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Italgas: conclusa con successo una nuova emissione obbligazionaria da 500 milioni di euro a 12 anni

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

 

Milano, 2 dicembre 2019 – Italgas Spa (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di una nuova emissione obbligazionaria con scadenza 2031, a tasso fisso per un ammontare di 500 milioni di euro con cedola annua pari all’1% in attuazione del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 settembre 2019.

L’operazione rappresenta l’emissione con maggiore durata tra quelle finora realizzate e ha fatto registrare una domanda superiore a 1,5 miliardi di euro, con un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori.

I relativi proventi saranno utilizzati, in tutto o in parte, per il riacquisto di due titoli obbligazionari di nominali 750 milioni di euro (scadenza 2022) e 650 milioni di euro (scadenza 2024), oggetto di una Tender Offer avviata stamattina.

Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali, è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da Banca IMI S.p.A., BNP Paribas, Citigroup Global Markets Limited, Goldman Sachs International, J.P. Morgan Securities plc, Mediobanca S.p.A., Société Générale e Unicredit Bank AG.

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

Di seguito i dettagli dell’operazione:

 

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 11 dicembre 2031

Cedola annua: 1%

Prezzo di emissione: 99,27

 

 

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 2, lett. d) del Regolamento (UE) 2017/1129. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Sisma 2016 – Consegnati alle scuole umbre 190 computer donati da Italgas

Norcia (Perugia), 29 novembre 2019 –  Italgas e il Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione – Sisma 2016 hanno consegnato oggi a Norcia 190 computer che consentiranno di creare nuove aule informatiche nelle scuole umbre.

L’iniziativa rientra nell’ambito del protocollo sottoscritto tra Italgas e il Commissario Straordinario che ha permesso di donare complessivamente 1.500 computer ai territori delle regioni Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria ricadenti nel cratere sismico.

Alla cerimonia di consegna, avvenuta presso l’Istituto Omnicomprensivo De Gasperi-Battaglia, hanno partecipato il Commissario Straordinario del Governo, Piero Farabollini, e il Responsabile delle Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori di Italgas, Nunzio Ferrulli, alla presenza di sindaci e amministratori del territorio, della dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, Antonella Iunti, e i dirigenti scolastici delle scuole destinatarie dei computer.

Con l’appuntamento di Norcia trova compimento il progetto delineato con il protocollo di dicembre 2018, che per Italgas è parte di un più ampio impegno dedicato alle comunità e ai territori in cui la società è presente e opera. Un’attività che ha permesso di affiancare al valore creato con l’efficace gestione delle reti del gas, anche un ulteriore e concreto aiuto rivolto ai più giovani e più in generale alle famiglie.

 

“Il progetto realizzato con la collaborazione di Italgas ha anche un valore altamente simbolico perché un computer non è solo un utilissimo strumento di studio, ma il mezzo che connette per eccellenza  – ha dichiarato il Commissario Piero Farabollini – Rappresenta la rete fatta di tecnici, amministratori, politici e imprese che stanno cercando di lavorare al meglio perché i giovani che saranno connessi al mondo con questi strumenti possano restare profondamente connessi alla loro terra. Attraverso la donazione Italgas abbiamo favorito nelle comunità dell’Appennino, culla della civiltà e della tradizione italiana, la sintesi tra la memoria e il futuro per migliaia di ragazzi e le loro famiglie”.

“In meno di un anno – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – abbiamo completato il programma centrando l’obiettivo condiviso con il Commissario. In questo arco di tempo abbiamo avuto il privilegio di entrare in contatto con una realtà fatta di studenti desiderosi di accrescere le proprie conoscenze, di insegnanti e funzionari che non risparmiano energie per fare in modo che le nuove generazioni affrontino il mondo del lavoro con la giusta preparazione. Per naturale e storica inclinazione, Italgas è da sempre attenta al contesto in cui opera e concorre alla crescita sociale ed economica non soltanto attraverso il quotidiano impegno per garantire qualità e sicurezza dei propri servizi. Per questo non intendiamo fermarci, ma stiamo già studiando nuove iniziative che ci permettano di continuare a giocare un ruolo attivo al fianco delle nostre comunità”.

