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Italgas, cooperativa sociale «Il Margine B» e APL – centro per l’impiego di Torino sperimentano un modello virtuoso di inserimento lavorativo per persone svantaggiate.

Torino, 11 ottobre 2021 – Ha preso il via nei giorni scorsi il percorso professionale dei lavoratori della Cooperativa sociale «Il Margine B» presso la sede dell’Archivio Storico e Museo Italgas, oggi completamente rinnovata e trasformata nell’Heritage Lab, uno spazio innovativo, fisico e virtuale, all’interno del quale è in corso un importante progetto di digitalizzazione del patrimonio storico aziendale.

 

Italgas e Il Margine, la prima cooperativa torinese a promuovere un’iniziativa di tale natura, lavoreranno fianco a fianco per il prossimo triennio attraverso l’attività dell’Heritage Lab, luogo in cui un mix delle migliori competenze tecniche e umanistiche renderà possibile la digitalizzazione e l’organizzazione dell’Archivio Storico, della biblioteca e dell’emeroteca Italgas. Le persone del Il Margine, lavorando ogni giorno con il team aziendale e supportate da un job coach dedicato, compiranno un percorso di crescita e formazione professionale che permetterà loro di contribuire a un progetto di grande valore acquisendo, allo stesso tempo, nuove competenze qualificate e spendibili sul mercato del lavoro.

 

Oltre a Italgas, leader italiano della distribuzione del gas naturale, e alla cooperativa sociale «Il Margine B» il progetto è stato realizzato grazie all’impegno di Agenzia Piemonte Lavoro (ente strumentale della Regione Piemonte che coordina i 31 Centri per l’Impiego) che ha curato, secondo il criterio di trasparenza, la preselezione delle persone.

 

L’iniziativa dei tre partner rappresenta un modello virtuoso di applicazione dell’Articolo 14 del D.Lgs. 276/2003 della Legge Biagi, basato su un approccio integrato al collocamento mirato, con ricadute positive per tutti gli attori coinvolti:

 

  • innanzitutto, le persone fragili che possono esercitare e migliorare la propria occupabilità in un ambiente lavorativo attento e competente nell’ascolto dei loro fabbisogni complessi, accrescendo la fiducia in sé stessi e negli altri;
  • le aziende che hanno l’opportunità di impegnarsi concretamente nella promozione di esperienze professionali formative per le persone svantaggiate e creare valore sul territorio;
  • le cooperative sociali, che in questo modo possono dare piena attuazione alla loro mission, favorendo l’inserimento lavorativo di persone particolarmente svantaggiate, realizzando progetti in grado di valorizzare le figure interessate rendendole una risorsa;
  • la società civile che si arricchisce grazie a questo circolo virtuoso.

«Siamo davvero entusiasti di questo risultato, raggiunto grazie a un lungo e partecipato lavoro di co-progettazione – commenta Nicoletta Fratta, Presidente della cooperativa sociale Il Margine. L’Articolo 14 è molto importante per la cooperazione sociale, perché realizza una possibilità di dialogo e di collaborazione efficace con il mondo profit, in un percorso di conoscenza reciproca che non può che essere proficuo e denso di significato nell’offrire opportunità lavorative ai più fragili. È indubbiamente necessaria una forte regia a livello istituzionale, capace di valorizzare le competenze presenti attivando reti territoriali che co-progettano i servizi e offrono, grazie in particolare al lavoro del privato sociale, risposte differenziate a una tipologia di utenza molto varia e molteplici opportunità per le aziende, soprattutto in un momento come questo, dove il tema lavoro richiede un’attenzione nuova, legata all’emergere urgente di nuove povertà».

 

«Mettere le persone al centro e creare valore per le comunità in cui operiamo ha commentato Chiara Ganz, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas sono due obiettivi della nostra azione quotidiana e componente fondamentale della nostra responsabilità sociale d’impresa. La collaborazione con Il Margine e Agenzia Piemonte Lavoro ci permette di coinvolgere attivamente delle persone con riconosciute fragilità in un progetto innovativo e di grande valore che ci sta particolarmente a cuore: la digitalizzazione del patrimonio storico-documentale di Italgas che ripercorre quasi due secoli di vita dell’azienda, e del Paese, e la sua condivisione con un pubblico sempre più vasto. Siamo particolarmente contenti di realizzare quest’iniziativa a Torino, nostra sede storica e città che ha dato i natali a Italgas oltre 180 anni fa».

