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Italgas: inclusa da CDP (Carbon Disclosure Project) nella “A-List” per la lotta al cambiamento climatico

Milano, 13 dicembre 2022 – Italgas si conferma tra i leader a livello mondiale per l’impegno nell’azione di contrasto al cambiamento climatico.

La Società è stata infatti inclusa, per la prima volta, nella ”A-list” di CDP (Carbon Disclosure Project) che raggruppa i player che maggiormente si distinguono a livello globale per la trasparenza e le performance volte a contrastare il cambiamento climatico. Tale risultato si basa sui dati acquisiti attraverso il questionario 2022 Climate Change di CDP e segna il secondo anno consecutivo di miglioramento per Italgas.

L’analisi 2022 di CDP ha interessato oltre 15.000 aziende in tutto il mondo indagando rispetto ai temi del cambiamento climatico, delle foreste e della sicurezza idrica. Solo 330 di esse hanno raggiunto il “livello A” di cui 283 per il cambiamento climatico e 6 italiane1. La valutazione CDP considera la completezza della divulgazione, la consapevolezza e la gestione dei rischi ambientali nonché la dimostrazione delle migliori pratiche associate alla leadership ambientale, compresa la definizione di obiettivi ambiziosi.

Il risultato premia la grande attenzione da parte di Italgas verso gli obiettivi ambientali che il Piano Strategico 2022-2028, presentato al settore lo scorso giugno, ha visto ulteriormente in rialzo (-34% nelle emissioni di gas Scope 1 e 2, -30% nelle emissioni Scope 3, -27% nei consumi energetici entro il 2028, baseline 2020, Net Zero entro il 2050).

Il positivo esito dell’indagine CDP fa seguito alla recente conferma di Italgas negli indici Dow Jones Sustainability Index Europe e World grazie al primo posto del settore Gas Utilities nel S&P Global CSA con un punteggio di 91 punti su 100.


1di cui 5 per il cambiamento climatico

Italgas confermata nel Dow Jones Sustainability Index Europe e nel Dow Jones Sustainability Index World

La Società è al primo posto delle 46 aziende comprese nel settore Gas Utilities

Milano, 10 dicembre 2022 – Italgas si posiziona ai vertici della sostenibilità a livello mondiale. La società è stata infatti confermata per il secondo anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index Europe e per il quarto anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index World, I due indici, gestiti da S&P Global, comprendono le aziende che si sono distinte in Europa e nel mondo sui temi della sostenibilità.

1ª nel settore Gas Utilities. Su 461 aziende del settore Gas Utilities Industry, valutate nell’S&P Global Corporate Sustainability Assessment del 2022, Italgas ha ricevuto il punteggio più alto migliorandolo ulteriormente rispetto allo scorso anno (91 punti su 100, data del punteggio: 18 novembre 2022).

Il risultato raggiunto dimostra il continuo impegno del Gruppo volto al miglioramento di tutti gli aspetti relativi alla sostenibilità̀, siano essi di natura ambientale, sociale o di governance.


1Aziende del settore Gas Utilties Industry valutate S&P Global Corporate Sustainability Assessment finora nel 2022

Italgas: al via nuovi lavori di estensione della rete del gas nel centro storico di Favara

Favara (AG), 30 novembre 2022 – Prendono il via oggi i lavori di estensione della rete di distribuzione del gas naturale nel centro storico di Favara. Un’opera attesa da tempo, diventata realtà per i residenti in virtù dell’accordo e della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e Italgas.

L’intervento, che permetterà ai residenti e alle attività commerciali di essere stabilmente approvvigionati da una fonte energetica economica e sostenibile come il metano, prevede la posa di oltre 18 chilometri di condotte e il completamento dei lavori nel 2024. Tutte le utenze saranno dotate di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra le altre funzioni, la lettura a distanza e in tempo reale dei consumi.

Il cronoprogramma dell’opera prevede:

  • dalla mattina di oggi a fine cantiere, il senso unico alternato mediante impianto semaforico e l’istituzione del divieto di sosta nei tratti di strada interessati dai lavori nelle vie Sant’Angelo, Pio La Torre, Pasolini, Panoramica del Sole, Felice, Rosso di San Secondo, Federico De Roberto, Naro, Fontana degli Angeli, Carlo Bo, Rostagno, Savarese e Viale Berlinguer;
  • entro il secondo trimestre del 2024 il completamento delle operazioni di scavo per la posa della rete e delle predisposizioni per l’allacciamento delle utenze.

L’impegno per la metanizzazione della città di Favara richiede un investimento complessivo di circa 19 milioni di euro ed è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta perseguendo al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio.

