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Italgas partecipa all’Open Innovation contest 2022 di NTT DATA

Per il primo anno l’azienda collabora all’iniziativa con due challenge rivolte alle startup.

Italgas partecipa alla dodicesima edizione dell’Open Innovation Contest di NTT DATA, il concorso per le startup sui grandi temi dello sviluppo e dell’innovazione IT.

Per la prima volta l’iniziativa prevede la partecipazione di alcune grandi aziende al fianco delle startup e mette in palio la copertura finanziaria per la realizzazione del proof of concept.

I temi che le startup dovranno affrontare quest’anno sono tanti: dal metaverso all’health monitoring, dalla mobilità connessa alla sicurezza informatica applicata alla comunicazione. Le due sfide proposte da Italgas si basano su esigenze reali di business, con l’obiettivo di condividere diversi punti di vista sullo stesso problema e individuare soluzioni alternative.

Nella prima challenge, “Guardian Angels”, si chiede ai partecipanti di progettare una soluzione per monitorare i cantieri a distanza, attraverso sensori e tecnologie per l’elaborazione dei dati. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza sul lavoro, non solo per i dipendenti ma anche per le opere pubbliche.

Nella seconda challenge “Speak to me” l’attenzione si sposta sull’automazione dei call center. Alle startup viene chiesto di proporre una soluzione che, basandosi su tecnologie digitali ed emergenti come il Natural Language Processing, garantisca all’utente un’esperienza omnicanale. L’automazione dei call center è diventata fondamentale per il rapporto tra azienda e consumatore: da un lato migliora l’esperienza dell’utente ma dall’altro permette di velocizzare i processi e intervenire in maniera più tempestiva nei casi d’emergenza.

Dal 14 febbraio 2022 fino al 25 marzo, le startup potranno scoprire nel dettaglio le challenge e candidarsi sulla piattaforma https://discovery.nttdataitalia.com/#/homepage.

Italgas e le startup collaboreranno alla presentazione delle soluzioni attraverso una piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale e il risultato di questa collaborazione sarà presentato all’evento finale di maggio, durante il quale verrà premiato il progetto migliore.

La partecipazione di Italgas a questa iniziativa conferma l’impegno che il Gruppo mette ogni giorno per accelerare il processo di trasformazione digitale e migliorare il lavoro e la sicurezza, sia per le nostre persone che per i servizi offerti ai clienti finali.

Digitalizzazione e istruzione. Italgas dona 1.000 computer alle scuole della Sardegna

Cagliari, 14 febbraio 2022 – Il Gruppo Italgas rafforza il legame con le comunità sarde e la vicinanza al territorio sostenendo la digitalizzazione delle scuole della regione. Questa mattina, nel corso di una cerimonia svoltasi presso la sede della Fondazione di Sardegna, la Società ha donato all’Ufficio Scolastico Regionale 1.000 computer che consentiranno di allestire 45 nuove aule informatiche in altrettanti istituti scolastici dell’Isola.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras, l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani, insieme ad amministratori del territorio e a dirigenti scolastici delle scuole destinatarie dei computer; con loro anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 Pirri 2 collegati via web da una delle aule informatiche già operative grazie alla collaborazione con Italgas.

L‘iniziativa rientra nel più ampio quadro di attività che il Gruppo Italgas rivolge alle comunità in cui è presente e opera. Nel caso della Sardegna, il sostegno alla formazione delle nuove generazioni è parte dell’impegno complessivo del Gruppo per contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio; impegno che sul fronte delle infrastrutture energetiche si sta traducendo in importanti investimenti finalizzati a dotare i Comuni dei 18 Bacini in concessione di reti di distribuzione del gas all’avanguardia.

