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Italgas entra nel Dow Jones Sustainability Index Europe e si conferma nel Dow Jones Sustainability Index World per il 3° anno consecutivo

Milano, 13 Novembre 2021 – Italgas è stata inclusa per la prima volta nel Dow Jones Sustainability Index Europe e confermata per il terzo anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index World, confermandosi ai vertici della sostenibilità a livello mondiale. I due indici, gestiti da S&P Global, comprendono le aziende che si sono distinte in Europa e nel mondo sui temi della sostenibilità.

Italgas ha ottenuto il punteggio più alto (90 punti su 100) nel settore GAS – Gas Utilities Industry su 28 aziende valutate nell’S&P Global Corporate Sustainability Assessment (data del punteggio: 12 novembre 2021), con un miglioramento di 8 punti rispetto allo scorso anno.

Il risultato raggiunto è la conferma del forte impegno dell’azienda verso tutti gli aspetti della sostenibilità quale parte integrante dell’intera catena del valore, dell’azione quotidiana e della strategia di crescita. Inoltre, è il riconoscimento della capacità dell’azienda di sviluppare un reporting sempre più accurato e trasparente.

A Italgas riconosciuto il “Gold Standard” nella prima edizione del report annuale dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) rilasciato dall’Environment Programme delle Nazioni Unite

Milano, 4 novembre 2021 – Italgas ha ricevuto il riconoscimento “Gold Standard” nella prima edizione dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) Report rilasciato dallo United Nations Environment Programme (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

 

Italgas è stata valutata positivamente per aver fissato target importanti di riduzione delle emissioni e definito piani dettagliati per la misurazione diretta delle stesse. Secondo il report, il piano di implementazione dell’azienda presenta obiettivi concreti e tempistiche coerenti per il loro raggiungimento.

 

L’impegno di Italgas è duplice: in primo luogo, per ridurre le proprie emissioni dirette ha implementato specifici programmi di sostituzione e manutenzione degli asset con l’obiettivo di ridurre la possibilità di future emissioni e ha introdotto soluzioni tecnologiche all’avanguardia, tra cui un nuovo sistema per il monitoraggio delle reti basato sulla tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento, di sensibilità nella rilevazione e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. In secondo luogo, Italgas ha aderito fin da subito all’iniziativa OGMP 2.0 e si adopera costantemente affinché anche gli altri operatori della distribuzione adottino comportamenti proattivi volti alla riduzione delle emissioni di metano.

 

Il report dal titolo An Eye on Methane è basato sui dati raccolti nel primo anno di attuazione dell’iniziativa OGMP 2.0, il nuovo framework di reporting delle emissioni di metano introdotto dall’UNEP nel 2020.

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del Terzo Trimestre 2021

Milano, 27 ottobre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2021.

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 1.005,7 milioni di euro (+2,8%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 749,0 milioni di euro (+4,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 430,6 milioni di euro (+7,3%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo : 273,6 milioni di euro (+10,5%)
  • Investimenti tecnici: 612,6 milioni di euro (+10,3%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 533,7 milioni di euro (+21,0%)
  • Indebitamento finanziario netto: 5.055,4 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.987,1 milioni di euro

ESG – indicatori principali di Scope I e Scope II

  • 56.239 km di rete ispezionata (+14,3%)
  • Emissioni fuggitive/gas immesso in rete: 0,092% (-4,1%)
  • Emissioni fuggitive/km indagati: 105 Smc/km (-6,7%)
  • km percorsi dalle auto operative: 32,091 milioni km (+15,3%)
  • km percorsi con utilizzo di CNG dalle auto operative bifuel: 92%
  • Grammi di inquinanti per km percorso dalla flotta auto: NOx (-5,6%), particolato (-22,6%)

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.898
  • Numero di contatori attivi: 7,75 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 74.110 Km

In un contesto di generale ripresa economica, favorita dal progressivo allentamento delle limitazioni legate all’emergenza sanitaria, il trend di Italgas si conferma in continua crescita con una performance estremamente positiva di tutti i principali indicatori economico-finanziari, coniugata con l’ulteriore avanzamento nel percorso che conduce al raggiungimento dei target ESG al 2027.

