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Italgas: al via nuovi lavori di estensione della rete del gas nel centro storico di Favara

Favara (AG), 30 novembre 2022 – Prendono il via oggi i lavori di estensione della rete di distribuzione del gas naturale nel centro storico di Favara. Un’opera attesa da tempo, diventata realtà per i residenti in virtù dell’accordo e della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e Italgas.

L’intervento, che permetterà ai residenti e alle attività commerciali di essere stabilmente approvvigionati da una fonte energetica economica e sostenibile come il metano, prevede la posa di oltre 18 chilometri di condotte e il completamento dei lavori nel 2024. Tutte le utenze saranno dotate di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra le altre funzioni, la lettura a distanza e in tempo reale dei consumi.

Il cronoprogramma dell’opera prevede:

  • dalla mattina di oggi a fine cantiere, il senso unico alternato mediante impianto semaforico e l’istituzione del divieto di sosta nei tratti di strada interessati dai lavori nelle vie Sant’Angelo, Pio La Torre, Pasolini, Panoramica del Sole, Felice, Rosso di San Secondo, Federico De Roberto, Naro, Fontana degli Angeli, Carlo Bo, Rostagno, Savarese e Viale Berlinguer;
  • entro il secondo trimestre del 2024 il completamento delle operazioni di scavo per la posa della rete e delle predisposizioni per l’allacciamento delle utenze.

L’impegno per la metanizzazione della città di Favara richiede un investimento complessivo di circa 19 milioni di euro ed è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta perseguendo al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio.

I lavori per la metanizzazione di Favara sono iniziati nel 2021 e prevedono la realizzazione di oltre 77 km di rete di distribuzione al servizio di circa 9.000 famiglie, n.1 Impianto di Prelievo, Riduzione e Misura (RE.Mi) per il collegamento alla rete di trasporto nazionale del gas, n.6 Impianti di Riduzione Intermedia Digitali (I.R.I.D.) e 5.600 predisposizioni per l’allacciamento di altrettante utenze.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 29 novembre 2022 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

La conferma del rating si basa principalmente sul solido profilo di business della società, grazie al quale Italgas beneficia di flussi di cassa stabili generati dalle attività regolate di distribuzione gas in Italia e, in misura minore, in Grecia e permette di mitigare l’impatto dell’attuale contesto di tassi d’interesse e inflazione in crescita.

L’agenzia sottolinea, inoltre, l’importanza del Piano Strategico presentato lo scorso giugno dalla Società, che prevede 8,6 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2022-2028, di cui 20% del totale saranno destinati al potenziamento e alla digitalizzazione del network greco e un ulteriore 20% alla partecipazione alle gare gas previste dal 2024 in avanti.

Fitch evidenzia anche che le prospettive di crescita si basano sulla solida performance operativa di Italgas realizzata al Q3 2022, con un EBITDA in crescita del 4,9% su base annua ottenuto grazie a maggiori investimenti nel core business regolamentato, alla crescita del business dell’efficienza energetica e al primo contributo mensile di DEPA che hanno compensato l’effetto negativo di un WACC più basso.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “La Spezia”

Previsti investimenti per circa 230 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale. Prevista la creazione nell’indotto di circa 1.900 nuovi posti di lavoro.

La Spezia, 29 novembre 2022 – La stazione appaltante Comune di La Spezia ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “La Spezia”, che comprende il capoluogo e 32 comuni della provincia.

L’aggiudicazione dell’«Ambito», che attualmente conta circa 110 mila clienti serviti, consente a Italgas di dare continuità alla gestione del servizio e di contribuire attivamente all’efficientamento e alla decarbonizzazione dei consumi attraverso investimenti per circa 230 milioni di euro.

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con esiti positivi anche sull’occupazione, grazie alla creazione di circa 1.900 nuovi posti di lavoro nell’indotto.

