Il Consiglio di Amministrazione di Italgas delibera il rinnovo del Programma EMTN fino a massimi nominali 6,5 miliardi di euro

Milano, 15 settembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN confermando l’importo massimo nominale di 6,5 miliardi di euro.

 

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 4,59 miliardi di euro.

 

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma EMTN, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari

in circolazione non potrà eccedere l’importo massimo del Programma EMTN sopra menzionato e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

 

Il Programma EMTN consentirà alla Società di effettuare anche emissioni obbligazionarie ESG di tipo “Sustainability-Linked Notes”, coerentemente con la strategia finanziaria comunicata al mercato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2021-2027.

Italgas Preferred Bidder nella gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure S.A.

Milano, 9 settembre 2021 – Italgas annuncia di essere stata selezionata come Preferred Bidder nell’ambito della gara per l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure S.A., attualmente di proprietà di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A (HRADF) e Hellenic Petroleum S.A. (HELPE).

 

DEPA Infrastructure detiene il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia.

 

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato:

 

“Siamo il partner ideale per supportare il governo greco nello sviluppo di una infrastruttura energetica chiave che permetterà al Paese di procedere rapidamente nel percorso di decarbonizzazione dell’economia. Grazie a una nuova generazione di reti «native digitali» – estese, flessibili e smart – sosterremo con il gas naturale il graduale abbandono di carbone e lignite promuovendo allo stesso tempo la transizione energetica verso fonti rinnovabili come biometano, e-gas e idrogeno verde. Porteremo in Grecia l’esperienza e la capacità realizzativa che abbiamo maturato in quasi due secoli di storia, insieme alle competenze sviluppate nella trasformazione digitale della rete e nella Digital Factory che oggi pongono il Gruppo Italgas in una posizione di indiscussa leadership tecnologica nel settore a livello mondiale”.

 

 

Il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, ha sottolineato:

 

“Sono orgoglioso del risultato raggiunto, che premia la capacità italiana di fare impresa, nonché la leadership tecnica e tecnologica di Italgas che, in questi anni, ha saputo continuare a crescere fino a essere riconosciuta come benchmark internazionale per il settore anche nella prospettiva della transizione energetica”.

 

 

Il corrispettivo concordato per il 100% del capitale di DEPA Infrastructure è pari a 733 milioni di euro. L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

La firma degli accordi per l’acquisizione è subordinata al completamento degli ulteriori adempimenti previsti dalla procedura di gara e dalla normativa locale, mentre il closing dell’operazione è previsto entro fine anno, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni (inclusa quella dell’autorità antitrust).

 

Italgas è stata assistita da J.P. Morgan come Advisor finanziario e unico concedente del finanziamento, da Milbank e Karatzas and Partners come Advisor legali, da Grant Thornton come Advisor normativo e da Mazars per gli aspetti fiscali e contabili.

 

Conference call

Alle ore 15:00 CET di giovedì 16 settembre 2021, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori gli elementi dell’operazione. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l’avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà reso disponibile il materiale di supporto.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 29 luglio 2021 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a
lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

La conferma del rating si basa sulle importanti prospettive di crescita del Gruppo Italgas
evidenziate nel nuovo Piano Strategico 2021-2027 presentato alla comunità finanziaria lo
scorso 15 giugno.

In particolare, l’agenzia sottolinea il continuo incremento del piano investimenti della Società
nonostante l’emergenza sanitaria non del tutto superata e la solida capacità di generazione
di cassa. Continua, inoltre, ad essere valutato positivamente l’impegno del Gruppo per la
trasformazione digitale dell’azienda, che permetterà di conseguire consistenti benefici in
termini di efficienza operativa, e l’attitudine alla diversificazione strategica in direzione del
business idrico e dell’energy efficiency.

Fitch evidenzia, inoltre, l’approccio proattivo alla gestione del debito da parte di Italgas, in
forza del quale la Società dispone di un solido profilo di liquidità e non presenta rischio di
rifinanziamento grazie anche alle operazioni di liability management di recente effettuate.

