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2i Rete Gas: L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI 2i RETE GAS APPROVA IL BILANCIO 2022

Milano, 27 aprile 2023

L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di 2i Rete Gas S.p.A. ha approvato in data odierna il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 111 milioni di euro, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2023.

La Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2022 è disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it.

Italgas: l’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2022 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2022;
  • Dividendo di 0,317 euro per azione (+7,5% rispetto all’anno precedente);
  • Deliberazione favorevole sulla Relazione sulla Politica in materia di remunerazione 2023 e sui Compensi Corrisposti 2022;
  • Approvato il Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2023-2025.

Torino, 20 aprile 2023 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, con una partecipazione del capitale sociale pari all’82,52%.

Benedetta Navarra, Presidente di Italgas ha commentato: 

“Con l’Assemblea di oggi si conclude un altro anno molto importante per il Gruppo Italgas. Un anno fatto di risultati positivi e di crescita in tutti gli ambiti e di scelte vincenti che hanno posto la Società nelle condizioni di giocare un ruolo di primo piano nel processo di transizione ecologica e di diventare un benchmark internazionale. Digitalizzazione, innovazione tecnologica, economia circolare, formazione, diversità e inclusione continuano a essere i punti di riferimento della nostra azione al servizio delle comunità e dei territori”.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Anche nel 2022 Italgas ha fatto la propria parte per contribuire al conseguimento dei target Ue considerando che accanto agli obiettivi di decarbonizzazione è fondamentale garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività delle forniture e dell’industria. Un approccio che stiamo promuovendo anche in Grecia, dal momento che gli ultimi mesi dell’anno scorso hanno segnato il ritorno all’estero del Gruppo con l’acquisizione di Depa Infrastructure, principale player della distribuzione del gas nel Paese.

La trasformazione digitale è pivotale per raggiungere questi obiettivi: entro il prossimo anno completeremo la trasformazione del nostro network in una rete del futuro – smart, digitale e flessibile – in grado di accogliere agevolmente e distribuire in sicurezza gas rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico e di centrare i target di transizione ecologica verso la net zero economy”, aumentando la diversificazione delle fonti a costi competitivi. 

Nel 2022 abbiamo, inoltre, rafforzato sensibilmente la presenza nel settore dell’efficienza energetica attraverso Geoside, che oggi rappresenta uno dei principali player a livello nazionale, e stiamo lavorando per mutuare nel settore della distribuzione idrica l’eccellenza tecnologica sviluppata nella gestione delle reti del gas per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio in un ambito che storicamente sconta una forte frammentazione della gestione e carenza di investimenti.

Nel 2022 abbiamo, inoltre, rafforzato sensibilmente la presenza nel settore dell’efficienza energetica attraverso Geoside, che oggi rappresenta uno dei principali player a livello nazionale, e stiamo lavorando per mutuare nel settore della distribuzione idrica l’eccellenza tecnologica sviluppata nella gestione delle reti del gas per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio in un ambito che storicamente sconta una forte frammentazione della gestione e carenza di investimenti.”

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2022 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 407,3 milioni di euro (362,8 milioni di euro nel 2021) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 395,7 milioni di euro (367,7milioni di euro nel 2021);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2022, che chiude con un utile netto di 259.813.111,40 di euro (239.588.775 di euro nel 2021);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,317 euro (+7,5% rispetto all’anno precedente) in ragione delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, utilizzando l’utile di esercizio di euro 259.813.111,40 risultante dal bilancio d’esercizio d’Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2022. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 24 maggio 2023, con data di stacco della cedola n. 7 fissata al 22 maggio 2023 e record date al 23 maggio 2023.

Il percorso di rendicontazione che ha portato alla redazione di una Relazione Integrata da parte della Società dall’esercizio 2020, è proseguito anche per il 2022, nel rispetto del chiaro intento di fornire evidenza dell’evoluzione costante nell’integrazione dei processi decisionali aziendali. Tale evoluzione è ottenibile grazie ad una visione coerente dell’organizzazione in termini di operatività, rischi ed opportunità, con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile, volta alla creazione di valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario. Per tale motivo, la rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano ed influenzano la capacità dell’azienda di creare valore (incluse quindi anche le informazioni di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. n. 254/2016) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2022”, contenente la Relazione sulla gestione, il Bilancio consolidato e il Bilancio di esercizio dell’anno 2022.

Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti 2022, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2023”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2022.

Infine, l’Assemblea ha approvato il Piano di incentivazione di lungo termine 2023- 2025, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo messo a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla legge. Si tratta di uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

***

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Mercante, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Nuovo contratto di servizio per la distribuzione del gas. Oltre 300 milioni di investimenti sul territorio

Il Sindaco Stefano Lo Russo, e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti Pier Lorenzo Dell’Orco hanno formalizzato oggi a Palazzo Civico il contratto di servizio che assegna a Italgas la gestione delle attività di distribuzione del gas naturale per i prossimi 12 anni nell’Ambito territoriale Torino 1, che comprende la Città e i Comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino uniti in una convenzione firmata dai rispettivi Sindaci.

Il nuovo contratto comporterà un’unica gestione del servizio di distribuzione per tutti i Comuni dalla quale deriveranno vantaggi per l’utenza in termini di qualità, sicurezza e trasparenza nella gestione del servizio e prevede un piano di investimenti da 330milioni di euro, con ricadute positive sull’economia e sull’occupazione nel territorio.

Gli investimenti serviranno ad ammodernare ed efficientare i 340 chilometri della rete di distribuzione, grazie anche a un intenso programma di trasformazione digitale. In un’ottica volta al progressivo miglioramento dell’impatto ambientale, la stessa infrastruttura potrà consentire anche la distribuzione di gas verdi (come il biometano e, in futuro, l’idrogeno). Saranno inoltre realizzati due nuovi distributori di metano per i depositi autobus di Gtt, a sostegno dei programmi di decarbonizzazione del trasporto su gomma. La posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete raggiungeranno aree non ancora servite, rendendo disponibile il metano a ulteriori 4.500 nuove utenze, mentre quelle esistenti verranno dotate di contatori di ultima generazione per favorire consumi consapevoli e risparmio energetico.

Spiega il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Il consumo di energia e l’aumento dei costi costringe tutti, cittadini e amministrazione, a compiere strategiche per il futuro nell’ottica della sicurezza degli approvvigionamenti, delle reti di distribuzione e nella trasparenza delle tariffe. Nel contratto stipulato sono previsti nuovi investimenti sul territorio che miglioreranno la rete di distribuzione rendendola più sicura e permettendo un maggior controllo pubblico da parte delle amministrazioni coinvolte sull’efficienza del servizio per i cittadini e sulla trasparenza tariffaria”.

“L’avvio del nuovo contratto di gestione –commenta l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – garantirà ulteriore sviluppo alla Città di Torino e agli altri Comuni serviti, che beneficeranno di 330 milioni di investimenti. Un piano che, oltre a garantire un importante effetto moltiplicatore sull’economia locale, consentirà di realizzare reti e impianti smart, digitali e flessibili in grado di accelerare il processo di transizione energetica grazie alla possibilità di accogliere in rete non solo gas naturale, ma anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e, in prospettiva, idrogeno. Con gli Atem Torino 1 e Torino 2, Valle d’Aosta, Belluno e La Spezia, tutti aggiudicati a Italgas, sale a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti programmati dalla Società nei territori interessati, confermando l’effetto virtuoso che le gare gas offrono all’economia del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento”.

La sostenibilità per le PMI

Opportunità di un percorso formativo e gratuito per le aziende con meno di 250 dipendenti.

L’attenzione crescente ai temi della sostenibilità e la necessità di misurare, gestire e mitigare i rischi ESG (Environmental, Social and Governance), hanno da sempre spinto Italgas a promuovere ed incentivare un approccio sostenibile non solo per il Gruppo, ma anche per i propri fornitori.

Il tema della sostenibilità è per il Gruppo un fattore chiave, di successo ed è una tematica sempre più importante e prioritaria per la creazione del valore.

È un obiettivo prioritario del Gruppo quello di promuovere lo sviluppo dei nostri fornitori, sostenendo iniziative funzionali a qualificare, potenziare e far crescere le Piccole Medie Imprese, in linea con gli indirizzi enunciati nel Piano di Creazione Valore Sostenibile 2022- 2028.

A tale scopo, stiamo promuovendo un’iniziativa di Sustainability Makers, associazione italiana che da oltre 15 anni lavora alla definizione e realizzazione di strategie e progetti di sostenibilità, per un percorso di formazione sulla sostenibilità per quanti nelle aziende con meno di 250 addetti presidiano i temi della sostenibilità.

