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Italgas confermata per il quinto anno consecutivo “Gold Standard” OGMP 2.0 e raggiunge il massimo livello di reporting (L5). Riconoscimento Gold anche a Enaon per il percorso di avanzamento (Pathway).

Milano, 22 ottobre 2025 – Italgas consolida la propria leadership internazionale nella misurazione e riduzione delle emissioni di metano conquistando, per il quinto anno consecutivo, lo status “Gold Standard” assegnato nell’ambito del rapporto An Eye on Methane 2025 dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO), istituito dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

In questa edizione, la Società ha raggiunto il livello di reporting L5 – il più alto previsto dallo standard OGMP 2.0 – riconoscimento attribuito solo alle aziende che adottano un modello avanzato di misurazione che incrocia i risultati di due sistemi di rilevazione indipendenti, per garantire la massima accuratezza nella stima delle emissioni lungo tutta la catena degli asset

Contestualmente, Enaon – società del Gruppo attiva nella distribuzione gas in Grecia – ha ottenuto per la prima volta lo status “Gold Standard” nella categoria Pathway, confermando la capacità di Italgas di esportare il proprio modello industriale anche nei mercati internazionali.

Il rapporto IMEO riconosce a Italgas uno dei percorsi di implementazione più ambiziosi del settore, in particolare per:

  • l’accelerazione delle campagne di sorveglianza, con oltre il 150% della rete ispezionata;
  • il programma “super emitters”, finalizzato all’intervento tempestivo in caso di eventi emissivi rilevanti;
  • la “smart maintenance”, che integra machine learning e dati di campo;
  • l’automazione dei processi di valutazione delle emissioni attraverso la piattaforma digitale SIDERA;
  • lo sviluppo di modelli predittivi per le condotte fuori terra in aree critiche, realizzati in collaborazione con centri di ricerca;
  • l’utilizzo di tecnologie avanzate, tra cui la CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro, per una rilevazione ad alta sensibilità e tempestività.

Italgas è, inoltre, l’unica azienda downstream inserita tra le “Stories of Progress in OGMP 2.0”, e ha svolto un ruolo di riferimento per la community OGMP contribuendo alla diffusione di best practice e alla formazione tecnica di altri operatori. Il doppio riconoscimento ottenuto da Italgas ed Enaon evidenzia la forza di un modello di gestione orientato all’innovazione industriale e alla sostenibilità, capace di generare valore ambientale e guidare il cambiamento secondo logiche di scalabilità e replicabilità.

Il rapporto An Eye on Methane 2025 si basa sui dati relativi al quarto anno di attuazione del framework OGMP 2.0, lo standard introdotto da UNEP nel 2020 e oggi punto di riferimento globale per le strategie di misurazione, reporting e mitigazione del metano, in linea con le roadmap Net Zero e le politiche europee sulla decarbonizzazione del settore energetico.

Italgas: avvio aggiudicazione delle attività da dismettere in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas.

Milano, 9 ottobre 2025 – Italgas informa che, a seguito della valutazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) dell’idoneità dei potenziali acquirenti ricevuta in data odierna, procederà, in conformità a quanto previsto dal Provvedimento 31476, all’aggiudicazione delle attività di distribuzione del gas nei seguenti 12 Atem: Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Brescia 5, Campobasso, Frosinone 2, Massa Carrara, Padova 2, Padova 3, Pisa, Roma 5, Teramo, Viterbo.

Gli acquirenti, individuati all’esito di una procedura competitiva, sono: Ascopiave Spa, Erogasmet Spa, GP Infrastrutture Srl, ATI tra Plures (già Alia Servizi Ambientali Spa), Estra Spa e Centria srl.

In totale verranno ceduti 247.000 PdR, le reti e gli impianti a servizio, il relativo personale e gli attivi funzionali alla gestione del servizio, per un corrispettivo complessivo di 253,1 milioni di euro1.

Il perfezionamento delle operazioni di cessione, soggetto a usuali condizioni sospensive, è atteso nei primi mesi del prossimo anno.

In tutti gli Atem oggetto della procedura, compresi quelli non aggiudicati, Italgas applicherà le misure previste dal suddetto Provvedimento AGCM 31476.

 


1Prezzo soggetto ad eventuale aggiustamento post-closing (in rialzo ovvero in riduzione) in funzione di conguagli positivi o negativi.

