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Italgas tra sostenibilità e finanza: ottenuto l’inserimento negli indici CDP e Standard Ethics Rating

Marco Porro, Responsabile Investor Relations: “Questi riconoscimenti confermano e accrescono la nostra credibilità nei confronti degli investitori”

Italgas fa +2 in sostenibilità e conferma il proprio impegno su questo tema. L’azienda infatti, è stata recentemente confermata nel prestigioso indice CDP (Carbon Disclosure Project) e ha ricevuto valutazione positiva dallo Standard Ethics Rating. Due riconoscimenti, rilasciati da due importanti organizzazioni britanniche, che testimoniano il buon operato dell’azienda negli ambiti di sostenibilità ambientale e governance. “La continua ricerca della sostenibilità, in ogni sua dimensione, rappresenta per Italgas parte della propria cultura aziendale – commenta il Responsabile Investor Relations di Italgas, Marco Porro – l’inserimento nei principali indici di sostenibilità è una conseguenza dell’impegno progressivo di tutta l’azienda su questo tema. Impegno che per noi è ormai diventato un modus operandi”.

Italgas azienda leader in sostenibilità

Non solo CDP e Standard Ethics, dunque, Italgas è infatti già nota agli investitori come un’azienda leader in questo ambito. Una strategia aziendale riconosciuta e consolidata nel tempo.
“Proprio per questo motivo – spiega Porro – non mi concentrerei solo sugli ultimi due risultati. Occorre fare una valutazione complessiva degli indici in cui Italgas è stata progressivamente inserita”.
L’azienda guidata da Paolo Gallo infatti, negli anni ha ottenuto risultati e riconoscimenti di rilievo da parte di numerose organizzazioni con l’inclusione nei principali indici di sostenibilità internazionali: dal FTSE4Good Index a Sustainalytics, passando per quello fondamentale del Dow Jones Sustainability Index World e la conferma, sempre nel 2019, del MSCI World Energy Index, fino ad arrivare all‘ECPI Euro ESG Equity e all’ECPI World ESG Equity.
Alla luce di tutto ciò, gli ultimi due risultati ottenuti in quest’ambito non possono che essere un ulteriore motivo di soddisfazione. Per quanto riguarda Standard Ethics Ratings abbiamo raggiunto la fascia E+, una valutazione positiva sul livello di conformità rispetto a una serie di princìpi di sostenibilità e governance dettati dall’Unione Europea, dalle Nazioni Unite e anche dall’OCSE. Una valutazione che non riguarda solo le aziende ma anche gli Stati” aggiunge il responsabile dell’Investor Relations.  Da non sottovalutare anche il riconoscimento ricevuto dal CDP, un indice internazionale che ha come obiettivo quello di supportare le aziende che si sono distinte nelle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici.  “Il CDP ci aveva già individuato nel 2017 come società attenta nell’ambito energia e gas – spiega Porro – al momento siamo stati inseriti nella B List. Possiamo quindi ritenerci soddisfatti, ma allo stesso tempo affermare che il nostro percorso non si conclude qui”.

Le tre dimensioni della sostenibilità

Ambiente, governance e sociale. Sono queste dunque le tre dimensioni in cui una società impegnata sui temi della sostenibilità deve distinguersi. Il tutto senza dimenticare ovviamente l’aspetto finanziario che però, come sottolinea lo stesso Porro, non è l’unica priorità di Italgas.
“La dimensione finanziaria è per un pilastro che si deve integrare  con tutto il resto. Concentrarsi solo sull’aspetto finanziario infatti, sarebbe un errore – prosegue Porro – perché si risponderebbe a un solo tipo di stakeholder: l’investitore e l’azionista. Il nostro operato deve invece integrarsi su più livelli. Il solo rendimento finanziario delle azioni non è sufficiente a spiegare una strategia aziendale che sia sostenibile nel tempo”.

