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Presentata ufficialmente «Enaon», la nuova identità delle società greche del Gruppo

Atene, 14 febbraio 2024 – Italgas ha ufficialmente presentato la nuova identità delle società greche che da oggi si chiamano «Enaon», la holding, ed «Enaon Eda» la società operativa.

L’annuncio è stato dato dal Ceo di Italgas, Paolo Gallo, in occasione dell’inaugurazione del nuovo headquarter ateniese delle Società avvenuta alla presenza della Presidente di Italgas, Benedetta Navarra, del Ministro dell’Ambiente e dell’Energia,Theodoros Skylakakis, del Ministro dello Sviluppo, Kostas Skrekas e dell’Ambasciatore d’Italia in Grecia, Paolo Cuculi.

La nascita di Enaon e di Enaon EDA, che si occuperà dello sviluppo e della gestione del servizio, rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di riorganizzazione intrapreso da Italgas e segnato dalla fusione dei precedenti tre DSO in uno, avvenuta nel 2023.

“Poco più di un anno fa – ha affermato Paolo Galloabbiamo concluso con successo l’acquisizione di Depa Infrastructure. Oggi, con la presentazione di Enaon, inauguriamo un nuovo capitolo del nostro percorso. Il lancio della nuova immagine aziendale avviene in un momento in cui abbiamo già raggiunto con successo importanti obiettivi che ci faranno lavorare meglio e con maggiore efficienza. Mi riferisco alla migrazione del sistema IT nel Cloud, all’unificazione delle tre società in un unico operatore, alla scelta di un nuovo headquarter in cui le persone, in precedenza sparse su più sedi, hanno a disposizione più spazio e maggiore comfort. Italgas si conferma il partner tecnologico e industriale ideale per supportare la Grecia nel phase-out da carbone e lignite verso gli obiettivi EU di decarbonizzazione. La nostra esperienza nella trasformazione digitale delle reti, fattore abilitante per la decarbonizzazione dei consumi, è già stata messa a disposizione dei nostri colleghi e permetterà anche alle reti di distribuzione greche di accogliere a breve biometano, idrogeno verde ed altri gas rinnovabili.

“La presentazione odierna di Enaon e il processo riorganizzativo realizzato dalla società negli ultimi mesi sono segnali concreti dell’impegno di Italgas nel mercato greco e contribuiscono inoltre al rafforzamento del partenariato tra i nostri due Paesi. Italia e Grecia vantano infatti relazioni bilaterali solide, che continuano a crescere anche grazie all’apporto di società che, come Italgas, hanno deciso di puntare su questo mercato” – ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Grecia, Paolo Cuculi, valorizzando il ruolo dell’azienda italiana in un settore cruciale per lo sviluppo dei rapporti bilaterali.

Le iniziative intraprese con un focus sulla Grecia attraverso il Gruppo Italgas – molte delle quali sono state presentate in dettaglio oggi – ci offrono la possibilità di accedere a conoscenze tecniche che consentiranno un aggiornamento delle reti di distribuzione greche in modo che queste possano presto ospitare biometano e altri gas rinnovabili” ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e dell’Energia, Theodoros Skylakakis.

Memorandum d’Intesa Enaon – HABIO

In occasione dell’unvealing del nuovo brand, Enaon ha sottoscritto un Protocollo di Intesa con HABIO, l’Associazione Ellenica dei Produttori di Biogas che oggi rappresenta i gestori di 48 impianti di produzione che hanno già manifestato grande interesse per la conversione delle proprie produzioni in biometano da immettere nelle reti di distribuzione.

L’intesa, sottoscritta da Barbara Morgante, CEO di Enaon e da Alexandros Yfantis, Presidente di HABIO, avrà una durata di 2 anni e sarà focalizzata sui diversi capitoli: dallo sviluppo di proposte normative, alla definizione dei parametri di connessione alle reti, dalla determinazione dei costi per l’ampliamento e il collegamento degli impianti, alla promozione della raccolta sostenibile della biomassa e dell’utilizzo del digestato come fertilizzante.

