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Italgas: il Consiglio di Amministrazione approva la modifica dei componenti dei Comitati Consiliari

Milano, 22 febbraio 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato la modifica della composizione dei Comitati endo consiliari nominando la Consigliera Fabiola Mascardi Presidente del Comitato Nomine e Remunerazione e il Consigliere Lorenzo Parola Presidente del Comitato per la Creazione del Valore Sostenibile.

I Comitati consiliari risultano quindi composti come segue:

Comitato Nomine e Remunerazione

  • Fabiola Mascardi* (Presidente)
  • Claudio De Marco*
  • Manuela Sabbatini**

Comitato per la Creazione del Valore Sostenibile

  • Lorenzo Parola*** (Presidente)
  • Maria Sferruzza**
  • Qinjing Shen**

 È rimasta invariata la composizione del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate

  • Gianmarco Montanari* (Presidente)
  • Claudio De Marco*
  • Manuela Sabbatini**

* Amministratore non esecutivo indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance.

** Amministratore non esecutivo.

*** Amministratore non esecutivo indipendente ai sensi del TUF.

Gli archivi d’impresa e la sfida del digitale tra conservazione e fruibilità dei Big Data del passato

Il prossimo 1° marzo, al Centro ARCHiVe sull’Isola di San Giorgio Maggiore, il seminario promosso dalla Fondazione Giorgio Cini e da Heritage Lab Italgas

 

Venezia, 20 febbraio 2023 – Mercoledì 1° marzo 2023 a partire dalle 10:30 l’Isola di San Giorgio Maggiore ospita l’incontro dedicato a La conservazione della memoria di impresa: il nuovo orizzonte degli archivi digitali: una giornata per promuovere lo scambio a più voci sui possibili nuovi approcci ai temi della digitalizzazione degli archivi d’impresa, sulla base delle esperienze di alcuni archivi d’impresa i cui programmi di digitalizzazione aprono nuove prospettive e pongono nuovi interrogativi. Vasti bacini di big data del passato che grazie all’innovazione tecnologica sono sempre più a disposizione di storici, ricercatori e curiosi di tutto il mondo.

La giornata di interventi con alcuni tra principali esperti a livello nazionale e internazionale è organizzato dal Centro ARCHiVe Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice della Fondazione Giorgio Cini e da Heritage Lab Italgas.

Ingresso libero su prenotazione con eventbrite.

Nella sezione della mattina si parlerà della raccolta, dell’analisi e dell’utilizzo di dati nel contesto degli archivi storici. In ordine si terranno gli interventi di: Carlo Bagnoli, La nuova frontiera umanistica per la gestione dei big data dal futuro; Frédéric Kaplan, Sistema d’immagini: dalle collezioni locali al computing globale; Tiziana Mancinelli, Introduzione al Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale e le sue linee guida.

Il pomeriggio sarà invece dedicato al tema sempre più centrale della gestione dei dati sensibili: tra compliance (GDPR) e responsabilità storica con un focus sui casi-studio che stanno operando da apripista su questi temi: dall’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, alla Regione Emilia-Romagna e all’Heritage Lab di Italgas. Interverranno: Renata Codello, segretario generale di Fondazione Giorgio Cini; Katya Corvino, responsabile di Heritage Lab Italgas; Giovanni Bruno, presidente di Regesta.exe; Giovanni Michetti, Università La Sapienza Roma; Federica Brambilla, Archivio Storico Intesa Sanpaolo; Gabriele Bezzi, Polo Archivistico Emilia-Romagna (PARER).

“La Fondazione Giorgio Cini è stata una delle prime istituzioni che ha visto nella sperimentazione digitale una grande possibilità di sviluppo e condivisione della cultura. Partendo da singoli progetti, pioneristici e all’avanguardia, la Fondazione ha dato vita iniziative straordinarie: la realizzazione del facsimile delle Nozze di Cana, nel lontano 2007 e la creazione di ARCHiVe nel 2018, il grande centro per la digitalizzazione riconosciuto a livello nazionale e internazionale spiega Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Cini – Anche sugli archivi d’impresa occorre ridisegnare e re-immaginare nuove coordinate di valorizzazione per il futuro. È un patrimonio raro, indispensabile per tracciare la storia e l’evoluzione delle aziende, individuare temi di ricerca e ambiti di lavoro per le nuove generazioni. Le nuove tecnologie contribuiscono all’innovazione e alla sperimentazione. Un eccellente esempio è il lavoro fatto e in corso con Heritage Lab di Italgas”.

