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Italgas: il Consiglio di Amministrazione nomina Pierre La Tour nuovo dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Milano, 27 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A., su proposta dell’Amministratore Delegato e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato Pierre La Tour quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari con efficacia dal 1° giugno 2026, data dalla quale assumerà altresì il ruolo di Chief Financial Officer.

Il precedente Dirigente Preposto, Gianfranco Amoroso, al quale vanno i ringraziamenti per la proficua attività svolta, prosegue il suo percorso professionale in Italgas con il ruolo di Direttore Attività internazionali.

Pierre La Tour non risulta essere titolare di azioni Italgas.

Italgas e I3P lanciano una nuova call for startup per il futuro delle reti energetiche

L’iniziativa di open innovation cerca soluzioni e tecnologie avanzate per proseguire nella trasformazione digitale delle reti a supporto della transizione verso un’economia a zero emissioni.

Torino, 26 maggio 2026 – Il Gruppo Italgas e l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P) presentano una nuova iniziativa, intitolata “Shaping the Future of Energy Networks”, per esplorare l’ecosistema nazionale e internazionale dell’innovazione, con l’obiettivo di raccogliere e analizzare soluzioni e tecnologie avanzate in grado di continuare a contribuire alla trasformazione digitale delle infrastrutture energetiche.

L’innovazione tecnologica sviluppata dai team di ricerca e dalle giovani imprese è infatti un importante fattore abilitante per l’ulteriore evoluzione delle grandi infrastrutture. La nuova call lanciata da Italgas e I3P, nell’ambito del programma di open innovationIdeas 4 Italgas” avviato nel 2020, mira a individuare proposte progettuali in grado di contribuire al rafforzamento della resilienza, dell’intelligenza e della sicurezza delle reti gas e acqua, nonché alla transizione verso sistemi energetici a zero o basse emissioni, favorendo la digitalizzazione, l’efficienza operativa, l’integrazione di gas rinnovabili e i modelli di decarbonizzazione sostenibili nel lungo periodo.

I migliori progetti candidati avranno l’opportunità di entrare in contatto con Italgas e con le società controllate del Gruppo, nonché di ricevere una serie di possibili vantaggi e supporto per il loro ulteriore sviluppo sul mercato. La partecipazione all’iniziativa offre, infatti, la possibilità di ottenere risorse da Italgas per sviluppare un Proof-of-Concept (PoC), ovvero una prima applicazione concreta finalizzata a verificare sul campo la fattibilità e l’efficacia della soluzione proposta; ma anche di usufruire della Mentorship di Italgas, per approfondire la possibile integrazione del prodotto o servizio nei processi aziendali, nonché di entrare in uno dei percorsi di incubazione in I3P volti ad affinare le conoscenze e competenze imprenditoriali necessarie alla maturazione del progetto, supportare la ricerca di finanziamenti esterni e favorire il networking. L’obiettivo finale è accompagnare le soluzioni più promettenti verso una progressiva adozione su larga scala all’interno del Gruppo Italgas, favorendone la validazione nel settore.

La call si concentra su due principali ambiti di interesse. Il primo è quello delle “Resilient Grid”, soluzioni per rendere le reti di distribuzione gas e acqua più intelligenti, sicure e resilienti rispetto agli eventi esterni e auto-adattive rispetto alle condizioni operative, attraverso l’impiego sia di tecnologie digitali – come intelligenza artificiale (AI) e sensoristica avanzata – sia di nuove metodologie di costruzione. Il secondo ambito, “Energy Transition”, comprende l’ottimizzazione dell’uso delle risorse e la transizione verso sistemi energetici a basse emissioni, abilitando lo sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione.

L’iniziativa è rivolta ai gruppi di lavoro e alle società costituite. Per poter essere ammessi, i progetti candidati devono trovarsi in uno di tre stadi di maturità: “Idea”, in grado di tradursi in prototipo entro il 2027; “MVP”, ovvero prototipo in grado di aprire nuovi segmenti e opportunità di mercato; “Products on the market”, cioè prodotti e servizi già commercializzati o pronti al lancio.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita: le candidature dei progetti, in italiano oppure in inglese, vanno inviate sul sito web di Ideas 4 Italgas entro la data limite di venerdì 31 luglio 2026. Tutte le application raccolte verranno valutate entro il mese di ottobre e a novembre si terrà a Torino l’evento finale di premiazione dei vincitori.