La collaborazione tra Enaon e HABIO si annuncia strategica per accelerare lo sviluppo del biometano, in sintonia con gli obiettivi dell’UE e del Governo greco. In quanto gas rinnovabile, il biometano rappresenta una fonte d’energia che riduce la dipendenza da forniture estere e migliora la sicurezza energetica. Contribuisce inoltre all’economia circolare e allo sviluppo sostenibile delle aree rurali generando impatti positivi sulle comunità locali.

Il Significato di Enaon

Enaon trae ispirazione dalla parola greca “Αέναος” (Aenaos), che si traduce in «perenne» e «rinnovabile» e che associata al mondo dell’energia vuole rappresentare un’offerta duratura, in grado di soddisfare le esigenze attuali e il benessere delle prossime generazioni.

Semplificandone la scrittura in Enaon, il nuovo brand diventa distintivo, versatile e con un significato universale.

Non solo. “Ena” è la parola greca per “uno” e ricorda l’unione dei 3 precedenti DSO – Eda Thess, Deda ed Eda Attikis – in un’unica Società; “On” rappresenta l’idea di qualcosa che è acceso, in funzione. Enaon, pertanto, racchiude l’impegno a mantenere l’energia in costante flusso, fornendo gas in modo continuativo e operando per dotare il paese di una infrastruttura all’avanguardia, smart, flessibile.

IL NUOVO HEADQUARTERS

Gli uffici Enaon di Atene sorgono presso il Politia Business Center:
La nuova sede greca del Gruppo offre l’opportunità di concentrare in un unico luogo gran parte delle persone precedentemente sparse in diverse sedi e in più punti della città, potenziando in tal modo l’interazione tra le persone, lo scambio di professionalità e competenze, garantendo maggiore comfort per i lavoratori.

Nei nuovi uffici, distribuiti su 7 piani, le persone dispongono di spazi moderni, funzionali e flessibili per il più efficace bilanciamento tra attività individuale e lavoro di gruppo. Più in generale il progetto architettonico mira a garantire ambienti luminosi, silenziosi e lontani da fonti di distrazione, nonché aree dotate di strumentazioni per la collaborazione anche a distanza.

Una delle caratteristiche distintive della nuova sede è il completo rifacimento dell’infrastruttura ICT, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente la sicurezza informatica. Questa revisione, implementata con miglioramenti significativi, ha allineato la sede greca ai rigorosi standard e alle best practice del Gruppo, riducendo efficacemente i rischi associati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Italgas e Tokyo Gas Network: intesa per sviluppare la rete di distribuzione del gas del futuro

Tokyo, 4 dicembre 2023 – Italgas e Tokyo Gas Network hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MoU) presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo per avviare una collaborazione nelle aree strategiche della distribuzione del gas e tesa allo sviluppo di progetti comuni.

Italgas è leader nel settore in Italia, Grecia e terza in Europa; Tokyo Gas Network è una società del gruppo Tokyo Gas, principale utility del gas naturale in Giappone.

L’accordo è stato sottoscritto oggi a Tokyo da Paolo Gallo, CEO di Italgas, e Kunio Nohata, Director e Chairperson of the Board di Tokyo Gas Network.

L’Ambasciatore d’Italia a Tokyo, Gianluigi Benedetti ha dichiarato: “La firma di questo MoU riveste grande importanza per l’ulteriore sviluppo della cooperazione economica tra Italia e Giappone nel campo energetico, un settore strategico per la prosperità delle nostre economie e il futuro delle nostre società. Il MoU getta le basi affinché Italgas e Tokyo Gas Network – due importanti player nei rispettivi mercati nazionali della distribuzione energetica – uniscano le forze, cooperino e condividano tecnologie per portare avanti nuovi e innovativi progetti industriali. Questa nuova partnership interpreta perfettamente lo spirito e gli obiettivi economico-industriali del “Partenariato Strategico” bilaterale, lanciato lo scorso gennaio dai Capi di Governo Giorgia Meloni e Fumio Kishida, riaffermati da ultimo in occasione della 33ma Assemblea Generale dell’Italy-Japan Business Group tenutasi a Tokyo il 7 novembre

