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«Ideas 4 Italgas – Gas grid of the future» Italgas e SkipsoLabs lanciano una call per le migliori startup internazionali

Milano, 3 giugno 2021 – Fornire un ulteriore impulso al processo di transizione energetica attraverso l’impiego di tecnologie digitali sempre più all’avanguardia. È con quest’obiettivo che Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione di gas naturale, e SkipsoLabs, società che fornisce servizi di advisory e piattaforme tecnologiche per l’innovazione, hanno lanciato oggi una nuova Call per l’innovazione dal titolo “Gas grid of the future”. 

L’iniziativa, che rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società a fine 2020, si rivolge alle migliori startup al mondo e concentrerà la ricerca su tre aree specifiche:

  • Tecnico 4.0. Nuove soluzioni tecnologiche per le attività di manutenzione degli impianti, che favoriscano la semplificazione degli interventi e una sempre maggiore sicurezza del personale;
  • Gas Grid monitoring and transformation. Sistemi per il monitoraggio, la gestione e il bilanciamento delle reti del gas, che ne accelerino il processo di trasformazione digitale e per il suo tramite l’immissione e la distribuzione di gas diversi quali biometano, idrogeno e metano sintetico;
  • Smart city & mobility. Servizi a valore aggiunto, basati su IoT distribuita, che permettano di accrescere il contributo del network di Italgas (cabine di prelievo, rete di distribuzione e contatori) allo sviluppo delle smart city e di una mobilità sempre più sostenibile.

Italgas è impegnata da anni nella trasformazione digitale dei propri asset e dei processi e in parallelo nella diffusione di una cultura digitale nella propria organizzazione, anche attraverso la formazione e il reskilling delle sue persone. Disporre di una rete “full digital” è la precondizione tecnica per accogliere e distribuire, da subito, gas di origine rinnovabile favorendo così una più rapida transizione verso gli obiettivi Ue al 2050 “net carbon zero”. L’innovazione tecnologica diventa pertanto l’abilitatore principale del processo di decarbonizzazione dell’economia e dei consumi e, grazie all’approccio open innovation perseguito da Italgas, diventa reperibile ovunque nel mondo.

Il ruolo strategico di SkipsoLabs, che supporta la creazione di ecosistemi di innovazione in tutto il mondo, permetterà a Italgas di espandere la ricerca di startup a livello globale, semplificandone la gestione. La piattaforma tecnologica proprietaria, attivata per il progetto, permetterà infatti di centralizzare e rendere più efficiente la gestione e l’operatività, anche attraverso una condivisione più agile delle informazioni con tutti gli interlocutori coinvolti.

«Il ricorso all’open innovationcommenta Paolo Gallo, CEO di Italgas – è per noi una soluzione naturale, vista l‘importante trasformazione digitale che stiamo realizzando in azienda. Abbiamo cominciato nel 2018 integrando nei nostri sistemi la più avanzata tecnologia nel campo del monitoraggio delle reti. Da allora abbiamo iniziato un percorso fatto di ininterrotta ricerca di tecnologie innovative. Oggi, con Ideas 4 Italgas, queste attività hanno assunto una forma strutturata e più agile e con SkispoLabs possiamo contare su un bacino di riferimento di startup ancora più ampio. Elementi che ci permettono di porre le basi per un ulteriore salto tecnologico della nostra operatività».

«Siamo onorati di supportare Italgas in questa call for startup dedicata a un settore cruciale come quello della distribuzione dell’energia – aggiunge Carlo Soresina, cofondatore e CEO di SkipsoLabs – che ci permette anche di rafforzare il nostro impegno a sostegno delle organizzazioni che stanno guidando la transizione energetica per un futuro sostenibile. L’open innovation è un’occasione unica per fare scouting e selezionare le startup migliori, e il nostro approccio internazionale connetterà Italgas all’ecosistema di innovazione globale degli incubatori e acceleratori per sperimentare nuovi scenari evolutivi».

La call è aperta alle startup e PMI italiane e internazionali che sviluppano prodotti e servizi sulla base di modelli di business sostenibili e originali in linea con la strategia di Italgas, e che sapranno offrire soluzioni in grado di affrontare le sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità energetica.