Sostenibilità come strategia di business consolidata nel tempo

Ma come può definirsi al 100% sostenibile un’azienda? E quale percorso deve affrontare per avere successo in questo settore? “Lo scopo di una società deve essere quello di ottenere dei risultati attraverso un modello di business sostenibile nel tempo e che riesca a creare e distribuire il proprio valore aggiunto a tutte le categorie di stakeholder e non solo a uno di essi”.
Per raggiungere il risultato prefissato, un’azienda deve focalizzare l’attenzione sui vari processi interni e far sì che tutte le figure professionali, come accade in Italgas, siano coinvolte in questo percorso. “Questa è una strategia che deve permeare la società quotidianamente – sottolinea Marco Porro – non si tratta di un approccio top-down, dove il top management pone in modo autoritario degli obiettivi che debbano essere perseguiti meccanicamente per raggiungere risultati di sostenibilità. Si tratta di invece un processo che diventa parte integrante di tutta l’azienda”.
A confermare questo modus operandi sono le tante azioni orientate alla sostenibilità che Italgas ha recentemente messo in campo in diversi ambiti. Sia nell’organizzazione aziendale, sia nei territori in cui opera: dalla completa conversione a metano di tutta la flotta auto aziendale alla riqualificazione del Parco Russoli a Milano, passando per le donazioni dei pc alle scuole colpite dal sisma del 2016, fino alla dotazione di bottiglie eco sostenibili ai dipendenti per abbattere l’uso della plastica. Attività e tematiche ribadite ai giovani durante i numerosi incontri sul tema dell’energia svolti nelle scuole. Grande importanza viene data ovviamente anche a tematiche come quella della sicurezza, attraverso le Safety Walk svolte nei territori in cui Italgas opera. Iniziative che hanno lo scopo di sensibilizzare comunità e istituzioni sull’importanza di avere un servizio efficiente e privo di rischi.
Insomma, “l’importanza dell’ inclusione negli indici sta proprio nel riconoscimento del percorso intrapreso da Italgas nel perseguire la sostenibilità a tutto tondo. Che poi questi indici servano anche agli investitori per prendere decisioni sul mercato è evidente. E questo è un fatto positivo”.

L’Assemblea Generale nomina Paolo Gallo (CEO Italgas) Presidente per il 2020

In mattinata, nel corso di un meeting con la DG Energia della Commissione Europea, Ditte Juul Jørgensen, i sei CEO hanno rimarcato l’importanza dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione delle reti del gas nell’ambito dei processi di decarbonizzazione dell’Europa

Bruxelles, 30 gennaio 2020 – L’Assemblea Generale Annuale di GD4S, l’organismo che riunisce i sei maggiori operatori del settore della distribuzione del gas in Europa, ha nominato Paolo Gallo (Italgas) Presidente dell’Associazione per il 2020.

Italgas è il più importante operatore in Italia e il terzo in Europa. Con le sue 4.000 persone gestisce una rete di distribuzione che estende complessivamente per oltre 70.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,6 milioni di clienti. È quotata sul mercato azionario italiano nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana. Paolo Gallo è CEO della società dall’agosto 2016.

L’Assemblea di GD4S è stata preceduta, in mattinata, da un meeting con Ditte Juul Jørgensen, Direttore Generale Energia della Commissione Europea. Nel corso dell’incontro i rappresentanti di GD4S – Paolo Gallo CEO di Italgas (Italia), Ion Manescu, Deputy CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Nuria Rodríguez Peinado, CEO di Nedgia (Spagna), Edouard Sauvage, CEO di GRDF (Francia) e Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) – hanno illustrato il punto di vista dell’associazione in merito al ruolo chiave delle reti del gas per il raggiungimento dell’obiettivo di neutralità climatica da parte dell’UE e contestualmente hanno approfondito gli intendimenti e le prossime iniziative legislative della Commissione in materia di emissioni climalteranti, strategia digitale, economia circolare e mobilità sostenibile e il loro impatto sul mercato del gas, in attuazione del “Green Deal” europeo annunciato dalla Presidente Von der Leyen.

Durante l’incontro, la DG Jørgensen ha riconosciuto l’importanza del ruolo del gas nel processo di transizione verso un’economia de-carbonizzata, nonché le potenzialità del biometano e dell’idrogeno distribuiti attraverso le reti gas. Ha inoltre sottolineato l’impegno della sua Direzione nello sviluppo di iniziative in tal senso e si è impegnata a lavorare con GD4S nell’ambito dei processi di transizione energetica in corso.

Nell’agenda odierna dei CEO anche altri due meeting: con Aleksandra Tomczak, componente del gabinetto di Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione Europea, e con Kitti Nyitrai, dello staff di Kadri Simson, Commissario Europeo per l’Energia. In entrambe le occasioni i membri dell’associazione hanno ribadito l’intenzione di sostenere gli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con il Green Deal Europeo e con i Piani Nazionali per l’Energia e il Clima (NECP) in corso di approvazione.

In chiusura di giornata Paolo Gallo ha annunciato la disponibilità di Italgas a mettere a disposizione dei soci di GD4S la propria Digital Factory e a condividere i risultati delle sperimentazioni in corso sulle tecnologie più avanzate adottate dall’azienda.

