Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 29 novembre 2022 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

La conferma del rating si basa principalmente sul solido profilo di business della società, grazie al quale Italgas beneficia di flussi di cassa stabili generati dalle attività regolate di distribuzione gas in Italia e, in misura minore, in Grecia e permette di mitigare l’impatto dell’attuale contesto di tassi d’interesse e inflazione in crescita.

L’agenzia sottolinea, inoltre, l’importanza del Piano Strategico presentato lo scorso giugno dalla Società, che prevede 8,6 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2022-2028, di cui 20% del totale saranno destinati al potenziamento e alla digitalizzazione del network greco e un ulteriore 20% alla partecipazione alle gare gas previste dal 2024 in avanti.

Fitch evidenzia anche che le prospettive di crescita si basano sulla solida performance operativa di Italgas realizzata al Q3 2022, con un EBITDA in crescita del 4,9% su base annua ottenuto grazie a maggiori investimenti nel core business regolamentato, alla crescita del business dell’efficienza energetica e al primo contributo mensile di DEPA che hanno compensato l’effetto negativo di un WACC più basso.

Italgas: Approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2022

Milano, 27 ottobre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2022.

Principali dati1

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 1.087,0 milioni di euro (+8,1%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 785,4 milioni di euro (+4,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 454,9 milioni di euro (+5,6%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 288,6 milioni di euro (+5,5%)
  • Investimenti tecnici: 546,7 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 455,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 6.027,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.096,4 milioni di euro

ESG – indicatori principali di Scope 1 e Scope 2 e consumo di energia:

  • Consumo netto di energia: 372,7 TJ (-14,8%)
  • 100,0 103 tCO2eq Scope 1 e 2 (-18,4%)
  • 66.167 km di rete ispezionata (+17,8%)
  • Emissioni fuggitive/km indagati: 72,5 Smc/km (-31.0%)

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.039
  • Numero di contatori attivi: 8,309 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 82.215 Km

I risultati registrati dal Gruppo Italgas nei primi nove mesi del 2022 confermano la crescita degli indicatori economico-finanziari e lo sviluppo delle attività operative con il raggiungimento dei target di sostenibilità che il Piano Strategico 2022-2028, presentato il 15 giugno scorso alla comunità finanziaria, ha rivisto ulteriormente al rialzo.

Risultati che fanno leva principalmente sulla trasformazione digitale del Gruppo, con gli importanti investimenti su asset, processi e persone, e confermano come il settore della distribuzione del gas possa fornire un contributo rilevante al processo di transizione ecologica, contenimento dei consumi, efficienza del sistema energetico del Paese.

Nel periodo sono stati realizzati 546,7 milioni di euro di investimenti dedicati prioritariamente alla trasformazione digitale, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno e metano sintetico).

In Italia, nei primi nove mesi del 2022 sono stati posati 272 km di nuove condotte; in Sardegna la realizzazione di nuove reti completamente digitali ha raggiunto un’estensione complessiva di 909 km su un totale da realizzare di circa 1.110 km e sono stati messi in servizio 11 nuovi impianti di stoccaggio e rigassificazione di GNL per un totale di [64] impianti al servizio dei Bacini in concessione.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2022 è pari a 6.096,4 milioni di euro (4.980,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,5 milioni euro (70,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021), la posizione finanziaria netta si attesta a 6.027,9 milioni di euro (4.910,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

L’EBITDA dei primi nove mesi del 2022 ammonta a 785,4 milioni di euro (+4,9% rispetto 30 settembre 2021) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 288,6 milioni di euro (+5,5% rispetto 30 settembre 2021).

Nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione del gas DEPA Infrastructure Single Member S.A., Italgas  ha perfezionato in data 1 settembre 2022, tramite la società controllata Italgas Newco S.p.A., l’operazione di acquisizione, da Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum Holding S.A. (HELPE), del 100% di DEPA Infrastructure S.A.. La situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 30 di settembre 2022 riflette pertanto gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dall’1 settembre 2022, di DEPA Infrastructure Single Member S.A. e delle proprie partecipate Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis), Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA) e Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess).

Italgas metterà quindi la propria esperienza e il know-how tecnologico a disposizione del mercato greco per realizzare un’infrastruttura di eccellenza e con essa contribuire a cogliere gli obiettivi di phase-out da carbone e lignite fissati dal Governo, in coerenza con i target fissati dalla Ue.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Con il terzo trimestre del 2022 caratterizzato dal miglioramento di tutti i risultati economici, finanziari operativi e di sostenibilità, sono 23 i trimestri consecutivi di crescita: segno della solidità del Gruppo e della determinazione con cui persegue i propri obiettivi nonostante la complessità dello scenario geopolitico e dei suoi riflessi sul sistema economico e sociale del Paese.