 

«Si tratta di un’esperienza destinata a costituire un importante modello di riferimento nella gestione del rapporto fra l’obbligo assuntivo legato alla norma e l’opportunità di coinvolgere, con una modalità attenta e mirata, le persone con disabilità in un percorso di integrazione che è al contempo sociale e lavorativa» commenta Enrico Chiais, Dirigente del servizio “Collocamento mirato” di Agenzia Piemonte Lavoro».

 

L’accordo è stato salutato positivamente anche dal presidente di Legacoop Piemonte, Dimitri Buzio, che ha espresso l’auspicio di poter vedere replicate sempre di più questo tipo di iniziative di cooperazione sociale

2i Rete Gas: risultato netto di 96 milioni di euro

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021

Milano, 28 settembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A. ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021.

Highlight finanziari

  • Ricavi: 365 milioni di euro (+4,9%)
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 246 milioni di euro (+2,8%)
  • Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 144 milioni di euro (+3,6%)
  • Risultato netto: 96 milioni di euro (+21,4%)
  • Risultato netto adjusted: 83 milioni di euro (+4,8%)
  • Investimenti: 178 milioni di euro (+37,9%)
  • Posizione finanziaria netta adjusted: 2.821 milioni di euro (+7,3% rispetto al 30 giugno 2020)

Highlight operativi

  • Concessioni attive: 2.210
  • Punti di riconsegna attivi: 4.511.133 (+3,9% rispetto al 30 giugno 2020)
  • Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 3.778 (+15,3% rispetto al 30 giugno 2020)
  • Consistenza reti gestite in Km: 69.596 (+5,0% rispetto al 30 giugno 2020)

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas S.p.A., al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 365 milioni di euro. Le poste straordinarie registrate nel periodo considerato sono pari a zero. I Ricavi adjusted ammontano, infatti, a 365 milioni di euro (348 milioni di euro nel 2020). L’aumento registrato è principalmente conseguenza dei maggiori ricavi da vettoriamento del gas, dovuti alla variazione del perimetro di consolidamento dopo l’acquisizione della società Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A. (“IDG”), avvenuta il 30 aprile 2021.

I Costi operativi adjusted del primo semestre 2021 si attestano a 119 milioni di euro, circa 10 milioni di euro in più rispetto al primo semestre 2020 (pari al 9,1%) e non includono 0,2 milioni di euro di poste straordinarie. Si registra un aumento dei costi operativi dovutoprincipalmente alla variazione del perimetro di consolidamento, positivamente controbilanciato da un minor costo delle materie prime e del personale grazie all’attività di investimento del semestre. Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 246 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020. Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 144 milioni di euro, in aumento di 5 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020. Il Risultato netto adjusted ammonta a 83 milioni di euro, in aumento di 4 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020. Le poste straordinarie registrate nel 2021 consistono nelcomplessivo impatto fiscale positivo (14 milioni di euro) collegato alla prima parte dell’operazione di riallineamento dei valori fiscali e civilistici dell’avviamento presente nellacontrollante a seguito di operazioni di fusione. Nel corso del primo semestre dell’anno corrente 2i Rete Gas S.p.A. ha realizzato investimenti lordi per 178 milioni di euro (129 milioni di euro al 30 giugno 2020), incremento principalmente dovuto ai maggiori investimenti in reti di distribuzione per le attività di rinnovo e miglioramento tecnico. Le Attività immobilizzate nette pari a 3.862 milioni di euro rappresentano principalmente le attività immateriali relative alle concessioni di distribuzione del gas e risultano in crescita di 297 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020 (+8,3%). L’incremento è conseguenza della dinamica degli investimenti tecnici della società e della variazione del perimetro di consolidamento del Gruppo.

La Posizione finanziaria netta adjusted passa da 2.628 milioni di euro del primo semestre 2020 a 2.821 milioni di euro del 30 giugno 2021 (+193 milioni di euro). La crescita è principalmente dovuta al compenso pagato a Edison per l’acquisizione di IDG e all’aumento degli investimenti tecnici della società.La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 sarà resa disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it. Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato.

