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Coldiretti e Italgas firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo del biometano

L’impegno, sottoscritto alla presenza della Viceministra Gava, mira a favorire la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas

Roma, 14 novembre 2023 Confederazione Nazionale Coldiretti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo, e Italgas, primo operatore in Italia e Grecia nella distribuzione del gas e terzo in Europa, hanno firmato oggi presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali un protocollo d’intesa volto a favorire lo sviluppo della produzione di biometano in Italia.

L’iniziativa si inserisce nel mutato scenario europeo che, all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, ha individuato nel biometano la fonte rinnovabile destinata a sostituire un quarto delle forniture di gas di origine fossile un tempo importate dalla Russia. Un obiettivo a sostegno del quale il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato 1,7 miliardi di euro per raggiungere, entro il 2026, una produzione nazionale di circa 2 miliardi di metri cubi all’anno, pari a quattro volte quella attuale.

A sottoscrivere l’impegno sono stati il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, alla presenza della Viceministra per l’ambiente e per la sicurezza energetica, On. Vannia Gava.

Il protocollo impegna le parti a porre in essere azioni volte a sostenere la realizzazione di nuovi impianti di produzione di biometano, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e il loro allacciamento alle reti di distribuzione del gas.

Più nello specifico Coldiretti:

  • garantirà il coinvolgimento dei soci nei piani di informazione e formazione sul biometano e li sensibilizzerà sul suo utilizzo in diversi ambiti produttivi e industriali;
  • realizzerà una mappatura degli impianti di biogas esistenti e potenzialmente oggetto di conversione a biometano.

Italgas, a sua volta, si impegna a:

  • contenere i tempi di valutazione delle proposte di connessione dei nuovi impianti alle proprie reti;
  • individuare e realizzare azioni volte a ridurre i costi di allacciamento;
  • promuovere un approccio regolatorio e normativo teso a creare le condizioni per una più efficace ripartizione degli oneri di collegamento alla rete e a mettere in atto azioni volte a superare i limiti di capacità ricettiva delle reti di distribuzione locali.

“La firma del protocollo d’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo importante per l’Italia nel percorso di sviluppo del biometano. – ha dichiarato il Sottosegretario dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Sen. Patrizio Giacomo La Pietra – L’agricoltura può e deve fare la propria parte in questo percorso di produzione di energie rinnovabili, che il Governo sta seguendo con convinzione. Vogliamo dare al nostro Paese energia pulita, a costi contenuti e il protocollo sottoscritto oggi va proprio nella direzione che ci siamo prefissati, soprattutto a fronte degli scenari internazionali nei quali ci stiamo muovendo e che vedono non solo l’Italia, ma anche i partner europei e dei Paesi più sviluppati, impegnati in un sforzo finalizzato allo sviluppo di fonti energetiche alternative e rispettose dell’ambiente”.

Il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica On. Vannia Gava ha dichiatato:

L’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo significativo nella promozione dello sviluppo sostenibile in Italia, ma anche un contributo decisivo a rafforzare la nostra autonomia di approvigionamento attraverso la diversificazione e la decarbonizzazione delle fonti, in coerenza con la linea dettata dell’Ue nel REPowerEU. Questo accordo consentirà la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli esistenti e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas. Sono importanti lo sforzo delle imprese, il ruolo di indirizzo assunto dall’associazione e il contributo strategico di Italgas, così come è importante redistribuire i pesi dei costi di allacciamento degli impianti alle reti di distribuzione in modo da favorire gli investimenti. Siamo fiduciosi che questo sforzo contribuirà in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, portando vantaggi sia per l’ambiente che per l’economia italiana.”