In questi nove mesi l’EBITDA è cresciuto di circa il 5%, attestandosi a 785,4 milioni di euro, così come l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo, pari a 288,6 milioni di euro, registra una crescita del 5,5%. Gli investimenti – oltre 546 milioni di euro – sono stati dedicati principalmente alla trasformazione digitale degli asset e dei processi nonché al repurposing delle reti per abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili.

Nel 2023 il 90% delle reti Italgas saranno intelligenti, digitali e flessibili, pronte ad accogliere crescenti quantità di biometano e successivamente di idrogeno e gas sintetici. Consentiranno nuovi e più efficienti approcci per il loro esercizio e gestione: saranno controllate da remoto, in grado di segnalare l’insorgere di fenomeni potenzialmente all’origine di anomalie consentendoci di pianificare la manutenzione su base predittiva.

Nel corso di questi mesi abbiamo lavorato intensamente sull’efficienza energetica, concentrando tutte le attività del gruppo in un unico nuovo brand, Geoside con l’obiettivo di fare di questa società un player di primo livello e sulla Grecia. Subito dopo il perfezionamento dell’acquisizione di DEPA Infrastructure S.A. abbiamo iniziato diverse attività di knowledge transfer e di integrazione allo scopo di mettere la nostra esperienza e il know how tecnologico a disposizione dell’obiettivo comune di realizzare un’infrastruttura all’avanguardia che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica fissati dal Governo Greco. 

L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale continuano a essere il denominatore comune dei nostri piani di sviluppo e di tutti i nostri processi operativi, i driver che ci hanno permesso di anticipare il cambiamento, di migliorare progressivamente la nostra azione e il livello di qualità del servizio offerto alle comunità in cui operiamo; al tempo stesso rappresentano anche il fattore abilitante che ci consente di fissare obiettivi di sostenibilità sempre più rilevanti e di contribuire al raggiungimento dei target dal REPowerEU.


1Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo Depa Infrastructure dal 1° settembre 2022

Depa Infrastructure (Gruppo Italgas): firmato un finanziamento fino a 580 milioni di euro con Eurobank

Milano, Atene, 3 ottobre 2022 – Depa Infrastructure, il principale operatore greco della distribuzione del gas recentemente entrato a far parte del Gruppo Italgas, ha sottoscritto un finanziamento Bond Loan Programme con Eurobank S.A., di importo fino a un massimo di 580 milioni di euro, suddiviso in 3 tranche dalla durata rispettivamente fino a 5, 7 e 12 anni.

La provvista derivante dal loan sarà prevalentemente destinata a finanziare gli investimenti previsti nel piano di sviluppo dell’infrastruttura di Depa Infrastructure e delle società controllate in Grecia.

Il finanziamento, sottoscritto a meno di un mese dal nostro ingresso in Depa Infrastructure, – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloconferma l’apprezzamento del sistema finanziario per la visione di sviluppo che intendiamo realizzare in Grecia. Le nostre reti smart, digitali e flessibili saranno un volano di crescita e un moltiplicatore di ricchezza per il Paese, oltre a contribuire alla rapida decarbonizzazione dei consumi energetici, sia con il gas naturale sia stimolando la produzione di gas rinnovabili come il biometano”.

L’operazione, conclusa nell’attuale contesto di volatilità del mercato finanziario internazionale, mira a dotare la Società di una struttura finanziaria adeguata, fra l’altro, per durata e tipologia di strumenti finanziari a disposizione.

Italgas: Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma rating e Outlook

Milano, 23 settembre 2022 – Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, Negative Outlook. L’attestazione del rating si basa sul posizionamento di Italgas all’interno di un settore caratterizzato da un framework regolatorio stabile e sulla dimostrata capacità di generare efficienza operativa e rispettare gli impegni di investimento previsti dal Piano Strategico; l’outlook riflette l’esposizione di Italgas alle pressioni associate alla qualità del credito sovrano italiano.