Milioni di euro 30.06.2021 30.06.2020 Var.ass Var. %
Ricavi (*) 365 348 17 4,9%
Ricavi adjusted(*) 365 348 17 4,9%
Costi operativi (*) 119 109 10 9,3%
Costi operativi adjusted (*) 119 109 10 9,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 245 239 6 2,7%
Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 246 239 7 2,8%
Risultato operativo (EBIT) 144 139 5 3,4%
Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 144 139 5 3,6%
Risultato netto 96 79 17 21,4%
Risultato netto adjusted 83 79 4 4,8%
Investimenti 178 129 49 37,9%
Attività immobilizzate nette 3.862 3.565 297 8,3%
Posizione finanziaria netta (**) 2.809 2.617 192 7,3%
Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.821 2.628 193 4,9%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (164 e 121 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2021 e 2020), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) Include il debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 21 e 27 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2021 e 2020).

(***) Non considera le attività finanziarie non correnti per i costi connessi ai finanziamenti e la rettifica del debito per i costi di transazione connessi ai finanziamenti prevista dallo IAS 39 (11 e 11 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2021 e 2020).

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas delibera il rinnovo del Programma EMTN fino a massimi nominali 6,5 miliardi di euro

Milano, 15 settembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN confermando l’importo massimo nominale di 6,5 miliardi di euro.

 

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 4,59 miliardi di euro.

 

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma EMTN, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari

in circolazione non potrà eccedere l’importo massimo del Programma EMTN sopra menzionato e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

 

Il Programma EMTN consentirà alla Società di effettuare anche emissioni obbligazionarie ESG di tipo “Sustainability-Linked Notes”, coerentemente con la strategia finanziaria comunicata al mercato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2021-2027.

Italgas Preferred Bidder nella gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure S.A.

Milano, 9 settembre 2021 – Italgas annuncia di essere stata selezionata come Preferred Bidder nell’ambito della gara per l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure S.A., attualmente di proprietà di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A (HRADF) e Hellenic Petroleum S.A. (HELPE).

 

DEPA Infrastructure detiene il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia.

 

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato:

 

“Siamo il partner ideale per supportare il governo greco nello sviluppo di una infrastruttura energetica chiave che permetterà al Paese di procedere rapidamente nel percorso di decarbonizzazione dell’economia. Grazie a una nuova generazione di reti «native digitali» – estese, flessibili e smart – sosterremo con il gas naturale il graduale abbandono di carbone e lignite promuovendo allo stesso tempo la transizione energetica verso fonti rinnovabili come biometano, e-gas e idrogeno verde. Porteremo in Grecia l’esperienza e la capacità realizzativa che abbiamo maturato in quasi due secoli di storia, insieme alle competenze sviluppate nella trasformazione digitale della rete e nella Digital Factory che oggi pongono il Gruppo Italgas in una posizione di indiscussa leadership tecnologica nel settore a livello mondiale”.

 

 

Il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, ha sottolineato:

 

“Sono orgoglioso del risultato raggiunto, che premia la capacità italiana di fare impresa, nonché la leadership tecnica e tecnologica di Italgas che, in questi anni, ha saputo continuare a crescere fino a essere riconosciuta come benchmark internazionale per il settore anche nella prospettiva della transizione energetica”.

 

 

Il corrispettivo concordato per il 100% del capitale di DEPA Infrastructure è pari a 733 milioni di euro. L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

La firma degli accordi per l’acquisizione è subordinata al completamento degli ulteriori adempimenti previsti dalla procedura di gara e dalla normativa locale, mentre il closing dell’operazione è previsto entro fine anno, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni (inclusa quella dell’autorità antitrust).

 

Italgas è stata assistita da J.P. Morgan come Advisor finanziario e unico concedente del finanziamento, da Milbank e Karatzas and Partners come Advisor legali, da Grant Thornton come Advisor normativo e da Mazars per gli aspetti fiscali e contabili.

 

Conference call

Alle ore 15:00 CET di giovedì 16 settembre 2021, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori gli elementi dell’operazione. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l’avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà reso disponibile il materiale di supporto.

Al via la gestione Italgas dell’Atem Valle d’Aosta: pronti investimenti per 100 milioni di euro

Aosta, 31 agosto 2021 – Prende il via domani, 1° settembre, la gestione a cura di Italgas del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Valle d’Aosta”.

Il completamento delle procedure di gara che vedono il Comune di Aosta quale ente capofila per tutti i Comuni della regione alpina consente a Italgas di dare continuità anche per i prossimi 12 anni alla gestione del servizio nel territorio della Valle e di avviare la realizzazione dell’importante programma di investimenti di 100 milioni di euro circa proposto nell’offerta risultata vincente.

