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Modifica al calendario degli eventi societari 2025

Milano, 27 giugno 2025 – Italgas rende noto che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione dei risultati relativi al primo semestre 2025, inizialmente prevista per il 24 luglio 2025, è stata anticipata al giorno 23 luglio 2025.

La diffusione del relativo comunicato stampa avverrà la mattina del 24 luglio 2025, a Borsa chiusa; la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti si svolgerà lo stesso giorno.

Come di consueto, l’orario della conference call sarà indicato nel comunicato stampa dei risultati e nell’invito che sarà inviato a investitori e analisti.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas nomina i componenti dei Comitati consiliari e i relativi Presidenti

Milano, 27 giugno 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Paolo Ciocca, in linea con le disposizioni del Codice di Corporate Governance, al quale la Società aderisce, ha confermato l’istituzione dei seguenti Comitati e nominato i relativi componenti:

Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate

  • Gianmarco Montanari* (Presidente)
  • Costanza Bianchini*
  • Erika Furlani*

Comitato Nomine e Remunerazione

  • Cecilia Andreoli* (Presidente)
  • Fabio Barchiesi**
  • Erika Furlani*

Comitato per la Creazione del Valore Sostenibile

  • Alessandra Faella* (Presidente)
  • Costanza Bianchini*
  • Qinjing Shen**

* Amministratore non esecutivo indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance

** Amministratore non esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi verificato che almeno un componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate e del Comitato Nomine e Remunerazione possiede i requisiti in termini di conoscenza ed esperienza previsti dal Codice di Corporate Governance.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, tra i componenti dei Comitati sopra menzionati Gianmarco Montanari detiene n. 250 azioni di Italgas S.p.A.

I curriculum vitae dei componenti dei Comitati sono disponibili sul sito internet di Italgas alla pagina Consiglio di Amministrazione.

Firmato accordo tra Italgas, Banca Nazionale di Grecia e Archivi Generali di Stato: storia e innovazione si incontrano nel segno della digitalizzazione

Atene, 20 giugno 2025 – Italgas, Banca Nazionale di Grecia e Archivi Generali di Stato hanno sottoscritto oggi un Memorandum of Understanding (MoU) finalizzato a realizzare la digitalizzazione e la conservazione dei documenti relativi allo sviluppo dell’industria del gas in Grecia, dall’importazione alla distribuzione, con l’intento di creare un racconto digitale partecipato, completo e accessibile e di promuovere iniziative educative e culturali legate alla crescita di questo settore e allo sviluppo delle infrastrutture energetiche del Paese.

L’accordo è stato firmato presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene, da Paolo Gallo, AD di Italgas, Ernestos Panayiotou, Direttore Generale per la Trasformazione, la Strategia e le Attività Internazionali della Banca Nazionale di Grecia e Amalia Pappa, Vicedirettrice Generale degli Archivi Generali dello Stato, alla presenza del Ministro Italiano della Cultura, Alessandro Giuli, e dell’Ambasciatore d’Italia in Grecia, Paolo Cuculi.

“Sono molto lieto che oggi Italgas firmi questo accordo con due importanti istituzioni elleniche, Banca Nazionale di Grecia e Archivi Generali dello Stato, a conferma dell’elevata priorità attribuita dall’azienda alla Grecia, anche nel settore della digitalizzazione, della tutela e della conservazione del patrimonio storico”, ha sottolineato Paolo Cuculi, l’Ambasciatore d’Italia in Grecia. “Valorizzare la nostra storia, anche moderna e contemporanea, è a tutti gli effetti un tratto distintivo dei nostri due Paesi e questo accordo ne rappresenta un perfetto esempio”

“Questo Memorandum è molto più di una semplice collaborazione”, ha dichiarato Paolo Gallo, AD di Italgas. “Con questo accordo mettiamo la nostra esperienza e le tecnologie sviluppate dal nostro laboratorio di trasformazione digitale al servizio di un obiettivo ambizioso: creare un ponte tra passato e futuro, tra cultura e innovazione rendendo accessibile a tutti e in maniera semplice un enorme patrimonio storico. L’Heritage Lab Italgas ha dimostrato come la digitalizzazione degli archivi possa diventare leva di conoscenza, identità e sviluppo disponibile per tutti. E oggi siamo lieti di condividere questo approccio con la Banca Nazionale di Grecia e gli Archivi Generali di Stato. Nella consapevolezza che digitalizzare è proteggere un patrimonio, renderlo perpetuo, ma non solo; permette infatti di creare nuove forme di fruizione del sapere”.

