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Webranking 2021-2022, Italgas conquista ancora una volta la Top Ten della Classifica Italiana

Il nuovo sito di Italgas si è aggiudicato la sesta posizione “Webranking”, la ricerca condotta da Lundquist in collaborazione con la società svedese Comprend. Nello specifico, il sito del Gruppo Italgas ha ottenuto 84,7 punti su 100 potenziali, confermandosi tra le aziende “5 stars” e nella top ten italiana rispetto alle 111 società considerate.

In confronto allo scorso anno la posizione di Italgas è salita di una posizione in classifica. Inoltre, l’Investor Proposition del Gruppo è stata citata come best practice.

Webranking è la più importante indagine in Europa che valuta la trasparenza della comunicazione corporate e finanziaria sui canali digitali delle principali società quotate, a partire dalle richieste fondamentali degli stakeholder.

La ricerca si prefigge l’obiettivo di aiutare le aziende a migliorare la propria comunicazione online e per farlo calcola il divario esistente fra le informazioni presentate e le aspettative degli interlocutori esterni. L’indagine, giunta quest’anno alla ventesima edizione a livello italiano e alla venticinquesima a livello europeo, ha tenuto conto di 279 assessment points per misurare la trasparenza digitale delle società.

L’Heritage Lab di Italgas ospita la mostra fotografica “Art Site Fest – Shapes of Living”

Torino, 25 novembre 2021 – SHAPES OF LIVING – LIVING EARTH – Il progetto comprende un’esposizione fotografica e una performance live audio-visiva. Vuole raccontare attraverso le immagini la varietà della vita, la ricchezza delle sue forme e, al tempo stesso, la sua unicità, così da sollecitare nel pubblico una riflessione sulla sostenibilità delle risorse naturali e la necessità dell’attenzione all’ecologia.

Il progetto consiste in una mostra che nasce da una call, avviata il 22 aprile scorso, giornata mondiale della Terra, indirizzata a decine di fotografi da tutto il mondo.

Una commissione composta da Luca Mercalli, Elena Franco, Tiziana Bonomo, Domenico Maria Papa e Chiara Ganz, ha scelto le 50 foto più interessanti che saranno esposte all’interno degli spazi dell’Heritage Lab.

Su centinaia di immagini da tutto il mondo, la commissione di esperti ha effettuato un’attenta selezione per comporre un mosaico visivo che documenta la varietà delle forme di vita sul nostro pianeta: un corale richiamo alla bellezza della natura e alla necessità di prendersene cura.

Alla rassegna fotografica è dedicato uno spazio web, consultabile in mostra, attraverso QR Code e un catalogo cartaceo che verrà presentato nel corso della mostra, edito da Teca.

La serata inaugurale prevede una conversazione tra Luca Mercalli e Domenico M Papa, su come i media, in particolare la fotografia, ma per estensione tutte le arti visive, possono contribuire a una maggiore coscienza ecologica.

Alla conversazione segue una performance sonoro-visiva realizzata da Project-To, gruppo multimediale torinese che si è distinto nel panorama della musica elettronica, con importanti progetti multimediali per eventi e musei.

Passato e innovazione si intrecciano nelle proiezioni visive dell’artista Laura Pol, con rielaborazioni in chiave moderna di file e documenti provenienti proprio dall’Archivio storico di Italgas. Le creazioni visive sono strettamente connesse alle interpretazioni artistiche sonore elaborate in live da Riccardo Mazza. Un live audio-visuale dedicato alla sostenibilità e al concetto di prossimità tra gli individui nel loro rapporto con il vivente.

 

La serata inaugurale è giovedì 25 novembre 2021 a partire dalle ore 18,00. L’ingresso per la serata inaugurale è da Corso Palermo n° 4.

In ragione delle normative di contrasto alla pandemia, è necessario il Green Pass. L’ingresso è a numero limitato. Per la partecipazione alla serata inaugurale del 25 novembre è dunque necessaria la prenotazione a heritagelab@italgas.it

La mostra sarà visitabile il martedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00 a partire dal 26 novembre 2021 fino al 28 gennaio 2022, previa prenotazione a heritagelab@italgas.it

Aperture straordinarie:

Sabato 4 Dicembre, dalle ore 15,00 alle ore 18,00 Sabato 22 Gennaio, dalle ore 15,00 alle ore 18,00

Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma il rating di Italgas a ‘Baa2’, Outlook stabile

Milano, 25 novembre 2021 – Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, Stable Outlook. L’attestazione del rating si basa sul lungo track record di efficienza operativa e su una solida posizione finanziaria, nonché sul basso profilo di rischio associato all’attività di distribuzione del gas.

In particolare, l’agenzia sottolinea la costante attenzione della Società all’ottimizzazione dei costi, raggiungibile grazie all’innovazione tecnologica e alle iniziative di digitalizzazione, la capacità di esecuzione degli investimenti programmati e il mantenimento di un costo del debito estremamente contenuto, grazie ai quali la Società è in grado di supportare la propria redditività e una robusta capacità di generazione di cassa.

Moody’s, infine, evidenzia il risultato conseguito da Italgas con la nomina quale preferred bidder per la privatizzazione di DEPA Infrastructure, la società Greca cui fa capo il 100% della distribuzione del gas del Paese.

Italgas: rinnovata la certificazione anticorruzione UNI ISO 37001 per le società del Gruppo

 Milano, 23 novembre 2021 – Italgas ha ottenuto il rinnovo per un ulteriore triennio della certificazione UNI ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” per Italgas S.p.A. e la controllata Italgas Reti S.p.A. e ha confermato il mantenimento della medesima certificazione per ulteriori 8 società del Gruppo: Toscana Energia, Medea, Italgas Acqua, Gaxa, Seaside, Umbria Distribuzione e Metano Sant’Angelo Lodigiano. 

Tale sistema, adottato su base volontaria e certificato ai sensi dello standard riconosciuto a livello internazionale, è stato verificato dall’organismo di certificazione indipendente DNV-GL Business Assurance Italia a seguito di un lungo e accurato processo di audit. 

Siamo fermamente convinti che la governance di qualsiasi Società ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo non possa prescindere da valori come trasparenza e legalità. La scelta di sottoporre a questo processo di verifica tutte le società del Gruppo risponde alla nostra visione di impresa e rappresenta il fondamento del nostro agire quotidiano”. 

2i Rete Gas: Esito delle procedure di cessione delle attività aventi ad oggetto la distribuzione del gas naturale all’interno dell’Atem Roma 4

ESITO DELLE PROCEDURE DI CESSIONE DELLE ATTIVITA’ AVENTI AD OGGETTO LA DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE ALL’INTERNO DELL’ATEM ROMA 4

Con provvedimento n.28622 adottato nell’adunanza del 30 marzo 2021 a chiusura del procedimento n. C12360 (di seguito Provvedimento), l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (di seguito Autorità) ha autorizzato l’operazione di concentrazione consistente nella acquisizione del controllo esclusivo di Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A. da parte 2i Rete Gas S.p.A. (di seguito 2iRG). In adempimento di detto Provvedimento 2i Rete Gas S.p.A. ha indetto, con avviso pubblicato il 01 giugno 2021, una procedura di cessione delle attività di distribuzione del gas naturale esercitate nell’ Ambito Territoriale Minimo di Roma 4. Ad esito della procedura sopra indicata, 2i Rete Gas S.p.A.

INFORMA

di non aver individuato un acquirente idoneo e che pertanto la stessa, in ottemperanza al suddetto Provvedimento, assumerà nell’Ambito Roma 4 le misure comportamentali di cui al punto B. del predetto Provvedimento relativamente al totale dei PDR dell’Ambito relativi a concessioni detenute dalla stessa e da IDG S.p.A.

Il dettaglio di tali misure comportamentali potrà essere visionato al seguente indirizzo: https://www.2iretegas.it/procedure-dismissive

19 novembre 2021

Italgas entra nel Dow Jones Sustainability Index Europe e si conferma nel Dow Jones Sustainability Index World per il 3° anno consecutivo

Milano, 13 Novembre 2021 – Italgas è stata inclusa per la prima volta nel Dow Jones Sustainability Index Europe e confermata per il terzo anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index World, confermandosi ai vertici della sostenibilità a livello mondiale. I due indici, gestiti da S&P Global, comprendono le aziende che si sono distinte in Europa e nel mondo sui temi della sostenibilità.