L’estensione del servizio a nuovi territori consentirà inoltre importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in circa 218 milioni di euro, per effetto del minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati. Vantaggi economici a cui si aggiungono anche benefici ambientali calcolati in una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di circa 390.000 tonnellate di CO2 e 6.000 tonnellate di polveri sottili.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

    • la posa di circa 400 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 40 chilometri di rete per raggiungere aree non ancora servite, al fine di rendere disponibile il metano a circa 9.000 nuovi clienti;
    • il completo ammodernamento di 100 chilometri di reti, oltre 400 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
    • l’ultimazione del piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meters di ultima generazione, così che tutti i clienti dell’Ambito ne siano dotati.

“L’aggiudicazione dell’Ambito La Spezia – ha commentato l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco è un risultato importante sia per la Società, la cui offerta di gara è stata giudicata migliore rispetto ai concorrenti 2i Rete Gas e Ireti, sia per il territorio che a partire già dai primi mesi del 2023 beneficerà di importanti investimenti per la realizzazione delle reti e dell’energia del futuro: un network ancora più esteso e capillare di quello attuale, in grado di portare il gas naturale in territori non ancora serviti e di accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde. Dopo gli Atem Torino 1 e 2, Valle d’Aosta e Belluno, questa quinta gara aggiudicata a Italgas fa lievitare a oltre 1,1 miliardi di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando il valore strategico delle gare gas per lo sviluppo dei territori e per l’importante effetto sul Pil del Paese”.

Il gas naturale arriva a Porto Torres: Medea mette in esercizio altri 50 km di reti native digitali nel comune capofila del bacino 4

Porto Torres (Sassari), 7 novembre 2022 – Anche il nord della Sardegna va sempre più a gas naturale. Dopo la “storica” attivazione di Alghero, prima città sarda raggiunta dal metano nell’agosto 2020, e le più recenti messe in esercizio di Sorso e Sennori dello scorso luglio, è la volta di Porto Torres, comune capofila del bacino 4.

A Porto Torres, Medea (Gruppo Italgas) ha posato 50 chilometri di reti “native digitali” alimentate attraverso un deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL), dalla capacità di 110 metri cubi, che garantisce massima flessibilità e continuità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

La Società ha inoltre realizzato circa 1.900 predisposizioni all’allacciamento durante la realizzazione della rete, raccolto 1.200 manifestazioni d’interesse e ha già costruito circa 100 punti di riconsegna per i quali può essere richiesta a stretto giro l’installazione del contatore. Porto Torres sarà da subito parte dei comuni coinvolti nell’iniziativa “Medea Ti premia” che consente ai residenti di ottenere un premio del valore di 500 euro all’attivazione della fornitura.

Le attività di messa in esercizio dell’intero network sono state avviate oggi e dureranno alcuni giorni, considerando l’estensione della rete. Insieme a quelli già in gas di Sorso e Sennori, sono oltre 110 i chilometri di condotte in esercizio nel bacino 4 che diventeranno 130 con le prossime attivazioni di Stintino, dove è stato già realizzato un deposito GNL da 20 metri cubi, e Osilo.

Con la messa in esercizio di Porto Torresha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medeatagliamo un altro importante traguardo in Sardegna avvicinando la quota di 80 città servite dal gas naturale. Abbiamo riscontrato grande interesse da famiglie e imprese per una fonte di energia più sicura e sostenibile rispetto a quelle attualmente in uso e siamo pronti a procedere rapidamente con gli allacciamenti confidando anche nella piena collaborazione di tutti gli enti coinvolti dagli eventuali processi autorizzativi”.

L’attivazione della rete del gasha commentato il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulasè una notizia molto attesa dalla cittadinanza. Avviene con alcuni ritardi legati alla situazione eccezionale che ha investito negli ultimi tre anni il pianeta ma ora è possibile avviare il servizio nelle condizioni migliori. Ringraziamo Italgas per l’impegno e la disponibilità sempre manifestata nei confronti dell’amministrazione comunale e delle esigenze dei cittadini”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. Attualmente sull’isola sono 77 le città servite dal metano per un complessivo di 1.4 milioni di metri cubi distribuiti nei primi nove mesi del 2022. I suoi asset si compongono di circa 2.000 km di reti “native digitali” per il gas naturale e 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Si aggiungono gli oltre 430 km a GPL oggetto del recente accordo con Fiamma 2000, che il prossimo anno saranno convertiti a gas naturale.

