Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “La Spezia”

Previsti investimenti per circa 230 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale. Prevista la creazione nell’indotto di circa 1.900 nuovi posti di lavoro.

La Spezia, 29 novembre 2022 – La stazione appaltante Comune di La Spezia ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “La Spezia”, che comprende il capoluogo e 32 comuni della provincia.

L’aggiudicazione dell’«Ambito», che attualmente conta circa 110 mila clienti serviti, consente a Italgas di dare continuità alla gestione del servizio e di contribuire attivamente all’efficientamento e alla decarbonizzazione dei consumi attraverso investimenti per circa 230 milioni di euro.

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con esiti positivi anche sull’occupazione, grazie alla creazione di circa 1.900 nuovi posti di lavoro nell’indotto.

L’estensione del servizio a nuovi territori consentirà inoltre importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in circa 218 milioni di euro, per effetto del minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati. Vantaggi economici a cui si aggiungono anche benefici ambientali calcolati in una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di circa 390.000 tonnellate di CO2 e 6.000 tonnellate di polveri sottili.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

    • la posa di circa 400 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 40 chilometri di rete per raggiungere aree non ancora servite, al fine di rendere disponibile il metano a circa 9.000 nuovi clienti;
    • il completo ammodernamento di 100 chilometri di reti, oltre 400 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
    • l’ultimazione del piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meters di ultima generazione, così che tutti i clienti dell’Ambito ne siano dotati.

“L’aggiudicazione dell’Ambito La Spezia – ha commentato l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco è un risultato importante sia per la Società, la cui offerta di gara è stata giudicata migliore rispetto ai concorrenti 2i Rete Gas e Ireti, sia per il territorio che a partire già dai primi mesi del 2023 beneficerà di importanti investimenti per la realizzazione delle reti e dell’energia del futuro: un network ancora più esteso e capillare di quello attuale, in grado di portare il gas naturale in territori non ancora serviti e di accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde. Dopo gli Atem Torino 1 e 2, Valle d’Aosta e Belluno, questa quinta gara aggiudicata a Italgas fa lievitare a oltre 1,1 miliardi di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando il valore strategico delle gare gas per lo sviluppo dei territori e per l’importante effetto sul Pil del Paese”.

Il gas naturale arriva a Porto Torres: Medea mette in esercizio altri 50 km di reti native digitali nel comune capofila del bacino 4

Porto Torres (Sassari), 7 novembre 2022 – Anche il nord della Sardegna va sempre più a gas naturale. Dopo la “storica” attivazione di Alghero, prima città sarda raggiunta dal metano nell’agosto 2020, e le più recenti messe in esercizio di Sorso e Sennori dello scorso luglio, è la volta di Porto Torres, comune capofila del bacino 4.

A Porto Torres, Medea (Gruppo Italgas) ha posato 50 chilometri di reti “native digitali” alimentate attraverso un deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL), dalla capacità di 110 metri cubi, che garantisce massima flessibilità e continuità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

La Società ha inoltre realizzato circa 1.900 predisposizioni all’allacciamento durante la realizzazione della rete, raccolto 1.200 manifestazioni d’interesse e ha già costruito circa 100 punti di riconsegna per i quali può essere richiesta a stretto giro l’installazione del contatore. Porto Torres sarà da subito parte dei comuni coinvolti nell’iniziativa “Medea Ti premia” che consente ai residenti di ottenere un premio del valore di 500 euro all’attivazione della fornitura.

Le attività di messa in esercizio dell’intero network sono state avviate oggi e dureranno alcuni giorni, considerando l’estensione della rete. Insieme a quelli già in gas di Sorso e Sennori, sono oltre 110 i chilometri di condotte in esercizio nel bacino 4 che diventeranno 130 con le prossime attivazioni di Stintino, dove è stato già realizzato un deposito GNL da 20 metri cubi, e Osilo.

