Italgas: sottoscritto accordo per il nuovo modello di Smart Working strutturale

Milano, 16 marzo 2022 – Italgas ha sottoscritto con tutte le Organizzazioni Sindacali un accordo per l’introduzione del nuovo modello di Smart Working con efficacia oltre il periodo di emergenza sanitaria vissuto negli ultimi due anni.

A partire dal prossimo aprile l’adesione al lavoro «agile» avverrà su base volontaria, per tutti i lavoratori del Gruppo, con la sola esclusione di coloro che svolgono le attività strettamente operative.

Due i modelli organizzativi adottati che tengono conto della tipologia di attività svolta e della compatibilità con lo svolgimento da remoto:

  • Settimanale, rivolto ai tecnici sul territorio nazionale addetti a reti e impianti che potranno optare per il lavoro da remoto fino a un giorno alla settimana;
  • Mensile, rivolto a tutti gli altri dipendenti, che consentirà di lavorare in smart working fino a dieci giornate al mese.

Nell’ambito dell’accordo sono state individuate una serie di misure pratiche il cui scopo è di contribuire nel concreto a migliorare l’equilibrio vita-lavoro. Sarà data facoltà a ogni dipendente di concordare con il proprio responsabile la fascia oraria, compresa nella finestra tra le ore 8:00 e le 19:00, entro la quale svolgere la propria prestazione lavorativa; verrà inoltre riconosciuto un «Ticket smart» anche per i giorni in cui scelgono di lavorare da remoto.

Viene introdotta la possibilità di beneficiare di ulteriori 40 giorni di smart working all’anno a sostegno della genitorialità, a tutela dei soggetti fragili e per l’assistenza di congiunti.

Uno degli insegnamenti che l’emergenza sanitaria ci ha lasciato – ha commentato Peter Durante, HR Director Italgas – riguarda la necessità di contribuire al benessere delle nostre persone e con questo accordo di certo ne miglioriamo il work life balance. Crediamo infatti fortemente nel lavoro per obiettivi e nella responsabilizzazione di ciascun dipendente e siamo convinti che conciliare vita e lavoro generi un meccanismo virtuoso che si riverbera anche sulla positività dei risultati. Sono particolarmente orgoglioso dei potenziali 40 giorni extra annuali di smart working a disposizione dei colleghi: un’opportunità che permette di gestire al meglio i momenti difficili o semplicemente nuovi della vita”.

GD4S adotta il suo primo Sustainability Charter. Delinea l’impegno dell’Associazione verso tutti gli aspetti della sostenibilità

Bruxelles, 15 marzo 2022GD4S, l’organismo che riunisce i principali operatori della distribuzione del gas provenienti da sette Paesi europei, ha presentato oggi il proprio Sustainability Charter dal titolo “Decarbonising the gas grid as a key enabler for a climate neutral society” che definisce l’approccio e il commitment collettivo dei membri dell’associazione verso i tre pilastri della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – a sostegno del raggiungimento dei target UE di neutralità climatica al 2050.

Elaborato congiuntamente da tutti i membri di GD4S nel corso degli ultimi 18 mesi, il Sustainability Charter rappresenta la prima fondamentale tappa di un percorso condiviso volto a posizionare i DSO del gas tra i promotori di un impegno trasversale al tema della sostenibilità e tra gli attori chiave del percorso di transizione energetica dell’UE.

Nello specifico, sono 9 gli impegni a lungo termine assunti dall’Associazione:

  1. Ridurre le emissioni climalteranti e migliorare l’efficienza energetica nelle proprie operazioni;
  2. Contribuire attraverso le proprie reti allo sviluppo e alla distribuzione di fonti di energia rinnovabili;
  3. Preservare le risorse e proteggere la biodiversità;
  4. Promuovere una cultura aziendale che favorisca il trattamento equo e corretto dei dipendenti e il loro continuo sviluppo professionale all’interno di un ambiente lavorativo sicuro;
  5. Garantire un servizio sicuro e di alta qualità che soddisfi le esigenze dei clienti finali;
  6. Supportare positivamente le comunità e i territori in cui si opera;
  7. Praticare un’attività di advocacy equa e trasparente e prevenire la corruzione;
  8. Comunicare in modo chiaro le performance aziendali;
  9. Migliorare ulteriormente il dialogo con gli stakeholder.