Gli obiettivi di sostenibilità consentono al Gruppo di contribuire con le sue scelte strategiche di investimento al processo di transizione energetica nella direzione indicata dall’UE e alla piena attuazione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Ne sono una dimostrazione i 612,6 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+10,3% rispetto al 30 settembre 2020) dedicati alla trasformazione digitale e al repurposing delle reti al fine di abilitarle a distribuire gas rinnovabili (biometano e nel medio periodo idrogeno verde e metano sintetico).

Nei primi nove mesi del 2021 sono stati posati circa 545 km di nuove condotte, di cui 62 km in Sardegna dove la realizzazione di nuove reti completamente digitali è proseguita, avendo raggiunto circa 900 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

L’EBITDA dei primi nove mesi del 2021 ammonta a 749,0 milioni di euro (+4,9% rispetto al 30 settembre 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 273,6 milioni di euro (+10,5% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2021 è pari a 5.055,4 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,3 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.987,1 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

Nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione DEPA Infrastructure S.A., in data 9 settembre 2021 Italgas è stata dichiarata il ‘preferred bidder’ dal fondo greco per le privatizzazioni (HRADF).

Il flusso di cassa da attività operativa dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 533,7 milioni di euro.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Il diciannovesimo trimestre di crescita consecutiva per Italgas dal ritorno in Borsa è la migliore dimostrazione di una Società che ha proseguito nel suo percorso di sviluppo e trasformazione – avviato nel 2017 – anche durante la più grave emergenza sanitaria che il mondo abbia conosciuto in epoca recente.

Al 30 settembre 2021 abbiamo conseguito un EBITDA di 749 milioni di euro, in aumento del 5% circa rispetto allo stesso periodo del 2020, e un utile netto adjusted che cresce a doppia cifra del 10,5% e che si attesta a 273,6 milioni di euro, nonostante il perdurare degli effetti negativi della Delibera 570.

Pur in un contesto macroeconomico e finanziario caratterizzato da una perdurante volatilità, abbiamo superato quota 610 milioni di euro di investimenti, per mantenere l’obiettivo del 2022: fare di Italgas la prima utility al mondo con un network completamente digitalizzato.

In Sardegna abbiamo completato oltre l’80% del piano di metanizzazione dei bacini in concessione e, con l’entrata in esercizio del deposito costiero di Higas a Oristano, la catena di approvvigionamento del gas naturale è diventata ancora più efficiente e soprattutto conveniente per i consumatori, consentendo loro risparmi in bolletta (25% in media) che oggi compensano l’incremento del prezzo delle commodities.

Da settembre il nostro orizzonte va al di là dell’Italia: siamo stati indicati quali “preferred bidder” nella gara per la privatizzazione di Depa Infrastructure in Grecia. Metteremo a disposizione di quel Paese il nostro know how e sosterremo il processo di decarbonizzazione attraverso reti native digitali, pronte in un futuro non lontano ad accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico.

 

I player della distribuzione del gas di 13 Paesi si alleano per promuovere il potenziale dell’idrogeno in Europa

La nuova iniziativa “Ready4H2” (Ready for Hydrogen) riunisce le esperienze e l’expertise dei più importanti DSO europei per promuovere l’accesso all’idrogeno da parte dei consumatori e lo sviluppo dell’intera catena del valore, anche attraverso l’ingresso sul mercato di nuovi produttori.

Milano/Bruxelles, 20 ottobre 2021 – Gli operatori della distribuzione del gas naturale giocano un ruolo decisivo nell’accelerare l’atteso sviluppo dell’idrogeno quale driver principale del processo di transizione energetica in Europa.

Da molti anni i DSO europei garantiscono un sistema di distribuzione del gas sicuro ed efficiente, anche dal punto di vista economico, e hanno sviluppato conoscenze ed esperienze oggi cruciali per la trasformazione e l’utilizzo delle infrastrutture esistenti per la distribuzione dei nuovi gas,  in coerenza con gli obiettivi UE di decarbonizzazione delle economie.

