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Italgas: Calendario degli eventi societari per l’anno 2026

Milano, 22 gennaio 2026 – Italgas comunica il calendario degli eventi societari e le date di diffusione al pubblico dei risultati economico-finanziari che saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2026.

  • Relazione Annuale Integrata e
    progetto di bilancio di esercizio
    al 31 dicembre 2025
  • Proposta dividendo 2025
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call***
3 marzo 2026
4 marzo 2026
  • Bilancio di esercizio 2025
  • Delibera distribuzione utile
    dell’esercizio 2025
  • Assemblea degli Azionisti e Comunicato stampa**
21 aprile 2026
  • Resoconto intermedio di gestione
    al 31 marzo 2026
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call*
5 maggio 2026
  • Piano Strategico
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Presentazione del Piano Strategico***
22 giugno 2026
23 giugno 2026
  • Relazione finanziaria semestrale
    relativa al primo semestre 2026
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call*
27 luglio 2026
  • Resoconto intermedio di gestione
    al 30 settembre 2026
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call*
29 ottobre 2026

* Diffusione del comunicato stampa al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione e presentazione dei risultati alla comunità nello stesso giorno.

** Diffusione del comunicato stampa al termine dell’Assemblea.

*** Diffusione del comunicato stampa la mattina a Borsa chiusa. Conference Call per la presentazione dei risultati/del Piano Strategico lo stesso giorno della diffusione del comunicato.

Sono comunicate al mercato le date relative a:

  • pagamento del dividendo per l’anno fiscale 2025: 20 maggio 2026 (record date 19 maggio 2026), con data di stacco il 18 maggio 2026;
  • road show per l’illustrazione agli investitori istituzionali e agli analisti finanziari degli obiettivi aziendali stabiliti nel Piano Strategico a valle della presentazione del Piano.

Eventuali variazioni alle date sopra riportate saranno tempestivamente comunicate.

Nuova veste digitale per Nepta: online una versione rinnovata di Nepta-acqua.it

Milano, 21 gennaio 2026 – Nepta, la società del Gruppo Italgas in cui si concentrano le attività del settore idrico, compie un nuovo passo nel proprio percorso di sviluppo e rafforza la presenza digitale con il restyling della piattaforma web Nepta-acqua.it. Un portale ripensato per raccontare l’identità della Società, la missione e l’impegno industriale nel contribuire allo sviluppo di un servizio sempre più efficiente, innovativo e sostenibile a servizio di oltre 6,3 milioni di persone.

Progettato per rispondere alle esigenze dei diversi stakeholder, il portale è uno strumento di dialogo e trasparenza sviluppato ponendo l’accessibilità al centro per garantire un’esperienza inclusiva e conforme alle norme WCAG (Web Content Accessibility Guidelines). Il design contemporaneo e il linguaggio chiaro consentono inoltre di offrire una visione immediata, e responsive da ogni device, delle attività della Società, della storia, dei progetti in corso e delle linee di sviluppo future.

La nuova piattaforma digitale di Nepta rappresenta uno strumento strategico non solo per raccontare l’identità dell’azienda e il lavoro quotidiano svolto per garantire la disponibilità di un bene essenziale come l’acqua, ma anche per offrire un canale di relazione aperto e trasparente. La piattaforma riflette l’approccio industriale di Nepta, la centralità dell’innovazione e l’attenzione alle esigenze dei territori e delle persone. 

Tra le novità del portale, la nuova “Area Clienti” pensata per offrire informazioni chiare e immediate sui principali servizi (richiesta di allacci o attivazioni, tariffe o condizioni di servizio); l’ “Area Innovazione”, una vetrina dedicata ai progetti e alle soluzioni tecnologiche adottate da Nepta; la sezione “La risorsa Acqua”, pensata per sensibilizzare cittadini e comunità sul valore di un bene prezioso e raccontarne il viaggio dalla fonte alle abitazioni.