“Con la pubblicazione del primo Sustainability Charter dell’Associazione – ha commentato Paolo Gallo, AD Italgas e già Presidente di GD4S prendiamo un impegno formale ad adoperarci per la costruzione di un futuro migliore per l’ambiente, per le nostre persone e per tutti i nostri stakeholder. Un futuro carbon neutral e allo stesso tempo improntato alla trasparenza, lealtà e correttezza nei rapporti con il mondo che ci circonda. La definizione di specifici commitment condivisi rappresenta il punto di partenza per incrementare ulteriormente le nostre performance di sostenibilità e supportare efficacemente il raggiungimento del target net zero. Auspichiamo che questo nostro impegno promuova un cambiamento positivo e sia di ispirazione anche per altri operatori del settore energetico”.

Narcís De Carreras, attuale Presidente di GD4S, ha aggiunto: “Siamo convinti del ruolo fondamentale che i distributori del gas avranno nel raggiungimento degli obiettivi climatici UE. Il potenziamento delle reti di distribuzione, insieme allo sviluppo dei gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde rappresenta una risorsa chiave per l’attuale sistema energetico europeo e per un passaggio sicuro ed equo alla decarbonizzazione. Vogliamo rafforzare, inoltre, la collaborazione con altre associazioni affinché tutti gli stakeholder europei possano beneficiare del pieno potenziale delle reti del gas a supporto della transizione energetica”.

Italgas entra nell’azionariato della società californiana Picarro Inc.

Milano (Italia), Santa Clara (California-USA), 2 marzo 2022 – Italgas rafforza la partnership con Picarro Inc. attraverso l’acquisizione di una partecipazione di minoranza del capitale della società USA, start-up tecnologica e leader mondiale nel settore della sensoristica applicata al monitoraggio delle reti di distribuzione del gas nonché nelle tecnologie destinate a quei settori caratterizzati dalla necessità di rilevazioni estremamente sensibili, come le misurazioni ambientali sulla concentrazione di inquinanti atmosferici pericolosi (Hazardous Air Pollutants) e l’industria dell’elettronica per l’individuazione di impurità negli ambienti dedicati alla produzione di semiconduttori.

La partecipazione è stata rilevata con un esborso di 15 milioni di dollari, pagato per cassa, e ha comportato  l’ingresso di Paolo Gallo, CEO Italgas, nel Consiglio di Amministrazione di Picarro.

La presenza nell’azionariato di Picarro come unico partner industriale (gli altri soci sono i fondatori e fondi di venture capital), permetterà a Italgas di contribuire all’ulteriore sviluppo della soluzione tecnologica per la misurazione delle emissioni fuggitive di metano, ormai al centro degli obiettivi europei per la decarbonizzazione.

Italgas, in particolare, prevede di ridurre del 30% le emissioni climalteranti al 2027 anche grazie all’impiego sempre più capillare della tecnologia Picarro, che ha già mostrato significativi vantaggi in termini di rapidità di esecuzione delle attività di monitoraggio, di accuratezza nelle rilevazioni e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Con il rafforzamento di questa partnership, Italgas conferma il proprio impegno alla riduzione delle emissioni fuggitive di metano anche promuovendo la diffusione della tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) sviluppata da Picarro nell’ambito del contesto internazionale degli operatori della distribuzione gas, che guardano a Italgas come un riferimento di innovazione tecnologica e digitale a livello globale.

