Ultimo prezzo

GD4S adotta il suo primo Sustainability Charter. Delinea l’impegno dell’Associazione verso tutti gli aspetti della sostenibilità

Bruxelles, 15 marzo 2022GD4S, l’organismo che riunisce i principali operatori della distribuzione del gas provenienti da sette Paesi europei, ha presentato oggi il proprio Sustainability Charter dal titolo “Decarbonising the gas grid as a key enabler for a climate neutral society” che definisce l’approccio e il commitment collettivo dei membri dell’associazione verso i tre pilastri della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – a sostegno del raggiungimento dei target UE di neutralità climatica al 2050.

Elaborato congiuntamente da tutti i membri di GD4S nel corso degli ultimi 18 mesi, il Sustainability Charter rappresenta la prima fondamentale tappa di un percorso condiviso volto a posizionare i DSO del gas tra i promotori di un impegno trasversale al tema della sostenibilità e tra gli attori chiave del percorso di transizione energetica dell’UE.

Nello specifico, sono 9 gli impegni a lungo termine assunti dall’Associazione:

  1. Ridurre le emissioni climalteranti e migliorare l’efficienza energetica nelle proprie operazioni;
  2. Contribuire attraverso le proprie reti allo sviluppo e alla distribuzione di fonti di energia rinnovabili;
  3. Preservare le risorse e proteggere la biodiversità;
  4. Promuovere una cultura aziendale che favorisca il trattamento equo e corretto dei dipendenti e il loro continuo sviluppo professionale all’interno di un ambiente lavorativo sicuro;
  5. Garantire un servizio sicuro e di alta qualità che soddisfi le esigenze dei clienti finali;
  6. Supportare positivamente le comunità e i territori in cui si opera;
  7. Praticare un’attività di advocacy equa e trasparente e prevenire la corruzione;
  8. Comunicare in modo chiaro le performance aziendali;
  9. Migliorare ulteriormente il dialogo con gli stakeholder.

“Con la pubblicazione del primo Sustainability Charter dell’Associazione – ha commentato Paolo Gallo, AD Italgas e già Presidente di GD4S prendiamo un impegno formale ad adoperarci per la costruzione di un futuro migliore per l’ambiente, per le nostre persone e per tutti i nostri stakeholder. Un futuro carbon neutral e allo stesso tempo improntato alla trasparenza, lealtà e correttezza nei rapporti con il mondo che ci circonda. La definizione di specifici commitment condivisi rappresenta il punto di partenza per incrementare ulteriormente le nostre performance di sostenibilità e supportare efficacemente il raggiungimento del target net zero. Auspichiamo che questo nostro impegno promuova un cambiamento positivo e sia di ispirazione anche per altri operatori del settore energetico”.

Narcís De Carreras, attuale Presidente di GD4S, ha aggiunto: “Siamo convinti del ruolo fondamentale che i distributori del gas avranno nel raggiungimento degli obiettivi climatici UE. Il potenziamento delle reti di distribuzione, insieme allo sviluppo dei gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde rappresenta una risorsa chiave per l’attuale sistema energetico europeo e per un passaggio sicuro ed equo alla decarbonizzazione. Vogliamo rafforzare, inoltre, la collaborazione con altre associazioni affinché tutti gli stakeholder europei possano beneficiare del pieno potenziale delle reti del gas a supporto della transizione energetica”.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 26 aprile 2022

Milano, 10 marzo 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato di convocare per il prossimo 26 aprile, alle ore 10:30, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2021, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, nonché sulla nomina degli organi sociali.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,295 euro per ciascuna delle azioni della Società. Il dividendo sarà messo in pagamento il 25 maggio 2022, con data stacco il 23 maggio 2022 (record date 24 maggio 2022).

Il Consiglio di Amministrazione sottoporrà inoltre all’Assemblea le proprie proposte con riferimento alla determinazione (i) della durata in carica e del compenso degli Amministratori, nonché (ii) del compenso del Presidente del Collegio Sindacale e dei Sindaci Effettivi.

In conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 58/98 (“TUF”) e dal Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, valutato l’indipendenza dei propri Amministratori alla data del 9 marzo 2022. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri, ha altresì verificato in pari data il permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del Codice di Corporate Governance.

In esecuzione del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 19 aprile 2018, il Consiglio ha determinato l’attribuzione gratuita di complessive n. 477.364 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. secondo ciclo del Piano) e avviato l’esecuzione della seconda tranche dell’aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 591.931,36 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

La Società ha deciso di continuare ad avvalersi della facoltà di cui all’art. 106, comma 4, del D.L. n. 18/2020, convertito con modificazioni nella L. n. 27/2020, come prorogato dal Decreto Legge n. 228/2021 convertito dalla L. 15/2022, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite di Georgeson S.r.l., con sede legale in Roma, Via Emila 88, che è stato nominato “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Come indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2021, la Relazione sulla Politica di Remunerazione 2022 e sui compensi corrisposti 2021, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2021, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i Risultati consolidati al 31 dicembre 2021

Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea degli Azionisti per il prossimo 26 aprile 2022.

Milano, 10 marzo 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2021 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,295 euro per azione (+6,5% rispetto al 2020).

Principali dati

Highlights economici e finanziari1

  • Ricavi totali adjusted: 1.370,8 milioni di euro (+2,8%)
  • Margine Opertivo Lordo (EBITDA) adjusted: 1.008,9 milioni di euro, (+4,1%)
  • Utile operativo (EBIT) adjusted: 583,2 milioni di euro, (+6,2%)
  • Utile netto adjusted2: 367,7 milioni di euro (+6,0% rispetto al risultato del 2020 restated)
  • Investimenti tecnici: 865,1 milioni di euro (+11,5%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 831,9 milioni di euro (746,6 milioni di euro nel 2020)
  • Indebitamento finanziario netto3 4.980,0 milioni di euro; 4.910,0 milioni di euro esclusi gli effetti IFRS 16

Highlights di sostenibilità

  • 160,7 103 tCO2 e Scope 1 e 2, -7,3% rispetto al 2020
  • Volumi di gas vettoriato: 8.886,68 milioni di metri cubi, +4,8% rispetto al 2020
  • 0,067 intensità energetica4, -4,3% rispetto al 2020
  • Gas leakage rate5: 0,087%, -13,0% rispetto al 2020
  • Emissioni fuggitive/km rete: 106,7, -10,3% rispetto al 2020
  • Grammi di inquinanti per km percorso dalla flotta auto: 0,081 gNOx (in linea con il 2020), 0,0003 grammi di particolato (-18,3% rispetto al 2020)
  • Indice di frequenza infortuni dipendenti e contrattisti6: 1,07 (rispetto a 1,41 del 2020)
  • 22% donne in posizione di responsabilità, rispetto al 16,7% del 2020
  • 16,4% presenza femminile in azienda, rispetto al 15,1% del 2020
  • 112.379 ore totali di formazione erogate (+48,0% rispetto al 2020), di cui 24.832 per tematiche inerenti alla digitalizzazione

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.898
  • Numero di contatori attivi: 7,757 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 74.400 Km

In un contesto di sostanziale ripresa economica, sia pure in parte limitata dal perdurare dell’emergenza sanitaria e dal forte rialzo dei prezzi dell’energia, le performance del Gruppo Italgas confermano il costante trend di crescita avviato con il ritorno in Borsa nel novembre 2016. L’esercizio 2021 presenta risultati estremamente positivi con riferimento a tutti i principali indicatori economico-finanziari, coniugati peraltro con gli importanti progressi rendicontati volti al raggiungimento dei target ESG stabiliti nel Piano Strategico 2021-2027.

L’integrazione degli obiettivi di sostenibilità e di performance economica consente al Gruppo di contribuire con le proprie scelte di investimento al processo di transizione energetica nella direzione indicata dall’UE e di contribuire all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ne sono una dimostrazione gli 865,1 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+11,5% rispetto al 31 dicembre 2020) dedicati prioritariamente alla trasformazione digitale di asset e processi, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno verde e metano sintetico).