È online il sito web di Heritage Lab: storie e documenti di due secoli di industria del gas e di Italgas accessibili a tutti

Torino, 3 novembre 2022 – L’Heritage Lab, il laboratorio di conoscenza, sperimentazione e innovazione applicata al patrimonio storico e culturale di Italgas, ha una nuova casa digitale: è online il sito heritagelab.italgas.it.

Il portale nasce con l’intento di raccontare storie di persone, imprese e traguardi nello scenario dell’Italia del XIX e XX secolo. Le ricerche storiche, la descrizione dei documenti e gli strumenti tecnologici all’avanguardia hanno permesso di dare concretezza alla mission di HL: creare conoscenza, tutelare i beni culturali, salvaguardare la memoria attraverso la digitalizzazione e la condivisione dei documenti.

L’Archivio Storico Italgas è composto da 3 chilometri lineari di documentazione. Tra le carte relative alle attività delle antiche società di produzione del gas, delle controllate e consociate, si segnalano documenti databili dal 1288 al 1990. Un immenso bacino di big data del passato che, attraverso la trasformazione digitale, viene messo progressivamente a disposizione di storici, ricercatori e curiosi di tutto il mondo.

Il lavoro degli esperti di HL ha permesso così di rispondere anche a uno dei comuni denominatori dell’Agenda Onu: l’accessibilità delle informazioni. Digitalizzare significa, infatti, avvicinare due mondi: quello delle informazioni già reperibili in rete e il mondo analogico degli archivi. Insieme all’innovazione tecnologica, dunque, anche il sito di Heritage Lab si propone come un ponte ideale tra passato e futuro, tra storia e innovazione, che mira a creare valore e memoria condivisa con i territori e le comunità contribuendo a nuove possibili interpretazioni e scoperte.

“A prima vista il mondo del digitale e i materiali custoditi nell’Heritage Lab – ha commentato Chiara Ganz, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas – possono sembrare agli antipodi tra loro. Ma è solo un’apparenza: la sfida della trasformazione digitale consiste nell’individuare un percorso che permetta di creare una connessione e valorizzare una storia di quasi due secoli che non è soltanto di Italgas ma dell’intero Paese. Heritage Lab è un altro importante tassello della digitalizzazione che ha interessato il nostro Gruppo: al suo interno l’innovazione non solo si applica ma si crea e attraverso il nuovo portale renderemo la conoscenza più accessibile a tutti, nella consapevolezza che non c’è futuro senza memoria”.

Environment Programme ONU: Italgas ottiene per il secondo anno consecutivo il “Gold Standard” nel report dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO)

Milano, 2 novembre 2022 – Per il secondo anno consecutivo Italgas ha ricevuto il “Gold Standard” nell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) Report pubblicato dallo United Nations Environment Programme (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

Alla base del riconoscimento, la valutazione positiva per il costante impegno di Italgas nella gestione e riduzione delle emissioni, in aggiunta alla maturata esperienza nella misurazione delle stesse a livello di sito e di fonte, con tecnologie all’avanguardia. Inoltre, come si legge nel rapporto, Italgas ha dato prova di eccellenti performance nel coinvolgere diversi suoi partner nell’iniziativa OGMP 2.0 e nell’incoraggiarne altri ad una maggiore accuratezza nella comunicazione delle proprie emissioni. Un risultato raggiunto grazie all’organizzazione di sessioni di training con diverse tecnologie e metodologie e di workshop dedicati.