GD4S – Gas Distributors for Sustainability, con sede a Bruxelles, è stata fondata nel gennaio del 2019. Come associazione, si impegna a decarbonizzare il sistema energetico europeo entro il 2050 e a liberare il potenziale dei gas rinnovabili e delle reti del gas. Insieme, i sei membri del GD4S servono 27,4 milioni di clienti, pari al 20% del mercato del gas dell’UE.

 

Contatti

W: https://gd4s.eu/

T: @gd4s_eu

Perfezionato l’accordo tra Italgas e A2A per la cessione reciproca di asset

Milano, 31 gennaio 2020 – Italgas e A2A hanno concluso oggi a Milano l’accordo per la cessione reciproca di alcuni asset al fine di rafforzare i rispettivi core business.

L’operazione, annunciata l’8 ottobre 2019, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive previste.

In particolare, Italgas Reti (Gruppo Italgas) ha ceduto ad A2A Calore & Servizi (Gruppo A2A) l’insieme delle attività di teleriscaldamento gestite nel comune di Cologno Monzese (Milano); contestualmente, Unareti (Gruppo A2A) ha ceduto a Italgas Reti le attività di distribuzione del gas naturale gestite in sette Comuni appartenenti all’ATEM Alessandria 4.

L’impianto del teleriscaldamento di Cologno Monzese è costituito da una rete di distribuzione di oltre 8 chilometri e serve 52 sottostazioni di scambio termico con vendite di calore per circa 26,1 GWh.

Le sette reti di distribuzione del gas nei Comuni di Castelnuovo Scrivia, Pecetto di Valenza, Bassignana, Rivarone, Guazzora, Montecastello e Pietra Marazzi si estendono complessivamente per oltre 140 chilometri e servono circa 4.200 utenze.

Accordo tra Italgas e A2A per la cessione reciproca di asset

Milano, 8 ottobre 2019 – Italgas e A2A hanno siglato ieri a Milano un accordo per la cessione reciproca di alcuni asset al fine di rafforzare i rispettivi core business.

In particolare, Italgas Reti (Gruppo Italgas) si impegna a cedere ad A2A Calore & Servizi (Gruppo A2A) l’insieme delle attività di teleriscaldamento attualmente gestite nel comune di Cologno Monzese (Milano); contestualmente, Unareti (Gruppo A2A) cederà a Italgas le attività di distribuzione del gas naturale gestite in sette Comuni appartenenti all’ATEM Alessandria 4.

L’impianto del teleriscaldamento di Cologno Monzese è costituito da una rete di trasporto e distribuzione di oltre 8 chilometri, serve 52 sottostazioni di scambio termico con vendite di calore per circa 26,1 GWh.

Le sette reti di distribuzione del gas nei Comuni di Castelnuovo Scrivia, Pecetto di Valenza, Bassignana, Rivarone, Guazzora, Montecastello e Pietra Marazzi si estendono complessivamente per oltre 140 chilometri e servono circa 4.200 utenze.

Il perfezionamento degli accordi è previsto entro dicembre 2019 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

“L’operazione ci consente di cedere un’attività per noi secondaria a vantaggio del core business del Gruppo – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – e grazie all’acquisizione di ulteriori sette reti di distribuzione rafforziamo la nostra presenza in una regione storica quale è il Piemonte, portando al 15% la quota di mercato detenuta nell’ATEM di Alessandria 4”.

“Questo accordo rappresenta un passo avanti coerente con le scelte di sviluppo e focalizzazione tracciate dal nostro Piano Industriale, un ulteriore tassello in termini di economia circolare e sostenibilità – afferma Valerio Camerano, Amministratore Delegato del Gruppo A2A – Il teleriscaldamento, di cui siamo leader in Italia con oltre 40 anni di esperienza nelle aree di Milano, Brescia e Bergamo, rappresenta una valida risposta alla salvaguardia della qualità dell’aria delle nostre città, a vantaggio dei cittadini e dei territori”.