Negli ultimi anni il nostro Gruppo ha vissuto una profonda trasformazione, fondata sulla digitalizzazione degli asset, sull’innovazione tecnologica e, naturalmente, su un impegno concreto a servizio della transizione energetica”, ha dichiarato Leonardo Ambrosi, Group Innovation Officer di Italgas. “In questo contesto l’Open Innovation si è affermata non solo come un abilitatore di sviluppo, ma come volano strategico capace di accelerare il cambiamento e generare valore. Con questa nuova call rafforziamo ulteriormente questo approccio, aprendo ancora una volta il confronto con l’ecosistema esterno per intercettare nuove idee, competenze e soluzioni in grado di contribuire alla crescita sostenibile del Gruppo Italgas.

Siamo molto lieti di avere l’opportunità di collaborare nuovamente con il gruppo Italgas, una realtà internazionale che ha posizionato l’evoluzione tecnologica e l’attenzione alla sostenibilità al centro della propria visione strategica”, ha commentato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. “Anche quest’anno, come già nel 2021 e nel 2024, l’iniziativa di open innovation di Italgas e I3P offrirà alle startup e ai team di innovatori un’occasione concreta di confronto diretto con un grande player di settore, possibilità di sperimentazione congiunta e di crescita imprenditoriale, con l’accompagnamento esperto degli specialisti dell’incubatore.

 


Italgas S.p.A.

Italgas è una Network Tech Company, leader nei settori della distribuzione del gas, dei servizi idrici, dell’efficienza energetica e dell’IT. A seguito dell’acquisizione di 2i Rete Gas, suo principale competitor, Italgas è diventato il primo operatore nella distribuzione del gas in Europa, gestendo una rete di oltre 150.000 chilometri e oltre 12 milioni di clienti in Italia e Grecia. Attraverso le sue controllate nel settore idrico, il Gruppo fornisce servizi, direttamente e indirettamente, a 6,3 milioni di persone, pari al 10% della popolazione italiana, principalmente nelle regioni Lazio, Sicilia e Campania. Fondata nel 1837, Italgas è riconosciuta come la società che ha portato il gas nelle case degli italiani, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico e sociale del Paese. Oggi Italgas è un’azienda proiettata verso il futuro, con chiari obiettivi di crescita e sviluppo. Sta realizzando un ambizioso piano di investimenti per ampliare i propri servizi e migliorare l’efficienza attraverso tecnologie digitali. Queste innovazioni non solo ottimizzano la gestione delle reti, ma preparano anche l’infrastruttura del gas all’integrazione di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno.

Per maggiori informazioni: www.italgas.it

 

I3P – Incubatore del Politecnico di Torino S.c.p.a.

L’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P) supporta la nascita e lo sviluppo di startup innovative con elevata intensità tecnologica e potenzialità di crescita, fondate sia da ricercatori universitari e studenti, sia da imprenditori esterni, fornendo servizi di consulenza strategica, coaching, mentoring, supporto al fundraising e spazi di lavoro. Fondato nel 1999, I3P è una società consortile per azioni partecipata da Politecnico di Torino, Fondazione LINKS, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte, Città metropolitana di Torino e Fondazione Piemonte Innova; ad oggi ha incubato oltre 400 startup. La missione di I3P è sostenere l’ecosistema dell’imprenditorialità, con l’obiettivo di generare sviluppo economico e occupazione nelle filiere industriali innovative. I3P adotta una strategia di collaborazione con istituzioni e soggetti privati, impegnati nella ricerca e nell’alta formazione, nei servizi per il trasferimento tecnologico, nel finanziamento dell’innovazione, nell’internazionalizzazione verso nuovi mercati.

