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Medea (Gruppo Italgas) conclude con successo la conversione al metano di Olbia, il primo tra i grandi centri della Sardegna

Olbia, 18 dicembre 2023 – Olbia è il primo grande centro della Sardegna raggiunto e alimentato dal gas naturale.

Si è, infatti, appena conclusa con successo l’attività di sostituzione del GPL con il metano nella rete cittadina che serve circa 7.500 famiglie olbiesi.

Nel giro di poco più di cento giorni, Medea, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas sull’isola, ha portato a termine la più grande operazione di conversione mai realizzata in Sardegna che costituirà, in tal senso, un modello operativo per l’analogo intervento che nei prossimi anni interesserà Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, anch’essi in concessione.

Grazie alla stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, il passaggio al metano ha già permesso alle famiglie olbiesi di beneficiare dei vantaggi di una fonte di energia più economica rispetto al GPL (con risparmi in bolletta fino al 30%), sicura e sostenibile con una riduzione delle emissioni di CO2 prevista di circa il 10% (pari all’azione di assorbimento di 3.100 alberi). La trasformazione digitale delle reti, inoltre, abiliterà nel prossimo futuro anche la distribuzione di gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico favorendo l’ulteriore decarbonizzazione dei consumi.

Con la conversione a gas naturale delle reti sono stati sostituiti anche i vecchi contatori con smart meter di ultima generazione, dotati di funzionalità di telelettura e telegestione, che garantiscono letture dei consumi in tempo reale e un servizio sempre più efficiente a vantaggio dei clienti finali. Il progressivo sviluppo dei gas rinnovabili, poi, porterà anche a Olbia, e più in generale in Sardegna, i primi Nimbus, lo smar meter “H2 ready” sviluppato dal Gruppo Italgas, i cui primi 20.000 esemplari sono in corso di installazione nei Comuni italiani in concessione al Gruppo.

A Olbia, l’intervento di conversione si è sviluppato in tre tranche, corrispondenti alle aree territoriali in cui è stata suddivisa la rete cittadina, al fine di rendere più agili ed efficaci gli interventi. Ognuna di tali zone è oggi servita da un deposito criogenico di GNL che garantisce flessibilità, sicurezza e continuità degli approvvigionamenti.

«Siamo felici di aver fatto da apripista, tra i grandi centri della nostra Regione. – ha affermato il Sindaco Settimo Nizzi – Questo processo si unisce agli altri che vanno nella direzione della smart city: una città intelligente va infatti sempre verso un migliore utilizzo delle risorse e una riduzione delle emissioni. Ci dispiace per alcuni disservizi che si sono verificati durante la fase di transizione, ma questo capita quando si attuano cambiamenti importanti e siamo lieti di aver fatto un altro passo per rendere la nostra città più efficiente».

«Il passaggio di Olbia al metano – ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbatti – costituisce un traguardo cruciale per il territorio, in grado di contribuire concretamente al suo sviluppo ed alla decarbonizzazione dei consumi finali. Insieme ad una fonte più sostenibile ed economica, infatti, le famiglie olbiesi adesso possono contare anche su reti tecnologicamente avanzate pronte ad accogliere l’avanguardia dei gas rinnovabili. Ringrazio l’Amministrazione comunale ed i cittadini per la collaborazione e rivolgo un plauso alle persone di Medea e del Gruppo Italgas che hanno permesso di aggiungere un’altra tappa storica nella grande opera di metanizzazione della Regione avviata nel 2018 e che oggi conta già quasi 100 comuni serviti dalle nostre reti».

Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma il rating di Italgas ‘Baa2’ e rivede l’Outlook da negativo a stabile

Milano, 21 novembre 2023 – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, rivedendo l’Outlook da negativo a stabile.