Le startup interessate dovranno inviare la propria candidatura sulla piattaforma di innovazione entro il 18 luglio 2021. I candidati saranno valutati da un comitato di esperti, i migliori progetti verranno presentati a Italgas a settembre e, a valle di un ulteriore processo di selezione, avranno la possibilità di lavorare in stretta collaborazione con l’azienda per avviare la fase di codesign e definire una sperimentazione applicabile al settore.

GD4S pubblica un White Paper per promuovere il ruolo delle reti del gas come principale volano della transizione energetica dell’Unione Europea

Bruxelles, 3 giugno 2021 – Il contributo dei gas rinnovabili, il ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas e l’impegno dei DSO per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Sono queste le principali tematiche alla base del White Paper “Gas grids – a key enabler of decarbonisation” ufficializzato oggi da GD4S – l’Associazione UE dei maggiori operatori del settore della distribuzione del gas del continente.

Il documento, basandosi su case study esemplificativi, illustra le azioni che gli operatori della distribuzione del gas stanno realizzando nell’ambito del processo di decarbonizzazione e conferma l’impegno di GD4S nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Sviluppato in tre sezioni e con 26 specifiche raccomondazioni di policy da sottoporre alla riflessione delle istituzioni europee, il White Paper offre una panoramica di come le reti del gas potranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione in linea con il Green Deal:

– la sezione 1 illustra come il potenziale dei gas rinnovabili possa essere utilmente sfruttato per raggiungere la neutralità climatica: il graduale abbandono dei combustibili fossili carbon-intensive renderà il biometano, l’idrogeno verde e il metano sintetico essenziali per il processo di transizione energetica;

– la sezione 2 descrive come le reti di distribuzione del gas, grazie alla loro flessibilità e capillarità, siano un asset fondamentale nel processo di decarbonizzazione, anche in una logica di sector coupling tra gas ed elettricità, per la loro capacità di trasportare e stoccare energia e di offrire flessibilità al sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;

– la sezione 3 specifica come gli operatori riuniti in GD4S siano fortemente impegnati nel contenimento delle emissioni climalteranti – fattore chiave del processo di decarbonizzazione – con un approccio volto alla riduzione delle methane emissions fondato su soluzioni avanzate di leak detection, digitalizzazione delle reti, misurazione delle emissioni attraverso dati reali e promozione dell’uso di gas rinnovabili.

Pubblicando ora il documento, GD4S auspica che le proprie raccomandazioni di policy possano integrare le attuali e future revisioni legislative, comprese quelle relative al quadro normativo sul gas, alla direttiva RED II e alla direttiva sull’efficienza energetica, nonché il regolamento TEN-E, la direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi e gli obblighi previsti per la riduzione delle emissioni di metano.

La pubblicazione del White Paper – ha commentato Paolo Gallo, Presidente di GD4Sci consente di presentare in un unico documento le argomentazioni che l’Associazione sostiene da tempo e che trovano conferma anche nella posizione espressa di recente dalla Commissione Europea. Le reti del gas avranno un ruolo di primo piano sia nella transizione energetica sia dopo il 2050, a decarbonizzazione compiuta. Per il loro livello di penetrazione e capillarità, le nuove digital smart grid saranno presto in grado di accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico e di fornire un contributo chiave all’obiettivo net-zero. È necessario che gli operatori possano contare su un quadro normativo chiaro, che favorisca l’innovazione e stimoli gli investimenti nell’upgrade delle reti esistenti in una prospettiva di lungo termine. GD4S e le società che ne fanno parte sono focalizzate sulla costruzione di un’economia carbon neutral e impegnate a cooperare con decisori politici e stakeholder per supportare il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici stabiliti dall’Unione Europea”.

Il documento completo, disponibile cliccando qui per la libera consultazione, è stato sottoscritto da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia) e Presidente di GD4S, Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Narcís De Carreras, CEO di Nedgia (Spagna), Laurence Poirier-Dietz, Managing Director di GRDF (Francia), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Leonidas

Bakouras, General Manager di Eda Thess (Grecia).

Sul sito dell’associazione è disponibile anche una sintesi dei punti chiave del White Paper, insieme alle raccomandazioni di policy. Nel corso dell’anno, GD4S presenterà anche il suo primo “Sustainability Charter”, un documento che delinea il committment a lungo termine dell’Associazione su tutte le dimensioni della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite (UNSDGs).