 “Crediamo fermamente che questo Memorandum d’Intesa promuova la cooperazione tra istituzioni e ne rafforzi l’apertura verso l’esterno. Stiamo unendo le forze per valorizzare e promuovere il patrimonio industriale dell’Italia e della Grecia, con particolare attenzione alla storia del gas naturale introdotto in Grecia nella seconda metà del XIX secolo” ha sottolineato Amalia Pappa, Vicedirettrice Generale degli Archivi Generali dello Stato. “Gli Archivi Generali dello Stato della Grecia sono estremamente legati alla narrazione storica della nazione, custodendo i documenti pubblici dalla fondazione dello Stato greco moderno fino ai giorni nostri. In tal modo, garantiscono la continuità e la conservazione della storia amministrativa, politica, economica e sociale della Grecia. Pertanto, la selezione e la documentazione del materiale archivistico pertinente degli Archivi Generali dello Stato e degli Archivi Storici della Banca Nazionale di Grecia, così come la sua digitalizzazione e messa a disposizione online, daranno vita a un insieme di documenti accessibile non solo ai ricercatori, ma a tutti».

 “La collaborazione della Banca Nazionale di Grecia, attraverso il suo Archivio Storico, con Italgas e con gli Archivi Generali dello Stato, come testimoniato dal Memorandum, dimostra il nostro costante impegno nella tutela della memoria storica, nell’approfondimento della conoscenza della storia finanziaria e nella valorizzazione delle sinergie culturali oltre i confini e tra diversi settori”, ha dichiarato Ernestos Panayiotou, Direttore Generale per la Trasformazione, la Strategia e le Attività Internazionali della Banca Nazionale.
“Nel quadro del Memorandum, e grazie all’impiego delle tecnologie più avanzate, i documenti di rilievo custoditi dall’Archivio Storico della Banca Nazionale di Grecia, insieme alle ricerche scientifiche che verranno condotte, faranno luce sull’uso del gas nel nostro Paese dagli anni Venti agli anni Settanta, nonché sull’evoluzione del settore energetico in Grecia in senso più ampio. La salvaguardia e la digitalizzazione di questo patrimonio archivistico garantiranno che le testimonianze del nostro passato non solo vengano preservate, ma siano anche accessibili alle generazioni future”.

Nello specifico, questo progetto mira a:

  • affidare a storici e archivisti specializzati – selezionati da Enaon, la società del Gruppo Italgas che opera nel paese ellenico – la curatela dei contenuti, con il supporto della Banca Nazionale di Grecia per garantirne rigore scientifico e coerenza storica;
  • realizzare una piattaforma digitale intuitiva e protetta, che permetta la consultazione del patrimonio documentale conservandone l’autenticità;
  • sviluppare iniziative specificamente rivolte al mondo della scuola e della formazione, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza delle infrastrutture energetiche, sull’uso consapevole delle risorse e sul valore storico e sociale del patrimonio industriale;
  • produrre materiali e strumenti dalla vocazione educativa e culturale, in grado di raccontare l’evoluzione dell’industria del gas come motore di progresso nei territori;
  • organizzare eventi aperti al pubblico che ripercorrano le tappe principali dello sviluppo dell’industria del gas, mettendone in luce il ruolo chiave nella crescita economica e sociale dei territori.

Un progetto che unisce due Paesi nel segno della memoria, dell’innovazione, della cultura industriale condivisa e di Italgas e delle sue consociate greche Enaon ed Enaon EDA.

Lotta alla crisi idrica in Sicilia: consegnati in tempi record i primi dissalatori mobili

Grazie alla sinergia tra Regione Siciliana, Struttura Commissariale Nazionale e regionale, Siciliacque e Acciona, in soli 120 giorni sono arrivati gli impianti per Porto Empedocle, Gela e Trapani. Un intervento strategico per la sicurezza idrica dell’Isola

 

Palermo, 17 giugno 2025 – La lotta alla crisi idrica in Sicilia ottiene un ulteriore importante risultato grazie a una efficace azione di sistema. Regione Siciliana, Commissario regionale e nazionale per la scarsità idrica, Siciliacque e Acciona Agua (leader mondiale nel trattamento delle acque) annunciano la consegna dei tre dissalatori mobili per i siti di Porto Empedocle (AG), Gela (CL) e Trapani. Realizzati in 120 giorni, rappresentano un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato.

