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Modifiche al calendario eventi societari Italgas

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017

Milano, 19 settembre 2017 – Italgas rende noto che nella seduta di ieri il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di modificare il calendario degli eventi societari 2017.

In particolare, la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017 resta confermata per il giorno 23 ottobre 2017.

La diffusione del relativo comunicato stampa, prevista per il 24 ottobre 2017, sarà anticipata al 23 ottobre 2017 a conclusione del Consiglio; nello stesso giorno si terrà la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti.

Italgas: l’ing. Barbara Borra rassegna le dimissioni dal Consiglio di Amministrazione

Milano, 20 luglio 2017 – Italgas rende noto che in data odierna il Consigliere di Amministrazione Indipendente di Italgas S.p.A., ing. Barbara Borra, ha rassegnato le proprie dimissioni, con efficacia immediata.

L’ing. Borra ricopriva anche la carica di Presidente del Comitato per la Remunerazione ed era membro del Comitato Controllo e Rischi ed Operazioni con Parti Correlate di Italgas S.p.A.

La decisione è dovuta a sopravvenuti impegni professionali, che rendono incompatibile il mantenimento dell’attuale incarico.

La Società precisa che, per quanto a sua conoscenza, alla data odierna l’ing. Barbara Borra non detiene azioni di Italgas S.p.A.

La Società ringrazia l’ing. Borra per il prezioso contributo professionale e umano apportato nel corso del mandato.

Italgas: il CdA convoca l’Assemblea degli Azionisti il 28 aprile 2017

Milano, 24 marzo 2017 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha convocato, per il 28 aprile 2017, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio di esercizio 2016 e sulla destinazione dell’utile, sul piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2017-2019, sulla risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale dei conti e conferimento del nuovo incarico di revisione legale dei conti della Società per il periodo 2017-2025, sulla nomina di un Sindaco Supplente, nonché, in via consultiva, sulla Sezione I della Relazione sulla Remunerazione relativa alla Politica sulla Remunerazione.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,20 euro per ciascuna delle azioni aventi diritto. Il dividendo sarà messo in pagamento, come già comunicato al mercato in data 20 dicembre 2016, il 24 maggio 2017, con data stacco 22 maggio 2017 (record date 23 maggio 2017).

Il piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2017-2019, deliberato dal Consiglio di Amministrazione, è uno strumento finalizzato a promuovere ulteriormente l’allineamento del management con gli interessi degli azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

La Dr.ssa Marilena Cederna si è dimessa dalla carica di Sindaco Supplente di Italgas S.p.A. in data 20 marzo 2017 con efficacia immediata per sopravvenuti impegni professionali.

Oltre alla Relazione finanziaria annuale 2016 e alle relazioni sulle materie all’ordine del giorno dell’Assemblea, verranno messi a disposizione la Relazione sulla Remunerazione 2017, il documento informativo sul piano di incentivazione monetaria di lungo termine, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2016 e il Report di Sostenibilità 2016.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, individuato Georgeson quale soggetto designato dalla Società – ai sensi dell’art. 135-undecies del T.U.F.- cui gli azionisti potranno conferire, senza alcun onere a loro carico, delega per la partecipazione all’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati al 31 dicembre 2017