Italgas: Calendario degli eventi societari per l’anno 2020

Milano, 29 gennaio 2020 – Italgas comunica il calendario degli eventi societari e le date di diffusione al pubblico dei risultati economico-finanziari che saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2020:

Bilancio consolidato e progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019;
Proposta dividendo 2019;
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2019;
Relazione sulla Remunerazione 2020;
Dichiarazione non finanziaria 2019;Risoluzione PWC;
Convocazione Assemblea degli Azionisti.
Consiglio di Amministrazione

Comunicato Stampa e Conference Call*

11 marzo 2020

12 marzo 2020

Bilancio di esercizio 2019;
Delibera distribuzione utile dell’esercizio 2019;
Nomina nuovo revisore
Assemblea degli Azionisti

Comunicato stampa***

20 aprile 2020 in unica convocazione
Resoconto intermedio di gestione
al 31 marzo 2020
Consiglio di Amministrazione
Comunicato stampa e Conference call**
29 aprile 2020
Piano Strategico 2020-2026 Consiglio di Amministrazione

Comunicato stampa e
Strategy Presentation*

10 giugno 2020

11 giugno 2020

Risultati del II trimestre e Relazione finanziaria semestrale relativa al primo semestre 2020 Consiglio di Amministrazione

Comunicato stampa e Conference call**

27 luglio 2020
Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 Consiglio di Amministrazione

Comunicato stampa e Conference call**

29 ottobre 2020

* Diffusione comunicato stampa a Borsa chiusa. Conference Call per la presentazione dei risultati/Piano Strategico nel pomeriggio dello stesso giorno;

** Diffusione del comunicato stampa al termine del CdA a Borsa aperta e, a seguire, Conference Call per la presentazione dei risultati alla comunità.

*** Diffusione comunicato stampa al termine dell’Assemblea;

Sono comunicate al mercato le date relative a:

pagamento del dividendo per l’anno fiscale 2019: 20 maggio 2020 (record date 19 maggio 2020), con data di stacco il 18 maggio 2020;

– roadshow per l’illustrazione agli investitori istituzionali e agli analisti finanziari degli obiettivi aziendali stabiliti nel Piano Strategico 2020-2026 a partire dal mese di giugno.

Eventuali variazioni alle date sopra riportare saranno tempestivamente comunicate.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “Valle D’Aosta”

L’ambito si compone di 74 Comuni, di cui 24 attualmente metanizzati, per un totale di circa 20 mila utenze. Previsti investimenti per circa 100 milioni di euro che consentiranno di estendere il servizio a 17 nuovi Comuni raddoppiando i pdr in esercizio


Aosta, 2 gennaio 2020
 – La stazione appaltante di Aosta ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Valle d’Aosta” per i prossimi 12 anni.

L’Ambito si compone di 74 comuni, di cui 24 attualmente metanizzati (serviti da circa 350 km di reti), per complessive 20 mila utenze finali e una RAB di oltre 40 milioni di euro.
Nell’offerta presentata, Italgas ha previsto investimenti per circa 100 milioni di euro finalizzati all’estensione delle reti verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, all’ulteriore impulso al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio.

Tali investimenti genereranno un forte stimolo per l’economia locale, con ricadute anche in termini occupazionali, e l’estensione del servizio a nuovi territori garantirà anche importanti risparmi in bolletta e una significativa riduzione delle emissioni inquinanti.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 17 nuovi Comuni, tra cui tutta la vallata compresa tra Aosta e Courmayeur;
  • l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 40 mila nell’arco dei 12 anni di concessione;
  • la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future;
  • interventi di efficienza energetica in oltre 70 edifici pubblici Regionali e Comunali.

L’offerta di Italgas ha permesso di superare la concorrenza di altri due operatori del settore conseguendo un significativo vantaggio nel punteggio complessivo. Hanno contribuito, con riferimento in particolare all’offerta tecnica, gli importanti interventi di innovazione tecnologica previsti in offerta, in linea con le direttrici di sviluppo del Piano Industriale del Gruppo che ha consentito a Italgas di consolidare ulteriormente la propria leadership in Italia e in Europa.

Dopo l’Ambito Torino 2 – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – otteniamo un’ulteriore conferma in un territorio di forte e storico radicamento per Italgas come la Valle d’Aosta. Un risultato che testimonia la bontà del lavoro svolto e che ci permette di dare non solo continuità alla gestione del servizio sul territorio, ma anche di realizzare gli importanti programmi di investimento previsti per sviluppare il servizio anche in quelle aree non ancora raggiunte dal gas naturale e la completa digitalizzazione delle infrastrutture per un servizio sempre più efficiente e più sicuro”

Metano, Italgas raddoppia la rete in Valle D’Aosta

La società si aggiudica il bando per completare la metanizzazione. Oltre 20mila nuove utenze in 12 anni: l’infrastruttura arriverà fino a Courmayeur.