Con la messa in esercizio di Porto Torresha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medeatagliamo un altro importante traguardo in Sardegna avvicinando la quota di 80 città servite dal gas naturale. Abbiamo riscontrato grande interesse da famiglie e imprese per una fonte di energia più sicura e sostenibile rispetto a quelle attualmente in uso e siamo pronti a procedere rapidamente con gli allacciamenti confidando anche nella piena collaborazione di tutti gli enti coinvolti dagli eventuali processi autorizzativi”.

L’attivazione della rete del gasha commentato il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulasè una notizia molto attesa dalla cittadinanza. Avviene con alcuni ritardi legati alla situazione eccezionale che ha investito negli ultimi tre anni il pianeta ma ora è possibile avviare il servizio nelle condizioni migliori. Ringraziamo Italgas per l’impegno e la disponibilità sempre manifestata nei confronti dell’amministrazione comunale e delle esigenze dei cittadini”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. Attualmente sull’isola sono 77 le città servite dal metano per un complessivo di 1.4 milioni di metri cubi distribuiti nei primi nove mesi del 2022. I suoi asset si compongono di circa 2.000 km di reti “native digitali” per il gas naturale e 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Si aggiungono gli oltre 430 km a GPL oggetto del recente accordo con Fiamma 2000, che il prossimo anno saranno convertiti a gas naturale.

È online il sito web di Heritage Lab: storie e documenti di due secoli di industria del gas e di Italgas accessibili a tutti

Torino, 3 novembre 2022 – L’Heritage Lab, il laboratorio di conoscenza, sperimentazione e innovazione applicata al patrimonio storico e culturale di Italgas, ha una nuova casa digitale: è online il sito heritagelab.italgas.it.

Il portale nasce con l’intento di raccontare storie di persone, imprese e traguardi nello scenario dell’Italia del XIX e XX secolo. Le ricerche storiche, la descrizione dei documenti e gli strumenti tecnologici all’avanguardia hanno permesso di dare concretezza alla mission di HL: creare conoscenza, tutelare i beni culturali, salvaguardare la memoria attraverso la digitalizzazione e la condivisione dei documenti.

L’Archivio Storico Italgas è composto da 3 chilometri lineari di documentazione. Tra le carte relative alle attività delle antiche società di produzione del gas, delle controllate e consociate, si segnalano documenti databili dal 1288 al 1990. Un immenso bacino di big data del passato che, attraverso la trasformazione digitale, viene messo progressivamente a disposizione di storici, ricercatori e curiosi di tutto il mondo.

Il lavoro degli esperti di HL ha permesso così di rispondere anche a uno dei comuni denominatori dell’Agenda Onu: l’accessibilità delle informazioni. Digitalizzare significa, infatti, avvicinare due mondi: quello delle informazioni già reperibili in rete e il mondo analogico degli archivi. Insieme all’innovazione tecnologica, dunque, anche il sito di Heritage Lab si propone come un ponte ideale tra passato e futuro, tra storia e innovazione, che mira a creare valore e memoria condivisa con i territori e le comunità contribuendo a nuove possibili interpretazioni e scoperte.

“A prima vista il mondo del digitale e i materiali custoditi nell’Heritage Lab – ha commentato Chiara Ganz, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas – possono sembrare agli antipodi tra loro. Ma è solo un’apparenza: la sfida della trasformazione digitale consiste nell’individuare un percorso che permetta di creare una connessione e valorizzare una storia di quasi due secoli che non è soltanto di Italgas ma dell’intero Paese. Heritage Lab è un altro importante tassello della digitalizzazione che ha interessato il nostro Gruppo: al suo interno l’innovazione non solo si applica ma si crea e attraverso il nuovo portale renderemo la conoscenza più accessibile a tutti, nella consapevolezza che non c’è futuro senza memoria”.