Milano, 12 marzo 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2017 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,208 euro per azione.
I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nel 2017 con una crescita a doppia cifra di tutti i margini, l’ammontare degli investimenti realizzati che ha superato i 500 milioni, il numero delle acquisizioni effettuate testimoniano la bontà del Piano Industriale approvato appena lo scorso maggio.
Con oltre 66 mila chilometri di rete gestita, 7,5 milioni di punti di riconsegna serviti in 1.609 concessioni, Italgas si conferma leader del settore in Italia, con una quota del 34% del mercato, e il terzo in Europa.
Gli investimenti organici del 2017, pari 521,9 milioni di euro (+38,1% rispetto al 2016) confermano il piano di Italgas che prevede di mettere al servizio del Paese investimenti per oltre 3 miliardi di euro entro il 2023 sull’attuale perimetro di gestione. Una quota rilevante degli investimenti 2017 ha riguardato l’installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali: ne sono stati installati 1,66 milioni portando il totale dei nuovi misuratori installati a circa 2,8 milioni, pari al 35% dell’intero parco contatori, in linea con l’obiettivo di completare il piano all’inizio del 2020.
Il piano di installazione degli smart meters è il primo tassello del programma di digitalizzazione delle reti che Italgas ha avviato nel 2017 e che la pone all’avanguardia nel panorama europeo dei distributori di gas. Accanto alla digitalizzazione della rete Italgas ha avviato un ambizioso piano di revisione e digitalizzazione dei processi aziendali che vede nell’adozione del Public Cloud, soluzione infrastrutturale per i sistemi informativi, il primo fattore abilitante. Con questi obiettivi Italgas intende mantenere non solo l’attuale leadership di mercato, ma diventare un modello di riferimento in Italia e in Europa in termini di servizio al cliente, efficienza e competitività.
La strategia di consolidamento del settore e crescita delineata nel Piano Industriale 2017-2023 è stata efficacemente perseguita anche attraverso una serie di operazioni societarie che hanno rafforzato la presenza in aree di interesse del Gruppo, e creato i presupposti per estendere le reti in aree del Paese ancor oggi prive del servizio. In tal senso si inquadrano le acquisizioni effettuate nel Nord Est, in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, nonché le operazioni che hanno consentito al Gruppo di fare il suo ingresso in Sardegna con un ruolo di leadership nel progetto di metanizzazione dell’isola.
I fabbisogni connessi agli investimenti netti del 2017 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 549,4 milioni di euro, con un Free Cash Flow prima delle attività di M&A di 109,2 milioni di euro e una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 pari a 3,7 miliardi di euro.
Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo adjusted del 2017 ammonta a 422,9 milioni di euro (+17,9% rispetto al 2016) e l’utile netto adjusted è pari a 296,4 milioni di euro (+34% rispetto al 2016).
Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:
L’avvio del processo di digitalizzazione, gli investimenti realizzati, le acquisizioni societarie effettuate, la riorganizzazione completata e i risultati economico-finanziari testimoniamo il grande sforzo compiuto da tutte le persone di Italgas nello svolgimento delle attività ordinarie e straordinarie. I principali indicatori come Ebitda e Utile Netto registrano una crescita a doppia cifra, rispettivamente +14% e +34%, e riflettono il forte impegno nella riduzione dei costi, tanto da aver raggiunto con un anno di anticipo il target di efficienza operativa fissato per il 2018. Con oltre 520 milioni di euro di investimenti, in crescita del 38% rispetto all’anno precedente, Italgas si pone tra le principali realtà del Paese che creano valore per i propri azionisti e per i territori serviti. Oggi siamo fortemente impegnati in una grande sfida: portare a compimento un profondo processo di digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali. Con il completamento del piano di installazione degli smart meters e l’applicazione di una sensoristica diffusa lungo tutta la nostra rete potremo gestire l’intera infrastruttura secondo metodi, criteri e algoritmi innovativi che renderanno Italgas unica nel panorama dei distributori di gas a livello europeo”.
Il Presidente di Italgas, Lorenzo Bini Smaghi, sottolineando la solidità dei risultati, ha così commentato:
I risultati positivi del periodo consentono alla Società di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 20,8 centesimi di euro per azione, in aumento del 4% rispetto a quello distribuito per l’esercizio 2016 e in linea con la nostra politica di dividendo annunciata al mercato lo scorso anno, a conferma del nostro impegno per una politica di remunerazione attrattiva e sostenibile”.
Principali dati
Highlight economici e finanziari consolidati:
  • Ricavi totali: 1.124,2 milioni di euro (+4,3%)
  • Utile Operativo Lordo adjusted (EBITDA adjusted): 781,2 milioni di euro (+14,1%)
  • Utile operativo adjusted (EBIT adjusted): 422,9 milioni di euro (+17,9%)
  • Utile netto adjusted: 296,4 milioni di euro (+34%)
  • Investimenti tecnici: 521,9 milioni di euro (+38,1%)
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 549,4 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 3.720,3 milioni di euro
Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:
  • Concessioni gas: n. 1.609
  • Numero di contatori attivi: 7,5 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 66 mila Km

Il Consiglio di Amministrazione di Snam approva la separazione del business della distribuzione del gas

  • Quotazione della nuova società entro fine 2016
  • 1 azione della nuova società ogni 5 azioni Snam detenute
  • Snam mantiene una quota del 13,5%
  • Proposto un programma di share buyback su un massimo del 3,5% del capitale sociale di Snam post-scissione per un esborso fino a 500 milioni di euro in un periodo di 18 mesi
  • Convocazione delle assemblee degli azionisti e degli obbligazionisti

San Donato Milanese, 29 giugno 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato la separazione di Italgas da Snam da realizzarsi tramite un’operazione unitaria e contestuale che comprende, tra l’altro, la scissione parziale e proporzionale e la conseguente quotazione presso il Mercato Telematico Azionario (MTA) di Milano di una nuova società beneficiaria della scissione con il ruolo di holding della partecipazione in Italgas.

