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2i Rete Gas: L’Assemblea degli Azionisti di 2i Rete Gas approva il bilancio 2019

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI 2i RETE GAS APPROVA IL BILANCIO 2019

Milano, 27 maggio 2020

L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di 2i Rete Gas S.p.A. ha approvato in data odierna il Bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, che evidenzia un risultato netto pari a 207 milioni di euro, e ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 50 milioni di euro, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2020.

Highlight finanziari

  • Ricavi: 772 milioni di euro (+7,3%)
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 497 milioni di euro (+7,5%)
  • Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 296 milioni di euro (+8,5%)
  • Risultato netto: 207 milioni di euro (+32,9%)
  • Risultato netto adjusted: 167 milioni di euro (+6,6%)
  • Investimenti: 306 milioni di euro (+6,3%)
  • Posizione finanziaria netta adjusted: 2.661 milioni di euro

Highlight operativi

  • Concessioni attive: 2.132
  • Punti di riconsegna attivi: 4.342.719 (-1,2%)
  • Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 5.975 (-1,1%)
  • Consistenza reti gestite in Km: 66.052 (-0,3%)

Nel 2019 i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas S.p.A., al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 772 milioni di euro, ed includono poste straordinarie per 36 milioni di euro. Nello specifico, queste ultime consistono nel rilascio di parte del fondo relativo ad accantonamenti per ricavi tariffari a seguito della conclusione positiva del contenzioso (21 milioni di euro) e nella plusvalenza relativa alla cessione delle concessioni nelle aree di Bari e Foggia. I Ricavi Adjusted 2019, pertanto pari a 736 milioni di euro, risultano in crescita di circa 16 milioni di euro rispetto al 2018 (+2,3%). L’incremento è principalmente riconducibile a maggiori ricavi da vettoriamento del gas dovuti all’incremento WACC regolatorio. I Costi operativi adjusted del 2019 ammontano a 239 milioni di euro (257 milioni di euro nel 2018) e non includono poste straordinarie per circa 5 milioni di euro relative a minusvalenze derivanti dalla cessione del ramo GPL ed a conguagli per le concessioni cedute. Il decremento del 7,0% è dovuto principalmente alle maggiori efficienze operative sviluppate nell’anno sui costi per servizi e sul costo del lavoro.

Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 497 milioni di euro, in aumento di 35 milioni di euro (+7,5%) rispetto all’esercizio 2018. Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 296 milioni di euro, in aumento di 23 milioni di euro (+8,5%) rispetto all’esercizio 2018. Il Risultato netto adjusted ammonta a 167 milioni di euro, in incremento di 11 milioni di euro rispetto all’esercizio 2018 (+6,6%), conseguenza del saldo positivo del risultato operativo controbilanciato dall’incremento degli oneri finanziari e delle imposte. Gli elementi a carattere straordinario rilevati nel 2019 consistono nell’impatto fiscale positivo collegato all’affrancamento dell’avviamento della società 2i Rete Gas Impianti (14 milioni di euro). Nel corso del 2019 2i Rete Gas S.p.A. ha realizzato investimenti lordi per 306 milioni di euro (288 milioni di euro nel 2018), incremento principalmente dovuto a maggiori investimenti in attività per miglioramento tecnico e rinnovo della rete di distribuzione.

Le Attività immobilizzate nette, pari a 3.561 milioni di euro rappresentano principalmente le attività immateriali relative alle concessioni di distribuzione del gas e risultano in crescita di 87 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018 (+2,5%). L’ incremento è conseguenza della dinamica degli investimenti tecnici della società. La Posizione finanziaria netta adjusted, che esclude anche le passività finanziarie nate nel 2019 per l’applicazione dell’IFRS16 (29 milioni di euro), passa da 2.654 milioni di euro del 2018 a 2.661 milioni di euro al 31 dicembre 2019 (+7 milioni di euro). Il trend rispecchia l’aumento delle attività immobilizzazioni nette e la normale dinamica del business. Il rapporto Posizione finanziaria netta adjusted/ Ebitda adjusted del 2019 ammonta a 5,4x, in riduzione rispetto a 5,7x del 2018.La Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2019 sarà resa disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it. Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato.