Oggi gli operatori della distribuzione del gas di 13 Paesi europei, tra cui il maggiore player italiano Italgas, hanno dato vita all’iniziativa “Ready4H2”, un progetto che si prefigge di combinare le rispettive competenze e stabilire come, partendo da reti di distribuzione del gas Hydrogen Ready, si possa contribuire alla costruzione di un solido mercato europeo dell’idrogeno. Con questa iniziativa i distributori vogliono assicurarsi che le loro competenze peculiari e quelle sviluppate attraverso i rapporti di collaborazione con tutti gli altri attori della filiera dell’idrogeno vengano messe a disposizione dei decisori europei e nazionali nell’ambito del processo di definizione delle politiche pubbliche a supporto di un’economia dell’idrogeno.

“I DSO e le reti di distribuzione del gas naturale – ha dichiarato Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas – rappresentano il fattore chiave per sbloccare il potenziale dell’idrogeno in Europa. Grazie alla capillarità delle reti sul continente, i DSO possono concorre alla realizzazione di un sistema infrastrutturale integrato dell’idrogeno. L’infrastruttura di distribuzione è particolarmente efficace nel collegare tra loro la produzione e il consumo decentralizzati attraverso efficaci sistemi di immissione in rete. Vogliamo condividere il nostro know how e le nostre best practice per favorire la formazione di un chiaro percorso di sviluppo finalizzato alla distribuzione dei gas rinnovabili e low-carbon. Grazie a questo impegno corale i decisori UE avranno a disposizione tutte le informazioni e gli strumenti utili alla definizione di un quadro normativo completo, a vantaggio dei cittadini e del percorso di transizione verso la neutralità climatica”.

 

L’iniziativa “Ready4H2”

I DSO che hanno aderito già in questa fase iniziale del progetto rappresentano i seguenti Paesi:

– Austria

– Belgio

– Danimarca

– Francia

– Germania

– Grecia

– Irlanda

– Italia

– Portogallo

– Repubblica Ceca

– Slovacchia

– Spagna

– Svezia

Hanno inoltre aderito le organizzazioni Energy Community Secretariat (che rappresenta i DSO delle parti contraenti della Energy Community), Eurogas, Cedec, Marcogaz, Geode, GERG e la società attiva nel settore delle piattaforme digitali, Locusview.

Il progetto “Ready4Hydrogen” è aperto a tutte le organizzazioni e aziende che riterranno di aderire e si è posto nell’immediato, entro febbraio 2022, la realizzazione di tre studi specifici:

  1. Il know how dei DSO sull’idrogeno. Una raccolta delle esperienze e conoscenze che i DSO europei hanno sviluppato nel corso di progetti e nella realizzazione di infrastrutture per l’idrogeno. Lo studio si focalizzerà anche sul coinvolgimento dei singoli DSO nello sviluppo della filiera dell’idrogeno nel proprio Paese e sull’evoluzione della strategia dell’idrogeno a livello nazionale.
  2. Il contributo dei DSO alla catena del valore dell’idrogeno. Utilizzando i dati del primo studio, si analizzerà come gli operatori della distribuzione europei possano contribuire allo sviluppo dell’idrogeno. Le esperienze e le conoscenze dei DSO saranno esaminate e trasformate in proposte di valore per dare impulso alla filiera dell’idrogeno. Inoltre, verrà valutato il ruolo che ciascun DSO ricopre all’interno del proprio Paese e il suo contributo alla pianificazione strategica sul territorio. Un altro punto di interesse sarà il ruolo che il distributore ha ricoperto, nel corso degli anni, all’interno del mercato del gas e come l’esperienza e le competenze sviluppate possano essere utilizzate nel campo dell’idrogeno.
  3. Una roadmap per trasformare i DSO nei principali player della distribuzione dell’idrogeno in Europa. Una tabella di marcia con iniziative concrete relativamente a come i DSO, a livello europeo e nazionale, possano fungere da collegamento tra i produttori e i consumatori di idrogeno. Lo studio ha l’obiettivo di individuare le opportunità, ma anche gli eventuali ostacoli, al percorso dei DSO per diventare i principali player della distribuzione di idrogeno.

Il titolo Italgas inserito nel MIB ESG Index

Milano, 18 ottobre 2021 – Il titolo Italgas è stato inserito nel MIB ESG Index, il primo indice blue-chip per l’Italia dedicato alle best practice Environmental, Social, e Governance (ESG) di Borsa Italiana, parte del gruppo Euronext.

