsa, avvenuto nel novembre del 2016, Italgas ha scelto infatti di giocare da protagonista nel processo di transizione energetica, partendo dal presupposto secondo il quale non c’è transizione senza digitalizzazione. Quest’ultima rappresenta infatti la precondizione tecnica per immettere all’interno delle reti i gas rinnovabili.

Italgas: in esercizio le prime tratte di nuove reti digitali nel comune di Gressan (Aosta)

A fine mese prevista anche la metanizzazione di Saint Marcel. Gli interventi rientrano nel programma da 100 milioni di euro di investimenti previsto da Italgas per la Valle D’Aosta.

Aosta, 10 agosto 2022 – Comincia a produrre i primi importanti effetti il programma da 100 milioni di euro di investimenti per la Valle D’Aosta, messo a punto da Italgas nell’ambito della nuova gestione avviata ad agosto 2021, a seguito dell’aggiudicazione della gara gas del relativo Ambito Territoriale. La Società, infatti, ha completato oggi la messa in esercizio di un primo tratto di 2.150 metri (sui 4.100 già posati) di nuove reti di distribuzione del gas, completamente digitali, al servizio del comune di Gressan e prevede, entro fine agosto, di attivare altri 3.385 metri a Saint Marcel, comune di nuova metanizzazione.

Sono numerose le utenze che hanno già fatto richiesta di allacciamento per questa prima messa in esercizio a Gressan, oltre 230 quelle relative anche agli altri tratti di rete comunale – di progressiva attivazione – al servizio di famiglie che potranno così beneficiare dei vantaggi del gas naturale, grazie a un network capillare, digitale e flessibile, pronto ad accogliere in un prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Un’opera attesa da tempo, diventata realtà per i residenti in virtù dell’accordo e della collaborazione tra le Amministrazioni comunali e Italgas.

Nello specifico, le frazioni interessate alla prima messa in esercizio della rete di Gressan sono Taxel, Benaz, La Fontaine, Viseran, La Palù, La Roche, Chevrot; mentre la prima metanizzazione di Saint Marcel consentirà di raggiungere anche Tiller, Surpian Lillaz, oltre alla zona industriale e alle zone limitrofe al Castello di Saint Marcel, in quest’ultimo caso operando in collaborazione con i tecnici dell’Amministrazione comunale che hanno pianificato contestualmente un intervento di ripavimentazione della zona.

Tutte le utenze saranno dotate di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra  le altre funzioni, la lettura a distanza e automatica dei consumi. Il progetto complessivo nei due comuni prevede, entro il 2025, la realizzazione di oltre 22 km di nuova rete e circa 400 predisposizioni all’allacciamento per un investimento complessivo di 5,7 milioni di euro.

Il piano per la Valle d’Aosta messo a punto da Italgas prevede i seguenti interventi: la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 18 nuovi comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur; l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 42 mila nell’arco dei 12 anni di concessione; la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future; interventi vari di efficienza energetica.

Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma il rating di Italgas, a ‘Baa2’, cambiato l’Outlook da stabile a negativo

Milano, 9 agosto 2022 – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, rivedendo l’Outlook da stabile a negativo.

La rating action fa seguito alla modifica dell’outlook da stabile a negativo del rating Baa3 del debito del governo italiano, effettuata da Moody’s lo scorso 5 agosto 2022 e riflette l’esposizione di Italgas alle pressioni che accompagnano un deterioramento della qualità del credito sovrano, in considerazione del fatto che le sue attività sono essenzialmente concentrate in Italia. Tuttavia, come dichiarato dall’agenzia, la conferma del rating attesta la posizione strategica e la leadership di Italgas nel settore della distribuzione gas in Italia e il suo profilo completamente regolamentato.

Il Gruppo Italgas rafforza la presenza in Sardegna: acquisiti 12 nuovi comuni

L’accordo con la società Fiamma 2000 comprende asset per oltre 430 km di reti al servizio di 12.000 clienti; tra le concessioni anche Olbia che si aggiunge alle altre grandi città dell’isola gestite da Medea.

Milano, 3 agosto 2022 – Italgas ha sottoscritto ieri un accordo vincolante per l’acquisizione dal Gruppo Fiamma 2000 delle attività di distribuzione e vendita di GPL, con relative reti e impianti, gestite in 12 comuni della Sardegna.

Le reti di distribuzione oggetto dell’accordo, attualmente esercite da Sarda Reti Gas (Gruppo Fiamma), si estendono complessivamente per oltre 430 chilometri e sono al servizio di 12.000 clienti nei comuni di Olbia (Bacino 5), Valledoria (3), Buddusò (10), Budoni (11), Sedilo (13), Genoni (17), Terralba (19) Simala (20), Arbus (24), Mandas e Siurgus Donigala (26), Santadi (35).