Environment Programme ONU: Italgas ottiene per il secondo anno consecutivo il “Gold Standard” nel report dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO)

Milano, 2 novembre 2022 – Per il secondo anno consecutivo Italgas ha ricevuto il “Gold Standard” nell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) Report pubblicato dallo United Nations Environment Programme (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

Alla base del riconoscimento, la valutazione positiva per il costante impegno di Italgas nella gestione e riduzione delle emissioni, in aggiunta alla maturata esperienza nella misurazione delle stesse a livello di sito e di fonte, con tecnologie all’avanguardia. Inoltre, come si legge nel rapporto, Italgas ha dato prova di eccellenti performance nel coinvolgere diversi suoi partner nell’iniziativa OGMP 2.0 e nell’incoraggiarne altri ad una maggiore accuratezza nella comunicazione delle proprie emissioni. Un risultato raggiunto grazie all’organizzazione di sessioni di training con diverse tecnologie e metodologie e di workshop dedicati.

L’impegno di Italgas nella riduzione delle emissioni di metano è molteplice: da un lato, l’azienda sta lavorando per ridurre sia quelle dirette che quelle delle sue controllate utilizzando soluzioni all’avanguardia come la CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento, di sensibilità nella rilevazione e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Inoltre, grazie a uno specifico algoritmo customizzato, oggi Italgas è tra le pochi player in grado di misurare le emissioni effettive lungo la propria rete e ha implementato programmi specifici di sostituzione e manutenzione degli asset per ridurre la possibilità di future dispersioni. Infine, il report riconosce a Italgas un ruolo di leadership nel settore promuovendo anche presso gli altri operatori un comportamento proattivo per la riduzione delle emissioni.

Il report dal titolo “An Eye on Methane” è basato sui dati raccolti nel secondo anno di attuazione dell’iniziativa OGMP 2.0, il framework di reporting delle emissioni di metano introdotto dall’UNEP nel 2020.

Italgas festeggia il 185° anniversario dalla nascita e presenta «Geoside», il nuovo brand della ESCo del Gruppo

Celebrato l’importante traguardo in un evento a Torino in cui sono state ripercorse le tappe fondamentali della storia e illustrati i prossimi obiettivi tra transizione ecologica e continuo supporto allo sviluppo del Paese puntando su un driver sempre più strategico: l’efficienza energetica.

Torino, 29 settembre 2022 – Nella cornice della sede torinese di Largo Regio Parco, Italgas ha celebrato oggi il 185° anniversario dalla sua nascita, avvenuta nel 1837 nel capoluogo piemontese. L’evento è stato anche l’occasione per presentare il nuovo brand della ESCo del Gruppo che segna il crescente impegno nel settore dell’efficienza energetica.

Alla cerimonia hanno preso parte, insieme alla Presidente di Italgas, Benedetta Navarra, e all’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Stefano Allasia.

“Oggi celebriamo i 185 anni di un Gruppo ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – che si è evoluto profondamente, anticipando i cambiamenti e supportando attivamente lo sviluppo economico e sociale del Paese. Il nostro impegno vuole rendere presente il futuro giocando un ruolo da protagonisti nella transizione energetica in Italia e in Europa grazie a reti digitali, capaci di accogliere e distribuire anche gas rinnovabili come biometano e idrogeno, innovazione tecnologica e un impegno sempre maggiore nell’efficienza energetica. Puntiamo al consolidamento di questo settore, ancora molto frammentato, per dare ulteriore impulso al percorso di decarbonizzazione dell’economia, in linea con i target fissati dall’Unione Europea e nel quadro del REPowerEU”.

Con una serie di performance in stile “Ted Talk”, Italgas ha raccontato le principali milestone dei suoi 185 anni in un viaggio che ha attraversato il tempo, l’evoluzione della società e delle sue attività: dall’illuminazione delle città alla distribuzione del gas a servizio di cittadini e imprese, passando per il ritorno in Borsa nel 2016 e gli investimenti nei settori del digitale, dell’efficienza energetica, dell’acqua, sino alla recente proiezione sul mercato internazionale con l’acquisizione della greca Depa Infrastructure.