Il MIB ESG Index, reso operativo da Euronext in collaborazione con Vigeo Eiris (V.E., parte di ESG Solutions di Moody’s), include i più importanti emittenti quotati italiani che dimostrano di mettere in atto i comportamenti più efficaci nell’ambito dei tre principali parametri della responsabilità sociale d’impresa.

L’inserimento del titolo Italgas nel MIB ESG è un ulteriore riconoscimento alla forte focalizzazione della Società sui target di sostenibilità fissati nel Piano Strategico 2021-2027 (-30% nelle emissioni di gas a effetto serra, -25% del consumo energetico, focus sulle persone ), nonché alle scelte strategiche di investimento e al contributo offerto, per il loro tramite, al processo di transizione energetica.

Il MIB ESG Index è stato lanciato in risposta alla crescente domanda di strumenti di investimento sostenibile da parte del mercato.

Italgas, cooperativa sociale «Il Margine B» e APL – centro per l’impiego di Torino sperimentano un modello virtuoso di inserimento lavorativo per persone svantaggiate.

Torino, 11 ottobre 2021 – Ha preso il via nei giorni scorsi il percorso professionale dei lavoratori della Cooperativa sociale «Il Margine B» presso la sede dell’Archivio Storico e Museo Italgas, oggi completamente rinnovata e trasformata nell’Heritage Lab, uno spazio innovativo, fisico e virtuale, all’interno del quale è in corso un importante progetto di digitalizzazione del patrimonio storico aziendale.

 

Italgas e Il Margine, la prima cooperativa torinese a promuovere un’iniziativa di tale natura, lavoreranno fianco a fianco per il prossimo triennio attraverso l’attività dell’Heritage Lab, luogo in cui un mix delle migliori competenze tecniche e umanistiche renderà possibile la digitalizzazione e l’organizzazione dell’Archivio Storico, della biblioteca e dell’emeroteca Italgas. Le persone del Il Margine, lavorando ogni giorno con il team aziendale e supportate da un job coach dedicato, compiranno un percorso di crescita e formazione professionale che permetterà loro di contribuire a un progetto di grande valore acquisendo, allo stesso tempo, nuove competenze qualificate e spendibili sul mercato del lavoro.

 

Oltre a Italgas, leader italiano della distribuzione del gas naturale, e alla cooperativa sociale «Il Margine B» il progetto è stato realizzato grazie all’impegno di Agenzia Piemonte Lavoro (ente strumentale della Regione Piemonte che coordina i 31 Centri per l’Impiego) che ha curato, secondo il criterio di trasparenza, la preselezione delle persone.

 

L’iniziativa dei tre partner rappresenta un modello virtuoso di applicazione dell’Articolo 14 del D.Lgs. 276/2003 della Legge Biagi, basato su un approccio integrato al collocamento mirato, con ricadute positive per tutti gli attori coinvolti:

 

  • innanzitutto, le persone fragili che possono esercitare e migliorare la propria occupabilità in un ambiente lavorativo attento e competente nell’ascolto dei loro fabbisogni complessi, accrescendo la fiducia in sé stessi e negli altri;
  • le aziende che hanno l’opportunità di impegnarsi concretamente nella promozione di esperienze professionali formative per le persone svantaggiate e creare valore sul territorio;
  • le cooperative sociali, che in questo modo possono dare piena attuazione alla loro mission, favorendo l’inserimento lavorativo di persone particolarmente svantaggiate, realizzando progetti in grado di valorizzare le figure interessate rendendole una risorsa;
  • la società civile che si arricchisce grazie a questo circolo virtuoso.

«Siamo davvero entusiasti di questo risultato, raggiunto grazie a un lungo e partecipato lavoro di co-progettazione – commenta Nicoletta Fratta, Presidente della cooperativa sociale Il Margine. L’Articolo 14 è molto importante per la cooperazione sociale, perché realizza una possibilità di dialogo e di collaborazione efficace con il mondo profit, in un percorso di conoscenza reciproca che non può che essere proficuo e denso di significato nell’offrire opportunità lavorative ai più fragili. È indubbiamente necessaria una forte regia a livello istituzionale, capace di valorizzare le competenze presenti attivando reti territoriali che co-progettano i servizi e offrono, grazie in particolare al lavoro del privato sociale, risposte differenziate a una tipologia di utenza molto varia e molteplici opportunità per le aziende, soprattutto in un momento come questo, dove il tema lavoro richiede un’attenzione nuova, legata all’emergere urgente di nuove povertà».

