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2i Rete Gas: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2019

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2019

Milano, 24 settembre 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A., riunitosi sotto la presidenza dell’arch. Paola Muratorio, ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019.

Highlight finanziari

  • Ricavi: 359 milioni di euro (+2%)
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 242 milioni di euro (+7%)
  • Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 142 milioni di euro (+5%)
  • Risultato netto: 109 milioni di euro (+44%)
  • Risultato netto adjusted: 79 milioni di euro (+3%)
  • Investimenti: 141 milioni di euro (+5%)
  • Posizione finanziaria netta adjusted: 2.589 milioni di euro (-5% rispetto al 30 giugno 2018)

Highlight operativi

  • Concessioni attive: 2.141
  • Punti di riconsegna attivi: 4.333.708 (-1,1% rispetto al 30 giugno 2018)
  • Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 3.628 (+0,6% rispetto al 30 giugno 2018)
  • Consistenza reti gestite in Km: 65.859 (-0,3% rispetto al 30 giugno 2018)

Michele De Censi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di 2i Rete Gas, ha commentato così i risultati:

“I risultati del primo semestre dell’anno evidenziano il trend positivo di ottimizzazione dei costi di gestione e confermano traguardi oltre le aspettative. Nel corso del primo semestre 2019 2i Rete Gas ha perfezionato, con una plusvalenza di oltre 16 milioni di euro, la cessione di alcune delle concessioni negli Atem Foggia 1 e Bari 2 in adempimento al provvedimento Antitrust di autorizzazione dell’acquisizione degli asset italiani di Gas Natural. Nella seconda parte dell’anno la società si concentrerà sull’avanzamento del piano investimenti in contatore elettronico e in rinnovamento della rete di distribuzione, con particolare focus sull’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas S.p.A., al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 359 milioni di euro. Le poste straordinarie registrate nel periodo considerato sono pari a zero. I Ricavi adjusted ammontano, infatti, a 359 milioni di euro (351 milioni di euro nel 2018). L’incremento registrato è principalmente conseguenza dei maggiori ricavi da vettoriamento del gas dovuti all’incremento WACC regolatorio. I Costi operativi adjusted del primo semestre 2019 si attestano a 118 milioni di euro (circa 6 milioni di euro in meno rispetto al primo semestre 2018). Si registra un decremento dei costi operativi dovuto principalmente alla riduzione dei costi del lavoro e dei costi per servizi. Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 242 milioni di euro, in aumento di 15 milioni di euro, pari al 7%, rispetto al 30 giugno 2018. Il margine operativo lordo 2019 beneficia della classificazione di alcune tipologie di costi (circa 2 milioni di euro) tra gli ammortamenti anziché nei costi operativi, per effetto dell’applicazione del principio contabile IFRS16. Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 142 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro, pari al 5%, rispetto al 30 giugno 2018. Il Risultato netto adjusted ammonta a 79 milioni di euro, in aumento di 3 milioni di euro rispetto al primo semestre 2018 (+3%). Gli elementi a carattere straordinario rilevati a giugno 2019 consistono nell’impatto fiscale collegato all’affrancamento dell’avviamento della società 2i Rete Gas Impianti (14 milioni di euro) e dalla plusvalenza relativa alla cessione delle concessioni nelle aree di Bari e Foggia (16 milioni di euro). Nel corso del primo semestre dell’anno corrente 2i Rete Gas S.p.A. ha realizzato investimenti lordi per 141 milioni di euro (132 milioni di euro al 30 giugno 2018), incremento principalmente dovuto ai maggiori investimenti nel progetto contatore elettronico, in reti di distribuzione per le attività di adeguamento a norme e miglioramento tecnico, oltre a investimenti per nuove metanizzazioni nel Cilento (4 milioni di euro). La Posizione finanziaria netta adjusted passa da 2.724 milioni di euro del primo semestre 2018 a 2.589 milioni di euro del 30 giugno 2019 (-135 milioni di euro). Il miglioramento è principalmente dovuto, oltre al risultato positivo della gestione, all’incasso correlato alla cessione delle concessioni nelle aree di Bari e Foggia (42 milioni di euro) e alla riduzione di capitale circolante netto nella gestione dei Titoli di Efficienza Energetica.La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 sarà resa disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it.

Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato.