Milioni di euro 31.12.2019 31.12.2018 Var.ass Var. %
Ricavi (*) 772 720 52 +7,3%
Ricavi adjusted(*) 736 720 16 +2,3%
Costi operativi (*) 244 258 -14 -5,5%
Costi operativi adjusted (*) 239 257 -18 -7,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 528 461 67 +14,5%
Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 497 462 35 +7,5%
Risultato operativo (EBIT) 327 271 56 +20,4%
Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 296 273 23 +8,5%
Risultato netto 207 155 52 +32,9%
Risultato netto adjusted 167 156 11 +6,6%
Investimenti 306 288 18 +6,3%
Attività immobilizzate nette 3.561 3.474 87 +2,5%
Posizione finanziaria netta (**) 2.678 2.641 37 +1,4%
Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.661 2.654 7 0,2%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (285 e 266 milioni di euro rispettivamente nel 2019 e nel 2018), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) Non considera la rettifica del debito per i costi di transazione connessi ai finanziamenti (12 e 13 milioni di euro rispettivamente nel 2019 e nel 2018) prevista dallo IAS 39 e al debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 29 milioni di euro nel 2019, non previsto nel 2018).

Acquisito 15% di Reti Distribuzione

Italgas acquista quota del 15% di Reti Distribuzione da AEG Coop e rafforza la presenza in Piemonte.

Milano, 26 maggio 2020 – Italgas rafforza la sua presenza in Piemonte grazie all’accordo sottoscritto oggi con AEG Coop (Azienda Energia e Gas Società Cooperativa), attiva nella vendita e nella distribuzione del gas naturale con sede a Ivrea, per l’acquisizione del 15% della controllata Reti Distribuzione.

Reti Distribuzione, il cui capitale sociale è detenuto interamente da AEG Coop, opera al servizio di 49 Comuni per 32.000 punti di riconsegna distribuiti prevalentemente a Ivrea e nei territori limitrofi.

Il corrispettivo definito per il 15% del capitale sociale di Reti Distribuzione è pari a 4,56 milioni di euro.

Italgas riparte: i servizi attivi nella Fase 2

A oltre 2 mesi di distanza dall’inizio dell’emergenza Covid19, Italgas riparte in corrispondenza dell’inizio della Fase 2. Dall’inizio del “lockdown” fino ad oggi, infatti, l’azienda ha continuato a garantire sul campo tutti i servizi essenziali legati all’efficienza, alla continuità e alla sicurezza del servizio di distribuzione gas.
Allo stesso modo abbiamo portato avanti l’esecuzione delle nuove attivazioni e riattivazioni al fine di assicurare ai nuovi utenti il servizio e la “normalità” della vita in casa, grazie all’utilizzo quotidiano del gas.

Nel rispetto del DL n° 33 del 16 maggio 2020 DPCM del 26 aprile 2020, delle prescrizioni imposte dall’ARERA e delle indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, Italgas continua ad assicurare anche nella Fase 2 i servizi essenziali, tra cui attivazioni e riattivazioni e, inoltre, torna a prendere in carico anche tutte le altre richieste di servizio sulle utenze che non comportano l’ingresso nelle singole abitazioni private, quali ad esempio:

  • Nuovi allacci
  • Sostituzioni dei contatori
  • Disattivazioni
  • Sospensioni e interruzioni delle forniture per morosità
  • Letture
  • Preventivi per lavori su impianti e contatori e relativi sopralluoghi
  • Verifiche su contatori non funzionanti

In particolari situazioni di urgenza, Italgas potrà intervenire anche all’interno delle abitazioni private, per garantire la continuità e disponibilità del servizio in condizioni di sicurezza per gli utenti.
Il servizio di Pronto Intervento Italgas per le emergenze resta sempre attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 al numero 800-900-999.

