Il Top Management di Italgas presenta il Piano Strategico 2020-2026 e i risultati del terzo trimestre 2020.
L’evento si terrà in modalità virtuale il 30 Ottobre alle ore 12.00.
Il Top Management di Italgas presenta il Piano Strategico 2020-2026 e i risultati del terzo trimestre 2020.
L’evento si terrà in modalità virtuale il 30 Ottobre alle ore 12.00.
Milano, 30 ottobre 2020 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2020-2026, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell’Acqua.
Il nuovo Piano prevede un programma di investimenti di 7,5 miliardi di euro con un incremento di 1,1 miliardi di euro rispetto al precedente, rafforza ulteriormente la leadership del Gruppo a livello italiano ed europeo e apre a nuove prospettive di sviluppo e di crescita. Il Piano integra i fattori ambientali, sociali e di governance per rafforzare il ruolo strategico del settore della distribuzione del gas nel processo di transizione energetica verso un’economia decarbonizzata.
Il nuovo Piano 2020-2026 è strutturato su quattro direttrici principali: (i) sviluppo del core business attraverso la crescita organica (estensione e manutenzione della rete e incremento dei punti di riconsegna serviti), M&A, gare ATEM e opportunità all’estero; (ii) trasformazione digitale e innovazione tecnologica che permetteranno a Italgas di giocare un ruolo chiave nella transizione energetica; (iii) nuove opportunità di sviluppo valorizzando nei settori idrico e dell’efficienza energetica le competenze del Gruppo; (iv) struttura finanziaria solida ed efficiente per sostenere le opportunità di crescita e continuare a garantire un adeguato ritorno per gli azionisti.
“Il fulcro del nostro Piano – commenta l’amministratore delegato di Italgas Paolo Gallo – continua a essere la trasformazione digitale. Un processo che già oggi, in soli tre anni dal suo avvio, ha cambiato profondamente il DNA del Gruppo rendendolo un modello di riferimento in Italia e in Europa a cui altri operatori – anche di settore diversi – si ispirano per formulare le proprie strategie. Abbiamo voluto destinare maggiori risorse all’innovazione per generare ulteriori benefici e realizzare quella nuova generazione di infrastrutture che permetterà alle nostre reti, già oggi strategiche per capillarità e livello di penetrazione, di rivestire un ruolo chiave nel processo di transizione energetica.
Con 7,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 2 miliardi di euro da destinare alle gare d’ambito, daremo un nuovo, forte impulso al percorso di crescita di Italgas, migliorando ulteriormente la qualità del servizio, attraverso le nostre reti digitali e contribuendo realmente allo sviluppo economico e sociale dei territori in cui operiamo.
L’efficacia con cui abbiamo garantito la continuità del servizio durante il lockdown e la rapidità con cui abbiamo ripreso le attività di cantiere allo spirare del blocco sono la dimostrazione della validità delle scelte adottate.
Alla luce dei risultati conseguiti negli anni scorsi e delle attività di crescita e sviluppo intraprese, questo Piano stabilisce una nuova politica dei dividendi volta a garantire agli azionisti una remunerazione in crescita e sostenibile e alla Società un adeguato livello di risorse proprie con le quali affrontare le sfide che l’attendono”.
Milano, 30 ottobre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2020.
Highlight economici e finanziari consolidati[1]:
In uno scenario complessivo caratterizzato dal perdurare dell’emergenza sanitaria e nel quale, nello specifico del settore della distribuzione del gas, continuano a pesare gli effetti derivanti dall’applicazione della Delibera 570/2019/R/gas relativa alla regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025, le performance registrate da Italgas nei primi nove mesi del 2020 dimostrano la capacità della Società di continuare a generare solidi risultati economico-finanziari grazie alle azioni di efficientamento e di innovazione digitale intraprese negli ultimi anni, continuando a garantire al contempo la sicurezza e la continuità del servizio.
Nonostante le difficoltà derivanti dall’emergenza sanitaria, il piano di sostituzione dei contatori tradizionali è ripreso dal mese di maggio 2020 ed è proseguito con l’installazione, considerate anche le società partecipate, di 0,9 milioni di smart meter, portando a 7,3 milioni il numero complessivo di contatori intelligenti installati al 30 settembre 2020. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito che ad oggi ha portato già all’upgrade tecnologico di circa 480 reti di distribuzione.
