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Il Djsi index: un “termometro green” per i giganti dell’industria

Italgas entra nel gotha delle grandi compagnie impegnate per la sostenibilità ambientale. Katia Corvino: “Abbiamo fatto emergere valori che abbiamo nel Dna”

Il Dow Jones Sustainability Index è un “termometro” autorevole su scala globale che certifica quanto le grandi imprese quotate in Borsa siano impegnate nel campo della sostenibilità. La sua nascita risale esattamente a 20 anni fa, al 1999, e scaturisce dalla collaborazione tra Standard&Poors Dow Jones indices e Robeco Sustainable Asset Management, due dei maggiori punti di riferimento internazionali del settore. Oltre all’indice globale, il Djsi World, della stessa “scuderia” fanno parte anche altri indici di sostenibilità georeferenziati su aree più ristrette: North America, Europe, Asia Pacific, Emerging Markets, Korea, Australia, Chile e Mila Pacific Alliance.

Italgas entra nel Dow Jones Sustainability Index

Italgas è entrata a far parte del Djsi World per la prima volta quest’anno: “Per noi è stata una grande sfida – commenta Katia Corvino, Responsabile Corporate Social Responsibility – Ma non abbiamo finalizzato le nostre attività all’obiettivo di entrare nell’indice: abbiamo messo in pratica le nostre convinzioni, e l’ingresso nel Djsi World è un riflesso dei nostri sforzi, oltre che uno stimolo”. “Abbiamo fatto emergere valori che sono nel nostro Dna – prosegue Corvino – ma siamo anche consapevoli che questo è soltanto un primo passo, per quanto importante. Ora ci dovremo confrontare con i nostri pari all’interno dell’arena del Djsi World, e confidiamo nel fatto di avere la forza per sostenere questo impegno, grazie anche al grande endorsement sui temi della sostenibilità aziendale che viene dal top management e dell’Amministratore delegato Paolo Gallo in prima persona”.

I criteri di valutazione

Ma quali sono i criteri di valutazione per l’ingresso nell’indice di sostenibilità Djsi? A contribuire in modo decisivo sono l’analisi degli indicatori economici e le performance dal punto di vista sociale e ambientale. Ma anche fattori come la corporate governance, le strategie di risk management, la considerazione di cui gode il brand, le scelte che riguardano il contrasto ai cambiamenti climatici, gli standard adottati per la catena dei fornitori e le politiche verso i dipendenti. Con la conseguenza che non possono entrare a far parte del Djsj le aziende che non si muovano in maniera etica. Dei criteri di valutazione fanno parte sia requisiti generali sia specifici, declinati su oltre 601 settori industriali che sono contenuti nel cosiddetto “Industry classification benchmark”. Le caratteristiche si evolvono ogni anno, mettendo le aziende del Djsi nella necessità di continuare a implementare le loro strategie di lungo termine. La selezione avviene attraverso un processo trasparente, in base alla classificazione delle compagnie nel Corporate sustainability assessment che viene pubblicato ogni anno da Sustainable Asset Management.

L’impegno di Italgas

La società guidata da Paolo Gallo è entrata nel Djsi grazie a un modello d’impresa che si ispira a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, e che si basa su una interazione costante con i territori in cui opera. “L’azienda – sottolinea Corvino – mira a una crescita coerente con il rispetto dell’ambiente, la valorizzazione delle persone e l’interazione positiva con i territori e le comunità”. Proprio su queste basi sono nati il Comitato di sostenibilità e il Dipartimento per la Corporate Social Responsibility. Affiancato al piano industriale inoltre, la società porta avanti un piano di sostenibilità basato su cinque pilastri declinati oggi in 14 obiettivi e 45 azioni a breve e medio termine.