1.500 PC donati alle aree colpite dal sisma: Italgas completa il programma delle consegne

Con la tappa di Norcia sono stati distribuiti tutti i computer destinati agli istituti delle aree colpite dal sisma del 2016.

Donare 1.500 Pc alle scuole delle aree colpite dal terremoto del 2016 in Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. E’ l’obiettivo dell’accordo siglato dal Italgas con il Commissario Straordinario del Governo per il Terremoto del Centro Italia che proprio oggi arriva a conclusione, con la consegna a Norcia degli ultimi personal computer, dopo quelli già affidati alle scuole in Lazio, Marche e Abruzzo.

Come nasce il progetto della donazione dei PC nelle scuole

L’iniziativa, che riguarda le scuole di istruzione secondaria, era stata presentata alla Camera dei Deputati a dicembre 2018 dal commissario straordinario per il sisma Piero Farabollini e dall’AD di Italgas Paolo Gallo, che nell’occasione aveva sottolineato come nei Comuni colpiti dal terremoto l’azienda si sia adoperata “fin da subito per contenere le difficoltà conseguenti alle scosse sismiche. Il lavoro svolto a Ussita, Camerino e in tanti altri comuni – aveva ricordato – ha consentito ai cittadini di riavere in tempi brevi il gas nelle proprie case riducendo al minimo possibile i disagi. Donando questi computer contribuiremo alla realizzazione di aule informatiche, offrendo uno strumento concreto ai ragazzi e alle ragazze”. Il progetto arriva così a conclusione in meno di un anno, a testimonianza dell’impegno per il territorio che da sempre contraddistingue l’operato di Italgas, che ha nel proprio Dna, oltre che tra gli obiettivi della propria strategia di Corporate Social Responsability, quello di contribuire alla crescita e allo sviluppo sociale e culturale delle comunità in cui opera.

Gli interventi per le aree colpite dal sisma

Dopo aver individuato le aree e gli istituti a cui donare i computer in collaborazione con la struttura commissariale e i sindaci dell’area, Italgas ha iniziato con la distribuzione dei Pc. Si tratta di una inziativa che si inquadra in un contesto più ampio di attività previste a sostegno del territorio, con l’intento di creare valore offrendo un supporto concreto alle nuove generazioni e più in generale alle famiglie. L’azienda ha infatti previsto investimenti per 120 milioni di euro per la manutenzione e sicurezza delle proprie reti di distribuzione nelle zone terremotate in Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria, soprattutto nell’ottica della prevenzione delle conseguenze dei sismi.

Le tappe precedenti

Prima della tappa di Norcia 140 Pc per la creazione di aule informatiche erano stati consegnati da Italgas all’istituto comprensivo di Civitella-Torricella in rappresentanza delle scuole abruzzesi a settembre 2019, a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico. Presenti alla cerimonia molti dei sindaci e degli amministratori dell’area, oltre ai rappresentanti dell’ufficio scolastico regionale e dei dirigenti scolastici delle scuole destinatarie delle donazioni. La scelta della scuola in cui consegnare simbolicamente i Pc destinati agli istituti dell’area non è stata casuale, dal momento che Civitella del Tronto è stata una delle zone più severamente colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016.

In precedenza, a maggio, era avvenuta la consegna alle scuole Marchigiane, nel corso di una cerimonia al Teatro comunale di Treia, mentre i primi Pc erano stati consegnati a dicembre 2018 alle scuole del reatino, nel Lazio.

