Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment

Milano, 29 luglio 2021 – Italgas, leader in Italia e terza in Europa nella distribuzione del gas, e Salesforce, azienda leader globale nel Customer Relationship Management (CRM), hanno sottoscritto un accordo strategico volto a massimizzare la produttività del ciclo degli investimenti (capital deployment) attraverso l’impiego di soluzioni digitali avanzate.

L’accordo rientra nel più ampio percorso di trasformazione digitale che Italgas ha avviato nel 2017 e che, a valle di un investimento di oltre 2 miliardi di euro, la porterà ad essere nel prossimo anno la prima utility al mondo con un network interamente digitale.

La collaborazione coinvolge in prima linea Bludigit, la nuova società IT del Gruppo Italgas, che impiegando la piattaforma Salesforce potrà supportare il ciclo degli investimenti, introdurre nuove modalità operative e aumentare la produttività garantendo il rispetto delle tempistiche di realizzazione e dei budget assegnati.

In particolare, l’accordo consente di:

  • ottimizzare ogni fase del processo di capital deployment (dalla pianificazione degli investimenti alla progettazione ingegneristica, dalla richiesta dei permessi al procurement, dalla fase di esecuzione alla gestione di operations & maintenance) attraverso l’introduzione di soluzioni digitali e funzionalità smart e flessibili;
  • automatizzare lo scambio di informazioni tra le diverse fasi progettuali e realizzative;
  • fornire una visione d’insieme di tutto il piano di realizzazione dell’investimento, al fine di aumentarne la produttività e rimuovere eventuali “colli di bottiglia” del processo.

Se dovessi rappresentare la trasformazione digitale – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallol’immagine più fedele sarebbe quella di un flusso continuo. Considerarla un processo a termine sarebbe una contraddizione perché ci sono sempre nuove opportunità da cogliere per semplificare e rendere sempre più efficace le progettualità e l’operatività quotidiana. L’accordo con Salesforce ci consentirà di efficientare ulteriormente i nostri processi e darà nuovo impulso al raggiungimento degli importanti obiettivi di sostenibilità, contenuti nel nostro Piano Strategico, che contribuiranno alla transizione energetica e al traguardo della net zero carbon”.

“Salesforce è entusiasta di sostenere Italgas nel suo percorso di trasformazione digitale – ha dichiarato Gavin Patterson, Presidente e Chief Revenue Officer di Salesforce –. Attraverso la piattaforma Salesforce Customer 360, Italgas potrà disporre di un unico sistema in grado di garantire la qualità dei dati per l’intero ciclo degli investimenti, ciò garantirà un’efficace integrazione e visione d’insieme, generando un importante cambio di passo nell’efficienza dell’intero processo”.

 

Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment

Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment

Milano, 29 luglio 2021 – Italgas, leader in Italia e terza in Europa nella distribuzione del gas, e Salesforce, azienda leader globale nel Customer Relationship Management (CRM), hanno sottoscritto un accordo strategico volto a massimizzare la produttività del ciclo degli investimenti (capital deployment) attraverso l’impiego di soluzioni digitali avanzate.

L’accordo rientra nel più ampio percorso di trasformazione digitale che Italgas ha avviato nel 2017 e che, a valle di un investimento di oltre 2 miliardi di euro, la porterà ad essere nel prossimo anno la prima utility al mondo con un network interamente digitale.

La collaborazione coinvolge in prima linea Bludigit, la nuova società IT del Gruppo Italgas, che impiegando la piattaforma Salesforce potrà supportare il ciclo degli investimenti, introdurre nuove modalità operative e aumentare la produttività garantendo il rispetto delle tempistiche di realizzazione e dei budget assegnati.

