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Italgas e I3P lanciano una nuova call for startup per il futuro delle reti energetiche

L’iniziativa di open innovation cerca soluzioni e tecnologie avanzate per proseguire nella trasformazione digitale delle reti a supporto della transizione verso un’economia a zero emissioni.

Torino, 26 maggio 2026 – Il Gruppo Italgas e l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P) presentano una nuova iniziativa, intitolata “Shaping the Future of Energy Networks”, per esplorare l’ecosistema nazionale e internazionale dell’innovazione, con l’obiettivo di raccogliere e analizzare soluzioni e tecnologie avanzate in grado di continuare a contribuire alla trasformazione digitale delle infrastrutture energetiche.

L’innovazione tecnologica sviluppata dai team di ricerca e dalle giovani imprese è infatti un importante fattore abilitante per l’ulteriore evoluzione delle grandi infrastrutture. La nuova call lanciata da Italgas e I3P, nell’ambito del programma di open innovationIdeas 4 Italgas” avviato nel 2020, mira a individuare proposte progettuali in grado di contribuire al rafforzamento della resilienza, dell’intelligenza e della sicurezza delle reti gas e acqua, nonché alla transizione verso sistemi energetici a zero o basse emissioni, favorendo la digitalizzazione, l’efficienza operativa, l’integrazione di gas rinnovabili e i modelli di decarbonizzazione sostenibili nel lungo periodo.

I migliori progetti candidati avranno l’opportunità di entrare in contatto con Italgas e con le società controllate del Gruppo, nonché di ricevere una serie di possibili vantaggi e supporto per il loro ulteriore sviluppo sul mercato. La partecipazione all’iniziativa offre, infatti, la possibilità di ottenere risorse da Italgas per sviluppare un Proof-of-Concept (PoC), ovvero una prima applicazione concreta finalizzata a verificare sul campo la fattibilità e l’efficacia della soluzione proposta; ma anche di usufruire della Mentorship di Italgas, per approfondire la possibile integrazione del prodotto o servizio nei processi aziendali, nonché di entrare in uno dei percorsi di incubazione in I3P volti ad affinare le conoscenze e competenze imprenditoriali necessarie alla maturazione del progetto, supportare la ricerca di finanziamenti esterni e favorire il networking. L’obiettivo finale è accompagnare le soluzioni più promettenti verso una progressiva adozione su larga scala all’interno del Gruppo Italgas, favorendone la validazione nel settore.

La call si concentra su due principali ambiti di interesse. Il primo è quello delle “Resilient Grid”, soluzioni per rendere le reti di distribuzione gas e acqua più intelligenti, sicure e resilienti rispetto agli eventi esterni e auto-adattive rispetto alle condizioni operative, attraverso l’impiego sia di tecnologie digitali – come intelligenza artificiale (AI) e sensoristica avanzata – sia di nuove metodologie di costruzione. Il secondo ambito, “Energy Transition”, comprende l’ottimizzazione dell’uso delle risorse e la transizione verso sistemi energetici a basse emissioni, abilitando lo sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione.

L’iniziativa è rivolta ai gruppi di lavoro e alle società costituite. Per poter essere ammessi, i progetti candidati devono trovarsi in uno di tre stadi di maturità: “Idea”, in grado di tradursi in prototipo entro il 2027; “MVP”, ovvero prototipo in grado di aprire nuovi segmenti e opportunità di mercato; “Products on the market”, cioè prodotti e servizi già commercializzati o pronti al lancio.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita: le candidature dei progetti, in italiano oppure in inglese, vanno inviate sul sito web di Ideas 4 Italgas entro la data limite di venerdì 31 luglio 2026. Tutte le application raccolte verranno valutate entro il mese di ottobre e a novembre si terrà a Torino l’evento finale di premiazione dei vincitori.

Negli ultimi anni il nostro Gruppo ha vissuto una profonda trasformazione, fondata sulla digitalizzazione degli asset, sull’innovazione tecnologica e, naturalmente, su un impegno concreto a servizio della transizione energetica”, ha dichiarato Leonardo Ambrosi, Group Innovation Officer di Italgas. “In questo contesto l’Open Innovation si è affermata non solo come un abilitatore di sviluppo, ma come volano strategico capace di accelerare il cambiamento e generare valore. Con questa nuova call rafforziamo ulteriormente questo approccio, aprendo ancora una volta il confronto con l’ecosistema esterno per intercettare nuove idee, competenze e soluzioni in grado di contribuire alla crescita sostenibile del Gruppo Italgas.