L’Ambito si compone di 74 comuni, di cui 24 attualmente metanizzati (serviti da circa 350 km di reti), per complessive 20 mila utenze finali e una RAB di oltre 40 milioni di euro. La Valle d’Aosta è uno dei sei Ambiti, su 177 in cui è suddivisa l’Italia, che finora hanno portato a termine con successo il percorso di aggiudicazione del servizio, e il secondo in ordine temporale in cui si è giunti alla sottoscrizione del contratto.

Gli investimenti Italgas saranno finalizzati all’estensione delle reti verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio. Un piano che genererà un forte stimolo per l’economia locale, favorendo la crescita sostenibile del territorio con ricadute anche in termini occupazionali e importanti risparmi in bolletta, ma soprattutto doterà il territorio di un’infrastruttura moderna, efficiente e di nuova generazione.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 17 nuovi Comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur;
  • l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 40 mila nell’arco dei 12 anni di concessione;
  • la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future;
  • interventi di efficienza energetica in oltre 70 edifici pubblici Regionali e Comunali.

 “L’attribuzione a Italgas di questa concessione che prevede investimenti per circa 100 milioni di euro – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallodimostra come il vero vincitore delle gare Atem sia sempre il territorio. I nostri interventi si concentreranno nella prima parte della concessione e porteranno a raddoppiare il numero di famiglie raggiunte dal servizio e renderanno il nostro network interamente digitale, così da poter accogliere e distribuire, in un futuro non lontano, anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno. La firma odierna avvia la realizzazione di una importante infrastruttura che garantirà lo sviluppo sostenibile della Valle. Il futuro della distribuzione del gas in regione comincia oggi”.

 Dichiara il sindaco di Aosta, Gianni Nuti: “Siamo particolarmente lieti di poter salutare l’avvio della gestione della rete a conclusione di un iter particolarmente complesso. Per la nostra Amministrazione il compito di rappresentare l’intero sistema Valle d’Aosta ha rappresentato una sfida impegnativa ma anche stimolante, condotta con particolare attenzione e competenza da parte degli Uffici a cui va il nostro ringraziamento ora che, espletate le procedute di gara, siamo alla vigilia di una svolta di grande significato per il sistema regionale degli enti locali. L’auspicio è che si tratti di un passo decisivo verso l’ammodernamento e l’implementazione infrastrutturale in vista di una maggiore efficienza per quanto riguarda il consumo energetico a beneficio della collettività anche sotto il profilo ambientale”.

Sardegna: completata la conversione a metano dei Bacini 7 e 9 a nord dell’isola

Cagliari, 30 agosto 2021 – Medea (Gruppo Italgas) ha completato la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione al servizio dei Bacini 7 e 9, che coinvolgono 12 comuni a nord della Sardegna per una popolazione complessiva di circa 50.000 abitanti.

Si tratta delle città di Putifigari, Tissi, Cargeghe, Muros, Uri, Ossi, Usini e Ittiri per il Bacino 7 e di Ittireddu, Berchidda, Ozieri e Tula per il 9. Gli interventi hanno permesso di convertire a metano oltre 170 chilometri di reti alimentate da 10 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio e massima flessibilità di approvvigionamento, assicurando all’utenza elevati standard di sicurezza.

Sulle reti dei due Bacini sono già attive circa 1.400 utenze, alle quali se ne aggiungerà a breve un altro centinaio che ha già manifestato formalmente l’interesse per la fornitura di gas. In occasione delle conversioni a gas naturale, Medea ha provveduto anche alla sostituzione dei tradizionali misuratori del gas con smart meter di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi e quindi l’emissione di bollette sempre più aderenti alle reali abitudini di consumo degli interessati.

Analoghe attività di conversione da GPL a gas naturale sono in corso anche nel Bacino 22, dove attualmente sono state convertite le reti di Arzana, Elini, Escalaplano, Ilbono, Lotzorai, Perdasdefogu, Urzulei, Villagrande Strisaili per complessivi 92 chilometri di condotte alimentate da 7 depositi criogenici di GNL. Il completamento delle attività è previsto entro la fine del 2021.

