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Italgas: Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la guidance 2025

Milano, 7 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas riunitosi ieri ha approvato la guidance dell’anno, che include il contributo di 2i Rete Gas per nove mesi a partire dal 1 Aprile 2025.

Guidance 2025

  • Ricavi totali adjusted: ca. 2,45 miliardi di euro
  • EBITDA adjusted: 1,80-1,85 miliardi di euro
  • EBIT adjusted: 1,12-1,16 miliardi di euro
  • Investimenti tecnici: ca. 1,2 miliardi di euro
  • Indebitamento finanziario netto: ca. 10,8 miliardi di euro1

Il processo di dismissione dei circa 600.000 PDR in ottemperanza alla prescrizioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è atteso completarsi in linea con le prescrizioni del regolatore. Ai fini della guidance, i relativi impatti sono attesi concretizzarsi ad inizio 2026.

I ricavi complessivi adjusted delle attività regolate della distribuzione gas sono attesi crescere, nonostante il calo del WACC in Italia, per il contributo di 2i Rete Gas, per la crescita della RAB in Italia e in Grecia e per aggiornamento del tasso di rivalutazione del capitale e dei costi operativi regolatori in Italia. A tali risultati si somma il contributo di Acqua Campania e il miglioramento della performance del business dell’efficienza energetica. ll controllo dei costi permetterà di ottenere ulteriori efficienze operative e si manifesteranno le prime sinergie a seguito dell’integrazione di 2i Rete Gas.

L’indebitamento finanziario netto è atteso crescere principalmente per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell’aumento di capitale.

Alla luce di tali guidance operative, l’accretion dell’utile per azione è attesa essere positiva già dal 20252


1 Il debito atteso per il 2025 esclude gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12.

2 Rispetto a uno scenario di mancato consolidamento di 2i Rete Gas e applicando lo IAS 33

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 marzo 2025

Milano, 7 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2025.

Highlights1

  • Ricavi totali adjusted: 459,3 milioni di euro (+6,5%)
  • EBITDA: 399,7 milioni di euro (+22,7%)
  • EBITDA adjusted: 345,3 milioni di euro (+6,0%)
  • EBIT adjusted: 225,4 milioni di euro (+17,0%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo: 168,7 milioni di euro (+43,5%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 132,6 milioni di euro (+12,8%)
  • Investimenti tecnici: 165,7 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 412,1 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 6.466,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.555,9 milioni di euro

Italgas inaugura anche l’esercizio 2025 all’insegna della crescita che ha contraddistinto il Gruppo dal ritorno in Borsa del novembre 2016, come confermato da tutti gli indicatori economici.

Con il perfezionamento dell’acquisizione di 2i Rete Gas, avvenuto lo scorso 1° aprile, Italgas è diventata il campione europeo della distribuzione del gas cambiando il volto di un settore storicamente frammentato. Oggi rappresenta un player in grado di rafforzare la sicurezza energetica del Paese, accelerare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e continuare a creare valore per tutti gli stakeholder.

E’ iniziato il percorso di integrazione di 2i Rete Gas nel Gruppo Italgas, in linea con il Piano Strategico 2024-2030: la fase iniziale è focalizzata sull’integrazione societaria e dei sistemi informativi per conseguire rapidamente le prime sinergie. Parallelamente, è in avvio un programma di digitalizzazione della rete e degli impianti di provenienza 2i Rete Gas, insieme all’implementazione di iniziative di intelligenza artificiale volte a migliorare su larga scala performance e qualità del servizio.

Nel primo trimestre 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 459,3 milioni di euro, in aumento del 6,5%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 6,0% raggiungendo 345,3 milioni di euro, nonostante la significativa riduzione del WACC.

Il flusso di cassa da attività operativa, pari a 412,1 milioni di euro e in crescita di 70,5 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, più che garantisce la piena copertura degli investimenti e spiega la riduzione dell’indebitamento finanziario netto di oltre 200 milioni di euro nel trimestre. In particolare, gli investimenti tecnici dei primi tre mesi del 2025 hanno raggiunto 165,7 milioni di euro, con la realizzazione di circa 140 km di reti di distribuzione gas volti a rafforzare il servizio nei territori in concessione. Sono proseguite, inoltre, le attività di trasformazione digitale, con l’applicazione di tecnologie all’avanguardia in grado di far evolvere ulteriormente la gestione verso la remotizzazione e automazione dei processi sempre più spinte.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sull’integrazione delle società del Gruppo, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa, ridurre le perdite di rete anche attraverso l’upgrade tecnologico degli impianti e migliorare la qualità del servizio.