Italgas e Composite Research insieme per l’innovazione nella manutenzione delle reti gas

Composite Research, startup selezionata da Italgas nell’ambito del programma di Open innovation “Ideas 4 Italgas, ha ottenuto per la sua tecnologia Patch Madflex® il pieno riconoscimento del CIG (Comitato Italiano Gas, ente di riferimento per la normativa del settore gas combustibili) che l’ha inserita nell’Appendice A della norma UNI 11582:2025 tra le tecniche di riparazione delle reti gas.

È stata, dunque, riconosciuta la tecnologia all’avanguardia di Patch Madflex® per la sistemazione delle condotte danneggiate o ammalorate.

Il traguardo è il risultato di un percorso di sperimentazione congiunto con Italgas e il Politecnico di Torino, durante il quale è stata verificata la tenuta delle riparazioni, la resistenza all’invecchiamento e la durabilità, con risultati equivalenti a più di 60 anni di esercizio.

«La collaborazione con Composite Research è uno degli esempi più efficaci della nostra strategia di innovazione e sostenibilità che punta a innalzare il livello di efficienza delle reti e la qualità del servizio per le comunità servite. Il kit Patch Madflex® risponde alla necessità di soluzioni scalabili, rapide e compatibili con i nuovi standard ambientali e normativi garantendo al contempo efficacia nell’intervento, grande efficienza e riduzione degli impatti ambientali», ha commentato Leonardo Ambrosi, Group Innovation Officer di Italgas.

«Abbiamo progettato Patch Madflex® per offrire un’alternativa concreta e scalabile alla sostituzione delle condotte – è il commento di Eugenio Fossat, CEO & Co-Founder di Composite Research – con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e l’efficienza delle reti e ridurre sensibilmente le emissioni fuggitive di metano. Con una durabilità testata per oltre 60 anni, Patch Madflex® risponde pienamente agli obiettivi ambientali e normativi europei.»

Il traguardo raggiunto con Composite Research si inserisce nella più ampia strategia di Italgas, che attraverso programmi di Open innovation e call4startup internazionali, mira ad attrarre idee ad alto potenziale, che consentano da un lato di migliorare le performance aziendali e favorire la modernizzazione dell’intero settore, e dall’altro di far crescere realtà aziendali di valore contribuendo allo sviluppo del relativo tessuto sociale.

Italgas: inaugurato in Sardegna il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina

  • Si chiama Hyround, sorge a Sestu (Cagliari) e alimenterà gli utenti allacciati alla rete, una flotta di autobus per il trasporto pubblico e il processo produttivo di un’industria alimentare.  
  • Presente il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. 
  • L’Amministratore Delegato Italgas, Paolo Gallo: «Puntare su ricerca e sviluppo per accelerare la decarbonizzazione dei consumi». 

 

Sestu (Cagliari), 2 ottobre 2025 – È stato inaugurato oggi a Sestu (Cagliari) Hyround, il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina del gas.  

Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Piero Comandini, il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, la Sindaca di Sestu, Maria Paola Secci, il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca, l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco. 

Oggi Italgas porta la transizione energetica fuori dai libri per trasformarla in realtà industriale e sociale per la Sardegna e per l’Italia”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. L’idrogeno, la molecola più diffusa al mondo, è protagonista di tanti progetti e il nostro governo ci crede. Con il supporto delle moderne tecnologie digitali, la Sardegna diventa un laboratorio, nazionale ed europeo, di quella sostenibilità concreta che cerchiamo costantemente e che oggi Italgas, con la nascita della prima comunità energetica residenziale a idrogeno, rende reale”. 

Investendo nella realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verdeha commentato l’AD Italgas, Paolo Galloabbiamo scelto il futuro. Non si tratta solo di produrre idrogeno, ma di dimostrare che ricerca e sviluppo sono le leve principali per accelerare il processo di decarbonizzazione dei consumi. La neutralità tecnologica e l’integrazione di nuove fonti energetiche ci permettono di risolvere il trilemma: sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e competitività dei costi. La Sardegna è l’esempio concreto di questa visione di futuro dell’energia. Un futuro che poggia su reti del gas all’avanguardia, in grado di accogliere gas rinnovabili e di essere complementari alle reti elettriche per il net zero al 2050”.   