I lavori per la metanizzazione di Favara sono iniziati nel 2021 e prevedono la realizzazione di oltre 77 km di rete di distribuzione al servizio di circa 9.000 famiglie, n.1 Impianto di Prelievo, Riduzione e Misura (RE.Mi) per il collegamento alla rete di trasporto nazionale del gas, n.6 Impianti di Riduzione Intermedia Digitali (I.R.I.D.) e 5.600 predisposizioni per l’allacciamento di altrettante utenze.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 29 novembre 2022 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

La conferma del rating si basa principalmente sul solido profilo di business della società, grazie al quale Italgas beneficia di flussi di cassa stabili generati dalle attività regolate di distribuzione gas in Italia e, in misura minore, in Grecia e permette di mitigare l’impatto dell’attuale contesto di tassi d’interesse e inflazione in crescita.

L’agenzia sottolinea, inoltre, l’importanza del Piano Strategico presentato lo scorso giugno dalla Società, che prevede 8,6 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2022-2028, di cui 20% del totale saranno destinati al potenziamento e alla digitalizzazione del network greco e un ulteriore 20% alla partecipazione alle gare gas previste dal 2024 in avanti.

Fitch evidenzia anche che le prospettive di crescita si basano sulla solida performance operativa di Italgas realizzata al Q3 2022, con un EBITDA in crescita del 4,9% su base annua ottenuto grazie a maggiori investimenti nel core business regolamentato, alla crescita del business dell’efficienza energetica e al primo contributo mensile di DEPA che hanno compensato l’effetto negativo di un WACC più basso.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “La Spezia”

Previsti investimenti per circa 230 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale. Prevista la creazione nell’indotto di circa 1.900 nuovi posti di lavoro.

La Spezia, 29 novembre 2022 – La stazione appaltante Comune di La Spezia ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “La Spezia”, che comprende il capoluogo e 32 comuni della provincia.

L’aggiudicazione dell’«Ambito», che attualmente conta circa 110 mila clienti serviti, consente a Italgas di dare continuità alla gestione del servizio e di contribuire attivamente all’efficientamento e alla decarbonizzazione dei consumi attraverso investimenti per circa 230 milioni di euro.

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con esiti positivi anche sull’occupazione, grazie alla creazione di circa 1.900 nuovi posti di lavoro nell’indotto.

L’estensione del servizio a nuovi territori consentirà inoltre importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in circa 218 milioni di euro, per effetto del minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati. Vantaggi economici a cui si aggiungono anche benefici ambientali calcolati in una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di circa 390.000 tonnellate di CO2 e 6.000 tonnellate di polveri sottili.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

    • la posa di circa 400 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 40 chilometri di rete per raggiungere aree non ancora servite, al fine di rendere disponibile il metano a circa 9.000 nuovi clienti;
    • il completo ammodernamento di 100 chilometri di reti, oltre 400 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
    • l’ultimazione del piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meters di ultima generazione, così che tutti i clienti dell’Ambito ne siano dotati.

“L’aggiudicazione dell’Ambito La Spezia – ha commentato l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco è un risultato importante sia per la Società, la cui offerta di gara è stata giudicata migliore rispetto ai concorrenti 2i Rete Gas e Ireti, sia per il territorio che a partire già dai primi mesi del 2023 beneficerà di importanti investimenti per la realizzazione delle reti e dell’energia del futuro: un network ancora più esteso e capillare di quello attuale, in grado di portare il gas naturale in territori non ancora serviti e di accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde. Dopo gli Atem Torino 1 e 2, Valle d’Aosta e Belluno, questa quinta gara aggiudicata a Italgas fa lievitare a oltre 1,1 miliardi di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando il valore strategico delle gare gas per lo sviluppo dei territori e per l’importante effetto sul Pil del Paese”.

Il gas naturale arriva a Porto Torres: Medea mette in esercizio altri 50 km di reti native digitali nel comune capofila del bacino 4

Porto Torres (Sassari), 7 novembre 2022 – Anche il nord della Sardegna va sempre più a gas naturale. Dopo la “storica” attivazione di Alghero, prima città sarda raggiunta dal metano nell’agosto 2020, e le più recenti messe in esercizio di Sorso e Sennori dello scorso luglio, è la volta di Porto Torres, comune capofila del bacino 4.