I primi 18 container sono già arrivati a Porto Empedocle e Gela, mentre la consegna dei moduli per Trapani è prevista domani, 18 giugno. Ai tre dissalatori si aggiungerà successivamente anche il revamping dell’impianto fisso di Porto Empedocle. Gli interventi complessivi sono stati finanziati dalla Regione con 100 milioni di euro e comprendono anche le opere di allaccio a terra e a mare. Il coordinamento delle attività è stato affidato al commissario Dell’Acqua, su richiesta della Regione.

Siciliacque, società partecipata da Italgas (75%) e Regione Siciliana (25%), soggetto attuatore del progetto relativo ai dissalatori, sta ultimando i lavori propedeutici ad accogliere gli impianti, l’installazione delle condotte di collegamento alla rete idrica e le altre opere connesse al funzionamento delle apparecchiature. Parallelamente, in veste di gestore del servizio idrico di sovrambito, sta portando avanti un importante piano di investimenti pluriennale per oltre 250 milioni di euro per migliorare la resilienza delle grandi “dorsali” idriche regionali.

I dissalatori mobili produrranno 96 litri di acqua al secondo ciascuno, con tecnologie a osmosi inversa e filtri avanzati, assicurando acqua potabile di qualità nel rispetto dell’ambiente. Un passo decisivo verso la sicurezza idrica della Sicilia.

Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, ha dichiarato: “La consegna in tempi record è il frutto di una precisa scelta politica e amministrativa della Regione: abbiamo stanziato le risorse e deciso di affidarci alla Struttura del commissario nazionale e a Siciliacque – che ringrazio per la preziosa collaborazione – per garantire rapidità, efficacia e trasparenza. È una risposta concreta a un’emergenza senza precedenti, che stiamo affrontando con una visione strategica. Voglio però essere chiaro: questi impianti non sono l’unica soluzione. Si inseriscono in un piano più ampio che la Regione ha già avviato, con oltre 200 interventi su pozzi, sorgenti, impianti di sollevamento, acquedotti e reti idriche, per un investimento complessivo che supera i 100 milioni di euro. Il nostro obiettivo è costruire una Sicilia più resiliente e sicura sul fronte idrico, con interventi strutturali, duraturi e coordinati, mai realizzati. Questa è la direzione che abbiamo scelto e che continueremo a percorrere con determinazione”.

Stefano Mereu, Amministratore delegato di Siciliacque, ha commentato: “Stiamo affrontando la crisi idrica affiancando al nostro piano pluriennale degli investimenti, pari ad oltre 250 milioni di euro, anche la realizzazione del sistema dei dissalatori. Da mesi lavoriamo senza sosta affinché l’Isola sia dotata di impianti in grado di soddisfare un’esigenza primaria come quella del servizio idrico. I dissalatori rientrano in un piano più  ampio  che  comprende  anche  la  realizzazione  di  nuove  fonti  e  interconnessioni,  di  nuove  tratte  di acquedotto, manutenzione straordinaria e sostituzione sulle tratte esistenti a partire da Ancipa, Blufi, Garcia e Fanaco, digitalizzazione dell’intero sistema di reti ed impianti ed il revamping delle centrali per efficientamento energetico. Il rinnovamento della compagine societaria di Siciliacque, avvenuto alla fine del 2023 con l’ingresso di Italgas, ha permesso di elaborare una nuova strategia di sviluppo basata su approccio di sistema e sull’introduzione di tecnologie innovative con l’obiettivo di rendere la rete idrica di sovrambito efficiente in ogni sua componente”.

Pietro Tota, Direttore della succursale italiana di Acciona Agua, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione il nostro know-how di leader mondiale nella dissalazione anche per questa causa prioritaria. Realizzare e consegnare tre impianti di dissalazione completi in 120 giorni è stata una sfida ingegneristica e logistica notevole, superata grazie alla nostra esperienza e a un dialogo costante con Siciliacque e la Struttura commissariale. Forniamo una soluzione ‘chiavi in mano’ che non solo è rapida da installare, ma è anche sostenibile, grazie a tecnologie ad alta efficienza che minimizzano il consumo energetico e l’impatto ambientale”.