Nel 2021 sono stati posati 732 km di nuove condotte, di cui 91 km in Sardegna dove la realizzazione di nuove reti completamente digitali è proseguita, anche attraverso l’installazione e la messa in servizio di 50 nuovi impianti di stoccaggio di GNL, raggiungendo un’estensione complessiva di circa 900 km su un totale da realizzare di circa 1.100 km: a fine 2021 le utenze servite con gas naturale nell’isola ammontano a 3.891.

Anche la generazione di cassa ha registrato un significativo incremento, con un flusso di cassa da attività operativa a fine 2021 pari a ben 831,9 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta7 al 31 dicembre 2021 è pari a 4.980,0 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 70,0 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta4 si attesta a 4.910,0 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

L’EBITDA adjusted a fine 2021 ammonta a 1.008,9 milioni di euro (+4,1% rispetto al 31 dicembre 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 367,7 milioni di euro (+6,0% rispetto al 31 dicembre 2020).

Nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione DEPA Infrastructure S.A., in data 9 settembre 2021 Italgas è stata dichiarata  ‘preferred bidder’ dal fondo greco per le privatizzazioni (HRADF) e in data 10 dicembre 2021 è stato sottoscritto il contratto d’acquisto  per un corrispettivo di 733 milioni di euro. L’acquisizione di DEPA Infrastructure S.A., che si concluderà nel corso del primo semestre del 2022, permetterà al Gruppo di rafforzare ulteriormente la propria posizione di leadership nel settore del gas europeo entrando in un mercato che offre significative opportunità di crescita e per il quale potrà mettere  a disposizione le riconosciute  capacità di sviluppo delle reti di distribuzione e di digitalizzazione del network anche a supporto del processo di  transizione energetica del Paese.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

In un 2021 che ha visto i primi importanti segnali di ripresa economica, sebbene condizionati dal perdurare dell’emergenza sanitaria e dalle forti tensioni sui costi delle materie prime, Italgas si è confermata una realtà industriale tra le più solide del Paese.

Per il ventesimo trimestre consecutivo dal ritorno in Borsa registriamo la crescita di tutti gli indicatori economici e in particolare dell’EBITDA adjusted che è aumentato del 4,1% superando il miliardo di euro, e dell’Utile Netto adjusted che con un +6% si attesta a 367,7 milioni di euro. Gli investimenti, che hanno toccato la quota record di 865 milioni di euro, sono cresciuti dell’11,5% rispetto all’anno precedente e hanno continuato ad essere allo stesso tempo una leva strategica per proseguire la trasformazione digitale del network e un importante contributo per il rilancio dell’economia italiana.

Digitalizzare un’infrastruttura così capillare come la nostra rete di distribuzione corrisponde non solo a valorizzare un patrimonio del Paese e a diventare un benchmark globale per il settore; significa anche assicurare alle reti del gas un ruolo centrale nella transizione ecologica in quanto asset che, in una logica di sector coupling, è in grado di garantire efficienza e flessibilità al sistema energetico nazionale e una maggiore diversificazione delle fonti attraverso la progressiva introduzione di gas rinnovabili come biometano e idrogeno.

A questa stessa logica risponde l’impegno in Grecia, dove l’acquisizione di Depa Infrastructure siglata lo scorso dicembre ci consentirà di lavorare al fianco del governo ellenico per realizzare il phase out da carbone e lignite e favorire il raggiungimento dei target UE net zero.

L’innovazione tecnologica continua a rappresentare il principale driver dell’importante percorso di sviluppo del Gruppo Italgas accanto all’attenzione alle persone, come dimostrano la crescita della percentuale di popolazione femminile sia a livello di Gruppo che in posizioni manageriali e la forte spinta alla formazione, cha ha visto un importante incremento delle ore di formazione erogate, anche con uno specifico focus sulla digitalizzazione.


1. La società per le analisi economico – finanziarie riferite all’esercizio 2021 ha ritenuto maggiormente rappresentativo commentare i risultati adjusted, ovvero i risultati ricorrenti, comparandoli con i risultati ricorrenti adjusted dell’esercizio 2020.