Milioni di euro 31.12.2019 31.12.2018 Var.ass Var. %
Ricavi (*) 359 351 (**) 8 2%
Ricavi adjusted(*) 359 351 (**) 8 2%
Costi operativi (*) 118 125 (**) (7) -6%
Costi operativi adjusted (*) 118 124(**) (7) -5%
Margine operativo lordo (EBITDA) 242 226 16 7%
Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 242 227 15 7%
Risultato operativo (EBIT) 142 134 8 6%
Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 142 135 7 5%
Risultato netto 109 76 33 44%
Risultato netto adjusted 79 76 3 3%
Investimenti 141 132 9 7%
Posizione finanziaria netta (**) 2.603 2.712 (109) -4%
Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.589 2.724 (135) -5%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (132 e 122 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2019 e 2018), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) I ricavi ed i costi 2018 sono stati riclassificati mostrando in forma netta il margine dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), in modo da rendere i dati confrontabili con giugno 2019.

(***) Non considera la rettifica del debito per i costi di transazione connessi ai finanziamenti (13 e 12 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2019 e 2018) prevista dallo IAS 39 e al debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 27 milioni di euro nel 2019, non previsto nel 2018).

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas delibera il rinnovo e l’incremento del Programma EMTN fino a massimi nominali 5 miliardi di euro

Milano, 23 settembre 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN, avviato nel 2016 e successivamente rinnovato nel 2017 e nel 2018, aumentandone, contestualmente, l’importo massimo dagli attuali nominali 3,5 miliardi di euro a nominali 5 miliardi di euro.

Ad oggi sono stati emessi prestiti obbligazionari per nominali 3,5 miliardi di euro nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, che risulta pertanto interamente utilizzato.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo ed i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Italgas acquisisce da Sienergas le attività di distribuzione del gas naturale nel comune di Cannara (Perugia)

Milano, 1 agosto 2019 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisizione da Sienergas Distribuzione S.r.l. del ramo d’azienda relativo alle attività di distribuzione del gas naturale nel comune di Cannara (Perugia).

L’infrastruttura oggetto dell’accordo si estende per 35 chilometri e serve circa 1.500 utenze.

Marguerite nell’azionariato di Medea: partnership con Italgas per il “progetto Sardegna”

Milano, Lussemburgo 1 agosto 2019 – Il progetto di Italgas per la realizzazione delle reti di distribuzione del gas naturale in Sardegna, progetto di sviluppo sostenibile di un’infrastruttura energetica digitale, vedrà la partecipazione del fondo infrastrutturale europeo Marguerite II.

Marguerite II è partecipato dalla BEI e da alcuni dei principali istituti europei di promozione nazionale (l’italiana Cassa Depositi e Prestiti, la francese Caisse des Dépôts Group, la polacca BGK, la tedesca KfW e la spagnola ICO); è stato lanciato nel 2017 per sostenere lo sviluppo dei progetti nei settori dell’energia, delle rinnovabili, dei trasporti e delle infrastrutture digitali, contribuendo all’attuazione delle principali politiche comunitarie in materia di cambiamenti climatici, sicurezza energetica e reti transeuropee.

Il fondo Marguerite II, dopo un’attenta selezione e valutazione del progetto, ha sottoscritto con Italgas un accordo per l’ingresso nell’azionariato di Medea e Medea Newco, le società del Gruppo Italgas che operano sull’isola nell’ambito rispettivamente della distribuzione e della vendita di gas.

Medea è la società in cui Italgas ha fatto progressivamente confluire tutti i propri asset in Sardegna. Oggi serve 45.000 clienti (momentaneamente alimentati a gpl) e ha in corso la realizzazione delle reti di distribuzione cittadine del gas in 10 bacini sui 19 totali in concessione. In vista dell’introduzione del gas naturale e in conformità agli obblighi previsti dalla disciplina dell’unbundling funzionale, Medea ha avviato lo scorporo del ramo d’azienda relativo alle attività di vendita e il suo conferimento a un distinto soggetto societario, provvisoriamente denominato Medea Newco.

Ai fini dell’operazione, il valore (enterprise value) attribuito al 100% degli asset detenuti da Medea (Italgas) al 31.12.2018 è pari a 91,2 milioni di euro, a cui va aggiunto il valore delle acquisizioni effettuate nel corso del 2019 del ramo d’azienda di Isgas, titolare delle concessioni per la distribuzione del gas nei comuni di Cagliari, Nuoro e Oristano.

L’accordo prevede che Marguerite II acquisisca il 48,15% del capitale sociale di Medea e Medea Newco, attraverso un investimento iniziale di circa 25 milioni di euro e successivi aumenti di capitale per complessivi 44 milioni di euro circa destinati a finanziare pro-quota gli investimenti previsti per l’isola dal Piano Industriale Italgas 2019-2025.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il 2019 ed è subordinato al verificarsi di alcune condizioni sospensive.