La rating action fa seguito alla modifica dell’Outlook da negativo a stabile del rating Baa3 del debito del governo italiano effettuata da Moody’s lo scorso 17 novembre.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 20 novembre 2023 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

L’attestazione del rating riflette il profilo di rischio associato all’attività di distribuzione gas nel mercato italiano e nel mercato greco, quest’ultimo di minori dimensioni ma in forte espansione, nonché le crescenti ambizioni del Gruppo per le attività italiane regolamentate nel settore idrico.

L’agenzia sottolinea, in particolare, la solidità del framework regolatorio italiano, la robustezza del Piano Strategico 2023-2029 e la coerenza del livello di indebitamento con le metriche sottostanti il rating assegnato.

Italgas: Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma rating e Outlook

Milano, 10 novembre 2023 – Italgas rende noto che Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine Baa2, Negative Outlook che riflette l’esposizione al credito sovrano italiano.

L’attestazione del rating tiene conto del lungo track record di efficienza operativa e di una solida posizione finanziaria, nonché del basso profilo di rischio associato all’attività di distribuzione del gas che consente a Italgas di beneficiare di solidi flussi di cassa derivanti dalle attività regolate in Italia e in Grecia.

Moody’s evidenzia che la progressiva realizzazione del nuovo piano di investimenti da 7,8 miliardi di euro previsti per il periodo 2023-2029 e il solido profilo di liquidità della Società, uniti alla forte spinta all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione delle reti, permetteranno a Italgas di consolidare l’attuale vantaggio competitivo in occasione della partecipazione alle gare per l’assegnazione delle nuove concessioni gas.

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2023

Milano, 25 ottobre 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2023 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati

  • Ricavi totali: 1.369,8 milioni di euro (+26,0%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 910,5 milioni di euro (+15,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 536,7 milioni di euro (+18,0%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 316,7 milioni di euro (+10,8%)
  • Investimenti tecnici: 589,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 398,1 milioni di euro (576,8 milioni di euro +14,3% al netto del flusso ESCo)
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 6.411,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.492,3 milioni di euro

Highlight operativi 1

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.050
  • Numero di contatori attivi: 7,959 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 81.760 Km

Highlight di sostenibilità

  • 106,4 103 tCO2 eq Scope 1 e 2 (+6,4%)
  • Consumi netti di energia: 320,0 TJ (-14,1%)
  • 824 km di rete ispezionata (+23,7%)
  • Emissioni fuggitive/km di rete ispezionata: 64,7 smc/km (-10,8%)

In un contesto di forti tensioni internazionali, con gli inevitabili riflessi sul costo dell’energia e sull’andamento dei mercati finanziari, Italgas ha continuato il suo percorso di crescita, ininterrotta per 27 trimestri consecutivi.

 

I primi nove mesi del 2023 hanno visto intensificarsi l’attività operativa del Gruppo volta a raggiungere i target fissati nel Piano Strategico 2023-2029 e nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile, con particolare riguardo agli obiettivi di trasformazione digitale del network, principale abilitatore della transizione energetica.

 

In linea con il piano strategico 2023-2029, ma in anticipo rispetto ai termini previsti, il 30 settembre è stata completata la semplificazione societaria del Gruppo Depa Infrastructure. È stata infatti perfezionata la fusione per incorporazione di EDA Thess ed EDA Attikis in DEDA S.A. Per effetto della fusione, a DEDA sono affidati lo sviluppo e la gestione del servizio di distribuzione del gas in tutte le aree della Grecia in cui opera il Gruppo Depa Infrastructure; attualmente la società gestisce circa 7.700 km di rete e oltre mezzo milione di clienti.

 

Nel frattempo, si è conclusa l’acquisizione, annunciata lo scorso 14 marzo, dal Gruppo Veolia Environnement S.A. del ramo d’azienda relativo alle concessioni nel settore idrico detenute in Italia. Con circa 6,2 milioni di persone servite direttamente e indirettamente – corrispondente al 10% della popolazione italiana – l‘operazione pone NEPTA, la nuova società del gruppo in cui confluiscono le attività, tra i principali player del settore, con una strategia di sviluppo incentrata principalmente sulla trasformazione digitale delle infrastrutture idriche al fine di ridurre le perdite di rete e migliorare i livelli di qualità del servizio.