Infine, nel settore dell’efficienza energetica, si sono poste le basi per un’offerta tecnologicamente avanzata e tailor made per industria, grandi condomìni e pubblica amministrazione con soluzioni utili a garantire efficienza e risparmio energetico.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Dopo un 2024 di risultati straordinari, anche il nuovo anno si apre all’insegna della crescita e della solidità per il nostro Gruppo. Un percorso che ha trovato compimento nel corso del trimestre e sfociato, con il closing dell’acquisizione di 2i Rete Gas, nella nascita del primo operatore europeo della distribuzione del gas.

Gli indicatori economico-finanziari hanno fatto segnare un ulteriore miglioramento, in molti casi a doppia cifra. Tra i risultati di rilievo, l’EBITDA adjusted è aumentato del 6%, toccando quota 345,3 milioni di euro, e l’Utile Netto adjusted di Gruppo ha superato i 130 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del 12,8% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Più di 160 i milioni di euro già investiti che hanno permesso di dare ulteriore impulso allo sviluppo e alla trasformazione digitale di reti e impianti.

La sfida che ci attende nei prossimi mesi è quella di cogliere rapidamente tutte le opportunità derivanti dall’acquisizione di 2i Rete Gas, individuarne di nuove e realizzare l’upgrade digitale dei 72.000 chilometri di reti acquisite con l’obiettivo di creare valore per tutti i nostri stakeholder, investitori e comunità servite”.


1 Le informazioni finanziarie al 31 marzo 2025 non includono i dati del Gruppo 2i Rete Gas in quanto l’acquisizione si è perfezionata il 1° aprile 2025.

L’Assemblea degli Azionisti approva la proposta di Aumento di Capitale

L’Assemblea degli Azionisti approva la proposta di Aumento di Capitale in Opzione per un importo complessivo massimo pari a Euro 1.020 milioni, nonché il Piano di Azionariato Diffuso IGrant 2025-2027 e il Piano di Stock Grant ed i relativi aumenti di capitale a servizio

Milano, 10 aprile 2025 – L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Milano sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, con una partecipazione del capitale sociale pari al 79,43%.

L’Assemblea degli azionisti, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo massimo pari a Euro 1.020 milioni (comprensivi di eventuale sovrapprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli Azionisti della Società in proporzione al numero di azioni possedute ai sensi dell’art. 2441, comma 1, del Codice Civile, da liberarsi in denaro (l’“Aumento di Capitale in Opzione”).  L’Assemblea ha conferito al Consiglio ogni più ampio potere per definire i termini e le condizioni dell’Aumento di Capitale in Opzione, tra cui il prezzo di emissione e l’eventuale sovrapprezzo, l’ammontare definitivo dell’Aumento di Capitale in Opzione e il numero delle azioni di nuova emissione da offrire in opzione ai Soci, nonché per determinare la tempistica per l’esecuzione dell’Aumento di Capitale in Opzione.

Come già comunicato al mercato, l’Aumento di Capitale in Opzione è a servizio dell’operazione di acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A. perfezionatasi il 1° aprile 2025 (l’”Operazione”) e consentirà di ridurre l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Italgas (il “Gruppo”) post-Operazione (e conseguentemente il rapporto tra indebitamento finanziario netto e RAB) coerentemente con l’attuale livello di rating.

Inoltre, l’Assemblea ha approvato, in sede ordinaria, il piano di azionariato diffuso “IGrant” 2025-2027 (“Piano IGrant”) riservato a dipendenti di Italgas e/o di società del Gruppo, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e messo a disposizione del pubblico con le modalità di legge, cui si rinvia per maggiori informazioni. Il Piano IGrant ha lo scopo di rafforzare il senso di appartenenza delle persone Italgas all’azienda, prevedendo l’attribuzione ai relativi destinatari della facoltà di investire in azioni della Società, nonché, al verificarsi di determinate condizioni, di beneficiare dell’attribuzione gratuita di azioni ordinarie della Società.