TGNW è molto onorata di firmare questo MoUha dichiarato Satoru Sawada, CEO di Tokyo Gas NetworkAttraverso questo accordo, intendiamo stabilire una collaborazione in diverse aree, compresa la neutralità carbonica e la gestione dei disastri sismici, lavorando insieme per sviluppare l’attività di distribuzione del gas di entrambe le aziende. Nell’ottica di raggiungere una fornitura energetica stabile e promuovere la decarbonizzazione, come previsto nel piano di gestione a medio termine del gruppo Compass Transformation 23-25, Tokyo Gas Network si impegna a potenziare l’efficienza e la resilienza della propria rete di distribuzione”.

Crediamo molto nel confronto e nella cooperazione a livello globaleha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgasin particolare con organizzazioni che, come noi, credono che l’innovazione tecnologica sia il motore del proprio percorso di crescita. In tal senso, la collaborazione con Tokyo Gas Network è strategica perché ci consentirà di rafforzare ulteriormente la ricerca di nuove soluzioni e lo scouting di tecnologie in grado di rendere sempre più efficiente, resiliente e sostenibile il servizio, avvicinandoci al traguardo del net zero”.

Con questo MoU le due società condividono le proprie competenze e risorse al fine di promuovere resilienza, innovazione e sviluppo sostenibile delle reti di distribuzione del gas. Più nello specifico, il Memorandum rende subito operativo lo scambio di conoscenze tecnologiche e best practice nei seguenti ambiti:

  • Innovazione e digitalizzazione. Italgas condividerà con Tokyo Gas Network i risultati, gli approcci e le soluzioni digitali innovative realizzate dalla Digital Factory per migliorare la gestione delle reti, aumentare l’efficienza operativa e garantire la sostenibilità della distribuzione del gas.
  • Resilienza sismica. La tecnologia sviluppata da Tokyo Gas Network in un territorio altamente sismico, come quello giapponese, sarà applicata anche su alcuni tratti di rete Italgas al fine di aumentarne ulteriormente la resilienza e valutarne l’applicazione massiva.
  • Gas verdi. Le Società condivideranno le rispettive esperienze maturate nella sperimentazione di nuove soluzioni per abilitare le reti alla distribuzione e alla gestione di gas verdi come biometano, idrogeno e metano sintetico.

Coldiretti e Italgas firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo del biometano

L’impegno, sottoscritto alla presenza della Viceministra Gava, mira a favorire la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas

Roma, 14 novembre 2023 Confederazione Nazionale Coldiretti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo, e Italgas, primo operatore in Italia e Grecia nella distribuzione del gas e terzo in Europa, hanno firmato oggi presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali un protocollo d’intesa volto a favorire lo sviluppo della produzione di biometano in Italia.

L’iniziativa si inserisce nel mutato scenario europeo che, all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, ha individuato nel biometano la fonte rinnovabile destinata a sostituire un quarto delle forniture di gas di origine fossile un tempo importate dalla Russia. Un obiettivo a sostegno del quale il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato 1,7 miliardi di euro per raggiungere, entro il 2026, una produzione nazionale di circa 2 miliardi di metri cubi all’anno, pari a quattro volte quella attuale.

A sottoscrivere l’impegno sono stati il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, alla presenza della Viceministra per l’ambiente e per la sicurezza energetica, On. Vannia Gava.

Il protocollo impegna le parti a porre in essere azioni volte a sostenere la realizzazione di nuovi impianti di produzione di biometano, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e il loro allacciamento alle reti di distribuzione del gas.