 

“La digitalizzazione, motore della trasformazione del nostro Gruppo – ha commentato Chiara Ganz, Direttrice Relazioni Esterne e Sostenibilità Italgas – ha reso possibile un importante salto tecnologico anche nel sistema di conservazione dei documenti presenti nel nostro Archivio Storico. Digitalizzarli equivale a creare un ponte tra passato e futuro, rendendoli fruibili e accessibili a un pubblico sempre più ampio. In queste tracce del passato è conservato il racconto non solo della storia di Italgas, ma dell’intero Paese a cui siamo fortemente legati sin da prima dell’Unità d’Italia. È in questo contesto che mettiamo a disposizione l’esperienza maturata nell’Heritage Lab con chiunque abbia interesse a salvaguardare e valorizzare la memoria storica delle imprese e del Paese”.

ARCHiVe Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice è il centro di analisi e digitalizzazione nato a Venezia nel 2018 dalla collaborazione tra la Fondazione Giorgio Cini, Factum Foundation e il laboratorio di Digital Humanities dell’EPFL di Losanna, con il supporto di Helen Hamlyn Trust. Lo scopo principale di ARCHiVe è la digitalizzazione del patrimonio architettonico, artistico e culturale, con l’intento di renderlo disponibile al pubblico tramite riproduzioni digitali realizzate con nuove tecnologie e con software di computer vision.

Heritage Lab Italgas è il museo-laboratorio di Italgas che trasforma digitalmente il patrimonio storico aziendale di documenti, collezioni librarie, oggetti e strumentazioni, con tecnologie innovative e processi automatizzati. Nato in collaborazione con Fondazione Giorgio Cini e ARCHiVe, il centro intende porsi come player culturale di riferimento per la valorizzazione e la digitalizzazione dell’Industrial Heritage, mettendo i dati al servizio del pubblico e alimentano le relazioni positive con istituzioni, università e centri di ricerca.

 

Informazioni per la stampa:

Fondazione Giorgio Cini onlus

Ufficio Stampa

tel. +39 041 2710280

e-mail: stampa@cini.it

www.cini.it/press-release

Heritage Lab Italgas

Carolina Grassi – Ufficio Stampa Italgas

Tel. +39 329 407 77 40

e-mail: carolina.grassi@italgas.it – ufficio.stampa@italgas.it

www.heritagelab.italgas.it

Italgas confermata per il quarto anno consecutivo nel S&P Global Sustainability Yearbook

Milano, 7 febbraio 2023 – Italgas è stata inclusa per il quarto anno consecutivo nel S&P Global Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie best practice, esperienze e storie di successo delle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità.

Italgas ha inoltre confermato la sua leadership con l’inclusione nella categoria “Top 1% S&P Global ESG Score”, in virtù delle eccellenti performance registrate.

Il risultato è stato conseguito a valle del Corporate Sustainability Assessment (CSA) condotto nel 2022: 708 società, tra le 7.800 valutate, sono state inserite nel Sustainability Yearbook 2023 sulla base dei loro punteggi ESG.

Il risultato raggiunto è l’ulteriore conferma dell’attenzione di Italgas verso i criteri guida della sostenibilità, ambientale sociale e di governance, nonché dell’impegno per il raggiungimento dei target di riduzione dell’impronta di carbonio e dei consumi di energia connessi alle proprie attività.

Le Gazzette ufficiali della Repubblica Sociale Italiana, un patrimonio per la ricerca storica

All’interno del proprio archivio, l’Heritage Lab digitalizza e mette a disposizione della comunità di ricercatori ed accademici la collezione delle Gazzette ufficiali della Repubblica sociale, un raro insieme di documenti che testimoniano gli ultimi anni del Fascismo in Italia. La preziosità di questo fondo è infatti nella sua rarità. Il fondo, rinvenuto casualmente durante le operazioni di sistemazione e nuova catalogazione dell’Emeroteca e della Biblioteca storica di Italgas, non risulta essere stato mai digitalizzato prima d’ora né reso ricercabile.

L’esordio delle Gazzette ufficiali della Repubblica sociale, spogliate della simbologia monarchica, avvenne il 19 ottobre 1943 come organo ufficiale dei provvedimenti emanati dagli Organi dello Stato della Repubblica di Salò. Tali disposizioni, alla luce della loro portata storica, costituiscono una testimonianza preziosa degli espropri, delle deportazioni e delle confische nei territori occupati.