Il flusso di cassa da attività operativa dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 424,4 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 è pari a 4.770,9 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 70,0 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
L’EBITDA dei primi nove mesi 2020 ammonta a 715,7 milioni di euro (+8,3% rispetto al 30 settembre 2019) e l’utile netto è pari a 246,5 milioni di euro (-6,1% rispetto al corrispondente periodo del 2019).
Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:
I risultati al 30 settembre 2020 confermano la validità delle scelte strategiche effettuate dalla Società anche a fronte del protrarsi dell’emergenza sanitaria e agli effetti fortemente penalizzanti della regolazione tariffaria in vigore dal 1° gennaio: grazie alle importanti azioni messe in campo abbiamo limitato la contrazione dell’utile netto al 6,1%, a 246 milioni di euro.
Gli investimenti continuano a crescere in misura importante attestandosi, alla fine del terzo trimestre, a circa 560 milioni di euro (+12,4%), dando così un importante contributo alle economie locali.
In queste performance è sempre più evidente l’apporto della trasformazione digitale avviata negli anni scorsi e quello delle nuove tecnologie sviluppate nella nostra Digital Factory, che abilitano una gestione più efficiente della rete, dei servizi e di tutte le attività connesse e permettono di garantire sicurezza e continuità del servizio, salvaguardando la salute del nostro personale, dei nostri fornitori e di tutti i clienti.
In occasione del China LNG & Gas International Summit la società ha organizzato un workshop con State Grid of China. Portando con sé i suoi principali fornitori
Missione in Cina per Italgas. Il 15 e 16 ottobre la società ha partecipato alla quinta edizione del China LNG & Gas International Summit, mentre il 17 ha organizzato un workshop in collaborazione con State Grid Corporation of China in cui ha presentato a una platea di aziende internazionali la propria esperienza nel mercato del gas in Italia. Nelle parole del presidente di State Grid International Development, che ha dato avvio alla giornata, l’evento è “il primo passo concreto di collaborazione a seguito del Memorandum of Understanding – siglato il 28 aprile da Italgas e State Grid – e auspico che sia il primo di una serie di incontri”.
Il workshop del 17 ottobre
Il workshop è stato suddiviso in due parti. Nella mattinata i manager di Italgas hanno raccontato il processo di liberalizzazione del mercato del gas in Italia dagli anni 2000, spiegando come si è evoluto il mercato, quali sono stati gli impatti della liberalizzazione, qual è l’attuale assetto di mercato e quali le possibili evoluzioni, anche in riferimento al piano strategico di Italgas. Il tema è di particolare interesse in Cina, dove è iniziato il processo di valutazione in vista di una possibile liberalizzazione del mercato dell’energia.
La sessione del pomeriggio è stata dedicata a un approfondimento sulle tecnologie. Alcuni fornitori chiave tra i business partner di Italgas, tutte eccellenze italiane in fatto di innovazione tecnologica, hanno presentato le proprie value proposition e il portafoglio di prodotti e servizi alle più importanti aziende cinesi del settore e ad alcune partecipate da State Grid all’estero.
Le imprese che hanno preso parte al workshop con Italgas sono state Bitron, Cpl Concordia, Pietro Fiorentini, Regas, Sagemcom e Pellegrini. Dall’altra parte del tavolo Sgspaa (Australia), Ren (Portogallo), SP Group (Singapore), Beijing Gas Group (Cina), Enn Group (Cina), Kunlun Gas (Cina): un panel di aziende, quest’ultimo, che gestisce complessivamente quasi 210mila chilometri di reti a servizio di più di 47 milioni di utenze gas.
Pier Lorenzo Dell’Orco: “La Gas advocacy è tra le nostre missioni”
“L’accordo del 28 aprile è importante per diversi ordini di motivi. Innanzitutto sul piano istituzionale: Italgas è leader in Italia e tra le più grandi in Europa, e sentiamo la responsabilità e la missione di fare da ambassador della tecnologia italiana sul metano – spiega Pier Lorenzo Dell’Orco, Direttore Sviluppo Commerciale di Italgas -. In secondo luogo è importante sul versante della sostenibilità: il nostro piano strategico è interamente ispirato al rispetto degli obiettivi del piano di sostenibilità tra i quali c’è il tema della gas advocacy: siamo convinti che il metano sia una risorsa utile per la transizione energetica verso un’economia decarbonizzata, qualunque sia il punto di atterraggio al 2050. Tutto quello che può servire per favorire l’utilizzo del gas e sfruttare al meglio le nostre competenze vogliamo farlo in Italia e proporlo come best practice all’estero”.