A servizio del Piano IGrant, l’Assemblea, in sede straordinaria, ha approvato: (i) la proposta di aumentare il capitale a pagamento, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 4.960.000,00, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 8, del codice civile, con emissione di non oltre n. 4.000.000 di azioni ordinarie, da riservare in sottoscrizione ai destinatari del Piano IGrant e (ii) la proposta di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 7.440.000,00, mediante assegnazione ai sensi dell’art. 2349 del codice civile di un corrispondente importo massimo di riserve da utili a nuovo, con emissione di non oltre n. 6.000.000 di azioni ordinarie da riservare ai beneficiari del Piano IGrant.

L’Assemblea, in sede ordinaria, ha quindi approvato il Piano di Stock grant (“Piano Stock Grant”) riservato a dipendenti di Italgas e/o di società del Gruppo, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e messo a disposizione del pubblico con le modalità di legge, cui si rinvia per maggiori informazioni.  Il Piano Stock Grant è volto, sia a fini premianti, sia a fini incentivanti, a riconoscere ai soggetti che hanno contribuito in maniera rilevante all’Operazione di poter beneficiare di una parte dell’incremento del valore derivante dalla stessa.

Infine, l’Assemblea, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 558.000,00, mediante assegnazione ai sensi dell’art. 2349 del codice civile di un corrispondente importo massimo di riserve da utili a nuovo, con emissione di non oltre n. 450.000 di azioni ordinarie da riservare ai beneficiari del Piano Stock Grant.

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La presente comunicazione non costituisce un’offerta di vendita di strumenti finanziari o una sollecitazione di offerte di acquisto di strumenti finanziari. Gli strumenti finanziari menzionati nella presente comunicazione (gli “Strumenti Finanziari”) non sono stati registrati e non saranno registrati negli Stati Uniti d’America ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933, come successivamente modificato (il “Securities Act”), in Australia, Canada, Giappone o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta di vendita o sollecitazione di offerte di acquisto richieda l’approvazione delle autorità competenti o non sia consentita dalla legge applicabile. Gli Strumenti Finanziari non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America o a persone statunitensi in assenza di registrazione ai sensi del Securities Act o di un’esenzione dalla registrazione o nell’ambito di un’offerta non soggetta ai requisiti di registrazione dello U.S. Securities Act.

Italgas: completata l’acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A.

L’AD Paolo Gallo: “Un’operazione di straordinario valore per la nostra azienda e i suoi azionisti e che cambia il volto del settore creando il campione europeo della distribuzione del gas”.

Milano, 1 aprile 2025 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas S.p.A. dai venditori F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l.

L’acquisizione, annunciata al mercato lo scorso 5 ottobre, è stata perfezionata a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni Golden Power, Foreign Subsidies Regulation e da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

L’acquisizione di 2i Rete Gas è storia che si compie davanti ai nostri occhi” ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo. Una operazione di straordinario valore per il Paese, che cambia il volto del settore creando un campione europeo in grado di rafforzare la sicurezza energetica e accelerare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. In anticipo di alcuni mesi rispetto a quanto annunciato, oggi per il Gruppo Italgas inizia una nuova stagione di crescita, che ci vedrà lavorare per l’integrazione di 2i Rete Gas, cogliere importanti sinergie industriali, realizzare l’upgrade digitale delle reti acquisite e creare valore per tutti i nostri stakeholder”.

Con quest’operazione il Gruppo Italgas diventa il primo operatore della distribuzione del gas in Europa con oltre 6.500 dipendenti, 12,9 milioni di clienti serviti in Italia e in Grecia 154.000 chilometri di reti e più di 13 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno.

Il corrispettivo (equity value) dell’operazione al closing – per il 99,94% del capitale – è di 2,0719 miliardi di euro, sulla base del meccanismo c.d. locked-box1. L’indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16) di 2i Rete Gas al 31 dicembre 2024 è pari a 3,2 miliardi di euro.

Con il closing dell’operazione, prende ufficialmente il via l’integrazione di 2i Rete Gas nel Gruppo, in linea con il Piano Strategico 2024-2030. La fase iniziale si concentrerà sull’integrazione societaria e dei sistemi informativi per realizzare rapidamente le prime sinergie. Parallelamente, sarà avviato un programma su larga scala di digitalizzazione della rete e dei processi, insieme all’implementazione di iniziative di intelligenza artificiale volte a migliorare performance e qualità del servizio.

Per ulteriori informazioni su 2i Rete Gas, sul razionale e i principali termini e condizioni dell’operazione si rinvia al comunicato stampa pubblicato in data 5 ottobre 2024, nonché al documento informativo redatto ai sensi dell’art. 71 del Regolamento 11971/1999 che sarà pubblicato nei termini e con le modalità di legge.