Oltre alla gestione delle richieste sulle utenze, sono ripartiti in tutto il territorio nazionale anche gli interventi in campo per estendere le nostre reti nei territori non ancora raggiunti dal metano, per ammodernare gli impianti e sostituire tratti di rete con soluzioni più moderne, sicure ed efficienti. Portare avanti gli investimenti previsti dal Piano Industriale di Italgas è possibile grazie alla dotazione dei necessari dispositivi di protezione individuale, forniti a tutti i nostri tecnici in campo, e soprattutto grazie all’adozione di nuove modalità di lavoro e all’utilizzo degli strumenti digitali introdotti dalla Digital Factory di Italgas. Tecnologie essenziali per facilitare il lavoro da remoto garantendo la prosecuzione delle attività in sicurezza.

La Fase 2 rappresenta un momento fondamentale per la ripartenza del Paese e di tutti i territori in cui operiamo. Grazie alla riorganizzazione delle attività e alle tecnologie adottate in campo continueremo ad assicurare a tutti gli utenti un servizio efficiente e sicuro, come Italgas fa da oltre 180 anni.

Assemblea degli Azionisti: 12 maggio 2020

L’Assemblea degli Azionisti di Italgas è convocata in sede ordinaria, in unica convocazione, il 12 maggio 2020, alle ore 11.00, in Milano, Via Carlo Bo 11, per discutere e deliberare sull’ordine del giorno di cui all’Avviso di Convocazione.

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso connessa all’epidemia da COVID-19, sarà possibile seguire l’Assemblea in diretta streaming dal link di seguito.

Istruzioni per accedere allo streaming:

A partire dalle ore 11:00 potrai assistere alla diretta streaming dell’Assemblea.
Dopo aver cliccato sul link, atterrerai sulla pagina di accesso alla piattaforma.
Una volta sulla pagina, clicca su “Register” e compila i campi richiesti (come user puoi inserire per esempio la tua mail aziendale e come password una a tua scelta).
Dopo aver compilato il form d’iscrizione, clicca su uno dei due box con l’anteprima dell’evento live per vederlo nella lingua che preferisci (italiano o inglese) e poi a seguire sull’icona “Play”.

  Guarda l’assemblea in diretta

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2019 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2019
  • Dividendo di 0,256 euro per azione (+9,4% rispetto all’anno precedente)
  • Deliberazione favorevole sulla Politica sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2020
  • Conferito l’incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2020-2028 a Deloitte & Touche S.p.A.

 

 

Milano, 12 maggio 2020 –  L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Milano sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, con una partecipazione del capitale sociale pari al 77,17%.

“Nell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando – ha sottolineato il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua – voglio cogliere l’occasione di questa Assemblea per rivolgere idealmente a tutti i Soci l’apprezzamento per aver condiviso la scelta di giocare un ruolo attivo nel sostegno alle strutture investite dall’imprevedibile onda d’urto del Covid-19. Abbiamo riconosciuto aiuti a numerosi ospedali, da Nord a Sud del Paese, e alla Protezione Civile nella consapevolezza che ognuno di noi – dipendenti, azienda, management e azionisti – sia chiamato ad adoperarsi per contribuire a proteggere e a ricostruire il futuro delle comunità che da oltre 180 anni abbiamo il privilegio di servire”. 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Desidero esprimere la mia soddisfazione, quella del Consiglio di Amministrazione nonché un ringraziamento ai Soci di Italgas per la loro ampia partecipazione all’Assemblea di oggi nonostante l’inusuale modalità con cui si è dovuta svolgere. Aver deliberato a favore delle proposte presentate conferma una unità di intenti e una visione condivisa dell’azienda e dei suoi obiettivi. La solidità economica e finanziaria del Gruppo e le prospettive di crescita hanno evidentemente consentito di approvare la proposta di dividendo di 0,256 euro per azione, in crescita di oltre il 9% rispetto all’anno precedente, laddove il difficile momento che il Paese sta attraversando ha indotto altre realtà a rivedere alcuni obiettivi e soprattutto la politica di remunerazione per gli Azionisti”.