L’agenzia evidenzia il solido track record della Società nell’ottimizzazione dei costi, conseguito grazie all’innovazione tecnologica e alle iniziative di digitalizzazione, oltre alla capacità di esecuzione degli investimenti programmati e il mantenimento di un costo del debito estremamente contenuto, grazie ai quali la Società è in grado di supportare la propria redditività e una robusta capacità di generazione di cassa.

Moody’s, infine, sottolinea l’importanza strategica dell’acquisizione di DEPA Infrastructure, finalizzata lo scorso 1 settembre 2022, attraverso cui Italgas diversificherà la propria impronta geografica al di fuori dell’Italia e sarà in grado, tra le altre cose, di applicare il proprio know how soprattutto in termini di maggior efficienza operativa e ottimizzazione dei costi.

Italia: 150 milioni di euro dalla BEI a Italgas per promuovere l’efficienza energetica

  • BEI e Italgas sosterranno progetti di efficientamento energetico in edifici residenziali in tutta Italia.
  • Si stima che gli interventi contribuiranno a migliorare l’efficienza energetica di circa 4.500 abitazioni e che durante la fase di implementazione del progetto verranno creati più di 1.500 posti di lavoro.
  • L’operazione sostiene le direttive della Renovation Wave e del Green Deal europeo, nonché il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

Milano, 20 settembre 2022 – Ridurre l’inquinamento ambientale tramite investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica di edifici residenziali in tutta Italia nei prossimi tre anni. Questo è l’obiettivo principale del finanziamento quadro di 150 milioni di euro concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a Italgas per interventi da realizzare in Italia attraverso Seaside, la Energy Service Company del Gruppo.

Il finanziamento, denominato Climate Action Framework Loan, segna il ritorno alla collaborazione della BEI con il Gruppo Italgas grazie all’attivazione degli investimenti della Banca verso società del settore energia in grado di contribuire alla transizione ecologica verso il net zero.

Il finanziamento mira a supportare la realizzazione di interventi per l’efficienza energetica sul territorio nazionale, principalmente orientati alla riqualificazione di edifici residenziali, che abbiano l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico e produrre benefici per la salute, in linea con le direttive del Green Deal europeo e della Renovation Wave,  che mira a raddoppiare il tasso di rinnovamento energetico degli edifici europei entro il 2030. Si stima che gli interventi finanziati dalla BEI contribuiranno a migliorare l’efficienza energetica di circa 4.500 abitazioni e che la fase di implementazione del progetto permetterà di creare oltre 1.500 nuovi posti di lavoro.

La struttura dell’accordo è di tipo Framework Loan e prevede meccanismi di assegnazione ed erogazione dei fondi adatti a sostenere l’implementazione di un’ampia gamma di progetti di piccole e medie dimensioni, offrendo termini e condizioni particolarmente competitivi.

“Più del 85% degli edifici residenziali italiani hanno una classe energetica D o inferiore e necessitano di forti investimenti. Progetti come quello firmato oggi con Italgas sono fondamentali non solo per ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia da paesi terzi ma anche per diminuire il consumo energetico, quindi il costo delle bollette dei cittadini italiani,” ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vice-Presidente BEI.

“La migliore energia è quella che non si spreca ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – e il finanziamento BEI ci consentirà di rafforzare ulteriormente il nostro impegno nell’efficienza energetica e nella transizione ecologica, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico Italgas 2022-2028.  Attraverso la nostra ESCo Seaside e le nostre tecnologie sviluppate in house offriremo al mercato e alle comunità soluzioni sempre all’avanguardia contribuendo attivamente al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Italia e dell’Unione europea“.

Seaside è la società del Gruppo Italgas attiva nel settore dell’efficientamento energetico di condomini, aziende e pubblica amministrazione. Con le tecnologie proprietarie di cui dispone contribuisce al raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica e alla decarbonizzazione dei consumi.

Oltre a consolidare l’ottima partnership fra la BEI e Italgas, l’operazione consentirà  di ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo Italgas, sia in termini di riduzione del costo della provvista sia di estensione della durata media del debito, a supporto del significativo programma di investimenti previsto nel Piano Strategico 2022-2028 della Società.

Informazioni generali

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione Europea ed è di proprietà dei suoi Stati Membri. Eroga finanziamenti a lungo termine per investimenti validi al fine di contribuire agli obiettivi strategici dell’UE. La Banca finanzia progetti in quattro settori prioritari: infrastrutture, innovazione, clima e ambiente, piccole e medie imprese (PMI). Tra il 2019 e il 2021 il Gruppo BEI ha erogato finanziamenti a favore di progetti in Italia per oltre 36 miliardi di euro.  