2. Per utile netto adjusted si intende l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo Italgas al netto della quota di competenza delle terze parti.

3. Al 31 dicembre 2021, l’indebitamento finanziario netto riportato in Relazione sulla gestione non considera passività per 5,6 milioni di euro verso Conscoop costituite da prestiti soci erogati dalla stessa ad Isgastrentatrè, poi incorporata in Medea, in quanto parte della regolazione differita del prezzo di acquisto.

4. Calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo e il gas vettoriato.

5. Volume delle emissioni fuggitive di gas naturale/ volume di gas vettoriato.

6. Indice di frequenza: numero infortuni registrati / milioni di ore lavorate.

7. Al 31 dicembre 2021, l’indebitamento finanziario netto riportato in Relazione sulla gestione non considera passività per 5,6 milioni di euro verso Conscoop costituite da prestiti soci erogati dalla stessa ad Isgastrentatrè, poi incorporata in Medea, in quanto parte della regolazione differita del prezzo di acquisto.

L’Heritage Lab ricostruisce le storie delle Donne di Italgas

Il personale dell’archivio storico del Gruppo ha avviato un progetto per condividere con la comunità piccole storie di coraggio.

Italgas con il suo Heritage Lab si impegna ogni giorno per valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese, al fine di preservarlo e condividerlo con le comunità. L’Archivio Storico del Gruppo oltre a custodire documenti storici, culturali, industriali e artistici è un laboratorio dotato delle più avanzate tecnologie per la digitalizzazione dei materiali conservati nel corso di quasi due secoli. Il personale dell’Heritage Lab lavora per ricostruire la storia della Società, dei suoi dipendenti e contribuire al racconto del passato.

In questo periodo, ricercatori e archivisti dell’Heritage Lab, in collaborazione con l’archivio storico di Toscana Energia, si sono impegnati in uno studio su diversi documenti particolarmente preziosi che appartengono alla società del Gruppo: i fascicoli del personale dell’Ex Esercizio Toscana Gas e della Fiorentina Gas. Le pratiche più antiche ritrovate all’interno dei documenti riguardano donne degli anni ’90 dell’Ottocento, storie che parlano di coraggio, grazia, tenacia, perseveranza. Donne che ieri come oggi, affrontano le avversità quotidiane e quelle che la società e il tempo impongono.

In occasione della Giornata internazionale della donna il Gruppo Italgas vuole rendere onore a queste donne semplicemente raccontando alcune loro storie e ricordando l’importanza delle loro vite, attraverso i documenti dei nostri archivi. Le tre storie che condividiamo, simbolicamente in rappresentanza di tutte quelle emerse, appartengono agli anni di piena attività dei gasometri;  alcune delle donne vedono l’arrivo del metano, ma la maggior parte fa parte del mondo legato ai convogli di carbone e ai grandi impianti delle officine del gas.

Cesira, tra perseveranza e fedeltà

La prima donna è Cesira, nata a Firenze nel 1918 e figlia di un ex dipendente, deceduto per tubercolosi polmonare, viene assunta nel 1942 in sostituzione di un altro dipendente richiamato alle armi. In quegli anni era consuetudine per le aziende assumere i parenti di dipendenti in caso di decesso, per rafforzare il legame con l’azienda. Cesira figlia di una madre invalida, sorella di un prigioniero di guerra in Australia e di un’altra sorella troppo piccola per lavorare, era l’unica in grado di provvedere alla famiglia. Dimostra da subito carattere e  professionalità e viene stabilizzata nel 1944. La stabilità dura poco però e nel novembre del 1945 si ammala come il padre: tubercolosi polmonare. Resterà due anni ricoverata in un sanatorio, tra i documenti infatti sono state ritrovate le lastre dei suoi polmoni, datate 1946. L’azienda sostiene subito la sua situazione con dei sussidi speciali a favore della famiglia, infatti sono conservate le sue lettere e quelle della madre che ringraziano per l’aiuto offerto. Nel 1948 la donna ancora ricoverata non è più in grado di lavorare, ma le viene accordata una liquidazione maggiorata e nel 1954 inizia le pratiche per ottenere una pensione di invalidità.