Impegno per l’ambiente e attenzione alle persone

“I cardini del nostro impegno sono la cultura della sostenibilità interna all’azienda, lungo tutta la catena del valore, insieme all’aumento del benessere dei dipendenti e al miglioramento degli indici infortunistici – aggiunge Corvino – Fondamentale è il contributo all’efficienza e alla sicurezza del sistema energetico, che passa attraverso la riduzione dell’impronta carbonica, lo sviluppo della gas advocacy e l’abilitazione di processi di economica circolare”. Italgas mira inoltre al miglioramento del posizionamento di sostenibilità del Gruppo, aderendo al Global Compact e ad altri quattro network di settore, e a una serie di attività concrete come la conversione dell’intera flotta aziendale con veicoli alimentati a metano. Inoltre per migliorare l’efficienza energetica nelle centrali termiche degli impianti di Prelievo riduzione e misura, gli Iprm, nel 2018 sono stati installati 28 dispositivi microcontrollori che consentono un notevole abbassamento dei consumi di preriscaldo e limitano la possibilità di condensazione nei mesi estivi.

“Ma la responsabilità sociale d’impresa – conclude Corvino – non è soltanto attenzione all’ambiente, su cui pure sensibilizziamo in modo costante tutti i nostri dipendenti: vuol dire anche intervenire sull’asse sociale e dell’inclusività. Siamo anche impegnati in uno sforzo massiccio di digitalizzazione, che riguarderà presto anche il nostro grande patrimonio archivistico, una testimonianza preziosa della storia d’Italia dai primi decenni del 1800: abbiamo intenzione, grazie al digitale, di renderlo disponibile e accessibile a tutti”.

Italgas per un miglior servizio ai clienti finali: si rafforza il legame con le Associazioni dei Consumatori

Dopo un anno e mezzo dalla firma del Protocollo d’intesa, organizzato un nuovo incontro con le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU

Si rafforza il rapporto di collaborazione tra Italgas e le Associazioni dei Consumatori riconosciute dal CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti). Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro tra Italgas e le associazioni che hanno siglato il Protocollo di Intesa con Italgas nel marzo del 2018 per fare il punto della situazione sugli impegni assunti e confrontarsi sui programmi futuri.

Tra gli argomenti affrontati questa mattina, la gestione operativa dei contatti tra l’azienda e le associazioni per gestire segnalazioni e reclami da parte degli utenti finali, reso più snello e diretto. La mattinata è stata anche l’occasione per rimarcare come il processo di sostituzione dei tradizionali contatori in favore degli Smart Meters, giunto ormai oltre il 70%, oltre a superare con largo anticipo gli obblighi imposti dall’Arera, migliori il rapporto con gli utenti per via della riduzione indotta nel numero di segnalazioni riguardanti la rilevazione dei consumi.

Parte della mattinata è stata dedicata alla descrizione del nuovo portale MyItalgas e, in particolare, alla possibilità di gestire direttamente le segnalazioni delle Associazioni attraverso un accesso dedicato alle funzionalità del portale. Grazie a MyItalgas, infatti, già oggi tutti gli utenti possono accedere a una vera e propria area dedicata del sito Italgas per inserire, monitorare e gestire le richieste di servizio riguardanti propria utenza e inserire eventuali documenti necessari al perfezionamento delle pratiche. In questo contesto, l’accesso al Portale da parte delle associazioni permetterà una gestione “tailor made” delle richieste riguardanti i loro associati.

L’anno trascorso dalla firma del Protocollo, d’altra parte, è stata proficua in termini di collaborazione tra Italgas e le associazioni, che si sono trovate sulla stessa linea riguardo il tema della metanizzazione della Sardegna, condividendo l’opportunità di realizzare e convertire a metano le reti locali attualmente alimentate a GPL. Azienda e associazioni pensano di spingere ulteriormente sulla reciproca collaborazione, spingendosi sino al punto di definire congiuntamente uno schema contrattuale trasparente da utilizzare come base per al commercializzazione del gas naturale nella Regione.

In conclusione Italgas le Associazioni dei Consumatori si sono ripromesse di continuare a dialogare costantemente con per accrescere, giorno dopo giorno, il rapporto di fiducia e di collaborazione a vantaggio degli utenti e dell’efficienza del servizio offerto, nello spirito del Protocollo di Intesa firmato nel 2018.

Italgas: perfezionata l’acquisizione della maggioranza azionaria di Toscana Energia

Milano, 1 ottobre 2019 – Italgas informa che a seguito dell’ottenimento del “nulla osta” da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in data odierna è stato perfezionato il trasferimento di 2.897.778 azioni, corrispondenti al 1,98% del capitale sociale di Toscana Energia, per le quali i Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Casciana Terme Lari e Palaia avevano a suo tempo esercitato il diritto di recesso. In virtù dell’operazione, il capitale sociale detenuto da Italgas passa dal 48,68% al 50,66%.