“L’agricoltura vuole essere protagonista della produzione di energia rinnovabile, per questo stiamo lavorando insieme per contrastare l’aumento dei costi per famiglie e imprese – ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini –. Il ruolo del biogas nel perimetro delle energie pulite rappresenta, infatti, un punto di partenza ineludibile poiché dall’utilizzo degli scarti delle coltivazioni e degli allevamenti è possibile arrivare alla realizzazione di impianti per la distribuzione del biometano a livello nazionale per alimentare non solo i macchinari agricoli ma anche autobus, camion e navi oltre alle auto delle famiglie italiane. In questo modo sarà possibile generare un ciclo virtuoso di gestione delle risorse, taglio degli sprechi, riduzione delle emissioni inquinanti, creazione di nuovi posti di lavoro e sviluppo della ricerca scientifica in materia di carburanti green”.

Penso che il biometano sia la soluzione ideale, e subito disponibile – ha commentato l’Amministratore di Italgas, Paolo Galloalla complessa equazione con cui fa i conti l’Europa: raggiungere una transizione ecologica che garantisca sicurezza degli approvvigionamenti e competitività dei costi dell’energia. Con il biometano tutto questo è possibile: ha CO2 equivalente pari a zero e addirittura negativa nel caso di sequestro della CO2. Si produce utilizzando una varietà di scarti e di rifiuti, contribuisce a contenere i costi grazie al suo grande potenziale produttivo. Con la firma del protocollo d’intesa ha inizio un’importante collaborazione con Coldiretti che sono certo consentirà di dare rapida concretezza e sviluppo a questa nuova fonte di energia creando valore per il Paese”.

Italgas in Silicon Valley: meeting in INNOVIT con le start-up dell’energia

San Francisco (USA), 22 settembre 2023 – Nell’ambito del programma di internazionalizzazione promosso dal Centro di Innovazione Italiano presso INNOVIT, Italgas ha aperto ufficialmente il suo spazio a San Francisco e ha incontrato una selezione di start-up impegnate sui temi dell’Energy e della sostenibilità.

La presentazione delle proposte elaborate dalle start-up è avvenuta nell’ambito di un evento dedicato al tema “Energy transition – Inventing our decarbonized future” il cui scopo è stato di favorire l’incontro tra start-up e realtà industriali affermate, mettendo in luce l’impegno e gli sforzi di ognuno nella sfida per la decarbonizzazione e nel perseguimento della transizione energetica.

Introdotto dal Console Generale d’Italia a San Francisco, Sergio Strozzi, e moderato da Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione, all’incontro ha partecipato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Italgas e l’ecosistema tecnologico della Silicon Valley, nonché l’opportunità per le giovani imprese inserite nel programma di accelerazione promosso da INNOVIT di interagire con una delle aziende leader del settore energetico a livello internazionale.

Italgas non è nuova all’interazione con questa parte del mondo dell’innovazione e le diverse iniziative (“call for startup”) promosse negli anni in tutto il mondo le hanno consentito di individuare applicazioni largamente efficaci, non soltanto nell’ambito dei propri processi industriali ma anche per l’intero settore. Non solo. A molte di esse ha fornito il necessario supporto per massimizzare l’impatto delle innovazioni, brevettare le idee e applicarle anche in altri ambiti industriali.

“I nostri sforzi – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – sono da sempre rivolti al continuo scouting, in Italia e all’estero, di soluzioni innovative, in grado di rispondere all’esigenza di miglioramento delle performance sia della nostra azienda sia, in prospettiva, di tutto il settore della distribuzione del gas e quindi del Paese. Abbiamo deciso di spingerci ancora oltre aprendo presso INNOVIT un presidio stabile, il nostro avamposto tecnologico. Crediamo nell’approccio dell’open innovation che permette alle imprese di crescere più velocemente e migliorare il proprio livello di competitività”.

“Innovazione e nuove tecnologie sono fondamentali per sviluppare infrastrutture energetiche sostenibili, sicure ed accessibili e l’apertura dell’avamposto tecnologico di Italgas in Silicon Valley presso INNOVIT è un segnale importante per le startup italiane del settore clean-tech ha affermato Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione -. La Silicon Valley resta il motore dell’innovazione e auspico che altre aziende guardino ad Italgas come un esempio da seguire, sia per aprirsi al mercato USA, sia per accelerare l’adozione di nuove tecnologie ed essere ancora più competitive sui mercati internazionali.”