In particolare, l’accordo consente di:

  • ottimizzare ogni fase del processo di capital deployment (dalla pianificazione degli investimenti alla progettazione ingegneristica, dalla richiesta dei permessi al procurement, dalla fase di esecuzione alla gestione di operations & maintenance) attraverso l’introduzione di soluzioni digitali e funzionalità smart e flessibili;
  • automatizzare lo scambio di informazioni tra le diverse fasi progettuali e realizzative;
  • fornire una visione d’insieme di tutto il piano di realizzazione dell’investimento, al fine di aumentarne la produttività e rimuovere eventuali “colli di bottiglia” del processo.

Se dovessi rappresentare la trasformazione digitale – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallol’immagine più fedele sarebbe quella di un flusso continuo. Considerarla un processo a termine sarebbe una contraddizione perché ci sono sempre nuove opportunità da cogliere per semplificare e rendere sempre più efficace le progettualità e l’operatività quotidiana. L’accordo con Salesforce ci consentirà di efficientare ulteriormente i nostri processi e darà nuovo impulso al raggiungimento degli importanti obiettivi di sostenibilità, contenuti nel nostro Piano Strategico, che contribuiranno alla transizione energetica e al traguardo della net zero carbon”.

“Salesforce è entusiasta di sostenere Italgas nel suo percorso di trasformazione digitale – ha dichiarato Gavin Patterson, Presidente e Chief Revenue Officer di Salesforce –. Attraverso la piattaforma Salesforce Customer 360, Italgas potrà disporre di un unico sistema in grado di garantire la qualità dei dati per l’intero ciclo degli investimenti, ciò garantirà un’efficace integrazione e visione d’insieme, generando un importante cambio di passo nell’efficienza dell’intero processo”.

 

Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment

Nasce Bludigit

Nasce Bludigit, la nuova società del Gruppo Italgas che riunisce tutte le attività di Information Technology . Darà un ulteriore impulso all’innovazione e alla trasformazione digitale

La nuova organizzazione, guidata da Marco Barra Caracciolo, già CIO Italgas, conta sulle competenze di circa 100 persone e consentirà sia di incrementare l’efficienza interna del Gruppo, dando ulteriore centralità alla trasformazione digitale del Gruppo, sia di offrire al mercato le nuove soluzioni tecnologiche proprietarie.

Roma, 8 luglio 2021 – Prende vita Bludigit S.p.A., la nuova società di Italgas in cui sono state concentrate tutte le attività di Information Technology del Gruppo e la Digital Factory, l’hub di innovazione tecnologica creato per sviluppare soluzioni digitali che abilitano la trasformazione del business.

La nuova società, che può contare da subito sulle competenze di oltre cento persone, controlla asset dal valore di circa 100 milioni di euro e più di 100 contratti per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro.

Bludigit è la naturale evoluzione del percorso di trasformazione digitale intrapreso da Italgas a partire dal 2017 e permetterà di razionalizzare ulteriormente le attività IT in termini di efficienza e controllo dei costi interni sviluppando, al tempo stesso, nuove sinergie all’interno e all’esterno del Gruppo in una logica di service provider. Attraverso la nuova società il Gruppo offrirà soluzioni digitali proprietarie all’avanguardia mettendo a disposizione di altri operatori del settore energia e delle infrastrutture le competenze e le applicazioni sviluppate in house.

Presidente e Amministratore Delegato di Bludigit è Marco Barra Caracciolo, in precedenza CIO di Italgas. Laureato in Ingegneria Elettronica, 53 anni, Barra Caracciolo vanta una profonda conoscenza del mondo dell’IT avendo ricoperto posizioni rilevanti in questo settore.

“La trasformazione digitale ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloè il cuore della nostra strategia, il principale abilitatore del percorso di crescita che ci consentirà anche di supportare la transizione energetica per raggiungere gli obiettivi UE al 2030 e al 2050. Quattro anni fa abbiamo iniziato il percorso di digitalizzazione con una scelta visionaria, l’adozione del cloud pubblico, ed è proseguito con una profonda trasformazione aziendale nella gestione di asset, processi e persone. L’evoluzione continua. Oggi con la nascita di Bludigit puntiamo a imprimere un’ulteriore accelerazione a questo percorso e a valorizzare le tecnologie proprietarie sviluppate nella nostra Digital Factory proponendole agli operatori anche di settori diversi”.