«Incoraggiare la diffusione di una cultura digitale e affiancare il mondo dell’istruzione nell’attività di sviluppo della formazione dei nostri giovani – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – rappresenta concretamente il sostegno alla crescita delle comunità che da sempre promuoviamo in aggiunta all’impegno per garantire i nostri servizi. Per il Gruppo Italgas la centralità della Sardegna è dimostrata dai risultati raggiunti con il nostro lavoro. Nel giro di due anni dall’arrivo sull’isola abbiamo vinto la sfida del metano e lavoriamo ogni giorno perché la nostra rete, la più all’avanguardia in Italia, possa estendersi oltre gli attuali 1.500 chilometri e consentire a un numero sempre maggiore di persone e di attività produttive l’accesso a una fonte di energia versatile e sostenibile come il gas naturale».

 «Nel corso di un’emergenza senza eguali nel dopoguerra ha dichiarato il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani la scuola è riuscita a mantenere il suo ruolo e la sua funzione grazie agli immensi sforzi di tutto il personale e attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie didattiche. Proprio in questo particolare momento storico è quindi di grandissima importanza il contributo di Italgas che, con la donazione di 1.000 computer a 45 scuole dell’isola, aiuta queste comunità scolastiche a proseguire lungo un proficuo sentiero di modernizzazione, affinchè le esperienze intraprese in questi ultimi due anni possano continuare e trasformarsi in sempre maggiori opportunità di miglioramento della scuola sarda».

Medea (Gruppo Italgas) converte da GPL a gas naturale altri 4 comuni della provincia di Nuoro

Cagliari, 28 gennaio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha completato in questi giorni la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione a servizio dei comuni di Tortolì, Girasole, Loceri e Talana in provincia di Nuoro (bacino 22), che contano complessivamente circa 15.000 abitanti.

Le operazioni di conversione hanno coinvolto circa 84 chilometri di reti alimentate da 3 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

Sulle reti dei quattro comuni sono già attive circa 1.000 utenze. Con gli interventi di conversione a gas naturale, Medea ha sostituito anche i tradizionali contatori con smart meter, misuratori intelligenti di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi.

Le operazioni in questi 4 comuni fanno seguito a quelle già portate a termine nel mese di dicembre a Osini, Gairo Sant’Elena, Ulassai, Seui (bacino 22) e Pattada (bacino 10) per complessivi 34 comuni sardi già convertiti da GPL a gas naturale. Con il passaggio al metano di Gairo Taquisara e Cardedu, previsto in primavera, Medea completerà il suo programma di conversioni sull’isola che interessa complessivamente 500 chilometri di condotte alimentate da 31 depositi criogenici di GNL.

“Grazie alle recenti conversioni ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea sale ulteriormente il numero di cittadini sardi e di attività locali che possono contare sul gas naturale, beneficiando di numerosi vantaggi di sicurezza e ambientali. Il programma di conversioni da GPL a gas naturale che abbiamo previsto per l’isola è ormai quasi completo con 34 comuni su 36 già convertiti. Inoltre, grazie alla realizzazione di nuove reti “native digitali” negli altri bacini in concessione stiamo lavorando affinché il gas naturale raggiunga sempre più capillarmente il territorio sardo, mettendo a disposizione dell’isola le stesse risorse di cui può beneficiare il resto del Paese”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti per il gas naturale, di cui 1.300 km già in esercizio, 9 km circa di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.

Italgas e Fondazione CDEC per il Giorno della Memoria

Torino, 26 gennaio 2022 – In occasione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime dell’Olocausto, l’Heritage Lab Italgas e la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano annunciano un comune progetto di ricerca volto a contribuire alla ricostruzione storica di quella triste epoca attraverso i documenti conservati nell’Archivio della Società.

Grazie all’importante patrimonio storico aziendale e al confronto con la banca dati del CDEC, le ricerche hanno anche l’obiettivo di ricostruire i profili biografici delle persone per poter restituire lustro alla loro memoria. Ad oggi sono già 150 i profili ricostruiti: storie personali e familiari che anche allora si intrecciavano spesso con la vita lavorativa.

Il modus operandi condiviso da Heritage Lab e Fondazione CDEC farà leva in particolare sulla profondità della documentazione contenuta nei rispettivi archivi e sull’utilizzo delle tecnologie più innovative e all’avanguardia nel campo della gestione digitale dei beni culturali. Proprio questa comunione di visioni ha permesso di avviare questa collaborazione che si propone di individuare anche future e nuove opportunità di studio.