INNOVIT è promosso dalla Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco e gestito con il sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e dell’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. La sua missione è essere da stimolo per idee e iniziative imprenditoriali innovative, da catalizzatore di progetti innovativi “cross border” e da acceleratore per il loro sviluppo internazionale, permettendo agli attori italiani di avere una presenza stabile in Silicon Valley e in tutti gli Stati Uniti. È un’iniziativa strategica del Governo italiano per la promozione dell’innovazione del Sistema Paese negli Stati Uniti.

Da ottobre 2022, la gestione del Centro di Innovazione Italiano presso INNOVIT è affidata alla Fondazione Giacomo Brodolini think-and-do tank per l’innovazione e lo sviluppo locale, e ad Entopan Innovation, incubatore e acceleratore di Harmonic Innovation Group.

Italgas: Ritorno per gli operatori di rete di distribuzione greca del 2023 fissato all’8,57%

Milano, 13 luglio 2023 – Italgas comunica che la RAEWW, l’Autorità greca di Regolazione per l’Energia, i Rifiuti e l’Acqua, ha reso noto il ritorno (WACC – Weighted Average Cost of Capital) sulla RAB (Regulated Asset Base) per il 2023 per EDA Thess, EDA Attikis e DEDA, i DSO del Gruppo Italgas in Grecia, fissandolo all’8,57% (rispetto al 7,03% del 2022).

La decisione è stata presa in conformità alle disposizioni dell’articolo 260 della Legge 5037/2023.

Il documento integrale in lingua originale della RAEWW è disponibile al link https://www.rae.gr/apofaseis_/67961/

A San Francisco un technological outpost di Italgas

Italgas ha rafforzato la sua presenza nel cuore della Silicon Valley inaugurando un “avamposto tecnologico” presso INNOVIT, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. Il nuovo desk Italgas negli USA favorirà l’incontro tra la Società e l’ecosistema della Silicon Valley.

Il CEO di Italgas, Paolo Gallo, ha sottolineato come questo presidio consentirà di trarre grande vantaggio dalla vicinanza al principale hub al mondo in cui si generano opportunità di innovazione e business. Allo stesso tempo, Italgas diventerà un punto di riferimento per le startup interessate a sviluppare soluzioni all’avanguardia nel campo energetico.

L’apertura del Technological Outpost a San Francisco riconferma Italgas come pioniere nel settore energetico a livello globale, capace sfruttare le opportunità offerte dall’innovazione e di guidare la transizione verso un futuro sostenibile.

Medea (Gruppo Italgas) porta il metano a Olbia, primo grande centro della Sardegna

In vista dell’avvio delle attività di conversione delle reti, le famiglie allacciate al servizio dovranno adeguare i loro impianti di utilizzo per accogliere i benefici del gas naturale. Il prossimo 4 luglio, al Museo Archeologico, l’incontro pubblico per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili

Olbia, 3 luglio 2023 – Olbia sarà presto il primo grande centro della Sardegna finora raggiunto dal metano. A partire da settembre Medea, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas sull’isola, darà il via alle attività di sostituzione del GPL con il gas naturale nella rete cittadina che oggi serve 7.500 famiglie.

Si tratta della più grande operazione di conversione mai realizzata in Sardegna che costituirà, in tal senso, un modello operativo per l’analogo intervento che nei prossimi anni interesserà Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, anch’essi in concessione a Medea.

Il passaggio al metano consentirà alle famiglie di Olbia di beneficiare dei vantaggi di una fonte di energia più economica rispetto a quella oggi utilizzata, sicura e sostenibile; la trasformazione digitale delle reti, inoltre, abiliterà in un prossimo futuro anche la distribuzione di gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico favorendo l’ulteriore decarbonizzazione dei consumi.