L’iniziativa è gratuita. Per candidarsi basta inviare, entro e non oltre il 16 aprile 2023, a segreteria@sustainability-makers.it il proprio CV sintetico, unitamente al questionario allegato nel flyer e riferito all’azienda in cui si opera.

Il requisito essenziale per candidarsi è la motivazione e l’impegno a seguire con costanza il percorso qualora si venisse selezionati.

L’esito della selezione verrà comunicato ai singoli richiedenti entro il 28 aprile 2023.

Chi frequenterà almeno l’80% del percorso riceverà un attestato di partecipazione.

Ogni altra informazione è riportata sul flyer allegato qui sotto.

Italgas: trattative in esclusiva con Veolia per negoziare la potenziale acquisizione delle partecipazioni in alcune società attive nel settore idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia

Milano, 14 marzo 2023 – Italgas ha avviato trattative in esclusiva con il Gruppo Veolia Environnement S.A. per la potenziale acquisizione delle partecipazioni detenute dal Gruppo Veolia in alcune società attive nel servizio idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia.

L’operazione prevista si inquadra nella più ampia strategia tracciata con il Piano Strategico 2022-2028 che prevede il potenziamento della presenza del Gruppo nel settore idrico. Nell’ambito delle trattative in corso, il Gruppo Veolia ha concesso a Italgas un periodo di esclusiva fino al 10 maggio 2023, per il completamento delle attività di due diligence.

In particolare, l’operazione riguarda il potenziale acquisto delle partecipazioni del Gruppo Veolia nelle seguenti società:

  • 100% del capitale sociale di Acqua S.r.l. che a sua volta detiene direttamente il 98,5% del capitale sociale di Idrosicilia S.p.A. e, indirettamente, il 75% del capitale sociale di Siciliacque S.p.A.;
  • 100% di Idrolatina S.r.l. che a sua volta detiene il 49% circa di Acqualatina S.p.A.;
  • 47,9% di Acqua Campania S.p.A.

Le società Acqua, Idrosicilia e Idrolatina sono holding pure, mentre Siciliacque, Acqualatina e Acqua Campania hanno natura operativa.

Nello specifico:

Siciliacque è concessionaria del servizio di captazione, accumulo, potabilizzazione e adduzione nella Regione Sicilia con circa 2.000 km di rete di adduzione. Il servizio copre oltre il 30% della popolazione regionale.

Acqualatina è il gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 4-Lazio Meridionale che include 38 Comuni per un bacino d’utenza di 550.000 abitanti.

Acqua Campania è il gestore dell’Acquedotto della Campania Occidentale su concessione della Regione Campania. Svolge attività di captazione, potabilizzazione, adduzione e trasporto di acqua potabile destinata alle società di distribuzione idrica per un bacino d’utenza complessivo di circa 4 milioni di abitanti.

Valore D – parità di genere

Quanto è inclusiva la tua azienda? – progetto di coinvolgimento per tutte le aziende che vogliono mappare e misurare le politiche di Diversità, Equità e Inclusione.

 

Il tema della sostenibilità sociale per il Gruppo Italgas è un fattore chiave di successo ed è una tematica sempre più importante e prioritaria per la creazione del valore.

Secondo il Global Compact delle Nazioni Unite, la sostenibilità sociale nelle imprese consiste nell’identificare e gestire gli impatti aziendali, sia positivi che negativi, sulle persone all’interno dell’azienda, nella catena di fornitura e nella comunità in cui l’azienda opera. Crescita inclusiva significa ridurre le disuguaglianze di reddito e di opportunità e promuovere l’empowerment e le pari opportunità.

A tale scopo, ci impegniamo a promuovere una cultura in cui le persone riconoscono il valore portato dalla diversità e stiamo sviluppando nuovi programmi ed iniziative dedicate all’inclusione nelle più diverse accezioni, non solo per i dipendenti del Gruppo, ma anche verso i nostri fornitori.

Grazie alla collaborazione con ValoreD, la prima associazione italiana che da oltre 10 anni s’impegna a diffondere una cultura d’inclusione e parità di genere, siamo a proporvi la compilazione dell’Inclusion Impact Index Plus, uno strumento gratuito e digitale, in grado di analizzare l’inclusione in tutte le sue declinazioni.