Raddoppiare in 12 anni la rete di distribuzione del gas naturale in Valle D’Aosta e il numero delle utenze che potranno usufruire della metanizzazione. Agli attuali circa 350 chilometri di rete se ne aggiungeranno ulteriori 270, mentre le utenze passeranno dalle attuali 20mila a oltre 40mila. In più, interventi di innovazione tecnologica su tutta l’infrastruttura e la metanizzazione di 17 nuovi Comuni, servendo, tra gli altri, tutta la vallata che porta da Aosta a Courmayeur. E’ l’offerta grazie alla quale Italgas è riuscita ad aggiudicarsi il bando per la metanizzazione indetto dal Comune di Aosta, stazione appaltante dell’ambito territoriale che di fatto coincide con i 74 Comuni della Regione. L’investimento messo in campo da Italgas è di circa 100 milioni di euro, che serviranno a implementare una serie di interventi migliorativi anche rispetto a quanto disposto dal bando di gara.

La storia del bando

Il bando è stato pubblicato dal Comune di Aosta, come capofila dell’ambito territoriale, nella primavera del 2018. Nasce dall’esigenza di completare il processo di metanizzazione della Regione, iniziato negli anni 90 del secolo scorso. Ad oggi in Valle d’Aosta sono metanizzati 24 comuni su 74, per un totale approssimativo di circa 20mila utenti. Tutto questo su un territorio che dal punto di vista orografico è particolarmente complicato, e dove fino a oggi risultano servite principalmente le aree a valle, ed i comuni più vicini all’autostrada fino ad Aosta e verso Ivrea.

Gli obiettivi del bando, che sono tutti stati spinti in avanti dall’offerta di Italgas, prevedevano originariamente la metanizzazione di 12 nuovi comuni, circa 170 km di nuova rete, con l’obiettivo di servire circa 30 mila utenze alla fine del periodo di affidamento.

Oltre all’estensione della rete il bando prevedeva una serie di interventi per l’innovazione tecnologica degli asset, con l’obiettivo di introdurre la possibilità di monitoraggio da remoto dell’infrastruttura.

Il progetto di Italgas: 100 milioni di investimenti su rete e innovazione

“Abbiamo costruito la nostra offerta cercando di rispondere nel modo più efficace possibile alle richieste degli Enti Concedenti – spiega Ruggero Bimbatti, Responsabile Gare di Italgas – per questo motivo abbiamo ottimizzato il progetto di gara e apportato anche notevoli miglioramenti con diverse nostre proposte aggiuntive. Proprio per garantire la massima diffusione del servizio di distribuzione del gas naturale ai cittadini oggi sprovvisti, abbiamo proposto la metanizzazione di 17 nuovi Comuni (5 in  più rispetto a quelli previsti dal bando di gara), ed in una situazione molto particolare dal punto di vista orografico abbiamo previsto la realizzazione di un impianto innovativo a gas naturale liquefatto (GNL). Siamo così arrivati a proporre complessivamente la posa di circa 270 chilometri di nuova rete che consentiranno di raddoppiare le attuali utenze, portandole ad oltre 40mila”.

Il piano da 100 milioni di euro di investimenti messo nero su bianco da Italgas prevede anche interventi importanti sul piano dell’innovazione tecnologica. “Abbiamo previsto un vero e proprio salto tecnologico per l’infrastruttura – sottolinea Bimbatti – proponendo la digitalizzazione completa della rete, grazie a sensori e centraline di raccolta dati che ci consentiranno di avere una capacità diagnostica estremamente puntuale e raccoglieranno informazioni in tempo reale, dalla pressione del gas alla concentrazione dell’odorizzante. E tutti i 40mila contatori saranno ‘intelligenti’, ovvero in grado di raccogliere e trasmettere in tempo reale i dati di consumo delle singole utenze”. Oltre a questo, per garantire la massima continuità e qualità del servizio Italgas ha previsto un intervento di interconnessione tra due impianti, due “isole” di distribuzione del gas che sono state collegate per assicurare ridondanza in caso di eventuali problemi temporanei di fornitura.

Il progetto di Italgas: il piano gestionale e l’efficienza energetica

Al centro dell’impegno di Italgas ci sono l’attenzione alla sicurezza e alla qualità del servizio, anche in questo caso con un’offerta di altissimo livello, e decisamente migliorativa rispetto agli standard oggi previsti da ARERA, L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. L’offerta prevede infatti l’ispezione del 100% della rete ogni anno, per garantire la massima sicurezza possibile nella gestione del servizio. Inoltre, l’offerta prevede un incremento significativo nelle performance legate al servizio di pronto intervento. Infine, anche per le nuove attivazioni la società ha deciso di assicurare tempi più rapidi rispetto a quelli minimi previsti dal Regolatore.