CS_Italgas – Fitch conferma il rating

Sardegna: rilevata da Conscoop l’intera partecipazione di Isgas33

Milano, 13 luglio 2021 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione da Conscoop, soc. coop. con sede in Forlì, dell’intero capitale sociale di Isgas33, la società titolare della concessione per la gestione del servizio gas nel Bacino 33 in Sardegna.

L’operazione, annunciata lo scorso 28 gennaio, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell’accordo di compravendita.

In particolare, a gennaio scorso Isgas33 ha completato la conversione da aria propanata a gas naturale della rete di distribuzione nei comuni di Quartu S. Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo S. Pietro e Sinnai.

Più nel dettaglio, il perimetro degli asset della società comprende:

  • 242 km di rete;
  • Circa 700 PdR (punti di riconsegna) attivi;
  • 1 impianto GNL da 60 metri cubi.

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value) è di 25 milioni di euro, pari alla RAB stimata per gli asset della Società, rettificata per il valore dell’indebitamento finanziario al closing.

Con il completamento dell’operazione salgono a 18 (su 38) i Bacini in cui Italgas è presente in Sardegna attraverso la controllata Medea. Inoltre con l’acquisizione di questa rete, Italgas, attaverso la sua controllata Medea ha: (i) circa 1.400 km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio, (ii) circa 250 km di reti alimentate a GPL la cui conversione – in corso – sarà completata entro il 2021 e (iii) circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni. Tutte le reti sono e saranno completamente digitalizzate e dotate della predisposizione per l’installazione della fibra ottica a servizio delle comunità locali.

ITALGAS PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2021-2027

Investimenti per 7,9 miliardi di euro per estendere il network, completare la trasformazione digitale e guidare la transizione energetica dando impulso allo sviluppo di gas rinnovabili e all’efficienza energetica

Roma, 15 giugno 2021 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2021-2027, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell’Acqua.

Il nuovo Piano prevede un programma di investimenti di 7,9 miliardi di euro, in aumento di 0,4 miliardi di euro rispetto al precedente Piano presentato lo scorso ottobre. L’incremento degli investimenti è guidato dalla digitalizzazione, con l’obiettivo di completare nel 2022 la trasformazione digitale degli asset e rendere Italgas a tutti gli effetti un protagonista della transizione energetica; un piano in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e di sviluppo di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde.

Il nuovo Piano 2021-2027 è strutturato su cinque direttrici principali: (i) trasformazione digitale e innovazione tecnologica che permetteranno a Italgas di giocare un ruolo chiave nella transizione energetica; (ii) repurposing, upgrade dell’infrastruttura per accogliere e distribuire gas rinnovabili e sua estensione anche attraverso M&A e gare ATEM; (iii) nuove opportunità di crescita valorizzando le competenze del Gruppo nei settori dell’efficienza energetica, idrico e dei servizi IT; (iv) insourcing di competenze core, ulteriore impulso alle attività di reskilling e upskilling delle persone (v) struttura finanziaria solida ed efficiente per sostenere le opportunità di crescita e continuare a garantire un adeguato ritorno per gli azionisti.

Il Piano integra i criteri ESG e risponde alle sfide della sostenibilità ponendo alla Società nuovi target in termini di riduzione delle emissioni, efficienza energetica e sviluppo di competenze e valorizzazione delle risorse per rendere effettivo il cambiamento.

Highlights 

 

  • Piano di investimenti complessivo di 7,9 miliardi di euro, di cui 2 miliardi di euro dedicati alle gare Atem; 
  • Oltre 1,4 miliardi di euro per la digitalizzazione delle reti (+32% rispetto al precedente Piano);
  • Riduzione del 30% delle emissioni di gas a effetto serra e del 25% del consumo energetico;
  • Primo step nella strategia di crescita nel settore dell’efficienza energetica con l’acquisizione della ESCo Ceresa SpA;
  • Concentrazione in un nuovo veicolo societario delle attività di Information Technology del Gruppo;
  • Forte attenzione alla Gender Equality e focus sulla formazione (600 mila ore);
  • Ottimizzazione della struttura finanziaria e ricorso a strumenti caratterizzati da profili di Sostenibilità;
  • Politica dei dividendi confermata fino al 2023.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

“La trasformazione digitale resta il principale abilitatore del nostro percorso di crescita con l’obiettivo di completare nel 2022 la digitalizzazione del network e disegnare la roadmap che confermerà il ruolo strategico delle reti del gas quale volano della transizione energetica per il raggiungimento degli obiettivi Ue net carbon zero. 