Al termine dell’autovalutazione verrà rilasciato un report che sintetizza il proprio rendimento rispetto alle tematiche di diversità, equità e inclusione e consente di confrontare i risultati conseguiti con il benchmark di settore e con il mercato. L’Index permette un approccio strutturato e misurabile dell’azienda sulle tematiche d’inclusione ed è un supporto utile per avviarsi consapevolmente al processo di certificazione della parità di genere, introdotto con la legge 162/2021 in attuazione del PNRR.

Sono dunque in programma due incontri formativi e di sensibilizzazione sull’importanza della sostenibilità sociale nelle imprese, poiché solo unendo le forze, è possibile aumentare l’impatto positivo sulla comunità.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 20 aprile 2023

Milano, 9 marzo 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato di convocare per il prossimo 20 aprile, alle ore 14.30, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2022, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, nonché sul piano di incentivazione di lungo termine 2023-2025.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,317 euro per ciascuna azione della Società avente diritto. Il dividendo, ove deliberato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il 24 maggio 2023, con data stacco il 22 maggio 2023 (record date il 23 maggio 2023).

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati, ha inoltre accertato, per tutti i membri, l’assenza di cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, il possesso dei requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente, nonché il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dal Consiglio; inoltre, tenuto conto di quanto previsto dal D.Lgs. 58/98 (“TUF”) e dal Codice di Corporate Governance (e dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione ai fini della valutazione di indipendenza), il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori alla data del 9 marzo 2023, confermando le valutazioni effettuate nella riunione del 26 aprile 2022. Il Consiglio di Amministrazione  in pari data ha preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri  sull’assenza di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, sul possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità, sul rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché sul permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

In esecuzione del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 19 aprile 2018, il Consiglio ha determinato l’attribuzione gratuita di complessive n. 499.502 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. terzo ciclo del Piano) e avviato l’esecuzione della terza tranche dell’aumento di capitale sociale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 619.382,48 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

L’Assemblea Ordinaria si terrà a Torino, Largo Regio Parco n. 9, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., che è stato individuato quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Come indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2022, la Relazione sulla Politica di Remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti 2022, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2022, la documentazione relativa al Piano di incentivazione di lungo termine 2023-2025, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: Approvati i Risultati consolidati 31 Dicembre 2022

Il consiglio di amministrazione ha convocato l’assemblea degli azionisti per il prossimo 20 aprile 2023

 

Milano, 9 marzo 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2022 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 20 aprile 2023, la distribuzione di un dividendo di 0,317 euro per azione (+7,5% rispetto al 2021).

Principali dati1

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali adjusted: 1.537,3 milioni di euro (+12,1%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 1.082,7 milioni di euro (+7,3%)
  • Utile operativo (EBIT) adjusted: 622,8 milioni di euro (+6,8%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 395,7 milioni di euro (+7,6%)
  • Investimenti tecnici: 814,3 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 571,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto2: 6.000,1 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16)3: 5.928,1 milioni di euro

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.044
  • Numero di contatori attivi: 7,959 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 81.310 Km

Highlight sostenibilità (Pianeta, Persone, Partnership)4:

Pianeta

  • 141,2 103 tCO2 eq Scope 1 e 2 (-12,1% vs 2021);
  • 137,5 103 tCO2 eq Scope 3 supply chain (-6,6% vs 2021);
  • Consumi netti di energia: 472,0 TJ (-21,0% vs 2021);
  • Volumi di gas vettoriato: 7.961,3 milioni di smc (-10,4% vs 2021);
  • Intensità energetica5: 0,06 (in linea rispetto al 2021);
  • Gas leakage rate6: 0,087% (in linea rispetto al 2021);
  • Emissioni fuggitive (smc/km rete): 90,5 (-15,2% vs 2021);
  • Invio a recupero del 97,6% dei rifiuti prodotti dal Gruppo e del 94,5% di quelli prodotti dagli appaltatori;

Persone

  • 24,7% donne in posizione di responsabilità (+2,7% vs 2021);
  • 17,8% presenza femminile in azienda (+1,4% vs 2021);
  • 700 ore di formazione erogata (+15,4% rispetto al 2021), di cui 33.155 per tematiche relative alla digitalizzazione;

Partnership

  • 286 PMI e start-up innovative coinvolte per possibili collaborazioni relartive a digitalizzazione, innovazione tecnologica, efficienza energetica, sicurezza e sostenibilità dei processi del Gruppo;
  • Circa 40% di fornitori strategici coinvolti e formati sui temi ESG.