Siamo molto lieti di avere l’opportunità di collaborare nuovamente con il gruppo Italgas, una realtà internazionale che ha posizionato l’evoluzione tecnologica e l’attenzione alla sostenibilità al centro della propria visione strategica”, ha commentato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. “Anche quest’anno, come già nel 2021 e nel 2024, l’iniziativa di open innovation di Italgas e I3P offrirà alle startup e ai team di innovatori un’occasione concreta di confronto diretto con un grande player di settore, possibilità di sperimentazione congiunta e di crescita imprenditoriale, con l’accompagnamento esperto degli specialisti dell’incubatore.

 


Italgas S.p.A.

Italgas è una Network Tech Company, leader nei settori della distribuzione del gas, dei servizi idrici, dell’efficienza energetica e dell’IT. A seguito dell’acquisizione di 2i Rete Gas, suo principale competitor, Italgas è diventato il primo operatore nella distribuzione del gas in Europa, gestendo una rete di oltre 150.000 chilometri e oltre 12 milioni di clienti in Italia e Grecia. Attraverso le sue controllate nel settore idrico, il Gruppo fornisce servizi, direttamente e indirettamente, a 6,3 milioni di persone, pari al 10% della popolazione italiana, principalmente nelle regioni Lazio, Sicilia e Campania. Fondata nel 1837, Italgas è riconosciuta come la società che ha portato il gas nelle case degli italiani, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico e sociale del Paese. Oggi Italgas è un’azienda proiettata verso il futuro, con chiari obiettivi di crescita e sviluppo. Sta realizzando un ambizioso piano di investimenti per ampliare i propri servizi e migliorare l’efficienza attraverso tecnologie digitali. Queste innovazioni non solo ottimizzano la gestione delle reti, ma preparano anche l’infrastruttura del gas all’integrazione di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno.

Per maggiori informazioni: www.italgas.it

 

I3P – Incubatore del Politecnico di Torino S.c.p.a.

L’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P) supporta la nascita e lo sviluppo di startup innovative con elevata intensità tecnologica e potenzialità di crescita, fondate sia da ricercatori universitari e studenti, sia da imprenditori esterni, fornendo servizi di consulenza strategica, coaching, mentoring, supporto al fundraising e spazi di lavoro. Fondato nel 1999, I3P è una società consortile per azioni partecipata da Politecnico di Torino, Fondazione LINKS, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte, Città metropolitana di Torino e Fondazione Piemonte Innova; ad oggi ha incubato oltre 400 startup. La missione di I3P è sostenere l’ecosistema dell’imprenditorialità, con l’obiettivo di generare sviluppo economico e occupazione nelle filiere industriali innovative. I3P adotta una strategia di collaborazione con istituzioni e soggetti privati, impegnati nella ricerca e nell’alta formazione, nei servizi per il trasferimento tecnologico, nel finanziamento dell’innovazione, nell’internazionalizzazione verso nuovi mercati.

Per maggiori informazioni: www.i3p.it

Italgas e Tokyo Gas Network accelerano su innovazione e sostenibilità delle reti gas

Tokyo, 12 maggio 2026 – Italgas e Tokyo Gas Network hanno rinnovato oggi, presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, il Memorandum of Understanding (MoU) volto a rafforzare la collaborazione nelle aree strategiche della distribuzione del gas e a promuovere lo sviluppo di progetti congiunti. Il Memorandum è stato sottoscritto da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, e da Satoshi Tanazawa, Amministratore Delegato di Tokyo Gas Network, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Tokyo Mario Vattani.