Digitale e sostenibilità trainano i conti di Italgas

Il CdA approva i risultati dei primi nove mesi 2019. In crescita tutti gli indicatori. L’AD Paolo Gallo: “Uniamo 180 anni di storia con un approccio da start-up”

Il terzo trimestre 2019 si chiude per Italgas con tutti gli indicatori finanziari in positivo. Un risultato particolarmente importante se si considera che il periodo luglio-settembre è l’undicesimo consecutivo in cui la società guidata da Paolo Gallo riesce a progredire in tutte le principali voci, a partire dai ricavi e dagli utili. Tutto questo facendosi guidare da due “punti cardinali” che, tra gli altri, l’azienda si è data con il piano strategico 2019-2025: digitalizzazione e sostenibilità. A certificarlo è il Consiglio di Amministrazione della società, che si è riunito sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, e che insieme alla trimestrale Italgas ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi dell’anno.   “11 trimestri consecutivi di crescita, incrementi a doppia cifra per Ebit e utile netto dimostrano la capacità di Italgas di coniugare la solidità di un’azienda con oltre 180 anni di esperienza, un approccio da start-up per promuovere l’innovazione e una grande attenzione ai costi”, afferma Paolo Gallo, AD di Italgas.

Focus su contatori intelligenti e digitalizzazione

 

Prosegue il programma di sostituzione dei contatori con gli “smart meters”: da gennaio a settembre ne sono stati installati 1,5 milioni, per un parco complessivo installato di 6,2 milioni di contatori di nuova generazione, che rappresentano ormai il 73,1% del totale di quelli installati, considerando le società partecipate. La roadmap prevede che la sostituzione sia completata nel 2020.

“La trasformazione digitale – ha chiarito Gallo – rimane il nostro principale obiettivo: la Digital Factory, a un anno dal suo avvio, ha già prodotto svariate soluzioni digitali che stanno cambiando il modo in cui gestiamo la nostra rete con un significativo miglioramento della qualità del servizio”.

La metanizzazione in Sardegna

Proseguono nell’isola i lavori per la messa in opera delle reti di distribuzione, per un’attività che ha generato finora un indotto di circa 600 nuovi posti di lavoro. A fine settembre i cantieri risultano avviati in tutti i bacini in concessione al Gruppo, per oltre 18mila richieste di nuovi allacci.  “Il progetto Sardegna ha ottenuto un riconoscimento istituzionale con il prossimo ingresso nella compagine azionaria della società sarda del Fondo Marguerite, investitore europeo di alto profilo – sottolinea l’AD Paolo Gallo -. Sull’isola abbiamo già posato oltre 300 chilometri di reti ‘native digitali’, le più moderne del Paese, riscontrando un notevole interesse da parte di residenti e imprese, segno della grande attesa da parte del territorio: nei prossimi mesi inizieremo ad alimentare le prime utenze con gas naturale”.

L’attenzione per la sostenibilità

 

I risultati si legano a doppio filo per Italgas con un impegno sempre maggiore e una rinnovata consapevolezza verso i temi della sostenibilità. Proprio questa strategia ha consentito che il titolo sia stato confermato nel FTSE4Good Index Series e che sia per la prima volta entrato nel Dow Jones Sustainability Index World, che indica su scala globale la capacità con cui le imprese si misurano con la sostenibilità in tutti suoi aspetti. Italgas è l’unica utility italiana del settore della distribuzione del gas inclusa nel DJSI World, oltre che la terza nel mondo insieme alla spagnola Naturgy e la giapponese Osaka Gas.

I dati in sintesi

Scorrendo rapidamente i numeri sui risultati consolidati, i ricavi totali ammontano a 916,9 milioni di euro, in crescita del 3,7%, con l’Ebitda (margine operativo lordo) che è salito del 5% a 660,7 milioni di euro. Quanto agli investimenti tecnici, ammontano a 495,3 milioni di euro, in aumento del 41,9%: “Continuano ad aumentare con una crescita che ci porterà a superare i 700 milioni a fine anno – aggiunge Gallo – Manutenzione, sviluppo e digitalizzazione della rete sono i nostri 3 pilastri”.

Considerando la rete di distribuzione, i dati comprensivi delle società partecipate evidenziano che i Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas sono a settembre 2019 1.822, con 7,617 milioni di contatori attivi e un’infrastruttura da 71mila chilometri.