2i Rete Gas: INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

Milano, 01 giugno 2021

Con provvedimento n. 28622 pubblicato sul Bollettino del 19 aprile 2021 a chiusura del procedimento n. C12360 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha autorizzato l’operazione di concentrazione consistente nell’acquisizione del controllo esclusivo di Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A. da parte di 2i Rete Gas S.p.A. subordinatamente alla piena ed effettiva esecuzione di misure dismissive ai sensi dell’art. 6 comma 2 della legge 287/1990.

In adempimento di detto provvedimento 2i Rete Gas S.p.a.

indice

una procedura di vendita della totalità delle partecipazioni in una società neocostituita cui sarà conferito il ramo di azienda avente ad oggetto il servizio di distribuzione del gas metano svolto nei Comuni di Anzio e Nettuno, rientranti nell’ATEM Roma 4 – Litorale Sud e Castelli Romani e corrispondenti a n. 29.194 PDR. Il ramo d’azienda sarà costituito principalmente dai titoli concessori, dagli impianti di distribuzione del gas metano e dal personale preposto agli impianti stessi. La presente comunicazione costituisce invito ad offrire e non offerta al pubblico ex art. 1336 c.c.. La disciplina integrale della procedura di vendita è contenuta nell’avviso denominato:

  • ”Avviso per la cessione delle attività aventi ad oggetto la distribuzione del gas naturale all’interno dell’ATEM di Roma 4” che potrà essere visionato al seguente indirizzo: www.2iretegas.it.

Le principali fasi della procedura sono:

  • la trasmissione di manifestazione di interesse non vincolante, inclusiva della dichiarazione di possesso dei requisiti di partecipazione, entro e non oltre il 16 giugno 2021;
  • l’accesso ad una Virtual Data Room, tra il 17 giugno e il 16 luglio 2021, contenente la documentazione relativa al ramo di azienda oggetto di conferimento nella costituenda società; in detto periodo potrà essere richiesto un sopralluogo agli impianti;
  • la presentazione di una offerta vincolante entro il 16 luglio 2021;
  • l’invio all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, entro i successivi 5 giorni, delle offerte vincolanti ricevute per la valutazione, entro i successivi 15 giorni, della idoneità dei possibili acquirenti.
  • la stipula del contratto preliminare di vendita della totalità delle partecipazioni nella società costituenda entro i successivi 75 giorni.

Italgas: Precisazione comunicato stampa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – In relazione al comunicato stampa Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti, pubblicato in data odierna, la Società precisa che non è a conoscenza delle motivazioni del dottor Paccioretti che lo hanno portato alla risoluzione consensuale del rapporto.

Italgas: Gianfranco Amoroso nominato CFO della società

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che a far data dal 1° giugno 2021, il dott. Gianfranco Amoroso, già Responsabile Pianificazione Finanza e Controllo e Responsabile M&A, assumerà la carica di Chief Financial Officer della Società.
Gianfranco Amoroso vanta una profonda conoscenza delle materie economico-finanziarie e una lunga esperienza in importanti Società italiane del mondo industriale e dell’investment banking nelle quali ha ricoperto ruoli di crescenti responsabilità.
In Italgas fin dal 2016, anno del ritorno in Borsa, Gianfranco Amoroso ha più volte ricoperto ruoli apicali nelle società del Gruppo ed è tra i principali artefici della strategia economico-finanziaria e di M&A che in questi anni ha efficacemente sostenuto la crescita del Gruppo Italgas.