“Siamo molto lieti di ospitare presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo il rinnovo della collaborazione tra Italgas e Tokyo Gas Network, nel 160simo anniversario dei rapporti diplomatici bilaterali – ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani . Nell’attuale contesto geopolitico, tale Accordo rappresenta un ulteriore passo in avanti verso una maggiore sicurezza energetica e contribuisce al rafforzamento delle catene di approvvigionamento, nello spirito del Partenariato Strategico Speciale annunciato tra i due Governi a gennaio 2026 e in coerenza con le direttive dell’Italy-Japan Business Group, di cui Italgas è socio fondatore”.

“Siamo onorati di aver raggiunto un accordo per rafforzare ulteriormente la nostra partnership strategica con Italgas, il principale distributore di gas in Europa – ha dichiarato Satoshi Tanazawa, Amministratore Delegato di Tokyo Gas Network –. La loro avanzata competenza nella digitalizzazione rappresenterà un motore fondamentale per il potenziamento delle nostre capacità operative. Attraverso un continuo scambio di know-how reciproco, puntiamo a migliorare l’efficienza operativa e la produttività, adempiendo al contempo alla nostra missione di garantire una fornitura energetica stabile e mantenere elevati standard di sicurezza. Con questa collaborazione, siamo impegnati a conseguire una crescita sostenibile del nostro business infrastrutturale e a contribuire all’evoluzione di un’infrastruttura energetica resiliente”.

“Il confronto internazionale e la collaborazione con partner di primo piano sono elementi fondamentali del nostro percorso di crescita – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas -. Il rinnovo dell’intesa con Tokyo Gas Network consolida una relazione di valore e ci consente di accelerare ulteriormente nello sviluppo di reti sempre più digitali, resilienti e sostenibili. In particolare, la collaborazione ci permette di valorizzare competenze complementari in ambiti chiave come la digitalizzazione avanzata delle infrastrutture, il rafforzamento della resilienza anche in contesti complessi, e l’evoluzione delle reti per accogliere quote crescenti di gas rinnovabili”.

Attraverso il Memorandum, le due società continueranno a condividere competenze e best practice per promuovere innovazione, resilienza e sviluppo sostenibile delle reti di distribuzione del gas. La collaborazione si concentrerà in particolare su:

  • Resilienza e sicurezza delle infrastrutture: scambio di know-how per aumentare la capacità delle reti di rispondere a eventi estremi e condizioni operative complesse.
  • Innovazione tecnologica e digitalizzazione: sviluppo e applicazione di soluzioni tecnologiche avanzate per l’ottimizzazione della gestione delle reti e il miglioramento dell’efficienza operativa.
  • Supply chain: collaborazione su modelli evoluti di procurement per migliorare performance, qualità e sostenibilità.

Al via l’edizione 2026 del Global Technology Conference: Italgas, Cadent e GRDF insieme per ridefinire il futuro dell’energia

Londra, 22 aprile 2026 – Prende il via oggi l’edizione 2026 del Global Technology Conference (GTC 2026), l’appuntamento internazionale che riunisce i tre principali distributori europei di gas – l’italiana Italgas, la britannica Cadent e la francese GRDF – per due giornate di confronto e scambio su innovazione e know-how.

Sotto il tema “Redefining the Energy Industry“, l’incontro rappresenta un’unicità nel panorama energetico europeo: per la prima volta, i tre più importanti DSO del continente annunciano una linea comune per accelerare il percorso di trasformazione digitale delle reti del gas, esplorare nuove tecnologie e costruire le opportune partnership per guidare il settore verso la neutralità carbonica.

All’evento parteciperanno oltre 90 supplier provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di individuare e sviluppare le soluzioni tecnologiche che consentano di migliorare il grado di “intelligenza” delle reti, di flessibilità e di sostenibilità. In agenda, sessioni plenarie, tavole rotonde e momenti di networking.

“In un contesto in cui la sicurezza energetica è tornata al centro dell’agenda internazionale – ha commentato Paolo Gallo, AD di Italgas – il ruolo delle reti di distribuzione del gas è più strategico che mai: un’infrastruttura capillare che porta quotidianamente energia a milioni di persone e di imprese, un sistema linfatico che va costantemente sviluppato nella prospettiva di supportare una transizione energetica equa ed economicamente sostenibile. La capacità di Italgas, Cadent e GRDF di innovare in modo coordinato può fare la differenza per l’intero continente europeo. Ed è per questo che eventi come la GTC hanno un valore concreto: perché l’innovazione che nasce dalla collaborazione produce impatti reali, per le imprese e per i cittadini.”