L’evoluzione del sito di Nepta si inserisce nel percorso di continua trasformazione del Gruppo Italgas, oggi Network Tech Company, che sta mutuando nel settore idrico i quasi due secoli di esperienza nella gestione delle reti e delle infrastrutture. Un patrimonio di competenze, know how tecnologico e cultura industriale che Nepta applica facendo leva su valori quali spirito di servizio, visione di lungo periodo, solidità, innovazione continua e sostenibile.

Oggi Nepta è una realtà specializzata nel settore idrico, con una forte competenza tecnologica e un approccio orientato al futuro, che gestisce direttamente il servizio idrico a Caserta e in 4 Comuni della provincia. È, inoltre, presente nel Lazio meridionale con Acqualatina, in Campania con Acqua Campania e in Sicilia con Siciliacque, per un totale di oltre 6,3 milioni di persone, pari al 10% della popolazione italiana, serviti direttamente e indirettamente.

A Porto Tolle (Rovigo) Italgas attiva un nuovo impianto di connessione del biometano alla rete di distribuzione del gas

Milano, 15 gennaio 2026 – È entrato in esercizio a Porto Tolle (RO) un nuovo impianto di connessione del biometano alla rete di distribuzione del gas naturale gestita da Italgas. L’impianto di produzione è stato realizzato dall’Azienda Agricola Canella Giancarlo, dove il gas rinnovabile è prodotto attraverso infrastrutture dedicate e mediante un processo di digestione anaerobica di scarti agricoli.

La nuova infrastruttura consentirà di immettere nel network di distribuzione locale circa 2,2 milioni di metri cubi/anno di biometano, equivalenti ai consumi medi annui di oltre 2.400 famiglie del territorio. L’opera comprende anche un nuovo tratto di rete di collegamento di circa 100 metri di lunghezza. L’intervento si colloca nel quadro regolatorio definito da ARERA – in particolare dalla Delibera 46/2015/R/gas e s.m.i. – che disciplina le condizioni tecniche e le procedure per la connessione degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale, prevedendo la verifica di compatibilità e sicurezza da parte del gestore di rete.

“Il biometano è una grande opportunità per l’Italia – ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti e dobbiamo coglierla adesso. Il PNRR ha dato un grande impulso al suo sviluppo e l’auspicio è che il ‘momentum’ prosegua potendo contare su un quadro regolatorio stabile e ulteriormente incentivante. Come Italgas continueremo a lavorare per stimolarne lo sviluppo mettendo a disposizione una rete smart, flessibile ed estremamente capillare. I numeri sono dalla nostra parte: con Porto Tolle, abbiamo già connesso al nostro network una decina di impianti e altri 50 ne arriveranno entro la metà del 2026. Il percorso di decarbonizzazione è solo all’inizio”.

L’attivazione conferma il ruolo della rete Italgas – oggi la più estesa e digitalizzata d’Europa – come abilitatore dello sviluppo dei gas rinnovabili. Nell’ambito del Piano Strategico 2025-2031, il Gruppo sta completando la trasformazione delle proprie infrastrutture in un network remotizzato, intelligente e flessibile, capace di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili, come biometano, idrogeno e metano sintetico.

 Al momento i 12 impianti di produzione di biometano già connessi alla rete Italgas consentono di immettere e distribuire un totale di 20 milioni di metri cubi l’anno. L’obiettivo è raggiungere, entro il 2031, una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.

Italgas: Fitch Ratings (Fitch) conferma Rating e Outlook

Milano, 16 dicembre 2025 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito di lungo termine di Italgas S.p.A. (“Italgas”) a BBB+, Outlook Stabile.

 

La conferma segue la presentazione del Piano Strategico 2025-2031 e riflette la posizione di Italgas quale soggetto leader nella distribuzione gas in Europa, l’efficienza operativa, la solidità e flessibilità finanziaria del Gruppo e la stabilità del quadro regolatorio italiano.

