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Italgas e Fondazione CDEC per il Giorno della Memoria

Torino, 26 gennaio 2022 – In occasione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime dell’Olocausto, l’Heritage Lab Italgas e la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano annunciano un comune progetto di ricerca volto a contribuire alla ricostruzione storica di quella triste epoca attraverso i documenti conservati nell’Archivio della Società.

Grazie all’importante patrimonio storico aziendale e al confronto con la banca dati del CDEC, le ricerche hanno anche l’obiettivo di ricostruire i profili biografici delle persone per poter restituire lustro alla loro memoria. Ad oggi sono già 150 i profili ricostruiti: storie personali e familiari che anche allora si intrecciavano spesso con la vita lavorativa.

Il modus operandi condiviso da Heritage Lab e Fondazione CDEC farà leva in particolare sulla profondità della documentazione contenuta nei rispettivi archivi e sull’utilizzo delle tecnologie più innovative e all’avanguardia nel campo della gestione digitale dei beni culturali. Proprio questa comunione di visioni ha permesso di avviare questa collaborazione che si propone di individuare anche future e nuove opportunità di studio.

Un nuovo modo di unire le forze coinvolgendo altre realtà del territorio per contribuire a ricostruire in maniera sempre più dettagliata il contesto e le diverse storie legate a quei tragici eventi affinchè non vengano dimenticate.

Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas fa parte delle aziende certificate Top Employers Italia 2022.

La Certificazione Top Employers è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macro aree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topics e rispettive Best Practices, tra cui People Strategy, Work Environnment, Talent Acquisition, Learning, Well-being, Diversity & Inclusion e molti altri.

La Certificazione rappresenta il riconoscimento ufficiale dell’importante e continuo impegno delle aziende nel prendersi cura delle proprie persone, come dichiara David Plink, CEO di Top Employers Institute: «Anche l’anno appena trascorso è stato un anno impegnativo, che, come il 2020, ha avuto un serio impatto sulle organizzazioni e ha messo a dura prova la vita, le relazioni e il mondo del lavoro in tutto il mondo. Ma nonostante le oggettive difficoltà Italgas si è distinta nello sforzo di eccellere nelle sue politiche e strategie HR, avendo sempre come obiettivo prioritario l’attenzione verso le proprie persone, continuando ad affrontare le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione, impegnandosi per imprimere un impatto positivo sulla vita di dipendenti e collaboratori. Sono quindi particolarmente fiero e orgoglioso di congratularmi con tutte le aziende certificate Top Employers 2022 nei rispettivi Paesi di appartenenza»

Il Programma Top Employers ha certificato e riconosciuto 1 857 aziende in 123 Paesi in tutto il mondo.

Top Employers Institute

Top Employers Institute è l’ente certificatore globale delle eccellenze aziendali in ambito HR. Il Programma Top Employers aiuta ad accelerare le pratiche d’eccellenza HR per contribuire a migliorare il mondo di lavoro. Attraverso il Programma di Certificazione Top Employers, le aziende possono essere validate, certificate e riconosciute Employers of choice. Fondato più di 30 anni fa, Top Employers Institute ha certificato in 1.857  Paesi di tutto il mondo 123 aziende, che grazie alle loro eccellenze in ambito HR hanno generato un impatto positivo sulla vita di oltre 8 milioni di dipendenti.

Top Employers Institute. For a better world of work.

Italgas e Buzzi Unicem sottoscrivono un accordo per studiare la fattibilità di impianti Power to Gas per la decarbonizzazione dei processi produttivi dei cementi

Milano, 18 gennaio 2022 – Italgas e Buzzi Unicem hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo di uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione di impianti Power to Gas in combinazione con sistemi di cattura CO2 (carbon capture) presso gli stabilimenti produttivi di Buzzi Unicem.

