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Enaon (Gruppo Italgas): previsto un piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2031 per accelerare la transizione energetica in Grecia

Atene, 4 dicembre 2025 – Italgas conferma il proprio impegno per lo sviluppo energetico della Grecia e approva, nel nuovo Piano Strategico 2025–2031, investimenti per 1 miliardo di euro destinati a sviluppo e digitalizzazione della rete di distribuzione del gas del Paese. L’attuazione del Piano è affidata a Enaon, la società responsabile della distribuzione del gas in Grecia.

 

Il Piano prevede l’estensione delle reti di distribuzione nelle aree non ancora servite creando le condizioni per favorire lo sviluppo e l’integrazione dei gas rinnovabili – come il biometano – al fine di accelerare la decarbonizzazione delle molecole. Entro il 2031 è prevista la realizzazione di oltre 2.500 km di nuove reti, dei quali oltre 2.200 km a bassa pressione – il 38% dei quali cofinanziati – e il resto a media pressione, destinati principalmente alla fornitura di gas a clienti industriali.

 

Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, una quota degli investimenti è dedicata alla digitalizzazione avanzata degli asset e dei processi operativi. Il Piano prevede l’integrazione delle piattaforme ICT di Gruppo, l’adozione di nuove soluzioni per il field service management e l’applicazione al network Enaon delle tecnologie di intelligenza artificiale già utilizzate in Italia.

 

Sono inoltre previsti ulteriori potenziamenti del Centro di Comando e Controllo di Atene, già operativo, che garantisce monitoraggio continuo e gestione da remoto dell’infrastruttura. Nuovi sistemi di supervisione e nuova sensoristica verranno installati anche presso le cabine di regolazione della pressione. Rientra nel piano di trasformazione digitale anche il completamento del programma di sostituzione dei misuratori tradizionali con smart meter “H2-ready” che inizierà nel terzo trimestre 2026.

 

“Con Enaon stiamo realizzando anche in Grecia un’infrastruttura completamente digitale, che viene monitorata e gestita in tempo reale attraverso il nuovo Centro di Comando e Controllo di Atene. L’integrazione della piattaforma DANA e l’installazione degli smart meter «H2 ready» consentiranno di abilitare rapidamente anche l’utilizzo dei gas rinnovabili. Un percorso supportato da un piano di investimenti significativo, che rafforza il nostro impegno nella sicurezza, nella sostenibilità e nella competitività del sistema energetico del Paese”, ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas.

 

Con la recente attivazione del servizio, i centri urbani della Macedonia Occidentale e Centrale, della Grecia Occidentale e Centrale e dell’Epiro (Florina, Kastoria, Veria, Alessandria, Karpenisi, Amfissa, le zone industriali di Patra e – a dicembre 2025 – dell’Epiro) sono stabilmente alimentati con gas naturale. Si tratta di un passo importante nell’attuazione dei progetti cofinanziati. È previsto un significativo aumento dei clienti serviti, che passeranno dai 639.000 del 2025 a quasi 1 milione nel 2031. Una crescita che sarà accompagnata da un miglioramento della qualità del servizio, da una maggiore efficienza della rete e da un contributo rilevante alla sicurezza energetica del Paese.

Italgas presenta il Piano Strategico 2025-2031

Londra, 30 ottobre 2025 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2025-2031 «Shaping a new energy» ad analisti e investitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Paolo Ciocca.

Highlights

  • 16,5 miliardi di euro gli investimenti complessivi, in crescita del 5,7%, +10,2% senza acquisizione di 2i Rete Gas e i tenders, di cui:
    • 14,2 miliardi di euro per lo sviluppo, la digitalizzazione e il repurposing delle infrastrutture gas in Italia e in Grecia, inclusa l’acquisizione e l’upgrade del network di 2i Rete Gas
    • 1,5 miliardi per le prossime gare ATEM1
    • 0,8 miliardi di euro complessivi per rafforzare il posizionamento nei settori idrico e dell’efficienza energetica
  • 250 milioni di euro di efficienze complessive2 a cui si aggiungono oltre 100 milioni di euro di ricavi da investimenti incrementali per digitalizzazione
  • EBITDA a 3.0 miliardi di euro al 2031, con una RAB complessiva superiore ai 20 miliardi
  • Crescita dell’EPS adjusted del 10% CAGR nel 2024-20313
  • Guidance 2025 in miglioramento
  • Politica dei dividendi: estesa al 2028, confermato il maggiore tra il payout del 65% e la crescita annua del DPS al 5%, con nuovo floor pari al DPS 2024