Nei primi nove mesi dell’anno sono stati realizzati 589 milioni di euro di investimenti dedicati principalmente all’estensione, alla trasformazione digitale e al repurposing delle reti. Più nello specifico, sono stati posati 679 chilometri di nuove condotte gas. Significativo il contributo delle attività in Grecia dove, a fronte di un investimento di circa 74 milioni di euro, sono stati realizzati 435 chilometri di nuove condotte gas.

L’EBITDA dei primi nove mesi dell’anno ammonta a 910,5 milioni di euro (+15,9% rispetto al 30 settembre 2022) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 316,7 milioni di euro (+10,8% rispetto al 30 settembre 2022).

Il flusso di cassa da attività operativa, al netto del contributo della ESCo, ammonta a 576,8 milioni di euro e ha compensato totalmente gli investimenti relativi alla distribuzione del gas.

Con riferimento agli obiettivi di sostenibilità, il significativo contributo delle diverse iniziative di innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico, sia in ambito industriale sia civile, oltre alle attività di formazione rivolte ai dipendenti in merito ai temi dell’efficienza energetica, hanno permesso di proseguire il percorso verso la riduzione dei consumi netti di energia (-14,1%) e del rapporto tra emissioni fuggitive e km di rete ispezionata (-10,8%), anche a fronte dell’inclusione dei contributi del Gruppo DEPA Infrastructure relativi al 2023.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Nei primi nove mesi del 2023 il Gruppo Italgas ha conseguito performance solide e di valore che hanno permesso di continuare a crescere anche in un contesto socio-economico instabile a causa del protrarsi delle tensioni internazionali.

Un risultato reso possibile da diversi fattori: la nostra visione che ha confermato la centralità delle reti di distribuzione del gas – smart, digitali e flessibili – per una transizione ecologica sicura, sostenibile e competitiva, i traguardi già maturati in Grecia con anche la fusione dei tre DSO in un unico operatore, e nel settore idrico il perfezionamento dell’acquisizione delle concessioni di Veolia.

Tutti gli indicatori economici hanno fatto registrare un incremento a doppia cifra con l’EBITDA che ha registrato un aumento del 15,9%, superando i 900 milioni di euro, e un Utile Netto adjusted di Gruppo pari a 316,7 milioni di euro, in aumento del 10,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Con quasi 600 milioni di euro investiti nei primi nove mesi, la Società ha intensificato le attività di estensione e trasformazione digitale delle reti del gas, sia in Italia che in Grecia, continuando a favorirne l’evoluzione anche come elemento strategico di stimolo alla produzione di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno.

Digitalizzazione, decarbonizzazione, economia circolare e formazione si confermano fattori strategici per il raggiungimento dei nostri obiettivi di crescita. Target che dipenderanno dalla nostra capacità di spingere sempre più in alto l’asticella dell’innovazione continuando a fare leva o sulla nostra risorsa principale, le persone.


1 I dati al 30 settembre 2023 includono anche le società partecipate

Modifiche al calendario degli eventi societari

Variazione della data di diffusione del comunicato stampa relativo ai risultati al 30 giugno 2023

Milano, 19 giugno 2023 – Italgas rende noto che la diffusione del comunicato stampa relativo all’approvazione dei risultati al 30 giugno 2023 sarà anticipata dal giorno 26 luglio 2023 al giorno 25 luglio 2023, dopo l’approvazione dei risultati da parte del Consiglio di Amministrazione.

Conseguentemente, la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti si terrà nel pomeriggio del 25 luglio 2023.