Italgas S.p.A.: verifica della sussistenza dei requisiti di Amministratori e Sindaci

Milano, 26 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi a Milano sotto la presidenza di Paolo Ciocca, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati ha accertato – con riferimento a tutti i 9 Consiglieri – il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi di cui alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Italgas del 16 dicembre 2024, che non sussistono cause di ineleggibilità e incompatibilità e che tutti posseggono i requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente; ha altresì accertato, sulla base delle dichiarazioni rese, che il Presidente Paolo Ciocca e i Consiglieri Cecilia Andreoli, Costanza Bianchini, Erika Furlani, Alessandra Faella e Gianmarco Montanari sono in possesso dei requisiti d’indipendenza stabiliti dagli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza e dall’articolo 2 del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione per valutare la significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali e della remunerazione aggiuntiva).

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle verifiche effettuate dal Collegio Sindacale, ha altresì preso atto dell’insussistenza in capo ai Sindaci di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità e del possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come specificati dall’art. 20.1 dello statuto, del rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché del possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

Il Consiglio ha altresì verificato che la composizione del Consiglio stesso e del Collegio Sindacale rispetta le disposizioni normative e statutarie vigenti in materia di equilibrio tra i generi.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 655.787 azioni di Italgas S.p.A. e Gianmarco Montanari detiene n. 200 azioni di Italgas S.p.A.

I curricula vitae dei Consiglieri e dei Sindaci sono disponibili sul sito, rispettivamente alle pagine Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.

Italgas, Gaxa e Granarolo firmano accordo per la fornitura di idrogeno verde allo stabilimento “Casearia Podda” di Sestu

Per la prima volta in Italia una miscela contenente idrogeno fino al 20% sarà messa a disposizione di un’attività produttiva in modo continuativo. L’idrogeno, di origine rinnovabile, sarà prodotto attraverso elettrolisi dell’acqua nell’impianto Power to Gas di Italgas e distribuito mediante le reti “native digitali” realizzate dal Gruppo in Sardegna.
Gaxa, controllata di Edison Energia, si occuperà di fornire il mix di metano e idrogeno a Granarolo a partire da settembre 2025.

Milano, 15 maggio 2025 Italgas, Gaxa (Edison Energia) e Granarolo hanno firmato oggi un accordo per la fornitura di idrogeno verde a servizio dello stabilimento produttivo Casearia Podda di proprietà di Granarolo a Sestu (Cagliari).

È il primo grande traguardo raggiunto per la Sardegna dall’impianto Power to Gas, realizzato da Italgas e che entrerà in esercizio a fine estate 2025. Un impianto unico nel suo genere, in grado di produrre idrogeno da fonti rinnovabili (fotovoltaico), contribuendo in maniera decisiva alla decarbonizzazione dei consumi finali di Granarolo in Sardegna e dei territori locali.

L’idrogeno verde sarà prodotto nell’impianto di Sestu, attraverso il processo di elettrolisi dell’acqua, e distribuito in miscele contenenti anche gas naturale mediante le reti “native digitali” posate da Medea (Gruppo Italgas) in Sardegna. Si tratta di un’infrastruttura tra le più avanzate d’Europa, già in grado di accogliere mix di gas, fossile e rinnovabile, processandolo attraverso Nimbus, lo smart meter già pronto per l’idrogeno, con pochi eguali al mondo.

Questa straordinaria innovazione per il Caseificio Podda di Granarolo è stata resa possibile anche dalla pianificata riqualificazione tecnologica dell’impianto di produzione vapore del caseificio effettuato da Geoside (ESCo del Gruppo Italgas) che a breve vedrà la sostituzione dei due vecchi generatori di vapore funzionanti a olio combustibile con tre nuovi generatori dotati di bruciatori innovativi in grado di utilizzare miscele di metano e idrogeno con percentuali di blend fino al 30%. Questo intervento, realizzato con il modello “Energy Performance Contract”, finanziato e gestito da Geoside, oltre a rendere più sostenibile energeticamente la produzione dello stabilimento Granarolo, permette di incrementare la capacità produttiva e garantire la sicurezza di funzionamento del ciclo produttivo.