Le previsioni per la fine dell’anno

Prima della fine dell’anno Italgas sarà impegnata in alcuni eventi di livello internazionale per presentare la propria attività agli investitori in tutto il mondo. A partire dalla sedicesima edizione della “London Conference” organizzata da Kempen nella Capitale del Regno Unito, che ha nella propria mission quella di “far incontrare i capitali con le idee” attraverso una serie di colloqui one-to-one tra investitori e il senior management delle imprese partecipanti. A seguire, per l’inizio di dicembre, è infine prevista la partecipazione a un altro evento dello stesso genere in Australia, a Sidney.

A livello operativo, Italgas prevede per i prossimi mesi di continuare nel proprio piano di investimenti per la digitalizzazione della rete, l’installazione dei contatori “intelligenti” e la metanizzazione della Sardegna. La società ha in programma, inoltre, come già indicato nel Piano Strategico 2019-2025, di partecipare alle gare d’ambito di interesse per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale. Dopo le acquisizioni del 2018, inoltre, proseguiranno anche per tutto il 2019 le iniziative di sviluppo per linee esterne, che consentiranno di rafforzare la presenza territoriale e la crescita del perimetro di attività.

 

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2019

Milano, 7 novembre 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2019.

 

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 916,9 milioni di euro (+3,7%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 660,7 milioni di euro (+5,0%)
  • Utile operativo (EBIT): 376,9 milioni di euro (+12,9%)
  • Utile netto: 262,6 milioni di euro (+16,0%)
  • Investimenti tecnici: 495,3 milioni di euro (+41,9%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 528,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 3.978,2 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.822
  • Numero di contatori attivi: 7,617 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 71.000 Km

Per l’11° trimestre consecutivo Italgas migliora tutti i principali indicatori, con crescita a doppia cifra per Utile Operativo e Utile Netto, dimostrando la propria capacità di migliorarsi continuamente.

Con 495,3 milioni di euro di investimenti organici realizzati nel periodo (+41,9%), Italgas prosegue nel processo di sviluppo e rinnovamento delle reti e della loro trasformazione digitale. Alla manutenzione del network e alla sua estensione (258 km di nuove condotte contro i 136 km del corrispondente periodo del 2018) è stata destinata circa la metà di essi.

Con 1,5 milioni di smart meters collocati è proseguita la sostituzione di tutti i contatori tradizionali, portando a 6,2 milioni circa (corrispondente al 73,1% dell’intero parco misuratori considerate anche le società partecipate) il numero di contatori intelligenti attivi al 30 settembre 2019.

L’installazione degli smart meters, che terminerà nel 2020, è parte di un progetto di trasformazione più ampio volto alla digitalizzazione dell’intero network gestito. Nell’ambito di tale progetto, nel 2019 sarà completato l’upgrade tecnologico di circa 400 reti in aggiunta alle 50 del 2018.

In Sardegna, l’attività di costruzione delle reti di distribuzione prosegue a pieno ritmo e ha generato un indotto di circa 600 nuovi posti di lavoro. Al 30 settembre, con i cantieri avviati in tutti i Bacini in concessione al Gruppo, la lunghezza della rete posata è di oltre 300 chilometri a fronte dei quali sono state già superate le 18.000 mila richieste di nuovi allacci.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti dei primi nove mesi del 2019 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 528,8 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 135,8 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019 è pari a 3.978,2 milioni di euro (3.814,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018) al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,6 milioni euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

L’utile operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2019 ammonta a 376,9 milioni di euro (+12,9% rispetto al 30 settembre 2018) e l’utile netto è pari a 262,6 milioni di euro (+16,0% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Lo sviluppo e la crescita testimoniati dai risultati economico-finanziari passano anche attraverso un impegno e una consapevolezza sempre maggiori verso i temi di sostenibilità. Il titolo della società è stato riconfermato nel FTSE4Good Index Series e, per la prima volta nella sua storia, la società è entrata nel Dow Jones Sustainability Index World, che valuta a livello globale la capacità delle imprese di misurarsi con i grandi temi della sostenibilità. Italgas è l’unica utility italiana del settore della distribuzione del gas inclusa nel DJSI World, la terza nel mondo con la spagnola Naturgy e la giapponese Osaka Gas.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