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,8 milioni di clienti. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma. È inoltre presente in Grecia attraverso la controllata Depa Infrastructure. Negli ultimi anni Italgas ha dato un forte impulso alla presenza nei settori dell’efficienza energetica e dell’innovation technology.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione delibera il rinnovo del Programma EMTN

Milano, 15 settembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) per un importo massimo nominale di 6,5 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 4,48 miliardi di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Grazie al Programma EMTN verrà confermata la possibilità per la Società di emettere anche strumenti obbligazionari di tipo Sustainability-Linked Notes, in linea con la strategia di Italgas orientata al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità dichiarati al mercato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2022-2028.

Depa Infrastructure: l’Assemblea degli Azionisti nomina il Presidente e il nuovo Consiglio di Amministrazione

Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società

 Atene, 1 settembre 2022 – L’Assemblea degli Azionisti di Depa Infrastructure, riunitasi oggi a conclusione dell’operazione di acquisizione da parte di Italgas, ha approvato il nuovo Statuto della Società e nominato alla Presidenza Nunzio Ferrulli.

L’assemblea ha inoltre nominato il Consiglio di Amministrazione, formato da 5 componenti, nelle persone di Nunzio Ferrulli, Barbara Morgante, Peter Durante, Theodoros Panagos e Spyridon Flogaitis.

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della sua prima riunione, avvenuta oggi stesso, ha nominato Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società.

Italgas: completata l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure

Atene, 1 settembre 2022 – Si è completata oggi ad Atene la vendita di Depa Infrastructure S.A., il principale operatore greco nel settore della distribuzione del gas, oggetto di una gara internazionale volta a valorizzare gli asset statali e a creare valore aggiunto attraverso il loro sviluppo.

Con il perfezionamento dell’operazione, Italgas acquisisce da Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum S.A. (HELPE) il 100% della Società.

“Oggi cominciamo a scrivere una nuova importante pagina della storia di Italgas – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – che dopo circa vent’anni torna a varcare i confini nazionali e si arricchisce di nuovi colleghi, una nuova lingua e nuove comunità da servire. È stata una lunga maratona quella che ci ha condotto fin qui, ma adesso inizia una nuova fase fatta di intenso lavoro e sviluppo che affronteremo con l’entusiasmo di sempre: metteremo la nostra esperienza e il know-how tecnologico a disposizione del Paese per realizzare un’infrastruttura di eccellenza e con essa contribuire a cogliere gli obiettivi di phase-out da carbone e lignite fissati dal governo in coerenza con quelli dell’Ue. Nel panorama europeo, Italia e Grecia possono ambire a diventare il benchmark del ruolo strategico delle reti del gas intelligenti, digitali e flessibili al servizio della transizione energetica. Siamo qui per dare concretezza a tutto questo”.

“Il completamento della vendita di DEPA Infrastructure al Gruppo Italgas – ha commentato Dimitris Politis, Amministratore Delegato di HRADFè uno dei più importanti progetti di sviluppo degli asset realizzati da HRADF, con rilevanti benefici per l’economia e i cittadini greci. Esso rappresenta un attestato di fiducia per le prospettive di crescita della Grecia, in quanto segna anche il ritorno di Italgas sui mercati internazionali dopo quasi due decenni. DEPA Infrastructure è ora di proprietà di un importante azionista, uno dei principali gruppi energetici europei. Si tratta inoltre di un passo importante verso la realizzazione degli ambiziosi obiettivi della transizione energetica del nostro Paese, con la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e la garanzia che l’azienda potrà contare su un ampio accesso al mercato dei capitali per l’espansione delle reti di distribuzione del gas naturale”. 

Il closing dell’operazione è avvenuto alla presenza del Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Kostas Skrekas, dell’Ambasciatrice italiana in Grecia, Patrizia Falcinelli, ed è stato sottoscritto dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, dall’Amministratore Unico della società veicolo Italgas Newco, Pier Lorenzo Dell’Orco, dal CEO di HRADF, Dimitris Politis, dal General Manager of Strategic Planning and Group Development di HELPE, George Alexopoulos, dal Group General Counsel di HELPE, John Apsouris.

L’operazione è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive previste nell’accordo di compravendita ed è stata finanziata da Italgas ricorrendo alla liquidità disponibile.

