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Al via il concorso “Michele Novaro” per giovani compositori

Roma, 1° giugno 2016 – Prende ufficialmente il via il Concorso Michele Novaro, concepito per omaggiare l’autore delle note che accompagnano i versi di Goffredo Mameli dell’inno nazionale italiano e che si rivolge a giovani compositori, chiamati a scrivere una nuova musica originale in grado di riflettere l’identità, la cultura e lo spirito dell’Italia contemporanea. Una composizione che non è destinata a sostituire “Il Canto degli Italiani”, più noto come “Fratelli d’Italia”, ma che possa ispirare nuove riflessioni e slanci ideali coerenti con i valori fondanti e distintivi del nostro Paese.

Il Concorso, promosso dall’associazione Mendelssohn in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e con il sostegno di Italgas, è aperto a compositori di ogni nazionalità che non abbiano compiuto i trent’anni di età al 30 settembre 2016, termine ultimo per la consegna dei manoscritti. Il regolamento è disponibile sul sito web www.concorsonovaro.it, insieme alle istruzioni per la partecipazione e per il caricamento delle composizioni e dei documenti allegati.

I partecipanti dovranno sottoporre alla giuria una composizione per Ensemble, della durata compresa tra i 7 e i 10 minuti, che sia ispirata ai valori e ai temi della Costituzione e in particolare al “paesaggio italiano”, che trova fondamento nell’articolo 9 della Carta costituzionale. L’organico dovrà essere di almeno 7 strumenti fino a un massimo di 15 tra violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto-ottavino, clarinetto-clarinetto basso, fagotto, corno, tromba, trombone, sassofono, arpa, percussioni e pianoforte.

Durante la fase preliminare, che si concluderà alla fine di ottobre, la giuria – composta dai compositori Luca Lombardi (presidente), Cristian Carrara e Giulio Castagnoli, dal pianista Roberto Prosseda e da Elio del gruppo Elio e le Storie Tese – selezionerà fino a un massimo di 3 partiture che accederanno alla fase finale. La serata conclusiva – che vedrà unirsi ai giurati l’on. Lorenzo Becattini, ideatore del Concorso presentato nel novembre scorso presso la Camera dei Deputati – si svolgerà il 2 dicembre 2016 nella Sala Grande del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, dove l’E nsemble di Musica Contemporanea del Conservatorio, diretto da Giuseppe Ratti, eseguirà in concerto le composizioni finaliste. Al termine dell’evento verrà proclamato il vincitore del Premio Novaro, che comprende la pubblicazione dell’opera da parte dell’editore Sonzogno e la sua esecuzione in alcuni concerti selezionati, oltre a un riconoscimento economico.

Il progetto, che intende ricordare la figura di Michele Novaro (1818-1885) a più di 160 anni dalla stesura del “Canto degli Italiani”, composto a soli 25 anni nel pieno del Risorgimento, prevede tre edizioni ognuna delle quali incentrata su un tema specifico. La premiazione di ciascuna di queste si svolgerà in tre città che sono state capitali d’Italia: dopo Torino sarà il turno di Firenze e, successivamente, di Roma.

Un inno per raccontare l’Italia di oggi

Cosa serve a una nazione per rafforzare la propria identità? Forse proprio una musica che racconti ai suoi cittadini la bellezza e le caratteristiche del Paese in cui vivono.

È nato così il Concorso di Composizione dedicato a Michele Novaro, compositore che pochi italiani ricordano nonostante la sua musica risuoni in ogni occasione. Novaro (1818-1885) è, infatti, l’autore delle note che accompagnano i versi di Mameli de “Il Canto degli Italiani”, il nostro Inno Nazionale, composto quando aveva soli 25 anni, nel pieno del Risorgimento.

Il Concorso è stato presentato oggi alla Camera dei Deputati alla presenza della presidente della Commissione Cultura della Camera, on. Flavia Piccoli Nardelli, dell’on. Lorenzo Becattini, ideatore del progetto, del maestro Roberto Prosseda, direttore dell’Associazione Mendelssohn che ha promosso il concorso, di Giorgio Battistelli, compositore e direttore d’orchestra, del compositore Cristian Carrara e di Bruno Burigana, direttore Business Services di Italgas, la società che sostiene l’iniziativa. Italgas (gruppo Snam) è leader in Italia nel settore della distribuzione cittadina del gas naturale ed è storicamente riconosciuta come l’azienda che ha portato il gas nelle case degli Italiani, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del Paese.

La presentazione dell’iniziativa è stata accompagnata dall’esibizione della giovane violinista Clarissa Bevilacqua, Student Ambassador della New Music School di Chicago, che ha eseguito l’Inno Nazionale in apertura dell’evento.

A distanza di oltre 160 anni il mondo delle istituzioni e della musica ai più alti livelli ha voluto far rivivere lo spirito che ha creato quella musica, chiedendo a giovani compositori di scrivere un inno: note non certo destinate a sostituire “Fratelli d’Italia”, ma ispirate ai valori fondanti e distintivi del nostro Paese. Melodie in grado di riflettere l’identità, la cultura e lo spirito dell’Italia contemporanea e che, come solo la musica sa fare, potranno ispirare nuove riflessioni e slanci ideali.

Il Concorso è aperto ai compositori di ogni nazionalità, al di sotto dei 30 anni di età, che potranno presentare sia composizioni con parti cantate, sia solamente strumentali. Sarà una musica che racconterà l’Italia e gli italiani di oggi e guarderà anche al futuro come Novaro e Mameli avevano fatto nel 1847, contribuendo a creare un Paese unito e solidale.

Il progetto, di durata triennale, prevede tre edizioni ognuna incentrata su un tema specifico. La premiazione di ciascuna delle diverse edizioni si svolgerà in tre città che sono state capitali d’Italia: Torino, Firenze e Roma.