«11 trimestri consecutivi di crescita, incrementi a doppia cifra per Ebit, +12,9% e Utile Netto, +16% nei primi nove mesi del 2019 dimostrano la capacità di Italgas di coniugare la solidità di un’azienda con oltre 180 anni di esperienza, un approccio da start-up per promuovere l’innovazione e una grande attenzione ai costi. Un modello d’impresa ispirato a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, che ci ha permesso di essere inclusi, per la prima volta nella nostra storia, nel Dow Jones Sustainability Index World. Continuano a crescere gli investimenti, +40% rispetto allo scorso anno, crescita che ci porterà a superare i 700 milioni a fine anno: manutenzione, sviluppo e digitalizzazione della rete sono i nostri 3 pilastri. Il progetto Sardegna ha ottenuto un riconoscimento istituzionale con il prossimo ingresso nella compagine azionaria della società sarda del Fondo Marguerite, investitore europeo di alto profilo. Sull’isola abbiamo già posato oltre 300 chilometri di reti “native digitali”, le più moderne del Paese riscontrando un notevole interesse da parte di residenti e imprese, segno della grande attesa da parte del territorio: nei prossimi mesi inizieremo ad alimentare le prime utenze con gas naturale. Con l’acquisizione della maggioranza azionaria di Toscana Energia riusciremo ancor di più a supportare la nostra consociata nell’affrontare le sfide delle gare e della trasformazione digitale. La trasformazione digitale rimane il nostro principale obiettivo: la Digital Factory ad 1 anno dal suo avvio ha già prodotto svariate soluzioni digitali che stanno cambiando il modo in cui gestiamo la nostra rete con un significativo miglioramento della qualità del servizio».

Modifiche al calendario eventi societari Italgas

Diffusione comunicato stampa resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019

 

Milano, 6 novembre 2019 – Italgas rende noto che la diffusione del comunicato stampa relativo all’approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019 è stata anticipata dal giorno 8 novembre 2019 al 7 novembre 2019, subito dopo la sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Conseguentemente, sarà anticipata anche la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti, che si svolgerà domani alle ore 17:30.

Presentazione risultati del terzo trimestre 2019

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del terzo trimestre 2019.

La Conference Call di presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si terrà giovedì 7 Novembre alle ore 17.30.

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Il Djsi index: un “termometro green” per i giganti dell’industria

Italgas entra nel gotha delle grandi compagnie impegnate per la sostenibilità ambientale. Katia Corvino: “Abbiamo fatto emergere valori che abbiamo nel Dna”

Il Dow Jones Sustainability Index è un “termometro” autorevole su scala globale che certifica quanto le grandi imprese quotate in Borsa siano impegnate nel campo della sostenibilità. La sua nascita risale esattamente a 20 anni fa, al 1999, e scaturisce dalla collaborazione tra Standard&Poors Dow Jones indices e Robeco Sustainable Asset Management, due dei maggiori punti di riferimento internazionali del settore. Oltre all’indice globale, il Djsi World, della stessa “scuderia” fanno parte anche altri indici di sostenibilità georeferenziati su aree più ristrette: North America, Europe, Asia Pacific, Emerging Markets, Korea, Australia, Chile e Mila Pacific Alliance.

Italgas entra nel Dow Jones Sustainability Index

Italgas è entrata a far parte del Djsi World per la prima volta quest’anno: “Per noi è stata una grande sfida – commenta Katia Corvino, Responsabile Corporate Social Responsibility – Ma non abbiamo finalizzato le nostre attività all’obiettivo di entrare nell’indice: abbiamo messo in pratica le nostre convinzioni, e l’ingresso nel Djsi World è un riflesso dei nostri sforzi, oltre che uno stimolo”. “Abbiamo fatto emergere valori che sono nel nostro Dna – prosegue Corvino – ma siamo anche consapevoli che questo è soltanto un primo passo, per quanto importante. Ora ci dovremo confrontare con i nostri pari all’interno dell’arena del Djsi World, e confidiamo nel fatto di avere la forza per sostenere questo impegno, grazie anche al grande endorsement sui temi della sostenibilità aziendale che viene dal top management e dell’Amministratore delegato Paolo Gallo in prima persona”.