A Porto Torres, Medea (Gruppo Italgas) ha posato 50 chilometri di reti “native digitali” alimentate attraverso un deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL), dalla capacità di 110 metri cubi, che garantisce massima flessibilità e continuità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

La Società ha inoltre realizzato circa 1.900 predisposizioni all’allacciamento durante la realizzazione della rete, raccolto 1.200 manifestazioni d’interesse e ha già costruito circa 100 punti di riconsegna per i quali può essere richiesta a stretto giro l’installazione del contatore. Porto Torres sarà da subito parte dei comuni coinvolti nell’iniziativa “Medea Ti premia” che consente ai residenti di ottenere un premio del valore di 500 euro all’attivazione della fornitura.

Le attività di messa in esercizio dell’intero network sono state avviate oggi e dureranno alcuni giorni, considerando l’estensione della rete. Insieme a quelli già in gas di Sorso e Sennori, sono oltre 110 i chilometri di condotte in esercizio nel bacino 4 che diventeranno 130 con le prossime attivazioni di Stintino, dove è stato già realizzato un deposito GNL da 20 metri cubi, e Osilo.

Con la messa in esercizio di Porto Torresha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medeatagliamo un altro importante traguardo in Sardegna avvicinando la quota di 80 città servite dal gas naturale. Abbiamo riscontrato grande interesse da famiglie e imprese per una fonte di energia più sicura e sostenibile rispetto a quelle attualmente in uso e siamo pronti a procedere rapidamente con gli allacciamenti confidando anche nella piena collaborazione di tutti gli enti coinvolti dagli eventuali processi autorizzativi”.

L’attivazione della rete del gasha commentato il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulasè una notizia molto attesa dalla cittadinanza. Avviene con alcuni ritardi legati alla situazione eccezionale che ha investito negli ultimi tre anni il pianeta ma ora è possibile avviare il servizio nelle condizioni migliori. Ringraziamo Italgas per l’impegno e la disponibilità sempre manifestata nei confronti dell’amministrazione comunale e delle esigenze dei cittadini”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. Attualmente sull’isola sono 77 le città servite dal metano per un complessivo di 1.4 milioni di metri cubi distribuiti nei primi nove mesi del 2022. I suoi asset si compongono di circa 2.000 km di reti “native digitali” per il gas naturale e 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Si aggiungono gli oltre 430 km a GPL oggetto del recente accordo con Fiamma 2000, che il prossimo anno saranno convertiti a gas naturale.

È online il sito web di Heritage Lab: storie e documenti di due secoli di industria del gas e di Italgas accessibili a tutti

Torino, 3 novembre 2022 – L’Heritage Lab, il laboratorio di conoscenza, sperimentazione e innovazione applicata al patrimonio storico e culturale di Italgas, ha una nuova casa digitale: è online il sito heritagelab.italgas.it.

Il portale nasce con l’intento di raccontare storie di persone, imprese e traguardi nello scenario dell’Italia del XIX e XX secolo. Le ricerche storiche, la descrizione dei documenti e gli strumenti tecnologici all’avanguardia hanno permesso di dare concretezza alla mission di HL: creare conoscenza, tutelare i beni culturali, salvaguardare la memoria attraverso la digitalizzazione e la condivisione dei documenti.

L’Archivio Storico Italgas è composto da 3 chilometri lineari di documentazione. Tra le carte relative alle attività delle antiche società di produzione del gas, delle controllate e consociate, si segnalano documenti databili dal 1288 al 1990. Un immenso bacino di big data del passato che, attraverso la trasformazione digitale, viene messo progressivamente a disposizione di storici, ricercatori e curiosi di tutto il mondo.

Il lavoro degli esperti di HL ha permesso così di rispondere anche a uno dei comuni denominatori dell’Agenda Onu: l’accessibilità delle informazioni. Digitalizzare significa, infatti, avvicinare due mondi: quello delle informazioni già reperibili in rete e il mondo analogico degli archivi. Insieme all’innovazione tecnologica, dunque, anche il sito di Heritage Lab si propone come un ponte ideale tra passato e futuro, tra storia e innovazione, che mira a creare valore e memoria condivisa con i territori e le comunità contribuendo a nuove possibili interpretazioni e scoperte.

“A prima vista il mondo del digitale e i materiali custoditi nell’Heritage Lab – ha commentato Chiara Ganz, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas – possono sembrare agli antipodi tra loro. Ma è solo un’apparenza: la sfida della trasformazione digitale consiste nell’individuare un percorso che permetta di creare una connessione e valorizzare una storia di quasi due secoli che non è soltanto di Italgas ma dell’intero Paese. Heritage Lab è un altro importante tassello della digitalizzazione che ha interessato il nostro Gruppo: al suo interno l’innovazione non solo si applica ma si crea e attraverso il nuovo portale renderemo la conoscenza più accessibile a tutti, nella consapevolezza che non c’è futuro senza memoria”.

