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Sardegna: rilevata da Conscoop l’intera partecipazione di Isgas33

Milano, 13 luglio 2021 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione da Conscoop, soc. coop. con sede in Forlì, dell’intero capitale sociale di Isgas33, la società titolare della concessione per la gestione del servizio gas nel Bacino 33 in Sardegna.

L’operazione, annunciata lo scorso 28 gennaio, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell’accordo di compravendita.

In particolare, a gennaio scorso Isgas33 ha completato la conversione da aria propanata a gas naturale della rete di distribuzione nei comuni di Quartu S. Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo S. Pietro e Sinnai.

Più nel dettaglio, il perimetro degli asset della società comprende:

  • 242 km di rete;
  • Circa 700 PdR (punti di riconsegna) attivi;
  • 1 impianto GNL da 60 metri cubi.

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value) è di 25 milioni di euro, pari alla RAB stimata per gli asset della Società, rettificata per il valore dell’indebitamento finanziario al closing.

Con il completamento dell’operazione salgono a 18 (su 38) i Bacini in cui Italgas è presente in Sardegna attraverso la controllata Medea. Inoltre con l’acquisizione di questa rete, Italgas, attaverso la sua controllata Medea ha: (i) circa 1.400 km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio, (ii) circa 250 km di reti alimentate a GPL la cui conversione – in corso – sarà completata entro il 2021 e (iii) circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni. Tutte le reti sono e saranno completamente digitalizzate e dotate della predisposizione per l’installazione della fibra ottica a servizio delle comunità locali.

2i Rete Gas: 2i Rete Gas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’ambito territoriale “Napoli 1 – Città di Napoli e impianto costiero”

Milano, 23 giugno 2021

Il Comune di Napoli, in qualità di Stazione Appaltante, in data odierna ha comunicato formalmente l’aggiudicazione definitiva a 2i Rete Gas della gara per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’ambito territoriale di “Napoli 1” che comprende il capoluogo e i comuni di Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata, Torre del Greco. La concessione, della durata di 12 anni, ha un valore contrattuale di circa 650 milioni di Euro. Il piano di sviluppo, che sarà attuato dopo la consegna degli impianti dall’attuale gestore, prevede investimenti per un totale di circa 240 milioni di Euro; in particolare, tra gli interventi previsti nel piano si segnalano:

  • la manutenzione straordinaria di circa 170 chilometri di rete, oltre a 6 cabine di primo salto, 233 gruppi di riduzione finale e più di 15.000 impianti di derivazione utenza;
  • il completamento della digitalizzazione della rete e degli impianti, prevedendo l’installazione di misuratori di ultima generazione oltreché i sistemi di monitoraggio e controllo a distanza delle apparecchiature di servizio;
  • la realizzazione di circa 125 chilometri di sviluppo della rete, per estendere il servizio a cittadini che attualmente ne sono privi;
  • un importante piano in interventi di efficienza energetica sia sulla rete di distribuzione che sulle sedi e gli automezzi che saranno utilizzati dalla società per la gestione dell’ambito.

Con l’avvio della gestione dell’Atem Napoli 1 e Impianto Costiero, composto da circa 400 mila utenze e quasi 1.700 Km di rete, 2iRete Gas rafforzerà la propria presenza a livello nazionale e proseguirà il proprio percorso di crescita, garantendo qualità del servizio, elevati standard di sicurezza, innovazione tecnologica e economicità della gestione, con importanti benefici ai Comuni concedenti e ai clienti finali, grazie anche al contributo che sarà apportato dall’integrazione nella società delle 238 donne e uomini che oggi operano nella gestione degli impianti gas dell’Atem.

In Campania 2i Rete Gas già oggi distribuisce gas a più di 252 mila clienti finali della rete, con significativi investimenti sulla manutenzione degli impianti e sull’estensione del servizio; inoltre, tramite la controllata Cilento Reti Gas S.r.l., il Gruppo è impegnato nella metanizzazione di 31 comuni del Cilento, con un investimento complessivo stimato in circa 148 milioni di Euro, per rendere disponibile il servizio a oltre 34 mila famiglie residenti nel territorio, delle quali quasi 3,5 mila già attive a fine 2020.

ITALGAS PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2021-2027

Investimenti per 7,9 miliardi di euro per estendere il network, completare la trasformazione digitale e guidare la transizione energetica dando impulso allo sviluppo di gas rinnovabili e all’efficienza energetica

Roma, 15 giugno 2021 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2021-2027, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell’Acqua.

Il nuovo Piano prevede un programma di investimenti di 7,9 miliardi di euro, in aumento di 0,4 miliardi di euro rispetto al precedente Piano presentato lo scorso ottobre. L’incremento degli investimenti è guidato dalla digitalizzazione, con l’obiettivo di completare nel 2022 la trasformazione digitale degli asset e rendere Italgas a tutti gli effetti un protagonista della transizione energetica; un piano in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e di sviluppo di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde.

Il nuovo Piano 2021-2027 è strutturato su cinque direttrici principali: (i) trasformazione digitale e innovazione tecnologica che permetteranno a Italgas di giocare un ruolo chiave nella transizione energetica; (ii) repurposing, upgrade dell’infrastruttura per accogliere e distribuire gas rinnovabili e sua estensione anche attraverso M&A e gare ATEM; (iii) nuove opportunità di crescita valorizzando le competenze del Gruppo nei settori dell’efficienza energetica, idrico e dei servizi IT; (iv) insourcing di competenze core, ulteriore impulso alle attività di reskilling e upskilling delle persone (v) struttura finanziaria solida ed efficiente per sostenere le opportunità di crescita e continuare a garantire un adeguato ritorno per gli azionisti.

Il Piano integra i criteri ESG e risponde alle sfide della sostenibilità ponendo alla Società nuovi target in termini di riduzione delle emissioni, efficienza energetica e sviluppo di competenze e valorizzazione delle risorse per rendere effettivo il cambiamento.

Highlights 

 

  • Piano di investimenti complessivo di 7,9 miliardi di euro, di cui 2 miliardi di euro dedicati alle gare Atem; 
  • Oltre 1,4 miliardi di euro per la digitalizzazione delle reti (+32% rispetto al precedente Piano);
  • Riduzione del 30% delle emissioni di gas a effetto serra e del 25% del consumo energetico;
  • Primo step nella strategia di crescita nel settore dell’efficienza energetica con l’acquisizione della ESCo Ceresa SpA;
  • Concentrazione in un nuovo veicolo societario delle attività di Information Technology del Gruppo;
  • Forte attenzione alla Gender Equality e focus sulla formazione (600 mila ore);
  • Ottimizzazione della struttura finanziaria e ricorso a strumenti caratterizzati da profili di Sostenibilità;
  • Politica dei dividendi confermata fino al 2023.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

“La trasformazione digitale resta il principale abilitatore del nostro percorso di crescita con l’obiettivo di completare nel 2022 la digitalizzazione del network e disegnare la roadmap che confermerà il ruolo strategico delle reti del gas quale volano della transizione energetica per il raggiungimento degli obiettivi Ue net carbon zero. 

Con 7,9 miliardi di euro, in crescita rispetto al programma di investimenti presentato lo scorso ottobre, Italgas si conferma tra i principali gruppi industriali italiani per capacità di progettazione, esecuzione e generazione di valore per le comunità servite, in grado di imprimere un forte impulso alla ripartenza del Paese. 

La quota più rilevante degli investimenti è destinata al repurposing dei 73.000 km di network e alla sua ulteriore estensione verso territori non ancora raggiunti, anche per sostenere lo sviluppo del biometano, atteso per questa decade, e degli altri gas rinnovabili come l’idrogeno verde, da accogliere e distribuire attraverso la nostra rete. 

Una capacità di innovazione che si è riflessa nella tecnologia applicata alle reti che stiamo realizzando in Sardegna, già oggi le più moderne del Paese. Sull’isola abbiamo vinto la sfida di iniziare la distribuzione del metano in poco più di due anni e siamo prossimi al completamento della costruzione dei 1.100 chilometri di reti native digitali che, in quanto tali, saranno idonee ad accogliere una componente di idrogeno verde prodotto dal nostro impianto Power to Gas che sorgerà in provincia di Cagliari. 

Lo sblocco delle gare gas, per le quali abbiamo previsto 2 miliardi di euro di investimenti, oltre ad attivare importanti investimenti, consentirebbe la trasformazione digitale di reti che, data l’impasse attuale, non risultano essere interessate da interventi in tal senso.

In linea con le raccomandazioni della Commissione Ue ai DSO, stiamo rafforzando il nostro impegno nel settore dell’efficienza energetica, lavorando all’acquisizione di nuove competenze anche attraverso operazioni di M&A. 

Sosterremo la realizzazione di questo Piano, e quindi la crescita del nostro Gruppo, attraverso le nostre persone e la disponibilità finanziaria. Per le prime sono previste importanti iniziative di formazione e di assunzione al fine di dotarci di ulteriori competenze digitali funzionali alla transizione energetica, mettendo al centro i temi della Diversity & Inclusion. Attraverso operazioni di finanza tradizionale e sostenibile, la Società continuerà a reperire sul mercato le risorse necessarie, potendo contare su una redditività e una solida capacità di generazione di cassa, stabilmente sostenute da una grande attenzione all’efficienza operativa”.

2i Rete Gas: INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

Milano, 01 giugno 2021

Con provvedimento n. 28622 pubblicato sul Bollettino del 19 aprile 2021 a chiusura del procedimento n. C12360 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha autorizzato l’operazione di concentrazione consistente nell’acquisizione del controllo esclusivo di Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A. da parte di 2i Rete Gas S.p.A. subordinatamente alla piena ed effettiva esecuzione di misure dismissive ai sensi dell’art. 6 comma 2 della legge 287/1990.

In adempimento di detto provvedimento 2i Rete Gas S.p.a.

indice

una procedura di vendita della totalità delle partecipazioni in una società neocostituita cui sarà conferito il ramo di azienda avente ad oggetto il servizio di distribuzione del gas metano svolto nei Comuni di Anzio e Nettuno, rientranti nell’ATEM Roma 4 – Litorale Sud e Castelli Romani e corrispondenti a n. 29.194 PDR. Il ramo d’azienda sarà costituito principalmente dai titoli concessori, dagli impianti di distribuzione del gas metano e dal personale preposto agli impianti stessi. La presente comunicazione costituisce invito ad offrire e non offerta al pubblico ex art. 1336 c.c.. La disciplina integrale della procedura di vendita è contenuta nell’avviso denominato:

  • ”Avviso per la cessione delle attività aventi ad oggetto la distribuzione del gas naturale all’interno dell’ATEM di Roma 4” che potrà essere visionato al seguente indirizzo: www.2iretegas.it.

Le principali fasi della procedura sono:

  • la trasmissione di manifestazione di interesse non vincolante, inclusiva della dichiarazione di possesso dei requisiti di partecipazione, entro e non oltre il 16 giugno 2021;
  • l’accesso ad una Virtual Data Room, tra il 17 giugno e il 16 luglio 2021, contenente la documentazione relativa al ramo di azienda oggetto di conferimento nella costituenda società; in detto periodo potrà essere richiesto un sopralluogo agli impianti;
  • la presentazione di una offerta vincolante entro il 16 luglio 2021;
  • l’invio all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, entro i successivi 5 giorni, delle offerte vincolanti ricevute per la valutazione, entro i successivi 15 giorni, della idoneità dei possibili acquirenti.
  • la stipula del contratto preliminare di vendita della totalità delle partecipazioni nella società costituenda entro i successivi 75 giorni.

Italgas: Precisazione comunicato stampa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – In relazione al comunicato stampa Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti, pubblicato in data odierna, la Società precisa che non è a conoscenza delle motivazioni del dottor Paccioretti che lo hanno portato alla risoluzione consensuale del rapporto.

Italgas: Gianfranco Amoroso nominato CFO della società

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che a far data dal 1° giugno 2021, il dott. Gianfranco Amoroso, già Responsabile Pianificazione Finanza e Controllo e Responsabile M&A, assumerà la carica di Chief Financial Officer della Società.
Gianfranco Amoroso vanta una profonda conoscenza delle materie economico-finanziarie e una lunga esperienza in importanti Società italiane del mondo industriale e dell’investment banking nelle quali ha ricoperto ruoli di crescenti responsabilità.
In Italgas fin dal 2016, anno del ritorno in Borsa, Gianfranco Amoroso ha più volte ricoperto ruoli apicali nelle società del Gruppo ed è tra i principali artefici della strategia economico-finanziaria e di M&A che in questi anni ha efficacemente sostenuto la crescita del Gruppo Italgas.

Italgas: risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che il dott. Antonio Paccioretti, Direttore Generale Finanza e Servizi, ha raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con efficacia dal 1° giugno 2021; il dott. Paccioretti ha inoltre rassegnato le dimissioni da tutte le cariche ricoperte nelle società del Gruppo.
Il suddetto accordo è stato approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di Italgas, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione e in conformità alla regolamentazione di Italgas in materia di operazioni con parti correlate, riguardando un dirigente con responsabilità strategiche.
L’accordo prevede un impegno di non concorrenza a carico del dott. Paccioretti della durata di tre anni dalla cessazione del suo rapporto di lavoro a fronte del riconoscimento, a suo favore, di un corrispettivo di euro 170.000 annui, in linea con le indicazioni di legge, nonché l’obbligo in capo al medesimo, in caso di violazione di detta pattuizione, alla restituzione delle somme corrisposte a tale titolo e al pagamento di una penale.
Con l’accordo il dott. Paccioretti rinuncia a ogni eventuale pretesa, diritto e azione relativi all’intercorso rapporto di lavoro, inclusi i diritti connessi ai piani di incentivazione in essere nella Società (Piani di Co-Investimento 2018-2020 e 2021-2023, Piani di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2017-2019 e 2020-2022).
L’accordo è in linea con i principi generali della vigente Politica di Remunerazione della Società, come approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2021 che, al fine di tutelare gli interessi aziendali e di tutti gli Shareholders, prevedono la possibilità di definire patti di non concorrenza ai sensi dell’art. 2125 del c.c. per i ruoli connotati dalla conoscenza specifica del business in caso di cessazione del rapporto con la Società, con la previsione di penali nel caso di loro inosservanza.
Sulla base delle informazioni a disposizione della Società alla data odierna, il dott. Antonio Paccioretti detiene n. 76.958 azioni di Italgas S.p.A.
La Società ringrazia il dott. Paccioretti per il positivo contributo fornito in questi anni per la crescita del Gruppo e gli augura il meglio nelle sue future sfide professionali.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Marzo 2021

Milano, 5 maggio 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2021 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali: 333,3 milioni di euro (+1,9%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 234,4 milioni di euro (+3,3%)
    • Utile operativo (EBIT): 129,9 milioni di euro (+5,2%)
  • Utile netto adjusted: 81,2 milioni di euro (+7,8%)
  • Investimenti tecnici: 206,7 milioni di euro (+0,5%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 309 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 4.617,6 milioni di euro 
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.542,6 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.888
  • Numero di contatori attivi: 7,8 milioni 
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.300 Km

In un contesto generale in cui gli effetti dell’emergenza sanitaria perdurano, le performance realizzate da Italgas nel primo trimestre 2021 confermano la capacità della società di generare solidi risultati economico – finanziari, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la continuità del servizio e il perseguimento degli obiettivi dichiarati nel proprio piano pluriennale.

Ne sono una dimostrazione i 206,7 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+0,5% rispetto al primo trimestre 2020) dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. 

Nei primi tre mesi del 2021 sono stati posati circa 203 km di nuove condotte, di cui 40 km in Sardegna dove l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita raggiungendo circa 850 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km. 

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è prossimo alla conclusione. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito e ad oggi ha portato all’upgrade tecnologico di oltre 450 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2021 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 309 milioni di euro, con un Free Cash Flow pari a 120,8 milioni di euro. 

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è pari a 4.617,6 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 75,0 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.542,6 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020). 

L’EBITDA del primo trimestre 2021 ammonta a 234,4 milioni di euro (+3,3% rispetto al 31 marzo 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 81,2 milioni di euro (+7,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente). 

2i Rete Gas: DOPO LA RECENTE APPROVAZIONE DA PARTE DELL’AUTORITA’ ANTITRUST, 2i RETE GAS PERFEZIONA L’ACQUISIZIONE DEGLI ASSET DI DISTRIBUZIONE GAS DI EDISON IN ITALIA ANNUNCIATA LO SCORSO GENNAIO

Milano, 30 aprile 2021

2i Rete Gas S.p.A., secondo operatore a livello nazionale nel settore della distribuzione del gas, dopo aver ottenuto l’autorizzazione dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha perfezionato oggi l’acquisizione da Edison S.p.A. del 100% del capitale sociale di Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A. in esecuzione dell’accordo sottoscritto lo scorso gennaio.

La società acquisita è titolare di 62 concessioni con circa 152 mila clienti gestiti e una rete di distribuzione di circa 2.700 chilometri. L’acquisizione consente a 2i Rete Gas di ampliare il proprio portafoglio distributivo fino a 4,5 milioni di clienti gestiti su oltre 69 mila Km di rete in più di 2.200 comuni, di raggiungere una maggiore presenza in nuove aree geografiche sul territorio nazionale e di rafforzare in particolare la propria presenza nel Nord Est, soprattutto in Veneto.

Con questa operazione 2i Rete Gas, controllata da fondi di investimento riservati ad investitori istituzionali e gestiti da F2i SGR S.p.A., il maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, e partecipata indirettamente, tramite l’azionista Finavias, da APG Asset Management, uno dei maggiori gestori di fondi pensione del mondo e da Ardian, una delle principali società di investimenti indipendente, prosegue il proprio percorso di crescita per linee esterne sviluppato negli anni mediante l’acquisizione di numerose realtà del settore (la rete italiana del gruppo tedesco EON, quella di G6 Rete Gas del gruppo francese Engie, già Gaz de France, quella di Nedgia del gruppo spagnolo Gas Natural Fenosa, oltre alla rete di distribuzione del gas di Enel) e attuato attraverso processi di integrazione volti a garantire qualità del servizio, sempre migliori standard di sicurezza, elevati livelli di innovazione tecnologica e di economicità della gestione. La progressiva integrazione della Società acquisita, oltre all’ottenimento di significative economie di densità e di scala e l’applicazione delle migliori best practice, potrà inoltre consentire a 2i Rete Gas di considerare con ancora maggiore interesse le gare negli ATEM dove opera Infrastrutture Distribuzione Gas. L’acquisizione, per un valore in termini di Enterprise Value pari a 150 milioni di euro, è stata finanziata totalmente dalla liquidità già disponibile in azienda.

2i RETE GAS: Risultato Netto a 184 milioni di euro e Investimenti in crescita a 314 milioni di euro

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI 2i RETE GAS APPROVA IL BILANCIO 2020

Milano, 22 aprile 2021

L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di 2i Rete Gas S.p.A. ha approvato in data odierna il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, che evidenzia un risultato netto pari a 184 milioni di euro, e ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 125 milioni di euro, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2021.

Highlight finanziari

  • Ricavi: 742 milioni di euro (-3,9%)
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 488 milioni di euro (-1,8%)
  • Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 291 milioni di euro (-1,7%)
  • Risultato netto: 184 milioni di euro (-11,0%)
  • Risultato netto adjusted: 166 milioni di euro (-0,2%)
  • Investimenti: 314 milioni di euro (+2,6%)
  • Posizione finanziaria netta adjusted: 2.660 milioni di euro (-1,1%)

Highlight operativi

  • Concessioni attive: 2.148
  • Punti di riconsegna attivi: 4.355.413 (+0,3%)
  • Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 5.771 (-3,4%)
  • Consistenza reti gestite in Km: 66.772 (+1,1%)

Nel 2020 i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas S.p.A., al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 742 milioni di euro, ed includono poste straordinarie per 24 milioni. Nello specifico, queste ultime consistono nell’ulteriore rilascio avvenuto nell’anno del residuo fondo relativo ad accantonamenti per ricavi tariffari per 22 milioni di euro (nel precedente esercizio erano stati rilasciati i primi 21 milioni di euro) e nella plusvalenza relativa alla cessione delle concessioni legate all’ATEM Torino 2 (S. Gillio e Givoletto). I Ricavi Adjusted 2020 ammontano, pertanto, a 718 milioni di euro (736 milioni di euro nel 2019). Il decremento registrato (-9 milioni di euro) è principalmente conseguenza dei minori ricavi da vettoriamento del gas dovuti alla Delibera 570/2019/R/gas, relativa alla regolazione tariffaria per il periodo 2020-2025, che prevede una riduzione dei costi operativi riconosciuti e del WACC regolatorio per la misura del gas, parzialmentecompensato dall’incremento del valore della Regulatory Asset Base per gli investimenti degli scorsi anni. Si registra inoltre una lieve riduzione degli altri ricavi in seguito al blocco di alcune attività conseguente all’emergenza sanitaria in corso.

I Costi operativi adjusted del 2020 ammontano a 230 milioni di euro (239 milioni di euro nel 2019) e non includono poste straordinarie per circa 1 milione di euro relative ad attività per l’acquisizione della società Infrastrutture Distribuzione Gas, appartenente al Gruppo Edison. Si registra un decremento dei costi operativi dovuto principalmente ai minori costi netti per i Titoli di Efficienza Energetica e alla riduzione dei costi per servizi pur a fronte dei maggiori costi per l’emergenza pandemica. Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 488 milioni di euro, in diminuzione di 9 milioni di euro (-1,8%) rispetto all’esercizio 2019. Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 291 milioni di euro, in diminuzione di 5 milioni di euro (-1,7%) rispetto all’esercizio 2019. Il Risultato netto adjusted ammonta a 166 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’esercizio 2019 (-0,2%), grazie alla riduzione degli oneri finanziari netti per 6 milioni di euro. Nel corso del 2020 2i Rete Gas S.p.A. ha realizzato investimenti lordi per 314 milioni di euro (306 milioni di euro nel 2019), incremento dovuto a maggiori investimenti in attività per miglioramento tecnico e rinnovo della rete di distribuzione, pur a fronte di un rallentamento degli investimenti in sostituzione massiva dei contatori elettronici necessaria per far fronte all’emergenza pandemica. Le Attività immobilizzate nette, pari a 3.630 milioni di euro rappresentano principalmente le attività immateriali relative alle concessioni di distribuzione del gas e risultano in crescita di 69 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (+1,9%). L’incremento è conseguenza della normale dinamica degli investimenti tecnici della società e del perfezionamento delle acquisizioni di tre società facenti capo alla BN Investimenti S.p.A. (spin-off della Bonatti S.p.A.), la Maierà Gas S.r.l., la Montelungo Gas S.r.l. e la Cometam Gas S.r.l. e della società Powergas Distribuzione S.p.A. La Posizione finanziaria netta adjusted, che include anche le passività finanziarie per l’applicazione dell’IFRS16 (24 milioni di euro), passa da 2.690 milioni di euro del 2019 a 2.660 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (-30 milioni di euro). Il trend rispecchia l’aumento delle attività immobilizzazioni nette e la normale dinamica del business. Il miglioramento, nonostante la movimentazione nell’anno per l’incremento delle attività immobilizzate nette, è dovuto soprattutto alla riduzione dei dividendi distribuiti nel 2020. Il rapporto Posizione finanziaria netta adjusted/ Ebitda adjusted del 2020 ammonta a 5,5x, in lieve aumento rispetto a 5,4x del 2019.La Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020 sarà resa disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it.

Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato.

Milioni di euro 31.12.2020 31.12.2019 Var.ass Var. %
Ricavi (*) 742 772 -30 -3,9%
Ricavi adjusted(*) 718 736 -18 -2,4%
Costi operativi (*) 231 244 -13 -5,3%
Costi operativi adjusted (*) 230 239 -9 -3,7%
Margine operativo lordo (EBITDA) 511 528 -17 -3,2%
Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 488 497 -9 -1,8%
Risultato operativo (EBIT) 314 327 -13 -4,0%
Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 291 296 -5 -1,7%
Risultato netto 184 207 -23 -11,0%
Risultato netto adjusted 166 167 0 -0,2%
Investimenti 314 306 8 2,6%
Attività immobilizzate nette 3.630 3.561 69 1,9%
Posizione finanziaria netta (**) 2.650 2.678 -28 -1,0%
Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.660 2.690 -30 -1,1%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (297 e 285 milioni di euro rispettivamente nel 2020 e nel 2019), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) Include il debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 24 e 29 milioni di euro rispettivamente nel 2020 e nel 2019).

(***) Non considera le attività finanziarie non correnti per i costi connessi ai finanziamenti e la rettifica del debito per i costi di transazione connessi ai finanziamenti prevista dallo IAS 39 (10 e 12 milioni di euro rispettivamente nel 2020 e nel 2019).