“Alla conferenza dello scorso anno abbiamo posto una serie di grandi domande e, insieme, siamo riusciti a trasformare molte di quelle conversazioni e idee iniziali in soluzioni tecnologiche concrete che stanno già contribuendo a plasmare il nostro business. Quest’anno, insieme ai nostri partner Italgas e GRDF, vogliamo fare ancora di più: sviluppare nuove partnership, esplorare tecnologie all’avanguardia e spingerci oltre nei campi delle capacità digitali, dell’eccellenza operativa, della decarbonizzazione e nella ridefinizione del settore energetico. Siamo entusiasti delle nuove collaborazioni e innovazioni che emergeranno nei prossimi due giorni.” ha commentato Howard Forster, Chief Operating Officer di Cadent.

“Nelle nostre aziende condividiamo un impegno chiaro e incrollabile per la decarbonizzazione del settore del gas: ridurre le emissioni, digitalizzare le reti e accelerare lo sviluppo di alternative più pulite. La decarbonizzazione del sistema energetico richiede sia l’elettrificazione sia la transizione verde del gas. Solo un approccio complementare tra le fonti energetiche ci permetterà di affrontare le sfide del cambiamento climatico, della competitività e della sovranità energetica.” – ha dichiarato Laurence Poirier-Dietz, Chief Executive Officer di GRDF.

Hyround (Italgas): a Sestu riforniti a idrogeno verde i primi autobus destinati al trasporto pubblico

Sestu (Cagliari), 8 aprile 2026 – Oggi, all’impianto Hyround Italgas di Sestu (Cagliari) sono stati riforniti con idrogeno verde i primi autobus di CTM SpA, che utilizzano la fonte energetica in forma pura per autotrazione.

Si tratta dell’avvio di una fase di test su strada che, secondo i piani di CTM SpA, avranno la durata di alcuni giorni, nei quali i bus simuleranno le reali corse di trasporto pubblico. In questo modo sarà possibile misurare i consumi e coordinare le attività di rifornimento. È stato misurato infatti che per un pieno da 28 kg di idrogeno verde sono necessari circa 15 minuti. Da giugno, poi, i bus potranno essere pienamente operativi.

L’impianto Hyround si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua. L’elettrolizzatore da 0,5 MW è alimentato da un campo fotovoltaico da 1 MW di picco, realizzato nell’ambito della stessa area.

La produzione iniziale è di circa 21 tonnellate all’anno di idrogeno, con l’obiettivo di raggiungere le 70 tonnellate annue entro il 2028. L’idrogeno verde di Hyround è destinato a molteplici utilizzi: in forma pura per l’alimentazione degli autobus, in miscela con il gas naturale per le utenze civili servite attraverso la rete di distribuzione del gas di Sestu e un’importante industria alimentare della zona.

Italgas ottiene la certificazione ISCC RFNBO per l’idrogeno verde prodotto nell’impianto Hyround di Sestu (Cagliari)

Milano, 26 marzo 2026 – Italgas ha ottenuto la certificazione ISCC RFNBO per Hyround, l’impianto di produzione di idrogeno verde realizzato a Sestu (Cagliari), il primo in Italia collegato direttamente con una rete di distribuzione cittadina del gas.

Il riconoscimento attesta la conformità della produzione ai criteri europei più rigorosi in materia di sostenibilità, tracciabilità e utilizzo di energia rinnovabile, rafforzando il percorso del Gruppo verso l’integrazione dei gas rinnovabili nelle reti di distribuzione.

 

La certificazione ISCC (International Sustainability and Carbon Certification) per i combustibili RFNBO (Renewable Fuels of Non Biological Origin) garantisce che il processo produttivo avvenga mediante uso di energia da fonti rinnovabili e nel rispetto di criteri stringenti di sostenibilità e riduzione delle emissioni lungo l’intera filiera, in conformità con quanto previsto dalla Direttiva europea sulle energie rinnovabili (RED III). Nel caso di Sestu, l’idrogeno è ottenuto attraverso un processo di elettrolisi alimentato da un campo fotovoltaico dedicato, in linea con i requisiti UE.