Italgas: risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che il dott. Antonio Paccioretti, Direttore Generale Finanza e Servizi, ha raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con efficacia dal 1° giugno 2021; il dott. Paccioretti ha inoltre rassegnato le dimissioni da tutte le cariche ricoperte nelle società del Gruppo.
Il suddetto accordo è stato approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di Italgas, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione e in conformità alla regolamentazione di Italgas in materia di operazioni con parti correlate, riguardando un dirigente con responsabilità strategiche.
L’accordo prevede un impegno di non concorrenza a carico del dott. Paccioretti della durata di tre anni dalla cessazione del suo rapporto di lavoro a fronte del riconoscimento, a suo favore, di un corrispettivo di euro 170.000 annui, in linea con le indicazioni di legge, nonché l’obbligo in capo al medesimo, in caso di violazione di detta pattuizione, alla restituzione delle somme corrisposte a tale titolo e al pagamento di una penale.
Con l’accordo il dott. Paccioretti rinuncia a ogni eventuale pretesa, diritto e azione relativi all’intercorso rapporto di lavoro, inclusi i diritti connessi ai piani di incentivazione in essere nella Società (Piani di Co-Investimento 2018-2020 e 2021-2023, Piani di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2017-2019 e 2020-2022).
L’accordo è in linea con i principi generali della vigente Politica di Remunerazione della Società, come approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2021 che, al fine di tutelare gli interessi aziendali e di tutti gli Shareholders, prevedono la possibilità di definire patti di non concorrenza ai sensi dell’art. 2125 del c.c. per i ruoli connotati dalla conoscenza specifica del business in caso di cessazione del rapporto con la Società, con la previsione di penali nel caso di loro inosservanza.
Sulla base delle informazioni a disposizione della Società alla data odierna, il dott. Antonio Paccioretti detiene n. 76.958 azioni di Italgas S.p.A.
La Società ringrazia il dott. Paccioretti per il positivo contributo fornito in questi anni per la crescita del Gruppo e gli augura il meglio nelle sue future sfide professionali.

Esposto a Villa Fiorentino il dolio di epoca romana rinvenuto durante i lavori

Sorrento (Napoli), 12 maggio 2021 – Da oggi il dolio in terracotta rinvenuto nel 2017 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli durante i lavori Italgas di costruzione della rete cittadina di distribuzione del gas, darà mostra di sé all’ingresso di Villa Fiorentino. L’importante ritrovamento, infatti, è stato esposto all’ingresso della villa novecentesca, sede della Fondazione Sorrento, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, l’Amministratore Delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, il responsabile della tutela archeologica del territorio, Luca Di Franco, e rappresentanti di Italgas.

Il manufatto di epoca romana, risalente secondo gli esperti al I secolo d.C., era stato ritrovato dalla Soprintendenza durante i lavori in corso Italia, nelle vicinanze di Largo Beato Giovanni Paolo II. Conservatosi in buone condizioni, il dolio si trovava a una profondità di circa due metri su una base di terreno stabilizzata dalla malta.

Un ritrovamento reso possibile grazie all’attenzione per il territorio e il suo patrimonio storico, che costituisce un elemento fortemente distintivo per la Società Italgas. Il suo impegno, infatti, fa perno sulla stretta collaborazione con le competenti Soprintendenze e si concretizza in una serie di best practice che vanno oltre il dettato normativo, con l’obiettivo di favorire non solo il recupero dei ritrovamenti, ma anche la loro valorizzazione. Nel caso del vaso risalente all’antica Surrentum, Italgas, in sinergia con Comune e Soprintendenza, si è adoperata per rendere l’opera fruibile al pubblico facendo realizzare un adeguato supporto in ferro battuto su cui il vaso è collocato.

Ringraziamo Italgas e Soprintendenza per l’attenzione mostrata nei confronti di un bene artistico e storico come questo antico dolio – ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola – Ogni reperto archeologico rappresenta un tassello importantissimo per ricostruire il nostro passato. Un tributo alla nostra memoria collettiva, ma anche un potente strumento di promozione del territorio”.

Operando in un territorio complesso e ricco di storia come il nostro ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – capita di frequente di imbattersi in piccole e grandi scoperte archeologiche che contribuiscono a ricostruire frammenti del passato di una comunità. Porre attenzione alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo patrimonio è per noi non solo un obbligo di legge; è soprattutto un dovere verso quei territori in cui Italgas è presente e lavora ogni giorno. E questo fa sì che la realizzazione delle nostre reti crei un ideale ponte tra il progresso reso possibile da una nuova infrastruttura e le tracce del passato che ritrovano la luce durante le lavorazioni”.

Ritrovati durante i lavori Italgas ad Anguillara Sabazia due tratti dell’antica via Clodia

Roma, 6 maggio 2021 – Due tratti di strada basolata romana, probabilmente appartenenti all’antica via Clodia, la strada consolare che collegava Roma con i centri dell’Etruria interna, sono venuti alla luce ad Anguillara Sabazia, nel corso dei lavori per l’estensione della rete Italgas. La scoperta è emersa nei giorni scorsi grazie alla collaborazione tra Italgas e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, sotto la cui direzione scientifica gli archeologi, secondo una consolidata prassi operativa, hanno seguito costantemente i lavori di scavo.