 

«Mettere le persone al centro e creare valore per le comunità in cui operiamo ha commentato Chiara Ganz, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas sono due obiettivi della nostra azione quotidiana e componente fondamentale della nostra responsabilità sociale d’impresa. La collaborazione con Il Margine e Agenzia Piemonte Lavoro ci permette di coinvolgere attivamente delle persone con riconosciute fragilità in un progetto innovativo e di grande valore che ci sta particolarmente a cuore: la digitalizzazione del patrimonio storico-documentale di Italgas che ripercorre quasi due secoli di vita dell’azienda, e del Paese, e la sua condivisione con un pubblico sempre più vasto. Siamo particolarmente contenti di realizzare quest’iniziativa a Torino, nostra sede storica e città che ha dato i natali a Italgas oltre 180 anni fa».

 

«Si tratta di un’esperienza destinata a costituire un importante modello di riferimento nella gestione del rapporto fra l’obbligo assuntivo legato alla norma e l’opportunità di coinvolgere, con una modalità attenta e mirata, le persone con disabilità in un percorso di integrazione che è al contempo sociale e lavorativa» commenta Enrico Chiais, Dirigente del servizio “Collocamento mirato” di Agenzia Piemonte Lavoro».

 

L’accordo è stato salutato positivamente anche dal presidente di Legacoop Piemonte, Dimitri Buzio, che ha espresso l’auspicio di poter vedere replicate sempre di più questo tipo di iniziative di cooperazione sociale

2i Rete Gas: risultato netto di 96 milioni di euro

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021

Milano, 28 settembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A. ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021.

Highlight finanziari

  • Ricavi: 365 milioni di euro (+4,9%)
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 246 milioni di euro (+2,8%)
  • Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 144 milioni di euro (+3,6%)
  • Risultato netto: 96 milioni di euro (+21,4%)
  • Risultato netto adjusted: 83 milioni di euro (+4,8%)
  • Investimenti: 178 milioni di euro (+37,9%)
  • Posizione finanziaria netta adjusted: 2.821 milioni di euro (+7,3% rispetto al 30 giugno 2020)

Highlight operativi

  • Concessioni attive: 2.210
  • Punti di riconsegna attivi: 4.511.133 (+3,9% rispetto al 30 giugno 2020)
  • Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 3.778 (+15,3% rispetto al 30 giugno 2020)
  • Consistenza reti gestite in Km: 69.596 (+5,0% rispetto al 30 giugno 2020)

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas S.p.A., al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 365 milioni di euro. Le poste straordinarie registrate nel periodo considerato sono pari a zero. I Ricavi adjusted ammontano, infatti, a 365 milioni di euro (348 milioni di euro nel 2020). L’aumento registrato è principalmente conseguenza dei maggiori ricavi da vettoriamento del gas, dovuti alla variazione del perimetro di consolidamento dopo l’acquisizione della società Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A. (“IDG”), avvenuta il 30 aprile 2021.

I Costi operativi adjusted del primo semestre 2021 si attestano a 119 milioni di euro, circa 10 milioni di euro in più rispetto al primo semestre 2020 (pari al 9,1%) e non includono 0,2 milioni di euro di poste straordinarie. Si registra un aumento dei costi operativi dovutoprincipalmente alla variazione del perimetro di consolidamento, positivamente controbilanciato da un minor costo delle materie prime e del personale grazie all’attività di investimento del semestre. Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 246 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020. Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 144 milioni di euro, in aumento di 5 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020. Il Risultato netto adjusted ammonta a 83 milioni di euro, in aumento di 4 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020. Le poste straordinarie registrate nel 2021 consistono nelcomplessivo impatto fiscale positivo (14 milioni di euro) collegato alla prima parte dell’operazione di riallineamento dei valori fiscali e civilistici dell’avviamento presente nellacontrollante a seguito di operazioni di fusione. Nel corso del primo semestre dell’anno corrente 2i Rete Gas S.p.A. ha realizzato investimenti lordi per 178 milioni di euro (129 milioni di euro al 30 giugno 2020), incremento principalmente dovuto ai maggiori investimenti in reti di distribuzione per le attività di rinnovo e miglioramento tecnico. Le Attività immobilizzate nette pari a 3.862 milioni di euro rappresentano principalmente le attività immateriali relative alle concessioni di distribuzione del gas e risultano in crescita di 297 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020 (+8,3%). L’incremento è conseguenza della dinamica degli investimenti tecnici della società e della variazione del perimetro di consolidamento del Gruppo.