Sono complessivamente 16,5 miliardi di euro (incluso l’ammontare per l’acquisizione di 2i Rete Gas) gli investimenti previsti nel Piano, in aumento di 900 milioni di euro (+5,7%) rispetto al precedente. Se non si considera l’acquisizione di 2i Rete Gas, i relativi disposal e i tenders l’incremento è pari al 10,2%.

Gli investimenti sono guidati soprattutto dallo sviluppo delle attività di distribuzione del gas in Italia e in Grecia, nonché dall’upgrade tecnologico e digitale delle nuove reti acquisite, per rendere le stesse sempre più smart, digitali e flessibili, e capaci di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili, come biometano, idrogeno e metano sintetico, contribuendo al tempo stesso alla stabilità dei sistemi energetici.

Al 2031, sono di circa 250 milioni i benefici sull’EBITDA attesi dalla combinazione di sinergie industriali, efficienze, maggiore insourcing di attività industriali “core” e trasformazione AI, rispetto ai consuntivi aggregati 2023 dei due Gruppi. Il numero è in forte crescita rispetto al precedente Piano che prevedeva 200 milioni di euro di risparmi complessivi. In aggiunta ai benefici attesi al 2031, il programma di digitalizzazione degli asset di 2i Rete Gas porterà extra-ricavi per oltre 100 milioni di euro (80 milioni di euro nel precedente Piano).

L’acquisizione di 2i Rete Gas, con i maggiori investimenti organici pianificati e le efficienze operative trainano l’EBITDA che è atteso raggiungere i 3,0 miliardi di euro al 2031, in crescita del 12% CAGR rispetto al 2024. L’EPS adjusted, che riflette l’impatto dell’aumento di capitale, realizzato a migliori condizioni rispetto a quelle previste nello scorso anno, è atteso in crescita del 10% CAGR rispetto al 20244.

Grazie a un migliore profilo di generazione di cassa operativa5, il Gruppo prevede di raggiungere un livello di leverage coerente con gli impegni assunti con le agenzie di rating in anticipo di circa un anno rispetto al precedente Piano.

La politica dei dividendi è stata estesa al 2028, migliorando la base di riferimento per la crescita annuale garantita del 5%. Il nuovo riferimento diventa il DPS 2024 di 0,406 euro (rispetto al precedente riferimento del DPS 2023), confermando al contempo il 65% di payout6. Il nuovo floor comporta una crescita implicita del dividendo per azione a valere sugli utili 2025 di almeno l’11,7% rispetto al dividendo 2024 aggiustato per l’applicazione dello IAS33.

In apertura dei lavori, il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca, ha commentato:

“Anche nella sua nuova dimensione di leader in Europa della distribuzione del gas, con circa 13 milioni di clienti, Italgas conferma l’impegno di connettere l’innovazione industriale con la transizione energetica. Tuttavia, la forza di Italgas non risiede solo nelle dimensioni ma nella capacità di interpretare il futuro, trasformarlo in infrastruttura e metterlo al servizio delle comunità. Siamo guidati da una visione fondata su innovazione, neutralità tecnologica e valore di lungo periodo”.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

“Il Piano Strategico 2025-2031 con 16,5 miliardi di euro di investimenti, in aumento di 900 milioni di euro rispetto al precedente, è il più rilevante nei 188 anni di vita del Gruppo. Questo traguardo è frutto dell’acquisizione di 2i Rete Gas e della visione industriale del Gruppo.