Il Gruppo Italgas è il principale operatore del settore della distribuzione del gas in Sardegna, con una presenza capillare che coinvolge circa un terzo dei bacini in cui è suddivisa l’isola e un piano di investimenti di 500 milioni di euro entro il 2025, che ha permesso di posare oltre 200 chilometri di condotte e di alimentare un indotto che ha creato circa 600 nuovi posti di lavoro.

“L’ingresso in Medea di un investitore dall’alto profilo istituzionale europeo e con un approccio di lungo periodo come Marguerite – ha commentato l’AD Italgas, Paolo Gallo – è il riconoscimento del valore e della strategicità del nostro ‘progetto Sardegna’. Grazie a un equilibrato piano di acquisizioni e investimenti tecnici, in due anni abbiamo assunto nell’isola un ruolo chiave nella realizzazione delle infrastrutture energetiche cittadine che costituiscono il presupposto per lo sviluppo sostenibile del territorio. Tutti i nostri cantieri procedono in maniera spedita, al punto che contiamo di distribuire entro l’anno il primo gas naturale”.

“Siamo lieti di unirci a Italgas per sostenere la sua strategia di crescita in Sardegna – ha dichiarato Nicolas Merigo, Amministratore Delegato di Marguerite -. Questa opportunità di investimento è uno dei pochissimi grandi progetti di sviluppo della distribuzione del gas in Europa e porta grandi benefici alla Sardegna. Ci auguriamo una stretta e positiva collaborazione con Italgas per il successo di questo progetto”.

Marguerite

Marguerite, fondata nel 2010 con uffici in Lussemburgo e Parigi, è un gestore di fondi di investimento alternativi autorizzato in Lussemburgo. È di proprietà dei suoi partner e gestisce tre fondi di investimento:

  • Marguerite Fund, un fondo infrastrutturale di 710 milioni di euro raccolto nel 2010 e ora interamente investito.
  • Marguerite Pantheon SCSp, un veicolo d’investimento che detiene partecipazioni nel settore delle energie rinnovabili e dei trasporti in Europa.
  • Marguerite II SCSp, un fondo infrastrutturale di 745 milioni di euro raccolto nel 2017 con il supporto di BEI, KfW, CDC, CDP, BGK e ICO.

www.marguerite.com

Marguerite Media contact (esterno)

Véronique Sant

Tel. : +44 (0)203 206 0176

  1. : +44 (0)78 18 53 21 54

v.sant@positive-alpha.com

Italgas

Italgas è il più importante operatore in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e il terzo in Europa. Con le sue 4.000 persone gestisce una rete di distribuzione che estende complessivamente per oltre 71.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,6 milioni di utenze. È quotata sul mercato azionario italiano nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana.

Italgas press contact

@: ufficio.stampa@italgas.it

( : 00 39 02 8187 2020

www.italgas.it

Italgas: approvati i risultati al 30 giugno 2019

Milano, 30 luglio 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2019.

 

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 609,4 milioni di euro (+2,3%)
  • Utile operativo Lordo (EBITDA): 433,9 milioni di euro (+2,3%)
  • Utile operativo (EBIT): 241,6 milioni di euro (+8,3%)
  • Utile netto: 166,2 milioni di euro (+10,3%)
  • Investimenti tecnici: 317,7 milioni di euro (+39,4%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 507,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[1]: 3.858,7 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.821
  • Numero di contatori attivi: 7,6 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 71.000 Km

I risultati economico-finanziari conseguiti da Italgas nel primo semestre 2019 segnano ulteriormente il percorso di continua crescita che la Società sta perseguendo e ne consolidano il ruolo tra le principali e più dinamiche realtà industriali del Paese, in grado di creare valore per le comunità e per gli investitori.

Con 317,7 milioni di euro di investimenti organici realizzati nel primo semestre, Italgas conferma il proprio impegno a investire per il rinnovamento delle reti e l’estensione del servizio. Infatti, oltre il 55% di essi è stato destinato alla manutenzione e all’estensione del network (379 km contro i 91 dello scorso anno); nello stesso tempo è proseguita l’attività di installazione degli smart meters, in sostituzione dei misuratori tradizionali che si prevede di concludere entro il 2020. Con circa 992,3 mila smart meters installati nel corso del primo semestre 2019, di cui 840,5 mila in sostituzione dei misuratori tradizionali, il numero complessivo dei contatori intelligenti, considerando anche le società partecipate, è pari a circa 5,8 milioni, circa il 68,5% dell’intero parco contatori[2]. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale nel corso del 2019 è prevista la digitalizzazione di oltre 450 reti in aggiunta alle 50 già completate nel 2018.