Per maggiori informazioni: www.i3p.it

Italgas e Tokyo Gas Network accelerano su innovazione e sostenibilità delle reti gas

Tokyo, 12 maggio 2026 – Italgas e Tokyo Gas Network hanno rinnovato oggi, presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, il Memorandum of Understanding (MoU) volto a rafforzare la collaborazione nelle aree strategiche della distribuzione del gas e a promuovere lo sviluppo di progetti congiunti. Il Memorandum è stato sottoscritto da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, e da Satoshi Tanazawa, Amministratore Delegato di Tokyo Gas Network, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Tokyo Mario Vattani.

“Siamo molto lieti di ospitare presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo il rinnovo della collaborazione tra Italgas e Tokyo Gas Network, nel 160simo anniversario dei rapporti diplomatici bilaterali – ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani . Nell’attuale contesto geopolitico, tale Accordo rappresenta un ulteriore passo in avanti verso una maggiore sicurezza energetica e contribuisce al rafforzamento delle catene di approvvigionamento, nello spirito del Partenariato Strategico Speciale annunciato tra i due Governi a gennaio 2026 e in coerenza con le direttive dell’Italy-Japan Business Group, di cui Italgas è socio fondatore”.

“Siamo onorati di aver raggiunto un accordo per rafforzare ulteriormente la nostra partnership strategica con Italgas, il principale distributore di gas in Europa – ha dichiarato Satoshi Tanazawa, Amministratore Delegato di Tokyo Gas Network –. La loro avanzata competenza nella digitalizzazione rappresenterà un motore fondamentale per il potenziamento delle nostre capacità operative. Attraverso un continuo scambio di know-how reciproco, puntiamo a migliorare l’efficienza operativa e la produttività, adempiendo al contempo alla nostra missione di garantire una fornitura energetica stabile e mantenere elevati standard di sicurezza. Con questa collaborazione, siamo impegnati a conseguire una crescita sostenibile del nostro business infrastrutturale e a contribuire all’evoluzione di un’infrastruttura energetica resiliente”.

“Il confronto internazionale e la collaborazione con partner di primo piano sono elementi fondamentali del nostro percorso di crescita – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas -. Il rinnovo dell’intesa con Tokyo Gas Network consolida una relazione di valore e ci consente di accelerare ulteriormente nello sviluppo di reti sempre più digitali, resilienti e sostenibili. In particolare, la collaborazione ci permette di valorizzare competenze complementari in ambiti chiave come la digitalizzazione avanzata delle infrastrutture, il rafforzamento della resilienza anche in contesti complessi, e l’evoluzione delle reti per accogliere quote crescenti di gas rinnovabili”.

Attraverso il Memorandum, le due società continueranno a condividere competenze e best practice per promuovere innovazione, resilienza e sviluppo sostenibile delle reti di distribuzione del gas. La collaborazione si concentrerà in particolare su:

  • Resilienza e sicurezza delle infrastrutture: scambio di know-how per aumentare la capacità delle reti di rispondere a eventi estremi e condizioni operative complesse.
  • Innovazione tecnologica e digitalizzazione: sviluppo e applicazione di soluzioni tecnologiche avanzate per l’ottimizzazione della gestione delle reti e il miglioramento dell’efficienza operativa.
  • Supply chain: collaborazione su modelli evoluti di procurement per migliorare performance, qualità e sostenibilità.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione delibera il rinnovo del Programma EMTN aumentandone l’importo massimo nominale

Milano, 5 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Paolo Ciocca, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) aumentando l’importo massimo nominale da 5 miliardi di euro a 7 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito del Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 750 milioni di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 marzo 2026

Milano, 5 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026 e la guidance del 2026. I dati sotto riportati tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025.