Un nuovo modo di unire le forze coinvolgendo altre realtà del territorio per contribuire a ricostruire in maniera sempre più dettagliata il contesto e le diverse storie legate a quei tragici eventi affinchè non vengano dimenticate.

Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas fa parte delle aziende certificate Top Employers Italia 2022.

La Certificazione Top Employers è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macro aree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topics e rispettive Best Practices, tra cui People Strategy, Work Environnment, Talent Acquisition, Learning, Well-being, Diversity & Inclusion e molti altri.

La Certificazione rappresenta il riconoscimento ufficiale dell’importante e continuo impegno delle aziende nel prendersi cura delle proprie persone, come dichiara David Plink, CEO di Top Employers Institute: «Anche l’anno appena trascorso è stato un anno impegnativo, che, come il 2020, ha avuto un serio impatto sulle organizzazioni e ha messo a dura prova la vita, le relazioni e il mondo del lavoro in tutto il mondo. Ma nonostante le oggettive difficoltà Italgas si è distinta nello sforzo di eccellere nelle sue politiche e strategie HR, avendo sempre come obiettivo prioritario l’attenzione verso le proprie persone, continuando ad affrontare le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione, impegnandosi per imprimere un impatto positivo sulla vita di dipendenti e collaboratori. Sono quindi particolarmente fiero e orgoglioso di congratularmi con tutte le aziende certificate Top Employers 2022 nei rispettivi Paesi di appartenenza»

Il Programma Top Employers ha certificato e riconosciuto 1 857 aziende in 123 Paesi in tutto il mondo.

Top Employers Institute

Top Employers Institute è l’ente certificatore globale delle eccellenze aziendali in ambito HR. Il Programma Top Employers aiuta ad accelerare le pratiche d’eccellenza HR per contribuire a migliorare il mondo di lavoro. Attraverso il Programma di Certificazione Top Employers, le aziende possono essere validate, certificate e riconosciute Employers of choice. Fondato più di 30 anni fa, Top Employers Institute ha certificato in 1.857  Paesi di tutto il mondo 123 aziende, che grazie alle loro eccellenze in ambito HR hanno generato un impatto positivo sulla vita di oltre 8 milioni di dipendenti.

Top Employers Institute. For a better world of work.

Ravanusa: ultimi aggiornamenti Italgas

Si riportano in questa pagina gli aggiornamenti di Italgas in merito ai fatti di Ravanusa.

Pagina in aggiornamento.

Torino, 31 dicembre 2021 – Ore 13:30

Ravanusa: massima collaborazione per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi

Italgas Reti informa che nell’ambito delle indagini volte ad accertare le cause del tragico incidente accaduto lo scorso 11 dicembre a Ravanusa (AG), alcuni suoi dipendenti sono stati raggiunti da avvisi di garanzia notificati dal Tribunale di Agrigento. Gli avvisi si rendevano necessari al fine di poter effettuare nel contraddittorio delle parti accertamenti tecnici non ripetibili, che si svolgeranno nei prossimi giorni per ricostruire la dinamica degli eventi.

La società, nel prendere atto di tali provvedimenti, conferma la massima collaborazione nel corso delle prossime attività a supporto agli inquirenti, come ha fatto fin dall’inizio.

Torino, 17 dicembre 2021 – Ore 10:00

Ricerca Programmata Dispersioni

L’attività di ricerca dispersioni consiste nella ricognizione con automezzo e/o pedonale della rete al fine di individuare eventuali punti di dispersione.

Italgas Reti utilizza a partire dal 2019 un veicolo (Picarro Surveyor) dotato delle più avanzate tecnologie di rilevazione gas metano basate sulla spettroscopia ad assorbimento laser.