“L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgassono i principali abilitatori del nostro percorso di crescita e di decarbonizzazione dell’economia. Con questa operazione rafforziamo una partnership strategica che negli ultimi anni ci ha permesso di rendere più efficace ed efficiente l’attività di monitoraggio dei nostri 74.000 chilometri di reti in Italia. Con Picarro potremo supportare in maniera ancora più determinante il percorso di decarbonizzazione del nostro settore, attraverso la misurazione e, quindi, la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con gli obiettivi fissati dall’UE”.

“Mentre l’industria del gas naturale affronta l’imperativo di un futuro decarbonizzato, Picarro sta diventando il partner di fatto delle principali società di distribuzione di gas del mondo– ha commentato Alex Balkanski, CEO di Picarro.

Digitalizzazione e istruzione. Italgas dona 1.000 computer alle scuole della Sardegna

Cagliari, 14 febbraio 2022 – Il Gruppo Italgas rafforza il legame con le comunità sarde e la vicinanza al territorio sostenendo la digitalizzazione delle scuole della regione. Questa mattina, nel corso di una cerimonia svoltasi presso la sede della Fondazione di Sardegna, la Società ha donato all’Ufficio Scolastico Regionale 1.000 computer che consentiranno di allestire 45 nuove aule informatiche in altrettanti istituti scolastici dell’Isola.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras, l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani, insieme ad amministratori del territorio e a dirigenti scolastici delle scuole destinatarie dei computer; con loro anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 Pirri 2 collegati via web da una delle aule informatiche già operative grazie alla collaborazione con Italgas.

L‘iniziativa rientra nel più ampio quadro di attività che il Gruppo Italgas rivolge alle comunità in cui è presente e opera. Nel caso della Sardegna, il sostegno alla formazione delle nuove generazioni è parte dell’impegno complessivo del Gruppo per contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio; impegno che sul fronte delle infrastrutture energetiche si sta traducendo in importanti investimenti finalizzati a dotare i Comuni dei 18 Bacini in concessione di reti di distribuzione del gas all’avanguardia.

«Incoraggiare la diffusione di una cultura digitale e affiancare il mondo dell’istruzione nell’attività di sviluppo della formazione dei nostri giovani – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – rappresenta concretamente il sostegno alla crescita delle comunità che da sempre promuoviamo in aggiunta all’impegno per garantire i nostri servizi. Per il Gruppo Italgas la centralità della Sardegna è dimostrata dai risultati raggiunti con il nostro lavoro. Nel giro di due anni dall’arrivo sull’isola abbiamo vinto la sfida del metano e lavoriamo ogni giorno perché la nostra rete, la più all’avanguardia in Italia, possa estendersi oltre gli attuali 1.500 chilometri e consentire a un numero sempre maggiore di persone e di attività produttive l’accesso a una fonte di energia versatile e sostenibile come il gas naturale».

 «Nel corso di un’emergenza senza eguali nel dopoguerra ha dichiarato il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani la scuola è riuscita a mantenere il suo ruolo e la sua funzione grazie agli immensi sforzi di tutto il personale e attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie didattiche. Proprio in questo particolare momento storico è quindi di grandissima importanza il contributo di Italgas che, con la donazione di 1.000 computer a 45 scuole dell’isola, aiuta queste comunità scolastiche a proseguire lungo un proficuo sentiero di modernizzazione, affinchè le esperienze intraprese in questi ultimi due anni possano continuare e trasformarsi in sempre maggiori opportunità di miglioramento della scuola sarda».

Passaggio di consegne tra Paolo Gallo (Italgas) e Narcis De Carreras (Nedgia) che assume la Presidenza dell’Associazione

Bruxelles, 2 febbraio 2022 – Si è svolta oggi l’Assemblea Generale Annuale di GD4S – Gas Distributors for Sustainability, l’Associazione che riunisce i sette principali operatori della distribuzione del gas in Europa. Secondo quanto stabilito dallo statuto e dal regolamento dell’Associazione, il meeting ha coinciso anche con il passaggio di consegne tra Paolo Gallo (Amministratore Delegato di Italgas) e Narcis De Carreras (CEO di NEDGIA, Gruppo Naturgy, Spagna) che assume il ruolo di Presidente dell’Associazione.