Italgas presenta il Piano Strategico 2023-2029

Investimenti per 7,8 miliardi di euro per lo sviluppo e la trasformazione digitale degli asset, rafforzarsi in Grecia e diventare un player di riferimento nei settori della distribuzione dell’acqua e dell’efficienza energetica, continuando a giocare un ruolo di primo piano nel raggiungimento degli obiettivi climatici Ue. Politica dei dividendi aggiornata ed estesa fino al 2026.

Londra, 15 giugno 2023 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2023-2029, approvato oggi dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Benedetta Navarra.

Il nuovo Piano prevede investimenti complessivi per 7,8 miliardi di euro principalmente dedicati agli interventi per lo sviluppo di asset e attività di distribuzione del gas in Italia e in Grecia, alle attività di efficienza energetica e allo sviluppo nel settore idrico. In questo settore , dopo gli accordi di acquisizione degli asset di Veolia recentemente annunciati, il Gruppo si aspetta di cogliere ulteriori opportunità di crescita.

Il Piano 2023-2029 conferma, inoltre, il forte commitment per la creazione di un network interamente digitalizzato, pronto alla distribuzione di gas rinnovabili e dunque al servizio della transizione ecologica.

In linea con le scelte strategiche compiute negli ultimi anni dal Gruppo, il Piano mira a favorire la transizione ecologica garantendo al contempo la sicurezza energetica e la competitività dei costi dell’energia, a beneficio di imprese e famiglie.

Il Gruppo può contare su una struttura finanziaria solida ed efficiente – costruita negli anni scorsi – nonostante uno scenario macroeconomico più volatile. Grazie a questa struttura finanziaria la nuova politica dei dividendi, estesa al 2026, continua a garantire agli azionisti la possibilità di beneficiare della crescita, attraverso il payout del 65%, fornendo allo stesso tempo protezione con la garanzia di crescita minima del 4% annuo1.

Il Piano fa perno sui principi ESG e risponde alle sfide della sostenibilità confermando per l’intero Gruppo, inclusa quindi anche Depa Infrastructure, obiettivi di riduzione dei consumi energetici netti e di riduzione delle emissioni Scope 1, 2 e 3 al 2028 e al 2030, in linea con il target di neutralità carbonica al 2050; per favorire l’ulteriore cambiamento, introduce inoltre nuovi target riferiti ad un’equità retributiva di genere e allo sviluppo di competenze e valorizzazione delle risorse.

Highlight 

  • Investimenti totali pari a 7,8 miliardi di euro;
  • 4,6 miliardi di euro per lo sviluppo, la digitalizzazione e il repurposing del network italiano di distribuzione del gas;
  • 0,9 miliardi di euro per lo sviluppo del network di distribuzione in Grecia a sostegno degli obiettivi di decarbonizzazione del Paese;
  • 0,8 miliardi di euro per accelerare la crescita nei settori dell’idrico e dell’efficienza energetica;
  • 1,5 miliardi di euro per le gare Atem;
  • Ottimizzazione della struttura finanziaria, con mantenimento dei ratio in ambito solid investment grade;
  • Dividendo: estesa al 2026 la politica del dividendo, confermato 65% di payout e floor del 4% di crescita del DPS, ora portato su base 2022;
  • Obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra Scope 1 e 2 del 34% al 2028 e del 42% al 2030, Scope 3 (supply chain) del 30% al 2028 e del 33% al 2030, del consumo energetico del 27% al 2028 e del 33% al 2030 (baseline 20202);
  • “Obiettivo Net Zero” al 2050;
  • Forte attenzione alle persone protagoniste della transizione ecologica, con focus sulla formazione e su diversità, pari opportunità e inclusione;

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, l’Ue è alle prese con la soluzione di una difficile equazione che vede nella transizione ecologica un traguardo sempre fondamentale ma non più da raggiungere ad ogni costo; occorre, infatti, garantire al contempo sicurezza energetica e un adeguato livello dei costi dell’energia per famiglie e imprese.