“Con Hyround si conferma la centralità dei gas rinnovabili e delle reti di distribuzione del gas quali elementi chiave della transizione energetica ha commentato l’AD di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco -. L’impianto, progettato e realizzato interamente in house valorizzando il know-how del Gruppo e le sue professionalità, rappresenta il primo esempio in Ue di utilizzo di idrogeno e metano in blending destinato agli usi finali e valorizza l’impiego dell’idrogeno anche a livello domestico, facendo di Sestu un modello virtuoso e replicabile”. 

L’impianto di produzione si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua. L’idrogeno prodotto è destinato a molteplici usi sia in forma pura, per alimentare una flotta di autobus per il trasporto pubblico locale, sia miscelato con il gas naturale per la sua successiva distribuzione in rete ai clienti di Sestu, sia per approvvigionare il processo produttivo di una industria casearia del comprensorio. L’energia elettrica che rifornisce un elettrolizzatore da 0,5 MW è prodotta da un campo fotovoltaico, composto da 1.746 pannelli dalla potenza di 1 MW di picco, realizzato in un’area adiacente all’impianto. Le modalità di impiego dell’idrogeno sono disciplinate da un Protocollo Operativo sottoscritto da Italgas, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e Comitato Italiano Gas (CIG). 

La produzione iniziale è di circa 21 tonnellate all’anno di idrogeno, destinata a salire a 70 tonnellate/anno entro il 2028. Il progetto ha comportato un investimento di circa 15 milioni di euro di cui 1,5 dal Pnrr per la realizzazione della stazione di rifornimento di idrogeno per autotrazione.   

Hyround copre l’intera catena del valore: dalla produzione, allo stoccaggio, alla distribuzione con l’obiettivo di dimostrare come con il contributo del sistema gas – grazie alla capillarità delle reti e alla loro capacità di stoccaggio pressoché illimitata – il traguardo della decarbonizzazione di settori-chiave come trasporti, industria e usi residenziali sia raggiungibile nel medio periodo. 

La scelta della Sardegna non è casuale: nell’isola il Gruppo Italgas ha realizzato le reti di distribuzione del gas più all’avanguardia del Paese: reti “native digitali” che, oltre a colmare nel 2020 il gap della mancanza di gas naturale attraverso un sistema di approvvigionamento tailor-made, sono già pronte ad accogliere gas diversi, compresi quelli rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico. 

In tal senso, la strategicità dell’idrogeno è duplice, non solo come vettore ma anche modalità di stoccaggio dell’energia. Hyround dimostra infatti che una delle strade più efficaci per conservare l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili non è quella degli accumulatori – per costruire i quali il Paese non possiede le necessarie materie prime – ma la sua trasformazione in un vettore pulito come l’idrogeno. Questo gas, anche in miscela con altri, può essere agevolmente immesso nelle reti esistenti, veicolato rapidamente da un punto all’altro del sistema distributivo e conservato o trasformato secondo le esigenze di utilizzo.  

 Hyround realizza il principio del sector coupling che, basato sull’integrazione tra sistemi gas ed elettrico, rafforza la flessibilità e la resilienza complessiva del sistema energetico del Paese. 

Il nome Hyround si ispira ai principi della ciclicità, rigenerazione e continuità: elementi chiave di un sistema energetico sempre più sostenibile e legato alle energie rinnovabili, compresi i gas. 

 

Italgas e Comune di Catanzaro firmano il contratto per la gestione del servizio gas nell’Atem Catanzaro-Crotone

Previsti investimenti per oltre 190 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale.

 

Catanzaro, 22 settembre 2025 – Il Comune di Catanzaro, in qualità di stazione appaltante, e Italgas Reti hanno sottoscritto il contratto per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito Territoriale Catanzaro-Crotone per i prossimi 12 anni. L’aggiudicazione del bando, all’esito di una gara aggiudicata a fine 2024, consente a Italgas di dare continuità alla gestione del servizio nelle due province e garantisce ai 109 comuni dell’Atem (110.000 clienti serviti) la realizzazione di un importante piano di investimenti di oltre 190 milioni di euro.

 

Alla firma del contratto hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco.