 

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Medea: in esercizio altri 140 km di rete

Sud Sardegna a tutto metano: Medea (Gruppo Italgas) mette in esercizio altri 140 chilometri di nuove reti native digitali in 7 comuni

Salgono a 410 i chilometri di nuove condotte attivate nella sola provincia Sud (570 in tutta l’isola), oltre alle reti oggetto di conversione. I lavori di attivazione hanno interessato anche Sestu (Cagliari), dove il Gruppo ha in programma la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde da distribuire anche attraverso la rete cittadina.

Cagliari, 6 luglio 2021 – Il gas naturale è una realtà sempre più concreta e diffusa da nord a sud della Sardegna, a disposizione di un numero crescente di famiglie che beneficiano così di una fonte di energia più sostenibile, economica e sicura. Negli ultimi giorni, Medea (Gruppo Italgas) ha completato e messo in esercizio ulteriori 140 chilometri di nuove reti “native digitali”, concentrate nel Sud Sardegna nei bacini attigui a quello di Cagliari, anch’esso in concessione al Gruppo Italgas, oltre a quelle oggetto di conversione da GPL a gas naturale.

Si tratta nello specifico dell’infrastruttura al servizio dei comuni di Sestu e Monastir (bacino 37), Guasila, Samatzai e Samassi (27), Piscinas e Tratalias (35). Qui, come negli altri territori in concessione, Medea ha realizzato nuove reti di distribuzione dotate di sensoristica integrata per il controllo da remoto.

Nei 7 comuni, che contano complessivamente circa 36.500 abitanti, Medea ha già realizzato 5.498 predisposizioni per l’allacciamento e raccolto oltre 6.000 manifestazioni di interesse, la metà delle quali dalla sola città di Sestu.

In particolare, l’importanza della messa in esercizio della rete full digital di Sestu deriva dal fatto che sarà il principale network di distribuzione collegato all’impianto Power to Gas (P2G) che Italgas ha in programma di realizzare nel territorio comunale e che produrrà idrogeno verde. Un impianto che sarà la prima vetrina tecnologica della filiera di produzione dell’idrogeno verde in Italia e consentirà di testare i possibili utilizzi del gas rinnovabile nell’ambito dei contesti urbani: fornitura a industrie energivore del territorio, agli autobus per il trasporto pubblico locale, miscelazione con il gas naturale e distribuzione ai clienti allacciati alla rete.

“La Sardegna ha commentato Paolo Gallo, Amministratore Delegato Italgasè il nostro laboratorio green d’eccellenza al servizio della transizione energetica e dell’obiettivo Ue ‘net carbon zero’. Qui abbiamo posato, in meno di due anni, più di 900 chilometri di reti full digital, le più moderne del Paese. Insieme alla loro progressiva messa in esercizio, stiamo procedendo anche alla conversione a metano delle reti di 36 comuni nel nord dell’isola alimentate a gpl. Il futuro è già tracciato: le nostre reti native digitali distribuiranno non solo gas naturale, ma anche biometano, metano sintetico e idrogeno verde che produrremo direttamente nell’impianto Power to Gas di Sestu”.

Con gli ultimi comuni raggiunti dal gas naturale salgono a 570 i chilometri di nuove reti attivate da Medea sull’isola, 410 dei quali nel solo Sud Sardegna, oltre a quelle oggetto di conversione da GPL a gas naturale. Il primo metano è stato distribuito ad agosto 2020 nelle condotte di Alghero (bacino 6); a novembre dello stesso anno è stata la volta dell’intero bacino 19 nell’oristanese (comuni di Marrubiu, Mogoro, Palmas Arborea, Santa Giusta, San Nicolò D’Arcidano e Uras), quindi a febbraio 2021 i chilometri di reti attivate sono stati 150, nei comuni di Barrali (bacino 26), Sanluri e Serrenti (27), Masainas e Villaperuccio (35), Nuraminis e Villagreca, Ussana e San Sperate (37) tutti nel Sud Sardegna, Irgoli, Loculi e Onifai (15) nel nuorese.