La visione e le scelte strategiche realizzate in questi anni pongono Italgas nelle condizioni di contribuire significativamente alla sua soluzione grazie alle reti digitalizzate, flessibili e intelligenti, in grado di accogliere gas rinnovabili che abilitano diversificazione delle fonti, decarbonizzazione dei consumi e maggiore efficienza ed economicità.

Con 7,8 miliardi di euro il Gruppo si conferma tra le principali realtà industriali in grado di mettere le proprie capacità progettuali, di investimento e di creazione di valore al servizio degli obiettivi di sviluppo sostenibile dei Paesi in cui opera.

La quota più rilevante degli investimenti è ancora una volta destinata a sviluppo, trasformazione digitale e repurposing del network di distribuzione del gas. Un network che oggi, dopo vent’anni, si estende anche alla Grecia dove l’applicazione delle tecnologie di Italgas, le più avanzate del settore, miglioreranno l’efficienza e la qualità del servizio di distribuzione del gas e il lavoro delle persone del Gruppo Depa Infrastructure.

Distribuzione dell’acqua ed efficienza energetica rappresentano due importanti settori di diversificazione e di sviluppo del Gruppo. Con 800 milioni di euro puntiamo a diventare un player di riferimento nei due settori mutuando in essi le tecnologie sviluppate per il gas. La trasformazione digitale delle reti idriche e l’efficienza energetica sono driver in grado di garantire servizi più efficienti, ridurre le perdite  e restituire ricchezza a comunità e territori. 

Digitalizzazione, decarbonizzazione, economia circolare, formazione, diversità e inclusione si confermano fattori strategici per il raggiungimento dei nostri obiettivi di crescita. Risultati che dipenderanno dalla nostra capacità di continuare a scommettere sull’innovazione per metterla a valore attraverso le nostre persone.


1Rispetto al dividendo 2022.

2Baseline 2020 estesa all’intero Gruppo.

Italgas posticipa il Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del piano strategico 2023-2029

Milano, 12 giugno 2023 – In considerazione del lutto nazionale proclamato per il 14 giugno 2023 per la scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi, Italgas informa che il Consiglio di Amministrazione convocato il 13 giugno per l’approvazione del Piano Strategico 2023-2029 è stato rinviato al 15 giugno.

Conseguentemente, anche la presentazione alla comunità finanziaria del Piano Strategico avverrà nella stessa data, 15 giugno 2023.


Italgas postpones the Board of Directors meeting for the approval of the 2023-2029 Strategic Plan

Milan, June 12, 2023 – Considering the national mourning declared for June 14th, 2023 following the passing of President Silvio Berlusconi, Italgas informs that the Board of Directors meeting scheduled for June 13, aimed at approving the 2023-2029 Strategic Plan, has been postponed to June 15.

Consequently, the presentation of the Strategic Plan to the financial community will also take place on the same day, June 15th 2023.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 marzo 2023

Milano, 4 maggio 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2023 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 479,9 milioni di euro (+35,6%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 297,2 milioni di euro (+18,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 172,5 milioni di euro (+21,6%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo: 103,6 milioni di euro (+16,5%)
  • Investimenti tecnici: 175,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 107,2 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16)1: 6.016,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto 2: 6.089,5 milioni di euro

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.045
  • Numero di contatori attivi: 7,961 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 81.401 Km

Highlight di sostenibilità:

  • 24,7 103 tCO2 eq Scope 1 e 2 (-6,4%)
  • Consumi netti di energia: 172,3 TJ (-17,3%)
  • 25.789 km di rete ispezionata (+24,3%)
  • Emissioni fuggitive/km indagati: 35,02 smc/km (-21,8%)

Nei primi tre mesi del 2023 continuano le attività operative del Gruppo Italgas per raggiungere gli obiettivi di trasformazione digitale del network e dei target di sostenibilità fissati dal Piano di Creazione di Valore Sostenibile contenuti nel Piano Strategico 2022-2028. Le reti di distribuzione di Italgas – smart, digitali e flessibili – sono pronte ad accogliere gas rinnovabili, come biometano, idrogeno e metano sintetico, e a fare da volano della transizione ecologica garantendo allo stesso tempo sicurezza energetica e costi competitivi per industrie e cittadini.