I criteri di valutazione

Ma quali sono i criteri di valutazione per l’ingresso nell’indice di sostenibilità Djsi? A contribuire in modo decisivo sono l’analisi degli indicatori economici e le performance dal punto di vista sociale e ambientale. Ma anche fattori come la corporate governance, le strategie di risk management, la considerazione di cui gode il brand, le scelte che riguardano il contrasto ai cambiamenti climatici, gli standard adottati per la catena dei fornitori e le politiche verso i dipendenti. Con la conseguenza che non possono entrare a far parte del Djsj le aziende che non si muovano in maniera etica. Dei criteri di valutazione fanno parte sia requisiti generali sia specifici, declinati su oltre 601 settori industriali che sono contenuti nel cosiddetto “Industry classification benchmark”. Le caratteristiche si evolvono ogni anno, mettendo le aziende del Djsi nella necessità di continuare a implementare le loro strategie di lungo termine. La selezione avviene attraverso un processo trasparente, in base alla classificazione delle compagnie nel Corporate sustainability assessment che viene pubblicato ogni anno da Sustainable Asset Management.

L’impegno di Italgas

La società guidata da Paolo Gallo è entrata nel Djsi grazie a un modello d’impresa che si ispira a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, e che si basa su una interazione costante con i territori in cui opera. “L’azienda – sottolinea Corvino – mira a una crescita coerente con il rispetto dell’ambiente, la valorizzazione delle persone e l’interazione positiva con i territori e le comunità”. Proprio su queste basi sono nati il Comitato di sostenibilità e il Dipartimento per la Corporate Social Responsibility. Affiancato al piano industriale inoltre, la società porta avanti un piano di sostenibilità basato su cinque pilastri declinati oggi in 14 obiettivi e 45 azioni a breve e medio termine.

Impegno per l’ambiente e attenzione alle persone

“I cardini del nostro impegno sono la cultura della sostenibilità interna all’azienda, lungo tutta la catena del valore, insieme all’aumento del benessere dei dipendenti e al miglioramento degli indici infortunistici – aggiunge Corvino – Fondamentale è il contributo all’efficienza e alla sicurezza del sistema energetico, che passa attraverso la riduzione dell’impronta carbonica, lo sviluppo della gas advocacy e l’abilitazione di processi di economica circolare”. Italgas mira inoltre al miglioramento del posizionamento di sostenibilità del Gruppo, aderendo al Global Compact e ad altri quattro network di settore, e a una serie di attività concrete come la conversione dell’intera flotta aziendale con veicoli alimentati a metano. Inoltre per migliorare l’efficienza energetica nelle centrali termiche degli impianti di Prelievo riduzione e misura, gli Iprm, nel 2018 sono stati installati 28 dispositivi microcontrollori che consentono un notevole abbassamento dei consumi di preriscaldo e limitano la possibilità di condensazione nei mesi estivi.

“Ma la responsabilità sociale d’impresa – conclude Corvino – non è soltanto attenzione all’ambiente, su cui pure sensibilizziamo in modo costante tutti i nostri dipendenti: vuol dire anche intervenire sull’asse sociale e dell’inclusività. Siamo anche impegnati in uno sforzo massiccio di digitalizzazione, che riguarderà presto anche il nostro grande patrimonio archivistico, una testimonianza preziosa della storia d’Italia dai primi decenni del 1800: abbiamo intenzione, grazie al digitale, di renderlo disponibile e accessibile a tutti”.

Italgas per un miglior servizio ai clienti finali: si rafforza il legame con le Associazioni dei Consumatori

Dopo un anno e mezzo dalla firma del Protocollo d’intesa, organizzato un nuovo incontro con le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU

Si rafforza il rapporto di collaborazione tra Italgas e le Associazioni dei Consumatori riconosciute dal CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti). Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro tra Italgas e le associazioni che hanno siglato il Protocollo di Intesa con Italgas nel marzo del 2018 per fare il punto della situazione sugli impegni assunti e confrontarsi sui programmi futuri.