La miscela arriverà allo stabilimento Podda di Granarolo grazie alla fornitura di Gaxa, principale fornitore di gas, luce e servizi a valore aggiunto in Sardegna, che già oggi fornisce metano, gas di città ed energia elettrica a oltre 85.000 clienti puntando a raggiungere i 100.000 clienti entro l’anno.

La Sardegna si conferma un territorio d’elezione per Italgas – ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti, principale società operativa del Gruppo – Le nostre reti ‘native digitali’ hanno abilitato da tempo il processo di decarbonizzazione dei consumi che ora, grazie all’impianto Power to Gas, accelera in maniera significativa verso un futuro a zero emissioni nette. Distribuendo blend con idrogeno fino al 20% a servizio di un’attività produttiva, non solo centriamo un risultato senza precedenti, ma stiamo mostrando nel concreto l’avanguardia del nostro network e le importanti possibilità di sviluppo sostenibile che si schiudono per il territorio. È solo l’inizio. Presto l’idrogeno sarà messo a disposizione anche del trasporto pubblico locale e dei consumi domestici. L’energia del futuro è già realtà per la Sardegna”.

“Accompagnare un’eccellenza sarda come Casearia Podda verso un futuro energetico più sostenibile è motivo di grande orgoglio per Gaxa – afferma Emanuela Gatteschi, Amministratrice Delegata di Gaxa -. Questo accordo non è solo un passo avanti nella decarbonizzazione dell’Isola, ma anche la conferma del nostro impegno a offrire soluzioni personalizzate e innovative che valorizzino il territorio e supportino la crescita delle imprese locali in linea con la strategia di Edison Energia”.

“Abbiamo trovato in Italgas e Gaxa partner in grado di recepire la nostra volontà di ridurre in tutti gli stabilimenti del Gruppo l’impatto ambientale generato. A Sestu siamo stati in grado di coniugare efficienza economica e riduzione dell’impronta carbonica, da una parte sostituendo caldaie obsolete con caldaie di nuova generazione, in grado di garantire rendimenti migliori, dall’altra introducendo un combustibile innovativo come l’idrogeno che contribuisce alla riduzione della CO2 emessa e rappresenta anche per noi una nuova frontiera in Sardegna e in altri contesti” – ha commentato il Presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari.

Il CdA di Italgas nomina Paolo Gallo Amministratore Delegato

Milano, 13 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi a Milano in forma totalitaria sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha nominato Paolo Gallo Amministratore Delegato, conferendogli i poteri di amministrazione della Società con esclusione delle specifiche attribuzioni riservate per legge, statuto o in forza di delibera al Consiglio o al Presidente, che riveste un ruolo non esecutivo. All’Amministratore Delegato sono attribuite le funzioni di Chief Executive Officer anche ai fini dell’istituzione e del mantenimento di un efficacie sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 655.787 azioni di Italgas S.p.A. [e Gianmarco Montanari detiene n. 200 azioni di Italgas S.p.A..

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2024 e rinnova gli organi sociali: Paolo Ciocca eletto Presidente

 

  • Approvato il bilancio di esercizio 2024
  • Dividendo di 0,406 euro per azione (+15,3% rispetto all’anno precedente)
  • Deliberazioni favorevoli sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024

Torino, 13 maggio 2025 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, con una partecipazione del capitale sociale pari al 76,30%.

Benedetta Navarra, Presidente uscente di Italgas, ha così commentato:

Si chiude un triennio straordinario che ha visto il Gruppo diventare una Network Tech Company. Un percorso che Italgas ha reso concreto giorno dopo giorno con visione e capacità di innovazione a servizio di una crescita che ha saputo coniugare sviluppo sostenibile, creazione di valore e transizione energetica. Concludo quest’esperienza con l’orgoglio e la soddisfazione di aver contribuito a scrivere una pagina di storia per Italgas e per il Paese”.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Con l’Assemblea di oggi mandiamo in archivio un altro esercizio caratterizzato da un ritmo esponenziale di crescita. Una progressione che si riflette in un dividendo di 0,406 euro per azione, in aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Una cedola da record nella storia del nostro Gruppo, a ulteriore dimostrazione della grande attenzione che poniamo nella generazione di valore per tutti i nostri stakeholder.

