Ultimo prezzo

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas convoca l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti il 21 aprile 2026; verificati i requisiti dei componenti degli organi di amministrazione e controllo; assegnate le azioni ai sensi del Piano di Co-investimento 2021-2023

Milano, 4 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data 3 marzo sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha deliberato di convocare per il prossimo 21 aprile, alle ore 11:00, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2025, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, nonché sulla proposta di adozione di un Piano di Co-investimento 2026-2028 e di un Piano di Incentivazione di Lungo termine 2026-2028 riservati ai dipendenti del Gruppo Italgas.

Il Consiglio ha altresì deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di aumento gratuito del capitale sociale per un importo di nominali massimi euro 6.200.000, mediante emissione, anche in più tranche, di un massimo di 5.000.000 azioni ordinarie della Società, da riservare esclusivamente ai beneficiari del suddetto Piano di Co-investimento 2026-2028.

Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per ciascuna azione della Società. Il dividendo, ove deliberato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026, con data stacco il 18 maggio 2026 (record date 19 maggio 2026).

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati, ha inoltre accertato – con riferimento a tutti i 9 Consiglieri – il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi di cui alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Italgas del 16 dicembre 2024, che non sussistono cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità e che tutti posseggono i requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente; ha altresì accertato, sulla base delle dichiarazioni rese, che il Presidente Paolo Ciocca e i Consiglieri Cecilia Andreoli, Costanza Bianchini, Erika Furlani, Alessandra Faella e Gianmarco Montanari sono in possesso dei requisiti d’indipendenza stabiliti dagli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza e dall’articolo 2 del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione per valutare la significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali e della remunerazione aggiuntiva), confermando le valutazioni effettuate nella riunione del 26 maggio 2025.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle verifiche effettuate dal Collegio Sindacale, ha altresì preso atto dell’insussistenza in capo ai Sindaci di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità e del possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come specificati dall’art. 20.1 dello statuto, del rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché del possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

In esecuzione del Piano di Co-investimento 2021-2023 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio ha determinato l’assegnazione gratuita di complessive 647.789 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. terzo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la terza tranche dell’aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 803.258,36 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria si terrà a Torino, Largo Regio Parco n. 9, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., che è stato individuato quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Entro i termini indicati nell’avviso di convocazione dell’Assemblea e nel rispetto dei termini di legge saranno messi a disposizione del pubblico su www.emarketstorage.it: la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2025, la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025, la documentazione relativa al Piano di Co-Investimento 2026-2028 e al Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti il 10 aprile 2025

Milano, 11 marzo 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato di convocare per il prossimo 10 aprile 2025, alle ore 10.00, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti.

All’Assemblea in sede straordinaria sarà sottoposta la proposta di aumento di capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo massimo pari a Euro 1.020 milioni (comprensivi di eventuale sovrapprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli Azionisti della Società in proporzione al numero di azioni possedute ai sensi dell’art. 2441, comma 1, del Codice Civile, da liberarsi in denaro (l’“Aumento di Capitale in Opzione”).

Si propone all’Assemblea di conferire al Consiglio ogni più ampio potere per definire i termini e le condizioni dell’Aumento di Capitale in Opzione, ivi compresi il prezzo di emissione e l’eventuale sovrapprezzo, l’ammontare definitivo dell’Aumento di Capitale in Opzione e il numero delle azioni di nuova emissione da offrire in opzione ai Soci, nonché per determinare la tempistica per l’esecuzione dell’Aumento di Capitale in Opzione.

La proposta di Aumento di Capitale in Opzione, nell’ambito dell’operazione di acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A. (l’”Operazione”), annunciata al mercato il 5 ottobre scorso, consentirà di ridurre l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Italgas (il “Gruppo”) post-Operazione (e conseguentemente il rapporto tra indebitamento finanziario netto e RAB) coerentemente con l’attuale livello di rating.

Il Consiglio ha, inoltre, deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede ordinaria, l’adozione del piano di azionariato diffuso “IGrant” 2025-2027 (“Piano IGrant”) riservato a dipendenti di Italgas e/o di società del Gruppo. Il Piano IGrant ha lo scopo, tra l’altro, di rafforzare il senso di appartenenza delle persone Italgas all’azienda, promuovere la loro partecipazione alla crescita del valore aziendale e aumentare la motivazione dei dipendenti al raggiungimento degli obiettivi aziendali, prevedendo l’attribuzione ai relativi destinatari della facoltà di investire in azioni della Società, nonché, al verificarsi di determinate condizioni, di beneficiare dell’attribuzione gratuita di azioni ordinarie della Società.

A tal fine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede straordinaria: (i) la proposta di aumentare il capitale a pagamento, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 4.960.000,00, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 8, del codice civile, con emissione di non oltre n. 4.000.000 di azioni ordinarie, da riservare in sottoscrizione ai destinatari del Piano IGrant e (ii) la proposta di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 7.440.000,00, mediante assegnazione ai sensi dell’art. 2349 del codice civile di un corrispondente importo massimo di riserve da utili a nuovo, con emissione di non oltre n. 6.000.000 di azioni ordinarie da riservare ai beneficiari del Piano IGrant.

Infine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede ordinaria, l’approvazione di un Piano di Stock grant (“Piano Stock Grant”) riservato a dipendenti di Italgas e/o di società del Gruppo e volto, sia a fini premianti, sia a fini incentivanti, a riconoscere ai soggetti che hanno contribuito in maniera rilevante all’Operazione di poter beneficiare di una parte dell’incremento del valore derivante dalla stessa.

A tal fine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea, in sede straordinaria, la proposta di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in una o più tranche, per un importo di nominali massimi Euro 558.000,00, mediante assegnazione ai sensi dell’art. 2349 del codice civile di un corrispondente importo massimo di riserve da utili a nuovo, con emissione di non oltre n. 450.000 di azioni ordinarie da riservare ai beneficiari del Piano Stock Grant.

L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria si terrà a Milano (MI), Via Carlo Bo n. 11, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., individuata quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF.

Per maggiori informazioni si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas, nonché alle relazioni illustrative e all’ulteriore documentazione che saranno messi a disposizione dalla Società nei modi e nei termini di legge.

***

La presente comunicazione non costituisce un’offerta di vendita di strumenti finanziari o una sollecitazione di offerte di acquisto di strumenti finanziari. Gli strumenti finanziari menzionati nella presente comunicazione (gli “Strumenti Finanziari”) non sono stati registrati e non saranno registrati negli Stati Uniti d’America ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933, come successivamente modificato (il “Securities Act”), in Australia, Canada, Giappone o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta di vendita o sollecitazione di offerte di acquisto richieda l’approvazione delle autorità competenti o non sia consentita dalla legge applicabile. Gli Strumenti Finanziari non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America o a persone statunitensi in assenza di registrazione ai sensi del Securities Act o di un’esenzione dalla registrazione o nell’ambito di un’offerta non soggetta ai requisiti di registrazione dello U.S. Securities Act.