Tra gli argomenti affrontati questa mattina, la gestione operativa dei contatti tra l’azienda e le associazioni per gestire segnalazioni e reclami da parte degli utenti finali, reso più snello e diretto. La mattinata è stata anche l’occasione per rimarcare come il processo di sostituzione dei tradizionali contatori in favore degli Smart Meters, giunto ormai oltre il 70%, oltre a superare con largo anticipo gli obblighi imposti dall’Arera, migliori il rapporto con gli utenti per via della riduzione indotta nel numero di segnalazioni riguardanti la rilevazione dei consumi.

Parte della mattinata è stata dedicata alla descrizione del nuovo portale MyItalgas e, in particolare, alla possibilità di gestire direttamente le segnalazioni delle Associazioni attraverso un accesso dedicato alle funzionalità del portale. Grazie a MyItalgas, infatti, già oggi tutti gli utenti possono accedere a una vera e propria area dedicata del sito Italgas per inserire, monitorare e gestire le richieste di servizio riguardanti propria utenza e inserire eventuali documenti necessari al perfezionamento delle pratiche. In questo contesto, l’accesso al Portale da parte delle associazioni permetterà una gestione “tailor made” delle richieste riguardanti i loro associati.

L’anno trascorso dalla firma del Protocollo, d’altra parte, è stata proficua in termini di collaborazione tra Italgas e le associazioni, che si sono trovate sulla stessa linea riguardo il tema della metanizzazione della Sardegna, condividendo l’opportunità di realizzare e convertire a metano le reti locali attualmente alimentate a GPL. Azienda e associazioni pensano di spingere ulteriormente sulla reciproca collaborazione, spingendosi sino al punto di definire congiuntamente uno schema contrattuale trasparente da utilizzare come base per al commercializzazione del gas naturale nella Regione.

In conclusione Italgas le Associazioni dei Consumatori si sono ripromesse di continuare a dialogare costantemente con per accrescere, giorno dopo giorno, il rapporto di fiducia e di collaborazione a vantaggio degli utenti e dell’efficienza del servizio offerto, nello spirito del Protocollo di Intesa firmato nel 2018.

Italgas: perfezionata l’acquisizione della maggioranza azionaria di Toscana Energia

Milano, 1 ottobre 2019 – Italgas informa che a seguito dell’ottenimento del “nulla osta” da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in data odierna è stato perfezionato il trasferimento di 2.897.778 azioni, corrispondenti al 1,98% del capitale sociale di Toscana Energia, per le quali i Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Casciana Terme Lari e Palaia avevano a suo tempo esercitato il diritto di recesso. In virtù dell’operazione, il capitale sociale detenuto da Italgas passa dal 48,68% al 50,66%.

Successivamente, con l’entrata in vigore del nuovo statuto di Toscana Energia, frutto dell’accordo tra Italgas ed i Soci Pubblici e già approvato dall’Assemblea Straordinaria del 28 giugno 2018, Italgas provvederà a consolidare integralmente i conti della controllata Toscana Energia.

Toscana Energia è leader nel settore della distribuzione del gas naturale in Toscana, con una RAB al 31.12.2018 di circa 833 milioni di euro. È titolare di 102 concessioni gas, gestisce circa 8.000 chilometri di rete con 800 mila utenze e nell’ultimo anno ha distribuito oltre 1,1 miliardi di metri cubi di gas naturale.
Il Bilancio consolidato 2018 di Toscana Energia, redatto in conformità ai principi elaborati dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), evidenzia ricavi totali per 148 milioni di euro, un Margine operativo lordo (Ebitda) pari a 104 milioni di euro, un Utile operativo (Ebit) di 58 milioni di euro e un Utile netto dopo le tasse pari a 41 milioni di euro. A fine 2018 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 398 milioni di euro.