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Giornata Mondiale del Teatro: un tuffo nel passato con le foto dell’archivio di Italgas

L’Heritage Lab ha ritrovato e condiviso alcuni scatti della Compagnia Teatrale del Dopo Lavoro della Napoletana Gas.

L’Heritage Lab di Italgas è un modello unico nel nostro Paese di archivio laboratorio di digitalizzazione. Il suo obiettivo non è solo il recupero e l’archiviazione del materiale storico del Gruppo Italgas ma anche la sua conversione in big data del passato e la sua condivisione con le comunità e gli studiosi di tutto il mondo che vogliono scoprire la storia italiana.

In occasione della Giornata mondiale del Teatro, Italgas insieme all’Heritage Lab ha voluto condividere con tutti una serie di antiche fotografie ritrovate nell’Archivio Storico del Gruppo e appartenenti all’allora Napoletana Gas. Gli scatti rinvenuti fanno parte di quel patrimonio artistico, culturale e storico del Gruppo che il personale dell’Heritage Lab custodisce con cura e che grazie al supporto delle più avanzate tecnologie è riuscito a digitalizzare per condividerlo con la società.

 

Gli scatti sono emersi da alcuni materiali della società napoletana, che è entrata a far parte del  Gruppo nel 2017, e ritraggono la compagnia teatrale del dopo lavoro dell’azienda, dagli anni Trenta agli anni Cinquanta del Novecento. Tra le decine di fotografie è possibile riconoscere almeno due opere del grande autore teatrale napoletano Eduardo de Filippo: “Filumena Marturano” e “Le voci di dentro”.

  

Dal 1961 nel mondo celebriamo la Giornata Mondiale del Teatro, un’occasione per ringraziare non solo gli artisti e i lavoratori del settore, ma per onorare questa arte e le sue origini antiche. Quest’anno il Gruppo Italgas ha voluto celebrare questa ricorrenza per ricordare un pezzo della storia del nostro Paese e festeggiare il presente del Teatro italiano che finalmente riapre il sipario ai cittadini.

Medea (Gruppo Italgas): ad Alghero in esercizio altri 55 chilometri di rete del gas.

Alghero, 22 marzo 2022 – Medea (Gruppo Italgas) mette in esercizio altri 55 chilometri di rete di distribuzione del gas naturale a servizio della città di Alghero, uno dei più importanti comuni dell’isola con una popolazione di circa 45.000 abitanti e un tessuto economico per il quale l’arrivo del metano può rappresentare un ulteriore impulso allo sviluppo.

L’ampio tratto di nuova rete si va ad aggiungere ai circa 15 chilometri di condotte che, a partire dall’agosto del 2020, avevano accolto il primo gas naturale distribuito in Sardegna. Per il completamento della rete cittadina mancano solo circa 5 km di rete verso la frazione di Monte Carru, già realizzata e in attesa delle autorizzazioni per la messa in esercizio, e i 4 chilometri di condotte a servizio del centro storico la cui realizzazione è attualmente in corso e che, secondo gli attuali piani, terminerà entro il mese di aprile.

Il servizio di distribuzione ad Alghero verrà assicurato grazie a tre serbatoi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) dalla capacità di 110 metri cubi ognuno, due dei quali già realizzati, che garantiranno continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza. Attualmente sulla rete di Alghero sono state realizzate oltre 2.800 predisposizioni all’allacciamento.

“Abbiamo pressoché completato la metanizzazione di una delle grandi città dell’isola – ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea – grazie alla fattiva collaborazione dell’amministrazione cittadina con la quale abbiamo da sempre condiviso questo importante obiettivo. L’arrivo del primo metano nella rete di Alghero avvenuto ad agosto 2020 ha segnato l’inizio della distribuzione del gas naturale sull’isola e di una nuova importante fase di sviluppo per la Sardegna. La messa in esercizio di questo importante tratto di rete consente alla città di beneficiare degli importanti vantaggi legati all’uso del metano, sia dal punto di vista ambientale sia di sicurezza, contribuendo inoltre a dare ulteriore impulso alla crescita sostenibile del settore turistico di Alghero”.

Il sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha aggiunto: “Un passo decisivo nel processo di ammodernamento della città che si dota di una infrastruttura importantissima, un network di ultima generazione che consentirà, in un futuro non lontano, di accogliere e distribuire anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde. Finiscono finalmente i disagi per i cittadini, ancora per poco si stanno eseguendo le operazioni di asfalto nei tracciati della rete, ma è importante che inizino ad arrivare i risultati, con il forte impatto nella qualità della vita, nell’economia e nella possibilità per le famiglie di approvvigionarsi di energia pulita a basso costo nelle case”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna, compresi quelli in cui ricadono i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.300 km già in esercizio; A ciò si aggiungono circa 9 km di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.

Italgas: sottoscritto accordo per il nuovo modello di Smart Working strutturale

Milano, 16 marzo 2022 – Italgas ha sottoscritto con tutte le Organizzazioni Sindacali un accordo per l’introduzione del nuovo modello di Smart Working con efficacia oltre il periodo di emergenza sanitaria vissuto negli ultimi due anni.

A partire dal prossimo aprile l’adesione al lavoro «agile» avverrà su base volontaria, per tutti i lavoratori del Gruppo, con la sola esclusione di coloro che svolgono le attività strettamente operative.

Due i modelli organizzativi adottati che tengono conto della tipologia di attività svolta e della compatibilità con lo svolgimento da remoto:

  • Settimanale, rivolto ai tecnici sul territorio nazionale addetti a reti e impianti che potranno optare per il lavoro da remoto fino a un giorno alla settimana;
  • Mensile, rivolto a tutti gli altri dipendenti, che consentirà di lavorare in smart working fino a dieci giornate al mese.

Nell’ambito dell’accordo sono state individuate una serie di misure pratiche il cui scopo è di contribuire nel concreto a migliorare l’equilibrio vita-lavoro. Sarà data facoltà a ogni dipendente di concordare con il proprio responsabile la fascia oraria, compresa nella finestra tra le ore 8:00 e le 19:00, entro la quale svolgere la propria prestazione lavorativa; verrà inoltre riconosciuto un «Ticket smart» anche per i giorni in cui scelgono di lavorare da remoto.

Viene introdotta la possibilità di beneficiare di ulteriori 40 giorni di smart working all’anno a sostegno della genitorialità, a tutela dei soggetti fragili e per l’assistenza di congiunti.

“Uno degli insegnamenti che l’emergenza sanitaria ci ha lasciato – ha commentato Peter Durante, HR Director Italgas – riguarda la necessità di contribuire al benessere delle nostre persone e con questo accordo di certo ne miglioriamo il work life balance. Crediamo infatti fortemente nel lavoro per obiettivi e nella responsabilizzazione di ciascun dipendente e siamo convinti che conciliare vita e lavoro generi un meccanismo virtuoso che si riverbera anche sulla positività dei risultati. Sono particolarmente orgoglioso dei potenziali 40 giorni extra annuali di smart working a disposizione dei colleghi: un’opportunità che permette di gestire al meglio i momenti difficili o semplicemente nuovi della vita”.

L’Heritage Lab ricostruisce le storie delle Donne di Italgas

Il personale dell’archivio storico del Gruppo ha avviato un progetto per condividere con la comunità piccole storie di coraggio.

Italgas con il suo Heritage Lab si impegna ogni giorno per valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese, al fine di preservarlo e condividerlo con le comunità. L’Archivio Storico del Gruppo oltre a custodire documenti storici, culturali, industriali e artistici è un laboratorio dotato delle più avanzate tecnologie per la digitalizzazione dei materiali conservati nel corso di quasi due secoli. Il personale dell’Heritage Lab lavora per ricostruire la storia della Società, dei suoi dipendenti e contribuire al racconto del passato.

In questo periodo, ricercatori e archivisti dell’Heritage Lab, in collaborazione con l’archivio storico di Toscana Energia, si sono impegnati in uno studio su diversi documenti particolarmente preziosi che appartengono alla società del Gruppo: i fascicoli del personale dell’Ex Esercizio Toscana Gas e della Fiorentina Gas. Le pratiche più antiche ritrovate all’interno dei documenti riguardano donne degli anni ’90 dell’Ottocento, storie che parlano di coraggio, grazia, tenacia, perseveranza. Donne che ieri come oggi, affrontano le avversità quotidiane e quelle che la società e il tempo impongono.

In occasione della Giornata internazionale della donna il Gruppo Italgas vuole rendere onore a queste donne semplicemente raccontando alcune loro storie e ricordando l’importanza delle loro vite, attraverso i documenti dei nostri archivi. Le tre storie che condividiamo, simbolicamente in rappresentanza di tutte quelle emerse, appartengono agli anni di piena attività dei gasometri;  alcune delle donne vedono l’arrivo del metano, ma la maggior parte fa parte del mondo legato ai convogli di carbone e ai grandi impianti delle officine del gas.

Cesira, tra perseveranza e fedeltà

La prima donna è Cesira, nata a Firenze nel 1918 e figlia di un ex dipendente, deceduto per tubercolosi polmonare, viene assunta nel 1942 in sostituzione di un altro dipendente richiamato alle armi. In quegli anni era consuetudine per le aziende assumere i parenti di dipendenti in caso di decesso, per rafforzare il legame con l’azienda. Cesira figlia di una madre invalida, sorella di un prigioniero di guerra in Australia e di un’altra sorella troppo piccola per lavorare, era l’unica in grado di provvedere alla famiglia. Dimostra da subito carattere e  professionalità e viene stabilizzata nel 1944. La stabilità dura poco però e nel novembre del 1945 si ammala come il padre: tubercolosi polmonare. Resterà due anni ricoverata in un sanatorio, tra i documenti infatti sono state ritrovate le lastre dei suoi polmoni, datate 1946. L’azienda sostiene subito la sua situazione con dei sussidi speciali a favore della famiglia, infatti sono conservate le sue lettere e quelle della madre che ringraziano per l’aiuto offerto. Nel 1948 la donna ancora ricoverata non è più in grado di lavorare, ma le viene accordata una liquidazione maggiorata e nel 1954 inizia le pratiche per ottenere una pensione di invalidità.

Bianca, una vita in azienda

Bianca anche lei nata a Firenze ma nel 1922, viene assunta nel  ‘41 e lavora per oltre 40 anni, fino alla pensione nel 1982. È un’impiegata che raccoglie molti riconoscimenti e avanzamenti di carriera, iscritta al sindacato, ma è anche moglie, madre e figlia di genitori che mantiene e sostiene anche grazie all’aiuto dell’azienda che le offre assegni familiari.

Lina, dedita al lavoro

Lina, classe 1906, viene assunta nel 1941 come impiegata. Una donna nubile che viveva con la madre, ma con una famiglia di fratelli e sorelle sposati. Proprio per uno dei suoi fratelli, richiamato alle armi, nel ’41 la donna prende il suo posto anche per essere figlia di un dipendente, operaio, morto per un infortunio sul lavoro. Lina lavora in azienda per circa 20 anni fino alla sua morte nel 1962.

La condivisione di queste storie porta alla luce la grande tenacia e dedizione che le donne hanno messo nel loro lavoro per sostenere non solo l’azienda ma le loro famiglie e l’intero Paese, contribuendo al progresso della nostra società. La stessa tenacia e dedizione che le lavoratrici del presente mettono oggi nelle loro attività, onorando il lavoro di chi le ha precedute e portando avanti il cambiamento per un futuro migliore.

Italgas entra nell’azionariato della società californiana Picarro Inc.

Milano (Italia), Santa Clara (California-USA), 2 marzo 2022 – Italgas rafforza la partnership con Picarro Inc. attraverso l’acquisizione di una partecipazione di minoranza del capitale della società USA, start-up tecnologica e leader mondiale nel settore della sensoristica applicata al monitoraggio delle reti di distribuzione del gas nonché nelle tecnologie destinate a quei settori caratterizzati dalla necessità di rilevazioni estremamente sensibili, come le misurazioni ambientali sulla concentrazione di inquinanti atmosferici pericolosi (Hazardous Air Pollutants) e l’industria dell’elettronica per l’individuazione di impurità negli ambienti dedicati alla produzione di semiconduttori.