Dopo il Bacino 19 di nuova metanizzazione e il Bacino 33 recentemente acquisito  –  ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninottisiamo orgogliosi di poter annunciare che altri due dei nostri 18 Bacini in Sardegna sono interamente alimentati a gas naturale. Il metano è ormai una realtà per l’isola e i benefici sono evidenti: da quelli ambientali ai risparmi in bolletta, sino al tema della sicurezza delle persone e degli approvvigionamenti. Continuiamo a lavorare per portare il sistema energetico sardo al livello del resto del Paese, senza dimenticare che le nostre reti sono già adesso le più all’avanguardia in Italia”.

Gli asset di Medea in Sardegna si compongono di circa 1.400  km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio, 250 km circa di reti alimentate a GPL in corso di conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.

Sardegna: in esercizio la rete di Sorso e il primo serbatoio di GNL in un Bacino di nuova metanizzazione

Nel Bacino 4, a nord dell’isola, l’impianto alimenterà una rete “nativa digitale” lunga complessivamente 53 chilometri che in autunno servirà anche Sennori.

Sassari, 5 agosto 2021 – Medea (Gruppo Italgas) ha messo in esercizio oggi la rete di distribuzione di Sorso (Sassari) e il primo serbatoio criogenico di gas naturale liquefatto (GNL) in un Bacino di nuova metanizzazione, il 4 a nord della Sardegna.

La rete “nativa digitale” si estende per circa 31 chilometri, lungo i quali sono state già realizzate oltre 1.600 predisposizioni per l’allacciamento di edifici e abitazioni; già oltre 300 le manifestazioni di interesse all’attivazione raccolte presso i residenti serviti dalla nuova rete.

La rete di Sorso è alimentata da un impianto criogenico della capacità di 110 metri cubi di GNL che svolge una funzione essenziale nel sistema integrato di distribuzione del metano, poiché garantisce continuità e massima flessibilità di approvvigionamento, oltre a elevati standard di sicurezza per l’utenza finale.

In autunno il serbatoio alimenterà anche la rete di Sennori che, per contiguità, si svilupperà per altri 22 chilometri partendo da Sorso. Le due reti, al pari di quelle posate da Medea negli altri Bacini in concessione, sono già oggi le più moderne d’Italia: dispongono infatti di sensoristica integrata, controllo da remoto, oltre alla predisposizione per l’installazione della fibra ottica a supporto delle attività della società, ma anche a beneficio degli operatori del settore delle telecomunicazioni.

Con l’attivazione del serbatoio criogenico di Sorso e della rete di distribuzione ad esso collegata  –  ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninotti tagliamo un altro importante traguardo per la metanizzazione della Sardegna. Altri depositi di questo tipo sono già in esercizio nei Bacini che stiamo progressivamente convertendo da GPL a metano, ma questo è il primo in un Bacino di nuova metanizzazione. Un’importante dimostrazione della capacità progettuale e realizzativa del Gruppo Italgas, nonché del grando sforzo profuso per contribuire a dotare l’isola di infrastrutture energetiche all’avanguardia alla pari delle altre regioni italiane”.

Lanusei: rinviata al 31 agosto la conversione a metano della rete di distribuzione cittadina

A operazione ultimata, la fornitura del GPL sarà interrotta e il nuovo servizio con gas naturale sarà fruibile solo da chi avrà sottoscritto un nuovo contratto e adeguato l’impianto interno. Mercoledì 4 agosto, alle ore 18:00 un incontro pubblico al Teatro Tonio Dei

Lanusei (Nuoro), 2 agosto 2021 – Medea (Gruppo Italgas) informa che, in accordo con l’Amministrazione Comunale, il preannunciato intervento di conversione della rete di distribuzione del gas da GPL a metano è stato rinviato al 31 agosto prossimo.

La riprogrammazione si è resa necessaria principalmente per consentire ai tecnici installatori che operano sul territorio cittadino un più agevole reperimento dei materiali utili all’eventuale adeguamento degli impianti interni.

Fino al 31 agosto, dunque, Medea continuerà ad assicurare la fornitura di GPL a tutti i clienti serviti; successivamente, a conversione avvenuta, la fornitura del GPL sarà necessariamente cessata e il nuovo servizio con gas naturale sarà fruibile solo da coloro che nel frattempo avranno sottoscritto un nuovo contratto di fornitura, adeguato l’impianto interno e prodotto la documentazione sulla sicurezza richiesta per legge.

In questo senso, le famiglie di Lanusei già collegate alla rete cittadina, e quelle interessate a farlo, dovranno attivarsi per tempo per beneficiare di una transizione al gas naturale rapida ed efficace che consentirà loro di disporre sin da subito di un combustibile più sicuro, sostenibile ed economico come il metano.