Il sistema impiegato utilizzato da Italgas, CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy), è costituito da una sofisticata tecnologia di rilevamento che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di velocità di funzionamento e ampiezza delle aree sotto controllo. Vantaggi resi possibili dalla realizzazione di specifici apparati veicolari che, abbinati a sofisticati software, assicurano una sensibilità alla presenza di gas nell’aria di tre ordini di grandezza superiore a quelle attualmente in uso dagli operatori del settore.

Di seguito le caratteristiche rilevanti e distintive:

  • La sensibilità della rilevazione è dell’ordine di ppb (parti per miliardo) e, quindi con 3 ordini di grandezza maggiore rispetto a quella degli attuali sistemi laser utilizzati da altri distributori (ppm)
  • È inoltre in grado di individuare una dispersione gas anche a distanza di alcune decine di metri rispetto al percorso effettuato dal veicolo attrezzato, grazie ad appositi sensori di bordo (anemometro, GPS inerziali) e sofisticati software di calcolo, come meglio evidenziato dalle seguenti rappresentazioni grafiche

Sistema d’indagine innovativo “Picarro”

Sistema d’indagine tradizionale

Per maggiori informazioni su Picarro, vedi il video

Obblighi Normativi

La Delibera dell’Autorità n. 569/19/R/gas, all’art. 12.2 prevede che l’impresa distributrice è tenuta al rispetto dei seguenti obblighi di servizio:

  • Periodicità di ispezione del 100% della rete in alta e in media pressione: 3 anni mobili;
  • Periodicità di ispezione del 100% della rete in bassa pressione: 4 anni mobili

La Linea Guida CIG n. 16 “Esecuzione delle ispezioni Programmate e Localizzazione delle Dispersioni sulla Rete di Distribuzione” al par. 7.2.5 indica che “il valore dei segnali per i quali occorre procedere alla fase di localizzazione è maggiore o uguale a 20 ppm”.

La Linea Guida CIG n. 16 al par. 7.2.5 prevede che “La localizzazione della dispersione deve essere effettuata al più presto possibile, e comunque entro un tempo massimo di trenta giorni solari dalla prelocalizzazione”.

La Linea Guida CIG n. 7 al par. 6 prevede che i tempi riparazione delle dispersioni in base alla loro classificazione siamo quelli presentati in tabella:

Classificazione Tempi di Riparazione
A1 24 ore
A2 7 giorni
B 30 giorni
C 180 giorni

Posti gli obblighi di cui sopra, Italgas al fine di garantire la massima sicurezza della rete, ha scelto di:

  • Ispezionare il 100% rete di AP/MP/BP ogni anno
  • Localizzare, classificare e riparare tutte le dispersioni riscontrate anche sotto la soglia dei 20 ppm.
  • Ridurre le tempistiche per la localizzazione e riparazione delle dispersioni

Ravanusa

Il comune di Ravanusa ha una consistenza pari a 52,5 chilometri di rete, che sono stati ispezionati integralmente sia nel 2020 sia nel 2021. In particolare, nel 2021 sono state rilevate solo 3 dispersioni, tutte con concentrazione inferiore a 20 ppm e al di fuori dell’area interessata dall’evento di via Trilussa e tempestivamente riparate.

Torino, 16 dicembre 2021 – Ore 13:36

Un portavoce di Italgas Reti informa che, a fronte dell’evacuazione dei residenti dalla zona sottoposta a sequestro a Ravanusa, per garantire il massimo livello di sicurezza, la Società ha deciso di mettere temporaneamente fuori servizio le tratte della rete di distribuzione presenti nell’area sottoposta a sequestro.
Pertanto, a tutela della collettività, tecnici della Società attiveranno specifici cantieri nelle seguenti zone:

  • via Savonarola angolo via Tommaso D’Aquino
  • via Trilussa angolo via Savonarola
  • via Della Pace angolo via Delle Scuole
  • via Trilussa angolo via Cicervacchio
  • via Galilei cortile civico 202
  • via Galilei cortile civico 204
  • via Galilei angolo via Della Pace

I lavori si concluderanno entro la mattinata di domani.

Torino, 15 dicembre 2021 – Ore 12:30

Con riferimento al cantiere comunale di via San Francesco, a Ravanusa, le cui immagini sono state riprese da alcuni telegiornali, siti web e quotidiani, al fine di evitare la diffusione di informazioni non corrette Italgas Reti precisa che trattasi di interventi predisposti a cura del Comune di Ravanusa e quindi non di Italgas Reti.

Per tale cantiere la Società ha provveduto a fornire tempestivamente la cartografia relativa al posizionamento delle proprie condotte. Nell’area, i cui lavori risultano fermi da tempo, è presente un breve tratto della rete del gas (inquadrato dalle immagini), composto da una condotta in acciaio, non più in esercizio, sostituita a dicembre 2013 da una nuova tubazione in polietilene posata in parallelo.

Al fine di accertare che le lavorazioni delle imprese incaricate dal Comune non producano danneggiamenti alla tubazione in esercizio, la Società effettua sopralluoghi settimanali del cantiere. In occasione dell’ultimo controllo, effettuato il 7 dicembre scorso, lo strato di copertura delle condotte risultava regolare; l’attuale scopertura è probabilmente da attribuire alle recenti copiose precipitazioni meteorologiche. In ogni caso, Italgas Reti si sta facendo parte attiva presso l’Amministrazione Comunale affinché, in qualità di gestore del cantiere, provveda a ripristinare tempestivamente il regolare strato di copertura della condotta.

Milano, 14 dicembre 2021 – Ore 20:00

In merito alle notizie diffuse oggi relative a dispersioni di gas segnalate nell’abitato di Ravanusa, Italgas Reti precisa di aver ricevuto tre segnalazioni riguardanti le vie Calabria, San Francesco e Galileo Galilei. A seguito di verifiche, per due di esse non sono state rilevate alcune perdite; per una terza i tecnici hanno provveduto alla sostituzione di un breve tratto di tubazione di piccolo diametro, posto al limite della sede stradale. Le segnalazioni sono state tutte verificate ampliando il controllo della rete anche a tutte le vie limitrofe.

Italgas Reti precisa di aver dislocato un presidio stabile di Pronto Intervento presso l’abitato di Ravanusa per assicurare un ancor più tempestivo riscontro a eventuali altre segnalazioni.

In aggiunta a questo, Italgas Reti, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, ha predisposto un’attività straordinaria di monitoraggio dell’intera rete cittadina attraverso l’impiego della tecnologia Picarro Surveyor, la più all’avanguardia nella rilevazione di dispersioni. L’attività, iniziata nel pomeriggio di oggi, è prevista svolgersi prevalentemente nelle ore notturne e proseguirà nei prossimi giorni e si aggiunge alle verifiche già effettuate, con la stessa tecnologia, nel 2020 e nel 2021 sull’intera estensione della rete di Ravanusa.

Italgas Reti ribadisce che con riferimento alla settimana precedente all’evento di via Trilussa:

  • non erano in corso cantieri della Società nella zona, né erano stati effettuati lavori;
  • non sono pervenute segnalazioni di alcun tipo al Pronto Intervento;
  • le uniche attività eseguite dalla Società hanno riguardato la periodica manutenzione delle valvole stradali, presenti in aree distanti da via Trilussa, e otto sopralluoghi tecnici per attività di sostituzione o attivazione di contatori;
  • non è a conoscenza di eventuali altre attività ad opera di gestori di altri sottoservizi.

Caratteristiche tecniche della rete dell’area dell’evento:

  • in via Trilussa la tubazione in acciaio rivestito, del diametro di 100 mm, protetta catodicamente, è stata posata nel 1988 (all’interno della vita utile così come da prescrizioni dell’ARERA);
  • il tratto secondario lungo via Galilei è in polietilene dal diametro esterno di 180 mm posato nel 2014

La Società sta garantendo la massima collaborazione con le autorità e sta mettendo in campo tutte le tecnologie e risorse disponibili a supporto del territorio colpito dal tragico evento.

Milano, 13 Dicembre – Ore 18:40

In merito alla vicenda di Ravanusa, la Società ribadisce il più profondo cordoglio ai familiari delle vittime e la propria vicinanza all’intera comunità colpita da questo dramma.