1pari cioè al prezzo offerto per il 100% del capitale di Euro 2,060 miliardi di euro, diminuito dei pagamenti verso gli azionisti effettuati dal 1.1.2024 fino al closing, maggiorato degli interessi maturati nello stesso arco temporale.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti il 10 aprile 2025

Milano, 11 marzo 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato di convocare per il prossimo 10 aprile 2025, alle ore 10.00, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti.

All’Assemblea in sede straordinaria sarà sottoposta la proposta di aumento di capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo massimo pari a Euro 1.020 milioni (comprensivi di eventuale sovrapprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli Azionisti della Società in proporzione al numero di azioni possedute ai sensi dell’art. 2441, comma 1, del Codice Civile, da liberarsi in denaro (l’“Aumento di Capitale in Opzione”).

Si propone all’Assemblea di conferire al Consiglio ogni più ampio potere per definire i termini e le condizioni dell’Aumento di Capitale in Opzione, ivi compresi il prezzo di emissione e l’eventuale sovrapprezzo, l’ammontare definitivo dell’Aumento di Capitale in Opzione e il numero delle azioni di nuova emissione da offrire in opzione ai Soci, nonché per determinare la tempistica per l’esecuzione dell’Aumento di Capitale in Opzione.

La proposta di Aumento di Capitale in Opzione, nell’ambito dell’operazione di acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A. (l’”Operazione”), annunciata al mercato il 5 ottobre scorso, consentirà di ridurre l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Italgas (il “Gruppo”) post-Operazione (e conseguentemente il rapporto tra indebitamento finanziario netto e RAB) coerentemente con l’attuale livello di rating.

Il Consiglio ha, inoltre, deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede ordinaria, l’adozione del piano di azionariato diffuso “IGrant” 2025-2027 (“Piano IGrant”) riservato a dipendenti di Italgas e/o di società del Gruppo. Il Piano IGrant ha lo scopo, tra l’altro, di rafforzare il senso di appartenenza delle persone Italgas all’azienda, promuovere la loro partecipazione alla crescita del valore aziendale e aumentare la motivazione dei dipendenti al raggiungimento degli obiettivi aziendali, prevedendo l’attribuzione ai relativi destinatari della facoltà di investire in azioni della Società, nonché, al verificarsi di determinate condizioni, di beneficiare dell’attribuzione gratuita di azioni ordinarie della Società.

A tal fine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede straordinaria: (i) la proposta di aumentare il capitale a pagamento, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 4.960.000,00, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 8, del codice civile, con emissione di non oltre n. 4.000.000 di azioni ordinarie, da riservare in sottoscrizione ai destinatari del Piano IGrant e (ii) la proposta di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 7.440.000,00, mediante assegnazione ai sensi dell’art. 2349 del codice civile di un corrispondente importo massimo di riserve da utili a nuovo, con emissione di non oltre n. 6.000.000 di azioni ordinarie da riservare ai beneficiari del Piano IGrant.

Infine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede ordinaria, l’approvazione di un Piano di Stock grant (“Piano Stock Grant”) riservato a dipendenti di Italgas e/o di società del Gruppo e volto, sia a fini premianti, sia a fini incentivanti, a riconoscere ai soggetti che hanno contribuito in maniera rilevante all’Operazione di poter beneficiare di una parte dell’incremento del valore derivante dalla stessa.

A tal fine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede straordinaria, la proposta di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 558.000,00, mediante assegnazione ai sensi dell’art. 2349 del codice civile di un corrispondente importo massimo di riserve da utili a nuovo, con emissione di non oltre n. 450.000 di azioni ordinarie da riservare ai beneficiari del Piano Stock Grant.

L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria si terrà a Milano (MI), Via Carlo Bo n. 11, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., individuata quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF.

Per maggiori informazioni si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas, nonché alle relazioni illustrative e all’ulteriore documentazione che saranno messi a disposizione dalla Società nei modi e nei termini di legge.