DEPA Infrastructure detiene attualmente il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia, che gestiscono complessivamente circa 7.500 chilometri di rete e 600.000 punti di riconsegna attivi.

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas naturale e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas naturale a 7,8 milioni di clienti. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città italiane tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

Il Piano Strategico Italgas 2022-2028, presentato al mercato lo scorso 15 giugno, prevede in arco Piano un totale di 1,8 miliardi di euro di investimenti destinati all’acquisizione di Depa Infrastructure, al suo consolidamento e all’esecuzione dei programmi di sviluppo con particolare attenzione alla digitalizzazione delle reti, ai gas rinnovabili come biometano e idrogeno e, più in generale, la coerenza di tali programmi rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal governo greco e ai target Ue.

Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma il rating di Italgas, a ‘Baa2’, cambiato l’Outlook da stabile a negativo

Milano, 9 agosto 2022 – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, rivedendo l’Outlook da stabile a negativo.

La rating action fa seguito alla modifica dell’outlook da stabile a negativo del rating Baa3 del debito del governo italiano, effettuata da Moody’s lo scorso 5 agosto 2022 e riflette l’esposizione di Italgas alle pressioni che accompagnano un deterioramento della qualità del credito sovrano, in considerazione del fatto che le sue attività sono essenzialmente concentrate in Italia. Tuttavia, come dichiarato dall’agenzia, la conferma del rating attesta la posizione strategica e la leadership di Italgas nel settore della distribuzione gas in Italia e il suo profilo completamente regolamentato.

Il Gruppo Italgas rafforza la presenza in Sardegna: acquisiti 12 nuovi comuni

L’accordo con la società Fiamma 2000 comprende asset per oltre 430 km di reti al servizio di 12.000 clienti; tra le concessioni anche Olbia che si aggiunge alle altre grandi città dell’isola gestite da Medea.

Milano, 3 agosto 2022 – Italgas ha sottoscritto ieri un accordo vincolante per l’acquisizione dal Gruppo Fiamma 2000 delle attività di distribuzione e vendita di GPL, con relative reti e impianti, gestite in 12 comuni della Sardegna.

Le reti di distribuzione oggetto dell’accordo, attualmente esercite da Sarda Reti Gas (Gruppo Fiamma), si estendono complessivamente per oltre 430 chilometri e sono al servizio di 12.000 clienti nei comuni di Olbia (Bacino 5), Valledoria (3), Buddusò (10), Budoni (11), Sedilo (13), Genoni (17), Terralba (19) Simala (20), Arbus (24), Mandas e Siurgus Donigala (26), Santadi (35).

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value su base debt-free/cash-free) è pari a 31,7 milioni di euro, con il prezzo che sarà corrisposto interamente per cassa al netto del debito relativo al perimetro acquisito. Il closing è atteso nel secondo semestre del 2022, al verificarsi di alcune condizioni sospensive, tra cui l’acquisizione dell’assenso degli enti concedenti e il buon esito della procedura di notifica ai sensi del D.L. 21/2012 e del DPCM 179/2020 (Golden Power).

Il Gruppo Italgas estenderà così la propria presenza in gran parte dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola e si prepara a convertire a gas naturale le reti acquisite, così come previsto nell’ambito del più ampio progetto di realizzazione di infrastrutture del gas all’avanguardia al servizio della regione.

Con questa acquisizioneha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallocompiamo un altro importante passo nella direzione della metanizzazione della Sardegna: con Olbia tutte le principali città della regione sono gestite da Medea. È stato un percorso che, nel giro di pochi anni, ha permesso all’isola di colmare un gap storico, diventando un modello in grado di attrarre altri operatori della filiera e riattivare un sistema energetico integrato a beneficio delle comunità. La regione, peraltro, occupa una posizione d’avanguardia sia perché dotata di reti digitali in grado di accogliere nel prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno, sia perché l’approvvigionamento è garantito soltanto da forniture di gas naturale liquefatto. Continuiamo a lavorare per rendere il nostro servizio sempre più efficiente, esteso e capillare”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 24 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. I suoi asset si compongono di circa 1.400 km di reti “native digitali” per il gas naturale. A ciò si aggiungono 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e gli oltre 430 km a GPL oggetto dell’odierno accordo, che nei prossimi anni saranno convertite a gas naturale. Attualmente sull’isola sono 76 le città servite dal metano per un complessivo di 1,2 milioni di metri cubi distribuiti nei primi sei mesi del 2022.

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