L’arrivo del metano a Olbiaha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbattirappresenta un altro appuntamento con la storia nella grande opera di metanizzazione che il Gruppo Italgas sta portando avanti in Sardegna dal 2018. Uno sforzo ingegneristico, operativo e tecnologico che permetterà al primo grande centro urbano dell’isola di godere non solo dei vantaggi del metano ma anche di una rete smart, digitale e flessibile pronta ad accogliere anche gas rinnovabili. Lavoriamo per rendere presente il futuro energetico della Sardegna e per contribuire allo sviluppo del territorio attraverso il nostro network all’avanguardia”.

L’intervento di conversione si svilupperà in tre tranche, corrispondenti alle aree territoriali in cui è stata suddivisa la rete cittadina, Olbia 1, Olbia 2 e Olbia 3. Ognuna di tali zone sarà servita da un deposito criogenico di GNL, oggi in costruzione, che garantiranno flessibilità, sicurezza e continuità degli approvvigionamenti.

Sul sito internet della società – www.medeagas.it – sarà presto pubblicato il programma in dettaglio, con date e quartieri progressivamente interessati dall’operazione di conversione.

Le famiglie servite dalla rete cittadina dovranno attivarsi per tempo per beneficiare di una transizione al gas naturale rapida ed efficace. A conversione ultimata la fornitura di GPL sarà infatti interrotta e il nuovo servizio a metano sarà fruibile solo da chi, nel frattempo, avrà sottoscritto un nuovo contratto di fornitura, adeguato il proprio impianto interno e prodotto la documentazione sulla sicurezza richiesta per legge.

La conversione al metano è un’opportunità anche per coloro che non sono ancora allacciati alla rete perché potranno cogliere l’occasione per farvi richiesta, ottenendo così un nuovo punto di fornitura identificato da un codice PDR univoco e invariabile.

Per fornire tutte le informazioni utili alla cittadinanza e chiarire eventuali dubbi, Medea, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha organizzato un’assemblea pubblica nella giornata di martedì 4 luglio, alle ore 18.00, presso il Museo Archeologico della città, in Via Isola Peddone. Nel corso dell’incontro saranno illustrati non solo i vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale, ma anche gli incentivi economici che il Gruppo Italgas ha messo a disposizione delle famiglie, direttamente o tramite le Società di Vendita, per agevolare le operazioni di adeguamento degli impianti interni alle loro abitazioni.

Due le iniziative promosse in tal senso e valide fino al 31/12/2023:

  • Per gli utenti oggetto di conversione, la promozione commerciale “Domo Mea” che garantisce, per il tramite delle Società di Vendita, un incentivo a copertura degli eventuali costi di adeguamento degli apparati di utilizzo, di modifica dell’impianto interno, se necessario, e di rilascio delle certificazioni di legge, fino ad un massimo di 500 euro.
  • Per i nuovi utenti, la promozione commerciale “GaSmart”, che prevede il rimborso dei costi di allacciamento e l’attivazione gratuita della fornitura. Il contributo massimo richiesto per l’allacciamento è di 500 euro, e viene rimborsato a seguito dell’attivazione della fornitura.

Con la conversione a gas naturale delle reti si procederà anche alla sostituzione del vecchio contatore con uno di nuova generazione smart meter, dotato di funzionalità di telelettura e telegestione, che garantirà la lettura dei consumi in tempo reale e un servizio sempre più efficiente.

DeSI, il Design System di Italgas

DeSI è il kit di elementi pronti all’uso e di linee guida di design per costruire interfacce digitali, che permette di sviluppare al meglio la presenza digitale del Gruppo Italgas. DeSI garantisce una brand experience uniforme su siti e app del Gruppo, per un’esperienza digitale che mette al centro l’utente e le sue esigenze. 

Prima in Italia e terza in Europa, Italgas guarda al futuro. Con oltre 180 anni di storia nella distribuzione di gas naturale, infatti, la società lavora, con costanza e passione, per migliorare sempre di più i rapporti con i propri utenti. Come? Utilizzando le tecnologie allo scopo di rendere sempre più efficaci i servizi, siano essi interni o esterni, e di continuare senza sosta nel processo di digitalizzazione e innovazione.  