Nunzio Ferrulli: “Il nostro mantra è il connubio infrastrutture – digitalizzazione”
Sull’attività di knowledge-sharing si sofferma Nunzio Ferrulli, Responsabile Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori di Italgas: “Riteniamo di essere all’avanguardia sulla gestione delle infrastrutture gas, perché abbiamo avviato un importante piano di investimenti non soltanto sulle infrastrutture, ma anche sulla digitalizzazione. Questo è il nostro mantra, e ci ha consentito di essere ‘best in class’ sia a livello europeo sia in occasione dell’Italy-Cina workshop. È probabilmente il motivo per cui State Grid ci ha chiesto di approfondire le nostre migliori pratiche e ci ha invitato a Pechino. Abbiamo pensato che sarebbe stato giusto coinvolgere i nostri business partner. È un’operazione importante perché nell’immaginario collettivo ci sono le aziende cinesi che vengono a investire in Italia, in una sorta di percorso a senso unico, mentre in quest’occasione sono le società del nostro Paese che vanno in Cina a presentare le proprie eccellenze”.
Raffaella Marcuccio: “Tecnologie italiane protagoniste in Cina”
“Portiamo i nostri fornitori italiani in Cina con l’intento di valorizzare e promuovere il loro know-how d’eccellenza – sottolinea Raffaella Marcuccio, Responsabile Procurement e material management di Italgas -. La prospettiva è di consentire loro di capire se ci siano le condizioni per pensare a eventuali partnership con società cinesi negli ambiti della distribuzione del gas. In questo contesto il tema centrale, quello in cui l’Italia riesce ad esprimere delle eccellenze, è l’innovazione tecnologica, con un focus particolare sulla digitalizzazione. Una delle sfide più interessanti – conclude Marcuccio – è verificare sul campo come e quanto le eccellenze della tecnologia italiana possano arrivare a interagire con i colossi mondiale dell’energia.
Prosegue il piano di digitalizzazione di Italgas con un focus sempre maggiore su Cloud, Big Data, IoT e AI a supporto della sostenibilità.
Insieme a Microsoft per accelerare sul percorso di trasformazione digitale puntando sull’efficienza della rete e sull’affidabilità del servizio: smartworking per il presidio da remoto, analisi predittiva per la gestione intelligente degli impianti, mixed reality per la formazione e blockchain per la cybersecurity
Milano, 14 ottobre 2020 – Italgas, leader in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e terzo operatore in Europa, rafforza la partnership con Microsoft per lo sviluppo di Cloud Computing, Big Data, IoT e Intelligenza Artificiale che consentiranno di proseguire nel percorso di trasformazione digitale di processi e servizi all’insegna di una maggiore sostenibilità e di standard ancora più elevati di qualità e sicurezza.
L’obiettivo è capitalizzare e andare oltre il programma di trasformazione full Cloud, intrapreso nel 2018 insieme a Microsoft, attraverso la piattaforma Azure, che ha reso più flessibile l’infrastruttura tecnologica, e l’hub Microsoft 365, che ha permesso un’ulteriore ottimizzazione delle attività, contribuendo a garantire la continuità del servizio a 7,7 milioni di clienti anche durante l’emergenza sanitaria.
Per la digitalizzazione della propria rete che si estende per circa 73.000 km, Italgas ha scelto infatti la piattaforma Azure IoT, al fine di creare e distribuire rapidamente applicazioni di Internet delle Cose scalabili e sicure e di elaborare quantità enormi di dati sfruttando Artificial Intelligence e Machine Learning, oltre a pianificare, anticipare e monitorare le attività sulle proprie reti grazie all’analisi predittiva e l’utilizzo di tool di analisi come Power BI.
“L’innovazione – ha commentato Marco Barra Caracciolo, CIO di Italgas – è uno dei driver su cui poggia il piano industriale e più in generale la strategia di sviluppo di Italgas. Per questo è stato individuato nella digitalizzazione degli asset e dei processi e nell’upgrade delle competenze digitali di tutto il personale le chiavi di volta per rendere sempre più efficiente l’operatività sul campo e di conseguenza il servizio reso ai clienti. Un percorso che si è articolato lungo tre direttrici, Internet of Things, dematerializzazione e automazione, e che ha nella Digital Factory il vero motore dell’innovazione. Lavorando in modalità Design Thinking e Agile in Digital sono nati WorkOnSite, Smart tracker, Knowledge sharing: solo alcuni dei tanti output rilasciati negli ultimi 18 mesi che hanno rivoluzionato la modalità di gestire i cantieri, l’operatività quotidiana e hanno permesso di dotare i nostri operai di tools evoluti per la condivisione di conoscenze tecniche e il supporto a distanza durante gli interventi. Siamo per questo lieti di rafforzare la nostra collaborazione con Microsoft a beneficio di ulteriori iniziative anche a supporto della digitalizzazione della rete, dove sono già operativi oltre 7 milioni di smart meter, per la lettura a distanza dei consumi, e la sensoristica integrata che ci permette di raccogliere Big Data utili al monitoraggio e alla programmazione di interventi di manutenzione predittiva”.
