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Italgas: Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma rating e Outlook

Milano, 23 settembre 2022 – Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, Negative Outlook. L’attestazione del rating si basa sul posizionamento di Italgas all’interno di un settore caratterizzato da un framework regolatorio stabile e sulla dimostrata capacità di generare efficienza operativa e rispettare gli impegni di investimento previsti dal Piano Strategico; l’outlook riflette l’esposizione di Italgas alle pressioni associate alla qualità del credito sovrano italiano.

L’agenzia evidenzia il solido track record della Società nell’ottimizzazione dei costi, conseguito grazie all’innovazione tecnologica e alle iniziative di digitalizzazione, oltre alla capacità di esecuzione degli investimenti programmati e il mantenimento di un costo del debito estremamente contenuto, grazie ai quali la Società è in grado di supportare la propria redditività e una robusta capacità di generazione di cassa.

Moody’s, infine, sottolinea l’importanza strategica dell’acquisizione di DEPA Infrastructure, finalizzata lo scorso 1 settembre 2022, attraverso cui Italgas diversificherà la propria impronta geografica al di fuori dell’Italia e sarà in grado, tra le altre cose, di applicare il proprio know how soprattutto in termini di maggior efficienza operativa e ottimizzazione dei costi.

Italia: 150 milioni di euro dalla BEI a Italgas per promuovere l’efficienza energetica

  • BEI e Italgas sosterranno progetti di efficientamento energetico in edifici residenziali in tutta Italia.
  • Si stima che gli interventi contribuiranno a migliorare l’efficienza energetica di circa 4.500 abitazioni e che durante la fase di implementazione del progetto verranno creati più di 1.500 posti di lavoro.
  • L’operazione sostiene le direttive della Renovation Wave e del Green Deal europeo, nonché il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

Milano, 20 settembre 2022 – Ridurre l’inquinamento ambientale tramite investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica di edifici residenziali in tutta Italia nei prossimi tre anni. Questo è l’obiettivo principale del finanziamento quadro di 150 milioni di euro concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a Italgas per interventi da realizzare in Italia attraverso Seaside, la Energy Service Company del Gruppo.

Il finanziamento, denominato Climate Action Framework Loan, segna il ritorno alla collaborazione della BEI con il Gruppo Italgas grazie all’attivazione degli investimenti della Banca verso società del settore energia in grado di contribuire alla transizione ecologica verso il net zero.

Il finanziamento mira a supportare la realizzazione di interventi per l’efficienza energetica sul territorio nazionale, principalmente orientati alla riqualificazione di edifici residenziali, che abbiano l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico e produrre benefici per la salute, in linea con le direttive del Green Deal europeo e della Renovation Wave,  che mira a raddoppiare il tasso di rinnovamento energetico degli edifici europei entro il 2030. Si stima che gli interventi finanziati dalla BEI contribuiranno a migliorare l’efficienza energetica di circa 4.500 abitazioni e che la fase di implementazione del progetto permetterà di creare oltre 1.500 nuovi posti di lavoro.

La struttura dell’accordo è di tipo Framework Loan e prevede meccanismi di assegnazione ed erogazione dei fondi adatti a sostenere l’implementazione di un’ampia gamma di progetti di piccole e medie dimensioni, offrendo termini e condizioni particolarmente competitivi.

“Più del 85% degli edifici residenziali italiani hanno una classe energetica D o inferiore e necessitano di forti investimenti. Progetti come quello firmato oggi con Italgas sono fondamentali non solo per ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia da paesi terzi ma anche per diminuire il consumo energetico, quindi il costo delle bollette dei cittadini italiani,” ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vice-Presidente BEI.

“La migliore energia è quella che non si spreca ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – e il finanziamento BEI ci consentirà di rafforzare ulteriormente il nostro impegno nell’efficienza energetica e nella transizione ecologica, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico Italgas 2022-2028.  Attraverso la nostra ESCo Seaside e le nostre tecnologie sviluppate in house offriremo al mercato e alle comunità soluzioni sempre all’avanguardia contribuendo attivamente al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Italia e dell’Unione europea“.