Italgas Reti: Nunzio Ferrulli nominato Presidente della Società

Laureato alla facoltà di Giurisprudenza della “Sapienza” di Roma e Master in Management alla London School of Economics, Ferrulli è in Italgas dal novembre 2016 con la carica di Direttore Affari Istituzionali e Regolatori. All’interno del Gruppo è componente del CdA di Italgas Acqua, da gennaio 2020 siede nel Consiglio di Amministrazione di Italgas Reti e da aprile 2021 in quello di Toscana Energia. Attualmente è componente anche del Comitato di Presidenza di Anigas. In precedenza, ha maturato importanti esperienze professionali in Edison, Acea, Philip Morris e Grandi Stazioni.

Italgas Reti è la principale delle società operative del Gruppo Italgas, gestisce una rete di circa 70.000 chilometri di condotte in oltre 1.700 Comuni, con più di 7,5 milioni di contatori attivi e circa 8 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas Reti, nella seduta di ieri, ha provveduto anche alla cooptazione nella carica di Consigliere di Peter Durante, Direttore Human Resources & Organisation di Italgas. Il CdA è quindi ora composto da Nunzio Ferrulli, Presidente, Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato, Francesca Carlesi, Peter Durante e Alessandra Piccinino.

«Ideas 4 Italgas – Gas grid of the future» Italgas e SkipsoLabs lanciano una call per le migliori startup internazionali

Milano, 3 giugno 2021 – Fornire un ulteriore impulso al processo di transizione energetica attraverso l’impiego di tecnologie digitali sempre più all’avanguardia. È con quest’obiettivo che Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione di gas naturale, e SkipsoLabs, società che fornisce servizi di advisory e piattaforme tecnologiche per l’innovazione, hanno lanciato oggi una nuova Call per l’innovazione dal titolo “Gas grid of the future”. 

L’iniziativa, che rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società a fine 2020, si rivolge alle migliori startup al mondo e concentrerà la ricerca su tre aree specifiche:

  • Tecnico 4.0. Nuove soluzioni tecnologiche per le attività di manutenzione degli impianti, che favoriscano la semplificazione degli interventi e una sempre maggiore sicurezza del personale;
  • Gas Grid monitoring and transformation. Sistemi per il monitoraggio, la gestione e il bilanciamento delle reti del gas, che ne accelerino il processo di trasformazione digitale e per il suo tramite l’immissione e la distribuzione di gas diversi quali biometano, idrogeno e metano sintetico;
  • Smart city & mobility. Servizi a valore aggiunto, basati su IoT distribuita, che permettano di accrescere il contributo del network di Italgas (cabine di prelievo, rete di distribuzione e contatori) allo sviluppo delle smart city e di una mobilità sempre più sostenibile.

Italgas è impegnata da anni nella trasformazione digitale dei propri asset e dei processi e in parallelo nella diffusione di una cultura digitale nella propria organizzazione, anche attraverso la formazione e il reskilling delle sue persone. Disporre di una rete “full digital” è la precondizione tecnica per accogliere e distribuire, da subito, gas di origine rinnovabile favorendo così una più rapida transizione verso gli obiettivi Ue al 2050 “net carbon zero”. L’innovazione tecnologica diventa pertanto l’abilitatore principale del processo di decarbonizzazione dell’economia e dei consumi e, grazie all’approccio open innovation perseguito da Italgas, diventa reperibile ovunque nel mondo.

Il ruolo strategico di SkipsoLabs, che supporta la creazione di ecosistemi di innovazione in tutto il mondo, permetterà a Italgas di espandere la ricerca di startup a livello globale, semplificandone la gestione. La piattaforma tecnologica proprietaria, attivata per il progetto, permetterà infatti di centralizzare e rendere più efficiente la gestione e l’operatività, anche attraverso una condivisione più agile delle informazioni con tutti gli interlocutori coinvolti.