 

Highlights

  • Ricavi totali adjusted: 661,7 milioni di euro (+44,1%)
  • EBITDA adjusted: 526,8 milioni di euro (+52,6%)
  • EBIT adjusted: 340,7 milioni di euro (+51,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 189,4, milioni di euro (+42,8%)
  • Investimenti tecnici: 342,8 milioni di euro (+106,9%)
  • Flusso di cassa da attività operativa 643,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.206,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 10.350,7 milioni di euro
  • Emissioni Scope 1 e 2 market-based: 28,8 103 tCO2eq, -2,7% – Business distribuzione gas, “like for like”1
  • Consumi netti di energia: 136,6 TJ, -18,3% – Business distribuzione gas, “like for like”2

 

I risultati del primo trimestre segnano un avvio del 2026 caratterizzato da performance estremamente positive, con una crescita dei principali indicatori economico-finanziari superiore al 40 e al 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il percorso di sviluppo prosegue nel solco dei 37 trimestri consecutivi di crescita registrati dal ritorno in Borsa di Italgas, sostenuto dalla costante attenzione all’efficienza operativa e dalle sinergie già realizzate a un anno dal closing dell’acquisizione di 2i Rete Gas.

Al 31 marzo 2026, il Gruppo ha registrato un EBITDA adjusted di 526,8 milioni di euro, in crescita del 52,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, e un EBIT adjusted di 340,7 milioni di euro, in aumento del 51,2% anno su anno.

Il flusso di cassa da attività operativa attestatosi a 643,0 milioni di euro, in crescita di 230,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025, beneficia dell’andamento positivo della stagionalità ed è risultato superiore al fabbisogno derivante dagli investimenti. Il suddetto flusso, congiuntamente all’incasso di 197,6 milioni di euro per la dismissione delle attività di distribuzione gas a seguito del provvedimento Antitrust, contribuisce a spiegare la riduzione dell’indebitamento finanziario netto di 527,0 milioni di euro nel trimestre.

Nel primo trimestre dell’anno gli investimenti tecnici hanno raggiunto i 342,8 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 284 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas, in Italia e in Grecia, nonché l’avanzamento del piano di upgrade digitale delle reti acquisite con l’operazione 2i Rete Gas, finalizzato al loro allineamento agli standard del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sullo sviluppo delle tecnologie digitali, mutuandole dal settore gas, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete.

Nel settore dell’efficienza energetica, i risultati del primo trimestre riflettono una contrazione del business, dovuta a minori attività legate agli incentivi non più presenti dal 1° gennaio 2026.

 

Guidance 2026

Il Gruppo prevede per l’esercizio 2026:

  • EBITDA adjusted: 2,10-2,15 miliardi di euro
  • EBIT adjusted: 1,34-1,37 miliardi di euro
  • Utile Netto attribuibile al Gruppo adjusted: 0,74-0,76 miliardi di euro
  • Investimenti tecnici: ca. 1,5 miliardi di euro
  • Indebitamento finanziario netto: ca. 10,8 miliardi di euro3

 

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

 

“I risultati del primo trimestre 2026 aprono l’anno più significativo della nostra storia recente con performance di grande rilievo, che pongono le basi per un prosieguo in linea con i target di sviluppo che ci siamo assegnati.

Gli indicatori economico-finanziari mostrano una crescita robusta, grazie all’integrazione di 2i Rete Gas, in diversi casi prossima o superiore al 50%: l’EBITDA adjusted è aumentato del 52,6% raggiungendo 526,8 milioni di euro, mentre l’Utile Netto adjusted di Gruppo si è attestato a quasi 190 milioni di euro, mettendo a segno un +42,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Con circa 350 milioni di euro investiti stiamo accelerando l’upgrade digitale dei nuovi asset acquisiti con l’operazione 2i Rete Gas, ed ulteriormente sviluppato il network in Italia ed in Grecia.

Il 2026 rappresenta un anno chiave per Italgas: la guidance 2026 incorpora le rilevanti sinergie derivanti dall’integrazione con 2i Rete Gas e i primi risultati dell’adozione sempre più diffusa dell’intelligenza artificiale nei processi e nelle attività operative.

 


Siamo già in una fase avanzata di questo percorso e sono convinto che, continuando a investire sulle competenze delle nostre persone, sul know-how consolidato e sulla leva tecnologica, sapremo compiere un ulteriore salto di qualità continuando a creare valore per i nostri azionisti, le comunità e i territori in cui operiamo”.

1 Pari perimetro 2025. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico (11,3 103 tCO2eq) e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas (19,2 103 tCO2eq), le emissioni totali di Gruppo risultano essere 59,3 103 tCO2eq.