“La digitalizzazione delle reti è un processo d’interesse collettivo, grazie al quale il mercato Energy può evolvere verso una sempre maggiore efficienza e affidabilità contribuendo così alla crescita sostenibile del Paese. Per questo è di grande valore l’impegno che Italgas sta dedicando al proprio percorso di trasformazione digitale e che la vede da oltre due anni puntare sul Cloud Computing per rinnovare la propria infrastruttura e digitalizzare i propri asset con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più affidabile ai suoi 7,6 milioni di clienti. In questi anni le capacità computazionali e di storage di Azure hanno rappresentato un alleato strategico per gestire le esigenze di una rete complessa e accompagnare l’azienda in un percorso di crescita flessibile, rispondendo in modo scalabile alle esigenze e garantendo business continuity in un settore critico per la competitività del Paese. Ora il crescente focus su Big Data, IoT e AI consentirà una gestione più intelligente degli asset e le nuove sperimentazioni in Mixed Reality e Blockchain permetteranno di affrontare le sfide di domani garantendo migliore assistenza e sicurezza e contribuendo allo sviluppo del mercato Energy”, ha commentato Federico Suria, Direttore della Divisione Enterprise Commercial di Microsoft Italia.
Milano, 5 ottobre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN, avviato nel 2016 aumentandone, contestualmente, l’importo massimo dagli attuali nominali 5 miliardi di euro a nominali 6,5 miliardi di euro.
Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 3,85 miliardi di euro.
Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari
in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.
Il Programma EMTN consentirà alla Società di effettuare anche emissioni obbligazionarie destinate in maniera specifica al finanziamento di progetti di tipo “Green”, “Social” o “Sustainable”.
L’iniziativa, promossa in occasione del 75° anniversario delle Nazioni Unite, rientra tra le attività del Global Compact per un business più equo e inclusivo
Stringersi in uno spirito di cooperazione mondiale e affrontare con determinazione la pandemia Covid-19 e le altre crisi globali. È con questo spirito che Italgas è fiera di aver sottoscritto, con la firma dell’AD Paolo Gallo, lo “Statement from Business Leaders for Renewed Global Cooperation”. Una dichiarazione importante, promossa in occasione del 75° anniversario delle Nazioni Unite, che testimonia l’impegno di Italgas nel raggiungere anno dopo anno un modello di business sempre più sostenibile, trasparente e inclusivo. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività del Global Compact (a cui Italgas aderisce dal 2018), la più grande iniziativa di sostenibilità corporate a livello mondiale, che spinge le imprese ad adottare strategie compatibili con uno sviluppo sempre più orientato a una responsabilità sociale e d’impresa.
In questo senso l’AD di Italgas, Paolo Gallo, ha voluto aderire a uno Statement che ha come scopo quello di rilanciare a livello mondiale i principi del multilateralismo inclusivo e della cooperazione, ponendo il focus sulle tre dimensioni fondamentali ESG (ambientali, sociali e di governance). Obiettivi e ideali che rappresentano da anni la linea d’azione di Italgas e di molte tra le più importanti aziende del mondo. La dichiarazione, infatti, è stata sottoscritta da più di 1.000 CEO provenienti da ogni settore e Paese.