All’Assemblea hanno preso parte anche Leonidas Bakouras, General Manager di Edathess (Grecia), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Laurence Poirer-Dietz, CEO di GRDF (Francia), e Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo).

Nel concludere il suo mandato biennale, Paolo Gallo ha ricordato i principali risultati ottenuti dall’Associazione che si è rafforzata grazie all’ingresso di EdaThess, principale operatore greco della distribuzione del gas, e ha incrementato l’efficacia della propria attività di advocacy a Bruxelles. L’azione di GD4S è cresciuta notevolmente con l’obiettivo di essere sempre in prima linea nel dibattito UE su transizione energetica, riduzione delle methane emission e sector coupling.

Attraverso l’adozione di un White Paper pubblicato a giugno 2021, GD4S ha sviluppato ulteriormente la propria visione strategica sul ruolo chiave delle reti del gas a supporto del processo di decarbonizzazione. Nei prossimi mesi, inoltre, è prevista la presentazione del Sustainability Charter, un documento che delinea il commitment dell’Associazione su tutte le dimensioni della sostenibilità. Parte di questo impegno è anche la “Dichiarazione Congiunta sulla Riduzione delle Emissioni di Metano”, pubblicata nel primo trimestre del 2021 e volta a esortare altri DSO del gas a intraprendere azioni analoghe volte al contenimento delle emissioni climalteranti.

Sotto la guida di Paolo Gallo, GD4S ha rafforzato anche il legame con altre associazioni di DSO del gas (Eurogas, GEODE, CEDEC), con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni europee la necessità di adottare adeguate misure volte a utilizzare appieno il potenziale del sistema di distribuzione del gas per favorire la transizione energetica. Le quattro associazioni, inoltre, hanno esteso la propria collaborazione focalizzandosi anche sullo sviluppo del mercato dell’idrogeno e andando a costituire, insieme a ENTSOG, il Prime Movers Group on Gas Quality. Infine, nell’ultimo trimestre del 2021, GD4S ha aderito al progetto Ready4H2, che riunisce 92 operatori europei con lo scopo di definire il ruolo dei DSO del gas nello sviluppo del mercato dell’idrogeno.

Narcis De Carreras inizia il suo mandato in un periodo molto impegnativo per il settore del gas, che prevede la definizione del Gas Package dell’Unione Europea e del Regolamento sulle methane emissions, la revisione della Direttiva sul rendimento energetico degli edifici (EPBD) e la finalizzazione del pacchetto Fit for 55.

Durante la sua presidenza, Narcis de Carreras continuerà a promuovere il ruolo strategico dei DSO per il raggiungimento degli obiettivi climatici dell’UE, a rafforzare l’Associazione anche attraverso la nomina di un Senior Policy Officer, a incrementarne l’azione di advocacy favorendo la collaborazione tra i soci e con altre associazioni, e ad ampliarne il numero dei membri.

GD4S punta a consolidare ulteriormente la propria posizione di rappresentante dei DSO del gas nel dialogo con le istituzioni europee in materia di politica energetica e a fornire un contributo concreto al processo di transizione ecologica.

Italgas, confermata l’inclusione nel Sustainability Yearbook e nel FTSE4Good Index Series

Milano, 1 febbraio 2022 – Italgas è stata inclusa per il terzo anno consecutivo nel Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie esperienze, storie di successo e best practice provenienti dalle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità.

L’inclusione di Italgas è avvenuta a valle del Corporate Sustainability Assessment (CSA) condotto nel 2021. Italgas ha ottenuto anche il riconoscimento “Gold Class Distinction” per le eccellenti performance di sostenibilità.