Nuovo contratto di servizio per la distribuzione del gas. Oltre 300 milioni di investimenti sul territorio

Il Sindaco Stefano Lo Russo, e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti Pier Lorenzo Dell’Orco hanno formalizzato oggi a Palazzo Civico il contratto di servizio che assegna a Italgas la gestione delle attività di distribuzione del gas naturale per i prossimi 12 anni nell’Ambito territoriale Torino 1, che comprende la Città e i Comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino uniti in una convenzione firmata dai rispettivi Sindaci.

Il nuovo contratto comporterà un’unica gestione del servizio di distribuzione per tutti i Comuni dalla quale deriveranno vantaggi per l’utenza in termini di qualità, sicurezza e trasparenza nella gestione del servizio e prevede un piano di investimenti da 330milioni di euro, con ricadute positive sull’economia e sull’occupazione nel territorio.

Gli investimenti serviranno ad ammodernare ed efficientare i 340 chilometri della rete di distribuzione, grazie anche a un intenso programma di trasformazione digitale. In un’ottica volta al progressivo miglioramento dell’impatto ambientale, la stessa infrastruttura potrà consentire anche la distribuzione di gas verdi (come il biometano e, in futuro, l’idrogeno). Saranno inoltre realizzati due nuovi distributori di metano per i depositi autobus di Gtt, a sostegno dei programmi di decarbonizzazione del trasporto su gomma. La posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete raggiungeranno aree non ancora servite, rendendo disponibile il metano a ulteriori 4.500 nuove utenze, mentre quelle esistenti verranno dotate di contatori di ultima generazione per favorire consumi consapevoli e risparmio energetico.

Spiega il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Il consumo di energia e l’aumento dei costi costringe tutti, cittadini e amministrazione, a compiere strategiche per il futuro nell’ottica della sicurezza degli approvvigionamenti, delle reti di distribuzione e nella trasparenza delle tariffe. Nel contratto stipulato sono previsti nuovi investimenti sul territorio che miglioreranno la rete di distribuzione rendendola più sicura e permettendo un maggior controllo pubblico da parte delle amministrazioni coinvolte sull’efficienza del servizio per i cittadini e sulla trasparenza tariffaria”.

“L’avvio del nuovo contratto di gestione –commenta l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – garantirà ulteriore sviluppo alla Città di Torino e agli altri Comuni serviti, che beneficeranno di 330 milioni di investimenti. Un piano che, oltre a garantire un importante effetto moltiplicatore sull’economia locale, consentirà di realizzare reti e impianti smart, digitali e flessibili in grado di accelerare il processo di transizione energetica grazie alla possibilità di accogliere in rete non solo gas naturale, ma anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e, in prospettiva, idrogeno. Con gli Atem Torino 1 e Torino 2, Valle d’Aosta, Belluno e La Spezia, tutti aggiudicati a Italgas, sale a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti programmati dalla Società nei territori interessati, confermando l’effetto virtuoso che le gare gas offrono all’economia del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento”.

Italgas: trattative in esclusiva con Veolia per negoziare la potenziale acquisizione delle partecipazioni in alcune società attive nel settore idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia

Milano, 14 marzo 2023 – Italgas ha avviato trattative in esclusiva con il Gruppo Veolia Environnement S.A. per la potenziale acquisizione delle partecipazioni detenute dal Gruppo Veolia in alcune società attive nel servizio idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia.

L’operazione prevista si inquadra nella più ampia strategia tracciata con il Piano Strategico 2022-2028 che prevede il potenziamento della presenza del Gruppo nel settore idrico. Nell’ambito delle trattative in corso, il Gruppo Veolia ha concesso a Italgas un periodo di esclusiva fino al 10 maggio 2023, per il completamento delle attività di due diligence.

In particolare, l’operazione riguarda il potenziale acquisto delle partecipazioni del Gruppo Veolia nelle seguenti società:

  • 100% del capitale sociale di Acqua S.r.l. che a sua volta detiene direttamente il 98,5% del capitale sociale di Idrosicilia S.p.A. e, indirettamente, il 75% del capitale sociale di Siciliacque S.p.A.;
  • 100% di Idrolatina S.r.l. che a sua volta detiene il 49% circa di Acqualatina S.p.A.;
  • 47,9% di Acqua Campania S.p.A.