Ai sensi dell’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, l’intervento dei Soci in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ex art. 135- undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”).

L’Assemblea degli azionisiti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2019 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 417,2 milioni di euro (313,7 milioni di euro nel 2018) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 345,2 milioni di euro (315,5 milioni di euro nel 2018);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2019, che chiude con un utile netto di 223,6 milioni di euro (193,7 milioni di euro nel 2018);
  • ha deliberato di distribuire 0,256 euro per azione (+9,4% rispetto all’anno precedente) a titolo di dividendo per complessivi 207.138.688,51 euro e di destinare a nuovo l’importo che residua di 16.485.355,94. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 20 maggio 2020, con data di stacco della cedola n. 3 fissata al 18 maggio 2020 e record date al 19 maggio 2020.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato la risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. e il conferimento dell’incarico di revisione legale, per la durata di nove esercizi, e precisamente per gli esercizi chiusi il 31 dicembre dal 2020 al 2028, alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Con riferimento alla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2020, l’Assemblea ha approvato con voto vincolante la Sezione I denominata “Politica sulla Remunerazione 2020”, ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del TUF, e ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del TUF.

È stato, inoltre, approvato il Piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2020- 2022, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo messo a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla legge. Si tratta di uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

Infine, in occasione dell’Assemblea è stata presentata la Dichiarazione Non-Finanziaria 2019, il documento che descrive l’impegno della Società verso i temi CSR, il modello aziendale e le politiche praticate in merito alle attività ambientali, sociali, attinenti il personale, il rispetto dei diritti umani, la lotta contro la corruzione attiva e passiva. In ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. n. 254/2016, la Dichiarazione Non-Finanziaria è stata redatta in un documento separato e autonomo, sottoposto alla verifica della società incaricata della revisione legale PWC S.p.A., presentato dal Comitato di Sostenibilità e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Italgas.

Italgas: Fitch conferma il rating BBB+, Outlook Stabile, nonostante il downgrade dell’Italia

Milano, 30 aprile 2020 – Italgas informa che Fitch Ratings ha deciso di confermare il merito di credito a lungo termine della Società al livello BBB+ con Outlook Stabile, nonostante il downgrade, avvenuto lo scorso 28 aprile, del rating dei bond governativi italiani (BBB-/Stabile), in considerazione dell’isolamento dalla Società rispetto allo shock macroeconomico.

La conferma di Fitch si basa sulla considerazione di un livello di “rischio volume e rischio prezzo trascurabili, una buona visibilità regolatoria (l’attuale periodo regolatorio copre l’arco temporale 2020-2025)” e sul solido profilo di business della Società: Fitch si attende una “conferma da parte di Italgas dei propri obiettivi strategici e finanziari” e sottolinea che, in conseguenza di un ridotto rischio di controparte e dell’assenza di esposizione della Società alla volatilità dei volumi di domanda di gas, non prevede impatti negativi sul capitale circolante.

L’Outlook Stabile riflette anche l’importanza di Italgas per il settore italiano della distribuzione gas e per l’economia del Paese in generale, con consistenti piani di investimento in infrastrutture.

Italgas: Approvati i risultati consolidati al 31 Marzo 2020

Milano, 29 aprile 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2020 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati[1]:

  • Ricavi totali: 327,1 milioni di euro (+5,2%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 227,3 milioni di euro (+3,7%)
  • Utile netto[2]: 74,9 milioni di euro (-13,2%)
  • Investimenti tecnici: 206,0 milioni di euro (+35,2%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 174,2 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[3]: 4.450,5 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.839
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 72.000 Km

Le performance del primo trimestre 2020 – nonostante i significativi impatti della Delibera n. 570/2019/R/gas – dimostrano la capacità della nostra società di mantenere solidi risultati economico – finanziari grazie alle azioni intraprese negli ultimi tre anni.