“In un mercato in costante evoluzione, la distribuzione cittadina del gas è oggi un’attività con caratteristiche ed esigenze diverse da quelle del trasporto, dello stoccaggio e del GNL. La separazione di Italgas da Snam consentirà di valorizzare significativamente il ruolo di entrambe le società nei rispettivi business: Snam potrà consolidare la propria leadership contribuendo a integrare ulteriormente i mercati del gas in Europa e Italgas potrà cogliere al meglio le opportunità di sviluppo legate alle nuove gare d’ambito”, ha detto il CEO Snam, Marco Alverà.

Tramite l’operazione di riorganizzazione industriale e societaria, l’intera partecipazione attualmente detenuta da Snam in Italgas, pari al 100% del capitale sociale di Italgas, sarà trasferita alla società beneficiaria al fine di separare l’attività di distribuzione di gas in Italia – dotata di una propria specificità rispetto alle altre attività del Gruppo in termini di organizzazione operativa, contesto competitivo, regolamentazione e fabbisogno di investimenti – da quelle di trasporto e dispacciamento, GNL e stoccaggio in Italia e all’estero.

  • L’operazione, unitaria e sostanzialmente contestuale, nel suo complesso contempla:
    il conferimento in natura da parte di Snam alla società beneficiaria di una partecipazione pari all’8,23% del capitale sociale di Italgas a fronte dell’assegnazione a Snam di n. 108.957.843 azioni di nuova emissione della società beneficiaria, al fine di permettere a Snam di detenere,post scissione, una partecipazione del 13,50% nella suddetta società;
  • La vendita da parte di Snam alla società beneficiaria di n. 98.054.833 azioni di Italgas, pari al 38,87% del capitale sociale di Italgas, per un prezzo di 1.503 milioni di euro, il cui pagamento formerà oggetto di un Vendor Loan in capo alla società beneficiaria, tale da generare un adeguato livello di indebitamento finanziario che tenga conto del profilo di attività, di rischio e di generazione di flussi di cassa;
  • La scissione parziale e proporzionale di Snam con assegnazione alla società beneficiaria di una partecipazione pari al 52,90% detenuta da Snam in Italgas con conseguente assegnazione ai soci di Snam del restante 86,50% del capitale della società beneficiaria.

A seguito di tali operazioni, Snam deterrà una partecipazione pari al 13,50% del capitale della società beneficiaria.

Per effetto della scissione, agli azionisti di Snam saranno assegnate azioni della società beneficiaria in misura proporzionale a quelle già detenute in Snam alla data di efficacia della scissione. L’assegnazione avverrà in ragione di un’azione della società beneficiaria ogni cinque azioni Snam possedute.

Tale rapporto di assegnazione delle azioni potrà determinare in capo ai singoli azionisti il diritto all’attribuzione di un numero di nuove azioni non intero. Allo scopo di facilitare le operazioni di quadratura Snam incaricherà un intermediario per effettuare l’attività di compravendita delle frazioni di azioni della società beneficiaria, per il tramite di tutti gli intermediari depositari aderenti a Monte Titoli S.p.A., nei limiti necessari per consentire agli azionisti di detenere un numero intero di azioni. La società beneficiaria sarà quotata separatamente sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Milano e opererà in modo separato come società indipendente, con un proprio management e Consiglio di Amministrazione.

L’efficacia dell’operazione è pertanto subordinata, oltre alle condizioni di legge tra cui in particolare il voto favorevole dell’Assemblea degli azionisti di Snam:

– al rilascio del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione delle azioni della società beneficiaria alle negoziazioni sul MTA,
– al rilascio del giudizio di equivalenza da parte di CONSOB, e
– all’approvazione degli obbligazionisti di Snam.

Il calendario dell’operazione prevede che, al realizzarsi di queste condizioni, la scissione avrà effetto, presumibilmente, entro il 31 dicembre 2016.

Per effetto della scissione, il patrimonio netto di Snam verrà proporzionalmente ridotto per l’importo di 1.569.211.964,76 euro 1, mediante imputazione del relativo ammontare per 961.181.518,44 euro a riduzione del capitale sociale e per 608.030.446,32 euro a riduzione delle riserve. Considerato che le azioni di Snam sono prive di indicazione del valore nominale, la menzionata riduzione del capitale sociale non darà luogo ad alcun annullamento di azioni.

Specularmente, il patrimonio netto contabile della società beneficiaria aumenterà di 1.569.211.964,76 euro, mediante imputazione a capitale sociale di 961.181.518,44 euro, che pertanto aumenterà da 40.050.000 euro a 1.001.231.518,44 euro, con l’emissione di n. 700.127.659 nuove azioni, con godimento regolare, e alle riserve di complessivi 608.030.446,32 euro.