Più nello specifico Coldiretti:

  • garantirà il coinvolgimento dei soci nei piani di informazione e formazione sul biometano e li sensibilizzerà sul suo utilizzo in diversi ambiti produttivi e industriali;
  • realizzerà una mappatura degli impianti di biogas esistenti e potenzialmente oggetto di conversione a biometano.

Italgas, a sua volta, si impegna a:

  • contenere i tempi di valutazione delle proposte di connessione dei nuovi impianti alle proprie reti;
  • individuare e realizzare azioni volte a ridurre i costi di allacciamento;
  • promuovere un approccio regolatorio e normativo teso a creare le condizioni per una più efficace ripartizione degli oneri di collegamento alla rete e a mettere in atto azioni volte a superare i limiti di capacità ricettiva delle reti di distribuzione locali.

“La firma del protocollo d’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo importante per l’Italia nel percorso di sviluppo del biometano. – ha dichiarato il Sottosegretario dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Sen. Patrizio Giacomo La Pietra – L’agricoltura può e deve fare la propria parte in questo percorso di produzione di energie rinnovabili, che il Governo sta seguendo con convinzione. Vogliamo dare al nostro Paese energia pulita, a costi contenuti e il protocollo sottoscritto oggi va proprio nella direzione che ci siamo prefissati, soprattutto a fronte degli scenari internazionali nei quali ci stiamo muovendo e che vedono non solo l’Italia, ma anche i partner europei e dei Paesi più sviluppati, impegnati in un sforzo finalizzato allo sviluppo di fonti energetiche alternative e rispettose dell’ambiente”.

Il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica On. Vannia Gava ha dichiatato:

L’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo significativo nella promozione dello sviluppo sostenibile in Italia, ma anche un contributo decisivo a rafforzare la nostra autonomia di approvigionamento attraverso la diversificazione e la decarbonizzazione delle fonti, in coerenza con la linea dettata dell’Ue nel REPowerEU. Questo accordo consentirà la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli esistenti e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas. Sono importanti lo sforzo delle imprese, il ruolo di indirizzo assunto dall’associazione e il contributo strategico di Italgas, così come è importante redistribuire i pesi dei costi di allacciamento degli impianti alle reti di distribuzione in modo da favorire gli investimenti. Siamo fiduciosi che questo sforzo contribuirà in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, portando vantaggi sia per l’ambiente che per l’economia italiana.”

“L’agricoltura vuole essere protagonista della produzione di energia rinnovabile, per questo stiamo lavorando insieme per contrastare l’aumento dei costi per famiglie e imprese – ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini –. Il ruolo del biogas nel perimetro delle energie pulite rappresenta, infatti, un punto di partenza ineludibile poiché dall’utilizzo degli scarti delle coltivazioni e degli allevamenti è possibile arrivare alla realizzazione di impianti per la distribuzione del biometano a livello nazionale per alimentare non solo i macchinari agricoli ma anche autobus, camion e navi oltre alle auto delle famiglie italiane. In questo modo sarà possibile generare un ciclo virtuoso di gestione delle risorse, taglio degli sprechi, riduzione delle emissioni inquinanti, creazione di nuovi posti di lavoro e sviluppo della ricerca scientifica in materia di carburanti green”.

Penso che il biometano sia la soluzione ideale, e subito disponibile – ha commentato l’Amministratore di Italgas, Paolo Galloalla complessa equazione con cui fa i conti l’Europa: raggiungere una transizione ecologica che garantisca sicurezza degli approvvigionamenti e competitività dei costi dell’energia. Con il biometano tutto questo è possibile: ha CO2 equivalente pari a zero e addirittura negativa nel caso di sequestro della CO2. Si produce utilizzando una varietà di scarti e di rifiuti, contribuisce a contenere i costi grazie al suo grande potenziale produttivo. Con la firma del protocollo d’intesa ha inizio un’importante collaborazione con Coldiretti che sono certo consentirà di dare rapida concretezza e sviluppo a questa nuova fonte di energia creando valore per il Paese”.