2 Pari perimetro 2025. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico (97,0 TJ) e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas (101,8 TJ), il consumo totale del Gruppo risulta essere 355,4 TJ.

3 Il debito atteso per il 2026 esclude gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12.

Italgas: completata la procedura con la cessione degli ultimi due ATEM in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas

Milano, 4 maggio 2026 – Italgas informa che, in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas, in data 1° maggio è stata perfezionata la cessione all’ATI formata da Plures, Estra e Centria delle attività di distribuzione del gas negli Atem Campobasso e Frosinone 2.

Nel complesso sono stati ceduti 30.000 punti di riconsegna attivi (contatori), le reti, gli impianti, il relativo personale e gli attivi netti funzionali alla gestione del servizio, precedentemente conferiti in una società di nuova costituzione, per un corrispettivo complessivo di 23,5 milioni di euro1.

Le dismissioni sono avvenute in linea con quanto comunicato lo scorso 9 ottobre.

Con questa cessione si completa la procedura dismissiva prevista dal provvedimento AGCM. Sono stati ceduti in totale 247.000 Pdr relativi alle reti di distribuzione gas di 100 Comuni presenti in 12 ATEM, con il relativo personale e il necessario per un’ordinata gestione del servizio. Il prezzo di cessione complessivo degli asset ceduti è stato pari a 253,1 milioni di euro con un premio medio sulla RAB (Regulated Asset Base) del 16%. Nei prossimi mesi verrano effettuati i conguagli.

Le società che hanno acquisito gli asset oggetto del provvvedimento AGCM sono:

  • negli ATEM Bari 2, Barletta–Andria-Trani, Campobasso, Frosinone 2, Massa-Carrara, Pisa, Teramo e Viterbo, l’ATI formata da Plures, Estra e Centria;
  • negli ATEM Padova 2 e Padova 3, Ascopiave;
  • nell’ATEM Brescia 5, GP Infrastrutture;
  • nell’ATEM Roma 5, Erogasmet.

 


1Prezzo soggetto a eventuali aggiustamenti post-closing in funzione di conguagli positivi o negativi.

Al via l’edizione 2026 del Global Technology Conference: Italgas, Cadent e GRDF insieme per ridefinire il futuro dell’energia

Londra, 22 aprile 2026 – Prende il via oggi l’edizione 2026 del Global Technology Conference (GTC 2026), l’appuntamento internazionale che riunisce i tre principali distributori europei di gas – l’italiana Italgas, la britannica Cadent e la francese GRDF – per due giornate di confronto e scambio su innovazione e know-how.

Sotto il tema “Redefining the Energy Industry“, l’incontro rappresenta un’unicità nel panorama energetico europeo: per la prima volta, i tre più importanti DSO del continente annunciano una linea comune per accelerare il percorso di trasformazione digitale delle reti del gas, esplorare nuove tecnologie e costruire le opportune partnership per guidare il settore verso la neutralità carbonica.

All’evento parteciperanno oltre 90 supplier provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di individuare e sviluppare le soluzioni tecnologiche che consentano di migliorare il grado di “intelligenza” delle reti, di flessibilità e di sostenibilità. In agenda, sessioni plenarie, tavole rotonde e momenti di networking.

“In un contesto in cui la sicurezza energetica è tornata al centro dell’agenda internazionale – ha commentato Paolo Gallo, AD di Italgas – il ruolo delle reti di distribuzione del gas è più strategico che mai: un’infrastruttura capillare che porta quotidianamente energia a milioni di persone e di imprese, un sistema linfatico che va costantemente sviluppato nella prospettiva di supportare una transizione energetica equa ed economicamente sostenibile. La capacità di Italgas, Cadent e GRDF di innovare in modo coordinato può fare la differenza per l’intero continente europeo. Ed è per questo che eventi come la GTC hanno un valore concreto: perché l’innovazione che nasce dalla collaborazione produce impatti reali, per le imprese e per i cittadini.”