L’implementazione di queste tecnologie è volta a favorire la decarbonizzazione dei processi di produzione di cementi e calcestruzzi nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale e di sostegno alla transizione energetica. In particolare, lo studio valuterà la possibilità di produrre e utilizzare, negli stabilimenti Buzzi Unicem ritenuti maggiormente idonei al progetto, metano sintetico ottenuto dalla combinazione di idrogeno verde prodotto dagli impianti di Power to Gas con parte della CO2 rilasciata nei processi produttivi.

L’accordo fa leva sulla solida esperienza maturata da Italgas nello sviluppo di un progetto Power to Gas in Sardegna per la produzione di idrogeno verde con l’obiettivo di testarne gli utilizzi anche nell’ambito dei contesti urbani, dei trasporti pubblici e nella fornitura a industrie energivore.

“Crediamo molto nella tecnologia Power to Gas ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – e nel suo contributo strategico alla transizione ecologica in un’ottica di sector coupling. La produzione di idrogeno da fonti rinnovabili abilita infatti l’impiego delle reti del gas nella duplice funzione di vettore e stoccaggio di energia garantendo maggiore flessibilità al sistema. L’accordo rappresenta una grande opportunità perché ci permette di fare un ulteriore passo avanti nello studio di soluzioni innovative e best practice tecnologiche. Siamo lieti quindi di mettere a disposizione di Buzzi Unicem il know-how che abbiamo sviluppato nella progettazione dell’impianto Italgas P2G che sorgerà in Sardegna e che porterà alla creazione della prima vetrina tecnologica della filiera di produzione dell’idrogeno verde in Italia”.

“Abbiamo colto con particolare interesse l’opportunità di collaborare con Italgas, quale partner di grande esperienza – conferma l’ing. Luigi Buzzi, Direttore Tecnico di Gruppo – per sviluppare un progetto che si integra pienamente nel nostro piano di investimenti industriali necessari ad individuare le tecnologie di cattura e riutilizzo della CO2 emessa dai nostri impianti, in linea con le roadmap definite dalle associazioni di settore.
La nostra volontà è di contribuire responsabilmente al contenimento dei cambiamenti climatici, sviluppando tecnologie di cattura della CO2 e individuando le migliori soluzioni per il suo riutilizzo. Attualmente è già attiva la sperimentazione industriale, presso il nostro Stabilimento di Vernasca (PC), della tecnologia Calcium Looping per la cattura dell’anidride carbonica liberata dal processo produttivo. Grazie al progetto EU Horizon 2020 “CLEANKER” (CLEAN- clinKER) si potrà infatti valutare la sostenibilità tecnico-economica di questa tecnologia e stimare le modifiche impiantistiche e gli investimenti necessari per adottare questo processo nelle cementerie esistenti.
Siamo pronti ad affrontare la transizione ecologica con grande determinazione e motivati ad avviare presto il progetto Power to Gas con Italgas con la speranza che si possa adottare in futuro questa nuova tecnologia su larga scala”.

Italgas

Italgas è il primo distributore di gas in Italia e il terzo in Europa: gestisce una rete di distribuzione che si estende per oltre 73.500 chilometri attraverso i quali distribuisce circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,7 milioni di clienti. Il Gruppo, comprese le sue controllate, detiene 1.888 concessione gas, con una presenza storica nelle principali città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze e Roma.

www.italgas.it.

Buzzi Unicem

Buzzi Unicem SPA è un gruppo multiregionale internazionale con sede a Casale Monferrato in Piemonte, focalizzato sulla produzione di cemento, calcestruzzo e aggregati naturali.

Il Gruppo opera in 14 paesi e impiega circa 10.000 persone. Gli stabilimenti in Italia sono 13 e i dipendenti diretti sono oltre 1.500. Il gruppo ha una visione strategica di lungo termine e un management dedicato che opera in un’ottica di sviluppo sostenibile e strutture produttive di qualità. Buzzi persegue la creazione del valore grazie a un profondo e sperimentato know-how e all’efficienza produttiva dei suoi impianti.