La direzione di marcia è nota da tempo e assegna a Italgas un ruolo da protagonista nel percorso che conduce al net zero. La nuova dimensione raggiunta in questi ultimi mesi, frutto del grande lavoro svolto nel 2024, e le nostre expertise tecniche e tecnologiche sono le leve strategiche che ci mettono nella condizione migliore per guidare il cambiamento.

Desidero ringraziare la Presidente Navarra, i Consiglieri e il Collegio Sindacale per l’importante lavoro svolto in questi anni, gli Azionisti della Società per aver costantemente sostenuto e condiviso la nostra visione e per la rinnovata fiducia che mi permette di continuare a guidare il Gruppo per completare la costruzione di un grande player al servizio dei Paesi in cui operiamo e dei loro obiettivi di sviluppo”.

 

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2024 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 478,8 milioni di euro (439,5 milioni di euro nel 2023) e un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 506,6 milioni di euro (439,6 milioni di euro nel 2023);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2024, che chiude con un utile netto di 422,4milioni di euro (301,4 milioni euro nel 2023);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,406 euro (+15,3% rispetto all’anno precedente), utilizzando l’utile di esercizio di 422,4 milioni di euro risultante dal bilancio d’esercizio d’Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2024. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 21 maggio 2025, con data di stacco della cedola n. 9 fissata al 19 maggio 2025 e record date al 20 maggio 2025.

La rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano e influenzano la capacità dell’azienda di creare valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario (inclusa quindi anche la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. n. 125/2024) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2024”.

Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2025”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2024.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre assunto le seguenti deliberazioni:

  • ha nominato il Consiglio di Amministrazione per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027, nelle persone di:
    • Paolo Ciocca
    • Paolo Gallo
    • Qinjing Shen
    • Cecilia Andreoli
    • Fabio Barchiesi
    • Costanza Bianchini
    • Erika Furlani

    tratti dalla lista n. 1 presentata congiuntamente dagli azionisti CDP Reti S.p.A. e Snam S.p.A., complessivamente titolari del 39,42% del capitale sociale di Italgas, la quale in sede di votazione ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi pari a circa il 54,23% del capitale sociale rappresentato in assemblea; e

    • Gianmarco Montanari
    • Alessandra Faella

    tratti dalla lista di minoranza n. 2 presentata da Inarcassa Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti (“Inarcassa”), titolare dell’1,372% del capitale sociale di Italgas, la quale in sede di votazione ha ottenuto voti pari a circa il 31,83% del capitale sociale rappresentato in assemblea. Dalla lista di minoranza n. 3 presentata da alcuni investitori istituzionali1, in applicazione del meccanismo di nomina stabilito dallo Statuto sociale, non sono stati tratti componenti del Consiglio di Amministrazione.

    L’Assemblea ha quindi eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione Paolo Ciocca.

    Paolo Ciocca, Cecilia Andreoli, Costanza Bianchini, Erika Furlani, Gianmarco Montanari e Alessandra Faella hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi degli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF e dell’articolo 2 del Codice di Corporate Governance. Oltre due quinti dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione (4 su 9) appartengono al genere meno rappresentato (femminile) in conformità alla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

    L’Assemblea ha determinato il compenso annuo lordo spettante a ciascun amministratore in euro 50.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

    L’Assemblea ha infine:

    • nominato il Collegio Sindacale per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027, nelle persone di:
      • Giulia Pusterla, Presidente;
      • Eliana Quintili, Sindaco Effettivo;
      • Maurizio Di Marcotullio, Sindaco Effettivo;
      • Stefano Podda, Sindaco Supplente;
      • Maurizio De Filippo, Sindaco Supplente.

      La Presidente del Collegio Sindacale Giulia Pusterla e il Sindaco Supplente Maurizio De Filippo sono stati tratti dalla lista di minoranza n. 2 presentata da Inarcassa titolare dell’1,372% del capitale sociale di Italgas, che in sede di votazione ha ottenuto voti pari a circa il 32,09% del capitale sociale rappresentato in assemblea. I Sindaci Effettivi Eliana Quintili e Maurizio Di Marcotullio e il Sindaco Supplente Stefano Podda sono stati tratti dalla lista n. 1 presentata dall’azionista CDP Reti S.p.A., titolare del 25,96% del capitale di Italgas, che in sede di votazione ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi pari a circa il 53,77% del capitale sociale rappresentato in assemblea. Dalla lista di minoranza n. 3 presentata da alcuni investitori istituzionali, in applicazione del meccanismo di nomina stabilito dallo Statuto sociale, non sono stati tratti componenti del Collegio Sindacale;

      • determinato il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e a ciascun Sindaco Effettivo, rispettivamente in euro 70.000, ed euro 45.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

      curricula vitae dei Consiglieri e dei Sindaci sono disponibili sul sito www.italgas.it, rispettivamente alle pagine Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.

      Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 655.787 azioni di Italgas S.p.A. e Gianmarco Montanari detiene n. 200 azioni di Italgas S.p.A.

      L’Assemblea degli Azionisti ringrazia il precedente Consiglio e il precedente Collegio Sindacale per il lavoro svolto nel triennio 2022-2024.

      ***

      Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Maria Amoroso, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


      1 Anima Sgr S.P.A. gestore del fondo Anima Iniziativa Italia; Arca Fondi Sgr S.P.A. gestore del fondo Fondo Arca Azioni Italia; BNP Paribas Asset Management; Eurizon Capital S.A. gestore del fondo Eurizon Fund comparti: Italian Equity Opportunities e Equity Italy Smart Volatility, nonché di Eurizon Next 2.0 comparto Strategia Azionaria Dinamica, nonché di Epsilon Fund comparti: Enhanced Constant Risk Contribution, Euro Q-Equity, Q-Flexible, QMultiasset ML Enhanced; Eurizon Capital SGR S.p.A gestore dei fondi: Eurizon Am Rilancio Italia Tr, Eurizon Pir Italia Azioni, Eurizon Azioni Italia, Eurizon Rendita, Epsilon Qvalue, Epsilon Qreturn, Epsilon Dlongrun, Epsilon Qequity, Eurizon Progetto Italia 70 e Eurizon Progetto Italia 40; FAM Series UCITS ICAV gestore dei fondi: Dynamic Profile Fam IV, Dynamic Profile Fam, Dyn Pro Fin Am Fund II e Dynamic Profile Fam I; Fidelity Funds – Italy; Kairos Partners Sgr S.p.A. in qualità di Management Company di Kairos International Sicav – Comparto Key; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity, Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.P.A. gestore dei fondi: Mediolanum Flessibile Futuro Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia.

Italgas: Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la guidance 2025

Milano, 7 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas riunitosi ieri ha approvato la guidance dell’anno, che include il contributo di 2i Rete Gas per nove mesi a partire dal 1 Aprile 2025.

Guidance 2025

  • Ricavi totali adjusted: ca. 2,45 miliardi di euro
  • EBITDA adjusted: 1,80-1,85 miliardi di euro
  • EBIT adjusted: 1,12-1,16 miliardi di euro
  • Investimenti tecnici: ca. 1,2 miliardi di euro
  • Indebitamento finanziario netto: ca. 10,8 miliardi di euro1

Il processo di dismissione dei circa 600.000 PDR in ottemperanza alla prescrizioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è atteso completarsi in linea con le prescrizioni del regolatore. Ai fini della guidance, i relativi impatti sono attesi concretizzarsi ad inizio 2026.

I ricavi complessivi adjusted delle attività regolate della distribuzione gas sono attesi crescere, nonostante il calo del WACC in Italia, per il contributo di 2i Rete Gas, per la crescita della RAB in Italia e in Grecia e per aggiornamento del tasso di rivalutazione del capitale e dei costi operativi regolatori in Italia. A tali risultati si somma il contributo di Acqua Campania e il miglioramento della performance del business dell’efficienza energetica. ll controllo dei costi permetterà di ottenere ulteriori efficienze operative e si manifesteranno le prime sinergie a seguito dell’integrazione di 2i Rete Gas.

L’indebitamento finanziario netto è atteso crescere principalmente per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell’aumento di capitale.

Alla luce di tali guidance operative, l’accretion dell’utile per azione è attesa essere positiva già dal 20252


1 Il debito atteso per il 2025 esclude gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12.

2 Rispetto a uno scenario di mancato consolidamento di 2i Rete Gas e applicando lo IAS 33

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 marzo 2025

Milano, 7 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2025.