“Alla conferenza dello scorso anno abbiamo posto una serie di grandi domande e, insieme, siamo riusciti a trasformare molte di quelle conversazioni e idee iniziali in soluzioni tecnologiche concrete che stanno già contribuendo a plasmare il nostro business. Quest’anno, insieme ai nostri partner Italgas e GRDF, vogliamo fare ancora di più: sviluppare nuove partnership, esplorare tecnologie all’avanguardia e spingerci oltre nei campi delle capacità digitali, dell’eccellenza operativa, della decarbonizzazione e nella ridefinizione del settore energetico. Siamo entusiasti delle nuove collaborazioni e innovazioni che emergeranno nei prossimi due giorni.” ha commentato Howard Forster, Chief Operating Officer di Cadent.

“Nelle nostre aziende condividiamo un impegno chiaro e incrollabile per la decarbonizzazione del settore del gas: ridurre le emissioni, digitalizzare le reti e accelerare lo sviluppo di alternative più pulite. La decarbonizzazione del sistema energetico richiede sia l’elettrificazione sia la transizione verde del gas. Solo un approccio complementare tra le fonti energetiche ci permetterà di affrontare le sfide del cambiamento climatico, della competitività e della sovranità energetica.” – ha dichiarato Laurence Poirier-Dietz, Chief Executive Officer di GRDF.

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2025 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2025
  • Dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3% rispetto all’anno precedente1
  • Deliberazioni favorevoli sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025
  • Approvati il Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028, il Piano di Co-investimento 2026-2028 e l’aumento gratuito del capitale sociale a servizio dello stesso
  • Torino, 21 aprile 2026 – L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Paolo Ciocca, con una partecipazione del capitale sociale pari al 76,74%.

    Paolo Ciocca, Presidente di Italgas, ha così commentato:

     

    L’eccellente performance registrata dal Gruppo nel 2025 riflette un modello di crescita solido, rafforzato dall’importante contributo dell’integrazione di 2i Rete Gas. I risultati mostrano un miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e ci hanno consentito di proporre un dividendo pari a 0,432 euro per azione, in crescita del 13,3%1 rispetto allo scorso anno. Un segnale concreto di attenzione alla remunerazione degli azionisti e di fiducia nelle prospettive di crescita del Gruppo”.

     

    Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

     

    Nel 2025 abbiamo iniziato con successo una nuova fase di crescita per Italgas. Un percorso che ci permetterà di consolidare la leadership europea del settore aprendo prospettive  ancora più solide per il futuro.

    Continuiamo a investire nello sviluppo e nella digitalizzazione delle infrastrutture, facendo leva su innovazione e intelligenza artificiale, driver strategici per il raggiungimento degli obiettivi di business e di sostenibilità. Questo è ancora più importante in uno scenario internazionale in continua evoluzione in cui il network del gas è fattore chiave della sicurezza energetica nonchè abilitatore della transizione.

    La crescita del Gruppo si riflette anche nella creazione di valore per investitori e azionisti, come dimostra la proposta di incremento del dividendo. Un percorso virtuoso in cui si inserisce l’ottimo risultato del primo ciclo del Piano di Azionariato Diffuso, che testimonia la partecipazione attiva delle nostre persone alla crescita dell’azienda”.

     

     

    L’Assemblea degli azionisti:

     

    • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2025, che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di euro 672,3 milioni (euro 478,8 milioni nel 2024) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di euro 674,5 milioni (euro 506,6 milioni nel 2024)

     

    • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2025, che chiude con un utile netto di euro 356,1 milioni (euro 422,4 milioni nel 2024);

     

    • ha deliberato di destinare euro 17,8 milioni a riserva legale e di distribuire agli azionisti, a titolo di dividendo per azione, euro 0,432 (+13,3% rispetto all’esercizio precedente<2), utilizzando la restante parte dell’utile di esercizio, pari a euro 338,3 milioni, nonché la riserva “Utili a nuovo” per euro 100,8 milioni. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 20 maggio 2026, con data di stacco della cedola fissata al 18 maggio 2026 e record date al 19 maggio 2026.

     

    La rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano e influenzano la capacità dell’azienda di creare valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario (inclusa quindi anche la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. n. 125/2024) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2025”.

     

    Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3-bis, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2026”, e, ai sensi del comma 6 del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2025.