Italgas in Silicon Valley: meeting in INNOVIT con le start-up dell’energia

San Francisco (USA), 22 settembre 2023 – Nell’ambito del programma di internazionalizzazione promosso dal Centro di Innovazione Italiano presso INNOVIT, Italgas ha aperto ufficialmente il suo spazio a San Francisco e ha incontrato una selezione di start-up impegnate sui temi dell’Energy e della sostenibilità.

La presentazione delle proposte elaborate dalle start-up è avvenuta nell’ambito di un evento dedicato al tema “Energy transition – Inventing our decarbonized future” il cui scopo è stato di favorire l’incontro tra start-up e realtà industriali affermate, mettendo in luce l’impegno e gli sforzi di ognuno nella sfida per la decarbonizzazione e nel perseguimento della transizione energetica.

Introdotto dal Console Generale d’Italia a San Francisco, Sergio Strozzi, e moderato da Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione, all’incontro ha partecipato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Italgas e l’ecosistema tecnologico della Silicon Valley, nonché l’opportunità per le giovani imprese inserite nel programma di accelerazione promosso da INNOVIT di interagire con una delle aziende leader del settore energetico a livello internazionale.

Italgas non è nuova all’interazione con questa parte del mondo dell’innovazione e le diverse iniziative (“call for startup”) promosse negli anni in tutto il mondo le hanno consentito di individuare applicazioni largamente efficaci, non soltanto nell’ambito dei propri processi industriali ma anche per l’intero settore. Non solo. A molte di esse ha fornito il necessario supporto per massimizzare l’impatto delle innovazioni, brevettare le idee e applicarle anche in altri ambiti industriali.

“I nostri sforzi – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – sono da sempre rivolti al continuo scouting, in Italia e all’estero, di soluzioni innovative, in grado di rispondere all’esigenza di miglioramento delle performance sia della nostra azienda sia, in prospettiva, di tutto il settore della distribuzione del gas e quindi del Paese. Abbiamo deciso di spingerci ancora oltre aprendo presso INNOVIT un presidio stabile, il nostro avamposto tecnologico. Crediamo nell’approccio dell’open innovation che permette alle imprese di crescere più velocemente e migliorare il proprio livello di competitività”.

“Innovazione e nuove tecnologie sono fondamentali per sviluppare infrastrutture energetiche sostenibili, sicure ed accessibili e l’apertura dell’avamposto tecnologico di Italgas in Silicon Valley presso INNOVIT è un segnale importante per le startup italiane del settore clean-tech ha affermato Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione -. La Silicon Valley resta il motore dell’innovazione e auspico che altre aziende guardino ad Italgas come un esempio da seguire, sia per aprirsi al mercato USA, sia per accelerare l’adozione di nuove tecnologie ed essere ancora più competitive sui mercati internazionali.”

INNOVIT è promosso dalla Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco e gestito con il sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e dell’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. La sua missione è essere da stimolo per idee e iniziative imprenditoriali innovative, da catalizzatore di progetti innovativi “cross border” e da acceleratore per il loro sviluppo internazionale, permettendo agli attori italiani di avere una presenza stabile in Silicon Valley e in tutti gli Stati Uniti. È un’iniziativa strategica del Governo italiano per la promozione dell’innovazione del Sistema Paese negli Stati Uniti.

Da ottobre 2022, la gestione del Centro di Innovazione Italiano presso INNOVIT è affidata alla Fondazione Giacomo Brodolini think-and-do tank per l’innovazione e lo sviluppo locale, e ad Entopan Innovation, incubatore e acceleratore di Harmonic Innovation Group.

Italgas: Ritorno per gli operatori di rete di distribuzione greca del 2023 fissato all’8,57%

Milano, 13 luglio 2023 – Italgas comunica che la RAEWW, l’Autorità greca di Regolazione per l’Energia, i Rifiuti e l’Acqua, ha reso noto il ritorno (WACC – Weighted Average Cost of Capital) sulla RAB (Regulated Asset Base) per il 2023 per EDA Thess, EDA Attikis e DEDA, i DSO del Gruppo Italgas in Grecia, fissandolo all’8,57% (rispetto al 7,03% del 2022).