 

“A completamento di un percorso partito dalla precedente amministrazione e che si è perfezionato nel corso del mio mandato da sindaco – ha commentato il primo cittadino di Catanzaro, Nicola Fiorita – posso oggi esprimere tutta la soddisfazione e l’orgoglio per un traguardo che vede l’Ambito di Catanzaro e Crotone primo, nel suo genere, in Calabria a far partire un nuovo modello di gestione unitario e innovativo che ha ancora pochi precedenti in Italia. L’amministrazione della Città capoluogo ha avuto un ruolo attivo e propulsivo in questa sfida che ha spinto tutte le comunità coinvolte ad avviare un percorso congiunto nella gestione di un servizio pubblico fondamentale, come il gas naturale, definendo al contempo la concessione di corrispettivi a favore degli enti. Affidandoci al riconosciuto know-how di Italgas, siamo convinti che potranno essere realizzate migliorie alle reti di distribuzione, portando il metano in vaste aree ancora sprovviste, nell’ottica dell’efficientamento e della sostenibilità energetica”.

 

“L’aggiudicazione della concessione nell’Atem Catanzaro-Crotone rappresenta un segnale importante di continuità e sviluppo per il territorio e per le comunità locali ha dichiarato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti –. Con l’avvio del nuovo contratto intendiamo accelerare gli investimenti in efficienza e digitalizzazione del servizio, proseguire negli interventi di estensione della rete ai territori non ancora serviti e sviluppare infrastrutture tecnologicamente all’avanguardia in grado di abilitare la progressiva decarbonizzazione dei consumi attraverso i gas rinnovabili. Come Italgas Reti continueremo a mettere a disposizione competenze, innovazione e visione industriale per accompagnare la transizione energetica e contribuire a uno sviluppo sostenibile e resiliente del sistema energetico locale”.

 

Tra gli interventi tecnici previsti si segnalano in particolare:

 

  • la posa di oltre 170 chilometri di nuove condotte, compresa la metanizzazione del Comune di Isola di Capo Rizzuto, oltre al potenziamento di circa 90 chilometri di rete, al fine di rendere disponibile il metano a circa 8.000 nuovi clienti;
  • il completo ammodernamento di impianti che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
  • l’ultimazione del piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione.

 

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con riflessi positivi sul sistema produttivo e sul tasso di occupazione complessivo delle due province.

Inoltre, l’estensione del servizio a nuovi territori consentirà importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente in circa 140 milioni di euro – nell’arco dei 12 anni di concessione – per effetto del minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati. Vantaggi economici a cui si aggiungono anche benefici ambientali calcolati in una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 e 6 tonnellate di polveri sottili.

Modifica al calendario degli eventi societari 2025

Milano, 18 settembre 2025 – Italgas rende noto che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione dei risultati al 30 settembre 2025 e del Piano Strategico 2025-2031, inizialmente prevista per il 28 ottobre 2025, è stata posticipata al giorno 29 ottobre 2025.

La diffusione dei relativi comunicati stampa avverrà la mattina del 30 ottobre 2025, a Borsa chiusa. La presentazione alla comunità finanziaria dei suddetti risultati e del Piano Strategico 2025-2031 si svolgerà lo stesso giorno. L’orario sarà reso noto quanto prima e indicato nell’invito che sarà inviato a investitori e analisti.

188 anni Italgas

Ogni energia ha la sua storia. La nostra è iniziata 188 anni fa, quando Italgas portò per la prima volta l’illuminazione a gas nelle strade di Torino. Da quel momento, abbiamo sempre guardato avanti accompagnando il Paese attraverso le grandi rivoluzioni tecnologiche ed energetiche.

La nostra storia ha attraversato generazioni, ha vissuto innovazioni e affrontato sfide che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo economico e sociale dell’Italia. Un percorso che ci ha portati a diventare la più grande società di distribuzione del gas in Europa: un primato che non rappresenta un traguardo ma un punto di partenza e una conferma della nostra responsabilità verso il futuro net-zero.

La leadership di Italgas si fonda su una visione chiara di come saranno le reti di distribuzione del gas di domani, dell’innovazione tecnologica e degli strumenti che permetteranno di integrare sempre meglio i gas rinnovabili – dal biometano all’idrogeno – rendendo il sistema energetico ancora più sicuro, efficiente e sostenibile.

Oggi, a distanza di 188 anni, celebriamo un’eredità che continua a riflettersi fortemente sulla nostra capacità di innovare e di costruire il futuro dell’energia.

 

Buon compleanno Italgas!

Sassari si prepara alla rivoluzione del metano: presentato a Palazzo Ducale il progetto di conversione del servizio

Sassari, 4 settembre 2025 – Il sindaco Giuseppe Mascia e l’Amministratore Delegato di Medea (Gruppo Italgas), Ruggero Bimbatti, hanno presentato oggi a Palazzo Ducale l’importante progetto di conversione, da aria propanata al metano, del servizio di distribuzione del gas che nei prossimi mesi interesserà la città di Sassari. Il secondo centro più popoloso della Sardegna si prepara così a beneficiare dei vantaggi del metano: una fonte più economica, sostenibile e sicura rispetto a quelle attualmente in uso.