La Posizione finanziaria netta adjusted passa da 2.628 milioni di euro del primo semestre 2020 a 2.821 milioni di euro del 30 giugno 2021 (+193 milioni di euro). La crescita è principalmente dovuta al compenso pagato a Edison per l’acquisizione di IDG e all’aumento degli investimenti tecnici della società.La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 sarà resa disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it. Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato.

Milioni di euro 30.06.2021 30.06.2020 Var.ass Var. %
Ricavi (*) 365 348 17 4,9%
Ricavi adjusted(*) 365 348 17 4,9%
Costi operativi (*) 119 109 10 9,3%
Costi operativi adjusted (*) 119 109 10 9,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 245 239 6 2,7%
Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 246 239 7 2,8%
Risultato operativo (EBIT) 144 139 5 3,4%
Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 144 139 5 3,6%
Risultato netto 96 79 17 21,4%
Risultato netto adjusted 83 79 4 4,8%
Investimenti 178 129 49 37,9%
Attività immobilizzate nette 3.862 3.565 297 8,3%
Posizione finanziaria netta (**) 2.809 2.617 192 7,3%
Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.821 2.628 193 4,9%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (164 e 121 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2021 e 2020), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) Include il debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 21 e 27 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2021 e 2020).

(***) Non considera le attività finanziarie non correnti per i costi connessi ai finanziamenti e la rettifica del debito per i costi di transazione connessi ai finanziamenti prevista dallo IAS 39 (11 e 11 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2021 e 2020).

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas delibera il rinnovo del Programma EMTN fino a massimi nominali 6,5 miliardi di euro

Milano, 15 settembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN confermando l’importo massimo nominale di 6,5 miliardi di euro.

 

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 4,59 miliardi di euro.

 

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma EMTN, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari

in circolazione non potrà eccedere l’importo massimo del Programma EMTN sopra menzionato e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

 

Il Programma EMTN consentirà alla Società di effettuare anche emissioni obbligazionarie ESG di tipo “Sustainability-Linked Notes”, coerentemente con la strategia finanziaria comunicata al mercato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2021-2027.

Italgas Preferred Bidder nella gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure S.A.

Milano, 9 settembre 2021 – Italgas annuncia di essere stata selezionata come Preferred Bidder nell’ambito della gara per l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure S.A., attualmente di proprietà di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A (HRADF) e Hellenic Petroleum S.A. (HELPE).

 

DEPA Infrastructure detiene il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia.

 

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato:

 

“Siamo il partner ideale per supportare il governo greco nello sviluppo di una infrastruttura energetica chiave che permetterà al Paese di procedere rapidamente nel percorso di decarbonizzazione dell’economia. Grazie a una nuova generazione di reti «native digitali» – estese, flessibili e smart – sosterremo con il gas naturale il graduale abbandono di carbone e lignite promuovendo allo stesso tempo la transizione energetica verso fonti rinnovabili come biometano, e-gas e idrogeno verde. Porteremo in Grecia l’esperienza e la capacità realizzativa che abbiamo maturato in quasi due secoli di storia, insieme alle competenze sviluppate nella trasformazione digitale della rete e nella Digital Factory che oggi pongono il Gruppo Italgas in una posizione di indiscussa leadership tecnologica nel settore a livello mondiale”.