Highlights1

  • Ricavi totali adjusted: 459,3 milioni di euro (+6,5%)
  • EBITDA: 399,7 milioni di euro (+22,7%)
  • EBITDA adjusted: 345,3 milioni di euro (+6,0%)
  • EBIT adjusted: 225,4 milioni di euro (+17,0%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo: 168,7 milioni di euro (+43,5%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 132,6 milioni di euro (+12,8%)
  • Investimenti tecnici: 165,7 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 412,1 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 6.466,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.555,9 milioni di euro

Italgas inaugura anche l’esercizio 2025 all’insegna della crescita che ha contraddistinto il Gruppo dal ritorno in Borsa del novembre 2016, come confermato da tutti gli indicatori economici.

Con il perfezionamento dell’acquisizione di 2i Rete Gas, avvenuto lo scorso 1° aprile, Italgas è diventata il campione europeo della distribuzione del gas cambiando il volto di un settore storicamente frammentato. Oggi rappresenta un player in grado di rafforzare la sicurezza energetica del Paese, accelerare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e continuare a creare valore per tutti gli stakeholder.

E’ iniziato il percorso di integrazione di 2i Rete Gas nel Gruppo Italgas, in linea con il Piano Strategico 2024-2030: la fase iniziale è focalizzata sull’integrazione societaria e dei sistemi informativi per conseguire rapidamente le prime sinergie. Parallelamente, è in avvio un programma di digitalizzazione della rete e degli impianti di provenienza 2i Rete Gas, insieme all’implementazione di iniziative di intelligenza artificiale volte a migliorare su larga scala performance e qualità del servizio.

Nel primo trimestre 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 459,3 milioni di euro, in aumento del 6,5%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 6,0% raggiungendo 345,3 milioni di euro, nonostante la significativa riduzione del WACC.

Il flusso di cassa da attività operativa, pari a 412,1 milioni di euro e in crescita di 70,5 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, più che garantisce la piena copertura degli investimenti e spiega la riduzione dell’indebitamento finanziario netto di oltre 200 milioni di euro nel trimestre. In particolare, gli investimenti tecnici dei primi tre mesi del 2025 hanno raggiunto 165,7 milioni di euro, con la realizzazione di circa 140 km di reti di distribuzione gas volti a rafforzare il servizio nei territori in concessione. Sono proseguite, inoltre, le attività di trasformazione digitale, con l’applicazione di tecnologie all’avanguardia in grado di far evolvere ulteriormente la gestione verso la remotizzazione e automazione dei processi sempre più spinte.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sull’integrazione delle società del Gruppo, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa, ridurre le perdite di rete anche attraverso l’upgrade tecnologico degli impianti e migliorare la qualità del servizio.

Infine, nel settore dell’efficienza energetica, si sono poste le basi per un’offerta tecnologicamente avanzata e tailor made per industria, grandi condomìni e pubblica amministrazione con soluzioni utili a garantire efficienza e risparmio energetico.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Dopo un 2024 di risultati straordinari, anche il nuovo anno si apre all’insegna della crescita e della solidità per il nostro Gruppo. Un percorso che ha trovato compimento nel corso del trimestre e sfociato, con il closing dell’acquisizione di 2i Rete Gas, nella nascita del primo operatore europeo della distribuzione del gas.

Gli indicatori economico-finanziari hanno fatto segnare un ulteriore miglioramento, in molti casi a doppia cifra. Tra i risultati di rilievo, l’EBITDA adjusted è aumentato del 6%, toccando quota 345,3 milioni di euro, e l’Utile Netto adjusted di Gruppo ha superato i 130 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del 12,8% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Più di 160 i milioni di euro già investiti che hanno permesso di dare ulteriore impulso allo sviluppo e alla trasformazione digitale di reti e impianti.

La sfida che ci attende nei prossimi mesi è quella di cogliere rapidamente tutte le opportunità derivanti dall’acquisizione di 2i Rete Gas, individuarne di nuove e realizzare l’upgrade digitale dei 72.000 chilometri di reti acquisite con l’obiettivo di creare valore per tutti i nostri stakeholder, investitori e comunità servite”.


1 Le informazioni finanziarie al 31 marzo 2025 non includono i dati del Gruppo 2i Rete Gas in quanto l’acquisizione si è perfezionata il 1° aprile 2025.