Il sito di Buzzi Unicem è: http://www.buzziunicem.it ;  www.buzziunicem.com

Italgas: dimissioni del Consigliere di Amministrazione Yunpeng He

Milano, 11 gennaio 2022 – Italgas rende noto che in data odierna il Consigliere di Amministrazione di Italgas S.p.A., Yunpeng He, ha rassegnato le proprie dimissioni, con efficacia dalla data di nomina del suo sostituto.

L’Ing. Yunpeng He, Consigliere non esecutivo e componente del Comitato Sostenibilità, ha motivato la decisione con sopravvenuti impegni professionali.

La Società precisa che, per quanto a sua conoscenza, alla data odierna l’Ing. Yunpeng He non detiene azioni di Italgas S.p.A.

La Società ringrazia l’Ing. Yunpeng He per il prezioso contributo professionale e umano apportato nel corso del mandato.

Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a seguito della cessazione dalla carica.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas a Castel San Giorgio (Salerno)

Milano, 1 ottobre 2019 – Italgas si è aggiudicata la gara per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale nel comune di Castel San Giorgio (Salerno) per i prossimi 12 anni.

L’attuale rete gas di Castel San Giorgio si estende per circa 40 chilometri a servizio di circa 1.300 utenze. Con questa aggiudicazione Italgas rafforza la presenza nell’ATEM Salerno 3, nonché il proprio ruolo in Campania dove la storica presenza consentirà importanti sinergie con i nuovi asset.

Gli elementi salienti dell’offerta, che hanno premiato la proposta di Italgas, consistono in nuovi investimenti per circa 4 milioni di euro finalizzati all’estensione della rete verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture, al miglioramento della qualità e della sicurezza. L’aggiudicazione della gara a Italgas rappresenta il riconoscimento della bontà del piano di trasformazione digitale che la società sta implementando sulle reti gestite e sui processi aziendali.

Ravanusa: ultimi aggiornamenti Italgas

Si riportano in questa pagina gli aggiornamenti di Italgas in merito ai fatti di Ravanusa.

Pagina in aggiornamento.

Torino, 31 dicembre 2021 – Ore 13:30

Ravanusa: massima collaborazione per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi

Italgas Reti informa che nell’ambito delle indagini volte ad accertare le cause del tragico incidente accaduto lo scorso 11 dicembre a Ravanusa (AG), alcuni suoi dipendenti sono stati raggiunti da avvisi di garanzia notificati dal Tribunale di Agrigento. Gli avvisi si rendevano necessari al fine di poter effettuare nel contraddittorio delle parti accertamenti tecnici non ripetibili, che si svolgeranno nei prossimi giorni per ricostruire la dinamica degli eventi.

La società, nel prendere atto di tali provvedimenti, conferma la massima collaborazione nel corso delle prossime attività a supporto agli inquirenti, come ha fatto fin dall’inizio.

Torino, 17 dicembre 2021 – Ore 10:00

Ricerca Programmata Dispersioni

L’attività di ricerca dispersioni consiste nella ricognizione con automezzo e/o pedonale della rete al fine di individuare eventuali punti di dispersione.

Italgas Reti utilizza a partire dal 2019 un veicolo (Picarro Surveyor) dotato delle più avanzate tecnologie di rilevazione gas metano basate sulla spettroscopia ad assorbimento laser.

Il sistema impiegato utilizzato da Italgas, CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy), è costituito da una sofisticata tecnologia di rilevamento che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di velocità di funzionamento e ampiezza delle aree sotto controllo. Vantaggi resi possibili dalla realizzazione di specifici apparati veicolari che, abbinati a sofisticati software, assicurano una sensibilità alla presenza di gas nell’aria di tre ordini di grandezza superiore a quelle attualmente in uso dagli operatori del settore.