Successivamente, con l’entrata in vigore del nuovo statuto di Toscana Energia, frutto dell’accordo tra Italgas ed i Soci Pubblici e già approvato dall’Assemblea Straordinaria del 28 giugno 2018, Italgas provvederà a consolidare integralmente i conti della controllata Toscana Energia.

Toscana Energia è leader nel settore della distribuzione del gas naturale in Toscana, con una RAB al 31.12.2018 di circa 833 milioni di euro. È titolare di 102 concessioni gas, gestisce circa 8.000 chilometri di rete con 800 mila utenze e nell’ultimo anno ha distribuito oltre 1,1 miliardi di metri cubi di gas naturale.
Il Bilancio consolidato 2018 di Toscana Energia, redatto in conformità ai principi elaborati dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), evidenzia ricavi totali per 148 milioni di euro, un Margine operativo lordo (Ebitda) pari a 104 milioni di euro, un Utile operativo (Ebit) di 58 milioni di euro e un Utile netto dopo le tasse pari a 41 milioni di euro. A fine 2018 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 398 milioni di euro.

Moody’s conferma il rating di Italgas a ‘Baa2’, Outlook Stabile

Milano, 26 settembre 2019 – Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas (Baa2) con outlook stabile.

La conferma del rating riflette l’ottimo posizionamento di Italgas in un settore caratterizzato da un quadro regolatorio stabile.

Moody’s evidenzia la solida redditività e la significativa capacità di generazione di cassa di Italgas, supportati dagli ottimi livelli di efficienza operativa e da un costo del debito estremamente basso; secondo l’agenzia di rating, la progressiva realizzazione del nuovo piano di investimenti per il periodo 2019-2025 e il robusto profilo di liquidità della Società permetteranno a Italgas di mantenere un ampio vantaggio competitivo in occasione della partecipazione alle gare per l’assegnazione delle nuove concessioni gas.

Milano Green Week: Italgas e Comune di Milano inaugurano il “nuovo” Parco Russoli

Milano, 26 settembre 2019 – È tornato a popolarsi di bambini, famiglie, lavoratori e studenti il “nuovo” parco Franco Russoli, in via Carlo Bo (zona Romolo), restituito alla città dopo i lavori di riqualificazione e valorizzazione realizzati da Italgas.

La riapertura del polmone verde da 10.000 metri quadrati è stato l’evento inaugurale della seconda edizione della Milano Green Week, la manifestazione del Comune di Milano rivolta alla promozione del verde, ai temi della sostenibilità urbana e alla diffusione di una cultura “Green”.

L’inaugurazione, a cui hanno partecipato l’assessore comunale all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran, il Presidente di Italgas Alberto dell’Acqua, l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Gallo e l’architetto Fabrizio Giugiaro, è stata l’occasione per scoprire le nuove aree realizzate nel parco, le installazioni e le attrezzature disponibili, oltre a godere del rinnovato colpo d’occhio offerto da una vegetazione arricchita con nuove specie a fioritura graduale.

Esperti di discipline sportive e animatori hanno guidato i presenti alla scoperta della zona fitness, dotata di macchinari per l’attività fisica all’aperto, dell’area giochi con diverse giostre accessibili anche a bambini con disabilità, dello spazio per i cani e del nuovo spazio di aggregazione in cui sono state posizionate panche e tavoli sotto un pergolato utilizzabile in tutte le stagioni.

Al centro del parco, il nuovo campo di calcetto in erba sintetica ha ospitato la prima partita simbolicamente aperta a squadre formate da personale del Comune, abitanti del quartiere, persone di Italgas e delle aziende limitrofe, studenti della vicina Università. Il tutto sotto lo sguardo attento di Carolina Morace, ex ct della Nazionale femminile di calcio, ora apprezzata commentatrice tv, testimonial dell’evento e coach d’eccezione dei due team.