Environment Programme ONU: Italgas ottiene per il secondo anno consecutivo il “Gold Standard” nel report dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO)

Milano, 2 novembre 2022 – Per il secondo anno consecutivo Italgas ha ricevuto il “Gold Standard” nell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) Report pubblicato dallo United Nations Environment Programme (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

Alla base del riconoscimento, la valutazione positiva per il costante impegno di Italgas nella gestione e riduzione delle emissioni, in aggiunta alla maturata esperienza nella misurazione delle stesse a livello di sito e di fonte, con tecnologie all’avanguardia. Inoltre, come si legge nel rapporto, Italgas ha dato prova di eccellenti performance nel coinvolgere diversi suoi partner nell’iniziativa OGMP 2.0 e nell’incoraggiarne altri ad una maggiore accuratezza nella comunicazione delle proprie emissioni. Un risultato raggiunto grazie all’organizzazione di sessioni di training con diverse tecnologie e metodologie e di workshop dedicati.

L’impegno di Italgas nella riduzione delle emissioni di metano è molteplice: da un lato, l’azienda sta lavorando per ridurre sia quelle dirette che quelle delle sue controllate utilizzando soluzioni all’avanguardia come la CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento, di sensibilità nella rilevazione e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Inoltre, grazie a uno specifico algoritmo customizzato, oggi Italgas è tra le pochi player in grado di misurare le emissioni effettive lungo la propria rete e ha implementato programmi specifici di sostituzione e manutenzione degli asset per ridurre la possibilità di future dispersioni. Infine, il report riconosce a Italgas un ruolo di leadership nel settore promuovendo anche presso gli altri operatori un comportamento proattivo per la riduzione delle emissioni.

Il report dal titolo “An Eye on Methane” è basato sui dati raccolti nel secondo anno di attuazione dell’iniziativa OGMP 2.0, il framework di reporting delle emissioni di metano introdotto dall’UNEP nel 2020.

Italgas: Approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2022

Milano, 27 ottobre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2022.

Principali dati1

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 1.087,0 milioni di euro (+8,1%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 785,4 milioni di euro (+4,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 454,9 milioni di euro (+5,6%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 288,6 milioni di euro (+5,5%)
  • Investimenti tecnici: 546,7 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 455,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 6.027,9 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.096,4 milioni di euro

ESG – indicatori principali di Scope 1 e Scope 2 e consumo di energia:

  • Consumo netto di energia: 372,7 TJ (-14,8%)
  • 100,0 103 tCO2eq Scope 1 e 2 (-18,4%)
  • 66.167 km di rete ispezionata (+17,8%)
  • Emissioni fuggitive/km indagati: 72,5 Smc/km (-31.0%)

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.039
  • Numero di contatori attivi: 8,309 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 82.215 Km

I risultati registrati dal Gruppo Italgas nei primi nove mesi del 2022 confermano la crescita degli indicatori economico-finanziari e lo sviluppo delle attività operative con il raggiungimento dei target di sostenibilità che il Piano Strategico 2022-2028, presentato il 15 giugno scorso alla comunità finanziaria, ha rivisto ulteriormente al rialzo.

Risultati che fanno leva principalmente sulla trasformazione digitale del Gruppo, con gli importanti investimenti su asset, processi e persone, e confermano come il settore della distribuzione del gas possa fornire un contributo rilevante al processo di transizione ecologica, contenimento dei consumi, efficienza del sistema energetico del Paese.

Nel periodo sono stati realizzati 546,7 milioni di euro di investimenti dedicati prioritariamente alla trasformazione digitale, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno e metano sintetico).

In Italia, nei primi nove mesi del 2022 sono stati posati 272 km di nuove condotte; in Sardegna la realizzazione di nuove reti completamente digitali ha raggiunto un’estensione complessiva di 909 km su un totale da realizzare di circa 1.110 km e sono stati messi in servizio 11 nuovi impianti di stoccaggio e rigassificazione di GNL per un totale di [64] impianti al servizio dei Bacini in concessione.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2022 è pari a 6.096,4 milioni di euro (4.980,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,5 milioni euro (70,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021), la posizione finanziaria netta si attesta a 6.027,9 milioni di euro (4.910,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

L’EBITDA dei primi nove mesi del 2022 ammonta a 785,4 milioni di euro (+4,9% rispetto 30 settembre 2021) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 288,6 milioni di euro (+5,5% rispetto 30 settembre 2021).

Nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione del gas DEPA Infrastructure Single Member S.A., Italgas  ha perfezionato in data 1 settembre 2022, tramite la società controllata Italgas Newco S.p.A., l’operazione di acquisizione, da Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum Holding S.A. (HELPE), del 100% di DEPA Infrastructure S.A.. La situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 30 di settembre 2022 riflette pertanto gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dall’1 settembre 2022, di DEPA Infrastructure Single Member S.A. e delle proprie partecipate Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis), Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA) e Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess).

Italgas metterà quindi la propria esperienza e il know-how tecnologico a disposizione del mercato greco per realizzare un’infrastruttura di eccellenza e con essa contribuire a cogliere gli obiettivi di phase-out da carbone e lignite fissati dal Governo, in coerenza con i target fissati dalla Ue.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Con il terzo trimestre del 2022 caratterizzato dal miglioramento di tutti i risultati economici, finanziari operativi e di sostenibilità, sono 23 i trimestri consecutivi di crescita: segno della solidità del Gruppo e della determinazione con cui persegue i propri obiettivi nonostante la complessità dello scenario geopolitico e dei suoi riflessi sul sistema economico e sociale del Paese.

In questi nove mesi l’EBITDA è cresciuto di circa il 5%, attestandosi a 785,4 milioni di euro, così come l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo, pari a 288,6 milioni di euro, registra una crescita del 5,5%. Gli investimenti – oltre 546 milioni di euro – sono stati dedicati principalmente alla trasformazione digitale degli asset e dei processi nonché al repurposing delle reti per abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili.

Nel 2023 il 90% delle reti Italgas saranno intelligenti, digitali e flessibili, pronte ad accogliere crescenti quantità di biometano e successivamente di idrogeno e gas sintetici. Consentiranno nuovi e più efficienti approcci per il loro esercizio e gestione: saranno controllate da remoto, in grado di segnalare l’insorgere di fenomeni potenzialmente all’origine di anomalie consentendoci di pianificare la manutenzione su base predittiva.

Nel corso di questi mesi abbiamo lavorato intensamente sull’efficienza energetica, concentrando tutte le attività del gruppo in un unico nuovo brand, Geoside con l’obiettivo di fare di questa società un player di primo livello e sulla Grecia. Subito dopo il perfezionamento dell’acquisizione di DEPA Infrastructure S.A. abbiamo iniziato diverse attività di knowledge transfer e di integrazione allo scopo di mettere la nostra esperienza e il know how tecnologico a disposizione dell’obiettivo comune di realizzare un’infrastruttura all’avanguardia che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica fissati dal Governo Greco. 

L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale continuano a essere il denominatore comune dei nostri piani di sviluppo e di tutti i nostri processi operativi, i driver che ci hanno permesso di anticipare il cambiamento, di migliorare progressivamente la nostra azione e il livello di qualità del servizio offerto alle comunità in cui operiamo; al tempo stesso rappresentano anche il fattore abilitante che ci consente di fissare obiettivi di sostenibilità sempre più rilevanti e di contribuire al raggiungimento dei target dal REPowerEU.


1Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo Depa Infrastructure dal 1° settembre 2022

Depa Infrastructure (Gruppo Italgas): firmato un finanziamento fino a 580 milioni di euro con Eurobank

Milano, Atene, 3 ottobre 2022 – Depa Infrastructure, il principale operatore greco della distribuzione del gas recentemente entrato a far parte del Gruppo Italgas, ha sottoscritto un finanziamento Bond Loan Programme con Eurobank S.A., di importo fino a un massimo di 580 milioni di euro, suddiviso in 3 tranche dalla durata rispettivamente fino a 5, 7 e 12 anni.

La provvista derivante dal loan sarà prevalentemente destinata a finanziare gli investimenti previsti nel piano di sviluppo dell’infrastruttura di Depa Infrastructure e delle società controllate in Grecia.

Il finanziamento, sottoscritto a meno di un mese dal nostro ingresso in Depa Infrastructure, – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloconferma l’apprezzamento del sistema finanziario per la visione di sviluppo che intendiamo realizzare in Grecia. Le nostre reti smart, digitali e flessibili saranno un volano di crescita e un moltiplicatore di ricchezza per il Paese, oltre a contribuire alla rapida decarbonizzazione dei consumi energetici, sia con il gas naturale sia stimolando la produzione di gas rinnovabili come il biometano”.

L’operazione, conclusa nell’attuale contesto di volatilità del mercato finanziario internazionale, mira a dotare la Società di una struttura finanziaria adeguata, fra l’altro, per durata e tipologia di strumenti finanziari a disposizione.