Con riferimento alle notizie diffuse da alcune agenzie di stampa, al fine di fornire tutti gli elementi necessari per una esatta ricostruzione dei fatti ed evitare speculazioni dannose e distorte, Italgas rammenta che la rete di Ravanusa non è stata oggetto di indagine e rilievi nel periodo di amministrazione giudiziaria del 2014, disposto dall’allora Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto, in seguito radiata dalla magistratura e condannata “per affari illeciti nella gestione dei beni confiscati”.

Nel luglio del 2015 l’amministrazione giudiziaria è stata revocata.

Italgas Reti conferma il proprio impegno accanto alla Magistratura e alle Autorità competenti al fine di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

Milano, 13 Dicembre – Ore 18:15

In merito alle indagini eseguite nel 2014 dagli amministratori giudiziari sulle reti di distribuzione del gas gestite da Italgas Reti, la società fa sapere che tutte le situazioni segnalate a livello nazionale sono state analizzate con il supporto di enti esterni indipendenti – università e centri di ricerca di livello nazionale – e sono state sanate laddove necessario.

Milano, 13 Dicembre – Ore 17:20

In relazione alle notizie diffuse in queste ore circa presunti lavori di manutenzione eseguiti da Italgas sulla rete di Ravanusa nei 5 giorni precedenti l’evento, Italgas Reti afferma che – sulla base di quanto registrato nei sistemi aziendali – non vi è evidenza di lavori eseguiti sulla rete stradale, ma unicamente interventi routinari eseguiti su contatori domestici e su alcune valvole stradali da eseguire con cadenza periodica.

Detti interventi, si sono svolti nell’abitato di Ravanusa in vie distanti dal luogo dell’evento.

Gli interventi effettuati rientrano tra quelli ciclici di manutenzione programmata, sono riferiti alle verifiche di manovrabilità delle valvole di rete e non comportano interventi sulle tubazioni.

Essi consistono nelle seguenti operazioni:

  • Ispezione e pulizia del pozzetto;
  • Ingrassaggio della valvola;
  • Verifica di manovrabilità della valvola.

Milano, 12 Dicembre – Ore 19:20

In merito alla vicenda di Ravanusa, Italgas esprime dolore e cordoglio alla comunità colpita da questo drammatico evento e in particolare alle persone che hanno perso i propri cari.

La Società ha offerto la propria disponibilità e supporto al Comune di Ravanusa e alla Protezione Civile per fornire la dovuta assistenza alla cittadinanza, nonché la massima collaborazione alle autorità per gli aspetti di competenza.

Da una prima immediata analisi dell’evento emerge quanto segue.

Non risultano segnalazioni di alcun tipo giunte nell’ultima settimana al servizio di Pronto Intervento che lamentassero perdite di gas.

A seguito dell’evento, la prima segnalazione è stata fatta telefonicamente dai Vigili del Fuoco alle ore 21:02 al CIS – Centro Integrato di Supervisione di Italgas Reti.

Il personale tecnico della Società è giunto sul posto alle ore 21:20.

L’intervento di primo sezionamento della rete, finalizzato alla messa in sicurezza della condotta, è iniziato alle ore 24:00 a seguito della relativa autorizzazione da parte dei Vigili del Fuoco.

Alle ore 02:05 del 12/12 i tecnici di Italgas Reti hanno completato le operazioni di isolamento del tratto di tubazione che attraversa l’area interessata dall’evento.

La tubazione è in acciaio del diametro di 100 mm ed è esercita in bassa pressione.

Sul tratto di condotta interessato non vi erano cantieri di Italgas Reti.

La rete di distribuzione di Ravanusa è stata ispezionata interamente sia nel 2020, sia nel 2021.

Italgas: firmato ad Atene il contratto d’acquisto del 100% della greca Depa Infrastructure S.A.

Atene, 10 dicembre 2021 – Italgas ha sottoscritto oggi il contratto d’acquisto (Sale and Purchase Agreement) del 100% di DEPA Infrastructure S.A. in possesso di Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum S.A. (HELPE), per un corrispettivo (equity value) di 733 milioni di euro.

