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“Sempre al lavoro, perché tu non te ne accorga mai.”

A chiusura del 180° anniversario della sua fondazione celebrato nel 2017, Italgas lancia la sua nuova campagna istituzionale, che ha l’obiettivo di valorizzare la presenza laboriosa e costante nelle città in cui opera; una presenza non sempre immediatamente percepibile per via della “dimensione sotterranea” di molte attività.

Dopo circa due secoli di storia Italgas è ancora il più importante operatore del settore della distribuzione del gas in Italia e il terzo in Europa, con 1.697 comuni serviti, 4077 persone impiegate, oltre 7,5 milioni di contatori attivi e più di 9 miliardi di metri cubi di gas naturale erogato all’anno.

La campagna mostra il mondo di Italgas portando alla luce la rete che corre sotto le nostre città e che ogni giorno distribuisce il gas nelle case degli italiani. Dietro a gesti semplici come quello di aprire il rubinetto dell’acqua calda, accendere il fornello del gas o cercare il tepore del termosifone ci sono oltre 67.000 km di rete sotterranea e il lavoro di un intero Gruppo. Un mondo in gran parte celato, ma sempre all’opera perché tutto funzioni bene: quello di Italgas.

Da qui nasce il concept di campagna “Sempre al lavoro perché tu non te ne accorga mai”: quando tutto funziona non ci si accorge delle attività che consentono di avere il gas a casa. Ma guardando bene, si possono intravedere un grande lavoro, forti competenze e una grande passione. Lo dice la storia di Italgas. Lo dicono i numeri.

Il “mondo sotterraneo” di Italgas viene rappresentato in chiave futuristica e parla di digitalizzazione della rete, di macchine volanti ma con volti umani di tecnici al lavoro: quotidianità di oggi e domani che si mescolano insieme.
Una rappresentazione il più possibile fedele alla realtà ricostruita a partire da elementi reali della nostra attività reinterpretati in chiave innovativa, coerenti con gli obiettivi di digitalizzazione del Gruppo.

La campagna, partita oggi (12 settembre), viene lanciata sui principali quotidiani nazionali.
Segui la campagna anche sui profili Twitter, Instagram e Linkedin di Italgas.

Costituita l’Associazione europea delle società di distribuzione del gas naturale

Costituita GD4S, l’Associazione europea dei distributori di gas naturale

Paolo Gallo (Italgas) nominato Vice presidente “Uno strumento per rafforzare la collaborazione tra industria e istituzioni, sia europee, che nazionali”

Bruxelles, 6 settembre 2018 – Nasce l’Associazione Europea dei Distributori di gas naturale GD4S (Gas Distributors for Sustainability). Come primo atto formale l’Associazione ha nominato Presidente del Comitato di Direzione Eduard Sauvage, CEO di GRDF (Francia) mentre Paolo Gallo, CEO di Italgas, ricoprirà la carica di vice presidente.

Già attiva da qualche anno sotto forma di coalizione informale, l’Associazione GD4S ha deciso di dotarsi di una forma ufficiale e riconosciuta legalmente per essere l’interlocutore principale delle istituzioni europee sulle materie che impattano il sistema della distribuzione del gas naturale e, più in generale, su temi come la decarbonizzazione e la mobilità sostenibile

L’Associazione è oggi formata dai cinque soci fondatori – Distrigaz Sud Retele (Romania), Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo), GRDF (Francia), Italgas (Italia) e Nedgia (Spagna), i quali, oltre ad essere i leader nei rispettivi Paesi, servono circa 26 milioni di utenti finali e gestiscono  200.000 chilometri di rete

I CEO dell’Associazione GD4S hanno finora incontrato i Commissari UE Miguel Arias Cañete e Violeta Bulc al fine di rappresentare l’impegno dei 5 distributori a favorire efficacemente la transizione verso un modello energetico a basso contenuto di carbonio. Una prospettiva realistica soprattutto quando si parla di mobilità sostenibile poiché l’utilizzo del gas naturale o del biometano permette prestazioni ambientali al pari di altre tecnologie.

Paolo Gallo, CEO di Italgas e Vice Presidente dell’Associazione GD4S, ha sottolineato come “GD4S sia un interlocutore stabile e credibile sui temi del gas, sia sul fronte europeo che italiano, forte dell’esperienza dei maggiori players europei. Siamo pronti a formulare proposte e condividere le nostre posizioni con la Commissione, il Parlamento Europeo e le istituzioni nazionali, sull’utilizzo del gas, anche rinnovabile come il biometano, per favorire la transizione energetica, verso un futuro più sostenibile. Chiederemo alle Istituzioni europee un impegno forte in favore dello sviluppo del gas rinnovabile, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica. L’Associazione europea dei distributori di gas – ha continuato Gallo – sarà lo strumento per rafforzare la collaborazione tra industria ed istituzioni, nazionali ed europee, al fine di favorire lo sviluppo di forniture energetiche più pulite, sicure ed economiche a milioni di cittadini.”