Bianca, una vita in azienda

Bianca anche lei nata a Firenze ma nel 1922, viene assunta nel  ‘41 e lavora per oltre 40 anni, fino alla pensione nel 1982. È un’impiegata che raccoglie molti riconoscimenti e avanzamenti di carriera, iscritta al sindacato, ma è anche moglie, madre e figlia di genitori che mantiene e sostiene anche grazie all’aiuto dell’azienda che le offre assegni familiari.

Lina, dedita al lavoro

Lina, classe 1906, viene assunta nel 1941 come impiegata. Una donna nubile che viveva con la madre, ma con una famiglia di fratelli e sorelle sposati. Proprio per uno dei suoi fratelli, richiamato alle armi, nel ’41 la donna prende il suo posto anche per essere figlia di un dipendente, operaio, morto per un infortunio sul lavoro. Lina lavora in azienda per circa 20 anni fino alla sua morte nel 1962.

La condivisione di queste storie porta alla luce la grande tenacia e dedizione che le donne hanno messo nel loro lavoro per sostenere non solo l’azienda ma le loro famiglie e l’intero Paese, contribuendo al progresso della nostra società. La stessa tenacia e dedizione che le lavoratrici del presente mettono oggi nelle loro attività, onorando il lavoro di chi le ha precedute e portando avanti il cambiamento per un futuro migliore.

Italgas entra nell’azionariato della società californiana Picarro Inc.

Milano (Italia), Santa Clara (California-USA), 2 marzo 2022 – Italgas rafforza la partnership con Picarro Inc. attraverso l’acquisizione di una partecipazione di minoranza del capitale della società USA, start-up tecnologica e leader mondiale nel settore della sensoristica applicata al monitoraggio delle reti di distribuzione del gas nonché nelle tecnologie destinate a quei settori caratterizzati dalla necessità di rilevazioni estremamente sensibili, come le misurazioni ambientali sulla concentrazione di inquinanti atmosferici pericolosi (Hazardous Air Pollutants) e l’industria dell’elettronica per l’individuazione di impurità negli ambienti dedicati alla produzione di semiconduttori.

La partecipazione è stata rilevata con un esborso di 15 milioni di dollari, pagato per cassa, e ha comportato  l’ingresso di Paolo Gallo, CEO Italgas, nel Consiglio di Amministrazione di Picarro.

La presenza nell’azionariato di Picarro come unico partner industriale (gli altri soci sono i fondatori e fondi di venture capital), permetterà a Italgas di contribuire all’ulteriore sviluppo della soluzione tecnologica per la misurazione delle emissioni fuggitive di metano, ormai al centro degli obiettivi europei per la decarbonizzazione.

Italgas, in particolare, prevede di ridurre del 30% le emissioni climalteranti al 2027 anche grazie all’impiego sempre più capillare della tecnologia Picarro, che ha già mostrato significativi vantaggi in termini di rapidità di esecuzione delle attività di monitoraggio, di accuratezza nelle rilevazioni e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Con il rafforzamento di questa partnership, Italgas conferma il proprio impegno alla riduzione delle emissioni fuggitive di metano anche promuovendo la diffusione della tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) sviluppata da Picarro nell’ambito del contesto internazionale degli operatori della distribuzione gas, che guardano a Italgas come un riferimento di innovazione tecnologica e digitale a livello globale.

“L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgassono i principali abilitatori del nostro percorso di crescita e di decarbonizzazione dell’economia. Con questa operazione rafforziamo una partnership strategica che negli ultimi anni ci ha permesso di rendere più efficace ed efficiente l’attività di monitoraggio dei nostri 74.000 chilometri di reti in Italia. Con Picarro potremo supportare in maniera ancora più determinante il percorso di decarbonizzazione del nostro settore, attraverso la misurazione e, quindi, la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con gli obiettivi fissati dall’UE”.

“Mentre l’industria del gas naturale affronta l’imperativo di un futuro decarbonizzato, Picarro sta diventando il partner di fatto delle principali società di distribuzione di gas del mondo– ha commentato Alex Balkanski, CEO di Picarro.