Di seguito le caratteristiche rilevanti e distintive:

  • La sensibilità della rilevazione è dell’ordine di ppb (parti per miliardo) e, quindi con 3 ordini di grandezza maggiore rispetto a quella degli attuali sistemi laser utilizzati da altri distributori (ppm)
  • È inoltre in grado di individuare una dispersione gas anche a distanza di alcune decine di metri rispetto al percorso effettuato dal veicolo attrezzato, grazie ad appositi sensori di bordo (anemometro, GPS inerziali) e sofisticati software di calcolo, come meglio evidenziato dalle seguenti rappresentazioni grafiche

Sistema d’indagine innovativo “Picarro”

Sistema d’indagine tradizionale

Per maggiori informazioni su Picarro, vedi il video

Obblighi Normativi

La Delibera dell’Autorità n. 569/19/R/gas, all’art. 12.2 prevede che l’impresa distributrice è tenuta al rispetto dei seguenti obblighi di servizio:

  • Periodicità di ispezione del 100% della rete in alta e in media pressione: 3 anni mobili;
  • Periodicità di ispezione del 100% della rete in bassa pressione: 4 anni mobili

La Linea Guida CIG n. 16 “Esecuzione delle ispezioni Programmate e Localizzazione delle Dispersioni sulla Rete di Distribuzione” al par. 7.2.5 indica che “il valore dei segnali per i quali occorre procedere alla fase di localizzazione è maggiore o uguale a 20 ppm”.

La Linea Guida CIG n. 16 al par. 7.2.5 prevede che “La localizzazione della dispersione deve essere effettuata al più presto possibile, e comunque entro un tempo massimo di trenta giorni solari dalla prelocalizzazione”.

La Linea Guida CIG n. 7 al par. 6 prevede che i tempi riparazione delle dispersioni in base alla loro classificazione siamo quelli presentati in tabella:

Classificazione Tempi di Riparazione
A1 24 ore
A2 7 giorni
B 30 giorni
C 180 giorni

Posti gli obblighi di cui sopra, Italgas al fine di garantire la massima sicurezza della rete, ha scelto di:

  • Ispezionare il 100% rete di AP/MP/BP ogni anno
  • Localizzare, classificare e riparare tutte le dispersioni riscontrate anche sotto la soglia dei 20 ppm.
  • Ridurre le tempistiche per la localizzazione e riparazione delle dispersioni

Ravanusa

Il comune di Ravanusa ha una consistenza pari a 52,5 chilometri di rete, che sono stati ispezionati integralmente sia nel 2020 sia nel 2021. In particolare, nel 2021 sono state rilevate solo 3 dispersioni, tutte con concentrazione inferiore a 20 ppm e al di fuori dell’area interessata dall’evento di via Trilussa e tempestivamente riparate.

Torino, 16 dicembre 2021 – Ore 13:36

Un portavoce di Italgas Reti informa che, a fronte dell’evacuazione dei residenti dalla zona sottoposta a sequestro a Ravanusa, per garantire il massimo livello di sicurezza, la Società ha deciso di mettere temporaneamente fuori servizio le tratte della rete di distribuzione presenti nell’area sottoposta a sequestro.
Pertanto, a tutela della collettività, tecnici della Società attiveranno specifici cantieri nelle seguenti zone:

  • via Savonarola angolo via Tommaso D’Aquino
  • via Trilussa angolo via Savonarola
  • via Della Pace angolo via Delle Scuole
  • via Trilussa angolo via Cicervacchio
  • via Galilei cortile civico 202
  • via Galilei cortile civico 204
  • via Galilei angolo via Della Pace

I lavori si concluderanno entro la mattinata di domani.

Torino, 15 dicembre 2021 – Ore 12:30

Con riferimento al cantiere comunale di via San Francesco, a Ravanusa, le cui immagini sono state riprese da alcuni telegiornali, siti web e quotidiani, al fine di evitare la diffusione di informazioni non corrette Italgas Reti precisa che trattasi di interventi predisposti a cura del Comune di Ravanusa e quindi non di Italgas Reti.