La decisione è stata presa in conformità alle disposizioni dell’articolo 260 della Legge 5037/2023.

Il documento integrale in lingua originale della RAEWW è disponibile al link https://www.rae.gr/apofaseis_/67961/

A San Francisco un technological outpost di Italgas

Italgas ha rafforzato la sua presenza nel cuore della Silicon Valley inaugurando un “avamposto tecnologico” presso INNOVIT, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. Il nuovo desk Italgas negli USA favorirà l’incontro tra la Società e l’ecosistema della Silicon Valley.

Il CEO di Italgas, Paolo Gallo, ha sottolineato come questo presidio consentirà di trarre grande vantaggio dalla vicinanza al principale hub al mondo in cui si generano opportunità di innovazione e business. Allo stesso tempo, Italgas diventerà un punto di riferimento per le startup interessate a sviluppare soluzioni all’avanguardia nel campo energetico.

L’apertura del Technological Outpost a San Francisco riconferma Italgas come pioniere nel settore energetico a livello globale, capace sfruttare le opportunità offerte dall’innovazione e di guidare la transizione verso un futuro sostenibile.

Medea (Gruppo Italgas) porta il metano a Olbia, primo grande centro della Sardegna

In vista dell’avvio delle attività di conversione delle reti, le famiglie allacciate al servizio dovranno adeguare i loro impianti di utilizzo per accogliere i benefici del gas naturale. Il prossimo 4 luglio, al Museo Archeologico, l’incontro pubblico per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili

Olbia, 3 luglio 2023 – Olbia sarà presto il primo grande centro della Sardegna finora raggiunto dal metano. A partire da settembre Medea, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas sull’isola, darà il via alle attività di sostituzione del GPL con il gas naturale nella rete cittadina che oggi serve 7.500 famiglie.

Si tratta della più grande operazione di conversione mai realizzata in Sardegna che costituirà, in tal senso, un modello operativo per l’analogo intervento che nei prossimi anni interesserà Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, anch’essi in concessione a Medea.

Il passaggio al metano consentirà alle famiglie di Olbia di beneficiare dei vantaggi di una fonte di energia più economica rispetto a quella oggi utilizzata, sicura e sostenibile; la trasformazione digitale delle reti, inoltre, abiliterà in un prossimo futuro anche la distribuzione di gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico favorendo l’ulteriore decarbonizzazione dei consumi.

L’arrivo del metano a Olbiaha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbattirappresenta un altro appuntamento con la storia nella grande opera di metanizzazione che il Gruppo Italgas sta portando avanti in Sardegna dal 2018. Uno sforzo ingegneristico, operativo e tecnologico che permetterà al primo grande centro urbano dell’isola di godere non solo dei vantaggi del metano ma anche di una rete smart, digitale e flessibile pronta ad accogliere anche gas rinnovabili. Lavoriamo per rendere presente il futuro energetico della Sardegna e per contribuire allo sviluppo del territorio attraverso il nostro network all’avanguardia”.

L’intervento di conversione si svilupperà in tre tranche, corrispondenti alle aree territoriali in cui è stata suddivisa la rete cittadina, Olbia 1, Olbia 2 e Olbia 3. Ognuna di tali zone sarà servita da un deposito criogenico di GNL, oggi in costruzione, che garantiranno flessibilità, sicurezza e continuità degli approvvigionamenti.

Sul sito internet della società – www.medeagas.it – sarà presto pubblicato il programma in dettaglio, con date e quartieri progressivamente interessati dall’operazione di conversione.

Le famiglie servite dalla rete cittadina dovranno attivarsi per tempo per beneficiare di una transizione al gas naturale rapida ed efficace. A conversione ultimata la fornitura di GPL sarà infatti interrotta e il nuovo servizio a metano sarà fruibile solo da chi, nel frattempo, avrà sottoscritto un nuovo contratto di fornitura, adeguato il proprio impianto interno e prodotto la documentazione sulla sicurezza richiesta per legge.