Andrea Delogu, conduttrice televisiva e scrittrice, ha ripercorso in chiave coinvolgente la storia dell’azienda, mentre Alessandro Lucchini, linguista e ricercatore, ha tratteggiato con una catena semantica il legame tra Italgas e i concetti di energia, innovazione, transizione e sostenibilità. Infine, il Direttore del quotidiano Il Foglio, Claudio Cerasa, in un dialogo a due con Paolo Gallo, ha tracciato il profilo della società oggi e le prossime tappe del suo percorso di crescita.

Italgas apre una Innovation Antenna in Silicon Valley

  • Il primo operatore della distribuzione del gas naturale in Italia e il terzo in Europa inaugura all’interno del “Mind the Bridge Innovation Center” di San Francisco un punto d’accesso privilegiato al mondo dell’innovazione degli Stati Uniti.
  • Molteplici gli obiettivi della collaborazione con Mind the Bridge: entrare in contatto con le più interessanti startup americane, intercettare i trend tecnologici emergenti in specifici ambiti d’interesse e rafforzare posizionamento e capacità di scouting a livello internazionale.
  • Il debutto ufficiale allo “Scaleup Summit” di San Francisco, in programma dal 17 al 21 ottobre, con un Bootcamp dedicato all’incontro con le realtà e i progetti ritenuti più strategici.

Milano, San Francisco, 13 settembre 2022 – Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione del gas naturale, apre una Innovation Antenna in Silicon Valley, nell’ambito del “Mind the Bridge Innovation Center” di San Francisco.

L’iniziativa rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società nel 2020 e si rivolge alle migliori startup americane con il proposito di potenziare l’attività di ricerca e rafforzare il contributo dell’innovazione al miglioramento continuo delle performance del Gruppo.

La collaborazione con Mind the Bridge, società internazionale che fornisce consulenza e supporto per l’innovazione ad aziende e organizzazioni governative, mira infatti a creare per Italgas le condizioni ideali per entrare in contatto con le più interessanti startup degli Stati Uniti, intercettare i trend tecnologici emergenti in specifici ambiti d’interesse e rafforzare ulteriormente il posizionamento e la capacità di scouting sia in Silicon Valley sia a livello internazionale.

In queste settimane l’attività si concentrerà sull’individuazione di realtà e progetti potenzialmente in grado di rafforzare il percorso di trasformazione digitale che da tempo ha permeato ogni ambito e settore di Italgas. Il debutto ufficiale dell’Innovation Antenna avverrà al MTB Scaleup Summit di San Francisco dal 17 al 21 ottobre prossimi, nell’ambito del quale è previsto anche un Bootcamp dedicato all’incontro con le startup ritenute di maggior interesse per il raggiungimento dei target di digitalizzazione, efficienza operativa e sostenibilità fissati nel Piano Strategico 2022-2028.

Nel settore della distribuzione del gas, storicamente molto tradizionale – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Galloabbiamo fatto da apripista sul piano dell’innovazione tecnologica facendo leva su Digital Factory, open innovation e venture capital. Attraverso lo scouting continuo siamo entrati in contatto con realtà importanti che ci hanno permesso di crescere, innovare e potenziare il contributo alla transizione ecologica. Siamo per questo molto soddisfatti di poter rafforzare il presidio nel principale incubatore al mondo di innovazione, convinti che riusciremo a trarne ulteriore impulso per il nostro percorso di trasformazione”.

“Italgas è un esempio di azienda che ha investito in primis in un nuovo mindset digitale, partendo dalla mappatura capillare delle competenze presenti in azienda per poi coinvolgere le sue persone nei nuovi processi di innovazione – ha commentato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge La prossima sfida è scalare la collaborazione con le startup in qualità e quantità. L’apertura di un’Antenna a San Francisco è un passo decisivo in questa direzione visto che permetterà ad Italgas di accedere direttamente alla fonte dell’innovazione, la Silicon Valley”.