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La presente comunicazione non costituisce un’offerta di vendita di strumenti finanziari o una sollecitazione di offerte di acquisto di strumenti finanziari. Gli strumenti finanziari menzionati nella presente comunicazione (gli “Strumenti Finanziari”) non sono stati registrati e non saranno registrati negli Stati Uniti d’America ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933, come successivamente modificato (il “Securities Act”), in Australia, Canada, Giappone o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta di vendita o sollecitazione di offerte di acquisto richieda l’approvazione delle autorità competenti o non sia consentita dalla legge applicabile. Gli Strumenti Finanziari non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America o a persone statunitensi in assenza di registrazione ai sensi del Securities Act o di un’esenzione dalla registrazione o nell’ambito di un’offerta non soggetta ai requisiti di registrazione dello U.S. Securities Act.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti il 13 maggio 2025

Milano, 12 febbraio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato di convocare per il prossimo 13 maggio, alle ore 14.00, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2024, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024, nonché sulla nomina degli organi sociali.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,406 euro per ciascuna azione della Società. Il dividendo, ove deliberato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il 21 maggio 2025, con data stacco il 19 maggio 2025 (record date 20 maggio 2025).

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le relazioni illustrative relative ai punti all’ordine del giorno, ivi incluse quelle relative alla nomina degli organi sociali contenenti le proprie proposte all’Assemblea con riferimento alla determinazione (i) della durata in carica e del compenso degli Amministratori, nonché (ii) del compenso del Presidente del Collegio Sindacale e dei Sindaci Effettivi. Il Consiglio ha altresì approvato i propri orientamenti agli azionisti sulla futura dimensione e composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Società.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati, ha inoltre accertato, per tutti i membri, l’assenza di cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, il possesso dei requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente, nonché il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dal Consiglio; inoltre, tenuto conto di quanto previsto dal TUF e dal Codice di Corporate Governance (e dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione ai fini della valutazione di indipendenza), il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori alla data del 12 febbraio 2025, confermando le valutazioni effettuate nella riunione del 12 marzo 2024. Il Consiglio di Amministrazione in pari data ha preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri sull’assenza di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, sul possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità, sul rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché sul permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

In esecuzione del Piano di Co-investimento 2021-2023 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio ha determinato l’assegnazione gratuita di complessive 511.604 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. secondo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la seconda tranche dell’aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 634.388,96 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

L’Assemblea Ordinaria si terrà a Torino, Largo Regio Parco n. 9, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., che è stato individuato quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Entro i termini indicati nell’avviso di convocazione dell’Assemblea e nel rispetto dei termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2024, la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2024, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 dicembre 2024

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 13 MAGGIO 2025

Milano, 12 febbraio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2024 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 13 maggio 2025, la distribuzione di un dividendo di 0,406 euro per azione (+15,3% rispetto al 2023).

Highlights

  • Ricavi totali adjusted: 1.778,8 milioni di euro (+0,2%)
  • EBITDA adjusted: 1.350,9 milioni di euro (+14,1%)
  • EBIT adjusted: 820,7 milioni di euro (+20,5%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 506,6 milioni di euro (+15,2%)
  • Investimenti tecnici: 887,0 milioni di euro – RAB fine 2024 di circa 10 miliardi di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 1.098,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 6.672,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.762,8 milioni di euro
  • Emissioni Scope 1 e 2: 119,2 103 tCO2eq, -20,7% rispetto al 2023 (pari perimetro) 1;
  • Consumi netti 2 di energia: 395,9 TJ, -6,8% rispetto al 2023 (pari perimetro) 3;
  • Gas Leakage Rate 4: 0,069%, rispetto al 0,089% del 2023;
  • Reti sottoposte a ispezione annua per ricerca dispersioni gas in atmosfera 5: 154%, rispetto a 120% del 2023;
  • 7,5% Gender Equity Pay Gap 6.

Nel 2024 Italgas ha confermato la propria eccellenza nella gestione del business, registrando 32 trimestri consecutivi di crescita e accelerando la trasformazione digitale delle infrastrutture a supporto della transizione energetica. I risultati ottenuti si inseriscono nel percorso tracciato dal Piano Strategico 2024-2030 e dall’acquisizione di 2i Rete Gas, rafforzando il ruolo del Gruppo nel settore.

Nel 2024 Italgas ha registrato ricavi totali adjusted pari a 1.778,8 milioni di euro. Questo risultato è stato trainato dall’aumento dei ricavi regolati della distribuzione gas (+11,7% rispetto al 2023) e dal contributo di Acqua Campania, che hanno compensato il previsto calo del business dell’efficienza energetica a seguito della conclusione degli incentivi legati al “Superbonus”.