Continuano a crescere i principali indicatori economici, grazie agli importanti investimenti per la digitalizzazione di asset, processi e persone che confermano il ruolo pivotale dell’innovazione tecnologica nel percorso di sviluppo del Gruppo.

Nel periodo sono stati realizzati 175,1 milioni di euro di investimenti dedicati principalmente all’estensione, alla trasformazione digitale e al repurposing delle reti. Più nello specifico, sono stati 213 i chilometri di nuove condotte posate nel primo trimestre del 2023.

L’EBITDA dei primi tre mesi dell’anno ammonta a 297,2 milioni di euro (+18,9% rispetto al 31 marzo 2022) e l’utile netto attribuibile al Gruppo è pari a 103,6 milioni di euro (+16,5% rispetto al 31 marzo 2022).

Con riferimento agli obiettivi di sostenibilità, il significativo contributo delle diverse iniziative di innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico, sia in ambito industriale sia civile, oltre alla attività di formazione rivolte ai dipendenti in merito ai temi dell’efficienza energetica, hanno permesso di proseguire il percorso verso la riduzione dei consumi netti di energia (-17,3%) e delle emissioni climalteranti Scope 1 e 2 del Gruppo (-6,4%), anche a fronte dell’inclusione dei contributi del Gruppo DEPA Infrastructure relativi al 2023.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:  

I risultati ottenuti nel primo trimestre ci permettono di inaugurare anche il 2023 all’insegna della crescita sia sotto il profilo delle performance che dello sviluppo delle attività nei Paesi in cui operiamo.

Tutti gli indicatori economici hanno fatto registrare un incremento a doppia cifra con l’EBITDA che ha riportato un aumento del 18,9%, sfiorando i 300 milioni di euro, e un Utile Netto di Gruppo che ha superato i 100 milioni di euro, mettendo a segno un aumento del 16,5% rispetto al primo trimestre dello scorso anno, grazie anche al contributo delle attività in Grecia e della ESCo. 

I 175 milioni di euro investiti in questo primo trimestre hanno ulteriormente accelerato il percorso di trasformazione digitale del network che rende le nostre reti pronte ad accogliere i gas rinnovabili. Tali gas sono strategici per una transizione ecologica che garantisca, in coerenza con gli obiettivi UE, la sicurezza energetica e la competitività sul piano dei costi per i cittadini e le imprese.

Grazie all’impegno delle donne e degli uomini del Gruppo Italgas lavoriamo per fornire alle comunità un servizio sempre più efficiente con tecnologie all’avanguardia; quelle stesse che abbiamo posto alla base del nostro percorso verso un’economia decarbonizzata.

 


1La voce esprime l’indebitamento finanziario netto escludendo gli effetti dei debiti ex IFRS 16 e del prestito soci Italgas NewCo, comprensivo di quota interessi.

2La voce non considera passività per 35,0 milioni di euro costituite dal pro-quota del prestito soci, comprensivo di quota interessi, a Italgas NewCo S.p.A, subordinato e convertibile in azioni, sottoscritto dal socio Phaeton Holding SA, che si ritiene non avere natura di debito finanziario.

Italgas: l’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2022 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2022;
  • Dividendo di 0,317 euro per azione (+7,5% rispetto all’anno precedente);
  • Deliberazione favorevole sulla Relazione sulla Politica in materia di remunerazione 2023 e sui Compensi Corrisposti 2022;
  • Approvato il Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2023-2025.

Torino, 20 aprile 2023 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, con una partecipazione del capitale sociale pari all’82,52%.