“Siamo lieti di poter restituire al quartiere che ospita la nostra sede e alla città un’area così importante – è il commento dell’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – Con la riqualificazione del Parco Russoli vogliamo contribuire allo sviluppo del territorio promuovendo l’attenzione all’ambiente e offrendo uno spazio di aggregazione e socialità, oltre a favorire l’attività fisica e uno stile di vita sano: un esempio del nostro impegno quotidiano nei confronti delle comunità locali e una rappresentazione concreta del nostro modo di intendere la responsabilità sociale d’impresa”.

Da oggi Parco Russoli è molto più vivibile per tutti i cittadini del quartiere, che potranno godere delle tante nuove attrezzature – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. Il nostro ringraziamento va a Italgas, per il lavoro svolto e per la manutenzione di cui si occuperà nei prossimi tre anni. La collaborazione tra pubblico e privato è sempre più importante per rendere la nostra città più bella e verde”.

In base agli accordi sottoscritti con il Comune di Milano, Italgas si occuperà per i prossimi tre anni anche della gestione ordinaria e della manutenzione dell’area e delle strutture, nell’ottica di una continua partecipazione alla tutela e al miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini.

2i Rete Gas: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2019

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2019

Milano, 24 settembre 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A., riunitosi sotto la presidenza dell’arch. Paola Muratorio, ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019.

Highlight finanziari

  • Ricavi: 359 milioni di euro (+2%)
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 242 milioni di euro (+7%)
  • Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 142 milioni di euro (+5%)
  • Risultato netto: 109 milioni di euro (+44%)
  • Risultato netto adjusted: 79 milioni di euro (+3%)
  • Investimenti: 141 milioni di euro (+5%)
  • Posizione finanziaria netta adjusted: 2.589 milioni di euro (-5% rispetto al 30 giugno 2018)

Highlight operativi

  • Concessioni attive: 2.141
  • Punti di riconsegna attivi: 4.333.708 (-1,1% rispetto al 30 giugno 2018)
  • Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 3.628 (+0,6% rispetto al 30 giugno 2018)
  • Consistenza reti gestite in Km: 65.859 (-0,3% rispetto al 30 giugno 2018)

Michele De Censi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di 2i Rete Gas, ha commentato così i risultati:

“I risultati del primo semestre dell’anno evidenziano il trend positivo di ottimizzazione dei costi di gestione e confermano traguardi oltre le aspettative. Nel corso del primo semestre 2019 2i Rete Gas ha perfezionato, con una plusvalenza di oltre 16 milioni di euro, la cessione di alcune delle concessioni negli Atem Foggia 1 e Bari 2 in adempimento al provvedimento Antitrust di autorizzazione dell’acquisizione degli asset italiani di Gas Natural. Nella seconda parte dell’anno la società si concentrerà sull’avanzamento del piano investimenti in contatore elettronico e in rinnovamento della rete di distribuzione, con particolare focus sull’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas S.p.A., al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 359 milioni di euro. Le poste straordinarie registrate nel periodo considerato sono pari a zero. I Ricavi adjusted ammontano, infatti, a 359 milioni di euro (351 milioni di euro nel 2018). L’incremento registrato è principalmente conseguenza dei maggiori ricavi da vettoriamento del gas dovuti all’incremento WACC regolatorio. I Costi operativi adjusted del primo semestre 2019 si attestano a 118 milioni di euro (circa 6 milioni di euro in meno rispetto al primo semestre 2018). Si registra un decremento dei costi operativi dovuto principalmente alla riduzione dei costi del lavoro e dei costi per servizi. Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 242 milioni di euro, in aumento di 15 milioni di euro, pari al 7%, rispetto al 30 giugno 2018. Il margine operativo lordo 2019 beneficia della classificazione di alcune tipologie di costi (circa 2 milioni di euro) tra gli ammortamenti anziché nei costi operativi, per effetto dell’applicazione del principio contabile IFRS16. Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 142 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro, pari al 5%, rispetto al 30 giugno 2018. Il Risultato netto adjusted ammonta a 79 milioni di euro, in aumento di 3 milioni di euro rispetto al primo semestre 2018 (+3%). Gli elementi a carattere straordinario rilevati a giugno 2019 consistono nell’impatto fiscale collegato all’affrancamento dell’avviamento della società 2i Rete Gas Impianti (14 milioni di euro) e dalla plusvalenza relativa alla cessione delle concessioni nelle aree di Bari e Foggia (16 milioni di euro). Nel corso del primo semestre dell’anno corrente 2i Rete Gas S.p.A. ha realizzato investimenti lordi per 141 milioni di euro (132 milioni di euro al 30 giugno 2018), incremento principalmente dovuto ai maggiori investimenti nel progetto contatore elettronico, in reti di distribuzione per le attività di adeguamento a norme e miglioramento tecnico, oltre a investimenti per nuove metanizzazioni nel Cilento (4 milioni di euro). La Posizione finanziaria netta adjusted passa da 2.724 milioni di euro del primo semestre 2018 a 2.589 milioni di euro del 30 giugno 2019 (-135 milioni di euro). Il miglioramento è principalmente dovuto, oltre al risultato positivo della gestione, all’incasso correlato alla cessione delle concessioni nelle aree di Bari e Foggia (42 milioni di euro) e alla riduzione di capitale circolante netto nella gestione dei Titoli di Efficienza Energetica.La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 sarà resa disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it.

Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato.

Milioni di euro 31.12.2019 31.12.2018 Var.ass Var. %
Ricavi (*) 359 351 (**) 8 2%
Ricavi adjusted(*) 359 351 (**) 8 2%
Costi operativi (*) 118 125 (**) (7) -6%
Costi operativi adjusted (*) 118 124(**) (7) -5%
Margine operativo lordo (EBITDA) 242 226 16 7%
Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 242 227 15 7%
Risultato operativo (EBIT) 142 134 8 6%
Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 142 135 7 5%
Risultato netto 109 76 33 44%
Risultato netto adjusted 79 76 3 3%
Investimenti 141 132 9 7%
Posizione finanziaria netta (**) 2.603 2.712 (109) -4%
Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.589 2.724 (135) -5%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (132 e 122 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2019 e 2018), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) I ricavi ed i costi 2018 sono stati riclassificati mostrando in forma netta il margine dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), in modo da rendere i dati confrontabili con giugno 2019.

(***) Non considera la rettifica del debito per i costi di transazione connessi ai finanziamenti (13 e 12 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2019 e 2018) prevista dallo IAS 39 e al debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 27 milioni di euro nel 2019, non previsto nel 2018).

Sisma 2016 – Consegnati alle scuole abruzzesi 140 computer donati da Italgas

Civitella del Tronto (Teramo), 23 settembre 2019 – A pochi giorni dal ritorno sui banchi riparte il programma per le scuole dei territori colpiti dal sisma del 2016 promosso dal Commissario Straordinario del Governo con la collaborazione di Italgas che ha donato 1.500 computer per la creazione di nuove aule informatiche utili ad implementare l’offerta formativa scolastica.

Simbolica la scelta dell’Istituto Comprensivo Civitella-Torricella come sede della cerimonia di consegna dei 140 computer destinati alle scuole abruzzesi: Civitella del Tronto è infatti tra i borghi storici più colpiti dal sisma del 2016.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del protocollo sottoscritto lo scorso dicembre, è stata illustrata dal Commissario Straordinario del Governo, Piero Farabollini e dal Responsabile delle Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori di Italgas, Nunzio Ferrulli, alla presenza di molti sindaci e amministratori del territorio, dei rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo e dei dirigenti scolastici delle scuole destinatarie.

Per il gruppo Italgas il progetto, giunto alla penultima tappa, è parte di un più ampio programma di attività dedicato alle comunità e ai territori in cui la società è presente e opera, con l’intento di creare valore offrendo un supporto concreto alle nuove generazioni e più in generale alle famiglie.

L’obiettivo della ricostruzione è anche consentire la ri-costituzione delle comunità e per farlo dobbiamo necessariamente puntare sui giovani che devono raccoglierne il testimone – ricorda il Commissario FarabolliniCon la donazione Italgas si concretizza per migliaia di ragazzi e per le loro famiglie la sintesi tra memoria e futuro attraverso il mezzo che connette per eccellenza. Questi computer rappresentano idealmente la staffetta culturale e sociale necessaria per guardare avanti con rinnovata speranza. Sono simbolo di quella rete fatta di tecnici, amministratori, politici ed imprese che incarnano la volontà del ben fare perché i ragazzi connessi al mondo con questi strumenti restino profondamente connessi alla loro madre terra.