Seaside è la società del Gruppo Italgas attiva nel settore dell’efficientamento energetico di condomini, aziende e pubblica amministrazione. Con le tecnologie proprietarie di cui dispone contribuisce al raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica e alla decarbonizzazione dei consumi.

Oltre a consolidare l’ottima partnership fra la BEI e Italgas, l’operazione consentirà  di ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo Italgas, sia in termini di riduzione del costo della provvista sia di estensione della durata media del debito, a supporto del significativo programma di investimenti previsto nel Piano Strategico 2022-2028 della Società.

Informazioni generali

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione Europea ed è di proprietà dei suoi Stati Membri. Eroga finanziamenti a lungo termine per investimenti validi al fine di contribuire agli obiettivi strategici dell’UE. La Banca finanzia progetti in quattro settori prioritari: infrastrutture, innovazione, clima e ambiente, piccole e medie imprese (PMI). Tra il 2019 e il 2021 il Gruppo BEI ha erogato finanziamenti a favore di progetti in Italia per oltre 36 miliardi di euro.  

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,8 milioni di clienti. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma. È inoltre presente in Grecia attraverso la controllata Depa Infrastructure. Negli ultimi anni Italgas ha dato un forte impulso alla presenza nei settori dell’efficienza energetica e dell’innovation technology.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione delibera il rinnovo del Programma EMTN

Milano, 15 settembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) per un importo massimo nominale di 6,5 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 4,48 miliardi di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Grazie al Programma EMTN verrà confermata la possibilità per la Società di emettere anche strumenti obbligazionari di tipo Sustainability-Linked Notes, in linea con la strategia di Italgas orientata al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità dichiarati al mercato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2022-2028.

Italgas apre una Innovation Antenna in Silicon Valley

  • Il primo operatore della distribuzione del gas naturale in Italia e il terzo in Europa inaugura all’interno del “Mind the Bridge Innovation Center” di San Francisco un punto d’accesso privilegiato al mondo dell’innovazione degli Stati Uniti.
  • Molteplici gli obiettivi della collaborazione con Mind the Bridge: entrare in contatto con le più interessanti startup americane, intercettare i trend tecnologici emergenti in specifici ambiti d’interesse e rafforzare posizionamento e capacità di scouting a livello internazionale.
  • Il debutto ufficiale allo “Scaleup Summit” di San Francisco, in programma dal 17 al 21 ottobre, con un Bootcamp dedicato all’incontro con le realtà e i progetti ritenuti più strategici.

Milano, San Francisco, 13 settembre 2022 – Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione del gas naturale, apre una Innovation Antenna in Silicon Valley, nell’ambito del “Mind the Bridge Innovation Center” di San Francisco.

L’iniziativa rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società nel 2020 e si rivolge alle migliori startup americane con il proposito di potenziare l’attività di ricerca e rafforzare il contributo dell’innovazione al miglioramento continuo delle performance del Gruppo.

La collaborazione con Mind the Bridge, società internazionale che fornisce consulenza e supporto per l’innovazione ad aziende e organizzazioni governative, mira infatti a creare per Italgas le condizioni ideali per entrare in contatto con le più interessanti startup degli Stati Uniti, intercettare i trend tecnologici emergenti in specifici ambiti d’interesse e rafforzare ulteriormente il posizionamento e la capacità di scouting sia in Silicon Valley sia a livello internazionale.

In queste settimane l’attività si concentrerà sull’individuazione di realtà e progetti potenzialmente in grado di rafforzare il percorso di trasformazione digitale che da tempo ha permeato ogni ambito e settore di Italgas. Il debutto ufficiale dell’Innovation Antenna avverrà al MTB Scaleup Summit di San Francisco dal 17 al 21 ottobre prossimi, nell’ambito del quale è previsto anche un Bootcamp dedicato all’incontro con le startup ritenute di maggior interesse per il raggiungimento dei target di digitalizzazione, efficienza operativa e sostenibilità fissati nel Piano Strategico 2022-2028.