 

L’Outlook Stabile riflette l’aspettativa di Fitch che Italgas consegua un deleveraging in arco piano, supportato da un profilo dell’indicatore funds from operations (FFO) net leverage migliore rispetto alle soglie associate all’attuale rating.

Italgas confermata nella “Climate A List” del CDP

Milano, 10 dicembre 2025 – Italgas è stata confermata per il quarto anno consecutivo nella prestigiosa “A List for Climate Change” stilata dall’agenzia no-profit CDP (ex Carbon Disclosure Project), che include le aziende leader a livello globale per trasparenza dell’informazione e performance nella lotta al cambiamento climatico.

Italgas ha inoltre partecipato anche alla sezione “Water” ottenendo il rating “B”.

Nel 2025, CDP ha valutato più di 20.000 aziende in tutto il mondo, indagando i temi del cambiamento climatico, delle foreste e della sicurezza idrica.

Il risultato raggiunto testimonia la validità delle iniziative del Piano Strategico, confermando l’impegno concreto nella lotta al cambiamento climatico e alla salvaguardia della risorsa idrica. La valutazione CDP considera infatti la completezza delle informazioni, la consapevolezza e la gestione dei rischi ambientali, la presenza di obiettivi ambiziosi nonché la dimostrazione delle migliori pratiche associate alla leadership ambientale.

Enaon (Gruppo Italgas): previsto un piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2031 per accelerare la transizione energetica in Grecia

Atene, 4 dicembre 2025 – Italgas conferma il proprio impegno per lo sviluppo energetico della Grecia e approva, nel nuovo Piano Strategico 2025–2031, investimenti per 1 miliardo di euro destinati a sviluppo e digitalizzazione della rete di distribuzione del gas del Paese. L’attuazione del Piano è affidata a Enaon, la società responsabile della distribuzione del gas in Grecia.

 

Il Piano prevede l’estensione delle reti di distribuzione nelle aree non ancora servite creando le condizioni per favorire lo sviluppo e l’integrazione dei gas rinnovabili – come il biometano – al fine di accelerare la decarbonizzazione delle molecole. Entro il 2031 è prevista la realizzazione di oltre 2.500 km di nuove reti, dei quali oltre 2.200 km a bassa pressione – il 38% dei quali cofinanziati – e il resto a media pressione, destinati principalmente alla fornitura di gas a clienti industriali.

 

Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, una quota degli investimenti è dedicata alla digitalizzazione avanzata degli asset e dei processi operativi. Il Piano prevede l’integrazione delle piattaforme ICT di Gruppo, l’adozione di nuove soluzioni per il field service management e l’applicazione al network Enaon delle tecnologie di intelligenza artificiale già utilizzate in Italia.

 

Sono inoltre previsti ulteriori potenziamenti del Centro di Comando e Controllo di Atene, già operativo, che garantisce monitoraggio continuo e gestione da remoto dell’infrastruttura. Nuovi sistemi di supervisione e nuova sensoristica verranno installati anche presso le cabine di regolazione della pressione. Rientra nel piano di trasformazione digitale anche il completamento del programma di sostituzione dei misuratori tradizionali con smart meter “H2-ready” che inizierà nel terzo trimestre 2026.

 

“Con Enaon stiamo realizzando anche in Grecia un’infrastruttura completamente digitale, che viene monitorata e gestita in tempo reale attraverso il nuovo Centro di Comando e Controllo di Atene. L’integrazione della piattaforma DANA e l’installazione degli smart meter «H2 ready» consentiranno di abilitare rapidamente anche l’utilizzo dei gas rinnovabili. Un percorso supportato da un piano di investimenti significativo, che rafforza il nostro impegno nella sicurezza, nella sostenibilità e nella competitività del sistema energetico del Paese”, ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas.