Italgas ha ottenuto il punteggio più alto (90 punti su 100) nel settore GAS – Gas Utilities Industry su 28 aziende valutate nell’S&P Global Corporate Sustainability Assessment (data del punteggio: 12 novembre 2021), con un miglioramento di 8 punti rispetto allo scorso anno.

Il risultato raggiunto è la conferma del forte impegno dell’azienda verso tutti gli aspetti della sostenibilità quale parte integrante dell’intera catena del valore, dell’azione quotidiana e della strategia di crescita. Inoltre, è il riconoscimento della capacità dell’azienda di sviluppare un reporting sempre più accurato e trasparente.

A Italgas riconosciuto il “Gold Standard” nella prima edizione del report annuale dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) rilasciato dall’Environment Programme delle Nazioni Unite

Milano, 4 novembre 2021 – Italgas ha ricevuto il riconoscimento “Gold Standard” nella prima edizione dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) Report rilasciato dallo United Nations Environment Programme (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

 

Italgas è stata valutata positivamente per aver fissato target importanti di riduzione delle emissioni e definito piani dettagliati per la misurazione diretta delle stesse. Secondo il report, il piano di implementazione dell’azienda presenta obiettivi concreti e tempistiche coerenti per il loro raggiungimento.

 

L’impegno di Italgas è duplice: in primo luogo, per ridurre le proprie emissioni dirette ha implementato specifici programmi di sostituzione e manutenzione degli asset con l’obiettivo di ridurre la possibilità di future emissioni e ha introdotto soluzioni tecnologiche all’avanguardia, tra cui un nuovo sistema per il monitoraggio delle reti basato sulla tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento, di sensibilità nella rilevazione e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. In secondo luogo, Italgas ha aderito fin da subito all’iniziativa OGMP 2.0 e si adopera costantemente affinché anche gli altri operatori della distribuzione adottino comportamenti proattivi volti alla riduzione delle emissioni di metano.

 

Il report dal titolo An Eye on Methane è basato sui dati raccolti nel primo anno di attuazione dell’iniziativa OGMP 2.0, il nuovo framework di reporting delle emissioni di metano introdotto dall’UNEP nel 2020.

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del Terzo Trimestre 2021

Milano, 27 ottobre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2021.

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 1.005,7 milioni di euro (+2,8%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 749,0 milioni di euro (+4,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 430,6 milioni di euro (+7,3%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo : 273,6 milioni di euro (+10,5%)
  • Investimenti tecnici: 612,6 milioni di euro (+10,3%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 533,7 milioni di euro (+21,0%)
  • Indebitamento finanziario netto: 5.055,4 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.987,1 milioni di euro

ESG – indicatori principali di Scope I e Scope II

  • 56.239 km di rete ispezionata (+14,3%)
  • Emissioni fuggitive/gas immesso in rete: 0,092% (-4,1%)
  • Emissioni fuggitive/km indagati: 105 Smc/km (-6,7%)
  • km percorsi dalle auto operative: 32,091 milioni km (+15,3%)
  • km percorsi con utilizzo di CNG dalle auto operative bifuel: 92%
  • Grammi di inquinanti per km percorso dalla flotta auto: NOx (-5,6%), particolato (-22,6%)

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.898
  • Numero di contatori attivi: 7,75 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 74.110 Km

In un contesto di generale ripresa economica, favorita dal progressivo allentamento delle limitazioni legate all’emergenza sanitaria, il trend di Italgas si conferma in continua crescita con una performance estremamente positiva di tutti i principali indicatori economico-finanziari, coniugata con l’ulteriore avanzamento nel percorso che conduce al raggiungimento dei target ESG al 2027.

Gli obiettivi di sostenibilità consentono al Gruppo di contribuire con le sue scelte strategiche di investimento al processo di transizione energetica nella direzione indicata dall’UE e alla piena attuazione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Ne sono una dimostrazione i 612,6 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+10,3% rispetto al 30 settembre 2020) dedicati alla trasformazione digitale e al repurposing delle reti al fine di abilitarle a distribuire gas rinnovabili (biometano e nel medio periodo idrogeno verde e metano sintetico).