Nel settore della distribuzione del gas, storicamente molto tradizionale – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Galloabbiamo fatto da apripista sul piano dell’innovazione tecnologica facendo leva su Digital Factory, open innovation e venture capital. Attraverso lo scouting continuo siamo entrati in contatto con realtà importanti che ci hanno permesso di crescere, innovare e potenziare il contributo alla transizione ecologica. Siamo per questo molto soddisfatti di poter rafforzare il presidio nel principale incubatore al mondo di innovazione, convinti che riusciremo a trarne ulteriore impulso per il nostro percorso di trasformazione”.

“Italgas è un esempio di azienda che ha investito in primis in un nuovo mindset digitale, partendo dalla mappatura capillare delle competenze presenti in azienda per poi coinvolgere le sue persone nei nuovi processi di innovazione – ha commentato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge La prossima sfida è scalare la collaborazione con le startup in qualità e quantità. L’apertura di un’Antenna a San Francisco è un passo decisivo in questa direzione visto che permetterà ad Italgas di accedere direttamente alla fonte dell’innovazione, la Silicon Valley”.


Italgas

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,8 milioni di utenze. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

www.italgas.it

Mind the Bridge 

Mind the Bridge è un’organizzazione internazionale che fornisce consulenza e supporto per l’innovazione ad aziende e organizzazioni governative. Con sede centrale a San Francisco (CA) e uffici a Barcellona, Londra, Milano, Los Angeles e Seoul, Mind the Bridge opera sin dal 2007 all’intersezione tra il mondo delle startup e quello delle corporate su scala globale: individua, filtra e lavora con oltre 10.000 startup ogni anno, supportando le grandi aziende internazionali nella loro ricerca di innovazione e progettando e gestendo per loro iniziative di Open Innovation. I risultati dell’attività di Mind the Bridge si traducono in accordi strategici con le startup (accordi commerciali, investimenti e/o acquisizioni).

Mind the Bridge, in collaborazione con l’International Chamber of Commerce (ICC), l’istituto che da 100 anni rappresenta oltre 45 milioni di imprese in tutto il mondo, organizza ogni anno i “Corporate Startup Stars Awards”, la classifica delle aziende internazionali più attive nella collaborazione con le startup.

Infine, Mind the Bridge ha sviluppato una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che consente il business matching per startup e corporate e la promozione dei portfolio per agenzie per l’innovazione e investitori (MTB Ecosystem).

www.mindthebridge.com | @MindTheBridge

Depa Infrastructure: l’Assemblea degli Azionisti nomina il Presidente e il nuovo Consiglio di Amministrazione

Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società

 Atene, 1 settembre 2022 – L’Assemblea degli Azionisti di Depa Infrastructure, riunitasi oggi a conclusione dell’operazione di acquisizione da parte di Italgas, ha approvato il nuovo Statuto della Società e nominato alla Presidenza Nunzio Ferrulli.

L’assemblea ha inoltre nominato il Consiglio di Amministrazione, formato da 5 componenti, nelle persone di Nunzio Ferrulli, Barbara Morgante, Peter Durante, Theodoros Panagos e Spyridon Flogaitis.

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della sua prima riunione, avvenuta oggi stesso, ha nominato Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società.

Italgas: completata l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure

Atene, 1 settembre 2022 – Si è completata oggi ad Atene la vendita di Depa Infrastructure S.A., il principale operatore greco nel settore della distribuzione del gas, oggetto di una gara internazionale volta a valorizzare gli asset statali e a creare valore aggiunto attraverso il loro sviluppo.

Con il perfezionamento dell’operazione, Italgas acquisisce da Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum S.A. (HELPE) il 100% della Società.