Italgas

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,8 milioni di utenze. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

www.italgas.it

Mind the Bridge 

Mind the Bridge è un’organizzazione internazionale che fornisce consulenza e supporto per l’innovazione ad aziende e organizzazioni governative. Con sede centrale a San Francisco (CA) e uffici a Barcellona, Londra, Milano, Los Angeles e Seoul, Mind the Bridge opera sin dal 2007 all’intersezione tra il mondo delle startup e quello delle corporate su scala globale: individua, filtra e lavora con oltre 10.000 startup ogni anno, supportando le grandi aziende internazionali nella loro ricerca di innovazione e progettando e gestendo per loro iniziative di Open Innovation. I risultati dell’attività di Mind the Bridge si traducono in accordi strategici con le startup (accordi commerciali, investimenti e/o acquisizioni).

Mind the Bridge, in collaborazione con l’International Chamber of Commerce (ICC), l’istituto che da 100 anni rappresenta oltre 45 milioni di imprese in tutto il mondo, organizza ogni anno i “Corporate Startup Stars Awards”, la classifica delle aziende internazionali più attive nella collaborazione con le startup.

Infine, Mind the Bridge ha sviluppato una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che consente il business matching per startup e corporate e la promozione dei portfolio per agenzie per l’innovazione e investitori (MTB Ecosystem).

www.mindthebridge.com | @MindTheBridge

Italgas: in corso la trasformazione digitale delle reti nei territori del Centro Italia

Lavori su oltre 650 chilometri di condotte a Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE) per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro.

Milano, 17 agosto 2022 – Entra nel vivo la trasformazione digitale delle reti di distribuzione del gas nei territori del Centro Italia serviti da Italgas.

Grazie all’efficace collaborazione con le Amministrazioni Comunali e a uno strutturato lavoro di pianificazione, avviato lo scorso anno, in diversi comuni di Marche e Abruzzo sono in corso i lavori per rendere le reti intelligenti, flessibili e pronte in un prossimo futuro ad accogliere anche gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Le città interessate sono Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE).

Le reti oggetto degli interventi di digitalizzazione si estendono complessivamente per oltre 650 chilometri, con 91 impianti di riduzione della pressione coinvolti nella trasformazione (nel 65% dei casi già completata) e investimenti previsti per circa 3 milioni di euro. Nel dettaglio:

  • 196 chilometri, per 850 mila euro a Macerata
  • 150 chilometri, per 650 mila euro a Fabriano (AN)
  • 219 chilometri, per 650 mila euro a Montesilvano (PE)
  • 93 chilometri, per 600 mila euro a Silvi (TE).

Cominciati tra febbraio e marzo scorso, gli interventi si concluderanno tra la fine del 2022 e la metà del 2023.

ll programma di digitalizzazione del network di distribuzione prevede l’installazione di dispositivi e tecnologie IoT (Internet of Things) per l’acquisizione massiva dei parametri fisici delle reti e la loro interpretazione per mezzo di specifici algoritmi. Questo permette il monitoraggio in tempo reale del funzionamento, la gestione degli allarmi, l’analisi dei big-data, il passaggio a una manutenzione da tradizionale a predittiva, nonché l’ulteriore ottimizzazione dei processi. In tutti i territori sono stati già installati misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado, tra le altre funzioni, di trasmettere autonomamente il dato specifico dei consumi.

L’impegno per la digitalizzazione dei territori del Centro Italia è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta portando avanti al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio e rendere sempre più efficienti e automatizzate le reti di distribuzione. Un impegno che, nel prossimo anno, condurrà la Società a essere la prima utility gas al mondo con un network interamente digitalizzato. Dal ritorno in Borsa, avvenuto nel novembre del 2016, Italgas ha scelto infatti di giocare da protagonista nel processo di transizione energetica, partendo dal presupposto secondo il quale non c’è transizione senza digitalizzazione. Quest’ultima rappresenta infatti la precondizione tecnica per immettere all’interno delle reti i gas rinnovabili.