 

Con la recente attivazione del servizio, i centri urbani della Macedonia Occidentale e Centrale, della Grecia Occidentale e Centrale e dell’Epiro (Florina, Kastoria, Veria, Alessandria, Karpenisi, Amfissa, le zone industriali di Patra e – a dicembre 2025 – dell’Epiro) sono stabilmente alimentati con gas naturale. Si tratta di un passo importante nell’attuazione dei progetti cofinanziati. È previsto un significativo aumento dei clienti serviti, che passeranno dai 639.000 del 2025 a quasi 1 milione nel 2031. Una crescita che sarà accompagnata da un miglioramento della qualità del servizio, da una maggiore efficienza della rete e da un contributo rilevante alla sicurezza energetica del Paese.

Italgas: concluso il primo ciclo del Piano di Azionariato Diffuso: due dipendenti su tre aderiscono

Milano, 6 novembre 2025 – Si è concluso con l’adesione di quasi due dipendenti su tre il primo ciclo di “IGrant”, il Piano di Azionariato Diffuso promosso da Italgas per il triennio 2025–2027. Il programma consente alle persone del Gruppo di diventare azioniste della Società e di partecipare direttamente alla creazione di valore. L’adesione è stata del 62,8%1.

“Il successo del Piano – ha commentato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgasè andato oltre le nostre previsioni. È uno dei risultati migliori registrati da iniziative di questo tipo, in particolare nell’anno di lancio, ed esprime chiaramente la fiducia che le persone ripongono nel Gruppo e nella nostra capacità di far accadere le cose”.

Tra gli aderenti a “IGrant” si è registrata una partecipazione trasversale tra le diverse fasce d’età, con un picco del 77% nella fascia 31-40 anni. Per quanto riguarda le famiglie professionali, l’adesione ha superato il 68% tra impiegati e dirigenti, mentre tra gli operai ha raggiunto circa il 50%.

Dopo il positivo riscontro del primo ciclo, il Piano sarà esteso nel 2026 e nel 2027 a tutte le realtà del Gruppo.


1Dei dipendenti del Gruppo aventi diritto secondo il regolamento del Piano

Italgas presenta il Piano Strategico 2025-2031

Londra, 30 ottobre 2025 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2025-2031 «Shaping a new energy» ad analisti e investitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Paolo Ciocca.

Highlights

  • 16,5 miliardi di euro gli investimenti complessivi, in crescita del 5,7%, +10,2% senza acquisizione di 2i Rete Gas e i tenders, di cui:
    • 14,2 miliardi di euro per lo sviluppo, la digitalizzazione e il repurposing delle infrastrutture gas in Italia e in Grecia, inclusa l’acquisizione e l’upgrade del network di 2i Rete Gas
    • 1,5 miliardi per le prossime gare ATEM1
    • 0,8 miliardi di euro complessivi per rafforzare il posizionamento nei settori idrico e dell’efficienza energetica
  • 250 milioni di euro di efficienze complessive2 a cui si aggiungono oltre 100 milioni di euro di ricavi da investimenti incrementali per digitalizzazione
  • EBITDA a 3.0 miliardi di euro al 2031, con una RAB complessiva superiore ai 20 miliardi
  • Crescita dell’EPS adjusted del 10% CAGR nel 2024-20313
  • Guidance 2025 in miglioramento
  • Politica dei dividendi: estesa al 2028, confermato il maggiore tra il payout del 65% e la crescita annua del DPS al 5%, con nuovo floor pari al DPS 2024

Sono complessivamente 16,5 miliardi di euro (incluso l’ammontare per l’acquisizione di 2i Rete Gas) gli investimenti previsti nel Piano, in aumento di 900 milioni di euro (+5,7%) rispetto al precedente. Se non si considera l’acquisizione di 2i Rete Gas, i relativi disposal e i tenders l’incremento è pari al 10,2%.