Tra gli interventi migliorativi proposti da Italgas c’è anche la fornitura gratuita di caldaie nuove per oltre 70 edifici pubblici Regionali e Comunali, proposta che va nel solco della sostenibilità e dell’efficientamento energetico.

I benefici ambientali della metanizzazione

Nella predisposizione della propria offerta Italgas ha effettuato alcuni approfonditi studi per evidenziare gli effetti positivi della metanizzazione per il territorio e per i cittadini Valdostani. Particolarmente significativo il beneficio ambientale connesso al progetto di metanizzazione presentato da Italgas. Grazie al gas naturale sarà possibile un abbattimento sostanziale dei principali inquinanti (PM,CO2,SOx,NOx) rispetto alla situazione attuale, caratterizzata da un mix energetico costituito principalmente da legna, gasolio e Gpl (gas di petrolio liquefatto). Per fare un esempio, nell’arco della concessione, le emissioni in atmosfera evitate saranno pari ad oltre 3 volte le emissioni di particolato (PM10 e PM2.5) generate dall’intera regione Valle d’Aosta in un anno.

I benefici economici della metanizzazione

La rete del gas naturale porta con sé anche significativi benefici economici per gli utenti e per il territorio: grazie al “fuel switch” gli utenti che oggi consumano gasolio o Gpl, a parità d’energia resa, potranno infatti spendere in bolletta dal 30 al 50% in meno utilizzando il metano. C’è poi da considerare l’effetto moltiplicatore degli investimenti sull’indotto: i 100 milioni messi in campo da Italgas produrranno infatti sul Pil regionale ricadute per quasi 300 milioni di euro, oltre all’importante impatto occupazionale ed al fatto che la disponibilità del metano contribuirà ad aumentare il valore immobiliare nelle località raggiunte.

La roadmap degli interventi

L’obiettivo primario è quello di garantire la diffusione del servizio alle località non raggiunte nel più breve tempo possibile. Naturalmente il piano di realizzazione degli interventi dovrà tenere conto delle peculiarità territoriali legate alla stagionalità ed alla struttura orografica del territorio. Tutto questo facendo attenzione ad impattare il meno possibile sulle aree centrali e turistiche, soprattutto nei periodi di alta stagione, per non provocare particolari disagi alla viabilità cittadina.

Italgas: confermata ed estesa la certificazione anticorruzione UNI ISO 37001:2016

Milano, 19 dicembre 2019 – Italgas, leader della distribuzione del gas in Italia e in Europa, ha conseguito, per il secondo anno consecutivo, la certificazione UNI ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” per la holding Italgas S.p.A., ottenendo anche la sua estensione al “governo anticorruzione” di tutte le società del Gruppo, nonché per la controllata Italgas Reti S.p.A.

Il sistema di gestione per la prevenzione e il contrasto della corruzione, adottato su base volontaria, è stato verificato dall’organismo di certificazione indipendente DNV GL – Business Assurance. Dopo approfondite analisi che hanno confermato l’adeguatezza e la conformità del sistema di gestione rispetto ai requisiti della norma sopra richiamata nonché la sua efficace applicazione.

La consegna dei certificati 37001 è avvenuta oggi nel corso di un incontro a Milano, presso la sede di Italgas, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, e dell’Amministratore Delegato di DNV GL Business Assurance Italia S.r.l., Stefano Crea.

Per un’azienda come la nostra – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – l’impegno per il contrasto al fenomeno della corruzione è imprescindibile e permea la nostra operatività quotidiana al pari delle attività più strettamente connesse al core business. Con la conferma della certificazione e la sua estensione anche al governo di tutte le società del Gruppo rimarchiamo la nostra attenzione ai temi della legalità, della trasparenza e della responsabilità d’impresa e forniamo un ulteriore e importante segnale di integrità al mercato e agli oltre 1.800 Comuni e 7,6 milioni di utenti con cui entriamo in contatto ogni giorno”.

Stefano Crea ha aggiunto: “Italgas rappresenta un modello di impresa che sposa perfettamente i valori promossi da DNV GL: fiducia e affidabilità, qualità e integrità, innovazione, capacità di fare squadra, cura dei propri stakeholder, forte propensione all’innovazione e capacità di conseguire i risultati.  Ci congratuliamo con un gruppo del quale apprezziamo la solidità e l’attenzione al miglioramento che ne fanno un riferimento assoluto nel proprio settore a livello globale e che pone i sistemi di gestione – i cui principi sono applicati a tutti i livelli dell’organizzazione – come uno degli elementi cardine del proprio modo di fare business”.