Dallo studio di queste pagine, inoltre, sono emerse rare storie di vita vissuta. Quella di Angelo, ad esempio, padre di famiglia che dopo aver perso il Figlio Tullio per mano delle SS tenta di fuggire verso la Svizzera incontrando purtroppo lungo il percorso l’incarcerazione a San Vittore e poi la morte. O la storia di Oscar Sternfeld, giovane di Tradate, il cui destino si incrociò con quello di un capostazione di nome Andrea Albisetti che lo salvò dalla sicura deportazione.

Questi sono solo due dei numerosi racconti contenuti all’interno del nostro fondo, la cui pubblicazione avverrà nei prossimi mesi. Questo progetto si inserisce a pieno nella collaborazione da tempo avviata dall’Heritage Lab con il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano che mira alla ricostruzione di profili biografici attraverso lo studio dei documenti conservati nell’Archivio della Società, relativi alle discriminazioni razziali. Il progetto comune si basa sulla ricerca dei rispettivi archivi, con lo studio incrociato di altre banche dati, quali il Fondo EGELI dell’archivio storico di Intesa San Paolo, la banca dati delle Pietre d’Inciampo e altri archivi o enti territoriali.

Italgas: Calendario degli eventi societari per l’anno 2023

Milano, 20 gennaio 2023 – Italgas comunica il calendario degli eventi societari e le date di diffusione al pubblico dei risultati economico-finanziari che saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2023:

  • Relazione Annuale Integrata e progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022;
  • Proposta dividendo 2022;
  • Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2022;
  • Relazione sulla Remunerazione 2023;
  • Convocazione Assemblea degli Azionisti.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato Stampa e Conference Call
9 marzo 2023*
  • Bilancio di esercizio 2022;
  • Delibera distribuzione utile dell’esercizio 2022;
  • Assemblea degli Azionisti Diffusione
  • Comunicato stampa
20 aprile 2023*** in unica convocazione
  • Resoconto intermedio di gestione
    al 31 marzo 2023.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Diffusione Comunicato stampa
  • Conference call
4 maggio 2023*
  • Piano Strategico 2023-2029.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Strategy Presentation

13 giugno 2023;

14 giugno 2023**

  • Relazione finanziaria semestrale relativa al primo semestre 2023.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference call

25 luglio 2023;

26 luglio 2023**

  • Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023.
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference call

24 ottobre 2023;

25 ottobre 2023**

* Diffusione del comunicato stampa al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione e presentazione dei risultati alla comunità finanziaria nello stesso giorno.

** Diffusione del comunicato stampa la mattina a Borsa chiusa. Conference Call per la presentazione dei risultati/Piano Strategico alla comunità finanziaria nello stesso giorno.

*** Diffusione comunicato stampa al termine dell’Assemblea.

Sono comunicate al mercato le date relative a:

– pagamento del dividendo per l’anno fiscale 2022: 24 maggio 2023 (record date 23 maggio 2023), con data di stacco il 22 maggio 2023;

– road show per l’illustrazione degli obiettivi aziendali stabiliti nel Piano Strategico 2023-2029 a partire dal mese di giugno.

Eventuali variazioni alle date sopra riportate saranno tempestivamente comunicate.

Italgas: cessione di una quota di minoranza del 10% della holding che controlla Depa Infrastructure

Milano, 22 dicembre 2022 – Italgas, coerentemente con quanto previsto nel Piano Strategico 2022-2028, ha perfezionato oggi un’operazione di cessione del 10% del capitale sociale di Italgas Newco, la holding del Gruppo che controlla Depa Infrastructure attiva nella distribuzione del gas in Grecia, a Phaeton S.A. (società finanziaria del gruppo industriale greco Copelouzos).

La cessione del pacchetto azionario è avvenuto a un corrispettivo (equity value) di circa 40 milioni di euro. Tenuto conto dell’indebitamento finanziario netto di Italgas Newco, tale importo corrisponde a una valorizzazione implicita della partecipazione del 100% in Depa Infrastructure in linea con il prezzo offerto da Italgas per l’acquisto della partecipazione in sede di privatizzazione.