Nei primi nove mesi del 2021 sono stati posati circa 545 km di nuove condotte, di cui 62 km in Sardegna dove la realizzazione di nuove reti completamente digitali è proseguita, avendo raggiunto circa 900 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

L’EBITDA dei primi nove mesi del 2021 ammonta a 749,0 milioni di euro (+4,9% rispetto al 30 settembre 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 273,6 milioni di euro (+10,5% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2021 è pari a 5.055,4 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,3 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.987,1 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

Nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione DEPA Infrastructure S.A., in data 9 settembre 2021 Italgas è stata dichiarata il ‘preferred bidder’ dal fondo greco per le privatizzazioni (HRADF).

Il flusso di cassa da attività operativa dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 533,7 milioni di euro.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Il diciannovesimo trimestre di crescita consecutiva per Italgas dal ritorno in Borsa è la migliore dimostrazione di una Società che ha proseguito nel suo percorso di sviluppo e trasformazione – avviato nel 2017 – anche durante la più grave emergenza sanitaria che il mondo abbia conosciuto in epoca recente.

Al 30 settembre 2021 abbiamo conseguito un EBITDA di 749 milioni di euro, in aumento del 5% circa rispetto allo stesso periodo del 2020, e un utile netto adjusted che cresce a doppia cifra del 10,5% e che si attesta a 273,6 milioni di euro, nonostante il perdurare degli effetti negativi della Delibera 570.

Pur in un contesto macroeconomico e finanziario caratterizzato da una perdurante volatilità, abbiamo superato quota 610 milioni di euro di investimenti, per mantenere l’obiettivo del 2022: fare di Italgas la prima utility al mondo con un network completamente digitalizzato.

In Sardegna abbiamo completato oltre l’80% del piano di metanizzazione dei bacini in concessione e, con l’entrata in esercizio del deposito costiero di Higas a Oristano, la catena di approvvigionamento del gas naturale è diventata ancora più efficiente e soprattutto conveniente per i consumatori, consentendo loro risparmi in bolletta (25% in media) che oggi compensano l’incremento del prezzo delle commodities.

Da settembre il nostro orizzonte va al di là dell’Italia: siamo stati indicati quali “preferred bidder” nella gara per la privatizzazione di Depa Infrastructure in Grecia. Metteremo a disposizione di quel Paese il nostro know how e sosterremo il processo di decarbonizzazione attraverso reti native digitali, pronte in un futuro non lontano ad accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico.

 

I player della distribuzione del gas di 13 Paesi si alleano per promuovere il potenziale dell’idrogeno in Europa

La nuova iniziativa “Ready4H2” (Ready for Hydrogen) riunisce le esperienze e l’expertise dei più importanti DSO europei per promuovere l’accesso all’idrogeno da parte dei consumatori e lo sviluppo dell’intera catena del valore, anche attraverso l’ingresso sul mercato di nuovi produttori.

Milano/Bruxelles, 20 ottobre 2021 – Gli operatori della distribuzione del gas naturale giocano un ruolo decisivo nell’accelerare l’atteso sviluppo dell’idrogeno quale driver principale del processo di transizione energetica in Europa.

Da molti anni i DSO europei garantiscono un sistema di distribuzione del gas sicuro ed efficiente, anche dal punto di vista economico, e hanno sviluppato conoscenze ed esperienze oggi cruciali per la trasformazione e l’utilizzo delle infrastrutture esistenti per la distribuzione dei nuovi gas,  in coerenza con gli obiettivi UE di decarbonizzazione delle economie.

Oggi gli operatori della distribuzione del gas di 13 Paesi europei, tra cui il maggiore player italiano Italgas, hanno dato vita all’iniziativa “Ready4H2”, un progetto che si prefigge di combinare le rispettive competenze e stabilire come, partendo da reti di distribuzione del gas Hydrogen Ready, si possa contribuire alla costruzione di un solido mercato europeo dell’idrogeno. Con questa iniziativa i distributori vogliono assicurarsi che le loro competenze peculiari e quelle sviluppate attraverso i rapporti di collaborazione con tutti gli altri attori della filiera dell’idrogeno vengano messe a disposizione dei decisori europei e nazionali nell’ambito del processo di definizione delle politiche pubbliche a supporto di un’economia dell’idrogeno.

