BEI concede a Italgas finanziamento nell’ambito del Piano Juncker per 300 milioni di Euro

Milano, 29 novembre 2016 – Italgas ha sottoscritto con la Banca Europea per gli investimenti (BEI) un contratto di prestito di 300 milioni di Euro per il finanziamento di progetti volti a rendere il sistema di distribuzione del gas ancora più efficiente e a migliorare la qualità delle informazioni a disposizione del consumatore attraverso il sistema degli “smart meters”.

Il finanziamento beneficia del supporto del Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI) nell’ambito del Piano Juncker e rappresenta la maggiore operazione perfezionata da BEI in Italia nel comparto utilities nel corso del 2016.

Per Italgas si tratta di un importante passaggio verso il raggiungimento della struttura finanziaria obiettivo del gruppo Italgas, in quanto è complementare ai prestiti bancari ed è caratterizzato da una durata più lunga a costi competitivi.

Per la realizzazione del progetto Gas Smart Metering da parte delle società controllate Italgas Reti, Napoletanagas e Acam Gas, Italgas ha stimato un investimento complessivo di circa 600 milioni di euro nel periodo 2017-2020. Il Progetto consiste nell’istallazione di circa 4 milioni di “contatori intelligenti” presso il mercato residenziale e di circa 20.000 presso le utenze commerciali e industriali, nonché nell’implementazione dei sistemi informatici di supporto.

Il finanziamento di 300 milioni di euro sarà a tasso variabile e avrà una durata di 16 anni. L’importo si aggiunge ai 424 milioni di euro già concessi da BEI a Italgas e colloca la Società tra le principali controparti italiane della Banca.

Italgas in Borsa

Dopo 13 anni di assenza dal listino, Italgas torna a quotarsi al Mercato Telematico Azionario di Milano. Questa mattina, nel corso di una cerimonia nella sede della Borsa Italiana, il tradizionale suono della campanella ha dato il via alle negoziazioni del titolo.

Italgas torna in Borsa con i suoi valori fondati su competenza, efficienza, innovazione affidabilità, sicurezza. Un patrimonio frutto di 180 anni di esperienza, una storia che ha cambiato l’Italia, iniziata quando l’Italia ancora non c’era. La prima quotazione di Italgas risale infatti al 14 luglio 1851 quando la Società fece il suo ingresso nel listino della Borsa del Regno di Sardegna, istituita a Torino da Cavour; la seconda al 1900, con l’ingresso nella Borsa di Milano.

Il titolo Italgas riprende come identificativo lo storico ticker “IG”. Da qui l’hashtag #IGisback con cui la rete racconta questo importante ritorno a Piazza Affari.

Snam e Italgas sottoscrivono gli atti relativi alla separazione di Italgas Reti da Snam

San Donato Milanese, 2 novembre 2016 – Nell’ambito dell’operazione che prevede il trasferimento a favore di Italgas dell’intera partecipazione detenuta da Snam in Italgas Reti, oggi Snam e Italgas hanno stipulato:

  • l’atto di scissione parziale e proporzionale con assegnazione a Italgas di una partecipazione pari al 52,90% della partecipazione detenuta da Snam in Italgas Reti, con conseguente assegnazione ai soci di Snam dell’86,50% del capitale di Italgas;
  • l’atto di conferimento in natura da parte di Snam a beneficio di Italgas di una partecipazione pari all’8,23% del capitale sociale di Italgas Reti;
  • l’atto di vendita da parte di Snam a Italgas di n. 98.054.833 azioni di Italgas Reti, pari al 38,87% del capitale sociale di Italgas Reti.

L’atto di scissione è stato depositato oggi stesso presso il Registro delle Imprese di Milano ai fini della sua necessaria iscrizione.

Gli atti relativi all’operazione sono tra loro condizionati, così da garantire l’unitarietà e la sostanziale contestualità dei singoli passaggi in cui l’operazione si articola. Ferma restando l’i scrizione al Registro delle Imprese, l’efficacia dell’atto di scissione è condizionata all’e missione da parte di Borsa Italiana del provvedimento di ammissione a quotazione delle azioni ordinarie di Italgas sul Mercato Telematico Azionario e al rilascio da parte di CONSOB del giudizio di equivalenza sul Documento Informativo relativo alla quotazione delle azioni ordinarie di Italgas, ai sensi dell’art. 57, comma 1, lettera d) del Regolamento Emittenti.

Gli effetti della scissione, e altresì l’inizio delle negoziazioni delle azioni di Italgas sul Mercato Telematico Azionario, sono previsti decorrere dal 7 novembre 2016.

Conseguentemente, in conformità a quanto deliberato dalle assemblee straordinarie di Snam e Italgas, a decorrere dalla data di efficacia della scissione, Italgas aumenterà il proprio capitale sociale per complessivi Euro 40.000.000,00 a fronte del conferimento, e per complessivi Euro 961.181.518,44 per effetto dell’attribuzione a Italgas del compendio scisso mediante emissione di n. 700.127.659 azioni ordinarie prive di valore nominale, da attribuire agli azionisti di Snam nel rapporto di 1 azione Italgas ogni 5 azioni Snam possedute.

La scissione determinerà, altresì, una riduzione del capitale sociale di Snam per Euro 961.181.518,44, senza dar luogo ad annullamento di azioni. Pertanto, il capitale sociale di Snam sarà di Euro 2.735.670.475,56, interamente sottoscritto e versato, suddiviso in n. 3.500.638.294 azioni ordinarie prive di valore nominale, mentre il capitale sociale di Italgas sarà di Euro 1.001.231.518,44, interamente sottoscritto e versato, suddiviso in n. 809.135.502 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Il Documento Informativo sarà messo a disposizione del pubblico sul sito internet dell’Emittente (www.italgas.it), sul sito internet di Snam (www.snam.it) nonché presso la sede legale dell’E mittente in Milano, Via Carlo Bo, 11 e di Snam in Piazza Santa Barbara 7, San Donato Milanese (MI) e messo a disposizione presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “NIS-Storage” gestito da Bit Market Services S.p.A. (www.emarketstorage.com). Banca IMI S.p.A. e EQUITA SIM S.p.A. agiscono in qualità di Sponsor ai fini della quotazione delle azioni ordinarie di Italgas S.p.A. sul Mercato Telematico Azionario.

Ultimo aggiornamento: