Ultimo prezzo

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2020 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2020
  • Dividendo di 0,277 euro per azione (+8,2% rispetto al 2019)
  • Deliberazione favorevole sulla Politica sulla remunerazione e sui compensi 2021
  • Approvato il Piano di co-investimento 2021-2023 e l’aumento gratuito del capitale sociale a servizio dello stesso

Milano, 20 aprile 2021 – L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Milano sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, con una partecipazione del capitale sociale pari al 77,16%.

“In questo particolare periodo storico caratterizzato dal perdurare dell’emergenza sanitaria ha dichiarato il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua – la nostra Società ha rappresentato e rappresenta un caposaldo per tutti i suoi stakeholder, siano essi azionisti, investitori, dipendenti, fornitori e clienti. I risultati approvati da questa Assemblea costituiscono l’ulteriore conferma della bontà delle scelte strategiche adottate negli anni passati, nonché l’efficacia delle azioni messe in campo per fronteggiare la crisi pandemica. Interventi che ci hanno permesso, da un lato, di continuare a crescere anche in condizioni non agevoli e, dall’altro, di garantire il servizio a quasi 8 milioni di clienti operando in piena sicurezza”.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“L’Assemblea odierna chiude un anno difficilissimo: Italgas ha dimostrato – ancora una volta nella sua storia centenaria – un’incredibile capacità di reagire ed operare in un contesto mai visto prima. Nonostante le difficoltà abbiamo voluto rappresentare l’anno appena terminato nella Relazione Integrata con l’intento di fornire una visione complessiva delle nostre attività e della creazione di valore che ne scaturisce nel tempo. Desidero per questo esprimere la soddisfazione mia e del Consiglio di Amministrazione, nonché ringraziare tutti gli Azionisti di Italgas per la condivisione degli obiettivi mostrata deliberando a favore delle proposte presentate. Tra queste, anche l’approvazione del dividendo da 0,277 euro per azione, in crescita dell’8,2% rispetto all’anno precedente, che costituisce l’ulteriore riprova della solidità economica e finanziaria del Gruppo e delle sue prospettive di crescita”.

 

In considerazione del permanere della situazione d’emergenza e ai sensi della normativa emanata per contenerne gli effetti, l’intervento dei Soci in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ex art. 135-undecies del D. Lgs 58/1998(“TUF”).

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2020 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 383,0 milioni di euro (417,2 milioni di euro nel 2019) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 345,4 milioni di euro (345,2 milioni di euro nel 2019);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2020, che chiude con un utile netto di 214,8 milioni di euro (223,6 milioni di euro nel 2019);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,277 euro (+8,2% rispetto all’anno precedente) in ragione delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, utilizzando l’utile di esercizio e, per il residuo, utili portati a nuovo. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 26 maggio 2021, con data di stacco della cedola n. 5 fissata al 24 maggio 2021 e record date al 25 maggio 2021.

Con l’intento di fornire una rappresentazione efficace e trasparente della capacità di creare valore in modo sostenibile nel tempo, da quest’anno la Società ha scelto di rappresentare i risultati finanziari e non-finanziari in un’unica Relazione Integrata, illustrando in un unico documento anche gli effetti delle proprie attività sul contesto sociale, ambientale ed economico nel quale opera. Pertanto, il bilancio di esercizio dell’anno 2020 e il bilancio consolidato 2020 sono illustrati nella “Relazione Annuale Integrata 2020”.

Quanto alla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2021, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del TUF, la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2021”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2020.

È stato, inoltre, approvato il Piano di Co-investimento 2021-2023, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti e messo a disposizione del pubblico con le modalità di legge, cui si rinvia per maggiori informazioni. In particolare, il Piano è volto a garantire un elevato allineamento nel medio-lungo periodo degli interessi del management a quelli degli azionisti, supportare la retention delle risorse chiave ed attivare un sistema di incentivazione a medio-lungo termine in grado di creare un forte legame con i risultati aziendali conseguiti e la creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti, promuovendo il successo sostenibile della Società e del Gruppo.

Da ultimo, in sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato la proposta, a servizio del Piano di Co-investimento 2021-2023, di aumento gratuito del capitale sociale, in una o più tranche, per un importo massimo nominale di 5.580.000,00 euro, mediante l’emissione di massime numero 4.500.000 nuove azioni ordinarie da assegnare, ai sensi dell’art. 2349 c.c., per un corrispondente importo massimo tratto da riserva da utili a nuovo, esclusivamente ai beneficiari del Piano, ossia dipendenti della Società e/o di società del Gruppo.

Italgas: accordo in esclusiva con Energie Rete Gas (Gruppo Energetica) per lo sviluppo delle reti gas in Valle d’Aosta

Milano, 2 aprile 2021 – Italgas ed Energie Rete Gas, società di trasporto gas del Gruppo Energetica, hanno raggiunto un accordo in esclusiva relativamente alle infrastrutture in esercizio, in costruzione e in sviluppo di proprietà di Energie Rete Gas localizzate in Valle d’Aosta.

L’intesa prevede l’acquisizione da parte di Italgas, al verificarsi di alcune condizioni sospensive, di circa 150 chilometri di reti di proprietà di Energie Rete Gas in esercizio, in costruzione e in sviluppo, a Pont Saint Martin, Gressoney la Trinité, Antey St. André, Torgnon, Verres, Ayas, Pollein, Pila, Valdigne, Chatillon, Cervinia, Valtournenche che diventeranno parte integrante della rete di distribuzione di Italgas in Valle d’Aosta.

Il valore dell’operazione include una RAB di circa 16 milioni di euro per reti attualmente in esercizio, destinata a incrementarsi fino a circa 85 milioni di euro con il completamento di quelle in costruzione e in sviluppo.

La positiva conclusione dell’operazione permetterà di accelerare lo sviluppo della rete di distribuzione in Valle d’Aosta, dando così piena attuazione al piano di sviluppo presentato nella gara d’Ambito, basato su oltre 100 milioni euro di investimenti e che prevede, tra l’altro, la metanizzazione di ulteriori 17 Comuni e il raddoppio dei clienti finali serviti rispetto ai 20.000 attuali.

Quest’operazione – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo ci consente di unire le forze con un’importante realtà della Valle d’Aosta raggiungendo un significativo obiettivo: accelerare lo sviluppo della rete di distribuzione regionale rispetto al Piano della gara d’Ambito generando così significativi benefici per il territorio. Nella fase storica che stiamo vivendo, gli investimenti in infrastrutture rappresentano una delle leve più efficaci per contribuire al rilancio dell’economia locale creando valore e lavoro per le comunità”.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 20 aprile 2021

Milano, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data 10 marzo 2021 sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha convocato per il prossimo 20 aprile, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2020, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla politica in materia di remunerazione, nonché sulla proposta di adozione di un Piano di co-investimento 2021-2023 destinato a dipendenti del Gruppo Italgas.

A tal fine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di aumento gratuito del capitale sociale mediante emissione di un massimo di 4.500.000 azioni ordinarie della Società, per un importo nominale di massimi 5.580.000 euro da riservare esclusivamente ai beneficiari del suddetto Piano di co-investimento 2021-2023.

Il Consiglio ha altresì deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,277 euro per ciascuna delle azioni della Società. Il dividendo sarà messo in pagamento il 26 maggio 2021, con data stacco il 24 maggio 2021 (record date 25 maggio 2021).

In conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 58/98 (“TUF”), dal Codice di Autodisciplina e dal Codice di Corporate Governance e tenuto conto dell’adesione della Società al Codice di Corporate Governance a far data dal 1° gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori: (i) alla data del 31 dicembre 2020, sulla base del TUF e del Codice di Autodisciplina; e (ii) alla data del 10 marzo 2021, sulla base del TUF e del nuovo Codice di Corporate Governance. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri, ha altresì verificato il permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del nuovo Codice di Corporate Governance.

A seguito del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 19 aprile 2018, il Consiglio ha determinato l’attribuzione gratuita di complessive n. 632.852 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso e avviato l’esecuzione della prima tranche dell’aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 784.736,48 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al nuovo Capitale Sociale come risultante dall’esecuzione di detto aumento.

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà di cui all’art. 106, comma 4, del D.L. n. 18/2020, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite di Georgeson S.r.l., con sede legale in Roma, Via Emila 88, che è stato nominato “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Come indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2020, la Relazione sulla Remunerazione 2021, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2020, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Dicembre 2020

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 20 APRILE 2021

Milano, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,277 euro per azione (+8,2% rispetto al 2019).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali adjusted: 1.333,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 971,4 milioni di euro (+7,0%)
    • Utile operativo (EBIT) adjusted: 546,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Utile netto adjusted: 345,4 milioni di euro (+0,1%)
    • Investimenti tecnici: 777,5 milioni di euro (+5,1%)
    • Flusso di cassa da attività operativa: 745,0 milioni di euro (714,4 milioni di euro nel 2019)
    • Indebitamento finanziario netto: 4.736,5 milioni di euro
    • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.660,2 milioni di euro
Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:
  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.887
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.000 Km
Highlights sostenibilità 
  • Gas Leakage Rate (volume emissioni fuggitive di gas / volume gas vettoriato): 0,1%;
  • Riduzione del 5,4% dell’intensità energetica rispetto al 2019 (calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo ed il gas vettoriato);
  • Erogate oltre 20.000 ore di formazione su tematiche inerenti alla digitalizzazione;

 

Le performance registrate da Italgas al 31 dicembre 2020 dimostrano la capacità della Società di continuare a generare solidi risultati economico-finanziari e operativi, grazie alle azioni di efficientamento e di innovazione tecnologica intraprese. Lo confermano i risultati conseguiti nonostante uno scenario caratterizzato dagli effetti negativi derivanti dall’applicazione della regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025 (Delibera 570/2019/R/gas) e dal perdurare dell’emergenza sanitaria.

Gli importanti investimenti realizzati nel 2020, pari a 777,5 milioni di euro (+5,1% rispetto al 31 dicembre 2019), sono in linea con il Piano Strategico della Società fortemente focalizzato sul progressivo sviluppo e rinnovamento delle reti e degli impianti e sulla loro trasformazione digitale.

Nel corso del 2020 sono stati posati 905 km di nuove condotte, a fronte dei circa 935 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione native digitali è proseguita con la posa di circa 334 km superando gli 806 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è stato pressoché completato, salvo una quota marginale che sarà ultimata entro l’anno.

Il flusso di cassa da attività operativa a fine 2020 ammonta a 745,0 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è pari a 4.736,5 milioni di euro (4.485,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 76,3 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.660,2 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA adjusted a fine 2020 ammonta a 971,4 milioni di euro (+7,0% rispetto al 31 dicembre 2019) e l’utile netto adjusted è pari a 345,4 milioni di euro, confermando, nonostante i pesanti effetti della Delibera 570/2019/R/gas, i risultati dello scorso anno (345,2 milioni di euro).

Con l’intento di fornire una rappresentazione efficace e trasparente della capacità di creare valore in modo sostenibile nel tempo, da quest’anno Italgas ha scelto di rappresentare i risultati finanziari e non-finanziari in una Relazione Integrata, rendicontando in un unico documento anche gli effetti delle proprie attività sul contesto sociale, ambientale ed economico nel quale opera.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“L’emergenza sanitaria e gli effetti fortemente penalizzanti della nuova regolazione tariffaria non hanno intaccato il percorso di trasformazione e sviluppo che oggi vede Italgas archiviare un altro anno all’insegna della crescita. Abbiamo saputo fronteggiare la più grave crisi globale dal dopoguerra grazie alle scelte strategiche assunte negli anni scorsi. La nostra capacità di reazione è evidente dalla lettura di tutti gli indicatori finanziari e non-finanziari.

Abbiamo conseguito un EBITDA adjusted di 971,4 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2019, e siamo riusciti a contenere i pesanti effetti della Delibera n. 570/2019/R/gas sull’Utile Netto, riportando un risultato di 345,4 milioni di euro in linea con quello dello scorso anno. 

Nonostante il periodo di lockdown, i nostri investimenti si confermano in leggero aumento attestandosi attorno ai 780 milioni di euro, con un +5% rispetto al 2019. 

Questi risultati sono stati resi possibili dal processo di trasformazione digitale, avviato nel 2017 e tuttora in corso, che ha permesso al Gruppo di remotizzare buona parte della attività continuando a garantire i servizi essenziali agli oltre 7,7 milioni di clienti operando in totale sicurezza. Le importanti applicazioni, sviluppate nella Digital Factory di Italgas, sono l’esempio più efficace di come il digitale e tecnologie quali l’intelligenza artificiale, il machine learning e la realtà aumentata abbiano elevato il livello di efficienza delle nostre attività. Un risultato raggiunto per l’adozione convinta da parte delle nostre persone dei nuovi strumenti digitali grazie anche a migliaia di ore di formazione dedicata. 

Sul piano operativo, nonostante il prolungato fermo imposto ai cantieri, sono proseguite le attività per l’estensione, la manutenzione e la digitalizzazione del network su tutto il territorio italiano. In quest’ambito, la Sardegna si conferma il principale incubatore di una nuova generazione di infrastrutture destinata a cambiare il volto della distribuzione del gas in Italia ed in Europa e a contribuire in maniera determinante alla transizione energetica. Sull’isola abbiamo completato circa l’80% dei 1.100 km di reti in progetto, reti native digitali che si preparano ad accogliere anche gas diversi dal metano, come idrogeno, biometano e metano sintetico.

Innovazione tecnologica, investimenti, presenza capillare sul territorio e sostenibilità continueranno a essere i nostri driver principali per la creazione di valore per gli azionisti e per le comunità in cui operiamo, nella prospettiva di contribuire attivamente al processo di decarbonizzazione dell’economia e di contenimento delle emissioni fuggitive di metano, in coerenza con le indicazioni della Commissione Ue per i DSO del gas, ritenuti attori essenziali della transizione energetica.”

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “Torino 1”

Previsti investimenti per circa 330 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale, oltre ad azioni volte a favorire la decarbonizzazione del trasporto pubblico locale

Torino, 4 marzo 2021 – La stazione appaltante Comune di Torino ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale, per i prossimi 12 anni, nell’Ambito territoriale “Torino 1”, che comprende il capoluogo e i comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino.

L’aggiudicazione dell’Atem, composto da circa 560 mila utenze, consente alla Società di dare continuità alla gestione del servizio in un territorio di elezione, in cui è stata fondata e opera dal 1837 e soprattutto di attivare un piano di investimenti per circa 330 milioni di euro.

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con esiti positivi anche sull’occupazione, con la creazione di 3.000 nuovi posti di lavoro nell’indotto. Inoltre, l’estensione del servizio in nuovi territori consentirà alle utenze interessate importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in oltre 50 milioni di euro, grazie al minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • Il completo ammodernamento di 340 chilometri di reti, oltre 600 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
  • la posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete per raggiungere aree non ancora servite, al fine di rendere disponibile il metano a circa 4.500 nuove utenze;
  • la sostituzione di 215 mila misuratori tradizionali con smart meter di ultima generazione;
  • la realizzazione di due nuovi impianti di distribuzione di metano al servizio dei depositi autobus di GTT, la società di trasporto pubblico locale, a sostegno dei programmi cittadini di decarbonizzazione del trasporto su gomma.

L’aggiudicazione dell’Atem Torino 1 – ha commentato l’Amministratore Delegato della consociata Italgas RETI, Pier Lorenzo Dell’Orco – è un risultato importante sia per la Società, che si conferma nella città che le ha dato i natali quasi due secoli fa, sia per il territorio che beneficerà di 330 milioni di investimenti concentrati perlopiù nei primi anni della concessione. Un piano che, oltre a garantire un importante effetto moltiplicatore sull’economia locale, garantirà rilevanti benefici ambientali grazie a una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di CO2 e di polveri sottili. Dopo gli Atem Torino 2, Valle d’Aosta e Belluno, questa quarta gara aggiudicata a Italgas fa lievitare a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando l’effetto virtuoso che le gare gas offrono per la ripresa economica del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento”.

Italgas: modifica al calendario degli eventi societari

Milano, 24 febbraio 2021 – Italgas rende noto che nella seduta odierna il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Alberto Dell’Acqua, ha deliberato di modificare il calendario degli eventi societari 2021, spostando al 20 aprile 2021 l’Assemblea degli Azionisti, originariamente fissata per il 14 aprile 2021.

Italgas precisa che la data di stacco, la record date e la data di pagamento del dividendo, già comunicate al mercato in data 25 gennaio 2021, restano invariate.

Il calendario degli eventi societari è disponibile all’indirizzo https://www.italgas.it/investitori/calendario-finanziario/

Risultati della Tender Offer lanciata da Italgas sulle proprie obbligazioni in scadenza nel 2022 e 2024. Riacquistati titoli per complessivi €256 milioni circa

Milano 15 febbraio 2021 – La Tender Offer di Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) si è conclusa con risultati molto positivi, avendo registrato una percentuale di adesione superiore al 58% delle obbligazioni in circolazione in scadenza nel gennaio 2022. Includendo anche le obbligazioni con scadenza 2024, il riacquisto di titoli ammonta complessivamente a nominali €255.672.000.

L’operazione, che rappresenta il secondo esercizio di Liability Management effettuato da Italgas, è stata annunciata lo scorso 5 febbraio contestualmente all’emissione obbligazionaria “dual tranches” da nominali €500.000.000 cadauna, con scadenza rispettivamente febbraio 2028 e febbraio 2033. Grazie all’effetto combinato delle due operazioni, la Società ha potuto ridurre il rischio di rifinanziamento ed estendere, contemporaneamente, la durata media del proprio indebitamento.

Di seguito si riportano i risultati di dettaglio della Tender Offer sulla base dei termini e delle condizioni definiti nel Tender Offer Memorandum datato 5 febbraio 2021:

  • €750.000.000 0,500%, in scadenza il 19 gennaio 2022, di cui in circolazione titoli per un ammontare nominale pari a €268.360.000 (XS1551917245): riacquistato un importo nominale complessivo di €156.053.000. Al termine dell’operazione, le obbligazioni ancora in circolazione risulteranno di ammontare nominale pari a €112.307.000;
  • €650.000.000 1,125%, in scadenza il 14 marzo 2024, di cui in circolazione titoli per un ammontare nominale pari a €480.945.000 (XS1578294081): riacquistato un importo nominale complessivo di €99.619.000. Al termine dell’operazione, le obbligazioni ancora in circolazione risulteranno di ammontare nominale pari a €381.326.000.

I risultati della Tender Offer saranno consultabili sul sito della Borsa del Lussemburgo al link www.bourse.lu.

Per effetto di quanto concordato nel Tender Offer Memorandum, domani 16 febbraio 2021 Italgas regolerà per cassa gli importi dovuti per i titoli riacquistati.

Italgas: conclusa con successo l’emissione obbligazionaria a tasso fisso “dual tranche” a 7 e 12 anni da 1 miliardo di euro complessivi

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

Milano, 5 febbraio 2021 – Italgas Spa (rating BBB+ outlook stabile per Fitch, Baa2 outlook stabile per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di una nuova emissione obbligazionaria “dual-tranche” con scadenze febbraio 2028 e febbraio 2033, entrambe a tasso fisso e per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna, cedola annua pari rispettivamente a 0% e 0,5%, in attuazione del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) avviato nel 2016 e rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 ottobre 2020.

L’operazione ha fatto registrare una domanda di circa 3,4 miliardi di euro, con un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori. In particolare, la tranche a 12 anni rappresenta l’operazione con coupon più basso in Italia finora realizzata su tale scadenza.

La Società, beneficiando dell’attuale contesto favorevole di mercato, ha proseguito nel processo di ottimizzazione del costo del debito e di riduzione del rischio di rifinanziamento, estendendo ulteriormente la durata media del portafoglio obbligazionario.

Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali, è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, J.P. Morgan Securities plc, Unicredit Bank AG, Intesa Sanpaolo S.p.A., Crédit Agricole CIB, Goldman Sachs International, Mediobanca S.p.A e Morgan Stanley.

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo e i relativi proventi verranno parzialmente utilizzati per il riacquisto di parte dei due titoli obbligazionari con scadenza 2022 e scadenza 2024 oggetto dell’offerta di riacquisto lanciata contestualmente.