Un anniversario, quello delle Nazioni Unite, che arriva in uno dei momenti più complessi a livello globale per la storia economia e sociale recente, ma che rende ancora più necessaria quell’unità d’intenti dimostrata nel corso degli incontri che si sono svolti con i rappresentanti dell’ONU e di quelle aziende che, anno dopo anno perseguono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
L’impegno di Italgas sulle tematiche di sostenibilità è orientato in questa direzione ed è consolidato chiaramente all’interno del Piano di Sostenibilità, grazie alle azioni che l’azienda porta avanti ogni giorno. Un agire d’impresa fondato su una vera e propria cultura di sostenibilità e che mira a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) promossi dalle Nazioni Unite nell’Agenda globale al 2030 e che trovano applicazione concreta nelle 45 azioni definite all’interno del Piano di Sostenibilità. Il raggiungimento delle azioni viene costantemente monitorato internamente per valutare i processi, le iniziative e le attività necessarie per realizzare uno sviluppo sostenibile lungo tutta la catena del valore. Lo testimoniano gli indici di sostenibilità in cui Italgas è stata confermata nel 2019: dal FTSE4Good Index, passando per il prestigioso Dow Jones Sustainability Index World e la conferma, sempre nel 2019, del MSCI World Energy Index, fino ad arrivare all’ECPI Euro ESG Equity e all’ECPI World ESG Equity. Conferme e certificazioni che accrescono la credibilità dell’azienda nei confronti di investitori e stakeholder.
Un approccio, quello di Italgas, che punta a raggiungere e integrare gli Obiettivi di Sviluppo nel suo agire quotidiano anche verso l’attenzione ai territori e ai clienti finali. Con gli investimenti in innovazione e digitalizzazione messi in campo e il dialogo continuo con le comunità in cui è presente, infatti, Italgas si impegna a costruire città sempre più sostenibili e a contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020
Milano, 21 settembre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A., riunitosi sotto la presidenza dell’arch. Paola Muratorio, ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020.
Highlight finanziari
Highlight operativi
Nel corso del primo semestre dell’anno corrente i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas S.p.A., al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 348 milioni di euro. Le poste straordinarie registrate nel periodo considerato sono pari a zero. I Ricavi adjusted ammontano, infatti, a 348 milioni di euro (359 milioni di euro nel 2019). Il decremento registrato è principalmente conseguenza dei minori ricavi da vettoriamento del gas (-8 milioni di euro) dovuti alla Delibera 570/2019/R/gas, relativa alla regolazione tariffaria per il periodo 2020-2025, che prevede una riduzione dei costi operativi riconosciuti e del WACC regolatorio per la misura del gas. Si registra inoltre una lieve riduzione degli altri ricavi in seguito al blocco di alcune attività conseguente alle previsioni normative relative al periodo di lockdown. I Costi operativi adjusted del primo semestre 2020 si attestano a 109 milioni di euro, circa 9 milioni di euro in meno rispetto al primo semestre 2019 (pari al 7,3%). Si registra un decremento dei costioperativi dovuto principalmente all’efficientamento dei costi del lavoro, alla riduzione dei costi per servizi e ai minori costi netti per i Titoli di Efficienza Energetica. Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 239 milioni di euro, in decremento di 3 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2019. Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 139 milioni di euro, in decremento di 3 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2019.
Il Risultato netto adjusted ammonta a 79 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il primo semestre 2019 (+0,5%), grazie alla riduzione degli oneri finanziari netti per 4 milioni di euro. Nel corso del primo semestre dell’anno corrente 2i Rete Gas S.p.A. ha realizzato investimenti lordi per 129 milioni di euro (141 milioni di euro al 30 giugno 2019). La riduzione è dovuta al rallentamento delle attività in particolare di sostituzione massiva dei contatori elettronici rilevata nel periodo di lockdown. Le Attività immobilizzate nette, pari a 3.565 milioni di euro rappresentano principalmente le attività immateriali relative alle concessioni di distribuzione del gas e risultano in crescita di 51 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2019 (+1,5%). L’ incremento è conseguenza della dinamica degli investimenti tecnici della società. La Posizione finanziaria netta adjusted passa da 2.589 milioni di euro del primo semestre 2019 a 2.600 milioni di euro del 30 giugno 2020 (+11 milioni di euro). Il leggero peggioramento, nonostante il risultato positivo della gestione, è principalmente dovuto all’incremento delle attività immobilizzate nette.