Dalla scissione non nasceranno diritti di recesso degli azionisti, anche in considerazione della quotazione delle azioni della società beneficiaria contestualmente dalla data di efficacia della scissione.

Come previsto dal memorandum of understanding concluso tra Snam, CDP Reti e CDP Gas, l’operazione nel suo complesso prevede, altresì, che Snam, CDP Reti e CDP Gas sottoscrivano un patto parasociale avente a oggetto le partecipazioni rispettivamente detenute nella società beneficiaria, pari al 13,50%, al 25,08% e allo 0,97%, al fine di assicurare una struttura proprietaria stabile e trasparente della società beneficiaria all’esito dell’operazione. In particolare, il memorandum ha l’obiettivo di regolare i principali termini per la realizzazione dell’o perazione e le generali disposizioni di governance che, successivamente, si applicheranno alla società beneficiaria e Italgas.

L’operazione e il memorandum of understanding sono stati sottoposti all’esame del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate di Snam ai fini della procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate adottata da Snam il 30 novembre 2010 ai sensi del Regolamento CONSOB.

In data 28 giugno 2016, il Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate di Snam ha rilasciato il proprio motivato parere favorevole all’unanimità circa l’interesse di Snam a procedere con l’operazione nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni. Il progetto di scissione, la relazione illustrativa e il documento informativo saranno pubblicati, ai sensi e nei termini delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, sul sito internet di Snam (www.snam.it) e depositati e messi a disposizione nei tempi previsti dalla normativa applicabile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “ NIS-Storage” gestito da Bit Market Services S.p.A. (www.emarketstorage.com), nonché presso la sede legale di Snam in Piazza Santa Barbara 7, San Donato Milanese (MI).

Il contenuto del documento informativo che sarà pubblicato prima dell’assemblea degli azionisti che approverà la scissione è conforme ai contenuti previsti dallo schema n. 2 dell’Allegato 3B del Regolamento Emittenti e dall’Allegato 4 del Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010.

Il Consiglio di Amministrazione ha convocato per il 1° agosto 2016 l’assemblea straordinaria e ordinaria degli azionisti per approvare rispettivamente l’operazione e la modifica del capitale sociale conseguenti alla scissione e per chiedere l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino a un massimo di azioni non superiore al 3,5% del capitale sociale di Snam.

Si precisa che le azioni proprie già possedute alla data del presente comunicato ammontano a 1.127.250, pari al 0,03% del capitale sociale di Snam.

L’autorizzazione all’acquisto delle azioni proprie è richiesta per una durata di 18 mesi a partire dalla data di efficacia della scissione parziale e proporzionale della società, sottoposta all’approvazione dell’assemblea straordinaria degli azionisti convocata in data 1° agosto 2016.

La Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione all’assemblea, di cui all’art. 73 del Regolamento Emittenti, indicherà i criteri di determinazione del prezzo di acquisto delle azioni proprie.

Le operazioni di acquisto saranno effettuate in conformità a quanto previsto nell’articolo 132 del TUF, nell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti e di ogni altra normativa applicabile, incluse, eventualmente, le prassi di mercato ammesse riconosciute dalla CONSOB. Si precisa inoltre che le operazioni di acquisto saranno attuate dal Consiglio di Amministrazione o dai soggetti da esso incaricati nel rispetto di quanto disposto dall’articolo 2357, primo comma, del codice civile e cioè nei limiti degli utili distribuibili regolarmente accertati e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato.

L’avviso di convocazione dell’assemblea Ordinaria e Straordinaria della società e la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione all’assemblea, di cui all’art. 73 del Regolamento Emittenti, saranno messi a disposizione del pubblico con le tempistiche previste dalla normativa vigente.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di convocare l’assemblea degli Obbligazionisti per chiedere l’autorizzazione all’operazione dando mandato all’Amministratore Delegato di fissarne il giorno.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato Georgeson quale soggetto designato dalla società ai sensi dell’art. 135- undecies del TUF cui gli azionisti e gli obbligazionisti potranno conferire, senza alcun onere a loro carico, delega per la partecipazione all’assemblea.

Goldman Sachs ha agito in qualità di advisor finanziario nell’operazione; Cleary Gottlieb Steen & Hamilton e Orrick, Herrington & Sutcliffe hanno agito in qualità di advisor legali.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi dell’art. 154-bis, comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
1 La scissione sarà attuata in continuità di valori contabili in quanto l’operazione si configura come un’aggregazione di entità o attività aziendali sotto controllo comune e, in quanto tale, esclusa dall’ambito di applicazione del principio contabile internazionale IFRS 3 “ Aggregazioni aziendali” e dell’interpretazione IFRIC 17 “Distribuzione ai soci di attività non rappresentate da disponibilità liquide”29