“Oggi cominciamo a scrivere una nuova importante pagina della storia di Italgas – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – che dopo circa vent’anni torna a varcare i confini nazionali e si arricchisce di nuovi colleghi, una nuova lingua e nuove comunità da servire. È stata una lunga maratona quella che ci ha condotto fin qui, ma adesso inizia una nuova fase fatta di intenso lavoro e sviluppo che affronteremo con l’entusiasmo di sempre: metteremo la nostra esperienza e il know-how tecnologico a disposizione del Paese per realizzare un’infrastruttura di eccellenza e con essa contribuire a cogliere gli obiettivi di phase-out da carbone e lignite fissati dal governo in coerenza con quelli dell’Ue. Nel panorama europeo, Italia e Grecia possono ambire a diventare il benchmark del ruolo strategico delle reti del gas intelligenti, digitali e flessibili al servizio della transizione energetica. Siamo qui per dare concretezza a tutto questo”.

“Il completamento della vendita di DEPA Infrastructure al Gruppo Italgas – ha commentato Dimitris Politis, Amministratore Delegato di HRADFè uno dei più importanti progetti di sviluppo degli asset realizzati da HRADF, con rilevanti benefici per l’economia e i cittadini greci. Esso rappresenta un attestato di fiducia per le prospettive di crescita della Grecia, in quanto segna anche il ritorno di Italgas sui mercati internazionali dopo quasi due decenni. DEPA Infrastructure è ora di proprietà di un importante azionista, uno dei principali gruppi energetici europei. Si tratta inoltre di un passo importante verso la realizzazione degli ambiziosi obiettivi della transizione energetica del nostro Paese, con la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e la garanzia che l’azienda potrà contare su un ampio accesso al mercato dei capitali per l’espansione delle reti di distribuzione del gas naturale”. 

Il closing dell’operazione è avvenuto alla presenza del Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Kostas Skrekas, dell’Ambasciatrice italiana in Grecia, Patrizia Falcinelli, ed è stato sottoscritto dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, dall’Amministratore Unico della società veicolo Italgas Newco, Pier Lorenzo Dell’Orco, dal CEO di HRADF, Dimitris Politis, dal General Manager of Strategic Planning and Group Development di HELPE, George Alexopoulos, dal Group General Counsel di HELPE, John Apsouris.

L’operazione è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive previste nell’accordo di compravendita ed è stata finanziata da Italgas ricorrendo alla liquidità disponibile.

DEPA Infrastructure detiene attualmente il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia, che gestiscono complessivamente circa 7.500 chilometri di rete e 600.000 punti di riconsegna attivi.

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas naturale e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas naturale a 7,8 milioni di clienti. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città italiane tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

Il Piano Strategico Italgas 2022-2028, presentato al mercato lo scorso 15 giugno, prevede in arco Piano un totale di 1,8 miliardi di euro di investimenti destinati all’acquisizione di Depa Infrastructure, al suo consolidamento e all’esecuzione dei programmi di sviluppo con particolare attenzione alla digitalizzazione delle reti, ai gas rinnovabili come biometano e idrogeno e, più in generale, la coerenza di tali programmi rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal governo greco e ai target Ue.

Italgas: in corso la trasformazione digitale delle reti nei territori del Centro Italia

Lavori su oltre 650 chilometri di condotte a Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE) per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro.

Milano, 17 agosto 2022 – Entra nel vivo la trasformazione digitale delle reti di distribuzione del gas nei territori del Centro Italia serviti da Italgas.

Grazie all’efficace collaborazione con le Amministrazioni Comunali e a uno strutturato lavoro di pianificazione, avviato lo scorso anno, in diversi comuni di Marche e Abruzzo sono in corso i lavori per rendere le reti intelligenti, flessibili e pronte in un prossimo futuro ad accogliere anche gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Le città interessate sono Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE).

Le reti oggetto degli interventi di digitalizzazione si estendono complessivamente per oltre 650 chilometri, con 91 impianti di riduzione della pressione coinvolti nella trasformazione (nel 65% dei casi già completata) e investimenti previsti per circa 3 milioni di euro. Nel dettaglio:

  • 196 chilometri, per 850 mila euro a Macerata
  • 150 chilometri, per 650 mila euro a Fabriano (AN)
  • 219 chilometri, per 650 mila euro a Montesilvano (PE)
  • 93 chilometri, per 600 mila euro a Silvi (TE).