I 206,0 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+35,2% rispetto al primo trimestre 2019) sono stati dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. L’impegno si misura nella realtà fisica dei numeri: circa 310 km di nuove condotte contro i circa 170 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita con la posa circa 165 km di nuove reti superando i 630 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

Considerate anche le società partecipate, con 0,28 milioni di smart meters installati è proseguita la sostituzione dei contatori tradizionali, portando a circa 7 milioni il numero complessivo di contatori intelligenti installati alla fine del primo trimestre 2020[4].

Il piano di installazione degli smart meters, che si prevede terminare nel 2020, è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito; progetto che ad oggi ha portato già all’upgrade tecnologico di oltre 400 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2020 sono stati parzialmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 174,2 milioni di euro, con un Free Cash Flow negativo  – prima delle attività di M&A – pari a 33,6 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è pari a 4.450,5 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 76,3 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA del primo trimestre 2020 ammonta a 227,3 milioni di euro (+3,7% rispetto al 31 marzo 2019) e l’utile netto è pari a 74,9 milioni di euro (-13,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Nel corso del mese di febbraio è emersa sul territorio italiano la c.d. “Emergenza Coronavirus” in relazione al diffondersi del contagio su tutto il territorio nazionale e ai necessari provvedimenti di urgenza assunti dalle Autorità Sanitarie e Governative per arginarne la diffusione.

La Società, già nelle ore immediatamente successive all’insorgenza dei primi casi, ha costituito un Comitato di Crisi che, alla luce dei provvedimenti e delle indicazioni delle Autorità competenti, monitora costantemente l’evolversi dell’emergenza e adotta le opportune misure garantendo la continuità e l’efficienza dei servizi essenziali e necessari, con particolare riguardo a quelli di pronto intervento.

Al fine di garantire la salute e la sicurezza delle proprie persone, la Società ha adottato una serie di iniziative volte a limitare la mobilità del personale e dei contrattisti verso le sedi aziendali, adottando in modo massiccio la modalità dello smart working, così come la sospensione delle trasferte del personale sul territorio nazionale. Nel rispetto dei provvedimenti di urgenza emanati dalle Autorità, sono assicurate le sole attività considerate essenziali e sono state sospese tutte le attività di cantiere. Il personale tecnico destinato a realizzare interventi all’esterno delle sedi aziendali, ove previsto dalle disposizioni vigenti, è stato dotato dei necessari strumenti di protezione individuale al fine di garantirne la sicurezza.

Con riferimento agli impatti, anche potenziali, sui ricavi, costi, investimenti e flussi di cassa attesi derivanti dalle limitazioni imposte dall’Emergenza Coronavirus, la Società, ad oggi, non rileva evidenze tali da prevedere significativi effetti negativi sui risultati 2020.

Ad oggi la Società non è in grado di stimare eventuali effetti negativi materiali sulle prospettive economico, finanziarie e patrimoniali degli anni successivi qualora la situazione dovesse prolungarsi significativamente.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

L’emergenza globale Covid-19 che ci ha colpito nelle ultime settimane ha visto tutte le persone di Italgas reagire con grande determinazione per assicurare al Paese la continuità del servizio. Grazie alla trasformazione digitale già realizzata, abbiamo potuto utilizzare tutte quelle tecnologie innovative quali “gas leakege detection”, “shareview”, “work on site”, per gestire la nostra rete da remoto, aumentando i controlli sul territorio. E grazie al cloud e alla messa a disposizione di tutto il personale di strumenti digitali il lavoro da remoto non ha incontrato problemi. Tutte le tecnologie digitali da noi sviluppate ci permetteranno in “Fase 2” di riprendere le nostre attività quotidiane in assoluta sicurezza privilegiando la gestione remotizzata.

Sono particolarmente orgoglioso della risposta che abbiamo dato come singoli e come Società all’emergenza raccogliendo e devolvendo significative risorse economiche a sostegno delle strutture ospedaliere e della Protezione Civile: in un momento particolarmente difficile per il Paese ognuno deve fare la propria parte.