Con il passaggio al metano, le 14.000 famiglie già allacciate alla rete di distribuzione cittadina potranno risparmiare, infatti, fino all’11% l’anno in bolletta, a seconda degli utilizzi (cottura cibi, acqua calda, riscaldamento, altri usi). Sul piano ambientale, il gas naturale consentirà poi di ridurre l’impronta carbonica considerando che la differenza di emissioni equivale a togliere dalla circolazione circa 1.400 automobili ogni anno.

Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 9 milioni di euro, interamente a carico di Medea, e consisterà nella sostituzione dell’attuale impianto ad aria propanata con un deposito criogenico di GNL (gas naturale liquefatto) e nella conversione della rete cittadina, lunga 190 chilometri.

Crediamo fermamente nella transizione energeticaha detto il sindaco di Sassari, Giuseppe Masciae nella necessità di investire con sempre maggiore determinazione sulle fonti rinnovabili, in attesa che questo processo si completi è fondamentale poter contare su una rete del gas con un impatto ambientale sempre più ridotto e un costo economico per l’utenza sempre più sostenibile. Ben venga l’investimento del Gruppo Italgas, che consentirà a Sassari di disporre di un’infrastruttura più sicura, più compatibile sul piano ambientale e più economica”.

Ci prepariamo a tagliare un altro traguardo storico per le infrastrutture sarde”, ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbatti. “Con la conversione al gas naturale, Sassari diventerà il comune sardo con il maggior numero di clienti serviti da Medea. Un’altra milestone che sottolinea la capacità del Gruppo Italgas di dare piena attuazione a un progetto che in pochi anni si è tradotto in realtà e in benefici per cittadini e imprese. Continueremo a essere al fianco dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini per costruire un sistema energetico più efficiente e sostenibile e vicino ai bisogni delle comunità”.

L’intervento conclusivo di conversione della rete cittadina avverrà nel primo semestre del 2026. In vista dell’importante traguardo, i clienti dovranno provvedere per tempo a sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura con una Società di Vendita di propria scelta. Al resto penserà Medea facendosi carico dell’intervento e dei costi dell’eventuale adeguamento degli impianti interni e di quelli di accertamento documentale e attivazione, garantendo un ulteriore risparmio al cliente finale.

Per semplificare il passaggio al metano, Medea metterà presto a disposizione della cittadinanza un “Info Point”: un punto di contatto con il compito di supportare le persone interessate nella gestione delle pratiche. Ulteriori informazioni sono a disposizione sul sito internet della Società: www.medeagas.it

Italgas: approvati i risultati consolidati al 30 giugno 2025

Milano, 24 luglio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2025.

Highlights 1

  • Ricavi totali adjusted: 1.126,7 milioni di euro (+29,2%)
  • EBITDA adjusted: 857,5 milioni di euro (+27,8%)
  • EBIT adjusted: 558,0 milioni di euro (+38,9%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 316,6 milioni di euro (+31,1%)
  • Investimenti tecnici: 495,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 739,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.859,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 10.973,0 milioni di euro

 

Gli indicatori economico-finanziari e operativi dei primi sei mesi del 2025 di Italgas riflettono il  consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas avvenuto lo scorso 1° aprile 2025 mentre prosegue il trend di crescita che si protrae ormai dal 2017. L’acquisizione di 2i Rete Gas ha reso Italgas il primo operatore europeo della distribuzione del gas e ha, cambiato il volto di un settore storicamente frammentato e sostanzialmente immobile. Nel semestre inoltre, Italgas ha lanciato e completato con successo l’aumento di capitale da 1,02 miliardi di euro, tramite l’emissione di 202.938.478 nuove azioni.

La fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, efficace dal 1° luglio 2025, effettuata in soli 90 giorni e nettamente in anticipo rispetto a quanto inizialmente annunciato, ha permesso l’integrazione dei processi, l’allineamento dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale, primo passo per la generazione di efficienza e la crescita organica. A supporto di tale processo, sono stati creati 25 gruppi di lavoro interfunzionali con il duplice obiettivo di predisporre tutte le attività necessarie alla continuità del business al momento dell’incorporazione di 2i Rete Gas e di avviare la realizzazione delle sinergie attraverso il confronto tra i due modelli operativi, l’identificazione delle rispettive best practices e il perseguimento tempestivo delle opportunità di efficienza.