“I DSO e le reti di distribuzione del gas naturale – ha dichiarato Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas – rappresentano il fattore chiave per sbloccare il potenziale dell’idrogeno in Europa. Grazie alla capillarità delle reti sul continente, i DSO possono concorre alla realizzazione di un sistema infrastrutturale integrato dell’idrogeno. L’infrastruttura di distribuzione è particolarmente efficace nel collegare tra loro la produzione e il consumo decentralizzati attraverso efficaci sistemi di immissione in rete. Vogliamo condividere il nostro know how e le nostre best practice per favorire la formazione di un chiaro percorso di sviluppo finalizzato alla distribuzione dei gas rinnovabili e low-carbon. Grazie a questo impegno corale i decisori UE avranno a disposizione tutte le informazioni e gli strumenti utili alla definizione di un quadro normativo completo, a vantaggio dei cittadini e del percorso di transizione verso la neutralità climatica”.

 

L’iniziativa “Ready4H2”

I DSO che hanno aderito già in questa fase iniziale del progetto rappresentano i seguenti Paesi:

– Austria

– Belgio

– Danimarca

– Francia

– Germania

– Grecia

– Irlanda

– Italia

– Portogallo

– Repubblica Ceca

– Slovacchia

– Spagna

– Svezia

Hanno inoltre aderito le organizzazioni Energy Community Secretariat (che rappresenta i DSO delle parti contraenti della Energy Community), Eurogas, Cedec, Marcogaz, Geode, GERG e la società attiva nel settore delle piattaforme digitali, Locusview.

Il progetto “Ready4Hydrogen” è aperto a tutte le organizzazioni e aziende che riterranno di aderire e si è posto nell’immediato, entro febbraio 2022, la realizzazione di tre studi specifici:

  1. Il know how dei DSO sull’idrogeno. Una raccolta delle esperienze e conoscenze che i DSO europei hanno sviluppato nel corso di progetti e nella realizzazione di infrastrutture per l’idrogeno. Lo studio si focalizzerà anche sul coinvolgimento dei singoli DSO nello sviluppo della filiera dell’idrogeno nel proprio Paese e sull’evoluzione della strategia dell’idrogeno a livello nazionale.
  2. Il contributo dei DSO alla catena del valore dell’idrogeno. Utilizzando i dati del primo studio, si analizzerà come gli operatori della distribuzione europei possano contribuire allo sviluppo dell’idrogeno. Le esperienze e le conoscenze dei DSO saranno esaminate e trasformate in proposte di valore per dare impulso alla filiera dell’idrogeno. Inoltre, verrà valutato il ruolo che ciascun DSO ricopre all’interno del proprio Paese e il suo contributo alla pianificazione strategica sul territorio. Un altro punto di interesse sarà il ruolo che il distributore ha ricoperto, nel corso degli anni, all’interno del mercato del gas e come l’esperienza e le competenze sviluppate possano essere utilizzate nel campo dell’idrogeno.
  3. Una roadmap per trasformare i DSO nei principali player della distribuzione dell’idrogeno in Europa. Una tabella di marcia con iniziative concrete relativamente a come i DSO, a livello europeo e nazionale, possano fungere da collegamento tra i produttori e i consumatori di idrogeno. Lo studio ha l’obiettivo di individuare le opportunità, ma anche gli eventuali ostacoli, al percorso dei DSO per diventare i principali player della distribuzione di idrogeno.

Il titolo Italgas inserito nel MIB ESG Index

Milano, 18 ottobre 2021 – Il titolo Italgas è stato inserito nel MIB ESG Index, il primo indice blue-chip per l’Italia dedicato alle best practice Environmental, Social, e Governance (ESG) di Borsa Italiana, parte del gruppo Euronext.

Il MIB ESG Index, reso operativo da Euronext in collaborazione con Vigeo Eiris (V.E., parte di ESG Solutions di Moody’s), include i più importanti emittenti quotati italiani che dimostrano di mettere in atto i comportamenti più efficaci nell’ambito dei tre principali parametri della responsabilità sociale d’impresa.

L’inserimento del titolo Italgas nel MIB ESG è un ulteriore riconoscimento alla forte focalizzazione della Società sui target di sostenibilità fissati nel Piano Strategico 2021-2027 (-30% nelle emissioni di gas a effetto serra, -25% del consumo energetico, focus sulle persone ), nonché alle scelte strategiche di investimento e al contributo offerto, per il loro tramite, al processo di transizione energetica.

Il MIB ESG Index è stato lanciato in risposta alla crescente domanda di strumenti di investimento sostenibile da parte del mercato.