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L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2019 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2019
  • Dividendo di 0,256 euro per azione (+9,4% rispetto all’anno precedente)
  • Deliberazione favorevole sulla Politica sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2020
  • Conferito l’incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2020-2028 a Deloitte & Touche S.p.A.

 

 

Milano, 12 maggio 2020 –  L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Milano sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, con una partecipazione del capitale sociale pari al 77,17%.

“Nell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando – ha sottolineato il Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua – voglio cogliere l’occasione di questa Assemblea per rivolgere idealmente a tutti i Soci l’apprezzamento per aver condiviso la scelta di giocare un ruolo attivo nel sostegno alle strutture investite dall’imprevedibile onda d’urto del Covid-19. Abbiamo riconosciuto aiuti a numerosi ospedali, da Nord a Sud del Paese, e alla Protezione Civile nella consapevolezza che ognuno di noi – dipendenti, azienda, management e azionisti – sia chiamato ad adoperarsi per contribuire a proteggere e a ricostruire il futuro delle comunità che da oltre 180 anni abbiamo il privilegio di servire”. 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Desidero esprimere la mia soddisfazione, quella del Consiglio di Amministrazione nonché un ringraziamento ai Soci di Italgas per la loro ampia partecipazione all’Assemblea di oggi nonostante l’inusuale modalità con cui si è dovuta svolgere. Aver deliberato a favore delle proposte presentate conferma una unità di intenti e una visione condivisa dell’azienda e dei suoi obiettivi. La solidità economica e finanziaria del Gruppo e le prospettive di crescita hanno evidentemente consentito di approvare la proposta di dividendo di 0,256 euro per azione, in crescita di oltre il 9% rispetto all’anno precedente, laddove il difficile momento che il Paese sta attraversando ha indotto altre realtà a rivedere alcuni obiettivi e soprattutto la politica di remunerazione per gli Azionisti”.

Ai sensi dell’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, l’intervento dei Soci in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ex art. 135- undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”).

L’Assemblea degli azionisiti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2019 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 417,2 milioni di euro (313,7 milioni di euro nel 2018) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 345,2 milioni di euro (315,5 milioni di euro nel 2018);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2019, che chiude con un utile netto di 223,6 milioni di euro (193,7 milioni di euro nel 2018);
  • ha deliberato di distribuire 0,256 euro per azione (+9,4% rispetto all’anno precedente) a titolo di dividendo per complessivi 207.138.688,51 euro e di destinare a nuovo l’importo che residua di 16.485.355,94. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 20 maggio 2020, con data di stacco della cedola n. 3 fissata al 18 maggio 2020 e record date al 19 maggio 2020.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato la risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. e il conferimento dell’incarico di revisione legale, per la durata di nove esercizi, e precisamente per gli esercizi chiusi il 31 dicembre dal 2020 al 2028, alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Con riferimento alla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2020, l’Assemblea ha approvato con voto vincolante la Sezione I denominata “Politica sulla Remunerazione 2020”, ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del TUF, e ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del TUF.

È stato, inoltre, approvato il Piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2020- 2022, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo messo a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla legge. Si tratta di uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

Infine, in occasione dell’Assemblea è stata presentata la Dichiarazione Non-Finanziaria 2019, il documento che descrive l’impegno della Società verso i temi CSR, il modello aziendale e le politiche praticate in merito alle attività ambientali, sociali, attinenti il personale, il rispetto dei diritti umani, la lotta contro la corruzione attiva e passiva. In ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. n. 254/2016, la Dichiarazione Non-Finanziaria è stata redatta in un documento separato e autonomo, sottoposto alla verifica della società incaricata della revisione legale PWC S.p.A., presentato dal Comitato di Sostenibilità e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Italgas.

Italgas: Fitch conferma il rating BBB+, Outlook Stabile, nonostante il downgrade dell’Italia

Milano, 30 aprile 2020 – Italgas informa che Fitch Ratings ha deciso di confermare il merito di credito a lungo termine della Società al livello BBB+ con Outlook Stabile, nonostante il downgrade, avvenuto lo scorso 28 aprile, del rating dei bond governativi italiani (BBB-/Stabile), in considerazione dell’isolamento dalla Società rispetto allo shock macroeconomico.