«Il ricorso all’open innovationcommenta Paolo Gallo, CEO di Italgas – è per noi una soluzione naturale, vista l‘importante trasformazione digitale che stiamo realizzando in azienda. Abbiamo cominciato nel 2018 integrando nei nostri sistemi la più avanzata tecnologia nel campo del monitoraggio delle reti. Da allora abbiamo iniziato un percorso fatto di ininterrotta ricerca di tecnologie innovative. Oggi, con Ideas 4 Italgas, queste attività hanno assunto una forma strutturata e più agile e con SkispoLabs possiamo contare su un bacino di riferimento di startup ancora più ampio. Elementi che ci permettono di porre le basi per un ulteriore salto tecnologico della nostra operatività».

«Siamo onorati di supportare Italgas in questa call for startup dedicata a un settore cruciale come quello della distribuzione dell’energia – aggiunge Carlo Soresina, cofondatore e CEO di SkipsoLabs – che ci permette anche di rafforzare il nostro impegno a sostegno delle organizzazioni che stanno guidando la transizione energetica per un futuro sostenibile. L’open innovation è un’occasione unica per fare scouting e selezionare le startup migliori, e il nostro approccio internazionale connetterà Italgas all’ecosistema di innovazione globale degli incubatori e acceleratori per sperimentare nuovi scenari evolutivi».

La call è aperta alle startup e PMI italiane e internazionali che sviluppano prodotti e servizi sulla base di modelli di business sostenibili e originali in linea con la strategia di Italgas, e che sapranno offrire soluzioni in grado di affrontare le sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità energetica.

Le startup interessate dovranno inviare la propria candidatura sulla piattaforma di innovazione entro il 18 luglio 2021. I candidati saranno valutati da un comitato di esperti, i migliori progetti verranno presentati a Italgas a settembre e, a valle di un ulteriore processo di selezione, avranno la possibilità di lavorare in stretta collaborazione con l’azienda per avviare la fase di codesign e definire una sperimentazione applicabile al settore.

GD4S pubblica un White Paper per promuovere il ruolo delle reti del gas come principale volano della transizione energetica dell’Unione Europea

Bruxelles, 3 giugno 2021 – Il contributo dei gas rinnovabili, il ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas e l’impegno dei DSO per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Sono queste le principali tematiche alla base del White Paper “Gas grids – a key enabler of decarbonisation” ufficializzato oggi da GD4S – l’Associazione UE dei maggiori operatori del settore della distribuzione del gas del continente.

Il documento, basandosi su case study esemplificativi, illustra le azioni che gli operatori della distribuzione del gas stanno realizzando nell’ambito del processo di decarbonizzazione e conferma l’impegno di GD4S nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Sviluppato in tre sezioni e con 26 specifiche raccomondazioni di policy da sottoporre alla riflessione delle istituzioni europee, il White Paper offre una panoramica di come le reti del gas potranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione in linea con il Green Deal:

– la sezione 1 illustra come il potenziale dei gas rinnovabili possa essere utilmente sfruttato per raggiungere la neutralità climatica: il graduale abbandono dei combustibili fossili carbon-intensive renderà il biometano, l’idrogeno verde e il metano sintetico essenziali per il processo di transizione energetica;
– la sezione 2 descrive come le reti di distribuzione del gas, grazie alla loro flessibilità e capillarità, siano un asset fondamentale nel processo di decarbonizzazione, anche in una logica di sector coupling tra gas ed elettricità, per la loro capacità di trasportare e stoccare energia e di offrire flessibilità al sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
– la sezione 3 specifica come gli operatori riuniti in GD4S siano fortemente impegnati nel contenimento delle emissioni climalteranti – fattore chiave del processo di decarbonizzazione – con un approccio volto alla riduzione delle methane emissions fondato su soluzioni avanzate di leak detection, digitalizzazione delle reti, misurazione delle emissioni attraverso dati reali e promozione dell’uso di gas rinnovabili.