Gli investimenti sono guidati soprattutto dallo sviluppo delle attività di distribuzione del gas in Italia e in Grecia, nonché dall’upgrade tecnologico e digitale delle nuove reti acquisite, per rendere le stesse sempre più smart, digitali e flessibili, e capaci di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili, come biometano, idrogeno e metano sintetico, contribuendo al tempo stesso alla stabilità dei sistemi energetici.

Al 2031, sono di circa 250 milioni i benefici sull’EBITDA attesi dalla combinazione di sinergie industriali, efficienze, maggiore insourcing di attività industriali “core” e trasformazione AI, rispetto ai consuntivi aggregati 2023 dei due Gruppi. Il numero è in forte crescita rispetto al precedente Piano che prevedeva 200 milioni di euro di risparmi complessivi. In aggiunta ai benefici attesi al 2031, il programma di digitalizzazione degli asset di 2i Rete Gas porterà extra-ricavi per oltre 100 milioni di euro (80 milioni di euro nel precedente Piano).

L’acquisizione di 2i Rete Gas, con i maggiori investimenti organici pianificati e le efficienze operative trainano l’EBITDA che è atteso raggiungere i 3,0 miliardi di euro al 2031, in crescita del 12% CAGR rispetto al 2024. L’EPS adjusted, che riflette l’impatto dell’aumento di capitale, realizzato a migliori condizioni rispetto a quelle previste nello scorso anno, è atteso in crescita del 10% CAGR rispetto al 20244.

Grazie a un migliore profilo di generazione di cassa operativa5, il Gruppo prevede di raggiungere un livello di leverage coerente con gli impegni assunti con le agenzie di rating in anticipo di circa un anno rispetto al precedente Piano.

La politica dei dividendi è stata estesa al 2028, migliorando la base di riferimento per la crescita annuale garantita del 5%. Il nuovo riferimento diventa il DPS 2024 di 0,406 euro (rispetto al precedente riferimento del DPS 2023), confermando al contempo il 65% di payout6. Il nuovo floor comporta una crescita implicita del dividendo per azione a valere sugli utili 2025 di almeno l’11,7% rispetto al dividendo 2024 aggiustato per l’applicazione dello IAS33.

In apertura dei lavori, il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca, ha commentato:

“Anche nella sua nuova dimensione di leader in Europa della distribuzione del gas, con circa 13 milioni di clienti, Italgas conferma l’impegno di connettere l’innovazione industriale con la transizione energetica. Tuttavia, la forza di Italgas non risiede solo nelle dimensioni ma nella capacità di interpretare il futuro, trasformarlo in infrastruttura e metterlo al servizio delle comunità. Siamo guidati da una visione fondata su innovazione, neutralità tecnologica e valore di lungo periodo”.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

“Il Piano Strategico 2025-2031 con 16,5 miliardi di euro di investimenti, in aumento di 900 milioni di euro rispetto al precedente, è il più rilevante nei 188 anni di vita del Gruppo. Questo traguardo è frutto dell’acquisizione di 2i Rete Gas e della visione industriale del Gruppo.

I tempi più brevi per il closing dell’operazione, i soli 90 giorni per la fusione di 2i Rete Gas e la più approfondita conoscenza della realtà acquisita, ci consentono oggi di rivedere al rialzo la guidance dei prossimi anni.

Grazie allo spirito di collaborazione delle nostre persone, in soli 3 mesi abbiamo migrato i dati e i processi operativi sui sistemi informatici di Italgas, razionalizzato le strutture di staff e l’organizzazione territoriale e identificato le attività che ci permetteranno di raggiungere gli ambiziosi obiettivi di sinergie.

Nei settori ‘idrico’ ed ‘efficienza energetica’, a cui sono destinati quasi 800 milioni di euro,  saranno applicate le migliori soluzioni digitali e di Intelligenza Artificiale sviluppate per il settore della distribuzione del gas. Nel settore idrico, l’obiettivo è di intensificare gli investimenti per ridurre le perdite ed efficientare la gestione attraverso la digitalizzazione delle reti. Nell’efficienza energetica la sfida è offrire soluzioni sempre più avanzate nei settori dove operiamo.