 

 

Il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, ha sottolineato:

 

“Sono orgoglioso del risultato raggiunto, che premia la capacità italiana di fare impresa, nonché la leadership tecnica e tecnologica di Italgas che, in questi anni, ha saputo continuare a crescere fino a essere riconosciuta come benchmark internazionale per il settore anche nella prospettiva della transizione energetica”.

 

 

Il corrispettivo concordato per il 100% del capitale di DEPA Infrastructure è pari a 733 milioni di euro. L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

La firma degli accordi per l’acquisizione è subordinata al completamento degli ulteriori adempimenti previsti dalla procedura di gara e dalla normativa locale, mentre il closing dell’operazione è previsto entro fine anno, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni (inclusa quella dell’autorità antitrust).

 

Italgas è stata assistita da J.P. Morgan come Advisor finanziario e unico concedente del finanziamento, da Milbank e Karatzas and Partners come Advisor legali, da Grant Thornton come Advisor normativo e da Mazars per gli aspetti fiscali e contabili.

 

Conference call

Alle ore 15:00 CET di giovedì 16 settembre 2021, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori gli elementi dell’operazione. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l’avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà reso disponibile il materiale di supporto.

Al via la gestione Italgas dell’Atem Valle d’Aosta: pronti investimenti per 100 milioni di euro

Aosta, 31 agosto 2021 – Prende il via domani, 1° settembre, la gestione a cura di Italgas del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Valle d’Aosta”.

Il completamento delle procedure di gara che vedono il Comune di Aosta quale ente capofila per tutti i Comuni della regione alpina consente a Italgas di dare continuità anche per i prossimi 12 anni alla gestione del servizio nel territorio della Valle e di avviare la realizzazione dell’importante programma di investimenti di 100 milioni di euro circa proposto nell’offerta risultata vincente.

L’Ambito si compone di 74 comuni, di cui 24 attualmente metanizzati (serviti da circa 350 km di reti), per complessive 20 mila utenze finali e una RAB di oltre 40 milioni di euro. La Valle d’Aosta è uno dei sei Ambiti, su 177 in cui è suddivisa l’Italia, che finora hanno portato a termine con successo il percorso di aggiudicazione del servizio, e il secondo in ordine temporale in cui si è giunti alla sottoscrizione del contratto.

Gli investimenti Italgas saranno finalizzati all’estensione delle reti verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio. Un piano che genererà un forte stimolo per l’economia locale, favorendo la crescita sostenibile del territorio con ricadute anche in termini occupazionali e importanti risparmi in bolletta, ma soprattutto doterà il territorio di un’infrastruttura moderna, efficiente e di nuova generazione.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 17 nuovi Comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur;
  • l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 40 mila nell’arco dei 12 anni di concessione;
  • la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future;
  • interventi di efficienza energetica in oltre 70 edifici pubblici Regionali e Comunali.

 “L’attribuzione a Italgas di questa concessione che prevede investimenti per circa 100 milioni di euro – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallodimostra come il vero vincitore delle gare Atem sia sempre il territorio. I nostri interventi si concentreranno nella prima parte della concessione e porteranno a raddoppiare il numero di famiglie raggiunte dal servizio e renderanno il nostro network interamente digitale, così da poter accogliere e distribuire, in un futuro non lontano, anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno. La firma odierna avvia la realizzazione di una importante infrastruttura che garantirà lo sviluppo sostenibile della Valle. Il futuro della distribuzione del gas in regione comincia oggi”.

 Dichiara il sindaco di Aosta, Gianni Nuti: “Siamo particolarmente lieti di poter salutare l’avvio della gestione della rete a conclusione di un iter particolarmente complesso. Per la nostra Amministrazione il compito di rappresentare l’intero sistema Valle d’Aosta ha rappresentato una sfida impegnativa ma anche stimolante, condotta con particolare attenzione e competenza da parte degli Uffici a cui va il nostro ringraziamento ora che, espletate le procedute di gara, siamo alla vigilia di una svolta di grande significato per il sistema regionale degli enti locali. L’auspicio è che si tratti di un passo decisivo verso l’ammodernamento e l’implementazione infrastrutturale in vista di una maggiore efficienza per quanto riguarda il consumo energetico a beneficio della collettività anche sotto il profilo ambientale”.