Pubblicando ora il documento, GD4S auspica che le proprie raccomandazioni di policy possano integrare le attuali e future revisioni legislative, comprese quelle relative al quadro normativo sul gas, alla direttiva RED II e alla direttiva sull’efficienza energetica, nonché il regolamento TEN-E, la direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi e gli obblighi previsti per la riduzione delle emissioni di metano.

La pubblicazione del White Paper – ha commentato Paolo Gallo, Presidente di GD4Sci consente di presentare in un unico documento le argomentazioni che l’Associazione sostiene da tempo e che trovano conferma anche nella posizione espressa di recente dalla Commissione Europea. Le reti del gas avranno un ruolo di primo piano sia nella transizione energetica sia dopo il 2050, a decarbonizzazione compiuta. Per il loro livello di penetrazione e capillarità, le nuove digital smart grid saranno presto in grado di accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico e di fornire un contributo chiave all’obiettivo net-zero. È necessario che gli operatori possano contare su un quadro normativo chiaro, che favorisca l’innovazione e stimoli gli investimenti nell’upgrade delle reti esistenti in una prospettiva di lungo termine. GD4S e le società che ne fanno parte sono focalizzate sulla costruzione di un’economia carbon neutral e impegnate a cooperare con decisori politici e stakeholder per supportare il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici stabiliti dall’Unione Europea”.

Il documento completo, disponibile qui https://gd4s.eu/white-paper per la libera consultazione, è stato sottoscritto da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia) e Presidente di GD4S, Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Narcís De Carreras, CEO di Nedgia (Spagna), Laurence Poirier-Dietz, Managing Director di GRDF (Francia), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Leonidas Bakouras, General Manager di Eda Thess (Grecia).

Sul sito dell’associazione è disponibile anche una sintesi dei punti chiave del White Paper, insieme alle raccomandazioni di policy. Nel corso dell’anno, GD4S presenterà anche il suo primo “Sustainability Charter”, un documento che delinea il committment a lungo termine dell’Associazione su tutte le dimensioni della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite (UNSDGs).

Medea (Gruppo Italgas): pianificate per maggio le conversioni al metano di sette Comuni dei bacini 7 e 22

Sassari, 18 maggio 2021 – Cresce il numero dei Comuni sardi raggiunti dal metano.

Medea (Gruppo Italgas) ha da poco concluso, infatti, la conversione della rete cittadina di Escalaplano (bacino 22) e si accinge a fare altrettanto, entro il mese di maggio, per i comuni di Ossi, Muros, Cargeghe, Uri, Usini (bacino 7) e Villagrande Strisaili (bacino 22), dove risiedono complessivamente oltre 17.000 cittadini.

Per garantire continuità di esercizio e massima flessibilità di approvvigionamento, le reti di distribuzione saranno alimentate attraverso un sistema diffuso di depositi di gas naturale liquefatto: Escalaplano, Uri, Usini e Villagrande Strisaili saranno serviti ognuno da un proprio impianto di GNL, mentre Ossi, Muros e Cargeghe saranno collegati ad un unico deposito di GNL adeguatamente dimensionato rispetto al numero di utenze da servire.

Queste conversioni si vanno ad aggiungere a quelle già portate a termine nei mesi scorsi nelle cittadine di Putifigari, Tissi (bacino 7), Urzulei, Perdasdefogu (bacino 22), Berchidda, Ittireddu e Ozieri (bacino 9) per un totale di oltre 1.000 utenze coinvolte. Nei prossimi mesi, il passaggio al gas naturale è previsto per altri ventitré comuni appartenenti ai bacini 7, 9, 10 e 22. Parallelamente alle operazioni di conversione, Medea ha portato avanti l’attività di costruzione di nuove reti di distribuzione “native digitali”, dotate di sensoristica integrata e predisposizione per il passaggio della fibra ottica. Ad oggi sono stati costruiti oltre 815 km di condotte (sui circa 1.100 pianificati) e sono già serviti da metano i comuni di: Alghero (bacino 6), Marrubiu, Mogoro, Palmas Arborea, Santa Giusta, San Nicolò D’Arcidano, Uras (bacino 19), Barrali (bacino 26), Sanluri, Serrenti (bacino 27), Masainas, Villaperuccio (bacino 35), Nuraminis, Villagreca, Ussana, San Sperate (bacino 37), Irgoli, Loculi e Onifai (bacino 15).