I tempi più brevi per il closing dell’operazione, i soli 90 giorni per la fusione di 2i Rete Gas e la più approfondita conoscenza della realtà acquisita, ci consentono oggi di rivedere al rialzo la guidance dei prossimi anni.

Grazie allo spirito di collaborazione delle nostre persone, in soli 3 mesi abbiamo migrato i dati e i processi operativi sui sistemi informatici di Italgas, razionalizzato le strutture di staff e l’organizzazione territoriale e identificato le attività che ci permetteranno di raggiungere gli ambiziosi obiettivi di sinergie.

Nei settori ‘idrico’ ed ‘efficienza energetica’, a cui sono destinati quasi 800 milioni di euro,  saranno applicate le migliori soluzioni digitali e di Intelligenza Artificiale sviluppate per il settore della distribuzione del gas. Nel settore idrico, l’obiettivo è di intensificare gli investimenti per ridurre le perdite ed efficientare la gestione attraverso la digitalizzazione delle reti. Nell’efficienza energetica la sfida è offrire soluzioni sempre più avanzate nei settori dove operiamo.

L’innovazione tecnologica, la trasformazione digitale e l’utilizzo diffuso dell’Intelligenza Artificiale sono gli elementi distintivi del Gruppo Italgas in tutte le attività. Questi elementi si combinano con la passione e la competenza delle donne e degli uomini di Italgas che diventano il vero propulsore della crescita”.


1 Senza considerare disposal in ottemperanza al provvedimento AGCM

2 Rispetto ai consuntivi aggregati dei due gruppi al 31 dicembre 2023

3 Applicando lo IAS 33 e l’allocazione preliminare del prezzo di acquisizione (PPA)

4 Applicando lo IAS 33 e l’allocazione preliminare del prezzo di acquisizione (PPA)

5 Operating Cash Flow

6 Per il confronto dei due scenari, il DPS basato sul payout sarà calcolato considerando il numero di azioni in circolazione al 31 dicembre di ciascun anno

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2025

Milano, 30 ottobre 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2025 (non sottoposti a revisione contabile). I dati sotto riportati e il loro confronto con il 2024 tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro rispetto allo stesso periodo 2024, con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1 aprile 2025.

Highlights1

  • Ricavi totali: 1.854,9 milioni di euro (+42,8%)
  • Ricavi totali adjusted: 1.800,5 milioni di euro (+37,5%)
  • EBITDA: 1.405,5 milioni di euro (+40,6%)
  • EBITDA adjusted: 1.368,9 milioni di euro (+35,6%)
  • EBIT: 916,2 milioni di euro (+53,8%)
  • EBIT adjusted: 879,6 milioni di euro (+45,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo: 514,9 milioni di euro (+45,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 494,9 milioni di euro (+36,8%)
  • Investimenti tecnici: 773,3 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 1.006,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.992,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 11.108,2 milioni di euro

Gli indicatori economico-finanziari e operativi dei primi nove mesi del 2025 di Italgas crescono a doppia cifra. L’acquisizione di 2i Rete Gas ha reso Italgas il primo operatore europeo della distribuzione del gas e ha cambiato il volto di un settore storicamente immobile.

La fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, efficace dal 1° luglio 2025 e completata in soli 90 giorni, ha permesso l’integrazione dei processi, l’allineamento dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale generando le prime sinergie ed efficienze da integrazione.

Nei primi nove mesi del 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 1.800,5 milioni di euro, in aumento del 37,5%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 35,6%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo 1.368,9 milioni di euro. L’EBIT adjusted pari a 879,6 milioni di euro è in crescita del 45,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il flusso di cassa da attività operativa si è attestato a 1.006,9 milioni di euro, in crescita di 294,0 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, permettendo di coprire interamente gli investimenti realizzati nel periodo e parte dei dividendi pagati. L’evoluzione del debito nel periodo riflette principalmente il controvalore pagato per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell’aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.