2i Rete Gas: Emissione di un prestito obbligazionario a valere sul programma EMTN per euro 500 milioni

Milano, 4 settembre 2018 

In data odierna 2i Rete Gas S.p.A. ha lanciato l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario a valere sul programma denominato “€3,500,000,000 Euro Medium Term Notes” per un ammontare complessivo pari ad euro 500 milioni in linea capitale, da collocarsi esclusivamente presso investitori qualificati.

I proventi netti saranno impiegati per finalità generali della società. Detto prestito avrà le seguenti caratteristiche: euro 500 milioni in linea capitale, scadenza nel mese di settembre 2025, prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, spread di 165 bps sul tasso mid-swap e cedola pari al 2,195%.

Il regolamento è atteso per l’11 settembre 2018 subordinatamente alla stipula della relativa documentazione contrattuale e al soddisfacimento delle condizioni sospensive all’emissione. Le obbligazioni avranno un taglio unitario minimo di 100.000 euro, saranno quotate presso il mercato regolamentato gestito dalla Borsa dell’Irlanda (Irish Stock Exchange) e saranno disciplinate dalla legge inglese. È previsto che ai titoli rappresentativi del prestito obbligazionario sia assegnato un rating da parte di Moody’s e Standard&Poor’s. Il collocamento del prestito obbligazionario è curato da Barclays Bank PLC, BNP Paribas, Goldman Sachs International e UniCredit Bank AG, in qualità di joint lead managers. Legance – Avvocati Associati ha assistito la Società mentre i joint lead managers sono stati assistiti da Simmons & Simmons.

Il titolo Italgas confermato nella serie di indici FTSE4good

Milano, 1 agosto 2018 – Il titolo Italgas è stato confermato nella serie di indici FTSE4Good, tra i più autorevoli indici borsistici mondiali di valutazione della responsabilità sociale delle imprese.

Italgas è entrata a far parte degli indici FTSE4Good nel 2017, all’indomani del suo ritorno in Borsa, avvenuto a novembre 2016.

La valutazione è stata effettuata nell’ambito della review di giugno 2018 in modo indipendente soddisfacendo i criteri della metodologia FTSE in ambito Environmental, Social, Governance (ESG).

Con 88 punti su 100 il risultato testimonia l’impegno di Italgas verso uno sviluppo sostenibile basato sulla leadership dell’impresa nell’interazione con il contesto sociale di riferimento, finalizzata alla creazione di opportunità incentrate sul principio del valore condiviso.

Italgas: approvati i risultati al 30 giugno 2018

Milano, 31 luglio 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018[1].

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 591,3 milioni di euro (+4,7%)
  • Utile Operativo Lordo (EBITDA): 424,2 milioni di euro (+8,7%)
  • Utile operativo (EBIT): 223 milioni di euro (+9,3%)
  • Utile netto: 150,7 milioni di euro (+8%)
  • Investimenti tecnici: 227,9 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 632,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[2]: 3.591,3 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n. 1.709
  • Numero di contatori attivi: 7,5 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 67,7 mila Km

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nel primo semestre del 2018 confermano l’andamento positivo del 2017, con un ulteriore miglioramento dei margini; i programmi di investimento e il perfezionamento di ulteriori acquisizioni sono in linea con gli obiettivi preannunciati con il Piano Industriale 2018-2024.

Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali. Nel primo semestre 2018, considerando anche le società partecipate non consolidate, ne sono stati installati poco meno di 1 milione, di cui 915 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale a circa 3,98 milioni, pari al 49,1% dell’intero parco contatori[3]. L’obiettivo è di completare il piano di sostituzione entro i primi mesi del 2020. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale sono stati avviati oltre 40 progetti pilota su tutto il territorio nazionale.

Nei primi sei mesi dell’anno l’obiettivo del consolidamento della presenza di Italgas nel settore della distribuzione del gas è stato perseguito finalizzando diverse operazioni societarie, alcune delle quali già annunciate nel corso del 2017. In particolare sono state perfezionate le acquisizioni i) del 100% del capitale della società  Ichnusa Gas S.p.A. ii) del 100% del capitale della società  Medea S.p.A., iii) di un ramo d’azienda comprendente alcune concessioni di distribuzione del gas da Amalfitana Gas, iv) del 98% del capitale di una serie di società titolari di 16 concessioni di distribuzione di gas naturale in Campania, Calabria e Sicilia[4], v) della rete di distribuzione del Comune di Portopalo di Capopassero da AEnergia Reti S.r.l.