Cominciati tra febbraio e marzo scorso, gli interventi si concluderanno tra la fine del 2022 e la metà del 2023.

ll programma di digitalizzazione del network di distribuzione prevede l’installazione di dispositivi e tecnologie IoT (Internet of Things) per l’acquisizione massiva dei parametri fisici delle reti e la loro interpretazione per mezzo di specifici algoritmi. Questo permette il monitoraggio in tempo reale del funzionamento, la gestione degli allarmi, l’analisi dei big-data, il passaggio a una manutenzione da tradizionale a predittiva, nonché l’ulteriore ottimizzazione dei processi. In tutti i territori sono stati già installati misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado, tra le altre funzioni, di trasmettere autonomamente il dato specifico dei consumi.

L’impegno per la digitalizzazione dei territori del Centro Italia è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta portando avanti al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio e rendere sempre più efficienti e automatizzate le reti di distribuzione. Un impegno che, nel prossimo anno, condurrà la Società a essere la prima utility gas al mondo con un network interamente digitalizzato. Dal ritorno in Borsa, avvenuto nel novembre del 2016, Italgas ha scelto infatti di giocare da protagonista nel processo di transizione energetica, partendo dal presupposto secondo il quale non c’è transizione senza digitalizzazione. Quest’ultima rappresenta infatti la precondizione tecnica per immettere all’interno delle reti i gas rinnovabili.

Italgas: in esercizio le prime tratte di nuove reti digitali nel comune di Gressan (Aosta)

A fine mese prevista anche la metanizzazione di Saint Marcel. Gli interventi rientrano nel programma da 100 milioni di euro di investimenti previsto da Italgas per la Valle D’Aosta.

Aosta, 10 agosto 2022 – Comincia a produrre i primi importanti effetti il programma da 100 milioni di euro di investimenti per la Valle D’Aosta, messo a punto da Italgas nell’ambito della nuova gestione avviata ad agosto 2021, a seguito dell’aggiudicazione della gara gas del relativo Ambito Territoriale. La Società, infatti, ha completato oggi la messa in esercizio di un primo tratto di 2.150 metri (sui 4.100 già posati) di nuove reti di distribuzione del gas, completamente digitali, al servizio del comune di Gressan e prevede, entro fine agosto, di attivare altri 3.385 metri a Saint Marcel, comune di nuova metanizzazione.

Sono numerose le utenze che hanno già fatto richiesta di allacciamento per questa prima messa in esercizio a Gressan, oltre 230 quelle relative anche agli altri tratti di rete comunale – di progressiva attivazione – al servizio di famiglie che potranno così beneficiare dei vantaggi del gas naturale, grazie a un network capillare, digitale e flessibile, pronto ad accogliere in un prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Un’opera attesa da tempo, diventata realtà per i residenti in virtù dell’accordo e della collaborazione tra le Amministrazioni comunali e Italgas.

Nello specifico, le frazioni interessate alla prima messa in esercizio della rete di Gressan sono Taxel, Benaz, La Fontaine, Viseran, La Palù, La Roche, Chevrot; mentre la prima metanizzazione di Saint Marcel consentirà di raggiungere anche Tiller, Surpian Lillaz, oltre alla zona industriale e alle zone limitrofe al Castello di Saint Marcel, in quest’ultimo caso operando in collaborazione con i tecnici dell’Amministrazione comunale che hanno pianificato contestualmente un intervento di ripavimentazione della zona.

Tutte le utenze saranno dotate di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra  le altre funzioni, la lettura a distanza e automatica dei consumi. Il progetto complessivo nei due comuni prevede, entro il 2025, la realizzazione di oltre 22 km di nuova rete e circa 400 predisposizioni all’allacciamento per un investimento complessivo di 5,7 milioni di euro.