Per poter ottenere tutte le informazioni utili a completare con successo le operazioni di conversione e adeguamento degli impianti, Medea e l’Amministrazione Comunale hanno organizzato per mercoledì 4 agosto, a partire dalle ore 18:00, un incontro pubblico con la cittadinanza al teatro Tonio Dei, in Viale Don Giovanni Bosco 3.

Lanusei: rinviata al 31 agosto la conversione a metano della rete di distribuzione cittadina

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 29 luglio 2021 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a
lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

La conferma del rating si basa sulle importanti prospettive di crescita del Gruppo Italgas
evidenziate nel nuovo Piano Strategico 2021-2027 presentato alla comunità finanziaria lo
scorso 15 giugno.

In particolare, l’agenzia sottolinea il continuo incremento del piano investimenti della Società
nonostante l’emergenza sanitaria non del tutto superata e la solida capacità di generazione
di cassa. Continua, inoltre, ad essere valutato positivamente l’impegno del Gruppo per la
trasformazione digitale dell’azienda, che permetterà di conseguire consistenti benefici in
termini di efficienza operativa, e l’attitudine alla diversificazione strategica in direzione del
business idrico e dell’energy efficiency.

Fitch evidenzia, inoltre, l’approccio proattivo alla gestione del debito da parte di Italgas, in
forza del quale la Società dispone di un solido profilo di liquidità e non presenta rischio di
rifinanziamento grazie anche alle operazioni di liability management di recente effettuate.

CS_Italgas – Fitch conferma il rating

Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment

Milano, 29 luglio 2021 – Italgas, leader in Italia e terza in Europa nella distribuzione del gas, e Salesforce, azienda leader globale nel Customer Relationship Management (CRM), hanno sottoscritto un accordo strategico volto a massimizzare la produttività del ciclo degli investimenti (capital deployment) attraverso l’impiego di soluzioni digitali avanzate.

L’accordo rientra nel più ampio percorso di trasformazione digitale che Italgas ha avviato nel 2017 e che, a valle di un investimento di oltre 2 miliardi di euro, la porterà ad essere nel prossimo anno la prima utility al mondo con un network interamente digitale.

La collaborazione coinvolge in prima linea Bludigit, la nuova società IT del Gruppo Italgas, che impiegando la piattaforma Salesforce potrà supportare il ciclo degli investimenti, introdurre nuove modalità operative e aumentare la produttività garantendo il rispetto delle tempistiche di realizzazione e dei budget assegnati.

In particolare, l’accordo consente di:

  • ottimizzare ogni fase del processo di capital deployment (dalla pianificazione degli investimenti alla progettazione ingegneristica, dalla richiesta dei permessi al procurement, dalla fase di esecuzione alla gestione di operations & maintenance) attraverso l’introduzione di soluzioni digitali e funzionalità smart e flessibili;
  • automatizzare lo scambio di informazioni tra le diverse fasi progettuali e realizzative;
  • fornire una visione d’insieme di tutto il piano di realizzazione dell’investimento, al fine di aumentarne la produttività e rimuovere eventuali “colli di bottiglia” del processo.

Se dovessi rappresentare la trasformazione digitale – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallol’immagine più fedele sarebbe quella di un flusso continuo. Considerarla un processo a termine sarebbe una contraddizione perché ci sono sempre nuove opportunità da cogliere per semplificare e rendere sempre più efficace le progettualità e l’operatività quotidiana. L’accordo con Salesforce ci consentirà di efficientare ulteriormente i nostri processi e darà nuovo impulso al raggiungimento degli importanti obiettivi di sostenibilità, contenuti nel nostro Piano Strategico, che contribuiranno alla transizione energetica e al traguardo della net zero carbon”.

“Salesforce è entusiasta di sostenere Italgas nel suo percorso di trasformazione digitale – ha dichiarato Gavin Patterson, Presidente e Chief Revenue Officer di Salesforce –. Attraverso la piattaforma Salesforce Customer 360, Italgas potrà disporre di un unico sistema in grado di garantire la qualità dei dati per l’intero ciclo degli investimenti, ciò garantirà un’efficace integrazione e visione d’insieme, generando un importante cambio di passo nell’efficienza dell’intero processo”.

 

Italgas e Salesforce: accordo strategico per digitalizzare l’attività di capital deployment