Con 7,9 miliardi di euro, in crescita rispetto al programma di investimenti presentato lo scorso ottobre, Italgas si conferma tra i principali gruppi industriali italiani per capacità di progettazione, esecuzione e generazione di valore per le comunità servite, in grado di imprimere un forte impulso alla ripartenza del Paese. 

La quota più rilevante degli investimenti è destinata al repurposing dei 73.000 km di network e alla sua ulteriore estensione verso territori non ancora raggiunti, anche per sostenere lo sviluppo del biometano, atteso per questa decade, e degli altri gas rinnovabili come l’idrogeno verde, da accogliere e distribuire attraverso la nostra rete. 

Una capacità di innovazione che si è riflessa nella tecnologia applicata alle reti che stiamo realizzando in Sardegna, già oggi le più moderne del Paese. Sull’isola abbiamo vinto la sfida di iniziare la distribuzione del metano in poco più di due anni e siamo prossimi al completamento della costruzione dei 1.100 chilometri di reti native digitali che, in quanto tali, saranno idonee ad accogliere una componente di idrogeno verde prodotto dal nostro impianto Power to Gas che sorgerà in provincia di Cagliari. 

Lo sblocco delle gare gas, per le quali abbiamo previsto 2 miliardi di euro di investimenti, oltre ad attivare importanti investimenti, consentirebbe la trasformazione digitale di reti che, data l’impasse attuale, non risultano essere interessate da interventi in tal senso.

In linea con le raccomandazioni della Commissione Ue ai DSO, stiamo rafforzando il nostro impegno nel settore dell’efficienza energetica, lavorando all’acquisizione di nuove competenze anche attraverso operazioni di M&A. 

Sosterremo la realizzazione di questo Piano, e quindi la crescita del nostro Gruppo, attraverso le nostre persone e la disponibilità finanziaria. Per le prime sono previste importanti iniziative di formazione e di assunzione al fine di dotarci di ulteriori competenze digitali funzionali alla transizione energetica, mettendo al centro i temi della Diversity & Inclusion. Attraverso operazioni di finanza tradizionale e sostenibile, la Società continuerà a reperire sul mercato le risorse necessarie, potendo contare su una redditività e una solida capacità di generazione di cassa, stabilmente sostenute da una grande attenzione all’efficienza operativa”.

Italgas: Precisazione comunicato stampa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – In relazione al comunicato stampa Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti, pubblicato in data odierna, la Società precisa che non è a conoscenza delle motivazioni del dottor Paccioretti che lo hanno portato alla risoluzione consensuale del rapporto.

Italgas: Gianfranco Amoroso nominato CFO della società

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che a far data dal 1° giugno 2021, il dott. Gianfranco Amoroso, già Responsabile Pianificazione Finanza e Controllo e Responsabile M&A, assumerà la carica di Chief Financial Officer della Società.
Gianfranco Amoroso vanta una profonda conoscenza delle materie economico-finanziarie e una lunga esperienza in importanti Società italiane del mondo industriale e dell’investment banking nelle quali ha ricoperto ruoli di crescenti responsabilità.
In Italgas fin dal 2016, anno del ritorno in Borsa, Gianfranco Amoroso ha più volte ricoperto ruoli apicali nelle società del Gruppo ed è tra i principali artefici della strategia economico-finanziaria e di M&A che in questi anni ha efficacemente sostenuto la crescita del Gruppo Italgas.