L’innovazione tecnologica, la trasformazione digitale e l’utilizzo diffuso dell’Intelligenza Artificiale sono gli elementi distintivi del Gruppo Italgas in tutte le attività. Questi elementi si combinano con la passione e la competenza delle donne e degli uomini di Italgas che diventano il vero propulsore della crescita”.


1 Senza considerare disposal in ottemperanza al provvedimento AGCM

2 Rispetto ai consuntivi aggregati dei due gruppi al 31 dicembre 2023

3 Applicando lo IAS 33 e l’allocazione preliminare del prezzo di acquisizione (PPA)

4 Applicando lo IAS 33 e l’allocazione preliminare del prezzo di acquisizione (PPA)

5 Operating Cash Flow

6 Per il confronto dei due scenari, il DPS basato sul payout sarà calcolato considerando il numero di azioni in circolazione al 31 dicembre di ciascun anno

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2025

Milano, 30 ottobre 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2025 (non sottoposti a revisione contabile). I dati sotto riportati e il loro confronto con il 2024 tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro rispetto allo stesso periodo 2024, con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1 aprile 2025.

Highlights1

  • Ricavi totali: 1.854,9 milioni di euro (+42,8%)
  • Ricavi totali adjusted: 1.800,5 milioni di euro (+37,5%)
  • EBITDA: 1.405,5 milioni di euro (+40,6%)
  • EBITDA adjusted: 1.368,9 milioni di euro (+35,6%)
  • EBIT: 916,2 milioni di euro (+53,8%)
  • EBIT adjusted: 879,6 milioni di euro (+45,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo: 514,9 milioni di euro (+45,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 494,9 milioni di euro (+36,8%)
  • Investimenti tecnici: 773,3 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 1.006,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.992,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 11.108,2 milioni di euro

Gli indicatori economico-finanziari e operativi dei primi nove mesi del 2025 di Italgas crescono a doppia cifra. L’acquisizione di 2i Rete Gas ha reso Italgas il primo operatore europeo della distribuzione del gas e ha cambiato il volto di un settore storicamente immobile.

La fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, efficace dal 1° luglio 2025 e completata in soli 90 giorni, ha permesso l’integrazione dei processi, l’allineamento dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale generando le prime sinergie ed efficienze da integrazione.

Nei primi nove mesi del 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 1.800,5 milioni di euro, in aumento del 37,5%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 35,6%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo 1.368,9 milioni di euro. L’EBIT adjusted pari a 879,6 milioni di euro è in crescita del 45,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il flusso di cassa da attività operativa si è attestato a 1.006,9 milioni di euro, in crescita di 294,0 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, permettendo di coprire interamente gli investimenti realizzati nel periodo e parte dei dividendi pagati. L’evoluzione del debito nel periodo riflette principalmente il controvalore pagato per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell’aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.

Nei primi nove mesi del 2025, gli investimenti tecnici hanno raggiunto 773,3 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 634 chilometri di reti di distribuzione del gas. Sono state avviati gli investimenti per la trasformazione digitale delle reti di 2i Rete Gas, con l’obiettivo di allinearle agli standard del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata da una parte sullo sviluppo delle tecnologie digitali con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete. Di rilievo l’attività condotta da Siciliacque per contrastare l’importante deficit idrico della regione. La società ha realizzato una serie di interventi di risanamento della rete di trasporto ed ha realizzato tre nuovi dissalatori per accrescere la disponibilità di acqua potabile in Sicilia, di cui 2 già in esercizio e il terzo sarà operativo nelle prossime settimane.