Le società Acqua, Idrosicilia e Idrolatina sono holding pure, mentre Siciliacque, Acqualatina e Acqua Campania hanno natura operativa.

Nello specifico:

Siciliacque è concessionaria del servizio di captazione, accumulo, potabilizzazione e adduzione nella Regione Sicilia con circa 2.000 km di rete di adduzione. Il servizio copre oltre il 30% della popolazione regionale.

Acqualatina è il gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 4-Lazio Meridionale che include 38 Comuni per un bacino d’utenza di 550.000 abitanti.

Acqua Campania è il gestore dell’Acquedotto della Campania Occidentale su concessione della Regione Campania. Svolge attività di captazione, potabilizzazione, adduzione e trasporto di acqua potabile destinata alle società di distribuzione idrica per un bacino d’utenza complessivo di circa 4 milioni di abitanti.

Italgas: il ministro Gilberto Pichetto Fratin in visita alla sede di Torino

Sul tavolo i temi dello sviluppo e della sicurezza energetica del Paese e il ruolo strategico delle reti del gas digitali per la transizione ecologica

Torino, 13 gennaio 2023 – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha incontrato oggi a Torino, la Presidente di Italgas, Benedetta Navarra, e l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo, per confrontarsi su temi quali lo sviluppo e la sicurezza energetica del Paese con un focus dedicato al ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas a sostegno della transizione ecologica verso l’obiettivo net zero.

L’incontro è avvenuto presso la sede storica della Società, in Largo Regio Parco, recentemente rinnovata adeguandola ai più avanzati standard di sostenibilità e di salute e sicurezza sul lavoro.
La visita ha consentito al ministro di osservare da vicino come gli importanti investimenti realizzati da Italgas negli ultimi anni per la trasformazione digitale dei propri asset abbiano anticipato la “rivoluzione copernicana” delle infrastrutture energetiche del futuro: reti smart, digitali e flessibili in grado di accogliere gas rinnovabili – come biometano, idrogeno e metano sintetico – determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza energetica e di decarbonizzazione dei consumi.

Il ministro Pichetto Fratin si è complimentato con Italgas per l’impegno profuso al fine di ammodernare la propria rete e di conseguenza per il contributo così garantito alla transizione e alla sicurezza energetica, fronti su cui sono pienamente impegnati governo e ministero.

“Il gas – ha dichiarato il ministro – sarà l’ultima fonte fossile che potremo abbandonare, perché la meno inquinante. Sarà fondamentale quindi, nei prossimi anni continuare a diversificare le fonti di approvvigionamento per l’Italia e per l’Europa, di cui il nostro Paese conta di essere l’hub energetico del Mediterraneo. Per questo motivo è ancora più prezioso il lavoro svolto da Italgas per mettere a disposizione del nostro Paese le infrastrutture energetiche del futuro: reti capaci di accogliere gas rinnovabile, determinanti per mantenere l’impegno, confermato in apertura della COP 27 insieme al presidente Meloni, di rispettare gli obiettivi di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e la neutralità climatica nel 2050”.

“L’anno appena cominciato – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallosarà determinante per il sistema energetico dell’Italia e dell’Europa. Per questo è sempre più importante che istituzioni, organizzazioni e aziende continuino a lavorare fianco a fianco per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza degli approvvigionamenti e di transizione verso fonti di energia rinnovabile. L’impegno di Italgas è di completare la trasformazione delle proprie reti, già oggi pronte ad accogliere i nuovi gas, e di rappresentare un punto di riferimento per le altre società del settore. Siamo grati dell’attenzione riservataci dal governo tramite il ministro Pichetto Fratin a cui abbiamo assicurato il sempre maggiore impegno al servizio del Paese per la transizione energetica e la sicurezza delle infrastrutture”.