Il piano per la Valle d’Aosta messo a punto da Italgas prevede i seguenti interventi: la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 18 nuovi comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur; l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 42 mila nell’arco dei 12 anni di concessione; la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future; interventi vari di efficienza energetica.

Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma il rating di Italgas, a ‘Baa2’, cambiato l’Outlook da stabile a negativo

Milano, 9 agosto 2022 – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, rivedendo l’Outlook da stabile a negativo.

La rating action fa seguito alla modifica dell’outlook da stabile a negativo del rating Baa3 del debito del governo italiano, effettuata da Moody’s lo scorso 5 agosto 2022 e riflette l’esposizione di Italgas alle pressioni che accompagnano un deterioramento della qualità del credito sovrano, in considerazione del fatto che le sue attività sono essenzialmente concentrate in Italia. Tuttavia, come dichiarato dall’agenzia, la conferma del rating attesta la posizione strategica e la leadership di Italgas nel settore della distribuzione gas in Italia e il suo profilo completamente regolamentato.

Il Gruppo Italgas rafforza la presenza in Sardegna: acquisiti 12 nuovi comuni

L’accordo con la società Fiamma 2000 comprende asset per oltre 430 km di reti al servizio di 12.000 clienti; tra le concessioni anche Olbia che si aggiunge alle altre grandi città dell’isola gestite da Medea.

Milano, 3 agosto 2022 – Italgas ha sottoscritto ieri un accordo vincolante per l’acquisizione dal Gruppo Fiamma 2000 delle attività di distribuzione e vendita di GPL, con relative reti e impianti, gestite in 12 comuni della Sardegna.

Le reti di distribuzione oggetto dell’accordo, attualmente esercite da Sarda Reti Gas (Gruppo Fiamma), si estendono complessivamente per oltre 430 chilometri e sono al servizio di 12.000 clienti nei comuni di Olbia (Bacino 5), Valledoria (3), Buddusò (10), Budoni (11), Sedilo (13), Genoni (17), Terralba (19) Simala (20), Arbus (24), Mandas e Siurgus Donigala (26), Santadi (35).

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value su base debt-free/cash-free) è pari a 31,7 milioni di euro, con il prezzo che sarà corrisposto interamente per cassa al netto del debito relativo al perimetro acquisito. Il closing è atteso nel secondo semestre del 2022, al verificarsi di alcune condizioni sospensive, tra cui l’acquisizione dell’assenso degli enti concedenti e il buon esito della procedura di notifica ai sensi del D.L. 21/2012 e del DPCM 179/2020 (Golden Power).

Il Gruppo Italgas estenderà così la propria presenza in gran parte dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola e si prepara a convertire a gas naturale le reti acquisite, così come previsto nell’ambito del più ampio progetto di realizzazione di infrastrutture del gas all’avanguardia al servizio della regione.

Con questa acquisizioneha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallocompiamo un altro importante passo nella direzione della metanizzazione della Sardegna: con Olbia tutte le principali città della regione sono gestite da Medea. È stato un percorso che, nel giro di pochi anni, ha permesso all’isola di colmare un gap storico, diventando un modello in grado di attrarre altri operatori della filiera e riattivare un sistema energetico integrato a beneficio delle comunità. La regione, peraltro, occupa una posizione d’avanguardia sia perché dotata di reti digitali in grado di accogliere nel prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno, sia perché l’approvvigionamento è garantito soltanto da forniture di gas naturale liquefatto. Continuiamo a lavorare per rendere il nostro servizio sempre più efficiente, esteso e capillare”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 24 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. I suoi asset si compongono di circa 1.400 km di reti “native digitali” per il gas naturale. A ciò si aggiungono 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e gli oltre 430 km a GPL oggetto dell’odierno accordo, che nei prossimi anni saranno convertite a gas naturale. Attualmente sull’isola sono 76 le città servite dal metano per un complessivo di 1,2 milioni di metri cubi distribuiti nei primi sei mesi del 2022.