La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 sarà resa disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it. Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato.
| Milioni di euro | 31.12.2019 | 31.12.2018 | Var.ass | Var. % |
| Ricavi (*) | 348 | 359 | (11) | -3,2% |
| Ricavi adjusted(*) | 348 | 359 | (11) | -3,2% |
| Costi operativi (*) | 109 | 118 | (9) | -7,3% |
| Costi operativi adjusted (*) | 109 | 118 | (9) | -1,2% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 239 | 242 | (3) | -1,9% |
| Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) | 239 | 242 | (3) | -27,1% |
| Risultato operativo (EBIT) | 139 | 142 | (3) | +0,5% |
| Risultato operativo adj. (EBIT adj.) | 139 | 142 | (3) | -8,6% |
| Risultato netto | 79 | 109 | (29) | +1,5% |
| Risultato netto adjusted | 79 | 79 | 0 | +0,5% |
| Investimenti | 129 | 141 | (12) | -8,6% |
| Attività immobilizzate nette | 3.565 | 3.513 | 51 | +1,5% |
| Posizione finanziaria netta (**) | 2.617 | 2.603 | 14 | +0,5% |
| Posizione finanziaria netta adjusted (***) | 2.600 | 2.589 | 11 | +0,4% |
(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (121 e 132 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2020 e 2019), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.
(**) Non considera la rettifica del debito per i costi di transazione connessi ai finanziamenti (11 e 13 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2020 e 2019) prevista dallo IAS 39 e al debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 27 e 27 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2020 e 2019).
La piattaforma online rafforzerà la partnership e faciliterà il processo di accreditamento alla rete
Migliorare il dialogo con le Società di Vendita e rendere il servizio di distribuzione del gas ancora più efficiente. Il tutto per un obiettivo comune: la soddisfazione del cliente finale. In questo contesto si inserisce il lancio di Gas2Be, il nuovo portale digitale di Italgas dedicato alle Società di Vendita. Una piattaforma innovativa, che si pone come scopo quello di valorizzare e supportare la partnership in maniera sempre più veloce e con processi semplici e intuitivi. Ogni giorno, infatti, Italgas lavora al fianco di tutte le Società di Vendita del Paese per garantire, anno dopo anno, un servizio sempre migliore e sicuro agli utenti serviti. Un rapporto proficuo, consolidato nel tempo con l’introduzione di nuovi servizi, che andrà a valorizzarsi ulteriormente grazie all’utilizzo di questa piattaforma.
Ora, grazie a Gas2Be, le Società di Vendita potranno portare avanti e finalizzare il loro accesso alla rete alla rete del Gruppo Italgas con un procedimento più facile e veloce. Con questa piattaforma si potrà, inoltre, raccogliere un’anagrafica strutturata, digitale e consultabile di tutti i dati delle Società di Vendita che operano sulla rete Italgas, migliorando contemporaneamente l’efficienza e la velocità di tutti i processi.
Ma come funziona il nuovo sistema di accreditamento online? È semplicissimo. Alle Società di Vendita basterà, infatti, accedere al sito del nuovo portale www.gas2be.it e compilare il modulo con i dati necessari. Una volta che Italgas riceverà la richiesta, invierà automaticamente le credenziali per accedere al portale e completare così l’inserimento. La Società di Vendita, infine, dovrà ultimare gli ultimi step necessari e potrà subito iniziare a fare business sulla rete di Italgas!
Una volta completato l’accesso a Gas2Be, le Società di Vendita potranno accedere facilmente anche a GasOnLine: da qui sarà possibile gestire al meglio tutte le relazioni commerciali con Italgas e usufruire di una serie di funzionalità operative.
Ma non solo accreditamento. La piattaforma Gas2Be consentirà alle Società di Vendita un accesso diretto e immediato a informazioni e novità su Italgas come quelle sulle ultime promozioni lanciate sul territorio, o sui prossimi webinar pensati appositamente per aumentare e migliorare lo scambio di know-how fra Italgas e le Società di Vendita.
Un legame che proseguirà nel tempo nel segno della condivisione di nuove modalità di comunicazione e strumenti innovativi, che potranno risultare decisivi nel garantire un servizio sempre più efficiente e all’avanguardia per i clienti finali.
Gas2Be, il nuovo portale online per fare rete con il Gruppo Italgas!
COMMENTO AL COMUNICATO STAMPA DI EDISON DELL’8 SETTEMBRE 2020 IN RELAZIONE ALLE TRATTATIVE PENDENTI CON 2I RETE GAS PER L’ACQUISIZIONE DI IDG
Milano, 9 settembre 2020
In relazione al comunicato stampa emesso da Edison S.p.A. l’8 settembre 2020, 2i Rete Gas S.p.A. conferma di aver presentato un’offerta e che sono in corso trattative in esclusiva con Edison S.p.A. per la realizzazione di una possibile operazione di compravendita del capitale azionario di Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A., società che gestisce reti e impianti per la distribuzione del gas. L’operazione risulterebbe coerente con la strategia e il piano industriale della Società.