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo siamo lieti di poter ribadire il nostro impegno verso il territorio e le comunità servite. Anche oggi vogliamo offrire un supporto concreto ai giovani, ai dirigenti scolastici e ai professori per lo sviluppo di programmi di studio che potranno integrare e approfondire tematiche quali la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica, che sono ormai centrali nel mondo del lavoro. Accanto al costante impegno per il miglioramento continuo della qualità e della sicurezza dei nostri servizi, vogliamo così sostenere la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma puntando sulle nuove generazioni e sullo sviluppo di competenze e conoscenze”.

 

Ad oggi Italgas ha distribuito 1.160 dei 1.500 computer destinati alle zone colpite dal terremoto del 2016. Dopo Lazio, Marche e Abruzzo, l’ultima tappa sarà nel mese di ottobre in Umbria.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas delibera il rinnovo e l’incremento del Programma EMTN fino a massimi nominali 5 miliardi di euro

Milano, 23 settembre 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN, avviato nel 2016 e successivamente rinnovato nel 2017 e nel 2018, aumentandone, contestualmente, l’importo massimo dagli attuali nominali 3,5 miliardi di euro a nominali 5 miliardi di euro.

Ad oggi sono stati emessi prestiti obbligazionari per nominali 3,5 miliardi di euro nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, che risulta pertanto interamente utilizzato.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo ed i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Italgas inclusa per la prima volta nel Dow Jones Sustainability Index World

Milano, 16 settembre 2019 – Il titolo Italgas è stato incluso per la prima volta nella sua storia nel Dow Jones Sustainability Index World, indice che valuta a livello globale la capacità delle imprese a maggiore capitalizzazione di misurarsi con i grandi temi della sostenibilità.

Italgas è l’unica utility italiana del settore della distribuzione del gas inclusa nel DJSI World, la terza nel mondo con la spagnola Naturgy e la giapponese Osaka Gas.

Quest’anno il Dow Jones Sustainability Index World si compone di 318 aziende, su un totale di oltre 3.500 invitate a partecipare. Con Italgas nel 2019 sono state incluse altre tre società italiane, che hanno portato a 12 le presenze del nostro Paese.

Dopo la recente conferma nel FTSE4Good, un altro importante riconoscimento per il modello d’impresa di Italgas ispirato a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica e incentrato su una costante interazione con il territorio di riferimento. Un ulteriore segnale per tutti gli stakeholder della capacità dell’azienda di creare valore nel medio-lungo periodo.

Il titolo Italgas confermato nel FTSE4Good Index Series: performance sostenibile superiore alla media nazionale

Milano, 11 settembre 2019 – Il titolo Italgas è stato confermato per il terzo anno consecutivo nel FTSE4Good Index Series, indice che raggruppa a livello globale le migliori aziende capaci di distinguersi per l’attenzione allo sviluppo economico sostenibile.

La review, incentrata sui criteri ESG (Ambiente, Società e Governance), ha determinato una valutazione della performance sostenibile di Italgas pari a 3,7 su un massimo di 5 punti.

Uno score che riconosce il valore delle best practice aziendali e premia l’impegno della società posizionandola al di sopra della media del settore della distribuzione del gas (2,5), dell’ambito delle utilities (2,8) e più in generale della media nazionale (3,6).

Rispetto ai tre pillars di sostenibilità spiccano le valutazioni massime ottenute rispetto agli item “Anticorruption”, “Corporate Governance”, “Labour Standards” e “Human Rights & Community”.

Questo risultato testimonia l’attenzione di Italgas verso uno sviluppo sostenibile basato sulla leadership dell’impresa nell’interazione con il contesto sociale di riferimento, finalizzata alla creazione di opportunità incentrate sul principio del valore condiviso.

Il FTSE4Good è stato creato dal FTSE Russel per favorire gli investimenti in aziende che rispondono a standard globalmente riconosciuti in materia di responsabilità sociale e rappresenta un importante punto di riferimento per la creazione di benchmark e portafogli etici. Le aziende incluse nel FTSE4Good Index soddisfano rigorosi criteri in ambito ambientale, sociale e di governance e sono quindi potenzialmente meglio posizionate per capitalizzare i benefici derivanti da una condotta di business responsabile.