L’impegno di Italgas nella riduzione delle emissioni di metano è molteplice: da un lato, l’azienda sta lavorando per ridurre sia quelle dirette che quelle delle sue controllate utilizzando soluzioni all’avanguardia come la CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento, di sensibilità nella rilevazione e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Inoltre, grazie a uno specifico algoritmo customizzato, oggi Italgas è tra le pochi player in grado di misurare le emissioni effettive lungo la propria rete e ha implementato programmi specifici di sostituzione e manutenzione degli asset per ridurre la possibilità di future dispersioni. Infine, il report riconosce a Italgas un ruolo di leadership nel settore promuovendo anche presso gli altri operatori un comportamento proattivo per la riduzione delle emissioni.

Il report dal titolo “An Eye on Methane” è basato sui dati raccolti nel secondo anno di attuazione dell’iniziativa OGMP 2.0, il framework di reporting delle emissioni di metano introdotto dall’UNEP nel 2020.

Italgas: Approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2022

Milano, 27 ottobre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2022.

Principali dati1

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 1.087,0 milioni di euro (+8,1%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 785,4 milioni di euro (+4,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 454,9 milioni di euro (+5,6%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 288,6 milioni di euro (+5,5%)
  • Investimenti tecnici: 546,7 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 455,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 6.027,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.096,4 milioni di euro

ESG – indicatori principali di Scope 1 e Scope 2 e consumo di energia:

  • Consumo netto di energia: 372,7 TJ (-14,8%)
  • 100,0 103 tCO2eq Scope 1 e 2 (-18,4%)
  • 66.167 km di rete ispezionata (+17,8%)
  • Emissioni fuggitive/km indagati: 72,5 Smc/km (-31.0%)

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.039
  • Numero di contatori attivi: 8,309 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 82.215 Km

I risultati registrati dal Gruppo Italgas nei primi nove mesi del 2022 confermano la crescita degli indicatori economico-finanziari e lo sviluppo delle attività operative con il raggiungimento dei target di sostenibilità che il Piano Strategico 2022-2028, presentato il 15 giugno scorso alla comunità finanziaria, ha rivisto ulteriormente al rialzo.

Risultati che fanno leva principalmente sulla trasformazione digitale del Gruppo, con gli importanti investimenti su asset, processi e persone, e confermano come il settore della distribuzione del gas possa fornire un contributo rilevante al processo di transizione ecologica, contenimento dei consumi, efficienza del sistema energetico del Paese.

Nel periodo sono stati realizzati 546,7 milioni di euro di investimenti dedicati prioritariamente alla trasformazione digitale, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno e metano sintetico).

In Italia, nei primi nove mesi del 2022 sono stati posati 272 km di nuove condotte; in Sardegna la realizzazione di nuove reti completamente digitali ha raggiunto un’estensione complessiva di 909 km su un totale da realizzare di circa 1.110 km e sono stati messi in servizio 11 nuovi impianti di stoccaggio e rigassificazione di GNL per un totale di [64] impianti al servizio dei Bacini in concessione.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2022 è pari a 6.096,4 milioni di euro (4.980,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,5 milioni euro (70,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021), la posizione finanziaria netta si attesta a 6.027,9 milioni di euro (4.910,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

L’EBITDA dei primi nove mesi del 2022 ammonta a 785,4 milioni di euro (+4,9% rispetto 30 settembre 2021) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 288,6 milioni di euro (+5,5% rispetto 30 settembre 2021).

Nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione del gas DEPA Infrastructure Single Member S.A., Italgas  ha perfezionato in data 1 settembre 2022, tramite la società controllata Italgas Newco S.p.A., l’operazione di acquisizione, da Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum Holding S.A. (HELPE), del 100% di DEPA Infrastructure S.A.. La situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 30 di settembre 2022 riflette pertanto gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dall’1 settembre 2022, di DEPA Infrastructure Single Member S.A. e delle proprie partecipate Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis), Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA) e Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess).

Italgas metterà quindi la propria esperienza e il know-how tecnologico a disposizione del mercato greco per realizzare un’infrastruttura di eccellenza e con essa contribuire a cogliere gli obiettivi di phase-out da carbone e lignite fissati dal Governo, in coerenza con i target fissati dalla Ue.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Con il terzo trimestre del 2022 caratterizzato dal miglioramento di tutti i risultati economici, finanziari operativi e di sostenibilità, sono 23 i trimestri consecutivi di crescita: segno della solidità del Gruppo e della determinazione con cui persegue i propri obiettivi nonostante la complessità dello scenario geopolitico e dei suoi riflessi sul sistema economico e sociale del Paese.