Italgas: Perfezionato l’accordo per l’ingresso di Marguerite II nell’azionariato delle società che operano in Sardegna

Milano, 18 dicembre 2019 – Italgas e il fondo Marguerite II hanno perfezionato oggi l’accordo per l’ingresso del fondo nell’azionariato di Medea e Gaxa (già Medea Newco), le società del Gruppo che operano in Sardegna nell’ambito rispettivamente della distribuzione e della vendita di gpl, aria propanata e, dopo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, anche di gas naturale.

L’operazione, annunciata lo scorso 1 agosto, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell’accordo.

Ai fini dell’operazione, il valore (enterprise value) attribuito al 100% degli asset al 31.12.2018 è pari a 91,2 milioni di euro, a cui va aggiunto il valore delle acquisizioni effettuate nel corso del 2019 del ramo d’azienda di Isgas, titolare delle concessioni per la distribuzione del gas nei comuni di Cagliari, Nuoro e Oristano.

L’accordo comporta l’acquisizione da parte di Marguerite II del 48,15% del capitale sociale di Medea e Gaxa, con il versamento di un corrispettivo di complessivi 25 milioni di euro circa e successivi aumenti di capitale per complessivi 44 milioni di euro circa, di cui circa 11 milioni di euro versati in data odierna, destinati a finanziare pro-quota gli investimenti previsti per l’isola dal Piano Industriale Italgas 2019-2025.

Marguerite II è partecipato dalla BEI e da alcuni dei principali istituti europei di promozione nazionale (l’italiana Cassa Depositi e Prestiti, la francese Caisse des Dépôts Group, la polacca BGK, la tedesca KfW e la spagnola ICO); è stato lanciato nel 2017 per sostenere lo sviluppo dei progetti nei settori dell’energia, delle rinnovabili, dei trasporti e delle infrastrutture digitali, contribuendo all’attuazione delle principali politiche comunitarie in materia di cambiamenti climatici, sicurezza energetica e reti transeuropee.

“Nuova” Coppa Davis, Italgas al fianco dell’Italia

Nuove regole per la competizione di tennis per nazionali. Il team azzurro, sponsorizzato da Italgas, fuori ai gironi. Nell’edizione 2020 esordio contro la Corea del Sud

Tennis e industria non sono mondi così lontani come potrebbero apparire a un primo sguardo: per avere successo in entrambi infatti serve preparazione, lealtà e tensione al risultato. Proprio da questa considerazione iniziale nasce la decisione di Italgas di diventare team sponsor delle nazionali italiane maschile e femminile di tennis in Coppa Davis e Fed Cup, in un’intesa in cui l’azienda leader nella distribuzione del gas naturale in Italia si impegna a sostenere anche tutte le nazionali giovanili, femminile e maschile, under 12 – 14 – 16 – 18 e della nazionale veterani.

Ci uniscono tradizioni e valori del Paese che rappresentiamo e che citiamo tutte le volte che indichiamo la nostra denominazione – aveva detto presentando la sponsorizzazione Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – Come nello sport, ancora oggi, dopo oltre 180 anni dalla fondazione di Italgas, nel nostro agire quotidiano facciamo gioco di squadra, con la formazione continua ci teniamo allenati per raggiungere risultati migliori. Nel confronto con il mercato crediamo nella competizione pura e leale”.

Il numero uno di Italgas ci tiene anche a sottolineare le motivazioni che hanno spinto l’azienda a legarsi con una partnership non soltanto alla nazionale “maggiore”, ma anche ai settori giovanili: “L’impegno verso i giovani – afferma – nasce dalla consapevolezza dell’importanza dello sport come veicolo di educazione e di formazione per i cittadini di domani, di promozione dell’aggregazione, del rispetto per il prossimo, delle regole, dell’ambiente in cui viviamo”.

La nuova formula della competizione

Dalla nuova versione della Coppa Davis i match si riducono a due singolari (non più quattro) e un doppio, e le partite si giocano al meglio dei tre set. Alla fase finale, che si disputa a novembre – dopo le qualificazioni a 24 squadre – partecipano in tutto 18 team contemporaneamente, mentre ai quarti di finale accedono le prime di ogni girone e le due migliori seconde. Proprio nella partecipazione alla competizione delle 18 migliori nazionali, tutte insieme in un unico torneo, sta una delle principali novità della nuova formula, che punta a rendere più spettacolare l’evento.