Nei primi nove mesi del 2025, gli investimenti tecnici hanno raggiunto 773,3 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 634 chilometri di reti di distribuzione del gas. Sono state avviati gli investimenti per la trasformazione digitale delle reti di 2i Rete Gas, con l’obiettivo di allinearle agli standard del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata da una parte sullo sviluppo delle tecnologie digitali con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete. Di rilievo l’attività condotta da Siciliacque per contrastare l’importante deficit idrico della regione. La società ha realizzato una serie di interventi di risanamento della rete di trasporto ed ha realizzato tre nuovi dissalatori per accrescere la disponibilità di acqua potabile in Sicilia, di cui 2 già in esercizio e il terzo sarà operativo nelle prossime settimane.

Nel settore dell’efficienza energetica proseguono le attività  per offrire prodotti e servizi basati sull’innovazione tecnologica destinata a clienti industriali, grandi condomini e la pubblica amministrazione. I risultati in crescita dei primi nove mesi del 2025 riflettono questo nuovo modello di business.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Anche i primi nove mesi del 2025 si sono chiusi con risultati molto positivi. Tutti i principali indicatori economici e finanziari registrano progressi a doppia cifra, grazie al consolidamento di 2i Rete Gas, alla riduzione dei costi e alle prime efficienze generate dal processo di fusione.

Rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, l’EBITDA adjusted cresce di oltre il 35%, l’EBIT adjusted del 45%, mentre l’Utile Netto adjusted di Gruppo segna un incremento del 37%.

Le performance conseguite nei primi 9 mesi dell’anno confermano l’efficacia delle azioni strategiche implementate e la solidità del modello di business, capace di generare valore in modo continuo e sostenibile nel tempo.

Un modello che ha nella competenza, nella determinazione e nell’energia delle donne e degli uomini Italgas il motore più autentico in grado di trasformare la visione in risultati, come accaduto in occasione dell’integrazione completata a tempo di record. Ed è grazie a loro che guardiamo al futuro con fiducia, consapevoli di poter continuare a costruire, insieme, una storia di successo e di progresso duraturo.


1 Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas dal 1° aprile 2025.

Italgas: avvio aggiudicazione delle attività da dismettere in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas.

Milano, 9 ottobre 2025 – Italgas informa che, a seguito della valutazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) dell’idoneità dei potenziali acquirenti ricevuta in data odierna, procederà, in conformità a quanto previsto dal Provvedimento 31476, all’aggiudicazione delle attività di distribuzione del gas nei seguenti 12 Atem: Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Brescia 5, Campobasso, Frosinone 2, Massa Carrara, Padova 2, Padova 3, Pisa, Roma 5, Teramo, Viterbo.

Gli acquirenti, individuati all’esito di una procedura competitiva, sono: Ascopiave Spa, Erogasmet Spa, GP Infrastrutture Srl, ATI tra Plures (già Alia Servizi Ambientali Spa), Estra Spa e Centria srl.

In totale verranno ceduti 247.000 PdR, le reti e gli impianti a servizio, il relativo personale e gli attivi funzionali alla gestione del servizio, per un corrispettivo complessivo di 253,1 milioni di euro1.

Il perfezionamento delle operazioni di cessione, soggetto a usuali condizioni sospensive, è atteso nei primi mesi del prossimo anno.

In tutti gli Atem oggetto della procedura, compresi quelli non aggiudicati, Italgas applicherà le misure previste dal suddetto Provvedimento AGCM 31476.

 


1Prezzo soggetto ad eventuale aggiustamento post-closing (in rialzo ovvero in riduzione) in funzione di conguagli positivi o negativi.

Modifica al calendario degli eventi societari 2025

Milano, 18 settembre 2025 – Italgas rende noto che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione dei risultati al 30 settembre 2025 e del Piano Strategico 2025-2031, inizialmente prevista per il 28 ottobre 2025, è stata posticipata al giorno 29 ottobre 2025.

La diffusione dei relativi comunicati stampa avverrà la mattina del 30 ottobre 2025, a Borsa chiusa. La presentazione alla comunità finanziaria dei suddetti risultati e del Piano Strategico 2025-2031 si svolgerà lo stesso giorno. L’orario sarà reso noto quanto prima e indicato nell’invito che sarà inviato a investitori e analisti.