In questi nove mesi l’EBITDA è cresciuto di circa il 5%, attestandosi a 785,4 milioni di euro, così come l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo, pari a 288,6 milioni di euro, registra una crescita del 5,5%. Gli investimenti – oltre 546 milioni di euro – sono stati dedicati principalmente alla trasformazione digitale degli asset e dei processi nonché al repurposing delle reti per abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili.

Nel 2023 il 90% delle reti Italgas saranno intelligenti, digitali e flessibili, pronte ad accogliere crescenti quantità di biometano e successivamente di idrogeno e gas sintetici. Consentiranno nuovi e più efficienti approcci per il loro esercizio e gestione: saranno controllate da remoto, in grado di segnalare l’insorgere di fenomeni potenzialmente all’origine di anomalie consentendoci di pianificare la manutenzione su base predittiva.

Nel corso di questi mesi abbiamo lavorato intensamente sull’efficienza energetica, concentrando tutte le attività del gruppo in un unico nuovo brand, Geoside con l’obiettivo di fare di questa società un player di primo livello e sulla Grecia. Subito dopo il perfezionamento dell’acquisizione di DEPA Infrastructure S.A. abbiamo iniziato diverse attività di knowledge transfer e di integrazione allo scopo di mettere la nostra esperienza e il know how tecnologico a disposizione dell’obiettivo comune di realizzare un’infrastruttura all’avanguardia che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica fissati dal Governo Greco. 

L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale continuano a essere il denominatore comune dei nostri piani di sviluppo e di tutti i nostri processi operativi, i driver che ci hanno permesso di anticipare il cambiamento, di migliorare progressivamente la nostra azione e il livello di qualità del servizio offerto alle comunità in cui operiamo; al tempo stesso rappresentano anche il fattore abilitante che ci consente di fissare obiettivi di sostenibilità sempre più rilevanti e di contribuire al raggiungimento dei target dal REPowerEU.


1Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo Depa Infrastructure dal 1° settembre 2022

Depa Infrastructure (Gruppo Italgas): firmato un finanziamento fino a 580 milioni di euro con Eurobank

Milano, Atene, 3 ottobre 2022 – Depa Infrastructure, il principale operatore greco della distribuzione del gas recentemente entrato a far parte del Gruppo Italgas, ha sottoscritto un finanziamento Bond Loan Programme con Eurobank S.A., di importo fino a un massimo di 580 milioni di euro, suddiviso in 3 tranche dalla durata rispettivamente fino a 5, 7 e 12 anni.

La provvista derivante dal loan sarà prevalentemente destinata a finanziare gli investimenti previsti nel piano di sviluppo dell’infrastruttura di Depa Infrastructure e delle società controllate in Grecia.

Il finanziamento, sottoscritto a meno di un mese dal nostro ingresso in Depa Infrastructure, – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloconferma l’apprezzamento del sistema finanziario per la visione di sviluppo che intendiamo realizzare in Grecia. Le nostre reti smart, digitali e flessibili saranno un volano di crescita e un moltiplicatore di ricchezza per il Paese, oltre a contribuire alla rapida decarbonizzazione dei consumi energetici, sia con il gas naturale sia stimolando la produzione di gas rinnovabili come il biometano”.

L’operazione, conclusa nell’attuale contesto di volatilità del mercato finanziario internazionale, mira a dotare la Società di una struttura finanziaria adeguata, fra l’altro, per durata e tipologia di strumenti finanziari a disposizione.

Italgas festeggia il 185° anniversario dalla nascita e presenta «Geoside», il nuovo brand della ESCo del Gruppo

Celebrato l’importante traguardo in un evento a Torino in cui sono state ripercorse le tappe fondamentali della storia e illustrati i prossimi obiettivi tra transizione ecologica e continuo supporto allo sviluppo del Paese puntando su un driver sempre più strategico: l’efficienza energetica.