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value su base debt-free/cash-free) è pari a 31,7 milioni di euro, con il prezzo che sarà corrisposto interamente per cassa al netto del debito relativo al perimetro acquisito. Il closing è atteso nel secondo semestre del 2022, al verificarsi di alcune condizioni sospensive, tra cui l’acquisizione dell’assenso degli enti concedenti e il buon esito della procedura di notifica ai sensi del D.L. 21/2012 e del DPCM 179/2020 (Golden Power).

Il Gruppo Italgas estenderà così la propria presenza in gran parte dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola e si prepara a convertire a gas naturale le reti acquisite, così come previsto nell’ambito del più ampio progetto di realizzazione di infrastrutture del gas all’avanguardia al servizio della regione.

Con questa acquisizioneha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallocompiamo un altro importante passo nella direzione della metanizzazione della Sardegna: con Olbia tutte le principali città della regione sono gestite da Medea. È stato un percorso che, nel giro di pochi anni, ha permesso all’isola di colmare un gap storico, diventando un modello in grado di attrarre altri operatori della filiera e riattivare un sistema energetico integrato a beneficio delle comunità. La regione, peraltro, occupa una posizione d’avanguardia sia perché dotata di reti digitali in grado di accogliere nel prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno, sia perché l’approvvigionamento è garantito soltanto da forniture di gas naturale liquefatto. Continuiamo a lavorare per rendere il nostro servizio sempre più efficiente, esteso e capillare”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 24 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. I suoi asset si compongono di circa 1.400 km di reti “native digitali” per il gas naturale. A ciò si aggiungono 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e gli oltre 430 km a GPL oggetto dell’odierno accordo, che nei prossimi anni saranno convertite a gas naturale. Attualmente sull’isola sono 76 le città servite dal metano per un complessivo di 1,2 milioni di metri cubi distribuiti nei primi sei mesi del 2022.

Italgas: prosegue la trasformazione digitale e la piena automazione del network con DANA

Dopo il progetto-pilota di Pozzuolo Martesana, 10 ulteriori località da nord a sud della penisola vengono collegate all’innovativo sistema di comando e controllo remoto degli asset digitalizzati.

Milano, 1° agosto 2022 – Prosegue a pieno ritmo la trasformazione digitale e la piena automazione dei circa 75.000 km di rete Italgas, grazie all’applicazione di DANA (Digital Advanced Network Automation), il software proprietario realizzato in house nella Digital Factory del Gruppo, che consente di controllare e gestire da remoto le reti del gas digitali.

Dopo il progetto-pilota sviluppato sugli impianti di Pozzuolo Martesana (Milano), l’applicazione del software è in corso di estensione ad altre infrastrutture, da nord a sud della penisola. Ad oggi ha raggiunto le reti e gli impianti al servizio di Montanaro (Torino) in Piemonte, Pomarico (Matera) e Palazzo San Gervasio (Potenza) in Basilicata, Candela e Orsara di Puglia (Foggia) in Puglia, Santa Ninfa (Trapani), Valguarnera Caropepe (Enna), Campobello di Mazara (Trapani), Chiaramonte Gulfi e Acate (Ragusa) in Sicilia. Si prevede di completare entro il 2023 il piano che porterà l’intera rete del Gruppo Italgas sotto il controllo del nuovo software.

DANA è un software unico nel suo genere a livello mondiale. Attraverso un’interfaccia HMI (Human Machine Interface) permette al personale addetto all’esercizio degli asset di disporre di una visione d’insieme in tempo reale del sistema distributivo, consentendo una puntuale verifica del funzionamento di tutte le componenti e la loro diretta gestione da remoto. Un sistema cartografico incorporato nel software consente, inoltre, di navigare i singoli segmenti del network migliorando di fatto la conoscenza sempre più approfondita e complessiva delle reti. I dati operativi raccolti dal campo sul DANA, infine, alimentano innovativi algoritmi di analytics e predictive maintenance sviluppati nella Digital Factory di Italgas, che consentono di intercettare per tempo eventuali anomalie di funzionamento ed introdurre nuovi approcci all’esercizio e manutenzione degli asset della distribuzione.

La trasformazione digitale delle reti è la pre-condizione tecnica che consente loro di accogliere e gestire gas rinnovabili, come biometano e idrogeno, la cui produzione è attesa in forte sviluppo nei prossimi anni. È per questo che Italgas, a partire dal 2018, sta investendo oltre 2 miliardi di euro nella digitalizzazione di asset e processi, secondo un programma che nel prossimo anno la condurrà a essere la prima utility gas al mondo con un network interamente digitalizzato.

“Per la distribuzione cittadina del gas e per Italgas – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – sono tappe importanti di una grande trasformazione. Siamo impegnati, infatti, nel rendere le nostre reti da tradizionali a digitali, pronte ad accogliere e distribuire una molteplicità di gas rinnovabili contribuendo così in maniera determinante alla decarbonizzazione dei consumi e alla transizione energetica. Perché questo accada, è necessario che le reti siano controllate in tempo reale e comandate a distanza da una sala controllo centrale. DANA serve proprio a questo: a gestire a distanza reti e impianti affinché possano consegnare all’utenza finale miscele di gas verdi in totale sicurezza ed efficienza”.