Italgas partecipa all’Open Innovation contest 2022 di NTT DATA

Per il primo anno l’azienda collabora all’iniziativa con due challenge rivolte alle startup.

Italgas partecipa alla dodicesima edizione dell’Open Innovation Contest di NTT DATA, il concorso per le startup sui grandi temi dello sviluppo e dell’innovazione IT.

Per la prima volta l’iniziativa prevede la partecipazione di alcune grandi aziende al fianco delle startup e mette in palio la copertura finanziaria per la realizzazione del proof of concept.

I temi che le startup dovranno affrontare quest’anno sono tanti: dal metaverso all’health monitoring, dalla mobilità connessa alla sicurezza informatica applicata alla comunicazione. Le due sfide proposte da Italgas si basano su esigenze reali di business, con l’obiettivo di condividere diversi punti di vista sullo stesso problema e individuare soluzioni alternative.

Nella prima challenge, “Guardian Angels”, si chiede ai partecipanti di progettare una soluzione per monitorare i cantieri a distanza, attraverso sensori e tecnologie per l’elaborazione dei dati. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza sul lavoro, non solo per i dipendenti ma anche per le opere pubbliche.

Nella seconda challenge “Speak to me” l’attenzione si sposta sull’automazione dei call center. Alle startup viene chiesto di proporre una soluzione che, basandosi su tecnologie digitali ed emergenti come il Natural Language Processing, garantisca all’utente un’esperienza omnicanale. L’automazione dei call center è diventata fondamentale per il rapporto tra azienda e consumatore: da un lato migliora l’esperienza dell’utente ma dall’altro permette di velocizzare i processi e intervenire in maniera più tempestiva nei casi d’emergenza.

Dal 14 febbraio 2022 fino al 25 marzo, le startup potranno scoprire nel dettaglio le challenge e candidarsi sulla piattaforma https://discovery.nttdataitalia.com/#/homepage.

Italgas e le startup collaboreranno alla presentazione delle soluzioni attraverso una piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale e il risultato di questa collaborazione sarà presentato all’evento finale di maggio, durante il quale verrà premiato il progetto migliore.

La partecipazione di Italgas a questa iniziativa conferma l’impegno che il Gruppo mette ogni giorno per accelerare il processo di trasformazione digitale e migliorare il lavoro e la sicurezza, sia per le nostre persone che per i servizi offerti ai clienti finali.

Digitalizzazione e istruzione. Italgas dona 1.000 computer alle scuole della Sardegna

Cagliari, 14 febbraio 2022 – Il Gruppo Italgas rafforza il legame con le comunità sarde e la vicinanza al territorio sostenendo la digitalizzazione delle scuole della regione. Questa mattina, nel corso di una cerimonia svoltasi presso la sede della Fondazione di Sardegna, la Società ha donato all’Ufficio Scolastico Regionale 1.000 computer che consentiranno di allestire 45 nuove aule informatiche in altrettanti istituti scolastici dell’Isola.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras, l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani, insieme ad amministratori del territorio e a dirigenti scolastici delle scuole destinatarie dei computer; con loro anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 Pirri 2 collegati via web da una delle aule informatiche già operative grazie alla collaborazione con Italgas.

L‘iniziativa rientra nel più ampio quadro di attività che il Gruppo Italgas rivolge alle comunità in cui è presente e opera. Nel caso della Sardegna, il sostegno alla formazione delle nuove generazioni è parte dell’impegno complessivo del Gruppo per contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio; impegno che sul fronte delle infrastrutture energetiche si sta traducendo in importanti investimenti finalizzati a dotare i Comuni dei 18 Bacini in concessione di reti di distribuzione del gas all’avanguardia.