I risultati positivi conseguiti nel 2022 sono l’ulteriore conferma della solidità del Gruppo che ha continuato a crescere anche in un contesto sociale, politico ed economico condizionato dallo scoppio della guerra in Ucraina e dagli effetti indotti sui mercati dell’energia.

Unitamente alla crescita degli indicatori economico-finanziari e allo sviluppo delle attività operative sono stati conseguiti anche i target di sostenibilità che nel Piano Strategico 2022-2028 erano stati rivisti ulteriormente al rialzo.

Anche il 2022, in continuità con gli anni precedenti, ha visto al centro delle strategie di sviluppo la trasformazione digitale, con importanti investimenti per l’upgrade di asset e processi e per l’upskilling e il reskilling delle persone, nella consapevolezza del ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione dei consumi.

Nel periodo sono stati realizzati 814,3 milioni di euro di investimenti dedicati principalmente alla trasformazione digitale, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno e metano sintetico).

Nel 2022 sono stati posati 332 km di nuove condotte in tutta Italia. La realizzazione di nuove reti “native digitali” in Sardegna ha, invece, raggiunto un’estensione complessiva di 909 km su un totale da realizzare di circa 1.110 km e sono stati messi in servizio 13 nuovi depositi criogenici di GNL per un totale di 66 impianti al servizio dei Bacini in concessione.

L’EBITDA adjusted a fine 2022 ammonta a 1.082,7 milioni di euro (+7,3% rispetto 31 dicembre 2021) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 395,7 milioni di euro (+7,6% rispetto 31 dicembre 2021).

La situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2022 riflette gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dall’1 settembre 2022, dell’acquisizione di DEPA Infrastructure Single Member S.A. e delle sue partecipate Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis), Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA) e Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess).

In coerenza con le azioni finalizzate al raggiungimento di una low-carbon economy, Italgas ha scelto di rappresentare la propria strategia di contrasto al cambiamento climatico in un documento specifico: Driving innovation for energy transition7. In esso, seguendo le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosure, il Gruppo dà conto del forte impegno verso la decarbonizzazione sia della propria attività, con un “Obiettivo Net Zero Carbon” al 2050, sia dei territori in cui opera, gestendo al meglio i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico per i propri business. Nell’ambito dello stesso documento, inoltre, sono indicati ulteriori target di cui il Gruppo si è dotato nel nuovo Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2022-20288 che, inserendosi nella traiettoria del Piano Strategico, indirizza i temi della sostenibilità connessi al business: poiché ogni azione del Gruppo produce effetti, l’impegno è di massimizzare i risultati positivi e minimizzare le potenziali ricadute negative, generando impatti virtuosi sui capitali tangibili e intangibili utilizzati nei processi.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

In un 2022 caratterizzato dallo shock sui mercati energetici e dall’esplosione della guerra alle porte dell’Europa, i risultati raggiunti da Italgas sono l’ulteriore prova della grande solidità di un Gruppo capace di continuare a crescere in un contesto condizionato dal forte incremento dei costi delle materie prime e dalla necessità di centrare gli obiettivi di sicurezza energetica per il Paese. 

Nell’ultimo anno tutti i principali indicatori economico-finanziari sono cresciuti in maniera significativa con l’EBITDA adjusted che ha fatto registrare un +7,3%, superando il miliardo di euro, e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo che è aumentato del 7,6% attestandosi a 395,7 milioni di euro: 24 trimestri consecutivi di crescita sono un traguardo che soltanto un’azienda quasi bicentenaria come Italgas poteva raggiungere.

Gli investimenti, pari a 814,3 milioni di euro, sono stati dedicati principalmente al repurposing del network di distribuzione che oggi è in gran parte digitale e dunque pronto ad accogliere gas rinnovabili come il biometano, già in rete, e l’idrogeno e il metano sintetico che lo saranno nel medio periodo. Con particolare attenzione al biometano, Italgas sta investendo per favorire l’allacciamento degli impianti di produzione alle reti di distribuzione, introducendo la tecnologia del reverse flow verso il network del trasporto al fine di aumentare ulteriormente la flessibilità del sistema gas. 