Le attività di costruzione delle reti di distribuzione in Sardegna, dove nel corso del semestre il Gruppo Italgas ha ulteriormente consolidato la propria leadership acquisendo tra le altre le concessioni di Cagliari, Nuoro e Oristano, hanno registrato ampi progressi. In quasi tutti i Bacini in concessione al Gruppo sono stati avviati i lavori. Al 30 giugno la rete posata assomma a circa 200 chilometri, generando con l’indotto circa 600 nuovi posti di lavoro.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo semestre 2019 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 507,7 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 255,1 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 è pari a 3.858,7 milioni di euro (3.814,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

Con riferimento ai risultati economici, l’utile operativo del primo semestre 2019 ammonta a 241,6 milioni di euro (+8,3% rispetto al 30 giugno 2018) e l’utile netto è pari a 166,2 milioni di euro (+10,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

«Anche il primo semestre 2019 ha evidenziato risultati di rilievo. Tutti i principali indicatori economici sono in aumento rispetto allo scorso anno e in linea con gli obiettivi del Piano Industriale, a conferma dell’impegno volto a garantire agli azionisti ritorni crescenti e sostenibili. L’andamento in Borsa del titolo Italgas, che ha superato la soglia dei 6 euro e ha spinto la capitalizzazione della Società oltre i 5 miliardi rispetto ai 3,2 di quando è ritornata alle quotazioni di Borsa, testimonia l’apprezzamento del mercato per la determinazione con cui continuiamo a coniugare crescita ed efficienza. Ebit e Utile Netto hanno fatto registrare incrementi pari all’8,3% e al 10,3%. Abbiamo dato un ulteriore impulso agli investimenti, che sono aumentati di circa il 40% attestandosi a 318 milioni di euro circa, destinandoli in gran parte allo sviluppo e alla gestione della rete, con un importante focus sulla realizzazione delle reti di distribuzione in Sardegna, dove abbiamo già posato oltre 200 chilometri di nuove condotte e generato oltre 600 posti di lavoro nell’indotto. La trasformazione digitale dell’azienda prosegue a ritmi serrati su tutti i fronti indicati nel piano strategico: oltre 450 nuove reti digitali saranno completate nel 2019, abbiamo quasi raggiunto il 70% di smart meter installati e nella nostra Digital Factory stiamo lavorando, tra le altre cose, all’introduzione di una nuova piattaforma IoT che ci permetterà di raccogliere in un unico “Data Lake” tutti i dati trasmessi dai dispositivi digitali delle nostre reti. Continuiamo a rafforzare la nostra leadership in Italia e all’estero anche attraverso lo sviluppo di partnership di valore, come quella realizzata di recente con i francesi di GRDF, che rappresentano un terreno di confronto e allo stesso tempo un osservatorio privilegiato sull’andamento del settore in tutto il mondo».

 

 

 

 

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione” relative a: piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward – looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

 

 

[1] L’indebitamento finanziario netto alla data del 30 giugno 2019 non considera debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16 per 74,2 milioni di euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

[2]Escludendo le società partecipate, nel primo semestre 2019 Italgas ha installato circa 874 mila nuovi misuratori portando il totale attuale di smart meters a circa 5,1 milioni di euro, pari a circa il 67,8% dell’intero parco.

Italgas lancia una nuova emissione obbligazionaria a 11 anni

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

Milano, 17 luglio 2019 – Italgas Spa (rating BBB+ outlook stabile per Fitch, Baa2 outlook stabile per Moody’s) ha lanciato stamani una nuova emissione obbligazionaria a 11 anni destinata a investitori istituzionali.

Di seguito gli elementi principali dell’operazione:

  • Issuer: Italgas S.p.A.  (Ticker: IGIM, Country: IT)
  • Tenor: 11 anni short
  • Size: 500 milioni di euro (expected)
  • Maturity: aprile 2030
  • Joint Books: BNP Paribas / JPMorgan / UniCredit/ Banca IMI / Mediobanca / SocGen

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. t), del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Italgas: successo nell’emissione obbligazionaria da 600 milioni di euro a 11 anni

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

 

 

 

Milano, 17 luglio 2019 – Italgas Spa (rating BBB+ outlook stabile per Fitch, Baa2 outlook stabile per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di una nuova emissione obbligazionaria con scadenza aprile 2030, a tasso fisso per un ammontare di 600 milioni di euro con cedola annua di 0,875% in attuazione del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) avviato nel 2016 e rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 novembre 2018.