Benedetta Navarra, Presidente di Italgas ha commentato: 

“Con l’Assemblea di oggi si conclude un altro anno molto importante per il Gruppo Italgas. Un anno fatto di risultati positivi e di crescita in tutti gli ambiti e di scelte vincenti che hanno posto la Società nelle condizioni di giocare un ruolo di primo piano nel processo di transizione ecologica e di diventare un benchmark internazionale. Digitalizzazione, innovazione tecnologica, economia circolare, formazione, diversità e inclusione continuano a essere i punti di riferimento della nostra azione al servizio delle comunità e dei territori”.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Anche nel 2022 Italgas ha fatto la propria parte per contribuire al conseguimento dei target Ue considerando che accanto agli obiettivi di decarbonizzazione è fondamentale garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività delle forniture e dell’industria. Un approccio che stiamo promuovendo anche in Grecia, dal momento che gli ultimi mesi dell’anno scorso hanno segnato il ritorno all’estero del Gruppo con l’acquisizione di Depa Infrastructure, principale player della distribuzione del gas nel Paese.

La trasformazione digitale è pivotale per raggiungere questi obiettivi: entro il prossimo anno completeremo la trasformazione del nostro network in una rete del futuro – smart, digitale e flessibile – in grado di accogliere agevolmente e distribuire in sicurezza gas rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico e di centrare i target di transizione ecologica verso la net zero economy”, aumentando la diversificazione delle fonti a costi competitivi. 

Nel 2022 abbiamo, inoltre, rafforzato sensibilmente la presenza nel settore dell’efficienza energetica attraverso Geoside, che oggi rappresenta uno dei principali player a livello nazionale, e stiamo lavorando per mutuare nel settore della distribuzione idrica l’eccellenza tecnologica sviluppata nella gestione delle reti del gas per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio in un ambito che storicamente sconta una forte frammentazione della gestione e carenza di investimenti.

Nel 2022 abbiamo, inoltre, rafforzato sensibilmente la presenza nel settore dell’efficienza energetica attraverso Geoside, che oggi rappresenta uno dei principali player a livello nazionale, e stiamo lavorando per mutuare nel settore della distribuzione idrica l’eccellenza tecnologica sviluppata nella gestione delle reti del gas per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio in un ambito che storicamente sconta una forte frammentazione della gestione e carenza di investimenti.”

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2022 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 407,3 milioni di euro (362,8 milioni di euro nel 2021) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 395,7 milioni di euro (367,7milioni di euro nel 2021);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2022, che chiude con un utile netto di 259.813.111,40 di euro (239.588.775 di euro nel 2021);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,317 euro (+7,5% rispetto all’anno precedente) in ragione delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, utilizzando l’utile di esercizio di euro 259.813.111,40 risultante dal bilancio d’esercizio d’Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2022. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 24 maggio 2023, con data di stacco della cedola n. 7 fissata al 22 maggio 2023 e record date al 23 maggio 2023.

Il percorso di rendicontazione che ha portato alla redazione di una Relazione Integrata da parte della Società dall’esercizio 2020, è proseguito anche per il 2022, nel rispetto del chiaro intento di fornire evidenza dell’evoluzione costante nell’integrazione dei processi decisionali aziendali. Tale evoluzione è ottenibile grazie ad una visione coerente dell’organizzazione in termini di operatività, rischi ed opportunità, con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile, volta alla creazione di valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario. Per tale motivo, la rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano ed influenzano la capacità dell’azienda di creare valore (incluse quindi anche le informazioni di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. n. 254/2016) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2022”, contenente la Relazione sulla gestione, il Bilancio consolidato e il Bilancio di esercizio dell’anno 2022.

Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti 2022, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2023”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2022.

Infine, l’Assemblea ha approvato il Piano di incentivazione di lungo termine 2023- 2025, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo messo a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla legge. Si tratta di uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Mercante, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.