Inoltre, nel corso del semestre è stata perfezionata l’acquisizione di Seaside S.r.l., una delle principali Energy Service Company italiane, all’avanguardia nell’offerta di servizi di efficienza energetica, che consente al Gruppo di essere presente in un settore che offre molteplici sinergie con le attività di distribuzione del gas.

Con oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e i 7,5 milioni di punti di riconsegna serviti in 1.709 concessioni Italgas conferma la sua posizione di leader del settore in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%[5], e terzo operatore in Europa per numero di Pdr gestiti.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo semestre 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 632,3 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 393,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è pari a 3.591,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo del primo semestre 2018 ammonta a 223 milioni di euro (+9,3% rispetto al 30 giugno 2017) e l’utile netto è pari a 150,7 milioni di euro (+8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Il consuntivo dei primi 6 mesi dell’anno conferma il forte l’impegno di Italgas verso gli investimenti sulla rete, sui processi di digitalizzazione e sulle acquisizioni, coerentemente con gli obiettivi contenuti nel Piano Strategico 2018-2024.

Al 30 giugno abbiamo di fatto raggiunto con sei mesi di anticipo l’obiettivo fissato dall’Autorità per la sostituzione dei contatori tradizionali con quelli di ultima generazione: il 50% dei contatori gestiti da Italgas e dalle sue partecipate è un contatore intelligente che, in quanto tale, rappresenta il fattore abilitante per il più ampio progetto di digitalizzazione della rete.

I risultati economico-finanziari conseguiti nel primo semestre 2018 evidenziano un significativo miglioramento rispetto ai già brillanti risultati del 2017, tra cui l’utile netto in crescita del 8%, grazie anche alle azioni di efficientamento e di miglioramento della qualità del servizio tuttora in corso”.

[1] Sottoposta a revisione contabile limitata.

[2] Esclusi i debiti per leasing operativi ex IFRS 16. in data 13 gennaio 2016, infatti, lo IASB ha emesso il principio “IFRS 16 Leases”, adottato dal Gruppo Italgas in via anticipata dal primo gennaio 2018. L’adozione del principio ha determinato l’iscrizione nelle passività finanziarie di Debiti per leasing pari a 37,2 milioni di euro.

[3] Escludendo le società partecipate non consolidate, nel primo semestre 2018 Italgas ha installato circa 850 mila nuovi misuratori, di cui 770 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale attuale dei contatori installati a circa 3,55 milioni, pari a circa il 48,9% del proprio parco.

[4] Baranogas Reti S.r.l., Ischia Reti Gas S.r.l., Progas Metano S.r.l., Grecanica Gas S.r.l., Favaragas Reti S.r.l. e Siculianagas Reti S.r.l.

[5] Dati operativi includendo anche le società partecipate non consolidate.

Presentazione risultati del primo semestre 2018

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo semestre 2018.

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo semestre 2018.
La Conference Call di presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si terrà martedì 31 Luglio
alle ore 16.30.
SEGUI LA PRESENTAZIONE IN DIRETTA >>

“IngegnerE, femminile plurale”: cerchiamo energia al femminile

Italgas intende promuovere e valorizzare la presenza femminile in azienda anche nelle aree tecnico operative. Per questo, nell’ambito delle attività di recruiting e selezione –  a partire da oggi con un assessment organizzato a Torino, presso il nostro Campus Formazione – apposite sessioni saranno dedicate alla ricerca di talenti femminili. Un’opportunità per la crescita delle persone e dell’organizzazione, in linea con gli obiettivi del nostro Piano di Sostenibilità.

Cerchiamo IngegnerE, femminile plurale, con laurea magistrale in Ingegneria (preferibilmente indirizzi Energia, Civile, Ambiente e territorio, Gestionale) per rafforzare le aree aziendali di ingegneria, investimenti, impianti e sviluppo commerciale.

Per maggiori informazioni sulle posizioni aperte in Italgas visita la pagina dedicata alle opportunità lavorative >>

Italgas main sponsor della mostra “Le Otto Opere di Misericordia” di Oliviero Rainaldi al Pio Monte della Misericordia di Napoli

Per sottolineare il legame con Napoli, città in cui Italgas ha una presenza storica, nasce il sostegno alla mostra “Le Otto Opere di Misericordia” di Oliviero Rainaldi, aperta al pubblico dal 18 luglio al 30 settembre 2018, presso il Pio Monte della Misericordia.

Con questa mostra Oliviero Rainaldi, uno dei più importanti artisti italiani, di fama internazionale, rivisita uno dei più grandi capolavori della storia dell’arte conservato presso il Pio Monte della Misericordia di Napoli, Le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio, proponendone l’aggiunta di un’ottava che richiama la misericordia con se stessi.

In bilico tra sacro e profano, misticismo e indagine sulla natura umana, la scultura realizzata dal maestro Rainaldi si ispira a quella fiamma simbolo dello Spirito, citando la torcia che compare al centro della tela del Caravaggio che troneggia nell’abside della chiesa.