Per tale cantiere la Società ha provveduto a fornire tempestivamente la cartografia relativa al posizionamento delle proprie condotte. Nell’area, i cui lavori risultano fermi da tempo, è presente un breve tratto della rete del gas (inquadrato dalle immagini), composto da una condotta in acciaio, non più in esercizio, sostituita a dicembre 2013 da una nuova tubazione in polietilene posata in parallelo.

Al fine di accertare che le lavorazioni delle imprese incaricate dal Comune non producano danneggiamenti alla tubazione in esercizio, la Società effettua sopralluoghi settimanali del cantiere. In occasione dell’ultimo controllo, effettuato il 7 dicembre scorso, lo strato di copertura delle condotte risultava regolare; l’attuale scopertura è probabilmente da attribuire alle recenti copiose precipitazioni meteorologiche. In ogni caso, Italgas Reti si sta facendo parte attiva presso l’Amministrazione Comunale affinché, in qualità di gestore del cantiere, provveda a ripristinare tempestivamente il regolare strato di copertura della condotta.

Milano, 14 dicembre 2021 – Ore 20:00

In merito alle notizie diffuse oggi relative a dispersioni di gas segnalate nell’abitato di Ravanusa, Italgas Reti precisa di aver ricevuto tre segnalazioni riguardanti le vie Calabria, San Francesco e Galileo Galilei. A seguito di verifiche, per due di esse non sono state rilevate alcune perdite; per una terza i tecnici hanno provveduto alla sostituzione di un breve tratto di tubazione di piccolo diametro, posto al limite della sede stradale. Le segnalazioni sono state tutte verificate ampliando il controllo della rete anche a tutte le vie limitrofe.

Italgas Reti precisa di aver dislocato un presidio stabile di Pronto Intervento presso l’abitato di Ravanusa per assicurare un ancor più tempestivo riscontro a eventuali altre segnalazioni.

In aggiunta a questo, Italgas Reti, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, ha predisposto un’attività straordinaria di monitoraggio dell’intera rete cittadina attraverso l’impiego della tecnologia Picarro Surveyor, la più all’avanguardia nella rilevazione di dispersioni. L’attività, iniziata nel pomeriggio di oggi, è prevista svolgersi prevalentemente nelle ore notturne e proseguirà nei prossimi giorni e si aggiunge alle verifiche già effettuate, con la stessa tecnologia, nel 2020 e nel 2021 sull’intera estensione della rete di Ravanusa.

Italgas Reti ribadisce che con riferimento alla settimana precedente all’evento di via Trilussa:

  • non erano in corso cantieri della Società nella zona, né erano stati effettuati lavori;
  • non sono pervenute segnalazioni di alcun tipo al Pronto Intervento;
  • le uniche attività eseguite dalla Società hanno riguardato la periodica manutenzione delle valvole stradali, presenti in aree distanti da via Trilussa, e otto sopralluoghi tecnici per attività di sostituzione o attivazione di contatori;
  • non è a conoscenza di eventuali altre attività ad opera di gestori di altri sottoservizi.

Caratteristiche tecniche della rete dell’area dell’evento:

  • in via Trilussa la tubazione in acciaio rivestito, del diametro di 100 mm, protetta catodicamente, è stata posata nel 1988 (all’interno della vita utile così come da prescrizioni dell’ARERA);
  • il tratto secondario lungo via Galilei è in polietilene dal diametro esterno di 180 mm posato nel 2014

La Società sta garantendo la massima collaborazione con le autorità e sta mettendo in campo tutte le tecnologie e risorse disponibili a supporto del territorio colpito dal tragico evento.

Milano, 13 Dicembre – Ore 18:40

In merito alla vicenda di Ravanusa, la Società ribadisce il più profondo cordoglio ai familiari delle vittime e la propria vicinanza all’intera comunità colpita da questo dramma.