La conversione al metano è un’opportunità anche per coloro che non sono ancora allacciati alla rete perché potranno cogliere l’occasione per farvi richiesta, ottenendo così un nuovo punto di fornitura identificato da un codice PDR univoco e invariabile.

Per fornire tutte le informazioni utili alla cittadinanza e chiarire eventuali dubbi, Medea, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha organizzato un’assemblea pubblica nella giornata di martedì 4 luglio, alle ore 18.00, presso il Museo Archeologico della città, in Via Isola Peddone. Nel corso dell’incontro saranno illustrati non solo i vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale, ma anche gli incentivi economici che il Gruppo Italgas ha messo a disposizione delle famiglie, direttamente o tramite le Società di Vendita, per agevolare le operazioni di adeguamento degli impianti interni alle loro abitazioni.

Due le iniziative promosse in tal senso e valide fino al 31/12/2023:

  • Per gli utenti oggetto di conversione, la promozione commerciale “Domo Mea” che garantisce, per il tramite delle Società di Vendita, un incentivo a copertura degli eventuali costi di adeguamento degli apparati di utilizzo, di modifica dell’impianto interno, se necessario, e di rilascio delle certificazioni di legge, fino ad un massimo di 500 euro.
  • Per i nuovi utenti, la promozione commerciale “GaSmart”, che prevede il rimborso dei costi di allacciamento e l’attivazione gratuita della fornitura. Il contributo massimo richiesto per l’allacciamento è di 500 euro, e viene rimborsato a seguito dell’attivazione della fornitura.

Con la conversione a gas naturale delle reti si procederà anche alla sostituzione del vecchio contatore con uno di nuova generazione smart meter, dotato di funzionalità di telelettura e telegestione, che garantirà la lettura dei consumi in tempo reale e un servizio sempre più efficiente.

DeSI, il Design System di Italgas

DeSI è il kit di elementi pronti all’uso e di linee guida di design per costruire interfacce digitali, che permette di sviluppare al meglio la presenza digitale del Gruppo Italgas. DeSI garantisce una brand experience uniforme su siti e app del Gruppo, per un’esperienza digitale che mette al centro l’utente e le sue esigenze. 

Prima in Italia e terza in Europa, Italgas guarda al futuro. Con oltre 180 anni di storia nella distribuzione di gas naturale, infatti, la società lavora, con costanza e passione, per migliorare sempre di più i rapporti con i propri utenti. Come? Utilizzando le tecnologie allo scopo di rendere sempre più efficaci i servizi, siano essi interni o esterni, e di continuare senza sosta nel processo di digitalizzazione e innovazione.  

Nuovo contratto di servizio per la distribuzione del gas. Oltre 300 milioni di investimenti sul territorio

Il Sindaco Stefano Lo Russo, e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti Pier Lorenzo Dell’Orco hanno formalizzato oggi a Palazzo Civico il contratto di servizio che assegna a Italgas la gestione delle attività di distribuzione del gas naturale per i prossimi 12 anni nell’Ambito territoriale Torino 1, che comprende la Città e i Comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino uniti in una convenzione firmata dai rispettivi Sindaci.

Il nuovo contratto comporterà un’unica gestione del servizio di distribuzione per tutti i Comuni dalla quale deriveranno vantaggi per l’utenza in termini di qualità, sicurezza e trasparenza nella gestione del servizio e prevede un piano di investimenti da 330milioni di euro, con ricadute positive sull’economia e sull’occupazione nel territorio.