L’accordo è stato firmato dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, e dal CEO di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco, dal CEO di HRADF, Dimitris Politis, dal General Manager of Strategic Planning and Group Development di HELPE, George Alexopoulos, dal Group General Counsel di HELPE, John Apsouris, a seguito della conclusione della gara per la privatizzazione di DEPA Infrastructure e all’individuazione, avvenuta lo scorso 9 settembre da parte di HRADF e HELPE, di Italgas quale preferred bidder dell’operazione.

La firma è avvenuta alla presenza del Ministro greco delle Finanze, Christos Staikouras, del Ministro greco dello Sviluppo e Investimenti, Adonis Georgiadis, del Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Kostas Skrekas, del Presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, dell’Ambasciatrice d’Italia in Grecia, Patrizia Falcinelli, del CEO di HCAP, Gregory D. Dimitriadis, del Managing Director di HELPE, Andreas Siamishis, dell’Executive Director di HRADF, Panagiotis Stampoulidis, del Presidente di DEPA Infrastructure, Charitonas Kyriazis, e del CEO della società, Michail Hatzis.

Il perfezionamento dell’acquisizione è subordinato al verificarsi di alcune condizioni, quali l’approvazione dell’operazione da parte dell’autorità di vigilanza greca RAE e il clearing dell’autorità antitrust greca HCC.

DEPA Infrastructure detiene attualmente il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia, che gestiscono complessivamente 6.900 chilometri di rete e 509.000 punti di riconsegna attivi.

L’operazione sarà finanziata interamente da Italgas ricorrendo a linee di finanziamento committed.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha commentato:

“Oggi inizia una nuova e importante fase della storia recente di Italgas. Dopo circa vent’anni torniamo a operare all’estero e lo facciamo in un Paese come la Grecia che ha riconosciuto la nostra leadership tecnica e tecnologica e il nostro ruolo di partner strategico per affrontare in maniera efficace il processo di phase-out da carbone e lignite per la decarbonizzazione dell’economia.  Il previsto forte aumento della domanda di gas sarà soddisfatto da una rete di distribuzione sempre più capillare, smart e flessibile, che distribuirà metano a un numero crescente di famiglie e sarà pronta ad accogliere gas rinnovabili come biometano, e idrogeno verde. Siamo entusiasti di poter mettere a disposizione del governo greco il bagaglio di esperienza maturato nei nostri quasi due secoli di storia e il know-how tecnologico acquisito in questi ultimi anni di grande trasformazione digitale”.

Webranking 2021-2022, Italgas conquista ancora una volta la Top Ten della Classifica Italiana

Il nuovo sito di Italgas si è aggiudicato la sesta posizione “Webranking”, la ricerca condotta da Lundquist in collaborazione con la società svedese Comprend. Nello specifico, il sito del Gruppo Italgas ha ottenuto 84,7 punti su 100 potenziali, confermandosi tra le aziende “5 stars” e nella top ten italiana rispetto alle 111 società considerate.

In confronto allo scorso anno la posizione di Italgas è salita di una posizione in classifica. Inoltre, l’Investor Proposition del Gruppo è stata citata come best practice.

Webranking è la più importante indagine in Europa che valuta la trasparenza della comunicazione corporate e finanziaria sui canali digitali delle principali società quotate, a partire dalle richieste fondamentali degli stakeholder.

La ricerca si prefigge l’obiettivo di aiutare le aziende a migliorare la propria comunicazione online e per farlo calcola il divario esistente fra le informazioni presentate e le aspettative degli interlocutori esterni. L’indagine, giunta quest’anno alla ventesima edizione a livello italiano e alla venticinquesima a livello europeo, ha tenuto conto di 279 assessment points per misurare la trasparenza digitale delle società.