Gli obiettivi fissati dal REPowerEU sono raggiungibili anche attraverso il contributo dell’efficienza energetica. Un settore nel quale siamo presenti con Geoside, un operatore che offre al mercato soluzioni proprietarie tecnologicamente avanzate che garantiscono risparmi di energia sistematici; soluzioni che applicate alle nostre attività ci hanno permesso, nell’ultimo anno, di ridurre i nostri consumi energetici del 21%. 

Il 2022 è stato anche l’anno dello storico ritorno all’estero di Italgas con l’acquisizione del Gruppo Depa Infrastructure, al fianco del quale siamo impegnati nella condivisione del nostro know-how tecnico e tecnologico che sarà di grande aiuto al phase-out da carbone e lignite deciso dal governo greco in coerenza con gli obiettivi climatici Ue.

Innovazione tecnologica e digitalizzazione, economia circolare, formazione, diversità e inclusione si confermano driver strategici per realizzare i target fissati nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile che si inserisce nella traiettoria tracciata dal Piano Strategico 2022-2028 per continuare a giocare un ruolo di primo piano nel processo di transizione ecologica che conduce alla net zero economy.

 


1Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo Depa Infrastructure dal 1° settembre 2022.

2La voce non considera passività per 34,8 milioni di euro costituite dal pro-quota del prestito soci a Italgas Newco S.p.A, subordinato e convertibile in azioni, sottoscritto dal socio Phaeton Holding SA, che si ritiene non avere natura di debito finanziario. In ottemperanza alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/7/2006, l’indebitamento finanziario netto inclusivo degli effetti di tale prestito soci nonché degli effetti dei debiti ex IFRS 16 si attesta a 6.034,9 milioni di euro.

3La voce esprime l’indebitamento finanziario netto escludendo gli effetti dei debiti ex IFRS 16 e del prestito soci Italgas NewCo.

4Highlights riferiti al perimetro italiano.

5Calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo e il gas vettoriato.

6Volume delle emissioni fuggitive di gas naturale/ volume di gas vettoriato.

7https://www.italgas.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/2021-Driving-innovation-for-energy-transition.pdf

8https://www.italgas.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Sustainable-Value-Creation-Plan-2022-2028.pdf

Italgas: il Consiglio di Amministrazione approva la modifica dei componenti dei Comitati Consiliari

Milano, 22 febbraio 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato la modifica della composizione dei Comitati endo consiliari nominando la Consigliera Fabiola Mascardi Presidente del Comitato Nomine e Remunerazione e il Consigliere Lorenzo Parola Presidente del Comitato per la Creazione del Valore Sostenibile.

I Comitati consiliari risultano quindi composti come segue:

Comitato Nomine e Remunerazione

  • Fabiola Mascardi* (Presidente)
  • Claudio De Marco*
  • Manuela Sabbatini**

Comitato per la Creazione del Valore Sostenibile

  • Lorenzo Parola*** (Presidente)
  • Maria Sferruzza**
  • Qinjing Shen**

 È rimasta invariata la composizione del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate

  • Gianmarco Montanari* (Presidente)
  • Claudio De Marco*
  • Manuela Sabbatini**

* Amministratore non esecutivo indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance.

** Amministratore non esecutivo.

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Gli archivi d’impresa e la sfida del digitale tra conservazione e fruibilità dei Big Data del passato

Il prossimo 1° marzo, al Centro ARCHiVe sull’Isola di San Giorgio Maggiore, il seminario promosso dalla Fondazione Giorgio Cini e da Heritage Lab Italgas

 

Venezia, 20 febbraio 2023 – Mercoledì 1° marzo 2023 a partire dalle 10:30 l’Isola di San Giorgio Maggiore ospita l’incontro dedicato a La conservazione della memoria di impresa: il nuovo orizzonte degli archivi digitali: una giornata per promuovere lo scambio a più voci sui possibili nuovi approcci ai temi della digitalizzazione degli archivi d’impresa, sulla base delle esperienze di alcuni archivi d’impresa i cui programmi di digitalizzazione aprono nuove prospettive e pongono nuovi interrogativi. Vasti bacini di big data del passato che grazie all’innovazione tecnologica sono sempre più a disposizione di storici, ricercatori e curiosi di tutto il mondo.