Nel primo semestre 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 1.126,7 milioni di euro, in aumento del 29,2%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 27,8%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo 857,5 milioni di euro. L’EBIT adjusted pari a  558,0 milioni di euro è in crescita del 38,9% rispetto al 1° semestre 2024.  Senza il contributo di 2i Rete Gas, l’EBITDA adjusted sarebbe cresciuto del 3,2% e l’EBIT adjusted del 12,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il flusso di cassa da attività operativa si è attestato a 739,0 milioni di euro, in crescita di 209,5 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, permettendo di coprire gli investimenti del periodo e gran parte dei dividendi pagati nel secondo trimestre. L’evoluzione del debito nel semestre riflette principalmente il controvalore pagato per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell’aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.

In particolare, gli investimenti tecnici dei primi sei mesi del 2025 hanno raggiunto 495,1 milioni di euro, con la realizzazione di circa 430 chilometri di reti di distribuzione del gas. Sono proseguite, inoltre, le attività di trasformazione digitale e sono iniziate le attività propedeutiche al processo di upgrade tecnologico/digitale delle reti di 2i Rete Gas, per allinearle a quelle del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata da una parte sull’applicazione delle tecnologie digitali – con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete – e dall’altra sulla realizzazione, con Siciliacque, di una serie di interventi di risanamento della rete di sovrambito finalizzati ad accogliere i nuovi quantitativi di acqua prodotti attraverso i tre nuovi dissalatori, realizzati da Siciliacque in qualità di soggetto attuatore, destinati a compensare parte del deficit idrico della Sicilia, che andranno a regime nelle prossime settimane.

Nel settore dell’efficienza energetica procedono le attività per aumentare la base dei clienti attraverso offerte basate sull’innovazione tecnologica per l’industria, i grandi condomìni e la pubblica amministrazione. I risultati in crescita del primo semestre 2025 confermano la validità delle soluzioni proposte utili a garantire efficienza e risparmio energetico alla base clienti di Geoside.

 

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

 

“Abbiamo dato vita al primo operatore europeo della distribuzione del gas con più di 4.000 Comuni e quasi 13 milioni di clienti serviti, oltre 155 mila chilometri di reti e una forza lavoro di circa 6.500 dipendenti. L’integrazione di 2i Rete Gas, completata in soli 90 giorni, è il risultato della nostra capacità di affrontare attività molto complesse, con un’organizzazione ad hoc articolata su numerosi gruppi di lavoro: l’integrazione dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale della Società sono la principale evidenza di un incredibile sforzo effettuato in un tempo molto ridotto.

 

I risultati del primo semestre 2025 testimoniano la forza industriale e finanziaria del Gruppo: con un EBITDA adjusted in crescita del 28% e un utile netto adjusted in aumento di oltre il 31%, dimostriamo la capacità di generare valore in modo costante e sostenibile. Gli investimenti hanno raggiunto il mezzo miliardo di euro e hanno riguardato principalmente le reti per renderle ancora più intelligenti e quindi capaci di gestire gas diversi, di origine fossile e rinnovabile.

 

La strategia di sviluppo del Gruppo Italgas, che sarà nuovamente delineata in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2031 il prossimo ottobre, rappresenta una risposta efficace alla crescente domanda di energia sicura, rinnovabile ed economicamente accessibile per famiglie e imprese”.


1 Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas dal 1° aprile 2025.

Italgas e Cadent rinnovano l’accordo di collaborazione: al centro innovazione, digitalizzazione, decarbonizzazione e gas rinnovabili

Roma, 17 luglio 2025 – Italgas e Cadent confermano la loro cooperazione strategica: le due aziende hanno infatti rinnovato il Memorandum of Understanding (MoU) siglato nel 2023 con la volontà comune di rafforzare la collaborazione nei settori dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e della sostenibilità delle reti di distribuzione del gas, con una visione comune sugli obiettivi della transizione energetica.

Italgas è il primo operatore nella distribuzione del gas in Europa, con circa 13 milioni di utenze gas servite e una rete di distribuzione che si estende complessivamente per oltre 154.000 chilometri.