Il ritrovamento è avvenuto su via della Mainella, a circa un metro di profondità sotto la strada attuale, non lontano da un altro lungo tratto dell’antica via Clodia conservato poche centinaia di metri più a ovest, in località Cancelli, e documentato già dalla fine dell’Ottocento. Una prima parte del tracciato stradale, lunga circa 25 metri, è stata rinvenuta sotto la carreggiata moderna nella parte settentrionale e si presenta in ottimo stato di conservazione. Sul basolato, infatti, sono ancora visibili i solchi lasciati dalle ruote dei carri nel corso dei secoli. Una seconda porzione di strada, affiorata più a Ovest, al momento è visibile solo parzialmente e sarà oggetto di studio nei prossimi giorni. Secondo il team di studiosi, la larghezza dell’antica strada era di circa quattro metri e mezzo.

Il passaggio della via Clodia in quest’area era stato già ipotizzato sulla base di dati storici e archeologici.

“Il rinvenimento di questi due ulteriori tratti – commenta il Soprintendente Margherita Eichberg – contribuisce a fare luce su quale fosse il suo esatto tracciato, andando ad aggiungere un ulteriore importante tassello alla conoscenza della viabilità antica e ad arricchire il variegato panorama dei beni culturali di Anguillara Sabazia”. “I ritrovamenti di Anguillara Sabazia – commenta l’amministratore delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – ci riempiono di orgoglio e testimoniano come l’approccio di Italgas verso i territori in cui opera sia costantemente ispirato alla salvaguardia del patrimonio storico e archeologico del nostro Paese riportato alla luce durante i lavori. Un impegno volto alla massima collaborazione con le competenti Soprintendenze, anche oltre il dettato normativo, con l’obiettivo di favorire il recupero e la valorizzazione dei ritrovamenti, creando così valore per l’intera comunità servita”.

Le evidenze archeologiche, opportunamente messe in sicurezza, sono ancora in corso di indagine, mentre i lavori di Italgas proseguono nelle aree non interessate dai ritrovamenti. Il progetto riguarda la costruzione di una bretella di circa 16 km che collegherà alla rete del gas Ponton dell’Elce, la frazione in cui risiedono oltre 600 famiglie, che a breve potranno usufruire dei vantaggi del metano.

Presentazione risultati del Primo Trimestre 2021

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo trimestre 2021.

La Conference Call di presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si terrà mercoledì 5 Maggio alle ore 15.00.

GUARDA LA DIRETTA

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Marzo 2021

Milano, 5 maggio 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2021 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali: 333,3 milioni di euro (+1,9%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 234,4 milioni di euro (+3,3%)
    • Utile operativo (EBIT): 129,9 milioni di euro (+5,2%)
  • Utile netto adjusted: 81,2 milioni di euro (+7,8%)
  • Investimenti tecnici: 206,7 milioni di euro (+0,5%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 309 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 4.617,6 milioni di euro 
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.542,6 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.888
  • Numero di contatori attivi: 7,8 milioni 
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.300 Km

In un contesto generale in cui gli effetti dell’emergenza sanitaria perdurano, le performance realizzate da Italgas nel primo trimestre 2021 confermano la capacità della società di generare solidi risultati economico – finanziari, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la continuità del servizio e il perseguimento degli obiettivi dichiarati nel proprio piano pluriennale.

Ne sono una dimostrazione i 206,7 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+0,5% rispetto al primo trimestre 2020) dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. 

Nei primi tre mesi del 2021 sono stati posati circa 203 km di nuove condotte, di cui 40 km in Sardegna dove l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita raggiungendo circa 850 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km. 

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è prossimo alla conclusione. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito e ad oggi ha portato all’upgrade tecnologico di oltre 450 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2021 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 309 milioni di euro, con un Free Cash Flow pari a 120,8 milioni di euro. 

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è pari a 4.617,6 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 75,0 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.542,6 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020). 

L’EBITDA del primo trimestre 2021 ammonta a 234,4 milioni di euro (+3,3% rispetto al 31 marzo 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 81,2 milioni di euro (+7,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).