Con l’emissione odierna Italgas coglie le attuali favorevoli condizioni di mercato al fine di ottimizzare il costo del debito allungandone al contempo le scadenze.

L’operazione ha fatto registrare una domanda superiore ai 3 miliardi di euro, con un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori.

Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali, è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, JPMorgan, UniCredit, Banca IMI, Mediobanca, SocGen.

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

Di seguito i dettagli dell’operazione:

Importo: 600 milioni di euro

Scadenza: 24 aprile 2030

Cedola annua: 0,875%

Prezzo di emissione: 98,92

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. t), del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Italgas presenta il piano strategico 2019-2025

Londra, 12 giugno 2019 – L’Amministratore Delegato Paolo Gallo presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2019-2025, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell’Acqua.

Il nuovo Piano si articola su quattro direttrici: (i) innovazione e trasformazione digitale della Società attraverso la digitalizzazione degli asset e dei processi e lo sviluppo delle competenze digitali per tutto il personale, (ii) realizzazione della rete di distribuzione di gas naturale in Sardegna, (iii) nuove operazioni di M&A e (iv) ulteriore crescita organica, in termini di estensione della rete e di PdR serviti.

Il Piano prevede un significativo incremento dei programmi di investimento pari a 500 milioni (+12,5%) rispetto al precedente, per traghettare la Società nell’era digitale rafforzandone la leadership a livello europeo, cogliendo tutte le opportunità di sviluppo, e creando valore per gli Azionisti.

Highlights
  • Digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali per un investimento complessivo di circa 1 miliardo di euro. Completamento nel 2020 del piano di installazione degli smart meters e di 500 nuove reti digitali.
  • 500 milioni di euro per realizzare la rete di distribuzione di gas naturale (“metanizzazione”) in Sardegna, la più avanzata tecnologicamente.
  • oltre 2 miliardi di euro per lo sviluppo organico, la manutenzione e le estensioni di rete.
  • Piano di investimenti complessivo di 4,5 miliardi di euro (+500 Mln, +12,5%) con ulteriori opportunità di investimento per circa 1,9 miliardi di euro per l’acquisizione di reti a seguito di gare d’ambito e relativi capex.
  • Confermata la dividend policy attuale.

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha detto:

«Questo piano ha come focus principale la trasformazione digitale dell’azienda. L’innovazione, che sta contaminando il nostro settore, creerà due categorie di aziende: quelle di frontiera, ed i follower. Italgas oggi è leader per storia e dimensione, domani, grazie agli investimenti nel digitale, diventerà “società di frontiera”, leader a livello europeo. Alla fine di questo lungo cammino Italgas avrà una delle reti più tecnologicamente avanzate, con l’applicazione di soluzioni digitali all’avanguardia.

Le partnership recentemente concluse con importanti player di livello mondiale, negli USA con Picarro, in Cina con State Grid Corporation of China e in Grecia con Eda Thess sono il riconoscimento internazionale della bontà del cammino intrapreso.

4,5 miliardi di euro di investimenti, in aumento del 12,5% rispetto al precedente Piano, opportunità di investire ulteriori 1,9 miliardi di euro per le gare d’ambito: questi numeri posizionano Italgas tra le principali realtà industriali del Paese che creano valore per le comunità in cui operano e per gli investitori.

Alla luce dei risultati conseguiti negli anni scorsi e delle attività di crescita e sviluppo intraprese, questo Piano rivede al rialzo tutti i principali target con la conferma dell’attuale politica dei dividendi che si è dimostrata particolarmente remunerativa per i nostri azionisti come dimostra l’ultimo bilancio, con un dividendo in crescita del 12,5% rispetto all’anno precedente».

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas nomina i componenti dei Comitati consiliari ed i relativi Presidenti

Milano, 14 maggio 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, in linea con le disposizioni del Codice di Autodisciplina, al quale la società aderisce, ha confermato l’istituzione dei seguenti Comitati e nominato i relativi componenti:

Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate

  • Paola Annamaria Petrone* (Presidente)
  • Giandomenico Magliano*
  • Silvia Stefini*

Comitato Nomine e Remunerazione

  • Andrea Mascetti* (Presidente)
  • Maurizio Dainelli**
  • Silvia Stefini*

Comitato Sostenibilità

  • Giandomenico Magliano* (Presidente)
  • Yunpeng He**
  • Veronica Vecchi*

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi attestato che almeno un componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate e del Comitato Nomine e Remunerazione possiede i requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina.