Con riferimento alle notizie diffuse da alcune agenzie di stampa, al fine di fornire tutti gli elementi necessari per una esatta ricostruzione dei fatti ed evitare speculazioni dannose e distorte, Italgas rammenta che la rete di Ravanusa non è stata oggetto di indagine e rilievi nel periodo di amministrazione giudiziaria del 2014, disposto dall’allora Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto, in seguito radiata dalla magistratura e condannata “per affari illeciti nella gestione dei beni confiscati”.

Nel luglio del 2015 l’amministrazione giudiziaria è stata revocata.

Italgas Reti conferma il proprio impegno accanto alla Magistratura e alle Autorità competenti al fine di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

Milano, 13 Dicembre – Ore 18:15

In merito alle indagini eseguite nel 2014 dagli amministratori giudiziari sulle reti di distribuzione del gas gestite da Italgas Reti, la società fa sapere che tutte le situazioni segnalate a livello nazionale sono state analizzate con il supporto di enti esterni indipendenti – università e centri di ricerca di livello nazionale – e sono state sanate laddove necessario.

Milano, 13 Dicembre – Ore 17:20

In relazione alle notizie diffuse in queste ore circa presunti lavori di manutenzione eseguiti da Italgas sulla rete di Ravanusa nei 5 giorni precedenti l’evento, Italgas Reti afferma che – sulla base di quanto registrato nei sistemi aziendali – non vi è evidenza di lavori eseguiti sulla rete stradale, ma unicamente interventi routinari eseguiti su contatori domestici e su alcune valvole stradali da eseguire con cadenza periodica.

Detti interventi, si sono svolti nell’abitato di Ravanusa in vie distanti dal luogo dell’evento.

Gli interventi effettuati rientrano tra quelli ciclici di manutenzione programmata, sono riferiti alle verifiche di manovrabilità delle valvole di rete e non comportano interventi sulle tubazioni.

Essi consistono nelle seguenti operazioni:

  • Ispezione e pulizia del pozzetto;
  • Ingrassaggio della valvola;
  • Verifica di manovrabilità della valvola.

Milano, 12 Dicembre – Ore 19:20

In merito alla vicenda di Ravanusa, Italgas esprime dolore e cordoglio alla comunità colpita da questo drammatico evento e in particolare alle persone che hanno perso i propri cari.

La Società ha offerto la propria disponibilità e supporto al Comune di Ravanusa e alla Protezione Civile per fornire la dovuta assistenza alla cittadinanza, nonché la massima collaborazione alle autorità per gli aspetti di competenza.

Da una prima immediata analisi dell’evento emerge quanto segue.

Non risultano segnalazioni di alcun tipo giunte nell’ultima settimana al servizio di Pronto Intervento che lamentassero perdite di gas.

A seguito dell’evento, la prima segnalazione è stata fatta telefonicamente dai Vigili del Fuoco alle ore 21:02 al CIS – Centro Integrato di Supervisione di Italgas Reti.

Il personale tecnico della Società è giunto sul posto alle ore 21:20.

L’intervento di primo sezionamento della rete, finalizzato alla messa in sicurezza della condotta, è iniziato alle ore 24:00 a seguito della relativa autorizzazione da parte dei Vigili del Fuoco.

Alle ore 02:05 del 12/12 i tecnici di Italgas Reti hanno completato le operazioni di isolamento del tratto di tubazione che attraversa l’area interessata dall’evento.

La tubazione è in acciaio del diametro di 100 mm ed è esercita in bassa pressione.

Sul tratto di condotta interessato non vi erano cantieri di Italgas Reti.

La rete di distribuzione di Ravanusa è stata ispezionata interamente sia nel 2020, sia nel 2021.

Italgas: firmato ad Atene il contratto d’acquisto del 100% della greca Depa Infrastructure S.A.

Atene, 10 dicembre 2021 – Italgas ha sottoscritto oggi il contratto d’acquisto (Sale and Purchase Agreement) del 100% di DEPA Infrastructure S.A. in possesso di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum S.A. (HELPE), per un corrispettivo (equity value) di 733 milioni di euro.