Italgas: in esercizio le prime tratte di nuove reti digitali nel comune di Gressan (Aosta)

A fine mese prevista anche la metanizzazione di Saint Marcel. Gli interventi rientrano nel programma da 100 milioni di euro di investimenti previsto da Italgas per la Valle D’Aosta.

Aosta, 10 agosto 2022 – Comincia a produrre i primi importanti effetti il programma da 100 milioni di euro di investimenti per la Valle D’Aosta, messo a punto da Italgas nell’ambito della nuova gestione avviata ad agosto 2021, a seguito dell’aggiudicazione della gara gas del relativo Ambito Territoriale. La Società, infatti, ha completato oggi la messa in esercizio di un primo tratto di 2.150 metri (sui 4.100 già posati) di nuove reti di distribuzione del gas, completamente digitali, al servizio del comune di Gressan e prevede, entro fine agosto, di attivare altri 3.385 metri a Saint Marcel, comune di nuova metanizzazione.

Sono numerose le utenze che hanno già fatto richiesta di allacciamento per questa prima messa in esercizio a Gressan, oltre 230 quelle relative anche agli altri tratti di rete comunale – di progressiva attivazione – al servizio di famiglie che potranno così beneficiare dei vantaggi del gas naturale, grazie a un network capillare, digitale e flessibile, pronto ad accogliere in un prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Un’opera attesa da tempo, diventata realtà per i residenti in virtù dell’accordo e della collaborazione tra le Amministrazioni comunali e Italgas.

Nello specifico, le frazioni interessate alla prima messa in esercizio della rete di Gressan sono Taxel, Benaz, La Fontaine, Viseran, La Palù, La Roche, Chevrot; mentre la prima metanizzazione di Saint Marcel consentirà di raggiungere anche Tiller, Surpian Lillaz, oltre alla zona industriale e alle zone limitrofe al Castello di Saint Marcel, in quest’ultimo caso operando in collaborazione con i tecnici dell’Amministrazione comunale che hanno pianificato contestualmente un intervento di ripavimentazione della zona.

Tutte le utenze saranno dotate di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra  le altre funzioni, la lettura a distanza e automatica dei consumi. Il progetto complessivo nei due comuni prevede, entro il 2025, la realizzazione di oltre 22 km di nuova rete e circa 400 predisposizioni all’allacciamento per un investimento complessivo di 5,7 milioni di euro.

Il piano per la Valle d’Aosta messo a punto da Italgas prevede i seguenti interventi: la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 18 nuovi comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur; l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 42 mila nell’arco dei 12 anni di concessione; la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future; interventi vari di efficienza energetica.

Italgas: prosegue la trasformazione digitale e la piena automazione del network con DANA

Dopo il progetto-pilota di Pozzuolo Martesana, 10 ulteriori località da nord a sud della penisola vengono collegate all’innovativo sistema di comando e controllo remoto degli asset digitalizzati.

Milano, 1° agosto 2022 – Prosegue a pieno ritmo la trasformazione digitale e la piena automazione dei circa 75.000 km di rete Italgas, grazie all’applicazione di DANA (Digital Advanced Network Automation), il software proprietario realizzato in house nella Digital Factory del Gruppo, che consente di controllare e gestire da remoto le reti del gas digitali.

Dopo il progetto-pilota sviluppato sugli impianti di Pozzuolo Martesana (Milano), l’applicazione del software è in corso di estensione ad altre infrastrutture, da nord a sud della penisola. Ad oggi ha raggiunto le reti e gli impianti al servizio di Montanaro (Torino) in Piemonte, Pomarico (Matera) e Palazzo San Gervasio (Potenza) in Basilicata, Candela e Orsara di Puglia (Foggia) in Puglia, Santa Ninfa (Trapani), Valguarnera Caropepe (Enna), Campobello di Mazara (Trapani), Chiaramonte Gulfi e Acate (Ragusa) in Sicilia. Si prevede di completare entro il 2023 il piano che porterà l’intera rete del Gruppo Italgas sotto il controllo del nuovo software.