 

Gli investimenti – nel primo trimestre del 2020 – hanno superato i 200 milioni di euro, in aumento del 35,2% rispetto allo scorso anno. Un impegno che oggi si traduce in un ulteriore impulso e stimolo in vista della “Fase 2” per la ripartenza delle Paese.

Fino al momento del lockdown, i nostri piani ci hanno permesso di posare oltre 300 chilometri di nuove reti, dei quali 165 “native digitali” in Sardegna. Sull’isola abbiamo superato i 600 chilometri di condotte complessivamente posate e siamo pronti ad alimentare con gas naturale le prime reti al servizio di alcuni Comuni con un beneficio economico significativo per l’economia e la popolazione locale.

 

Nonostante una regolazione tariffaria in vigore dal 1° gennaio, particolarmente penalizzante, Italgas ha dimostrato di saper raggiungere solidi risultati grazie a tutte le iniziative avviate negli ultimi anni: l’utile operativo, pari a 122,9 milioni di euro, è in linea con quello conseguito nello stesso periodo dello scorso anno, l’utile netto si attesta su 75 milioni circa, con una flessione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

 

Siamo ancor più determinati ad utilizzare la trasformazione digitale delle nostre reti, dei processi aziendali affinché le nostre persone dotate dei più innovativi strumenti possano affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi mesi.

[1] Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l’EBITDA (margine operativo lordo, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi), l’EBIT (risultato della gestione operativa, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi, gli ammortamenti e le svalutazioni) e l’Indebitamento finanziario netto (determinato come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti e dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16). L’informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.

[2] Per utile netto si intende l’utile netto attribuibile al Gruppo Italgas al netto della quota di competenza delle terze parti.

[3] L’indebitamento finanziario netto alla data del 31 marzo 2020 non considera debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 pari a 76,3 (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

[4]Escludendo le società partecipate, al 31 marzo 2020 Italgas ha installato 0,27 milioni di nuovi misuratori, di cui 0,22 milioni in sostituzione dei misuratori tradizionali, portando il totale attuale di smart meters a 6,96 miloni, pari all’82% dell’intero parco.

Conference Call: risultati del primo trimestre 2020

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo trimestre 2020.

La Conference Call per la presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si è terrà mercoledì 29 aprile 2020 alle ore 16:00.

Sarà possibile seguire in diretta la conference al link di seguito:

 GUARDA LA DIRETTA

Italgas e il Coronavirus: la strada percorsa dall’inizio dell’emergenza a oggi

Sicurezza ed efficienza del servizio hanno garantito la normalità nelle case degli utenti finali. L’impegno dell’azienda si è però esteso anche alla solidarietà.

Normalità e sicurezza. Sono questi i due obiettivi che, a quasi due mesi dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, hanno spinto Italgas ad impegnarsi ancora di più per garantire a tutti la regolare distribuzione del gas assicurando tutti gli utenti finali la normalità della vita in casa. Fattore necessario in un momento così complesso, durante il quale molte delle nostre abitudini quotidiane sono state rivoluzionate. Il tutto senza trascurare la salute delle proprie persone e degli stessi utenti finali. Priorità e punti fermi confermati dall’immediata istituzione di un Comitato di crisi interno, dalla riarticolazione delle squadre Italgas sul territorio nazionale e da tutte le predisposizioni che l’azienda ha messo in atto dall’inizio dell’emergenza a oggi. Il Comitato di crisi Italgas, in particolare, ha una composizione e un approccio multifunzionale. I rappresentanti si riuniscono quotidianamente e, monitorando giorno dopo giorno l’evolversi dell’emergenza in Italia, apportano le necessarie predisposizioni al fine di assicurare anche in questi giorni l’efficienza e la sicurezza del servizio.