«Incoraggiare la diffusione di una cultura digitale e affiancare il mondo dell’istruzione nell’attività di sviluppo della formazione dei nostri giovani – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – rappresenta concretamente il sostegno alla crescita delle comunità che da sempre promuoviamo in aggiunta all’impegno per garantire i nostri servizi. Per il Gruppo Italgas la centralità della Sardegna è dimostrata dai risultati raggiunti con il nostro lavoro. Nel giro di due anni dall’arrivo sull’isola abbiamo vinto la sfida del metano e lavoriamo ogni giorno perché la nostra rete, la più all’avanguardia in Italia, possa estendersi oltre gli attuali 1.500 chilometri e consentire a un numero sempre maggiore di persone e di attività produttive l’accesso a una fonte di energia versatile e sostenibile come il gas naturale».

 «Nel corso di un’emergenza senza eguali nel dopoguerra ha dichiarato il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani la scuola è riuscita a mantenere il suo ruolo e la sua funzione grazie agli immensi sforzi di tutto il personale e attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie didattiche. Proprio in questo particolare momento storico è quindi di grandissima importanza il contributo di Italgas che, con la donazione di 1.000 computer a 45 scuole dell’isola, aiuta queste comunità scolastiche a proseguire lungo un proficuo sentiero di modernizzazione, affinchè le esperienze intraprese in questi ultimi due anni possano continuare e trasformarsi in sempre maggiori opportunità di miglioramento della scuola sarda».

Passaggio di consegne tra Paolo Gallo (Italgas) e Narcis De Carreras (Nedgia) che assume la Presidenza dell’Associazione

Bruxelles, 2 febbraio 2022 – Si è svolta oggi l’Assemblea Generale Annuale di GD4S – Gas Distributors for Sustainability, l’Associazione che riunisce i sette principali operatori della distribuzione del gas in Europa. Secondo quanto stabilito dallo statuto e dal regolamento dell’Associazione, il meeting ha coinciso anche con il passaggio di consegne tra Paolo Gallo (Amministratore Delegato di Italgas) e Narcis De Carreras (CEO di NEDGIA, Gruppo Naturgy, Spagna) che assume il ruolo di Presidente dell’Associazione.

All’Assemblea hanno preso parte anche Leonidas Bakouras, General Manager di Edathess (Grecia), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Laurence Poirer-Dietz, CEO di GRDF (Francia), e Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo).

Nel concludere il suo mandato biennale, Paolo Gallo ha ricordato i principali risultati ottenuti dall’Associazione che si è rafforzata grazie all’ingresso di EdaThess, principale operatore greco della distribuzione del gas, e ha incrementato l’efficacia della propria attività di advocacy a Bruxelles. L’azione di GD4S è cresciuta notevolmente con l’obiettivo di essere sempre in prima linea nel dibattito UE su transizione energetica, riduzione delle methane emission e sector coupling.

Attraverso l’adozione di un White Paper pubblicato a giugno 2021, GD4S ha sviluppato ulteriormente la propria visione strategica sul ruolo chiave delle reti del gas a supporto del processo di decarbonizzazione. Nei prossimi mesi, inoltre, è prevista la presentazione del Sustainability Charter, un documento che delinea il commitment dell’Associazione su tutte le dimensioni della sostenibilità. Parte di questo impegno è anche la “Dichiarazione Congiunta sulla Riduzione delle Emissioni di Metano”, pubblicata nel primo trimestre del 2021 e volta a esortare altri DSO del gas a intraprendere azioni analoghe volte al contenimento delle emissioni climalteranti.

Sotto la guida di Paolo Gallo, GD4S ha rafforzato anche il legame con altre associazioni di DSO del gas (Eurogas, GEODE, CEDEC), con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni europee la necessità di adottare adeguate misure volte a utilizzare appieno il potenziale del sistema di distribuzione del gas per favorire la transizione energetica. Le quattro associazioni, inoltre, hanno esteso la propria collaborazione focalizzandosi anche sullo sviluppo del mercato dell’idrogeno e andando a costituire, insieme a ENTSOG, il Prime Movers Group on Gas Quality. Infine, nell’ultimo trimestre del 2021, GD4S ha aderito al progetto Ready4H2, che riunisce 92 operatori europei con lo scopo di definire il ruolo dei DSO del gas nello sviluppo del mercato dell’idrogeno.