Complessivamente, sono 7.554 le società valutate di cui 716 quelle selezionate e inserite nel Sustainability Yearbook 2022 sulla base dei loro punteggi ESG.

Il risultato raggiunto è l’ulteriore conferma dell’impegno di Italgas verso tutti gli aspetti della sostenibilità, elemento che permea le scelte strategiche di sviluppo e su cui è basata l’operatività quotidiana. Il Sustainability Yearbook 2022 è solo l’ultimo dei riconoscimenti ottenuti da Italgas in ambito ESG. Di recente, il titolo Italgas è stato confermato nel FTSE4Good Index Series, che raggruppa le migliori aziende capaci di distinguersi per l’attenzione allo sviluppo economico sostenibile.

Medea (Gruppo Italgas) converte da GPL a gas naturale altri 4 comuni della provincia di Nuoro

Cagliari, 28 gennaio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha completato in questi giorni la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione a servizio dei comuni di Tortolì, Girasole, Loceri e Talana in provincia di Nuoro (bacino 22), che contano complessivamente circa 15.000 abitanti.

Le operazioni di conversione hanno coinvolto circa 84 chilometri di reti alimentate da 3 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

Sulle reti dei quattro comuni sono già attive circa 1.000 utenze. Con gli interventi di conversione a gas naturale, Medea ha sostituito anche i tradizionali contatori con smart meter, misuratori intelligenti di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi.

Le operazioni in questi 4 comuni fanno seguito a quelle già portate a termine nel mese di dicembre a Osini, Gairo Sant’Elena, Ulassai, Seui (bacino 22) e Pattada (bacino 10) per complessivi 34 comuni sardi già convertiti da GPL a gas naturale. Con il passaggio al metano di Gairo Taquisara e Cardedu, previsto in primavera, Medea completerà il suo programma di conversioni sull’isola che interessa complessivamente 500 chilometri di condotte alimentate da 31 depositi criogenici di GNL.

“Grazie alle recenti conversioni ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea sale ulteriormente il numero di cittadini sardi e di attività locali che possono contare sul gas naturale, beneficiando di numerosi vantaggi di sicurezza e ambientali. Il programma di conversioni da GPL a gas naturale che abbiamo previsto per l’isola è ormai quasi completo con 34 comuni su 36 già convertiti. Inoltre, grazie alla realizzazione di nuove reti “native digitali” negli altri bacini in concessione stiamo lavorando affinché il gas naturale raggiunga sempre più capillarmente il territorio sardo, mettendo a disposizione dell’isola le stesse risorse di cui può beneficiare il resto del Paese”.

 Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti per il gas naturale, di cui 1.300 km già in esercizio, 9 km circa di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.

Italgas e Fondazione CDEC per il Giorno della Memoria

Torino, 26 gennaio 2022 – In occasione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime dell’Olocausto, l’Heritage Lab Italgas e la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano annunciano un comune progetto di ricerca volto a contribuire alla ricostruzione storica di quella triste epoca attraverso i documenti conservati nell’Archivio della Società.

Grazie all’importante patrimonio storico aziendale e al confronto con la banca dati del CDEC, le ricerche hanno anche l’obiettivo di ricostruire i profili biografici delle persone per poter restituire lustro alla loro memoria. Ad oggi sono già 150 i profili ricostruiti: storie personali e familiari che anche allora si intrecciavano spesso con la vita lavorativa.

Il modus operandi condiviso da Heritage Lab e Fondazione CDEC farà leva in particolare sulla profondità della documentazione contenuta nei rispettivi archivi e sull’utilizzo delle tecnologie più innovative e all’avanguardia nel campo della gestione digitale dei beni culturali. Proprio questa comunione di visioni ha permesso di avviare questa collaborazione che si propone di individuare anche future e nuove opportunità di studio.