Italgas: costituito un nuovo Programma EMTN quotato in Italia

Milano, 10 luglio 2025 – Italgas ha annunciato oggi la costituzione di un nuovo Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) dall’importo massimo nominale di 5 miliardi di euro.

Il programma, approvato oggi dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), prevede l’emissione di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili da eseguirsi entro il termine di un anno, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali.

Il nuovo Programma EMTN Italgas è il primo e innovativo esempio di piano per le società in Italia che prevede l’emissione dei titoli in forma dematerializzata, con quotazione presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni (“MOT”), gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è pienamente coerente con l’impegno del gruppo Italgas nella promozione dello sviluppo del mercato obbligazionario nazionale.

La costituzione del nuovo Programma EMTN è stata celebrata con una cerimonia “Ring the Bell” avvenuta stamattina a Palazzo Mezzanotte, in Piazza degli Affari a Milano, alla presenza di rappresentanti di Italgas, Consob ed Euronext-Borsa Italiana.

Italgas: Moody’s Ratings (Moody’s) conferma rating e Outlook

Milano, 4 luglio 2025 – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato oggi il merito di credito di lungo termine di Italgas S.p.A. (“Italgas”) a ‘Baa2’, Outlook Stabile.

Lo stesso rating viene confermato anche per le obbligazioni emesse da Italgas e per quelle originariamente emesse da 2i Rete Gas S.p.A. (“2i Rete Gas”), quest’ultime ora in capo a Italgas Reti.

La conferma del rating ‘Baa2′ segue il perfezionamento dell’acquisizione da parte di Italgas di 2i Rete Gas e la fusione di quest’ultima in Italgas Reti, efficace a decorrere dal 1° luglio scorso. Il giudizio riflette la posizione di Italgas quale soggetto leader nella distribuzione gas in Europa, l’efficienza operativa del Gruppo e la stabilità del quadro regolatorio italiano.

Moody’s sottolinea che il rating di Italgas rimane vincolato all’esposizione della società al rischio paese dello Stato italiano (‘Baa3’, Outlook Positivo).

Italgas: S&P Global Ratings assegna il rating BBB+

Milano, 1 luglio 2025 – L’agenzia di rating S&P ha assegnato oggi ad Italgas S.p.A (“Italgas”) e ad Italgas Reti S.p.A. (“Italgas Reti”) il merito di credito di lungo termine di ‘BBB+’, Outlook Stabile.

 

L’assegnazione del rating ‘BBB+’ segue il perfezionamento dell’acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A. (“2i Rete Gas”) da parte di Italgas e la fusione tra la stessa ed Italgas Reti, efficace a decorrere dalla data odierna.

 

Lo stesso rating viene assegnato anche alle obbligazioni emesse da Italgas e a quelle originariamente emesse da 2i Rete Gas, quest’ultime ora in capo a Italgas Reti.

 

Il rating riflette la posizione di Italgas quale soggetto leader nella distribuzione gas in Europa, posizione ulteriormente rafforzata dall’acquisizione di 2i Rete Gas e dalle sinergie ed efficienze operative attese dall’integrazione.

 

L’agenzia sottolinea inoltre la solida posizione di liquidità di Italgas, anche per effetto dell’aumento di capitale concluso con successo lo scorso 24 Giugno 2025.

Il CdA di Italgas nomina Paolo Gallo Amministratore Delegato

Milano, 13 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi a Milano in forma totalitaria sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha nominato Paolo Gallo Amministratore Delegato, conferendogli i poteri di amministrazione della Società con esclusione delle specifiche attribuzioni riservate per legge, statuto o in forza di delibera al Consiglio o al Presidente, che riveste un ruolo non esecutivo. All’Amministratore Delegato sono attribuite le funzioni di Chief Executive Officer anche ai fini dell’istituzione e del mantenimento di un efficacie sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 655.787 azioni di Italgas S.p.A. [e Gianmarco Montanari detiene n. 200 azioni di Italgas S.p.A..