Cadent gestisce la più estesa rete di distribuzione del gas naturale del Regno Unito. Ogni giorno trasporta gas a 11 milioni di abitazioni e attività commerciali.

Il nuovo accordo è stato firmato presso la sede Italgas di Roma, da Paolo Gallo, Chief Executive Officer (CEO) di Italgas, e Howard Forster, Chief Operating Officer (COO) di Cadent, alla presenza dell’On. Alessandro Cattaneo, Presidente del Gruppo di Amicizia Italia–Regno Unito del Parlamento italiano.

Il rinnovo dell’intesa consolida una collaborazione avviata da diversi anni e arricchita da numerosi scambi di esperienze e competenze tecniche tra i due operatori leader del settore. Italgas e Cadent intendono intensificare la cooperazione in ambiti chiave per la trasformazione delle infrastrutture energetiche europee.

 

“Unire competenze, esperienze e visione con un partner di assoluta eccellenza come Cadent – ha commentato Paolo Gallo, Chief Executive Officer di Italgas – ci consente di raddoppiare la capacità di innovare e guidare la trasformazione delle reti del gas in chiave sostenibile e digitale. Il rinnovo del Memorandum conferma l’unità di intenti di rendere le infrastrutture energetiche sempre più resilienti e sicure e allo stesso tempo di accelerare il percorso di decarbonizzazione, stimolando lo sviluppo della produzione dei gas rinnovabili e il loro contributo al soddisfacimento del fabbisogno energetico”.

“Siamo lieti di proseguire la nostra collaborazione con Italgas, parte della nostra strategia per essere all’avanguardia nella transizione energetica, ha dichiarato Howard Forster, Chief Operating Officer di Cadent. Collaborando attivamente con gli operatori di sistema in tutta Europa possiamo condividere conoscenze, apprendere da esperienze diverse e sviluppare insieme reti del gas più efficienti e resilienti per il futuro”.

 

L’On. Alessandro Cattaneo, Presidente del Gruppo di Amicizia Italia–Regno Unito del Parlamento italiano e Co-presidente del Convegno di Pontignano ha commentato: “Sono onorato di presenziare al rinnovo dell’Accordo tra Italgas e la società inglese Cadent, che rafforza concretamente la collaborazione tra due eccellenze industriali dei nostri Paesi. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, diversificare le strategie energetiche e introdurre nuove sinergie rappresenta la strada giusta da percorrere. Questo accordo è un chiaro esempio di come il rafforzamento dei legami tra Italia e Regno Unito possa contribuire attivamente alla transizione energetica, promuovendo l’innovazione, la digitalizzazione e l’utilizzo di fonti rinnovabili nei sistemi di distribuzione del gas. Accolgo con grande favore iniziative come questa, che mettono al centro la cooperazione internazionale e la costruzione di un futuro energetico più sostenibile, sicuro e resiliente”.

Il MoU espanderà le aree di collaborazione verso priorità strategiche delle due aziende per 3 ulteriori anni, promuovendo congiuntamente nei contesti internazionali le evoluzioni tecnico-normative e regolatorie:

  • Decarbonizzazione e gas rinnovabili: sviluppo congiunto di strategie per l’integrazione di biometano, idrogeno e metano sintetico a basse emissioni equivalenti di carbonio. L’obiettivo è trasformare le reti in infrastrutture capaci di accogliere su larga scala questi vettori energetici chiave per una transizione sostenibile.
  • Digitalizzazione delle reti: condivisione di soluzioni digitali avanzate, inclusi strumenti di monitoraggio remoto, manutenzione predittiva e automazione operativa.
  • Cybersecurity: rafforzamento della resilienza dei sistemi per il monitoraggio e la gestione delle reti di distribuzione del gas, favorendo lo scambio di best practice, approcci e strumenti di prevenzione.
  • Intelligenza artificiale e sviluppo delle competenze: condivisione delle rispettive iniziative di trasformazione tecnologica sostenute dall’adozione dell’intelligenza artificiale e promozione di iniziative comuni per lo sviluppo di nuove competenze.

L’accordo prevede anche la costituzione di gruppi di lavoro tematici che monitoreranno regolarmente i progressi delle attività e identificheranno nuove opportunità di cooperazione. Italgas e Cadent confermano così il proprio impegno alla creazione di forti collaborazioni internazionali per la costruzione di un futuro energetico sostenibile, con reti intelligenti in grado di supportare la decarbonizzazione e garantire energia sicura, affidabile e accessibile.