Torino, 29 settembre 2022 – Nella cornice della sede torinese di Largo Regio Parco, Italgas ha celebrato oggi il 185° anniversario dalla sua nascita, avvenuta nel 1837 nel capoluogo piemontese. L’evento è stato anche l’occasione per presentare il nuovo brand della ESCo del Gruppo che segna il crescente impegno nel settore dell’efficienza energetica.

Alla cerimonia hanno preso parte, insieme alla Presidente di Italgas, Benedetta Navarra, e all’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Stefano Allasia.

“Oggi celebriamo i 185 anni di un Gruppo ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – che si è evoluto profondamente, anticipando i cambiamenti e supportando attivamente lo sviluppo economico e sociale del Paese. Il nostro impegno vuole rendere presente il futuro giocando un ruolo da protagonisti nella transizione energetica in Italia e in Europa grazie a reti digitali, capaci di accogliere e distribuire anche gas rinnovabili come biometano e idrogeno, innovazione tecnologica e un impegno sempre maggiore nell’efficienza energetica. Puntiamo al consolidamento di questo settore, ancora molto frammentato, per dare ulteriore impulso al percorso di decarbonizzazione dell’economia, in linea con i target fissati dall’Unione Europea e nel quadro del REPowerEU”.

Con una serie di performance in stile “Ted Talk”, Italgas ha raccontato le principali milestone dei suoi 185 anni in un viaggio che ha attraversato il tempo, l’evoluzione della società e delle sue attività: dall’illuminazione delle città alla distribuzione del gas a servizio di cittadini e imprese, passando per il ritorno in Borsa nel 2016 e gli investimenti nei settori del digitale, dell’efficienza energetica, dell’acqua, sino alla recente proiezione sul mercato internazionale con l’acquisizione della greca Depa Infrastructure.

Andrea Delogu, conduttrice televisiva e scrittrice, ha ripercorso in chiave coinvolgente la storia dell’azienda, mentre Alessandro Lucchini, linguista e ricercatore, ha tratteggiato con una catena semantica il legame tra Italgas e i concetti di energia, innovazione, transizione e sostenibilità. Infine, il Direttore del quotidiano Il Foglio, Claudio Cerasa, in un dialogo a due con Paolo Gallo, ha tracciato il profilo della società oggi e le prossime tappe del suo percorso di crescita.

2i Rete Gas: Risultato Netto di 77 milioni di euro e Investimenti a 172 milioni di euro

2i RETE GAS: Risultato Netto di 77 milioni di euro e Investimenti a 172 milioni di euro

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30

Milano, 29 settembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A. (“2iRG”) ha

approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022.

Highlights finanziari

Ricavi: 358,0 milioni di euro (-1,8%)

Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 237,9 milioni di euro (-2,6%)

Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 133,6 milioni di euro (-7,5%)

Risultato netto: 77,2 milioni di euro (-20,0%)

Risultato netto adjusted: 76,1 milioni di euro (-8,1%)

Investimenti: 172,0 milioni di euro (-3,3%)

Attività immobilizzate nette: 4.061,0 milioni di euro (+5,2% rispetto al 30 giugno 2021)

Posizione finanziaria netta adjusted: 2.878,7 milioni di euro (+2,1% rispetto al 30 giugno

2021)

Highlights operativi

Concessioni attive: 2.193

Punti di riconsegna attivi: 4.448.143 (-0,5% rispetto al 30 giugno 2021)

Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 3.558 (-5,8%)

Consistenza reti gestite in Km: 69.871 (+0,4% rispetto al 30 giugno 2021)

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente i Ricavi conseguiti da 2iRG, al netto delle

componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 358,0 milioni di euro.