“Con le conversioni da GPL a gas naturale concluse in questa prima parte del 2021 – afferma l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninotti – abbiamo aggiunto un altro importante tassello al nostro programma di metanizzazione dell’isola al quale daremo ulteriore impulso con le operazioni in programma nei prossimi mesi. Il numero crescente di richieste di allacciamento che stiamo ricevendo dimostra il forte interesse da parte dei cittadini verso una fonte di energia sostenibile ed economica come il metano. Il passaggio al gas naturale rappresenta un importante vantaggio per l’intera comunità isolana e un significativo supporto per le attività produttive”.

Attraverso Medea, società di distribuzione del Gruppo, Italgas è presente in 17 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. Sull’isola, Italgas ha cominciato a operare nel 2017 attraverso l’acquisizione di diversi operatori e concessioni. I lavori per la realizzazione delle nuove reti sono in stato avanzato in tutte le aree in concessione, con l’80% delle condotte già posate.

Esposto a Villa Fiorentino il dolio di epoca romana rinvenuto durante i lavori

Sorrento (Napoli), 12 maggio 2021 – Da oggi il dolio in terracotta rinvenuto nel 2017 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli durante i lavori Italgas di costruzione della rete cittadina di distribuzione del gas, darà mostra di sé all’ingresso di Villa Fiorentino. L’importante ritrovamento, infatti, è stato esposto all’ingresso della villa novecentesca, sede della Fondazione Sorrento, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, l’Amministratore Delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, il responsabile della tutela archeologica del territorio, Luca Di Franco, e rappresentanti di Italgas.

Il manufatto di epoca romana, risalente secondo gli esperti al I secolo d.C., era stato ritrovato dalla Soprintendenza durante i lavori in corso Italia, nelle vicinanze di Largo Beato Giovanni Paolo II. Conservatosi in buone condizioni, il dolio si trovava a una profondità di circa due metri su una base di terreno stabilizzata dalla malta.

Un ritrovamento reso possibile grazie all’attenzione per il territorio e il suo patrimonio storico, che costituisce un elemento fortemente distintivo per la Società Italgas. Il suo impegno, infatti, fa perno sulla stretta collaborazione con le competenti Soprintendenze e si concretizza in una serie di best practice che vanno oltre il dettato normativo, con l’obiettivo di favorire non solo il recupero dei ritrovamenti, ma anche la loro valorizzazione. Nel caso del vaso risalente all’antica Surrentum, Italgas, in sinergia con Comune e Soprintendenza, si è adoperata per rendere l’opera fruibile al pubblico facendo realizzare un adeguato supporto in ferro battuto su cui il vaso è collocato.

Ringraziamo Italgas e Soprintendenza per l’attenzione mostrata nei confronti di un bene artistico e storico come questo antico dolio – ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola – Ogni reperto archeologico rappresenta un tassello importantissimo per ricostruire il nostro passato. Un tributo alla nostra memoria collettiva, ma anche un potente strumento di promozione del territorio”.

Operando in un territorio complesso e ricco di storia come il nostro ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – capita di frequente di imbattersi in piccole e grandi scoperte archeologiche che contribuiscono a ricostruire frammenti del passato di una comunità. Porre attenzione alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo patrimonio è per noi non solo un obbligo di legge; è soprattutto un dovere verso quei territori in cui Italgas è presente e lavora ogni giorno. E questo fa sì che la realizzazione delle nostre reti crei un ideale ponte tra il progresso reso possibile da una nuova infrastruttura e le tracce del passato che ritrovano la luce durante le lavorazioni”.

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