L’EBITDA adjusted è cresciuto del 14,1% raggiungendo 1.350,9 milioni di euro, grazie a un quadro regolatorio favorevole, al recupero dell’inflazione degli anni passati e all’espansione della RAB, il tutto in un contesto di costante attenzione all’efficienza operativa. L’utile netto attribuibile al Gruppo adjusted si attesta a 506,6 milioni di euro, con un incremento del 15,2% rispetto all’anno precedente.

Il flusso di cassa operativo ha superato – per la prima volta – il miliardo di euro (1.098,7 milioni di euro), con una crescita di 543,5 milioni rispetto al 2023, garantendo la piena copertura degli investimenti e delle operazioni di M&A, oltre a una copertura parziale della distribuzione dei dividendi, pari a circa 300 milioni di euro.

Nel 2024 gli investimenti tecnici hanno raggiunto 887,0 milioni di euro, con risultati significativi: sono state realizzati oltre 750 km di reti di distribuzione gas, per migliorare la copertura territoriale, mentre è continuata la trasformazione digitale, con l’implementazione di tecnologie innovative per la gestione intelligente delle infrastrutture.

Nel settore idrico, prosegue l’integrazione delle società acquisite con l’obiettivo di ottimizzare il servizio e ridurre le perdite di rete attraverso l’innovazione tecnologica e digitale. Infine, nel settore dell’efficienza energetica continua lo sviluppo dell’offerta verso l’industria, i grandi condomini e la pubblica amministrazione proponendo soluzioni tecnologiche avanzate sulla base di quelle già applicate con brillanti risultati nel Gruppo Italgas.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“I risultati del 2024 arrivano a compimento di un altro anno di straordinaria crescita. Un percorso ininterrotto che prosegue da trentadue trimestri coerente con gli obiettivi di sviluppo fissati dal Piano Strategico 2024-2030.

I principali risultati economico-finanziari del 2024 sono in continua crescita: l’EBITDA adjusted registra un aumento del 14,1%, toccando quota 1.350,9 milioni di euro, e l’Utile Netto adjusted di Gruppo supera i 500 milioni di euro mettendo a segno un incremento del 15,2% rispetto al 2023.

Con circa 900 milioni di euro investiti nel 2024, la seconda metà dell’anno è stata caratterizzata dall’annunciata accelerazione nello sviluppo di reti e impianti, così da garantire maggiore impulso a una transizione energetica sostenibile, sicura e competitiva per l’Italia e la Grecia.

Il percorso di trasformazione digitale delle reti idriche, reso possibile dall’applicazione delle tecnologie d’avanguardia maturate sul network del gas, ci permette inoltre di ottenere risultati progressivamente crescenti e di recuperare efficienza e valore per le comunità e i territori serviti.

Innovazione tecnologica, digitalizzazione, economia circolare, sostenibilità si confermano i driver principali della nostra visione del futuro; un futuro che, grazie all’impegno e all’intraprendenza delle nostre persone e alla prossima integrazione di 2i Rete Gas, ci vedrà sempre più protagonisti in virtù del ruolo di campione europeo della distribuzione del gas e di riconosciuto benchmark tecnologico globale”.

Benedetta Navarra, Presidente di Italgas, ha commentato:

“Il 2024 è stato un altro anno all’insegna dell’eccellenza operativa che ha contribuito a consolidare il nostro ruolo di benchmark tecnologico globale. Una performance che si è riflessa non solo nel brillante percorso di crescita economica e finanziaria, ma anche nel raggiungimento dei target di sostenibilità al servizio della transizione energetica dei Paesi in cui operiamo e nell’attenzione alla creazione di valore per tutti gli stakeholder.

La solidità dei risultati ci permette di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,406 per azione, in aumento del 15,3% rispetto allo scorso anno. Un segnale importante per la soddisfazione dei nostri investitori”.


1 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania (consolidata a partire dal 30 gennaio 2024), il cui contributo di emissioni Scope 1 e 2 market-based è di 54,4 103 tCO2eq, le emissioni totali di Gruppo nel 2024 risultano essere 173,6 103 tCO2eq..

2 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata.

3 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania, il cui consumo di energia è pari a 392,7 TJ ed il consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata per la restante parte del Gruppo (0,5 TJ), il consumo totale del Gruppo nel 2024 risulta essere 789,2 TJ..

4 Calcolato come rapporto tra emissioni fuggitive di gas naturale e i volumi di gas vettoriato.

5 Valore calcolato come rapporto fra l’estensione lineare delle reti oggetto di ispezione nell’anno solare e l’estensione totale delle reti gas del Gruppo.