Medea (Gruppo Italgas) diventa socio con il 49% di Energie Rete Gas

Milano, 21 dicembre 2022 – Completata oggi l’operazione mediante la quale Medea S.p.A. (51,85% Italgas Reti S.p.A. e 48,15% Marguerite Gas III S.à r.l.) entra nel capitale sociale di Energie Rete Gas S.r.l. (Gruppo Energetica).

Medea S.p.A. è la società del Gruppo Italgas che opera nella costruzione e gestione delle reti di distribuzione del gas in Sardegna; Energie Rete Gas S.r.l. è una società attiva nel trasporto del gas con circa 142 chilometri di metanodotti regionali in esercizio in Italia.

L’operazione si realizza attraverso il conferimento in Energie Rete Gas S.r.l. di asset e attività di Medea relative al trasporto del gas: 63 impianti criogenici di gas naturale liquefatto (GNL), per una capacità complessiva di 2.350 metri cubi di GNL, e relativi equipaggiamenti al servizio delle reti di distribuzione attive nei Comuni in concessione a Medea.

La valorizzazione (enterprise value) del conferimento è pari a 53 milioni di euro, a fronte del quale Medea ha ricevuto una partecipazione in Energie Rete Gas S.r.l. pari al 49% del capitale sociale e un importo di 30 milioni di euro.

Nel contesto dell’operazione Energie Rete Gas S.r.l e un pool di banche hanno sottoscritto un accordo di finanziamento i cui proventi consentiranno di rafforzare la società e dare ulteriore impulso al trasporto regionale del gas. L’operazione consentirà inoltre a Medea di razionalizzare la gestione delle proprie attività separando, anche dal punto di vista societario, le attività di trasporto da quelle di distribuzione del gas naturale.

Depa Infrastructure (Gruppo Italgas): conclusa l’acquisizione del restante 49% di EDA Thess

Atene, 19 dicembre 2022 – Depa Infrastructure, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas naturale in Grecia, ha concluso oggi l’acquisizione del rimanente 49% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess) detenuto da Eni Plenitude.

Per Depa Infrastructure, il contratto è stato sottoscritto da Barbara Morgante, Amministratore Delegato della Società.

L’operazione si inserisce nell’ambito del processo di privatizzazione di Depa Infrastructure, promosso dal Governo greco e concluso lo scorso 1° settembre. Il prezzo pagato per il 49% di EDA Thess è pari a 165 milioni di euro (equity) in esecuzione degli accordi in essere tra Depa Infrastructure e il venditore.

Con la transazione odierna, Depa Infrastructure detiene il 100% delle società operative Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis), Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA) e Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia che gestiscono complessivamente circa 7.500 chilometri di rete e 610.000 punti di riconsegna attivi.

Italgas: il CdA approva il Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2022-2028

Milano, 14 dicembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas ha approvato oggi il Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2022-2028, “Costruttori di futuro”, che fissa azioni concrete e target ambiziosi per la creazione di valore per gli stakeholder del Gruppo e per i territori in cui è presente e opera; il documento si inserisce nella traiettoria già tracciata dal Piano Strategico 2022-2028 da 8,6 miliardi di euro di investimenti. Insieme al Piano di Creazione Valore, al CdA è stato presentato anche il report “Driving innovation for energy transition”, che approfondisce il rapporto tra il business del Gruppo Italgas e gli impatti legati al cambiamento climatico in linea con le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosure (TCFD)1

I due documenti, realizzati in coerenza con framework e best practice internazionali, forniscono ulteriore evidenza di come la sostenibilità per Italgas non sia solo parte integrante dello sviluppo strategico, ma elemento fondante e perno delle azioni volte a centrare i target fissati dal REPowerEu.

“Costruttori di futuro” si struttura su tre pilastri – pianeta, persone e partnership – ai quali corrispondono altrettante linee d’azione con impegni chiari, target misurabili e risultati attesi di medio e lungo periodo. Risultati da raggiungere facendo leva su driver strategici come innovazione tecnologica, economia circolare, formazione, diversità e inclusione.

Tra i target fissati al 2028, la realizzazione di un network di distribuzione al 100% hydrogen-ready, la produzione di 200 tonnellate di idrogeno attraverso il futuro impianto Power to Gas di Sestu (Cagliari) – a dimostrazione della validità della soluzione per trasporti e utilizzi industriali e residenziali – il coinvolgimento di 18.000 cittadini in attività di formazione sulla transizione energetica e la valutazione a livello globale di oltre 3.000 startup e PMI per possibili collaborazioni.