La conferma di Fitch si basa sulla considerazione di un livello di “rischio volume e rischio prezzo trascurabili, una buona visibilità regolatoria (l’attuale periodo regolatorio copre l’arco temporale 2020-2025)” e sul solido profilo di business della Società: Fitch si attende una “conferma da parte di Italgas dei propri obiettivi strategici e finanziari” e sottolinea che, in conseguenza di un ridotto rischio di controparte e dell’assenza di esposizione della Società alla volatilità dei volumi di domanda di gas, non prevede impatti negativi sul capitale circolante.

L’Outlook Stabile riflette anche l’importanza di Italgas per il settore italiano della distribuzione gas e per l’economia del Paese in generale, con consistenti piani di investimento in infrastrutture.

Italgas: Approvati i risultati consolidati al 31 Marzo 2020

Milano, 29 aprile 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2020 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati[1]:

  • Ricavi totali: 327,1 milioni di euro (+5,2%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 227,3 milioni di euro (+3,7%)
  • Utile netto[2]: 74,9 milioni di euro (-13,2%)
  • Investimenti tecnici: 206,0 milioni di euro (+35,2%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 174,2 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[3]: 4.450,5 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.839
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 72.000 Km

Le performance del primo trimestre 2020 – nonostante i significativi impatti della Delibera n. 570/2019/R/gas – dimostrano la capacità della nostra società di mantenere solidi risultati economico – finanziari grazie alle azioni intraprese negli ultimi tre anni.

I 206,0 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+35,2% rispetto al primo trimestre 2019) sono stati dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. L’impegno si misura nella realtà fisica dei numeri: circa 310 km di nuove condotte contro i circa 170 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita con la posa circa 165 km di nuove reti superando i 630 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

Considerate anche le società partecipate, con 0,28 milioni di smart meters installati è proseguita la sostituzione dei contatori tradizionali, portando a circa 7 milioni il numero complessivo di contatori intelligenti installati alla fine del primo trimestre 2020[4].

Il piano di installazione degli smart meters, che si prevede terminare nel 2020, è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito; progetto che ad oggi ha portato già all’upgrade tecnologico di oltre 400 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2020 sono stati parzialmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 174,2 milioni di euro, con un Free Cash Flow negativo  – prima delle attività di M&A – pari a 33,6 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è pari a 4.450,5 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 76,3 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA del primo trimestre 2020 ammonta a 227,3 milioni di euro (+3,7% rispetto al 31 marzo 2019) e l’utile netto è pari a 74,9 milioni di euro (-13,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Nel corso del mese di febbraio è emersa sul territorio italiano la c.d. “Emergenza Coronavirus” in relazione al diffondersi del contagio su tutto il territorio nazionale e ai necessari provvedimenti di urgenza assunti dalle Autorità Sanitarie e Governative per arginarne la diffusione.

La Società, già nelle ore immediatamente successive all’insorgenza dei primi casi, ha costituito un Comitato di Crisi che, alla luce dei provvedimenti e delle indicazioni delle Autorità competenti, monitora costantemente l’evolversi dell’emergenza e adotta le opportune misure garantendo la continuità e l’efficienza dei servizi essenziali e necessari, con particolare riguardo a quelli di pronto intervento.

Al fine di garantire la salute e la sicurezza delle proprie persone, la Società ha adottato una serie di iniziative volte a limitare la mobilità del personale e dei contrattisti verso le sedi aziendali, adottando in modo massiccio la modalità dello smart working, così come la sospensione delle trasferte del personale sul territorio nazionale. Nel rispetto dei provvedimenti di urgenza emanati dalle Autorità, sono assicurate le sole attività considerate essenziali e sono state sospese tutte le attività di cantiere. Il personale tecnico destinato a realizzare interventi all’esterno delle sedi aziendali, ove previsto dalle disposizioni vigenti, è stato dotato dei necessari strumenti di protezione individuale al fine di garantirne la sicurezza.

Con riferimento agli impatti, anche potenziali, sui ricavi, costi, investimenti e flussi di cassa attesi derivanti dalle limitazioni imposte dall’Emergenza Coronavirus, la Società, ad oggi, non rileva evidenze tali da prevedere significativi effetti negativi sui risultati 2020.

Ad oggi la Società non è in grado di stimare eventuali effetti negativi materiali sulle prospettive economico, finanziarie e patrimoniali degli anni successivi qualora la situazione dovesse prolungarsi significativamente.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

L’emergenza globale Covid-19 che ci ha colpito nelle ultime settimane ha visto tutte le persone di Italgas reagire con grande determinazione per assicurare al Paese la continuità del servizio. Grazie alla trasformazione digitale già realizzata, abbiamo potuto utilizzare tutte quelle tecnologie innovative quali “gas leakege detection”, “shareview”, “work on site”, per gestire la nostra rete da remoto, aumentando i controlli sul territorio. E grazie al cloud e alla messa a disposizione di tutto il personale di strumenti digitali il lavoro da remoto non ha incontrato problemi. Tutte le tecnologie digitali da noi sviluppate ci permetteranno in “Fase 2” di riprendere le nostre attività quotidiane in assoluta sicurezza privilegiando la gestione remotizzata.

Sono particolarmente orgoglioso della risposta che abbiamo dato come singoli e come Società all’emergenza raccogliendo e devolvendo significative risorse economiche a sostegno delle strutture ospedaliere e della Protezione Civile: in un momento particolarmente difficile per il Paese ognuno deve fare la propria parte.

 

Gli investimenti – nel primo trimestre del 2020 – hanno superato i 200 milioni di euro, in aumento del 35,2% rispetto allo scorso anno. Un impegno che oggi si traduce in un ulteriore impulso e stimolo in vista della “Fase 2” per la ripartenza delle Paese.

Fino al momento del lockdown, i nostri piani ci hanno permesso di posare oltre 300 chilometri di nuove reti, dei quali 165 “native digitali” in Sardegna. Sull’isola abbiamo superato i 600 chilometri di condotte complessivamente posate e siamo pronti ad alimentare con gas naturale le prime reti al servizio di alcuni Comuni con un beneficio economico significativo per l’economia e la popolazione locale.

 

Nonostante una regolazione tariffaria in vigore dal 1° gennaio, particolarmente penalizzante, Italgas ha dimostrato di saper raggiungere solidi risultati grazie a tutte le iniziative avviate negli ultimi anni: l’utile operativo, pari a 122,9 milioni di euro, è in linea con quello conseguito nello stesso periodo dello scorso anno, l’utile netto si attesta su 75 milioni circa, con una flessione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

 

Siamo ancor più determinati ad utilizzare la trasformazione digitale delle nostre reti, dei processi aziendali affinché le nostre persone dotate dei più innovativi strumenti possano affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi mesi.

[1] Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l’EBITDA (margine operativo lordo, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi), l’EBIT (risultato della gestione operativa, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi, gli ammortamenti e le svalutazioni) e l’Indebitamento finanziario netto (determinato come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti e dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16). L’informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.

[2] Per utile netto si intende l’utile netto attribuibile al Gruppo Italgas al netto della quota di competenza delle terze parti.

[3] L’indebitamento finanziario netto alla data del 31 marzo 2020 non considera debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 pari a 76,3 (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

[4]Escludendo le società partecipate, al 31 marzo 2020 Italgas ha installato 0,27 milioni di nuovi misuratori, di cui 0,22 milioni in sostituzione dei misuratori tradizionali, portando il totale attuale di smart meters a 6,96 miloni, pari all’82% dell’intero parco.

Italgas: integrazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti

Milano, 16 aprile 2020 – In considerazione della Comunicazione Consob n. 3 del 10 aprile 2020, ad integrazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria di Italgas S.p.A. precedentemente pubblicato in data 10 aprile 2020, si precisa che le eventuali proposte individuali di delibera sulle materie all’ordine del giorno di cui all’art. 126-bis, comma 1, ultimo periodo del TUF, dovranno pervenire alla Società almeno quindici giorni prima dell’Assemblea, ossia entro il 27 aprile 2020, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo italgas.assemblea@pec.italgas.it, e saranno successivamente pubblicate dalla Società sul proprio sito internet www.italgas.it (sezione “Governance” – “Sistema di Corporate Governance” – “Assemblea 2020”) in modo tale da consentire a tutti i soci l’esercizio del voto per delega tramite il Rappresentante Designato su ciascuna proposta di delibera pubblicata.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 12 maggio 2020

Milano, 10 aprile 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha convocato per il 12 maggio 2020, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare in merito al Bilancio 2019, alla destinazione dell’utile, alla politica in materia di remunerazione e ai compensi corrisposti, al piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2020-2022 nonché alla risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale dei conti e conferimento del nuovo incarico per il periodo 2020-2028.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,256 euro per ciascuna delle azioni aventi diritto. Il dividendo sarà messo in pagamento il 20 maggio 2020, con data stacco il 18 maggio 2020 (record date 19 maggio 2020).

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dall’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite di Georgeson S.r.l., con sede legale in Roma, Via Emila 88, che è stato confermato rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”).

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal TUF e dal Codice di Autodisciplina, ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori. Il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei suoi componenti.

Entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione finanziaria annuale 2019, la Politica sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti 2020, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2019, la Dichiarazione di carattere non finanziario 2019, il documento informativo sul piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2020-2022 nonché le relazioni sulle materie all’ordine del giorno.

Italgas: modifica al calendario eventi societari

Rinviata l’Assemblea degli Azionisti

Milano, 19 marzo 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, in considerazione del perpetuarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e dei recenti provvedimenti adottati dalle Autorità, nonché delle disposizioni contenute nell’art. 106 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, ha rinviato a data da destinarsi l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti inizialmente prevista, come da comunicazione al mercato, per il 20 aprile 2020.

In una prossima seduta il Consiglio di Amministrazione provvederà a convocare l’Assemblea degli Azionisti nei termini previsti dal suddetto Decreto Legge (180 giorni dalla chiusura dell’esercizio).

Allo stato, Italgas prevede che l’assemblea sarà convocata in una data che non renderà necessarie modifiche alla data di stacco, alla record date e alla data di pagamento del dividendo già comunicate al mercato in data 29 gennaio 2020 e confermate in data 11 marzo 2020.

Il calendario degli eventi societari è disponibile all’indirizzo www.italgas.it/investitori/calendario-finanziario/

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Dicembre 2020

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 20 APRILE 2021

Milano, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,277 euro per azione (+8,2% rispetto al 2019).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali adjusted: 1.333,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 971,4 milioni di euro (+7,0%)
    • Utile operativo (EBIT) adjusted: 546,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Utile netto adjusted: 345,4 milioni di euro (+0,1%)
    • Investimenti tecnici: 777,5 milioni di euro (+5,1%)
    • Flusso di cassa da attività operativa: 745,0 milioni di euro (714,4 milioni di euro nel 2019)
    • Indebitamento finanziario netto: 4.736,5 milioni di euro
    • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.660,2 milioni di euro
Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:
  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.887
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.000 Km
Highlights sostenibilità 
  • Gas Leakage Rate (volume emissioni fuggitive di gas / volume gas vettoriato): 0,1%;
  • Riduzione del 5,4% dell’intensità energetica rispetto al 2019 (calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo ed il gas vettoriato);
  • Erogate oltre 20.000 ore di formazione su tematiche inerenti alla digitalizzazione;

 

Le performance registrate da Italgas al 31 dicembre 2020 dimostrano la capacità della Società di continuare a generare solidi risultati economico-finanziari e operativi, grazie alle azioni di efficientamento e di innovazione tecnologica intraprese. Lo confermano i risultati conseguiti nonostante uno scenario caratterizzato dagli effetti negativi derivanti dall’applicazione della regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025 (Delibera 570/2019/R/gas) e dal perdurare dell’emergenza sanitaria.

Gli importanti investimenti realizzati nel 2020, pari a 777,5 milioni di euro (+5,1% rispetto al 31 dicembre 2019), sono in linea con il Piano Strategico della Società fortemente focalizzato sul progressivo sviluppo e rinnovamento delle reti e degli impianti e sulla loro trasformazione digitale.

Nel corso del 2020 sono stati posati 905 km di nuove condotte, a fronte dei circa 935 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione native digitali è proseguita con la posa di circa 334 km superando gli 806 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è stato pressoché completato, salvo una quota marginale che sarà ultimata entro l’anno.

Il flusso di cassa da attività operativa a fine 2020 ammonta a 745,0 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è pari a 4.736,5 milioni di euro (4.485,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 76,3 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.660,2 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA adjusted a fine 2020 ammonta a 971,4 milioni di euro (+7,0% rispetto al 31 dicembre 2019) e l’utile netto adjusted è pari a 345,4 milioni di euro, confermando, nonostante i pesanti effetti della Delibera 570/2019/R/gas, i risultati dello scorso anno (345,2 milioni di euro).

Con l’intento di fornire una rappresentazione efficace e trasparente della capacità di creare valore in modo sostenibile nel tempo, da quest’anno Italgas ha scelto di rappresentare i risultati finanziari e non-finanziari in una Relazione Integrata, rendicontando in un unico documento anche gli effetti delle proprie attività sul contesto sociale, ambientale ed economico nel quale opera.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“L’emergenza sanitaria e gli effetti fortemente penalizzanti della nuova regolazione tariffaria non hanno intaccato il percorso di trasformazione e sviluppo che oggi vede Italgas archiviare un altro anno all’insegna della crescita. Abbiamo saputo fronteggiare la più grave crisi globale dal dopoguerra grazie alle scelte strategiche assunte negli anni scorsi. La nostra capacità di reazione è evidente dalla lettura di tutti gli indicatori finanziari e non-finanziari.

Abbiamo conseguito un EBITDA adjusted di 971,4 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2019, e siamo riusciti a contenere i pesanti effetti della Delibera n. 570/2019/R/gas sull’Utile Netto, riportando un risultato di 345,4 milioni di euro in linea con quello dello scorso anno. 

Nonostante il periodo di lockdown, i nostri investimenti si confermano in leggero aumento attestandosi attorno ai 780 milioni di euro, con un +5% rispetto al 2019. 

Questi risultati sono stati resi possibili dal processo di trasformazione digitale, avviato nel 2017 e tuttora in corso, che ha permesso al Gruppo di remotizzare buona parte della attività continuando a garantire i servizi essenziali agli oltre 7,7 milioni di clienti operando in totale sicurezza. Le importanti applicazioni, sviluppate nella Digital Factory di Italgas, sono l’esempio più efficace di come il digitale e tecnologie quali l’intelligenza artificiale, il machine learning e la realtà aumentata abbiano elevato il livello di efficienza delle nostre attività. Un risultato raggiunto per l’adozione convinta da parte delle nostre persone dei nuovi strumenti digitali grazie anche a migliaia di ore di formazione dedicata. 

Sul piano operativo, nonostante il prolungato fermo imposto ai cantieri, sono proseguite le attività per l’estensione, la manutenzione e la digitalizzazione del network su tutto il territorio italiano. In quest’ambito, la Sardegna si conferma il principale incubatore di una nuova generazione di infrastrutture destinata a cambiare il volto della distribuzione del gas in Italia ed in Europa e a contribuire in maniera determinante alla transizione energetica. Sull’isola abbiamo completato circa l’80% dei 1.100 km di reti in progetto, reti native digitali che si preparano ad accogliere anche gas diversi dal metano, come idrogeno, biometano e metano sintetico.

Innovazione tecnologica, investimenti, presenza capillare sul territorio e sostenibilità continueranno a essere i nostri driver principali per la creazione di valore per gli azionisti e per le comunità in cui operiamo, nella prospettiva di contribuire attivamente al processo di decarbonizzazione dell’economia e di contenimento delle emissioni fuggitive di metano, in coerenza con le indicazioni della Commissione Ue per i DSO del gas, ritenuti attori essenziali della transizione energetica.”

Modifiche al calendario degli eventi societari

Variazione della data di diffusione del comunicato stampa relativo ai risultati di gestione al 31 dicembre 2019

Milano, 5 marzo 2020 – Italgas rende noto che la diffusione del comunicato stampa relativo all’approvazione del Bilancio consolidato e del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 è stata anticipata dal giorno 12 marzo 2020 al giorno 11 marzo 2020, subito dopo la sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Conseguentemente, sarà anticipata anche la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti, che si svolgerà nel pomeriggio del giorno 11 marzo 2020.

Perfezionato l’accordo tra Italgas e A2A per la cessione reciproca di asset

Milano, 31 gennaio 2020 – Italgas e A2A hanno concluso oggi a Milano l’accordo per la cessione reciproca di alcuni asset al fine di rafforzare i rispettivi core business.

L’operazione, annunciata l’8 ottobre 2019, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive previste.

In particolare, Italgas Reti (Gruppo Italgas) ha ceduto ad A2A Calore & Servizi (Gruppo A2A) l’insieme delle attività di teleriscaldamento gestite nel comune di Cologno Monzese (Milano); contestualmente, Unareti (Gruppo A2A) ha ceduto a Italgas Reti le attività di distribuzione del gas naturale gestite in sette Comuni appartenenti all’ATEM Alessandria 4.

L’impianto del teleriscaldamento di Cologno Monzese è costituito da una rete di distribuzione di oltre 8 chilometri e serve 52 sottostazioni di scambio termico con vendite di calore per circa 26,1 GWh.

Le sette reti di distribuzione del gas nei Comuni di Castelnuovo Scrivia, Pecetto di Valenza, Bassignana, Rivarone, Guazzora, Montecastello e Pietra Marazzi si estendono complessivamente per oltre 140 chilometri e servono circa 4.200 utenze.

Accordo tra Italgas e A2A per la cessione reciproca di asset

Milano, 8 ottobre 2019 – Italgas e A2A hanno siglato ieri a Milano un accordo per la cessione reciproca di alcuni asset al fine di rafforzare i rispettivi core business.

In particolare, Italgas Reti (Gruppo Italgas) si impegna a cedere ad A2A Calore & Servizi (Gruppo A2A) l’insieme delle attività di teleriscaldamento attualmente gestite nel comune di Cologno Monzese (Milano); contestualmente, Unareti (Gruppo A2A) cederà a Italgas le attività di distribuzione del gas naturale gestite in sette Comuni appartenenti all’ATEM Alessandria 4.

L’impianto del teleriscaldamento di Cologno Monzese è costituito da una rete di trasporto e distribuzione di oltre 8 chilometri, serve 52 sottostazioni di scambio termico con vendite di calore per circa 26,1 GWh.

Le sette reti di distribuzione del gas nei Comuni di Castelnuovo Scrivia, Pecetto di Valenza, Bassignana, Rivarone, Guazzora, Montecastello e Pietra Marazzi si estendono complessivamente per oltre 140 chilometri e servono circa 4.200 utenze.

Il perfezionamento degli accordi è previsto entro dicembre 2019 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

“L’operazione ci consente di cedere un’attività per noi secondaria a vantaggio del core business del Gruppo – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – e grazie all’acquisizione di ulteriori sette reti di distribuzione rafforziamo la nostra presenza in una regione storica quale è il Piemonte, portando al 15% la quota di mercato detenuta nell’ATEM di Alessandria 4”.

“Questo accordo rappresenta un passo avanti coerente con le scelte di sviluppo e focalizzazione tracciate dal nostro Piano Industriale, un ulteriore tassello in termini di economia circolare e sostenibilità – afferma Valerio Camerano, Amministratore Delegato del Gruppo A2A – Il teleriscaldamento, di cui siamo leader in Italia con oltre 40 anni di esperienza nelle aree di Milano, Brescia e Bergamo, rappresenta una valida risposta alla salvaguardia della qualità dell’aria delle nostre città, a vantaggio dei cittadini e dei territori”.