Un nuovo modo di unire le forze coinvolgendo altre realtà del territorio per contribuire a ricostruire in maniera sempre più dettagliata il contesto e le diverse storie legate a quei tragici eventi affinchè non vengano dimenticate.

Italgas e Buzzi Unicem sottoscrivono un accordo per studiare la fattibilità di impianti Power to Gas per la decarbonizzazione dei processi produttivi dei cementi

Milano, 18 gennaio 2022 – Italgas e Buzzi Unicem hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo di uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione di impianti Power to Gas in combinazione con sistemi di cattura CO2 (carbon capture) presso gli stabilimenti produttivi di Buzzi Unicem.

L’implementazione di queste tecnologie è volta a favorire la decarbonizzazione dei processi di produzione di cementi e calcestruzzi nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale e di sostegno alla transizione energetica. In particolare, lo studio valuterà la possibilità di produrre e utilizzare, negli stabilimenti Buzzi Unicem ritenuti maggiormente idonei al progetto, metano sintetico ottenuto dalla combinazione di idrogeno verde prodotto dagli impianti di Power to Gas con parte della CO2 rilasciata nei processi produttivi.

L’accordo fa leva sulla solida esperienza maturata da Italgas nello sviluppo di un progetto Power to Gas in Sardegna per la produzione di idrogeno verde con l’obiettivo di testarne gli utilizzi anche nell’ambito dei contesti urbani, dei trasporti pubblici e nella fornitura a industrie energivore.

“Crediamo molto nella tecnologia Power to Gas ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – e nel suo contributo strategico alla transizione ecologica in un’ottica di sector coupling. La produzione di idrogeno da fonti rinnovabili abilita infatti l’impiego delle reti del gas nella duplice funzione di vettore e stoccaggio di energia garantendo maggiore flessibilità al sistema. L’accordo rappresenta una grande opportunità perché ci permette di fare un ulteriore passo avanti nello studio di soluzioni innovative e best practice tecnologiche. Siamo lieti quindi di mettere a disposizione di Buzzi Unicem il know-how che abbiamo sviluppato nella progettazione dell’impianto Italgas P2G che sorgerà in Sardegna e che porterà alla creazione della prima vetrina tecnologica della filiera di produzione dell’idrogeno verde in Italia”.

“Abbiamo colto con particolare interesse l’opportunità di collaborare con Italgas, quale partner di grande esperienza – conferma l’ing. Luigi Buzzi, Direttore Tecnico di Gruppo – per sviluppare un progetto che si integra pienamente nel nostro piano di investimenti industriali necessari ad individuare le tecnologie di cattura e riutilizzo della CO2 emessa dai nostri impianti, in linea con le roadmap definite dalle associazioni di settore.
La nostra volontà è di contribuire responsabilmente al contenimento dei cambiamenti climatici, sviluppando tecnologie di cattura della CO2 e individuando le migliori soluzioni per il suo riutilizzo. Attualmente è già attiva la sperimentazione industriale, presso il nostro Stabilimento di Vernasca (PC), della tecnologia Calcium Looping per la cattura dell’anidride carbonica liberata dal processo produttivo. Grazie al progetto EU Horizon 2020 “CLEANKER” (CLEAN- clinKER) si potrà infatti valutare la sostenibilità tecnico-economica di questa tecnologia e stimare le modifiche impiantistiche e gli investimenti necessari per adottare questo processo nelle cementerie esistenti.
Siamo pronti ad affrontare la transizione ecologica con grande determinazione e motivati ad avviare presto il progetto Power to Gas con Italgas con la speranza che si possa adottare in futuro questa nuova tecnologia su larga scala”.

Italgas

Italgas è il primo distributore di gas in Italia e il terzo in Europa: gestisce una rete di distribuzione che si estende per oltre 73.500 chilometri attraverso i quali distribuisce circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,7 milioni di clienti. Il Gruppo, comprese le sue controllate, detiene 1.888 concessione gas, con una presenza storica nelle principali città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze e Roma.

www.italgas.it.