Narcis De Carreras inizia il suo mandato in un periodo molto impegnativo per il settore del gas, che prevede la definizione del Gas Package dell’Unione Europea e del Regolamento sulle methane emissions, la revisione della Direttiva sul rendimento energetico degli edifici (EPBD) e la finalizzazione del pacchetto Fit for 55.

Durante la sua presidenza, Narcis de Carreras continuerà a promuovere il ruolo strategico dei DSO per il raggiungimento degli obiettivi climatici dell’UE, a rafforzare l’Associazione anche attraverso la nomina di un Senior Policy Officer, a incrementarne l’azione di advocacy favorendo la collaborazione tra i soci e con altre associazioni, e ad ampliarne il numero dei membri.

GD4S punta a consolidare ulteriormente la propria posizione di rappresentante dei DSO del gas nel dialogo con le istituzioni europee in materia di politica energetica e a fornire un contributo concreto al processo di transizione ecologica.

Italgas, confermata l’inclusione nel Sustainability Yearbook e nel FTSE4Good Index Series

Milano, 1 febbraio 2022 – Italgas è stata inclusa per il terzo anno consecutivo nel Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie esperienze, storie di successo e best practice provenienti dalle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità.

L’inclusione di Italgas è avvenuta a valle del Corporate Sustainability Assessment (CSA) condotto nel 2021. Italgas ha ottenuto anche il riconoscimento “Gold Class Distinction” per le eccellenti performance di sostenibilità.

Complessivamente, sono 7.554 le società valutate di cui 716 quelle selezionate e inserite nel Sustainability Yearbook 2022 sulla base dei loro punteggi ESG.

Il risultato raggiunto è l’ulteriore conferma dell’impegno di Italgas verso tutti gli aspetti della sostenibilità, elemento che permea le scelte strategiche di sviluppo e su cui è basata l’operatività quotidiana. Il Sustainability Yearbook 2022 è solo l’ultimo dei riconoscimenti ottenuti da Italgas in ambito ESG. Di recente, il titolo Italgas è stato confermato nel FTSE4Good Index Series, che raggruppa le migliori aziende capaci di distinguersi per l’attenzione allo sviluppo economico sostenibile.

Medea (Gruppo Italgas) converte da GPL a gas naturale altri 4 comuni della provincia di Nuoro

Cagliari, 28 gennaio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha completato in questi giorni la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione a servizio dei comuni di Tortolì, Girasole, Loceri e Talana in provincia di Nuoro (bacino 22), che contano complessivamente circa 15.000 abitanti.

Le operazioni di conversione hanno coinvolto circa 84 chilometri di reti alimentate da 3 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

Sulle reti dei quattro comuni sono già attive circa 1.000 utenze. Con gli interventi di conversione a gas naturale, Medea ha sostituito anche i tradizionali contatori con smart meter, misuratori intelligenti di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi.

Le operazioni in questi 4 comuni fanno seguito a quelle già portate a termine nel mese di dicembre a Osini, Gairo Sant’Elena, Ulassai, Seui (bacino 22) e Pattada (bacino 10) per complessivi 34 comuni sardi già convertiti da GPL a gas naturale. Con il passaggio al metano di Gairo Taquisara e Cardedu, previsto in primavera, Medea completerà il suo programma di conversioni sull’isola che interessa complessivamente 500 chilometri di condotte alimentate da 31 depositi criogenici di GNL.

“Grazie alle recenti conversioni ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea sale ulteriormente il numero di cittadini sardi e di attività locali che possono contare sul gas naturale, beneficiando di numerosi vantaggi di sicurezza e ambientali. Il programma di conversioni da GPL a gas naturale che abbiamo previsto per l’isola è ormai quasi completo con 34 comuni su 36 già convertiti. Inoltre, grazie alla realizzazione di nuove reti “native digitali” negli altri bacini in concessione stiamo lavorando affinché il gas naturale raggiunga sempre più capillarmente il territorio sardo, mettendo a disposizione dell’isola le stesse risorse di cui può beneficiare il resto del Paese”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti per il gas naturale, di cui 1.300 km già in esercizio, 9 km circa di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.