La mostra, curata da Maria Savarese, nasce dalla collaborazione scientifico-culturale tra Oliviero Rainaldi e il Pio Monte di Misericordia di Napoli e vede la partecipazione di Genus Bononiae, del Museum of Contemporary Art di Shanghai (MoCa), del Venice International University, Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park (Michigan, USA) e del Museo d’Arte Contemporanea di Cassino.

Per maggiori informazioni sulla mostra: https://www.piomontedellamisericordia.it/

Sede: Pio Monte della Misericordia

Via dei Tribunali, 253 – Napoli

Orari: dal lunedì al sabato, ore 9:00 – 18:00; domenica, ore 9:00 – 14.30 (la biglietteria chiude mezz’ora prima)

2i Rete Gas aggiudica a Centria s.r.l società controllata da Estra S.p.A., gli impianti degli Atem Foggia 1 Nord e Bari 2 Sud oggetto di dismissione in adempimento al provvedimento dell’AGCM

Milano, 6 luglio 2018

2i Rete Gas S.p.A. e Centria S.r.l., società del Gruppo Estra operante nella distribuzione del gas naturale, hanno firmato in data odierna il contratto preliminare per la cessione della società nella quale sarà conferito, da parte della stessa 2i Rete Gas, il ramo d’azienda avente ad oggetto il servizio di distribuzione del gas metano svolto nei Comuni di Chieuti, Lesina, San Severo, Serracapriola e Torremaggiore (rientranti nell’ATEM Foggia 1 – Nord e oggetto della prima procedura) e nei Comuni di Conversano, Putignano, Rutigliano, Triggiano e Valenzano (rientranti nell’ATEM Bari 2 – Sud e oggetto di seconda procedura).

Le procedure dismissive sono state avviate da 2i Rete Gas S.p.A. in data 29 marzo 2018 come previsto dal provvedimento n. 26957 del 5 gennaio 2018, a chiusura del procedimento n. C12125 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che ha autorizzato l’operazione di concentrazione consistente nell’acquisizione del controllo esclusivo di Nedgia S.p.A. (e della controllata Cilento Rete Gas S.r.l.) da parte di 2i Rete Gas S.p.A.. Le operazioni di dismissione hanno registrato interesse da parte di più operatori del settore della distribuzione gas naturale.

Tra i potenziali acquirenti ritenuti idonei dall’AGCM, è stata Centria S.r.l., la società del Gruppo energetico Estra, ad aggiudicarsi le attività di distribuzione del gas naturale in entrambe le procedure con un corrispettivo complessivo di 42 milioni di euro (soggetto a conguaglio) e corrispondente a un premio del 15% rispetto al valore del capitale investito netto ai fini regolatori (RAB). Nelle prossime settimane le parti si attiveranno per la successiva esecuzione del contratto preliminare incluse le comunicazioni agli Enti concedenti.

Italgas acquisisce da CPL Concordia il controllo della società European Gas Network (“EGN”)

Milano, 22 giugno 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisto da CPL Concordia:

  • di una partecipazione di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) che gestisce direttamente e indirettamente[1] circa 60.000 utenze e 37 concessioni per la distribuzione del gas naturale in Sicilia, Calabria e Campania.
  • del 100% di Naturgas S.r.l., gestore del servizio di distribuzione di gas metano a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.
  • del 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze temporaneamente servite con GPL.

La valorizzazione complessiva delle società oggetto dell’accordo (enterprise value) è stata stabilita in 116 milioni di euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento finanziario netto, come risultante alla data del 30.6.2018.

Gli accordi per l’acquisizione di EGN prevedono un’opzione put & call sulla residua partecipazione del 40% detenuta dal venditore, esercitabile a partire dal 6° mese dalla data del closing dell’operazione e al medesimo prezzo per azione definito al closing per il 60%, diminuito dell’ammontare dei dividendi distribuiti dalla società.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2018 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Come illustrato nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano Strategico 2018-2024, le operazioni di M&A sono una delle aree di crescita di Italgas e di consolidamento di settore: i 70.000 punti di riconsegna acquisiti oggi sono la dimostrazione della capacità di Italgas di raggiungere gli obiettivi fissati (110.000 nuovi punti nel 2018). A distanza di un anno, Italgas ha acquisito circa 140.000 nuovi punti di riconsegna attivi e un portafoglio concessioni con un alto potenziale di sviluppo. Continuiamo a investire in aree del Paese, come la Sardegna e il Sud Italia, che necessitano di infrastrutture moderne e tecnologiche, ponendo in tal modo le condizioni per creare valore per tutti i cittadini, per i nostri azionisti e per l’intero sistema italiano della distribuzione del gas”.

[1] EGN a sua volta controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l.