Le poste straordinarie registrate nel periodo considerato sono pari a 1,5 milioni di euro e fanno

riferimento alla plusvalenza per la cessione della concessione di Cinisello Balsamo. I Ricavi

adjusted ammontano, pertanto, a 356,5 milioni di euro (364,7 milioni di euro nel 2021). La

diminuzione registrata è principalmente conseguenza della riduzione dei ricavi da vettoriamento del

gas per il minore tasso di remunerazione del capitale investito netto (WACC) e i minori costi operativi

riconosciuti (-15 milioni di euro circa), controbilanciati dalla crescita della RAB societaria grazie alla

campagna di investimenti e dall’effetto pieno della presenza degli asset acquisiti di Infrastrutture

Distribuzione Gas.I Costi operativi adjusted del primo semestre 2022 non includono poste straordinarie e si attestano

a 118,6 milioni di euro, 1,9 milioni in meno rispetto al primo semestre 2021 (-1,6%). Il decremento

dei costi registrato è dovuto principalmente alle minori minusvalenze per dismissione cespiti

nonostante l’incremento di perimetro.

Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 237,9 milioni di euro, in

diminuzione di 6,3 milioni di euro (-2,6%) rispetto al 30 giugno 2021.

Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 133,6 milioni di euro, in diminuzione di

10,8 milioni di euro (-7,5%) rispetto al 30 giugno 2021 anche per l’incremento di ammortamenti e

svalutazioni.

Il Risultato netto adjusted ammonta a 76,1 milioni di euro, in diminuzione di 6,7 milioni di euro (-

8,1%) rispetto al 30 giugno 2021.

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente 2iRG ha realizzato investimenti lordi per 172,0

milioni di euro (177,9 milioni di euro al 30 giugno 2021), diminuzione principalmente dovuta alle

minori quantità di contatori elettronici posati.

Le Attività immobilizzate nette pari a 4.061,0 milioni di euro rappresentano principalmente le

attività immateriali relative alle concessioni di distribuzione del gas e risultano in crescita di 199,3

milioni di euro rispetto al 30 giugno 2021 (+5,2%). L’incremento è conseguenza della dinamica degli

investimenti tecnici della società.

La Posizione finanziaria netta adjusted passa da 2.820,7 milioni di euro del primo semestre 2021

a 2.878,7 milioni di euro del 30 giugno 2022 (+2,1%). Il leggero peggioramento di 58,0 milioni di

euro, nonostante il risultato positivo della gestione, è principalmente dovuto all’incremento delle

attività immobilizzate nette.La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 sarà resa disponibile al pubblico

sul sito internet della società www.2iretegas.it.

Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio

consolidato.

Milioni di euro 30.06.2022 30.06.2021 Var.ass Var. %

Ricavi (*) 358,0 364,7 – 6,7 -1,8%

Ricavi adjusted (*) 356,5 364,7 – 8,2 -2,2%

Costi operativi (*) 118,6 120,7 – 2,1 -1,7%

Costi operativi adjusted (*) 118,6 120,5 – 1,9 -1,6%

Margine operativo lordo (EBITDA) 239,4 244,0 – 4,6 -1,9%

Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 237,9 244,2 – 6,3 -2,6%

Risultato operativo (EBIT) 135,1 144,1 – 9,0 -6,2%

Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 133,6 144,4 – 10,8 -7,5%

Risultato netto 77,2 96,5 – 19,3 -20,0%

Risultato netto adjusted 76,1 82,8 – 6,7 -8,1%

Investimenti 172,0 177,9 – 6,0 -3,3%

Attività immobilizzate nette 4.061,0 3.861,7 199,3 +5,2%

Posizione finanziaria netta (**) 2.869,5 2.809,3 60,2 +2,1%

Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.878,7 2.820,7 58,0 +2,1%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC

12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (162,5 e 164,5 milioni di euro rispettivamente al

primo semestre 2022 e 2021), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) Include il debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 26,0 e 21,4 milioni di euro rispettivamente al primo

semestre 2022 e 2021).

(***) Non considera le attività finanziarie non correnti per i costi connessi ai finanziamenti e la rettifica del debito per i costi di transazione

connessi ai finanziamenti prevista dallo IAS 39 (9,2 e 11,4 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2022 e 2021).