Italgas crede nell’innovazione in ogni sua dimensione. Per questo motivo in azienda era già da tempo attivo lo Smart Working, una modalità di lavoro agile e moderna che, con l’arrivo dell’emergenza, è stata immediatamente ampliata alle varie sedi al fine di prevenire ogni rischio. Circa 2.500 dipendenti, infatti, avevano già in dotazione tutti gli strumenti necessari allo Smart Working (pc, smartphone, connessione internet). La diffusione degli strumenti è stata velocemente estesa per consentire il lavoro in remoto anche a chi non avesse una connessione stabile o la dotazione completa, come i nuovi assunti che hanno ricevuto il kit direttamente a casa propria.

I risultati sono stati molto positivi: gli utenti connessi da remoto sono passati, infatti, da una media di 70 a una di 1.800 e molte delle numerose attività in programma sono state regolarmente portate avanti tramite una solida infrastruttura di videoconferenze, che nel mese di marzo ha sostenuto circa 1.600 ore di collegamenti video, e innovativi strumenti di collaboration in cloud che Italgas ha adottato da tempo.

Il lavoro di Italgas, però, è anche e soprattutto sul campo. Per questo motivo l’azienda ha continuato a garantire a tutti gli utenti finali i servizi essenziali per il sistema distributivo del gas assicurando allo stesso tempo il regolare presidio delle attività di Pronto Intervento (attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24) e le attività di manutenzione sulla rete volte a garantire la sicurezza e la continuità del servizio. Inoltre, tutti i tecnici sul campo che continuano a svolgere, con impegno e responsabilità, le attività operative essenziali (es. riattivazioni gas) all’interno delle abitazioni private, sono stati messi nelle condizioni di effettuare gli interventi in condizioni di sicurezza e dotati dei necessari dispositivi di protezione individuale.

Ma non solo operatività. Italgas, infatti, non si è fermata anche nella solidarietà. Questo perché, come affermato nei giorni scorsi dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, “in un momento così complesso e critico per l’Italia siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, come singoli e come azienda”. Proprio per questo motivo Italgas ha deciso sin dall’inizio di stare vicina a chi è in prima linea contro la diffusione del Coronavirus e di offrire il suo contributo a sostegno della Protezione Civile e di importanti strutture ospedaliere nelle città di Torino, Milano, Padova, Pavia, Piacenza, Roma e Napoli. Il tutto attraverso le donazioni dirette e una raccolta fondi interna sostenuta dalle stesse persone del Gruppo. Un’iniziativa, quest’ultima, appena conclusa e che ha visto il personale di Italgas donare l’equivalente economico di 7.000 ore del proprio lavoro alla Protezione Civile. Una cifra che è stata raddoppiata da una di pari importo direttamente dall’azienda.

Una serie di iniziative che confermano quello che, da oltre 180 anni, è l’impegno di Italgas: garantire agli utenti finali di tutta Italia la normalità, in sicurezza e senza “far rumore”. Attività che non mirano solo all’erogazione del servizio, ma che vogliono sostenere concretamente il Paese e le comunità in cui Italgas è presente. Un modo di agire che testimonia la responsabilità con cui, da sempre, il Gruppo Italgas opera nei confronti delle proprie persone, dei territori e degli utenti finali.

Italgas: integrazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti

Milano, 16 aprile 2020 – In considerazione della Comunicazione Consob n. 3 del 10 aprile 2020, ad integrazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria di Italgas S.p.A. precedentemente pubblicato in data 10 aprile 2020, si precisa che le eventuali proposte individuali di delibera sulle materie all’ordine del giorno di cui all’art. 126-bis, comma 1, ultimo periodo del TUF, dovranno pervenire alla Società almeno quindici giorni prima dell’Assemblea, ossia entro il 27 aprile 2020, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo italgas.assemblea@pec.italgas.it, e saranno successivamente pubblicate dalla Società sul proprio sito internet www.italgas.it (sezione “Governance” – “Sistema di Corporate Governance” – “Assemblea 2020”) in modo tale da consentire a tutti i soci l’esercizio del voto per delega tramite il Rappresentante Designato su ciascuna proposta di delibera pubblicata.