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2024 e rinnova gli organi sociali: Paolo Ciocca eletto Presidente

 

  • Approvato il bilancio di esercizio 2024
  • Dividendo di 0,406 euro per azione (+15,3% rispetto all’anno precedente)
  • Deliberazioni favorevoli sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024

Torino, 13 maggio 2025 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, con una partecipazione del capitale sociale pari al 76,30%.

Benedetta Navarra, Presidente uscente di Italgas, ha così commentato:

Si chiude un triennio straordinario che ha visto il Gruppo diventare una Network Tech Company. Un percorso che Italgas ha reso concreto giorno dopo giorno con visione e capacità di innovazione a servizio di una crescita che ha saputo coniugare sviluppo sostenibile, creazione di valore e transizione energetica. Concludo quest’esperienza con l’orgoglio e la soddisfazione di aver contribuito a scrivere una pagina di storia per Italgas e per il Paese”.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Con l’Assemblea di oggi mandiamo in archivio un altro esercizio caratterizzato da un ritmo esponenziale di crescita. Una progressione che si riflette in un dividendo di 0,406 euro per azione, in aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Una cedola da record nella storia del nostro Gruppo, a ulteriore dimostrazione della grande attenzione che poniamo nella generazione di valore per tutti i nostri stakeholder.

La direzione di marcia è nota da tempo e assegna a Italgas un ruolo da protagonista nel percorso che conduce al net zero. La nuova dimensione raggiunta in questi ultimi mesi, frutto del grande lavoro svolto nel 2024, e le nostre expertise tecniche e tecnologiche sono le leve strategiche che ci mettono nella condizione migliore per guidare il cambiamento.

Desidero ringraziare la Presidente Navarra, i Consiglieri e il Collegio Sindacale per l’importante lavoro svolto in questi anni, gli Azionisti della Società per aver costantemente sostenuto e condiviso la nostra visione e per la rinnovata fiducia che mi permette di continuare a guidare il Gruppo per completare la costruzione di un grande player al servizio dei Paesi in cui operiamo e dei loro obiettivi di sviluppo”.

 

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2024 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 478,8 milioni di euro (439,5 milioni di euro nel 2023) e un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 506,6 milioni di euro (439,6 milioni di euro nel 2023);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2024, che chiude con un utile netto di 422,4milioni di euro (301,4 milioni euro nel 2023);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,406 euro (+15,3% rispetto all’anno precedente), utilizzando l’utile di esercizio di 422,4 milioni di euro risultante dal bilancio d’esercizio d’Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2024. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 21 maggio 2025, con data di stacco della cedola n. 9 fissata al 19 maggio 2025 e record date al 20 maggio 2025.

La rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano e influenzano la capacità dell’azienda di creare valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario (inclusa quindi anche la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. n. 125/2024) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2024”.

Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2025”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2024.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre assunto le seguenti deliberazioni:

  • ha nominato il Consiglio di Amministrazione per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027, nelle persone di:
    • Paolo Ciocca
    • Paolo Gallo
    • Qinjing Shen
    • Cecilia Andreoli
    • Fabio Barchiesi
    • Costanza Bianchini
    • Erika Furlani

    tratti dalla lista n. 1 presentata congiuntamente dagli azionisti CDP Reti S.p.A. e Snam S.p.A., complessivamente titolari del 39,42% del capitale sociale di Italgas, la quale in sede di votazione ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi pari a circa il 54,23% del capitale sociale rappresentato in assemblea; e

    • Gianmarco Montanari
    • Alessandra Faella

    tratti dalla lista di minoranza n. 2 presentata da Inarcassa Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti (“Inarcassa”), titolare dell’1,372% del capitale sociale di Italgas, la quale in sede di votazione ha ottenuto voti pari a circa il 31,83% del capitale sociale rappresentato in assemblea. Dalla lista di minoranza n. 3 presentata da alcuni investitori istituzionali1, in applicazione del meccanismo di nomina stabilito dallo Statuto sociale, non sono stati tratti componenti del Consiglio di Amministrazione.