In “Driving innovation for energy transition”, Italgas dà conto del forte impegno verso la decarbonizzazione tanto della propria attività, con un “Obiettivo Net Zero Carbon” al 2050, quanto dei territori in cui opera, gestendo al meglio le opportunità (e i rischi) legati al cambiamento climatico, attraverso i driver della trasformazione digitale e dell’efficienza energetica, anche al servizio dei clienti della ESCo del Gruppo, Geoside.

Per anni la sostenibilità – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloè stata considerata un concetto quasi astratto, rispetto al quale adeguare strategie e obiettivi aziendali ma senza una correlazione diretta a uno sviluppo reale. Una visione miope e distante da quell’idea di azioni e interventi concreti che fanno della sostenibilità il principale driver per raggiungere il traguardo della net zero economy. In Italgas ci lavoriamo da tempo nella consapevolezza che tutto ciò che possiamo misurare possiamo anche gestire. I due nuovi documenti vanno proprio in questa direzione: fornire una mappa di dettaglio entro cui muoverci secondo coordinate precise e traguardi intermedi”.


1Costituita nel 2015 dal Financial Stability Board – https://www.fsb-tcfd.org/

Italgas completa l’acquisizione dell’intera partecipazione di Janagas S.r.l. dal Gruppo Fiamma 2000

L’accordo comprende oltre 430 km di reti al servizio di circa 12.000 clienti in 12 Comuni sardi, tra cui Olbia

Milano, 13 dicembre 2022 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione dal Gruppo Fiamma 2000 dell’intero capitale sociale di Janagas S.r.l., società titolare delle concessioni di distribuzione e vendita di GPL, con relative reti e impianti, in 12 comuni della Sardegna, tra cui Olbia che si va così ad aggiungere alle altre grandi città dell’isola già in concessione al Gruppo Italgas.

L’operazione, annunciata lo scorso 3 agosto, è stata perfezionata, a seguito del verificarsi delle condizioni previste dall’accordo di compravendita, per il tramite di Medea S.p.A., la società del Gruppo Italgas che gestisce il servizio di distribuzione del gas in Sardegna.

Le reti di distribuzione oggetto dell’accordo, facenti capo a Janagas, e precedentemente a Sarda Reti Gas, si estendono complessivamente per oltre 430 chilometri e sono al servizio di circa 12.000 clienti nei comuni di Olbia (Bacino 5), Valledoria (3), Buddusò (10), Budoni (11), Sedilo (13), Genoni (17), Terralba (19) Simala (20), Arbus (24), Mandas e Siurgus Donigala (26), Santadi (35).

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value su base debt-free/cash-free) è pari a 31,7 milioni di euro, da rettificare per il valore dell’indebitamento finanziario al closing.

Il Gruppo Italgas aumenta così di circa il 30% la customer base in Sardegna, estende ulteriormente la presenza in gran parte dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola e si prepara a convertire da GPL a gas naturale le reti acquisite, come previsto nell’ambito del più ampio progetto di realizzazione di infrastrutture del gas al servizio della regione.

“Questa operazioneha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas RETI, Pier Lorenzo Dell’Orcorafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna e va a beneficio del territorio che vedrà la realizzazione di nuovi investimenti in grado di creare le condizioni per lo sviluppo del territorio. Con Olbia cresce il numero dei grandi centri urbani che affidano la rete del gas al Gruppo Italgas per la gestione efficiente ed efficace del servizio”.

“Le reti di Janagas – ha spiegato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea, società del Gruppo attiva nella distribuzione del gas in Sardegna – saranno presto convertite a gas naturale e la loro trasformazione digitale le metterà nelle condizioni di distribuire nel prossimo futuro anche gas rinnovabili, come biometano e idrogeno. Infrastrutture di eccellenza al servizio della transizione ecologica”.

Il Gruppo Italgas opera in Sardegna attraverso la società Medea S.p.a. che è presente, in maniera totale o parziale, in 24 dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola. Attualmente sono 77 le città servite dal metano, per un complessivo di 1,4 milioni di metri cubi distribuiti nei primi nove mesi del 2022. Gli asset si compongono di circa 1.500 km di reti per il gas naturale (di cui oltre 800 km “nativi digitali”) e 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Oggi si aggiungono gli oltre 430 km a GPL oggetto dell’accordo con Fiamma 2000, che il prossimo anno saranno convertiti a gas naturale.