Italgas: risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che il dott. Antonio Paccioretti, Direttore Generale Finanza e Servizi, ha raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con efficacia dal 1° giugno 2021; il dott. Paccioretti ha inoltre rassegnato le dimissioni da tutte le cariche ricoperte nelle società del Gruppo.
Il suddetto accordo è stato approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di Italgas, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione e in conformità alla regolamentazione di Italgas in materia di operazioni con parti correlate, riguardando un dirigente con responsabilità strategiche.
L’accordo prevede un impegno di non concorrenza a carico del dott. Paccioretti della durata di tre anni dalla cessazione del suo rapporto di lavoro a fronte del riconoscimento, a suo favore, di un corrispettivo di euro 170.000 annui, in linea con le indicazioni di legge, nonché l’obbligo in capo al medesimo, in caso di violazione di detta pattuizione, alla restituzione delle somme corrisposte a tale titolo e al pagamento di una penale.
Con l’accordo il dott. Paccioretti rinuncia a ogni eventuale pretesa, diritto e azione relativi all’intercorso rapporto di lavoro, inclusi i diritti connessi ai piani di incentivazione in essere nella Società (Piani di Co-Investimento 2018-2020 e 2021-2023, Piani di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2017-2019 e 2020-2022).
L’accordo è in linea con i principi generali della vigente Politica di Remunerazione della Società, come approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2021 che, al fine di tutelare gli interessi aziendali e di tutti gli Shareholders, prevedono la possibilità di definire patti di non concorrenza ai sensi dell’art. 2125 del c.c. per i ruoli connotati dalla conoscenza specifica del business in caso di cessazione del rapporto con la Società, con la previsione di penali nel caso di loro inosservanza.
Sulla base delle informazioni a disposizione della Società alla data odierna, il dott. Antonio Paccioretti detiene n. 76.958 azioni di Italgas S.p.A.
La Società ringrazia il dott. Paccioretti per il positivo contributo fornito in questi anni per la crescita del Gruppo e gli augura il meglio nelle sue future sfide professionali.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Marzo 2021

Milano, 5 maggio 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2021 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali: 333,3 milioni di euro (+1,9%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 234,4 milioni di euro (+3,3%)
    • Utile operativo (EBIT): 129,9 milioni di euro (+5,2%)
  • Utile netto adjusted: 81,2 milioni di euro (+7,8%)
  • Investimenti tecnici: 206,7 milioni di euro (+0,5%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 309 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 4.617,6 milioni di euro 
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.542,6 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.888
  • Numero di contatori attivi: 7,8 milioni 
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.300 Km

In un contesto generale in cui gli effetti dell’emergenza sanitaria perdurano, le performance realizzate da Italgas nel primo trimestre 2021 confermano la capacità della società di generare solidi risultati economico – finanziari, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la continuità del servizio e il perseguimento degli obiettivi dichiarati nel proprio piano pluriennale.

Ne sono una dimostrazione i 206,7 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+0,5% rispetto al primo trimestre 2020) dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. 

Nei primi tre mesi del 2021 sono stati posati circa 203 km di nuove condotte, di cui 40 km in Sardegna dove l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita raggiungendo circa 850 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km. 

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è prossimo alla conclusione. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito e ad oggi ha portato all’upgrade tecnologico di oltre 450 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2021 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 309 milioni di euro, con un Free Cash Flow pari a 120,8 milioni di euro. 

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è pari a 4.617,6 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 75,0 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.542,6 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020). 

L’EBITDA del primo trimestre 2021 ammonta a 234,4 milioni di euro (+3,3% rispetto al 31 marzo 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 81,2 milioni di euro (+7,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente). 

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2020 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2020
  • Dividendo di 0,277 euro per azione (+8,2% rispetto al 2019)
  • Deliberazione favorevole sulla Politica sulla remunerazione e sui compensi 2021
  • Approvato il Piano di co-investimento 2021-2023 e l’aumento gratuito del capitale sociale a servizio dello stesso

Milano, 20 aprile 2021 – L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Milano sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, con una partecipazione del capitale sociale pari al 77,16%.

“In questo particolare periodo storico caratterizzato dal perdurare dell’emergenza sanitaria ha dichiarato il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua – la nostra Società ha rappresentato e rappresenta un caposaldo per tutti i suoi stakeholder, siano essi azionisti, investitori, dipendenti, fornitori e clienti. I risultati approvati da questa Assemblea costituiscono l’ulteriore conferma della bontà delle scelte strategiche adottate negli anni passati, nonché l’efficacia delle azioni messe in campo per fronteggiare la crisi pandemica. Interventi che ci hanno permesso, da un lato, di continuare a crescere anche in condizioni non agevoli e, dall’altro, di garantire il servizio a quasi 8 milioni di clienti operando in piena sicurezza”.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“L’Assemblea odierna chiude un anno difficilissimo: Italgas ha dimostrato – ancora una volta nella sua storia centenaria – un’incredibile capacità di reagire ed operare in un contesto mai visto prima. Nonostante le difficoltà abbiamo voluto rappresentare l’anno appena terminato nella Relazione Integrata con l’intento di fornire una visione complessiva delle nostre attività e della creazione di valore che ne scaturisce nel tempo. Desidero per questo esprimere la soddisfazione mia e del Consiglio di Amministrazione, nonché ringraziare tutti gli Azionisti di Italgas per la condivisione degli obiettivi mostrata deliberando a favore delle proposte presentate. Tra queste, anche l’approvazione del dividendo da 0,277 euro per azione, in crescita dell’8,2% rispetto all’anno precedente, che costituisce l’ulteriore riprova della solidità economica e finanziaria del Gruppo e delle sue prospettive di crescita”.

 

In considerazione del permanere della situazione d’emergenza e ai sensi della normativa emanata per contenerne gli effetti, l’intervento dei Soci in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ex art. 135-undecies del D. Lgs 58/1998(“TUF”).

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2020 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 383,0 milioni di euro (417,2 milioni di euro nel 2019) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 345,4 milioni di euro (345,2 milioni di euro nel 2019);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2020, che chiude con un utile netto di 214,8 milioni di euro (223,6 milioni di euro nel 2019);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,277 euro (+8,2% rispetto all’anno precedente) in ragione delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, utilizzando l’utile di esercizio e, per il residuo, utili portati a nuovo. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 26 maggio 2021, con data di stacco della cedola n. 5 fissata al 24 maggio 2021 e record date al 25 maggio 2021.

Con l’intento di fornire una rappresentazione efficace e trasparente della capacità di creare valore in modo sostenibile nel tempo, da quest’anno la Società ha scelto di rappresentare i risultati finanziari e non-finanziari in un’unica Relazione Integrata, illustrando in un unico documento anche gli effetti delle proprie attività sul contesto sociale, ambientale ed economico nel quale opera. Pertanto, il bilancio di esercizio dell’anno 2020 e il bilancio consolidato 2020 sono illustrati nella “Relazione Annuale Integrata 2020”.

Quanto alla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2021, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del TUF, la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2021”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2020.

È stato, inoltre, approvato il Piano di Co-investimento 2021-2023, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti e messo a disposizione del pubblico con le modalità di legge, cui si rinvia per maggiori informazioni. In particolare, il Piano è volto a garantire un elevato allineamento nel medio-lungo periodo degli interessi del management a quelli degli azionisti, supportare la retention delle risorse chiave ed attivare un sistema di incentivazione a medio-lungo termine in grado di creare un forte legame con i risultati aziendali conseguiti e la creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti, promuovendo il successo sostenibile della Società e del Gruppo.

Da ultimo, in sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato la proposta, a servizio del Piano di Co-investimento 2021-2023, di aumento gratuito del capitale sociale, in una o più tranche, per un importo massimo nominale di 5.580.000,00 euro, mediante l’emissione di massime numero 4.500.000 nuove azioni ordinarie da assegnare, ai sensi dell’art. 2349 c.c., per un corrispondente importo massimo tratto da riserva da utili a nuovo, esclusivamente ai beneficiari del Piano, ossia dipendenti della Società e/o di società del Gruppo.

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