Buzzi Unicem

Buzzi Unicem SPA è un gruppo multiregionale internazionale con sede a Casale Monferrato in Piemonte, focalizzato sulla produzione di cemento, calcestruzzo e aggregati naturali.

Il Gruppo opera in 14 paesi e impiega circa 10.000 persone. Gli stabilimenti in Italia sono 13 e i dipendenti diretti sono oltre 1.500. Il gruppo ha una visione strategica di lungo termine e un management dedicato che opera in un’ottica di sviluppo sostenibile e strutture produttive di qualità. Buzzi persegue la creazione del valore grazie a un profondo e sperimentato know-how e all’efficienza produttiva dei suoi impianti.

Il sito di Buzzi Unicem è: http://www.buzziunicem.it ;  www.buzziunicem.com

GD4S, l’associazione dei distributori di gas europei, incontra il Commissario UE per i trasporti, Adina Ioana Valean

Tra i temi principali dell’incontro, il ruolo chiave dei DSO e il potenziale dei gas rinnovabili per lo sviluppo della mobilità sostenibile

Bruxelles, 9 dicembre 2021 – Paolo Gallo, Presidente di GD4S e CEO di Italgas, insieme a una delegazione dell’associazione che rappresenta i principali operatori della distribuzione del gas provenienti da sette Paesi europei, ha incontrato il Commissario UE per i trasporti, Adina Ioana Valean. Tra i temi principali dell’incontro il ruolo strategico dei DSO e dei gas rinnovabili – come biometano, metano sintetico e idrogeno verde – per favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile europea.

L’incontro, a cui hanno preso parte anche Leonidas Bakouras, General Manager di Edathess (Grecia), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Narcis de Carreras, CEO di Nedgia (Spagna) e Catherine Leboul-Proust, Director of Strategy di GRDF (Francia), è stato l’occasione per illustrare al Commissario Valean i punti chiave del White Paper di GD4S “Gas grids – a key enabler of decarbonisation”, con un focus specifico sul settore dei trasporti. Il documento, pubblicato lo scorso giugno, illustra le principali azioni intraprese dai DSO per supportare la decarbonizzazione e conferma l’impegno di GD4S per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Durante l’incontro, GD4S, ha richiamato l’attenzione del Commissario sui seguenti temi:

  • Il ruolo chiave del gas naturale e dei gas rinnovabili come carburanti alternativi per lo sviluppo della mobilità sostenibile.
  • I limiti della mobilità elettrica, in particolare per quanto riguarda il settore dei veicoli pesanti e del trasporto a lungo raggio. L’associazione ha evidenziato come il gas naturale e i gas rinnovabili siano la soluzione più efficiente
  • il focus sulle emissioni di scarico piuttosto che sulle emissioni del ciclo di vita, all’interno del pacchetto “Fit for 55”, è un approccio che secondo l’associazione non consente il pieno sfruttamento del potenziale dei gas rinnovabili, come il biometano.

“Il gas naturale – ha commentato Paolo Gallo, Presidente di GD4S –  è ormai riconosciuto come il combustibile della transizione che consentirà, nel breve e medio periodo, di abbandonare i combustibili più inquinanti, accellerando notevolmente il processo di decarbonizzazione dell’economia. Allo stesso tempo, l’infrastruttura del gas full digital ha un ruolo chiave nel liberare il potenziale dei gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde e nel raggiungimento dei target climatici al 2050. Grazie alla loro duplice funzione di stoccaggio e vettore di energia, infatti, le reti del gas garantiscono la necessaria flessibilità al sistema energetico. Lo sviluppo di una mobilità ‘pulita’ e sostenibile non può prescindere dal ruolo strategico dei gas rinnovabili, in particolare per quanto riguarda il trasporto pubblico e a lungo raggio”.