 

L’ottenimento della certificazione ISCC RFNBO – ha dichiarato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti – rappresenta un ulteriore e importante riconoscimento nel percorso di sviluppo dell’idrogeno verde e, più in generale, dei gas rinnovabili verso il net zero. Con l’esperienza di Sestu stiamo dimostrando nel concreto la strategicità delle reti del gas a servizio della transizione energetica e apriamo la strada a soluzioni scalabili”.

 

Il percorso di certificazione è stato realizzato con il supporto di Geoside, la Energy Service Company (ESCo) del Gruppo Italgas, e si è concluso a seguito di un audit condotto dall’ente indipendente DNV.

 

L’impianto Hyround, oggetto della certificazione, si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua. L’elettrolizzatore da 0,5 MW è alimentato da un campo fotovoltaico da 1 MW di picco, realizzato nell’ambito della stessa area. La produzione iniziale è di circa 21 tonnellate all’anno di idrogeno, con l’obiettivo di raggiungere le 70 tonnellate annue entro il 2028. L’idrogeno è destinato a molteplici utilizzi: in forma pura per l’alimentazione di una flotta di autobus per il trasporto pubblico locale, in miscela con il gas naturale per le utenze civili servite attraverso la rete di distribuzione del gas di Sestu e un’importante industria alimentare della zona.

A Zinasco (PV) connesso alla rete di distribuzione di Italgas un impianto di Edison per la produzione di biometano

Milano, 16 marzo 2026 – Italgas ed Edison hanno completato a Zinasco (PV) l’attivazione del collegamento alla rete di distribuzione di Italgas di un impianto di proprietà di Edison per la produzione di biometano, in coerenza con l’obiettivo di sviluppo dei gas rinnovabili e dei principi dell’economia circolare.

 L’impianto Edison produce biometano a partire da FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) e da rifiuti organici provenienti dal comparto agroalimentare attraverso un processo di digestione anaerobica e successiva purificazione del biogas. Il gas rinnovabile ottenuto, completamente equivalente al gas naturale, è immesso nella rete di distribuzione Italgas previa un sistema di ricezione e controllo qualità ed è destinato alla decarbonizzazione del settore trasporti.

L’infrastruttura consentirà l’immissione nel network Italgas di circa 2 milioni di metri cubi l’anno di biometano. Un quantitativo che potrebbe soddisfare i consumi medi annui di circa 2.000 famiglie del territorio. La realizzazione dell’opera ha richiesto anche la posa di un nuovo tratto di rete di 320 metri di lunghezza. L’intervento si colloca nel quadro regolatorio definito da ARERA – in particolare dalla Delibera 46/2015/R/gas e s.m.i. – che disciplina le condizioni tecniche e le procedure per la connessione degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale, prevedendo la verifica di compatibilità e sicurezza da parte del gestore di rete.

“Il biometano è la risposta più immediata e concreta alla necessità di accelerare il percorso di decarbonizzazione dei consumi, oltre a valorizzare le filiere industriali e agricole dei territori – ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti . La messa in esercizio del collegamento di Zinasco conferma l’importanza strategica della presenza capillare del network digitale come quello di Italgas che, garantendo la disponibilità della rete, stimola lo sviluppo di biometano e l’economia circolare, a vantaggio del territorio e dei suoi abitanti”.

“Grazie ad impianti come quello di Zinasco contribuiamo concretamente alla decarbonizzazione dei settori “hard to abate” e allo sviluppo di filiere circolari sui territori”, ha dichiarato Fabrizio Mattana, EVP Gas Asset di Edison. “Il biometano è per noi un asse di crescita industriale sinergico con altre attività del Gruppo e abbiamo l’ambizione di crescere dimensionalmente. Prevediamo nuovi allacciamenti già nei prossimi mesi e il consolidamento della collaborazione con Italgas per un’efficiente e tempestiva connessione degli impianti alla rete di distribuzione”.

Attualmente sono 14 gli impianti di produzione di biometano già connessi alla rete Italgas. L’obiettivo è raggiungere entro il 2031 una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.