L’Heritage Lab di Italgas ospita la mostra fotografica “Art Site Fest – Shapes of Living”

Torino, 25 novembre 2021 – SHAPES OF LIVING – LIVING EARTH – Il progetto comprende un’esposizione fotografica e una performance live audio-visiva. Vuole raccontare attraverso le immagini la varietà della vita, la ricchezza delle sue forme e, al tempo stesso, la sua unicità, così da sollecitare nel pubblico una riflessione sulla sostenibilità delle risorse naturali e la necessità dell’attenzione all’ecologia.

Il progetto consiste in una mostra che nasce da una call, avviata il 22 aprile scorso, giornata mondiale della Terra, indirizzata a decine di fotografi da tutto il mondo.

Una commissione composta da Luca Mercalli, Elena Franco, Tiziana Bonomo, Domenico Maria Papa e Chiara Ganz, ha scelto le 50 foto più interessanti che saranno esposte all’interno degli spazi dell’Heritage Lab.

Su centinaia di immagini da tutto il mondo, la commissione di esperti ha effettuato un’attenta selezione per comporre un mosaico visivo che documenta la varietà delle forme di vita sul nostro pianeta: un corale richiamo alla bellezza della natura e alla necessità di prendersene cura.

Alla rassegna fotografica è dedicato uno spazio web, consultabile in mostra, attraverso QR Code e un catalogo cartaceo che verrà presentato nel corso della mostra, edito da Teca.

La serata inaugurale prevede una conversazione tra Luca Mercalli e Domenico M Papa, su come i media, in particolare la fotografia, ma per estensione tutte le arti visive, possono contribuire a una maggiore coscienza ecologica.

Alla conversazione segue una performance sonoro-visiva realizzata da Project-To, gruppo multimediale torinese che si è distinto nel panorama della musica elettronica, con importanti progetti multimediali per eventi e musei.

Passato e innovazione si intrecciano nelle proiezioni visive dell’artista Laura Pol, con rielaborazioni in chiave moderna di file e documenti provenienti proprio dall’Archivio storico di Italgas. Le creazioni visive sono strettamente connesse alle interpretazioni artistiche sonore elaborate in live da Riccardo Mazza. Un live audio-visuale dedicato alla sostenibilità e al concetto di prossimità tra gli individui nel loro rapporto con il vivente.

 

La serata inaugurale è giovedì 25 novembre 2021 a partire dalle ore 18,00. L’ingresso per la serata inaugurale è da Corso Palermo n° 4.

In ragione delle normative di contrasto alla pandemia, è necessario il Green Pass. L’ingresso è a numero limitato. Per la partecipazione alla serata inaugurale del 25 novembre è dunque necessaria la prenotazione a heritagelab@italgas.it

La mostra sarà visitabile il martedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00 a partire dal 26 novembre 2021 fino al 28 gennaio 2022, previa prenotazione a heritagelab@italgas.it

Aperture straordinarie:

Sabato 4 Dicembre, dalle ore 15,00 alle ore 18,00 Sabato 22 Gennaio, dalle ore 15,00 alle ore 18,00

Italgas: rinnovata la certificazione anticorruzione UNI ISO 37001 per le società del Gruppo

 Milano, 23 novembre 2021 – Italgas ha ottenuto il rinnovo per un ulteriore triennio della certificazione UNI ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” per Italgas S.p.A. e la controllata Italgas Reti S.p.A. e ha confermato il mantenimento della medesima certificazione per ulteriori 8 società del Gruppo: Toscana Energia, Medea, Italgas Acqua, Gaxa, Seaside, Umbria Distribuzione e Metano Sant’Angelo Lodigiano. 

Tale sistema, adottato su base volontaria e certificato ai sensi dello standard riconosciuto a livello internazionale, è stato verificato dall’organismo di certificazione indipendente DNV-GL Business Assurance Italia a seguito di un lungo e accurato processo di audit. 

Siamo fermamente convinti che la governance di qualsiasi Società ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo non possa prescindere da valori come trasparenza e legalità. La scelta di sottoporre a questo processo di verifica tutte le società del Gruppo risponde alla nostra visione di impresa e rappresenta il fondamento del nostro agire quotidiano”.