Nel settore dell’efficienza energetica proseguono le attività  per offrire prodotti e servizi basati sull’innovazione tecnologica destinata a clienti industriali, grandi condomini e la pubblica amministrazione. I risultati in crescita dei primi nove mesi del 2025 riflettono questo nuovo modello di business.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Anche i primi nove mesi del 2025 si sono chiusi con risultati molto positivi. Tutti i principali indicatori economici e finanziari registrano progressi a doppia cifra, grazie al consolidamento di 2i Rete Gas, alla riduzione dei costi e alle prime efficienze generate dal processo di fusione.

Rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, l’EBITDA adjusted cresce di oltre il 35%, l’EBIT adjusted del 45%, mentre l’Utile Netto adjusted di Gruppo segna un incremento del 37%.

Le performance conseguite nei primi 9 mesi dell’anno confermano l’efficacia delle azioni strategiche implementate e la solidità del modello di business, capace di generare valore in modo continuo e sostenibile nel tempo.

Un modello che ha nella competenza, nella determinazione e nell’energia delle donne e degli uomini Italgas il motore più autentico in grado di trasformare la visione in risultati, come accaduto in occasione dell’integrazione completata a tempo di record. Ed è grazie a loro che guardiamo al futuro con fiducia, consapevoli di poter continuare a costruire, insieme, una storia di successo e di progresso duraturo.


1 Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas dal 1° aprile 2025.

Arma dei Carabinieri e Italgas firmano un protocollo d’intesa per la protezione delle infrastrutture critiche e la legalità

Roma, 23 ottobre 2025 – L’Arma dei Carabinieri, nella persona del Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo, e Italgas rappresentata dal Presidente Paolo Ciocca e dall’Amministratore Delegato, Paolo Gallo, hanno sottoscritto in data odierna un protocollo d’intesa volto a rafforzare la reciproca collaborazione in materia di protezione delle infrastrutture critiche, security aziendale, prevenzione e contrasto delle illegalità, tutela dell’ambiente e salvaguardia del territorio.

Nel quadro delle finalità previste dall’accordo e delle rispettive competenze, si prevedono collaborazioni volte a:

  • promuovere sinergie per garantire la fornitura dei servizi essenziali e il mantenimento di funzioni vitali della società e delle attività economiche, assicurando la protezione delle infrastrutture critiche, in Italia ed all’estero, e la distribuzione delle risorse energetiche;
  • condividere best practices sugli scenari di rischio per la sicurezza energetica, anche in riferimento all’evoluzione delle minacce in ambito cyber;
  • monitorare e verificare il pieno rispetto delle leggi sul lavoro e delle normative ambientali vigenti, in relazione agli interventi finanziati con il P.N.R.R. ed alle attività di decommissioning degli impianti;
  • svolgere attività informative e addestrative congiunte sull’evoluzione degli scenari di sicurezza e prevenzione nel mondo dell’energia;
  • promuovere la “cultura della legalità” e della difesa del patrimonio ambientale, attraverso convegni e iniziative congiunte rivolte ai giovani ed agli studenti;
  • contribuire alla realizzazione di progetti di efficientamento

Il Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo, dopo aver evidenziato che la missione di servizio ai cittadini dell’Arma dei Carabinieri, si esplica anche grazie alla cooperazione con i principali attori istituzionali, si è detto: “onorato di poter siglare questo protocollo d’intesa che garantisce una sinergia sempre più stretta ed efficace” con uno degli operatori nazionali più importanti nel settore dell’energia. “Da parte nostra”, ha poi concluso: “faremo di tutto per dare il nostro piccolo contributo ad Italgas per fare in modo che la sua mission venga portata a termine nel migliore dei modi”.

 L’Amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato: “La tutela delle persone, la protezione delle infrastrutture e la salvaguardia del territorio sono da sempre al centro dell’impegno di Italgas. Con questo protocollo con l’Arma dei Carabinieri, attraverso la condivisione di know-how e informazioni e la realizzazione di iniziative congiunte creeremo le migliori condizioni per garantire con ancora maggiore efficacia legalità, sicurezza energetica e qualità del servizio ai cittadini”.