    L’Assemblea ha quindi eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione Paolo Ciocca.

    Paolo Ciocca, Cecilia Andreoli, Costanza Bianchini, Erika Furlani, Gianmarco Montanari e Alessandra Faella hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi degli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF e dell’articolo 2 del Codice di Corporate Governance. Oltre due quinti dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione (4 su 9) appartengono al genere meno rappresentato (femminile) in conformità alla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

    L’Assemblea ha determinato il compenso annuo lordo spettante a ciascun amministratore in euro 50.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

    L’Assemblea ha infine:

    • nominato il Collegio Sindacale per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027, nelle persone di:
      • Giulia Pusterla, Presidente;
      • Eliana Quintili, Sindaco Effettivo;
      • Maurizio Di Marcotullio, Sindaco Effettivo;
      • Stefano Podda, Sindaco Supplente;
      • Maurizio De Filippo, Sindaco Supplente.

      La Presidente del Collegio Sindacale Giulia Pusterla e il Sindaco Supplente Maurizio De Filippo sono stati tratti dalla lista di minoranza n. 2 presentata da Inarcassa titolare dell’1,372% del capitale sociale di Italgas, che in sede di votazione ha ottenuto voti pari a circa il 32,09% del capitale sociale rappresentato in assemblea. I Sindaci Effettivi Eliana Quintili e Maurizio Di Marcotullio e il Sindaco Supplente Stefano Podda sono stati tratti dalla lista n. 1 presentata dall’azionista CDP Reti S.p.A., titolare del 25,96% del capitale di Italgas, che in sede di votazione ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi pari a circa il 53,77% del capitale sociale rappresentato in assemblea. Dalla lista di minoranza n. 3 presentata da alcuni investitori istituzionali, in applicazione del meccanismo di nomina stabilito dallo Statuto sociale, non sono stati tratti componenti del Collegio Sindacale;

      • determinato il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e a ciascun Sindaco Effettivo, rispettivamente in euro 70.000, ed euro 45.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

      curricula vitae dei Consiglieri e dei Sindaci sono disponibili sul sito www.italgas.it, rispettivamente alle pagine Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.

      Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 655.787 azioni di Italgas S.p.A. e Gianmarco Montanari detiene n. 200 azioni di Italgas S.p.A.

      L’Assemblea degli Azionisti ringrazia il precedente Consiglio e il precedente Collegio Sindacale per il lavoro svolto nel triennio 2022-2024.

      ***

      Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Maria Amoroso, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


      1 Anima Sgr S.P.A. gestore del fondo Anima Iniziativa Italia; Arca Fondi Sgr S.P.A. gestore del fondo Fondo Arca Azioni Italia; BNP Paribas Asset Management; Eurizon Capital S.A. gestore del fondo Eurizon Fund comparti: Italian Equity Opportunities e Equity Italy Smart Volatility, nonché di Eurizon Next 2.0 comparto Strategia Azionaria Dinamica, nonché di Epsilon Fund comparti: Enhanced Constant Risk Contribution, Euro Q-Equity, Q-Flexible, QMultiasset ML Enhanced; Eurizon Capital SGR S.p.A gestore dei fondi: Eurizon Am Rilancio Italia Tr, Eurizon Pir Italia Azioni, Eurizon Azioni Italia, Eurizon Rendita, Epsilon Qvalue, Epsilon Qreturn, Epsilon Dlongrun, Epsilon Qequity, Eurizon Progetto Italia 70 e Eurizon Progetto Italia 40; FAM Series UCITS ICAV gestore dei fondi: Dynamic Profile Fam IV, Dynamic Profile Fam, Dyn Pro Fin Am Fund II e Dynamic Profile Fam I; Fidelity Funds – Italy; Kairos Partners Sgr S.p.A. in qualità di Management Company di Kairos International Sicav – Comparto Key; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity, Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.P.A. gestore dei fondi: Mediolanum Flessibile Futuro Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia.