Ultimo prezzo

Enaon (Gruppo Italgas): previsto un piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2031 per accelerare la transizione energetica in Grecia

Atene, 4 dicembre 2025 – Italgas conferma il proprio impegno per lo sviluppo energetico della Grecia e approva, nel nuovo Piano Strategico 2025–2031, investimenti per 1 miliardo di euro destinati a sviluppo e digitalizzazione della rete di distribuzione del gas del Paese. L’attuazione del Piano è affidata a Enaon, la società responsabile della distribuzione del gas in Grecia.

 

Il Piano prevede l’estensione delle reti di distribuzione nelle aree non ancora servite creando le condizioni per favorire lo sviluppo e l’integrazione dei gas rinnovabili – come il biometano – al fine di accelerare la decarbonizzazione delle molecole. Entro il 2031 è prevista la realizzazione di oltre 2.500 km di nuove reti, dei quali oltre 2.200 km a bassa pressione – il 38% dei quali cofinanziati – e il resto a media pressione, destinati principalmente alla fornitura di gas a clienti industriali.

 

Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, una quota degli investimenti è dedicata alla digitalizzazione avanzata degli asset e dei processi operativi. Il Piano prevede l’integrazione delle piattaforme ICT di Gruppo, l’adozione di nuove soluzioni per il field service management e l’applicazione al network Enaon delle tecnologie di intelligenza artificiale già utilizzate in Italia.

 

Sono inoltre previsti ulteriori potenziamenti del Centro di Comando e Controllo di Atene, già operativo, che garantisce monitoraggio continuo e gestione da remoto dell’infrastruttura. Nuovi sistemi di supervisione e nuova sensoristica verranno installati anche presso le cabine di regolazione della pressione. Rientra nel piano di trasformazione digitale anche il completamento del programma di sostituzione dei misuratori tradizionali con smart meter “H2-ready” che inizierà nel terzo trimestre 2026.

 

“Con Enaon stiamo realizzando anche in Grecia un’infrastruttura completamente digitale, che viene monitorata e gestita in tempo reale attraverso il nuovo Centro di Comando e Controllo di Atene. L’integrazione della piattaforma DANA e l’installazione degli smart meter «H2 ready» consentiranno di abilitare rapidamente anche l’utilizzo dei gas rinnovabili. Un percorso supportato da un piano di investimenti significativo, che rafforza il nostro impegno nella sicurezza, nella sostenibilità e nella competitività del sistema energetico del Paese”, ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas.

 

Con la recente attivazione del servizio, i centri urbani della Macedonia Occidentale e Centrale, della Grecia Occidentale e Centrale e dell’Epiro (Florina, Kastoria, Veria, Alessandria, Karpenisi, Amfissa, le zone industriali di Patra e – a dicembre 2025 – dell’Epiro) sono stabilmente alimentati con gas naturale. Si tratta di un passo importante nell’attuazione dei progetti cofinanziati. È previsto un significativo aumento dei clienti serviti, che passeranno dai 639.000 del 2025 a quasi 1 milione nel 2031. Una crescita che sarà accompagnata da un miglioramento della qualità del servizio, da una maggiore efficienza della rete e da un contributo rilevante alla sicurezza energetica del Paese.

Italgas: concluso il primo ciclo del Piano di Azionariato Diffuso: due dipendenti su tre aderiscono

Milano, 6 novembre 2025 – Si è concluso con l’adesione di quasi due dipendenti su tre il primo ciclo di “IGrant”, il Piano di Azionariato Diffuso promosso da Italgas per il triennio 2025–2027. Il programma consente alle persone del Gruppo di diventare azioniste della Società e di partecipare direttamente alla creazione di valore. L’adesione è stata del 62,8%1.

“Il successo del Piano – ha commentato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgasè andato oltre le nostre previsioni. È uno dei risultati migliori registrati da iniziative di questo tipo, in particolare nell’anno di lancio, ed esprime chiaramente la fiducia che le persone ripongono nel Gruppo e nella nostra capacità di far accadere le cose”.

Tra gli aderenti a “IGrant” si è registrata una partecipazione trasversale tra le diverse fasce d’età, con un picco del 77% nella fascia 31-40 anni. Per quanto riguarda le famiglie professionali, l’adesione ha superato il 68% tra impiegati e dirigenti, mentre tra gli operai ha raggiunto circa il 50%.

Dopo il positivo riscontro del primo ciclo, il Piano sarà esteso nel 2026 e nel 2027 a tutte le realtà del Gruppo.


1Dei dipendenti del Gruppo aventi diritto secondo il regolamento del Piano

Italgas presenta il Piano Strategico 2025-2031

Londra, 30 ottobre 2025 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2025-2031 «Shaping a new energy» ad analisti e investitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Paolo Ciocca.

Highlights

  • 16,5 miliardi di euro gli investimenti complessivi, in crescita del 5,7%, +10,2% senza acquisizione di 2i Rete Gas e i tenders, di cui:
    • 14,2 miliardi di euro per lo sviluppo, la digitalizzazione e il repurposing delle infrastrutture gas in Italia e in Grecia, inclusa l’acquisizione e l’upgrade del network di 2i Rete Gas
    • 1,5 miliardi per le prossime gare ATEM1
    • 0,8 miliardi di euro complessivi per rafforzare il posizionamento nei settori idrico e dell’efficienza energetica
  • 250 milioni di euro di efficienze complessive2 a cui si aggiungono oltre 100 milioni di euro di ricavi da investimenti incrementali per digitalizzazione
  • EBITDA a 3.0 miliardi di euro al 2031, con una RAB complessiva superiore ai 20 miliardi
  • Crescita dell’EPS adjusted del 10% CAGR nel 2024-20313
  • Guidance 2025 in miglioramento
  • Politica dei dividendi: estesa al 2028, confermato il maggiore tra il payout del 65% e la crescita annua del DPS al 5%, con nuovo floor pari al DPS 2024

Sono complessivamente 16,5 miliardi di euro (incluso l’ammontare per l’acquisizione di 2i Rete Gas) gli investimenti previsti nel Piano, in aumento di 900 milioni di euro (+5,7%) rispetto al precedente. Se non si considera l’acquisizione di 2i Rete Gas, i relativi disposal e i tenders l’incremento è pari al 10,2%.

Gli investimenti sono guidati soprattutto dallo sviluppo delle attività di distribuzione del gas in Italia e in Grecia, nonché dall’upgrade tecnologico e digitale delle nuove reti acquisite, per rendere le stesse sempre più smart, digitali e flessibili, e capaci di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili, come biometano, idrogeno e metano sintetico, contribuendo al tempo stesso alla stabilità dei sistemi energetici.

Al 2031, sono di circa 250 milioni i benefici sull’EBITDA attesi dalla combinazione di sinergie industriali, efficienze, maggiore insourcing di attività industriali “core” e trasformazione AI, rispetto ai consuntivi aggregati 2023 dei due Gruppi. Il numero è in forte crescita rispetto al precedente Piano che prevedeva 200 milioni di euro di risparmi complessivi. In aggiunta ai benefici attesi al 2031, il programma di digitalizzazione degli asset di 2i Rete Gas porterà extra-ricavi per oltre 100 milioni di euro (80 milioni di euro nel precedente Piano).

L’acquisizione di 2i Rete Gas, con i maggiori investimenti organici pianificati e le efficienze operative trainano l’EBITDA che è atteso raggiungere i 3,0 miliardi di euro al 2031, in crescita del 12% CAGR rispetto al 2024. L’EPS adjusted, che riflette l’impatto dell’aumento di capitale, realizzato a migliori condizioni rispetto a quelle previste nello scorso anno, è atteso in crescita del 10% CAGR rispetto al 20244.

Grazie a un migliore profilo di generazione di cassa operativa5, il Gruppo prevede di raggiungere un livello di leverage coerente con gli impegni assunti con le agenzie di rating in anticipo di circa un anno rispetto al precedente Piano.

La politica dei dividendi è stata estesa al 2028, migliorando la base di riferimento per la crescita annuale garantita del 5%. Il nuovo riferimento diventa il DPS 2024 di 0,406 euro (rispetto al precedente riferimento del DPS 2023), confermando al contempo il 65% di payout6. Il nuovo floor comporta una crescita implicita del dividendo per azione a valere sugli utili 2025 di almeno l’11,7% rispetto al dividendo 2024 aggiustato per l’applicazione dello IAS33.

In apertura dei lavori, il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca, ha commentato:

“Anche nella sua nuova dimensione di leader in Europa della distribuzione del gas, con circa 13 milioni di clienti, Italgas conferma l’impegno di connettere l’innovazione industriale con la transizione energetica. Tuttavia, la forza di Italgas non risiede solo nelle dimensioni ma nella capacità di interpretare il futuro, trasformarlo in infrastruttura e metterlo al servizio delle comunità. Siamo guidati da una visione fondata su innovazione, neutralità tecnologica e valore di lungo periodo”.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

“Il Piano Strategico 2025-2031 con 16,5 miliardi di euro di investimenti, in aumento di 900 milioni di euro rispetto al precedente, è il più rilevante nei 188 anni di vita del Gruppo. Questo traguardo è frutto dell’acquisizione di 2i Rete Gas e della visione industriale del Gruppo.

I tempi più brevi per il closing dell’operazione, i soli 90 giorni per la fusione di 2i Rete Gas e la più approfondita conoscenza della realtà acquisita, ci consentono oggi di rivedere al rialzo la guidance dei prossimi anni.

Grazie allo spirito di collaborazione delle nostre persone, in soli 3 mesi abbiamo migrato i dati e i processi operativi sui sistemi informatici di Italgas, razionalizzato le strutture di staff e l’organizzazione territoriale e identificato le attività che ci permetteranno di raggiungere gli ambiziosi obiettivi di sinergie.

Nei settori ‘idrico’ ed ‘efficienza energetica’, a cui sono destinati quasi 800 milioni di euro,  saranno applicate le migliori soluzioni digitali e di Intelligenza Artificiale sviluppate per il settore della distribuzione del gas. Nel settore idrico, l’obiettivo è di intensificare gli investimenti per ridurre le perdite ed efficientare la gestione attraverso la digitalizzazione delle reti. Nell’efficienza energetica la sfida è offrire soluzioni sempre più avanzate nei settori dove operiamo.

L’innovazione tecnologica, la trasformazione digitale e l’utilizzo diffuso dell’Intelligenza Artificiale sono gli elementi distintivi del Gruppo Italgas in tutte le attività. Questi elementi si combinano con la passione e la competenza delle donne e degli uomini di Italgas che diventano il vero propulsore della crescita”.


1 Senza considerare disposal in ottemperanza al provvedimento AGCM

2 Rispetto ai consuntivi aggregati dei due gruppi al 31 dicembre 2023

3 Applicando lo IAS 33 e l’allocazione preliminare del prezzo di acquisizione (PPA)

4 Applicando lo IAS 33 e l’allocazione preliminare del prezzo di acquisizione (PPA)

5 Operating Cash Flow

6 Per il confronto dei due scenari, il DPS basato sul payout sarà calcolato considerando il numero di azioni in circolazione al 31 dicembre di ciascun anno

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2025

Milano, 30 ottobre 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2025 (non sottoposti a revisione contabile). I dati sotto riportati e il loro confronto con il 2024 tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro rispetto allo stesso periodo 2024, con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1 aprile 2025.

Highlights1

  • Ricavi totali: 1.854,9 milioni di euro (+42,8%)
  • Ricavi totali adjusted: 1.800,5 milioni di euro (+37,5%)
  • EBITDA: 1.405,5 milioni di euro (+40,6%)
  • EBITDA adjusted: 1.368,9 milioni di euro (+35,6%)
  • EBIT: 916,2 milioni di euro (+53,8%)
  • EBIT adjusted: 879,6 milioni di euro (+45,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo: 514,9 milioni di euro (+45,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 494,9 milioni di euro (+36,8%)
  • Investimenti tecnici: 773,3 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 1.006,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.992,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 11.108,2 milioni di euro

Gli indicatori economico-finanziari e operativi dei primi nove mesi del 2025 di Italgas crescono a doppia cifra. L’acquisizione di 2i Rete Gas ha reso Italgas il primo operatore europeo della distribuzione del gas e ha cambiato il volto di un settore storicamente immobile.

La fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, efficace dal 1° luglio 2025 e completata in soli 90 giorni, ha permesso l’integrazione dei processi, l’allineamento dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale generando le prime sinergie ed efficienze da integrazione.

Nei primi nove mesi del 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 1.800,5 milioni di euro, in aumento del 37,5%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 35,6%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo 1.368,9 milioni di euro. L’EBIT adjusted pari a 879,6 milioni di euro è in crescita del 45,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il flusso di cassa da attività operativa si è attestato a 1.006,9 milioni di euro, in crescita di 294,0 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, permettendo di coprire interamente gli investimenti realizzati nel periodo e parte dei dividendi pagati. L’evoluzione del debito nel periodo riflette principalmente il controvalore pagato per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell’aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.

Nei primi nove mesi del 2025, gli investimenti tecnici hanno raggiunto 773,3 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 634 chilometri di reti di distribuzione del gas. Sono state avviati gli investimenti per la trasformazione digitale delle reti di 2i Rete Gas, con l’obiettivo di allinearle agli standard del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata da una parte sullo sviluppo delle tecnologie digitali con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete. Di rilievo l’attività condotta da Siciliacque per contrastare l’importante deficit idrico della regione. La società ha realizzato una serie di interventi di risanamento della rete di trasporto ed ha realizzato tre nuovi dissalatori per accrescere la disponibilità di acqua potabile in Sicilia, di cui 2 già in esercizio e il terzo sarà operativo nelle prossime settimane.

Nel settore dell’efficienza energetica proseguono le attività  per offrire prodotti e servizi basati sull’innovazione tecnologica destinata a clienti industriali, grandi condomini e la pubblica amministrazione. I risultati in crescita dei primi nove mesi del 2025 riflettono questo nuovo modello di business.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Anche i primi nove mesi del 2025 si sono chiusi con risultati molto positivi. Tutti i principali indicatori economici e finanziari registrano progressi a doppia cifra, grazie al consolidamento di 2i Rete Gas, alla riduzione dei costi e alle prime efficienze generate dal processo di fusione.

Rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, l’EBITDA adjusted cresce di oltre il 35%, l’EBIT adjusted del 45%, mentre l’Utile Netto adjusted di Gruppo segna un incremento del 37%.

Le performance conseguite nei primi 9 mesi dell’anno confermano l’efficacia delle azioni strategiche implementate e la solidità del modello di business, capace di generare valore in modo continuo e sostenibile nel tempo.

Un modello che ha nella competenza, nella determinazione e nell’energia delle donne e degli uomini Italgas il motore più autentico in grado di trasformare la visione in risultati, come accaduto in occasione dell’integrazione completata a tempo di record. Ed è grazie a loro che guardiamo al futuro con fiducia, consapevoli di poter continuare a costruire, insieme, una storia di successo e di progresso duraturo.


1 Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas dal 1° aprile 2025.

Arma dei Carabinieri e Italgas firmano un protocollo d’intesa per la protezione delle infrastrutture critiche e la legalità

Roma, 23 ottobre 2025 – L’Arma dei Carabinieri, nella persona del Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo, e Italgas rappresentata dal Presidente Paolo Ciocca e dall’Amministratore Delegato, Paolo Gallo, hanno sottoscritto in data odierna un protocollo d’intesa volto a rafforzare la reciproca collaborazione in materia di protezione delle infrastrutture critiche, security aziendale, prevenzione e contrasto delle illegalità, tutela dell’ambiente e salvaguardia del territorio.

Nel quadro delle finalità previste dall’accordo e delle rispettive competenze, si prevedono collaborazioni volte a:

  • promuovere sinergie per garantire la fornitura dei servizi essenziali e il mantenimento di funzioni vitali della società e delle attività economiche, assicurando la protezione delle infrastrutture critiche, in Italia ed all’estero, e la distribuzione delle risorse energetiche;
  • condividere best practices sugli scenari di rischio per la sicurezza energetica, anche in riferimento all’evoluzione delle minacce in ambito cyber;
  • monitorare e verificare il pieno rispetto delle leggi sul lavoro e delle normative ambientali vigenti, in relazione agli interventi finanziati con il P.N.R.R. ed alle attività di decommissioning degli impianti;
  • svolgere attività informative e addestrative congiunte sull’evoluzione degli scenari di sicurezza e prevenzione nel mondo dell’energia;
  • promuovere la “cultura della legalità” e della difesa del patrimonio ambientale, attraverso convegni e iniziative congiunte rivolte ai giovani ed agli studenti;
  • contribuire alla realizzazione di progetti di efficientamento

Il Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo, dopo aver evidenziato che la missione di servizio ai cittadini dell’Arma dei Carabinieri, si esplica anche grazie alla cooperazione con i principali attori istituzionali, si è detto: “onorato di poter siglare questo protocollo d’intesa che garantisce una sinergia sempre più stretta ed efficace” con uno degli operatori nazionali più importanti nel settore dell’energia. “Da parte nostra”, ha poi concluso: “faremo di tutto per dare il nostro piccolo contributo ad Italgas per fare in modo che la sua mission venga portata a termine nel migliore dei modi”.

 L’Amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato: “La tutela delle persone, la protezione delle infrastrutture e la salvaguardia del territorio sono da sempre al centro dell’impegno di Italgas. Con questo protocollo con l’Arma dei Carabinieri, attraverso la condivisione di know-how e informazioni e la realizzazione di iniziative congiunte creeremo le migliori condizioni per garantire con ancora maggiore efficacia legalità, sicurezza energetica e qualità del servizio ai cittadini”.

Italgas confermata per il quinto anno consecutivo “Gold Standard” OGMP 2.0 e raggiunge il massimo livello di reporting (L5). Riconoscimento Gold anche a Enaon per il percorso di avanzamento (Pathway).

Milano, 22 ottobre 2025 – Italgas consolida la propria leadership internazionale nella misurazione e riduzione delle emissioni di metano conquistando, per il quinto anno consecutivo, lo status “Gold Standard” assegnato nell’ambito del rapporto An Eye on Methane 2025 dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO), istituito dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

In questa edizione, la Società ha raggiunto il livello di reporting L5 – il più alto previsto dallo standard OGMP 2.0 – riconoscimento attribuito solo alle aziende che adottano un modello avanzato di misurazione che incrocia i risultati di due sistemi di rilevazione indipendenti, per garantire la massima accuratezza nella stima delle emissioni lungo tutta la catena degli asset

Contestualmente, Enaon – società del Gruppo attiva nella distribuzione gas in Grecia – ha ottenuto per la prima volta lo status “Gold Standard” nella categoria Pathway, confermando la capacità di Italgas di esportare il proprio modello industriale anche nei mercati internazionali.

Il rapporto IMEO riconosce a Italgas uno dei percorsi di implementazione più ambiziosi del settore, in particolare per:

  • l’accelerazione delle campagne di sorveglianza, con oltre il 150% della rete ispezionata;
  • il programma “super emitters”, finalizzato all’intervento tempestivo in caso di eventi emissivi rilevanti;
  • la “smart maintenance”, che integra machine learning e dati di campo;
  • l’automazione dei processi di valutazione delle emissioni attraverso la piattaforma digitale SIDERA;
  • lo sviluppo di modelli predittivi per le condotte fuori terra in aree critiche, realizzati in collaborazione con centri di ricerca;
  • l’utilizzo di tecnologie avanzate, tra cui la CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro, per una rilevazione ad alta sensibilità e tempestività.

Italgas è, inoltre, l’unica azienda downstream inserita tra le “Stories of Progress in OGMP 2.0”, e ha svolto un ruolo di riferimento per la community OGMP contribuendo alla diffusione di best practice e alla formazione tecnica di altri operatori. Il doppio riconoscimento ottenuto da Italgas ed Enaon evidenzia la forza di un modello di gestione orientato all’innovazione industriale e alla sostenibilità, capace di generare valore ambientale e guidare il cambiamento secondo logiche di scalabilità e replicabilità.

Il rapporto An Eye on Methane 2025 si basa sui dati relativi al quarto anno di attuazione del framework OGMP 2.0, lo standard introdotto da UNEP nel 2020 e oggi punto di riferimento globale per le strategie di misurazione, reporting e mitigazione del metano, in linea con le roadmap Net Zero e le politiche europee sulla decarbonizzazione del settore energetico.

Italgas: avvio aggiudicazione delle attività da dismettere in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas.

Milano, 9 ottobre 2025 – Italgas informa che, a seguito della valutazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) dell’idoneità dei potenziali acquirenti ricevuta in data odierna, procederà, in conformità a quanto previsto dal Provvedimento 31476, all’aggiudicazione delle attività di distribuzione del gas nei seguenti 12 Atem: Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Brescia 5, Campobasso, Frosinone 2, Massa Carrara, Padova 2, Padova 3, Pisa, Roma 5, Teramo, Viterbo.

Gli acquirenti, individuati all’esito di una procedura competitiva, sono: Ascopiave Spa, Erogasmet Spa, GP Infrastrutture Srl, ATI tra Plures (già Alia Servizi Ambientali Spa), Estra Spa e Centria srl.

In totale verranno ceduti 247.000 PdR, le reti e gli impianti a servizio, il relativo personale e gli attivi funzionali alla gestione del servizio, per un corrispettivo complessivo di 253,1 milioni di euro1.

Il perfezionamento delle operazioni di cessione, soggetto a usuali condizioni sospensive, è atteso nei primi mesi del prossimo anno.

In tutti gli Atem oggetto della procedura, compresi quelli non aggiudicati, Italgas applicherà le misure previste dal suddetto Provvedimento AGCM 31476.

 


1Prezzo soggetto ad eventuale aggiustamento post-closing (in rialzo ovvero in riduzione) in funzione di conguagli positivi o negativi.

Italgas e Composite Research insieme per l’innovazione nella manutenzione delle reti gas

Composite Research, startup selezionata da Italgas nell’ambito del programma di Open innovation “Ideas 4 Italgas, ha ottenuto per la sua tecnologia Patch Madflex® il pieno riconoscimento del CIG (Comitato Italiano Gas, ente di riferimento per la normativa del settore gas combustibili) che l’ha inserita nell’Appendice A della norma UNI 11582:2025 tra le tecniche di riparazione delle reti gas.

È stata, dunque, riconosciuta la tecnologia all’avanguardia di Patch Madflex® per la sistemazione delle condotte danneggiate o ammalorate.

Il traguardo è il risultato di un percorso di sperimentazione congiunto con Italgas e il Politecnico di Torino, durante il quale è stata verificata la tenuta delle riparazioni, la resistenza all’invecchiamento e la durabilità, con risultati equivalenti a più di 60 anni di esercizio.

«La collaborazione con Composite Research è uno degli esempi più efficaci della nostra strategia di innovazione e sostenibilità che punta a innalzare il livello di efficienza delle reti e la qualità del servizio per le comunità servite. Il kit Patch Madflex® risponde alla necessità di soluzioni scalabili, rapide e compatibili con i nuovi standard ambientali e normativi garantendo al contempo efficacia nell’intervento, grande efficienza e riduzione degli impatti ambientali», ha commentato Leonardo Ambrosi, Group Innovation Officer di Italgas.

«Abbiamo progettato Patch Madflex® per offrire un’alternativa concreta e scalabile alla sostituzione delle condotte – è il commento di Eugenio Fossat, CEO & Co-Founder di Composite Research – con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e l’efficienza delle reti e ridurre sensibilmente le emissioni fuggitive di metano. Con una durabilità testata per oltre 60 anni, Patch Madflex® risponde pienamente agli obiettivi ambientali e normativi europei.»

Il traguardo raggiunto con Composite Research si inserisce nella più ampia strategia di Italgas, che attraverso programmi di Open innovation e call4startup internazionali, mira ad attrarre idee ad alto potenziale, che consentano da un lato di migliorare le performance aziendali e favorire la modernizzazione dell’intero settore, e dall’altro di far crescere realtà aziendali di valore contribuendo allo sviluppo del relativo tessuto sociale.

Italgas: inaugurato in Sardegna il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina

  • Si chiama Hyround, sorge a Sestu (Cagliari) e alimenterà gli utenti allacciati alla rete, una flotta di autobus per il trasporto pubblico e il processo produttivo di un’industria alimentare.  
  • Presente il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. 
  • L’Amministratore Delegato Italgas, Paolo Gallo: «Puntare su ricerca e sviluppo per accelerare la decarbonizzazione dei consumi». 

 

Sestu (Cagliari), 2 ottobre 2025 – È stato inaugurato oggi a Sestu (Cagliari) Hyround, il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina del gas.  

Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Piero Comandini, il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, la Sindaca di Sestu, Maria Paola Secci, il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca, l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco. 

Oggi Italgas porta la transizione energetica fuori dai libri per trasformarla in realtà industriale e sociale per la Sardegna e per l’Italia”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. L’idrogeno, la molecola più diffusa al mondo, è protagonista di tanti progetti e il nostro governo ci crede. Con il supporto delle moderne tecnologie digitali, la Sardegna diventa un laboratorio, nazionale ed europeo, di quella sostenibilità concreta che cerchiamo costantemente e che oggi Italgas, con la nascita della prima comunità energetica residenziale a idrogeno, rende reale”. 

Investendo nella realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verdeha commentato l’AD Italgas, Paolo Galloabbiamo scelto il futuro. Non si tratta solo di produrre idrogeno, ma di dimostrare che ricerca e sviluppo sono le leve principali per accelerare il processo di decarbonizzazione dei consumi. La neutralità tecnologica e l’integrazione di nuove fonti energetiche ci permettono di risolvere il trilemma: sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e competitività dei costi. La Sardegna è l’esempio concreto di questa visione di futuro dell’energia. Un futuro che poggia su reti del gas all’avanguardia, in grado di accogliere gas rinnovabili e di essere complementari alle reti elettriche per il net zero al 2050”.   

“Con Hyround si conferma la centralità dei gas rinnovabili e delle reti di distribuzione del gas quali elementi chiave della transizione energetica ha commentato l’AD di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco -. L’impianto, progettato e realizzato interamente in house valorizzando il know-how del Gruppo e le sue professionalità, rappresenta il primo esempio in Ue di utilizzo di idrogeno e metano in blending destinato agli usi finali e valorizza l’impiego dell’idrogeno anche a livello domestico, facendo di Sestu un modello virtuoso e replicabile”. 

L’impianto di produzione si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua. L’idrogeno prodotto è destinato a molteplici usi sia in forma pura, per alimentare una flotta di autobus per il trasporto pubblico locale, sia miscelato con il gas naturale per la sua successiva distribuzione in rete ai clienti di Sestu, sia per approvvigionare il processo produttivo di una industria casearia del comprensorio. L’energia elettrica che rifornisce un elettrolizzatore da 0,5 MW è prodotta da un campo fotovoltaico, composto da 1.746 pannelli dalla potenza di 1 MW di picco, realizzato in un’area adiacente all’impianto. Le modalità di impiego dell’idrogeno sono disciplinate da un Protocollo Operativo sottoscritto da Italgas, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e Comitato Italiano Gas (CIG). 

La produzione iniziale è di circa 21 tonnellate all’anno di idrogeno, destinata a salire a 70 tonnellate/anno entro il 2028. Il progetto ha comportato un investimento di circa 15 milioni di euro di cui 1,5 dal Pnrr per la realizzazione della stazione di rifornimento di idrogeno per autotrazione.   

Hyround copre l’intera catena del valore: dalla produzione, allo stoccaggio, alla distribuzione con l’obiettivo di dimostrare come con il contributo del sistema gas – grazie alla capillarità delle reti e alla loro capacità di stoccaggio pressoché illimitata – il traguardo della decarbonizzazione di settori-chiave come trasporti, industria e usi residenziali sia raggiungibile nel medio periodo. 

La scelta della Sardegna non è casuale: nell’isola il Gruppo Italgas ha realizzato le reti di distribuzione del gas più all’avanguardia del Paese: reti “native digitali” che, oltre a colmare nel 2020 il gap della mancanza di gas naturale attraverso un sistema di approvvigionamento tailor-made, sono già pronte ad accogliere gas diversi, compresi quelli rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico. 

In tal senso, la strategicità dell’idrogeno è duplice, non solo come vettore ma anche modalità di stoccaggio dell’energia. Hyround dimostra infatti che una delle strade più efficaci per conservare l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili non è quella degli accumulatori – per costruire i quali il Paese non possiede le necessarie materie prime – ma la sua trasformazione in un vettore pulito come l’idrogeno. Questo gas, anche in miscela con altri, può essere agevolmente immesso nelle reti esistenti, veicolato rapidamente da un punto all’altro del sistema distributivo e conservato o trasformato secondo le esigenze di utilizzo.  

 Hyround realizza il principio del sector coupling che, basato sull’integrazione tra sistemi gas ed elettrico, rafforza la flessibilità e la resilienza complessiva del sistema energetico del Paese. 

Il nome Hyround si ispira ai principi della ciclicità, rigenerazione e continuità: elementi chiave di un sistema energetico sempre più sostenibile e legato alle energie rinnovabili, compresi i gas. 

 

Italgas e Comune di Catanzaro firmano il contratto per la gestione del servizio gas nell’Atem Catanzaro-Crotone

Previsti investimenti per oltre 190 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale.

 

Catanzaro, 22 settembre 2025 – Il Comune di Catanzaro, in qualità di stazione appaltante, e Italgas Reti hanno sottoscritto il contratto per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito Territoriale Catanzaro-Crotone per i prossimi 12 anni. L’aggiudicazione del bando, all’esito di una gara aggiudicata a fine 2024, consente a Italgas di dare continuità alla gestione del servizio nelle due province e garantisce ai 109 comuni dell’Atem (110.000 clienti serviti) la realizzazione di un importante piano di investimenti di oltre 190 milioni di euro.

 

Alla firma del contratto hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco.

 

“A completamento di un percorso partito dalla precedente amministrazione e che si è perfezionato nel corso del mio mandato da sindaco – ha commentato il primo cittadino di Catanzaro, Nicola Fiorita – posso oggi esprimere tutta la soddisfazione e l’orgoglio per un traguardo che vede l’Ambito di Catanzaro e Crotone primo, nel suo genere, in Calabria a far partire un nuovo modello di gestione unitario e innovativo che ha ancora pochi precedenti in Italia. L’amministrazione della Città capoluogo ha avuto un ruolo attivo e propulsivo in questa sfida che ha spinto tutte le comunità coinvolte ad avviare un percorso congiunto nella gestione di un servizio pubblico fondamentale, come il gas naturale, definendo al contempo la concessione di corrispettivi a favore degli enti. Affidandoci al riconosciuto know-how di Italgas, siamo convinti che potranno essere realizzate migliorie alle reti di distribuzione, portando il metano in vaste aree ancora sprovviste, nell’ottica dell’efficientamento e della sostenibilità energetica”.

 

“L’aggiudicazione della concessione nell’Atem Catanzaro-Crotone rappresenta un segnale importante di continuità e sviluppo per il territorio e per le comunità locali ha dichiarato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti –. Con l’avvio del nuovo contratto intendiamo accelerare gli investimenti in efficienza e digitalizzazione del servizio, proseguire negli interventi di estensione della rete ai territori non ancora serviti e sviluppare infrastrutture tecnologicamente all’avanguardia in grado di abilitare la progressiva decarbonizzazione dei consumi attraverso i gas rinnovabili. Come Italgas Reti continueremo a mettere a disposizione competenze, innovazione e visione industriale per accompagnare la transizione energetica e contribuire a uno sviluppo sostenibile e resiliente del sistema energetico locale”.

 

Tra gli interventi tecnici previsti si segnalano in particolare:

 

  • la posa di oltre 170 chilometri di nuove condotte, compresa la metanizzazione del Comune di Isola di Capo Rizzuto, oltre al potenziamento di circa 90 chilometri di rete, al fine di rendere disponibile il metano a circa 8.000 nuovi clienti;
  • il completo ammodernamento di impianti che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
  • l’ultimazione del piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione.

 

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con riflessi positivi sul sistema produttivo e sul tasso di occupazione complessivo delle due province.

Inoltre, l’estensione del servizio a nuovi territori consentirà importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente in circa 140 milioni di euro – nell’arco dei 12 anni di concessione – per effetto del minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati. Vantaggi economici a cui si aggiungono anche benefici ambientali calcolati in una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 e 6 tonnellate di polveri sottili.