6 Calcolato come la variazione del rapporto medio tra la retribuzione oraria base delle donne e quella degli uomini per gruppi di dipendenti comparabili in base al peso organizzativo, riferito al perimetro italiano.

Italgas confermata nella «Climate A list» del Carbon Disclosure Project

Milano, 7 febbraio 2025 – Italgas è stata confermata per il terzo anno consecutivo nella “Climate A list” elaborata dall’agenzia non-profit CDP (Carbon Disclosure Project) che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico.

Quest’anno CDP ha valutato oltre 24.800 aziende. In questo contesto, Italgas si è posizionata ai vertici della classifica ottenendo, nella sezione “Climate Change” del questionario, il punteggio massimo (rating “A”). Inoltre, il Gruppo ha ottenuto la valutazione “B” nella sezione “Water Security”, compilata per la prima volta nel 2024.

Il risultato conseguito testimonia la validità e la robustezza delle iniziative e dei target del Gruppo fissati nel Piano Strategico e nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile, a conferma del crescente impegno per il contrasto al cambiamento climatico. La valutazione di CDP considera infatti la completezza della divulgazione, la consapevolezza e la gestione dei rischi ambientali nonché la dimostrazione delle migliori pratiche associate alla leadership ambientale, compresa la definizione di obiettivi ambiziosi.

Importante è anche il risultato raggiunto nella sezione relativa alla sicurezza idrica (Water Security). L’esito di questa prima valutazione mette in evidenza l’impegno verso la riduzione delle perdite dalla rete idrica, come evidenziato negli obiettivi del Piano Strategico 2024-2030.

Italgas: Calendario degli eventi societari per l’anno 2025

Milano, 21 gennaio 2025 – Italgas comunica il calendario degli eventi societari e le date di diffusione al pubblico dei risultati economico-finanziari che saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2025:

 

  • Relazione Annuale Integrata e progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024;
  • Proposta dividendo 2024;
  • Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2024;
  • Relazione sulla Remunerazione 2025;
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato Stampa e Conference Call*
12 febbraio 2025
  • Resoconto intermedio di gestione
    al 31 marzo 2025.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference call*
6 maggio 2025
  • Bilancio di esercizio 2024;
  • Delibera distribuzione utile dell’esercizio 2024;
  • Assemblea degli Azionisti
  • Comunicato stampa**
13 maggio 2025
  • Relazione finanziaria semestrale relativa al primo semestre 2025.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference call*

24 luglio 2025

  • Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025;
  • Piano Strategico 2025-2031.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference call***

28 ottobre 2025

29 ottobre 2025

 

*  Diffusione comunicato stampa al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione e presentazione dei risultati alla comunità finanziaria nello stesso giorno.

** Diffusione comunicato stampa al termine dell’Assemblea.

*** Diffusione del comunicato stampa la mattina a Borsa chiusa; conference Call per la presentazione del Piano Strategico alla comunità finanziaria nello stesso giorno.

Sono comunicate al mercato le date relative a:

– pagamento del dividendo per l’anno fiscale 2024: 21 maggio 2025 (record date 20 maggio 2025), con data di stacco il 19 maggio 2025;

– road show per l’illustrazione agli investitori istituzionali e agli analisti finanziari degli obiettivi aziendali stabiliti nel Piano Strategico 2025-2031 a valle della presentazione del Piano.

Eventuali variazioni alle date suindicate saranno tempestivamente comunicate.

Enaon (Gruppo Italgas): 1 miliardo di euro di investimenti al 2030 a supporto della transizione ecologica della Grecia

Atene, 4 dicembre 2024 – È di un miliardo di euro l’investimento complessivo previsto da Italgas in Grecia nell’ambito del Piano Strategico di Gruppo 2024-2030. Un programma di attività che la consociata Enaon svilupperà lungo quattro direttrici principali, a supporto del processo di transizione ecologica in corso. Vale a dire:

  • metanizzazione dei territori non ancora raggiunti dal servizio di distribuzione del gas e contributo al phase out da combustibili più inquinanti come lignite e carbone;
  • trasformazione digitale del network, comprensiva della sostituzione degli smart meter tradizionali con tecnologia “H2 ready”;
  • sviluppo dei gas rinnovabili, biometano e idrogeno verde in primis, per rafforzare il contributo alla decarbonizzazione dei consumi.
  • repurposing della rete esistente per rendere l’infrastruttura energetica più flessibile, pronta per un futuro energetico più sostenibile.

Il Piano illustrato oggi si sviluppa lungo un arco temporale di 7 anni, coerentemente con la traiettoria di crescita del Gruppo.

Questo Piano mette a disposizione della Grecia un miliardo di euro – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloe disegna il percorso di sviluppo dell’infrastruttura energetica del Paese. Un percorso che passa dalla capacità di continuare a valorizzare il know-how locale, utilizzando l’esperienza maturata in Italia per ridurre i tempi di applicazione delle tecnologie all’avanguardia e lo sviluppo della rete. La trasformazione digitale del network, l’introduzione della piattaforma DANA per la sua piena automazione e l’installazione di Nimbus, lo smart meter ‘H2 ready’ permetteranno di abilitare rapidamente la rivoluzione dei green gas. Il contributo di Enaon allo sviluppo del Paese è concreto e visibile: promuovere attivamente una transizione ecologica che, al netto delle ideologie, garantisca sicurezza, sostenibilità e competitività dei costi per famiglie e imprese”.

Nel dettaglio, il Piano destina 650 milioni di euro alla realizzazione di oltre 3.000 chilometri di nuova rete, funzionale a portare il servizio in aree non ancora raggiunte. Tale sviluppo consentirà di alimentare con una nuova fonte di energia altre 18 città (tra cui Patra, Ioannina, Kastoria, Florina, Grevena, Orestiada) e ampliare il bacino dei clienti serviti da Enaon dagli attuali 615.000 ai 920.000 nel 2030.

Nell’ambito dello sviluppo del network è anche prevista l’applicazione del sistema di distribuzione basato sui depositi criogenici di GNL, che risulta particolarmente efficace per aree remote non raggiunte dalle grandi dorsali di trasporto del metano, permettendo così di superare l’isolamento energetico. Saranno 9 i depositi GNL realizzati nella prima parte di Piano.

Nel 2025 sarà digitalizzato il 100% degli asset e nel 2026 sarà integrato il software proprietario DANA (Digital Advanced Network Automation) per la gestione automatizzata e il controllo da remoto di reti e impianti. La tecnologia DANA, applicata con successo alla rete italiana, sarà estesa a Enaon tenendo conto delle sue peculiarità, a dimostrazione della flessibilità di una tecnologia unica al mondo, in grado di combinare intelligenza artificiale e principi di machine learning, così da garantire maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità.

Il percorso di trasformazione digitale prevede anche la sostituzione degli attuali contatori tradizionali con Nimbus, lo smart meter “H2 ready”, che garantisce le migliori performance in termini di telegestione e telelettura, in grado di gestire miscele di gas naturale e rinnovabili. L’installazione di Nimbus inizierà già nel 2025 e interesserà circa 570.000 misuratori. È già consolidato anche in Grecia, inoltre, l’impiego di Picarro per la ricerca programmata delle dispersioni gas. La tecnologia più all’avanguardia a livello globale nel monitoraggio preventivo della rete, a partire dal 2025 consentirà di sottoporre a ispezione il 200% del network, dopo aver raggiunto il 150% già nel 2024.

Significativo è l’impegno per lo sviluppo della produzione dei gas rinnovabili. Una rete smart, digitale e flessibile è il presupposto chiave per distribuire biometano e idrogeno, anche in blending con il gas naturale. È per questo che, oltre a lavorare allo sviluppo digitale dell’infrastruttura, Enaon è impegnata in uno screening dei principali impianti di biogas del Paese per promuovere il loro upgrade a biometano e per la connessione alla rete di distribuzione. Sul fronte dell’idrogeno, invece, è già in corso un assesment sull’intero network di distribuzione per valutarne la compatibilità e mettere a punto gli interventi necessari all’ulteriore evoluzione dell’infrastruttura.

Particolare attenzione sarà rivolta alla continua valorizzazione e all’integrazione delle persone del Gruppo, con l’obiettivo di sviluppare una cultura aziendale sempre più condivisa basata sui valori comuni di diversità, pari opportunità e inclusione. Per rispondere alle tante sfide, guidare e rendere effettivo il cambiamento, il Gruppo continua a mettere in atto politiche volte ad attrarre i migliori talenti e a introdurre sempre nuove competenze, anche grazie al focus sulla formazione del personale.