DANA è un software unico nel suo genere a livello mondiale. Attraverso un’interfaccia HMI (Human Machine Interface) permette al personale addetto all’esercizio degli asset di disporre di una visione d’insieme in tempo reale del sistema distributivo, consentendo una puntuale verifica del funzionamento di tutte le componenti e la loro diretta gestione da remoto. Un sistema cartografico incorporato nel software consente, inoltre, di navigare i singoli segmenti del network migliorando di fatto la conoscenza sempre più approfondita e complessiva delle reti. I dati operativi raccolti dal campo sul DANA, infine, alimentano innovativi algoritmi di analytics e predictive maintenance sviluppati nella Digital Factory di Italgas, che consentono di intercettare per tempo eventuali anomalie di funzionamento ed introdurre nuovi approcci all’esercizio e manutenzione degli asset della distribuzione.

La trasformazione digitale delle reti è la pre-condizione tecnica che consente loro di accogliere e gestire gas rinnovabili, come biometano e idrogeno, la cui produzione è attesa in forte sviluppo nei prossimi anni. È per questo che Italgas, a partire dal 2018, sta investendo oltre 2 miliardi di euro nella digitalizzazione di asset e processi, secondo un programma che nel prossimo anno la condurrà a essere la prima utility gas al mondo con un network interamente digitalizzato.

“Per la distribuzione cittadina del gas e per Italgas – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – sono tappe importanti di una grande trasformazione. Siamo impegnati, infatti, nel rendere le nostre reti da tradizionali a digitali, pronte ad accogliere e distribuire una molteplicità di gas rinnovabili contribuendo così in maniera determinante alla decarbonizzazione dei consumi e alla transizione energetica. Perché questo accada, è necessario che le reti siano controllate in tempo reale e comandate a distanza da una sala controllo centrale. DANA serve proprio a questo: a gestire a distanza reti e impianti affinché possano consegnare all’utenza finale miscele di gas verdi in totale sicurezza ed efficienza”.

Medea: il metano raggiunge anche Sennori. In esercizio 28 km di rete e un nuovo deposito GNL.

Sassari, 29 luglio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha messo in esercizio 28 km di rete di distribuzione del gas naturale a servizio del Comune di Sennori e un nuovo deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL), dalla capacità di 110 metri cubi, a Sorso che alimenterà le reti di entrambi i Comuni (bacino 4), garantendo continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

Sempre nel bacino 4, Medea ha in programma di mettere in esercizio entro l’estate anche le reti di Porto Torres e Stintino per le quali ha realizzato altri due depositi GNL dalla capacità rispettivamente di 110 e 20 metri cubi.

Con Sennori, diventano 76 i comuni sardi raggiunti dal gas naturale per i quali Medea ha realizzato un network di 63 depositi criogenici di gas naturale liquefatto. Nei primi sei mesi del 2022, la società ha distribuito sull’Isola oltre 1.200.000 metri cubi di gas, segno della crescente attenzione verso una fonte di energia sostenibile e continuativa.

“L’arrivo del gas naturale nel bacino 4 – ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medearappresenta un ulteriore impulso allo sviluppo di un territorio a forte vocazione turistica. In quest’ottica, stiamo lavorando per mettere in esercizio quanto prima le reti di Porto Torres e Stintino, due delle località dell’isola più rinomate. Abbiamo realizzato infrastrutture all’avanguardia che oggi ci consentono di portare il gas naturale nelle case dei cittadini sardi e, presto, permetteranno la distribuzione anche di gas rinnovabili, contribuendo alla costruzione di un futuro energetico sempre più sostenibile”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna, compresi quelli in cui ricadono i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.400 km già in esercizio. A ciò si aggiungono circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.