Nel corso della visita, al ministro Pichetto Fratin è stato mostrato il funzionamento del Centro Integrato di Supervisione, una infrastruttura operativa dotata delle più avanzate tecnologie per il monitoraggio in tempo reale dei 74mila chilometri di reti di distribuzione del gas gestite da Italgas lungo tutta la Penisola, del Group Security Operation Center, che presiede alla protezione attiva delle infrastrutture fisiche e digitali, all’intelligence sulle minacce Cyber e all’analisi dinamica dei rischi, garantendo la protezione costante degli asset del Gruppo, e dell’Heritage Lab Italgas, lo spazio fisico e virtuale, frutto di un importante progetto di trasformazione digitale dell’archivio storico, della biblioteca e dell’emeroteca che custodisce la memoria storica e documentale di oltre 185 anni di Italgas e dell’industria energetica del Paese.

Italgas completa l’acquisizione dell’intera partecipazione di Janagas S.r.l. dal Gruppo Fiamma 2000

L’accordo comprende oltre 430 km di reti al servizio di circa 12.000 clienti in 12 Comuni sardi, tra cui Olbia

Milano, 13 dicembre 2022 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione dal Gruppo Fiamma 2000 dell’intero capitale sociale di Janagas S.r.l., società titolare delle concessioni di distribuzione e vendita di GPL, con relative reti e impianti, in 12 comuni della Sardegna, tra cui Olbia che si va così ad aggiungere alle altre grandi città dell’isola già in concessione al Gruppo Italgas.

L’operazione, annunciata lo scorso 3 agosto, è stata perfezionata, a seguito del verificarsi delle condizioni previste dall’accordo di compravendita, per il tramite di Medea S.p.A., la società del Gruppo Italgas che gestisce il servizio di distribuzione del gas in Sardegna.

Le reti di distribuzione oggetto dell’accordo, facenti capo a Janagas, e precedentemente a Sarda Reti Gas, si estendono complessivamente per oltre 430 chilometri e sono al servizio di circa 12.000 clienti nei comuni di Olbia (Bacino 5), Valledoria (3), Buddusò (10), Budoni (11), Sedilo (13), Genoni (17), Terralba (19) Simala (20), Arbus (24), Mandas e Siurgus Donigala (26), Santadi (35).

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value su base debt-free/cash-free) è pari a 31,7 milioni di euro, da rettificare per il valore dell’indebitamento finanziario al closing.

Il Gruppo Italgas aumenta così di circa il 30% la customer base in Sardegna, estende ulteriormente la presenza in gran parte dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola e si prepara a convertire da GPL a gas naturale le reti acquisite, come previsto nell’ambito del più ampio progetto di realizzazione di infrastrutture del gas al servizio della regione.

“Questa operazioneha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas RETI, Pier Lorenzo Dell’Orcorafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna e va a beneficio del territorio che vedrà la realizzazione di nuovi investimenti in grado di creare le condizioni per lo sviluppo del territorio. Con Olbia cresce il numero dei grandi centri urbani che affidano la rete del gas al Gruppo Italgas per la gestione efficiente ed efficace del servizio”.

“Le reti di Janagas – ha spiegato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea, società del Gruppo attiva nella distribuzione del gas in Sardegna – saranno presto convertite a gas naturale e la loro trasformazione digitale le metterà nelle condizioni di distribuire nel prossimo futuro anche gas rinnovabili, come biometano e idrogeno. Infrastrutture di eccellenza al servizio della transizione ecologica”.

Il Gruppo Italgas opera in Sardegna attraverso la società Medea S.p.a. che è presente, in maniera totale o parziale, in 24 dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola. Attualmente sono 77 le città servite dal metano, per un complessivo di 1,4 milioni di metri cubi distribuiti nei primi nove mesi del 2022. Gli asset si compongono di circa 1.500 km di reti per il gas naturale (di cui oltre 800 km “nativi digitali”) e 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Oggi si aggiungono gli oltre 430 km a GPL oggetto dell’accordo con Fiamma 2000, che il prossimo anno saranno convertiti a gas naturale.