Italgas: confermata l’inclusione nel Sustainability Yearbook

Milano, 18 febbraio 2026 – Italgas è stata inclusa per il settimo anno consecutivo nel Sustainability Yearbook di S&P Global, la pubblicazione annuale che riunisce i leader globali in materia di sostenibilità.

 

Per il 2026 Italgas ha confermato la propria posizione tra i migliori performer – con un punteggio di 92/100 – assicurandosi un posto nella categoria “Top 1% S&P Global CSA Score”, sulla base dei risultati del Corporate Sustainability Assessment 2025 (CSA 2025). Su oltre 9.200 aziende valutate, sono 848 quelle selezionate per questa edizione.

 

Il riconoscimento si aggiunge agli importanti risultati ottenuti da Italgas negli ultimi 12 mesi, come l’inclusione nella serie di indici FTSE4Good, la conferma dell’inserimento nella “A List” di CDP per il Cambiamento Climatico, il rating AA di MSCI ESG Ratings, oltre al rating “Low Risk” assegnato da Sustainalytics

Sassari, circa 11.000 clienti già pronti a passare al metano: fino al 31 marzo trasformazioni a costo zero con la promozione di Medea

Sassari, 16 febbraio 2026 – Entrano nella fase finale le attività che precedono la conversione da aria propanata a metano dei 190 chilometri della rete cittadina di distribuzione del gas di Sassari.

Ad oggi, sono circa 11.000 (circa il 78% del totale) i clienti che hanno già aderito al passaggio.

Per tutti gli altri, farsi trovare pronti allo “switch” è semplice: è sufficiente sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura con una Società di Vendita a propria scelta. Al resto penserà Medea (Gruppo Italgas) grazie a una promozione dedicata, in vigore fino al 31 marzo prossimo, che prevede la copertura dei costi di trasformazione.

Nello specifico, una volta sottoscritto il contratto di fornitura, Medea si occuperà dell’intero processo di conversione, facendosi carico dell’intervento e dei costi legati all’eventuale adeguamento degli impianti interni, alle verifiche documentali e all’attivazione del servizio, consentendo ai clienti di gestire il passaggio al metano in modo semplice e senza oneri aggiuntivi.

Il passaggio al gas naturale garantisce benefici concreti sul piano economico oltre che su quello ambientale: le famiglie allacciate alla rete cittadina potranno infatti contare su un risparmio in bolletta che può arrivare fino all’11% annuo, in funzione degli utilizzi (cottura cibi, acqua calda, riscaldamento, altro); dal punto di vista ambientale, grazie al metano la riduzione delle emissioni nocive in atmosfera equivarrà a eliminare dalla circolazione circa 1.400 automobili ogni anno.

Per accompagnare i cittadini in questa fase, Medea ha attivato anche un Info Point dedicato, situato in Via Giovanni Maria Angioy 15, presso Punto Città 1 – Corte Santa Maria, a cui è possibile rivolgersi per ricevere supporto nella gestione delle pratiche e informazioni sul percorso di conversione. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito www.medeagas.it.

Nuova veste digitale per Nepta: online una versione rinnovata di Nepta-acqua.it

Milano, 21 gennaio 2026 – Nepta, la società del Gruppo Italgas in cui si concentrano le attività del settore idrico, compie un nuovo passo nel proprio percorso di sviluppo e rafforza la presenza digitale con il restyling della piattaforma web Nepta-acqua.it. Un portale ripensato per raccontare l’identità della Società, la missione e l’impegno industriale nel contribuire allo sviluppo di un servizio sempre più efficiente, innovativo e sostenibile a servizio di oltre 6,3 milioni di persone.

Progettato per rispondere alle esigenze dei diversi stakeholder, il portale è uno strumento di dialogo e trasparenza sviluppato ponendo l’accessibilità al centro per garantire un’esperienza inclusiva e conforme alle norme WCAG (Web Content Accessibility Guidelines). Il design contemporaneo e il linguaggio chiaro consentono inoltre di offrire una visione immediata, e responsive da ogni device, delle attività della Società, della storia, dei progetti in corso e delle linee di sviluppo future.