L’accordo è stato firmato dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, e dal CEO di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco, dal CEO di HRADF, Dimitris Politis, dal General Manager of Strategic Planning and Group Development di HELPE, George Alexopoulos, dal Group General Counsel di HELPE, John Apsouris, a seguito della conclusione della gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure e all’individuazione, avvenuta lo scorso 9 settembre da parte di HRADF e HELPE, di Italgas quale preferred bidder dell’operazione.

La firma è avvenuta alla presenza del Ministro greco delle Finanze, Christos Staikouras, del Ministro greco dello Sviluppo e Investimenti, Adonis Georgiadis, del Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Kostas Skrekas, del Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, dell’Ambasciatrice d’Italia in Grecia, Patrizia Falcinelli, del CEO di HCAP, Gregory D. Dimitriadis, del Managing Director di HELPE, Andreas Siamishis, dell’Executive Director di HRADF, Panagiotis Stampoulidis, del Presidente di DEPA Infrastructure, Charitonas Kyriazis, e del CEO della società, Michail Hatzis.

Il perfezionamento dell’acquisizione è subordinato al verificarsi di alcune condizioni, quali l’approvazione dell’operazione da parte dell’autorità di vigilanza greca RAE e il clearing dell’autorità antitrust greca HCC.

DEPA Infrastructure detiene attualmente il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia, che gestiscono complessivamente 6.900 chilometri di rete e 509.000 punti di riconsegna attivi.

L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha commentato:

“Oggi inizia una nuova e importante fase della storia recente di Italgas. Dopo circa vent’anni torniamo a operare all’estero e lo facciamo in un Paese come la Grecia che ha riconosciuto la nostra leadership tecnica e tecnologica e il nostro ruolo di partner strategico per affrontare in maniera efficace il processo di phase-out da carbone e lignite per la decarbonizzazione dell’economia.  Il previsto forte aumento della domanda di gas sarà soddisfatto da una rete di distribuzione sempre più capillare, smart e flessibile, che distribuirà metano a un numero crescente di famiglie e sarà pronta ad accogliere gas rinnovabili come biometano, e idrogeno verde. Siamo entusiasti di poter mettere a disposizione del governo greco il bagaglio di esperienza maturato nei nostri quasi due secoli di storia e il know-how tecnologico acquisito in questi ultimi anni di grande trasformazione digitale”.

GD4S, l’associazione dei distributori di gas europei, incontra il Commissario UE per i trasporti, Adina Ioana Valean

Tra i temi principali dell’incontro, il ruolo chiave dei DSO e il potenziale dei gas rinnovabili per lo sviluppo della mobilità sostenibile

Bruxelles, 9 dicembre 2021 – Paolo Gallo, Presidente di GD4S e CEO di Italgas, insieme a una delegazione dell’associazione che rappresenta i principali operatori della distribuzione del gas provenienti da sette Paesi europei, ha incontrato il Commissario UE per i trasporti, Adina Ioana Valean. Tra i temi principali dell’incontro il ruolo strategico dei DSO e dei gas rinnovabili – come biometano, metano sintetico e idrogeno verde – per favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile europea.

L’incontro, a cui hanno preso parte anche Leonidas Bakouras, General Manager di Edathess (Grecia), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Narcis de Carreras, CEO di Nedgia (Spagna) e Catherine Leboul-Proust, Director of Strategy di GRDF (Francia), è stato l’occasione per illustrare al Commissario Valean i punti chiave del White Paper di GD4S “Gas grids – a key enabler of decarbonisation”, con un focus specifico sul settore dei trasporti. Il documento, pubblicato lo scorso giugno, illustra le principali azioni intraprese dai DSO per supportare la decarbonizzazione e conferma l’impegno di GD4S per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Durante l’incontro, GD4S, ha richiamato l’attenzione del Commissario sui seguenti temi:

  • Il ruolo chiave del gas naturale e dei gas rinnovabili come carburanti alternativi per lo sviluppo della mobilità sostenibile.
  • I limiti della mobilità elettrica, in particolare per quanto riguarda il settore dei veicoli pesanti e del trasporto a lungo raggio. L’associazione ha evidenziato come il gas naturale e i gas rinnovabili siano la soluzione più efficiente
  • il focus sulle emissioni di scarico piuttosto che sulle emissioni del ciclo di vita, all’interno del pacchetto “Fit for 55”, è un approccio che secondo l’associazione non consente il pieno sfruttamento del potenziale dei gas rinnovabili, come il biometano.

“Il gas naturale – ha commentato Paolo Gallo, Presidente di GD4S –  è ormai riconosciuto come il combustibile della transizione che consentirà, nel breve e medio periodo, di abbandonare i combustibili più inquinanti, accellerando notevolmente il processo di decarbonizzazione dell’economia. Allo stesso tempo, l’infrastruttura del gas full digital ha un ruolo chiave nel liberare il potenziale dei gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde e nel raggiungimento dei target climatici al 2050. Grazie alla loro duplice funzione di stoccaggio e vettore di energia, infatti, le reti del gas garantiscono la necessaria flessibilità al sistema energetico. Lo sviluppo di una mobilità ‘pulita’ e sostenibile non può prescindere dal ruolo strategico dei gas rinnovabili, in particolare per quanto riguarda il trasporto pubblico e a lungo raggio”.

Italgas: CDP (Carbon Disclosure Project) migliora lo score di Italgas ad “A-“ per la lotta al cambiamento climatico

Milano, 7 dicembre 2021 – Italgas è stata riconosciuta da CDP (Carbon Disclosure Project) per il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico per il quinto anno consecutivo. Quest’anno il Gruppo è stato inserito nella “Leadership band” grazie al miglioramento del suo score ad “A-“ rispetto a “B” lo scorso anno, nel questionario “Climate change 2021”. Tale punteggio colloca Italgas al di sopra della media europea e del settore Energy Utilities Networks, entrambi con uno score pari a “B”.

Italgas è leader in Italia nel settore della distribuzione del gas e terza in Europa, è presente in quasi 1.900 comuni italiani con una presenza storica nelle principali città di Roma, Torino, Venezia, Firenze e Napoli.

CDP è un’organizzazione no-profit che ogni anno valuta le prestazioni in materia di cambiamento climatico e rendicontazione ambientale. Quest’anno più di 13.000 aziende in tutto il mondo hanno risposto ai suoi questionari.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 6 dicembre 2021 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

La conferma del rating si basa sulle importanti prospettive di crescita del Gruppo Italgas nel periodo 2022-2027, nonostante le aspettative di una riduzione del WACC per il settore distribuzione gas a partire dal prossimo anno, come ribadito dal secondo documento di consultazione pubblicato da ARERA lo scorso 12 novembre.

Accanto a ciò, Fitch valuta positivamente la potenziale acquisizione di DEPA Infrastructure, in considerazione del fatto che ciò consentirebbe a Italgas di diversificare la propria presenza geografica al di fuori dell’Italia in direzione di un mercato in crescita, beneficiando di un framework normativo attualmente favorevole rispetto a quello italiano in termini di remunerazione prevista.

L’agenzia sottolinea, inoltre, come il prolungarsi dell’attesa per l’avvio delle nuove gare gas e le azioni prospettate dal management di Italgas in risposta ad un quadro regolatorio meno favorevole dal 2022 siano in grado di supportare la solidità finanziaria ed il credit rating della società. È stato, inoltre, riconosciuto l’impegno del Gruppo ad una gestione proattiva della propria struttura finanziaria, realizzata attraverso operazioni concluse sia sul mercato obbligazionario sia su quello bancario durante gli scorsi mesi, che hanno permesso a Italgas di eliminare il rischio di rifinanziamento nel breve termine e ottenere un adeguato ammontare di liquidità.