La giornata di interventi con alcuni tra principali esperti a livello nazionale e internazionale è organizzato dal Centro ARCHiVe Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice della Fondazione Giorgio Cini e da Heritage Lab Italgas.

Ingresso libero su prenotazione con eventbrite.

Nella sezione della mattina si parlerà della raccolta, dell’analisi e dell’utilizzo di dati nel contesto degli archivi storici. In ordine si terranno gli interventi di: Carlo Bagnoli, La nuova frontiera umanistica per la gestione dei big data dal futuro; Frédéric Kaplan, Sistema d’immagini: dalle collezioni locali al computing globale; Tiziana Mancinelli, Introduzione al Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale e le sue linee guida.

Il pomeriggio sarà invece dedicato al tema sempre più centrale della gestione dei dati sensibili: tra compliance (GDPR) e responsabilità storica con un focus sui casi-studio che stanno operando da apripista su questi temi: dall’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, alla Regione Emilia-Romagna e all’Heritage Lab di Italgas. Interverranno: Renata Codello, segretario generale di Fondazione Giorgio Cini; Katya Corvino, responsabile di Heritage Lab Italgas; Giovanni Bruno, presidente di Regesta.exe; Giovanni Michetti, Università La Sapienza Roma; Federica Brambilla, Archivio Storico Intesa Sanpaolo; Gabriele Bezzi, Polo Archivistico Emilia-Romagna (PARER).

“La Fondazione Giorgio Cini è stata una delle prime istituzioni che ha visto nella sperimentazione digitale una grande possibilità di sviluppo e condivisione della cultura. Partendo da singoli progetti, pioneristici e all’avanguardia, la Fondazione ha dato vita iniziative straordinarie: la realizzazione del facsimile delle Nozze di Cana, nel lontano 2007 e la creazione di ARCHiVe nel 2018, il grande centro per la digitalizzazione riconosciuto a livello nazionale e internazionale spiega Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Cini – Anche sugli archivi d’impresa occorre ridisegnare e re-immaginare nuove coordinate di valorizzazione per il futuro. È un patrimonio raro, indispensabile per tracciare la storia e l’evoluzione delle aziende, individuare temi di ricerca e ambiti di lavoro per le nuove generazioni. Le nuove tecnologie contribuiscono all’innovazione e alla sperimentazione. Un eccellente esempio è il lavoro fatto e in corso con Heritage Lab di Italgas”.

 

“La digitalizzazione, motore della trasformazione del nostro Gruppo – ha commentato Chiara Ganz, Direttrice Relazioni Esterne e Sostenibilità Italgas – ha reso possibile un importante salto tecnologico anche nel sistema di conservazione dei documenti presenti nel nostro Archivio Storico. Digitalizzarli equivale a creare un ponte tra passato e futuro, rendendoli fruibili e accessibili a un pubblico sempre più ampio. In queste tracce del passato è conservato il racconto non solo della storia di Italgas, ma dell’intero Paese a cui siamo fortemente legati sin da prima dell’Unità d’Italia. È in questo contesto che mettiamo a disposizione l’esperienza maturata nell’Heritage Lab con chiunque abbia interesse a salvaguardare e valorizzare la memoria storica delle imprese e del Paese”.

ARCHiVe Analysis and Recording of Cultural Heritage in Venice è il centro di analisi e digitalizzazione nato a Venezia nel 2018 dalla collaborazione tra la Fondazione Giorgio Cini, Factum Foundation e il laboratorio di Digital Humanities dell’EPFL di Losanna, con il supporto di Helen Hamlyn Trust. Lo scopo principale di ARCHiVe è la digitalizzazione del patrimonio architettonico, artistico e culturale, con l’intento di renderlo disponibile al pubblico tramite riproduzioni digitali realizzate con nuove tecnologie e con software di computer vision.

Heritage Lab Italgas è il museo-laboratorio di Italgas che trasforma digitalmente il patrimonio storico aziendale di documenti, collezioni librarie, oggetti e strumentazioni, con tecnologie innovative e processi automatizzati. Nato in collaborazione con Fondazione Giorgio Cini e ARCHiVe, il centro intende porsi come player culturale di riferimento per la valorizzazione e la digitalizzazione dell’Industrial Heritage, mettendo i dati al servizio del pubblico e alimentano le relazioni positive con istituzioni, università e centri di ricerca.

 

Informazioni per la stampa:

Fondazione Giorgio Cini onlus

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