     

    L’Assemblea ha inoltre approvato il Piano di incentivazione di lungo termine 2026-2028, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e messo a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla legge, cui si rinvia per maggiori informazioni. Si tratta di uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

     

    È stato, inoltre, approvato il Piano di Co-investimento 2026-2028, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e messo a disposizione del pubblico con le modalità di legge, cui si rinvia per maggiori informazioni. In particolare, Il Piano è volto a garantire l’allineamento tra i risultati aziendali conseguiti, la creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti e la remunerazione del management, promuovendo al contempo il successo sostenibile della Società e del Gruppo.

     

    Da ultimo, in sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato la proposta, a servizio del Piano di Co-investimento 2026-2028, di aumento gratuito del capitale sociale, in una o più tranche, per un importo massimo nominale di 6.200.000 euro, mediante l’emissione di massime numero 5.000.000 nuove azioni ordinarie da assegnare, ai sensi dell’art. 2349 c.c., per un corrispondente importo massimo tratto da riserva da utili a nuovo, esclusivamente ai beneficiari del Piano, ossia dipendenti della Società e/o di società del Gruppo. 

    ***

    Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Maria Amoroso, dichiara ai sensi dell’art.154-bis, comma 2, del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili


    1 Il dividendo dell’esercizio 2024, pagato a maggio 2025, è stato rettificato per tener conto del cosiddetto “bonus element” dell’aumento di capitale in opzione, applicando il coefficiente K comunicato da Borsa Italiana il 30 maggio 2025. La variazione in termini percentuali tra il dividendo dell’esercizio 2025, che sarà pagato a Maggio 2026, e il dividendo dell’anno precedente (0,406 euro per azione), escludendo la rettifica, è pari a 6,4%.

    2 Il dividendo dell’esercizio 2024, pagato a maggio 2025, è stato rettificato per tener conto del cosiddetto “bonus element” dell’aumento di capitale in opzione, applicando il coefficiente K comunicato da Borsa Italiana il 30 maggio 2025. La variazione in termini percentuali tra il dividendo dell’esercizio 2025, che sarà pagato a Maggio 2026, e il dividendo dell’anno precedente (0,406 euro per azione), escludendo la rettifica, è pari a 6,4%.

Italgas: domanda superiore a 2,5 volte l’offerta per il nuovo bond da 750 milioni di euro

Milano, 9 aprile 2026 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Standard and Poor’s, BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza 16 aprile 2032 per un ammontare di 750 milioni di euro. L’emissione ha registrato ordini superiori a 2,5 volte l’offerta ed è stata caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori.

 

Il bond ha durata di 6 anni con cedola annuale pari a 3,625% e spread di 78 punti base rispetto al tasso di riferimento, in linea con il fair value.

 

L’operazione è la prima realizzata nell’ambito del Programma EMTN approvato da CONSOB lo scorso luglio 2025 e si caratterizza per essere la prima emissione in forma dematerializzata, da parte di una corporate italiana, con titoli retti da diritto inglese e contestuale quotazione presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni (“MOT”) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

 

L’emissione risponde a una logica di pre-funding dei fabbisogni finanziari, in coerenza con la strategia di Italgas di ottimizzazione della propria struttura del debito .

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è stato gestito, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, BofA Securities, Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Mediobanca, Société Générale.

 

Di seguito i dettagli dell’operazione:

 

Importo: 750 milioni di euro

Scadenza: 16 aprile 2032

Cedola annua: 3,625%

Prezzo di emissione: 99,889 (corrispondente a uno spread di 78 punti base sul tasso Mid-Swap di riferimento).

Italgas lancia una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza a 6 anni

Milano, 9 aprile 2026 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Standard and Poor’s, BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha lanciato questa mattina sul mercato una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza a 6 anni.

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, BofA Securities, Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Mediobanca, Société Générale.

 

L’operazione, la prima realizzata a valere sul Programma EMTN approvato da Consob a luglio 2025, risponde a una logica di pre-funding dei fabbisogni finanziari, in coerenza con la strategia di Italgas di ottimizzazione della propria struttura del debito.