La nuova piattaforma digitale di Nepta rappresenta uno strumento strategico non solo per raccontare l’identità dell’azienda e il lavoro quotidiano svolto per garantire la disponibilità di un bene essenziale come l’acqua, ma anche per offrire un canale di relazione aperto e trasparente. La piattaforma riflette l’approccio industriale di Nepta, la centralità dell’innovazione e l’attenzione alle esigenze dei territori e delle persone. 

Tra le novità del portale, la nuova “Area Clienti” pensata per offrire informazioni chiare e immediate sui principali servizi (richiesta di allacci o attivazioni, tariffe o condizioni di servizio); l’ “Area Innovazione”, una vetrina dedicata ai progetti e alle soluzioni tecnologiche adottate da Nepta; la sezione “La risorsa Acqua”, pensata per sensibilizzare cittadini e comunità sul valore di un bene prezioso e raccontarne il viaggio dalla fonte alle abitazioni.

L’evoluzione del sito di Nepta si inserisce nel percorso di continua trasformazione del Gruppo Italgas, oggi Network Tech Company, che sta mutuando nel settore idrico i quasi due secoli di esperienza nella gestione delle reti e delle infrastrutture. Un patrimonio di competenze, know how tecnologico e cultura industriale che Nepta applica facendo leva su valori quali spirito di servizio, visione di lungo periodo, solidità, innovazione continua e sostenibile.

Oggi Nepta è una realtà specializzata nel settore idrico, con una forte competenza tecnologica e un approccio orientato al futuro, che gestisce direttamente il servizio idrico a Caserta e in 4 Comuni della provincia. È, inoltre, presente nel Lazio meridionale con Acqualatina, in Campania con Acqua Campania e in Sicilia con Siciliacque, per un totale di oltre 6,3 milioni di persone, pari al 10% della popolazione italiana, serviti direttamente e indirettamente.

A Porto Tolle (Rovigo) Italgas attiva un nuovo impianto di connessione del biometano alla rete di distribuzione del gas

Milano, 15 gennaio 2026 – È entrato in esercizio a Porto Tolle (RO) un nuovo impianto di connessione del biometano alla rete di distribuzione del gas naturale gestita da Italgas. L’impianto di produzione è stato realizzato dall’Azienda Agricola Canella Giancarlo, dove il gas rinnovabile è prodotto attraverso infrastrutture dedicate e mediante un processo di digestione anaerobica di scarti agricoli.

La nuova infrastruttura consentirà di immettere nel network di distribuzione locale circa 2,2 milioni di metri cubi/anno di biometano, equivalenti ai consumi medi annui di oltre 2.400 famiglie del territorio. L’opera comprende anche un nuovo tratto di rete di collegamento di circa 100 metri di lunghezza. L’intervento si colloca nel quadro regolatorio definito da ARERA – in particolare dalla Delibera 46/2015/R/gas e s.m.i. – che disciplina le condizioni tecniche e le procedure per la connessione degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale, prevedendo la verifica di compatibilità e sicurezza da parte del gestore di rete.

“Il biometano è una grande opportunità per l’Italia – ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti e dobbiamo coglierla adesso. Il PNRR ha dato un grande impulso al suo sviluppo e l’auspicio è che il ‘momentum’ prosegua potendo contare su un quadro regolatorio stabile e ulteriormente incentivante. Come Italgas continueremo a lavorare per stimolarne lo sviluppo mettendo a disposizione una rete smart, flessibile ed estremamente capillare. I numeri sono dalla nostra parte: con Porto Tolle, abbiamo già connesso al nostro network una decina di impianti e altri 50 ne arriveranno entro la metà del 2026. Il percorso di decarbonizzazione è solo all’inizio”.

L’attivazione conferma il ruolo della rete Italgas – oggi la più estesa e digitalizzata d’Europa – come abilitatore dello sviluppo dei gas rinnovabili. Nell’ambito del Piano Strategico 2025-2031, il Gruppo sta completando la trasformazione delle proprie infrastrutture in un network remotizzato, intelligente e flessibile, capace di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili, come biometano, idrogeno e metano sintetico.

 Al momento i 12 impianti di produzione di biometano già connessi alla rete Italgas consentono di immettere e distribuire un totale di 20 milioni di metri cubi l’anno. L’obiettivo è raggiungere, entro il 2031, una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.