* Amministratore non esecutivo indipendente
** Amministratore non esecutivo

Italgas: approvati i risultati al 31 marzo 2019

Milano, 14 maggio 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2019 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:
• Ricavi totali: 310,8 milioni di euro (+9,9%)
• Utile Operativo Lordo (EBITDA): 219,2 milioni di euro (+10,5%)
• Utile operativo (EBIT): 123,6 milioni di euro (+10,0%)
• Utile netto: 86,3 milioni di euro (+15,5%)
• Investimenti tecnici: 152,4 milioni di euro (+43,6%)
• Flusso di cassa da attività operativa : 242,2 milioni di euro
• Indebitamento finanziario netto : 3.701,9 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:
• Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.803
• Numero di contatori attivi: 7,57 milioni
• Rete di distribuzione gas: circa 70.000 Km

I risultati economico-finanziari conseguiti confermano il continuo percorso di crescita fatto registrare dalla Società fin dal suo ritorno in Borsa, avvenuto a novembre 2016, consentendo di inaugurare il nuovo ciclo di gestione all’insegna dell’ulteriore miglioramento dei margini rispetto all’analogo periodo del 2018.
Con 152,4 milioni di euro di investimenti organici realizzati nel primo trimestre, Italgas supera significativamente gli obiettivi definiti nel Piano, aumento in linea con quanto già annunciato al mercato. In particolare, oltre il 50% degli investimenti è stato destinato alla manutenzione ed alle estensioni della rete (170 km contro i 40 dello scorso anno), mentre è continuata – in linea con lo scorso anno – l’installazione degli smart meters, in sostituzione dei misuratori tradizionali, sostituzione che sarà conclusa entro la prima metà del 2020. Con circa 410mila misuratori installati nei primi tre mesi del 2019, il numero complessivo, considerando anche le società partecipate, è pari a circa 5,4 milioni, pari al 63,9% dell’intero parco contatori . L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale sono già stati completati oltre 50 progetti pilota su tutto il territorio nazionale – 200 chilometri di reti di distribuzione e complessivi 11.800 smart meters.
I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2019 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 242,2 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 112,7 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2019 è pari a 3.701,9 milioni di euro (3.814,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

Con riferimento ai risultati economici, l’utile operativo del primo trimestre 2019 ammonta a 123,6 milioni di euro (+10,0% rispetto al 31 marzo 2018) e l’utile netto è pari a 86,3 milioni di euro (+15,5% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Anche i risultati del primo trimestre 2019 confermano il percorso virtuoso intrapreso da Italgas da novembre 2016: tutti gli indicatori evidenziano incrementi a doppia cifra. In particolare EBIT e Utile Netto hanno fatto registrare, rispetto al medesimo periodo del 2018, incrementi rispettivamente pari a +10% e +15,5% a dimostrazione della bontà delle acquisizioni effettuate e delle importanti azioni di efficientamento intraprese negli ultimi due anni. Gli investimenti di periodo registrano un incremento del 43,6%, in particolare sono cresciuti di oltre il 70% gli investimenti sulla rete (manutenzione ed estensione) che sono gli investimenti più pregiati per l’economia italiana. È proseguito il processo di installazione degli smart meter, che sarà completato nel primo semestre 2020, e il più ampio progetto di digitalizzazione delle reti che contribuirà a rafforzare la leadership di Italgas in Italia e in Europa. A riconoscimento del nostro ruolo sono stati firmati nelle scorse settimane due importanti accordi di partnership: con State Grid Corporation of China, la più grande utility al mondo, e con l’americana Picarro, società leader nella fornitura di software intelligenti per il monitoraggio delle reti”.

[1] Al netto degli effetti derivanti dall’IFRS 16 e IFRS 15.

[2] L’indebitamento finanziario netto alla data del 31 marzo 2019 non considera debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16 per 65,7 milioni di euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

[3]Escludendo le società partecipate, nel primo trimestre 2019 Italgas ha installato circa 363,5 mila nuovi misuratori portando il totale attuale dei contatori installati a circa 4,8 milioni, pari a circa il 63,4% dell’intero parco.