Di seguito i dettagli delle due tranche:

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 16 febbraio 2028

Cedola annua: 0%

Prezzo di emissione: 98,866%

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 16 febbraio 2033

Cedola annua: 0,5%

Prezzo di emissione: 98,995%

Italgas lancia una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso “dual tranche” a 7 e 12 anni e avvia un’offerta di riacquisto di un ammontare fino a Euro 300 milioni dei propri titoli 2022 e 2024

Milano, 5 febbraio 2021 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha lanciato questa mattina sul mercato una nuova emissione obbligazionaria “dual tranche” a tasso fisso con scadenze a 7 e 12 anni, di 500 milioni di Euro cadauna.

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, J.P. Morgan Securities plc, Unicredit Bank AG, Intesa Sanpaolo S.p.A., Crédit Agricole CIB, Goldman Sachs International, Mediobanca S.p.A e Morgan Stanley.

Contestualmente è stata avviata questa mattina un’offerta di acquisto (Tender Offer) rivolta ai portatori dei seguenti titoli obbligazionari emessi da Italgas S.p.A. a valere sul proprio programma Euro Medium Term Note:

  • €750.000.000 0,500%, in scadenza il 19 gennaio 2022, di cui tuttora in circolazione titoli per un ammontare nominale pari a €268.360.000 (XS1551917245);
  • €650.000.000 1,125%, in scadenza il 14 marzo 2024, di cui tuttora in circolazione titoli per un ammontare nominale pari a €480.945.000 (XS1578294081).

L’importo accettato sarà definito da Italgas tenendo conto dell’ammontare massimo dell’offerta di riacquisto fissato a €300.000.000 e secondo i termini e le condizioni contenuti nel Tender Offer Memorandum datato 5 febbraio 2021, soggetto alle limitazioni all’offerta e alla distribuzione applicabili.

L’avviso del lancio della Tender Offer è consultabile sul sito della Borsa del Lussemburgo al link www.bourse.lu.

BNP Paribas, J.P. Morgan AG e Unicredit Bank AG agiscono in qualità di Dealer Managers.

Gli esiti dell’operazione saranno comunicati al mercato nei prossimi giorni. Italgas regolerà l’intero importo per cassa.

Le suddette operazioni sono coerenti con la strategia di Italgas di ottimizzazione della propria struttura del debito ed estendono la durata media del portafoglio obbligazionario della Società.

Italgas cresce in Campania e Sardegna grazie a un accordo con Conscoop

Milano, 28 gennaio 2021 – Coerentemente con gli sviluppi contenuti nel Piano Strategico 2020-2026, Italgas mette a segno nuove acquisizioni, rafforzando la propria leadership nel settore della distribuzione del gas grazie a un accordo con Conscoop, il consorzio di cooperative forlivese cui fanno capo, fra le altre, le concessioni gas nel Bacino 33 in Sardegna, attraverso la controllata Isgas33, e di Olevano sul Tusciano in Campania (Atem Salerno 3) attraverso la controllata Mediterranea Energia.

In Campania, a seguito dell’Accordo Quadro sottoscritto fra Italgas e Conscoop il 28.12.2018, oggi è stata conclusa l’acquisizione del ramo d’azienda di Mediterranea Energia relativo alla concessione gas nel Comune di Olevano sul Tusciano (SA). La rete si estende per circa 26 chilometri a copertura di un bacino potenziale di utenza pari complessivamente a 2.500 famiglie residenti.

Il corrispettivo dell’operazione è stato stabilito, a titolo di acconto, in € 1,1 milioni di euro, ed è soggetto a conguaglio ed aggiustamento in base alla RAB definitiva, che sarà approvata da parte dell’ARERA nel corso del 2021.

In Sardegna, con l’accordo odierno le parti hanno convenuto che, entro il termine del 5 luglio 2021 ed una volta avveratesi talune condizioni sospensive, Italgas rileverà l’intera partecipazione in Isgas33. Oggi Isgas33 ha completato la conversione da GPL a gas naturale della rete di distribuzione nei comuni di Quartu S. Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo S. Pietro e Sinnai, al servizio di un bacino potenziale d’utenza di oltre 31.000 famiglie residenti.

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value) è stata stabilita pari alla RAB che sarà approvata dall’ARERA nel primo semestre 2021, ad oggi provvisoriamente stimata in circa 25 milioni di euro.