Gli investimenti serviranno ad ammodernare ed efficientare i 340 chilometri della rete di distribuzione, grazie anche a un intenso programma di trasformazione digitale. In un’ottica volta al progressivo miglioramento dell’impatto ambientale, la stessa infrastruttura potrà consentire anche la distribuzione di gas verdi (come il biometano e, in futuro, l’idrogeno). Saranno inoltre realizzati due nuovi distributori di metano per i depositi autobus di Gtt, a sostegno dei programmi di decarbonizzazione del trasporto su gomma. La posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete raggiungeranno aree non ancora servite, rendendo disponibile il metano a ulteriori 4.500 nuove utenze, mentre quelle esistenti verranno dotate di contatori di ultima generazione per favorire consumi consapevoli e risparmio energetico.

Spiega il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Il consumo di energia e l’aumento dei costi costringe tutti, cittadini e amministrazione, a compiere strategiche per il futuro nell’ottica della sicurezza degli approvvigionamenti, delle reti di distribuzione e nella trasparenza delle tariffe. Nel contratto stipulato sono previsti nuovi investimenti sul territorio che miglioreranno la rete di distribuzione rendendola più sicura e permettendo un maggior controllo pubblico da parte delle amministrazioni coinvolte sull’efficienza del servizio per i cittadini e sulla trasparenza tariffaria”.

“L’avvio del nuovo contratto di gestione –commenta l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – garantirà ulteriore sviluppo alla Città di Torino e agli altri Comuni serviti, che beneficeranno di 330 milioni di investimenti. Un piano che, oltre a garantire un importante effetto moltiplicatore sull’economia locale, consentirà di realizzare reti e impianti smart, digitali e flessibili in grado di accelerare il processo di transizione energetica grazie alla possibilità di accogliere in rete non solo gas naturale, ma anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e, in prospettiva, idrogeno. Con gli Atem Torino 1 e Torino 2, Valle d’Aosta, Belluno e La Spezia, tutti aggiudicati a Italgas, sale a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti programmati dalla Società nei territori interessati, confermando l’effetto virtuoso che le gare gas offrono all’economia del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento”.

Italgas: trattative in esclusiva con Veolia per negoziare la potenziale acquisizione delle partecipazioni in alcune società attive nel settore idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia

Milano, 14 marzo 2023 – Italgas ha avviato trattative in esclusiva con il Gruppo Veolia Environnement S.A. per la potenziale acquisizione delle partecipazioni detenute dal Gruppo Veolia in alcune società attive nel servizio idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia.

L’operazione prevista si inquadra nella più ampia strategia tracciata con il Piano Strategico 2022-2028 che prevede il potenziamento della presenza del Gruppo nel settore idrico. Nell’ambito delle trattative in corso, il Gruppo Veolia ha concesso a Italgas un periodo di esclusiva fino al 10 maggio 2023, per il completamento delle attività di due diligence.

In particolare, l’operazione riguarda il potenziale acquisto delle partecipazioni del Gruppo Veolia nelle seguenti società:

  • 100% del capitale sociale di Acqua S.r.l. che a sua volta detiene direttamente il 98,5% del capitale sociale di Idrosicilia S.p.A. e, indirettamente, il 75% del capitale sociale di Siciliacque S.p.A.;
  • 100% di Idrolatina S.r.l. che a sua volta detiene il 49% circa di Acqualatina S.p.A.;
  • 47,9% di Acqua Campania S.p.A.

Le società Acqua, Idrosicilia e Idrolatina sono holding pure, mentre Siciliacque, Acqualatina e Acqua Campania hanno natura operativa.

Nello specifico:

Siciliacque è concessionaria del servizio di captazione, accumulo, potabilizzazione e adduzione nella Regione Sicilia con circa 2.000 km di rete di adduzione. Il servizio copre oltre il 30% della popolazione regionale.

Acqualatina è il gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 4-Lazio Meridionale che include 38 Comuni per un bacino d’utenza di 550.000 abitanti.

Acqua Campania è il gestore dell’Acquedotto della Campania Occidentale su concessione della Regione Campania. Svolge attività di captazione, potabilizzazione, adduzione e trasporto di acqua potabile destinata alle società di distribuzione idrica per un bacino d’utenza complessivo di circa 4 milioni di abitanti.