La prima edizione “rinnovata” della competizione ha visto trionfare alle “finals” la Spagna di Rafa Nadal e Roberto Bautista Agut (sceso in campo per la finale soltanto quattro giorni dopo aver perso il padre), che hanno conquistato l’”insalatiera” giocando in casa, nell’impianto della Caja Mágica di Madrid, e battendo il Canada. Si tratta per la nazionale iberica del sesto successo in Davis, dopo quelli ottenuti nel 2000, 2004, 2008, 2009 e 2011. Per la nazionale canadese, che all’inizio della settimana aveva eliminato al primo turno l’Italia, si è trattato invece dell’esordio in finale.

Il percorso dellItalia

Per la nazionale Italiana il debutto nella nuova Davis Cup è stato difficile: la squadra guidata da Corrado Barazzutti è infatti stata eliminata nella fase iniziale a gironi del torneo, in cui ha affrontato il Canada e gli Stati Uniti.  Contro il Canada hanno perso i singolari d’esordio sia Matteo Berrettini, numero 8 nel ranking mondiale Atp, in una partita tiratissima che si è conclusa con tre tie-break (7-6 6-7 7-6) contro Denis Shapovalov, sia il numero dodici Fabio Fognini, in un combattuto match contro Vasek Pospisil che si è concluso 7-6 7-5. La parziale rivincita è poi arrivata dal doppio, dove i due azzurri si sono imposti 6-2 3-6 6-3 contro Pospisil e Shapovalov, dando così dimostrazione del proprio impegno e della determinazione nel tentativo di superare comunque la fase a gironi, magari passando tra le due migliori seconde. Due giorni dopo, nel match contro gli Stati Uniti, sarebbe stata necessaria una vittoria per tre zero per essere “ripescati”: gli azzurri hanno iniziato con il piede giusto, grazie alla vittoria di Fabio Fognini su Opelka (6-4 6-7 6-3). L’Italia è poi andata vicina alla qualificazione con Matteo Berrettini, che ha  vinto il primo set contro Taylor Fritz al tie-break ed è riuscito ad arrivare sul sei pari nel secondo, quando lo statunitense è riuscito a imporsi nel tie-break per poi portare a casa anche il terzo set per 6-2. Ininfluente ai fini della qualificazione, a questo punto, il doppio, che gli Usa hanno vinto grazie alla coppia Querrey – Sock, con un 6-7 7-6 6-4 su Simone Bolelli e Fabio Fognini.

Un’avventura in Davis, quella degli azzurri, che si è quindi conclusa dopo un torneo estremamente combattuto e deciso da una manciata di punti: all’impegno profuso dagli italiani sarebbe in fondo bastato un piccolo aiuto dalla fortuna, soprattutto nel primo match contro il Canada, per accedere ai quarti di finale. Un appuntamento a questo punto rimandato all’edizione 2020.

Il tabellone delledizione 2020

Metabolizzata la sconfitta l’Italia può iniziare a pensare al turno preliminare dell’edizione 2020: il sorteggio, che è stato effettuato alla vigilia della finale, ha decretato che gli azzurri di Barazzutti dovranno affrontare – giocando in casa – la Corea del Sud, con i match in programma il 6 e 7 marzo 2020. Contro la nazionale asiatica l’Italia aveva già giocato due volte in Davis e ottenuto due vittorie: nel 1981 a San Remo evitando la retrocessione e nel 1987 a Seoul.

Le novità per lanno prossimo

Ad anticipare i possibili aggiustamentidella nuova formula per il prossimo anno è stato, nel giorno della finale Italia-Canada, il difensore del Barcellona Gerard Piqué, in questo caso nelle vesti di fondatore e presidente di Kosmos, gruppo di investitori che si è vista “sposare” il proprio progetto dall’Itf (Federazione Internazionale di Tennis).  “Dobbiamo migliorare la questione degli orari, ma teniamo presente che ci sono molte squadre in gara in una sola settimana – ha detto Piqué – Però il riscontro che ho avuto con Nadal, Djokovic e altri grandi giocatori è stato grandioso. C’è la possibilità di organizzare un’unica competizione di due settimane – ha concluso – Ne parleremo nei prossimi mesi e poi vi annunceremo qualcosa”.

Italgas rinnova la sponsorship

Dopo i primi due anni di sponsorizzazione che si concludono con la fine del 2019, Italgas ha deciso di rinnovare l’accordo con la federazione italiana tennis per estendere la collaborazione alle edizioni 2020 di Davis Cup e Fed Cup, rimanendo al fianco del team azzurro.