La partecipazione è stata rilevata con un esborso di 15 milioni di dollari, pagato per cassa, e ha comportato  l’ingresso di Paolo Gallo, CEO Italgas, nel Consiglio di Amministrazione di Picarro.

La presenza nell’azionariato di Picarro come unico partner industriale (gli altri soci sono i fondatori e fondi di venture capital), permetterà a Italgas di contribuire all’ulteriore sviluppo della soluzione tecnologica per la misurazione delle emissioni fuggitive di metano, ormai al centro degli obiettivi europei per la decarbonizzazione.

Italgas, in particolare, prevede di ridurre del 30% le emissioni climalteranti al 2027 anche grazie all’impiego sempre più capillare della tecnologia Picarro, che ha già mostrato significativi vantaggi in termini di rapidità di esecuzione delle attività di monitoraggio, di accuratezza nelle rilevazioni e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Con il rafforzamento di questa partnership, Italgas conferma il proprio impegno alla riduzione delle emissioni fuggitive di metano anche promuovendo la diffusione della tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) sviluppata da Picarro nell’ambito del contesto internazionale degli operatori della distribuzione gas, che guardano a Italgas come un riferimento di innovazione tecnologica e digitale a livello globale.

“L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – sono i principali abilitatori del nostro percorso di crescita e di decarbonizzazione dell’economia. Con questa operazione rafforziamo una partnership strategica che negli ultimi anni ci ha permesso di rendere più efficace ed efficiente l’attività di monitoraggio dei nostri 74.000 chilometri di reti in Italia. Con Picarro potremo supportare in maniera ancora più determinante il percorso di decarbonizzazione del nostro settore, attraverso la misurazione e, quindi, la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con gli obiettivi fissati dall’UE”.

“Mentre l’industria del gas naturale affronta l’imperativo di un futuro decarbonizzato, Picarro sta diventando il partner di fatto delle principali società di distribuzione di gas del mondo” – ha commentato Alex Balkanski, CEO di Picarro.

Italgas partecipa all’Open Innovation contest 2022 di NTT DATA

Per il primo anno l’azienda collabora all’iniziativa con due challenge rivolte alle startup.

Italgas partecipa alla dodicesima edizione dell’Open Innovation Contest di NTT DATA, il concorso per le startup sui grandi temi dello sviluppo e dell’innovazione IT.

Per la prima volta l’iniziativa prevede la partecipazione di alcune grandi aziende al fianco delle startup e mette in palio la copertura finanziaria per la realizzazione del proof of concept.

I temi che le startup dovranno affrontare quest’anno sono tanti: dal metaverso all’health monitoring, dalla mobilità connessa alla sicurezza informatica applicata alla comunicazione. Le due sfide proposte da Italgas si basano su esigenze reali di business, con l’obiettivo di condividere diversi punti di vista sullo stesso problema e individuare soluzioni alternative.

Nella prima challenge, “Guardian Angels”, si chiede ai partecipanti di progettare una soluzione per monitorare i cantieri a distanza, attraverso sensori e tecnologie per l’elaborazione dei dati. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza sul lavoro, non solo per i dipendenti ma anche per le opere pubbliche.

Nella seconda challenge “Speak to me” l’attenzione si sposta sull’automazione dei call center. Alle startup viene chiesto di proporre una soluzione che, basandosi su tecnologie digitali ed emergenti come il Natural Language Processing, garantisca all’utente un’esperienza omnicanale. L’automazione dei call center è diventata fondamentale per il rapporto tra azienda e consumatore: da un lato migliora l’esperienza dell’utente ma dall’altro permette di velocizzare i processi e intervenire in maniera più tempestiva nei casi d’emergenza.

Dal 14 febbraio 2022 fino al 25 marzo, le startup potranno scoprire nel dettaglio le challenge e candidarsi sulla piattaforma https://discovery.nttdataitalia.com/#/homepage.

Italgas e le startup collaboreranno alla presentazione delle soluzioni attraverso una piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale e il risultato di questa collaborazione sarà presentato all’evento finale di maggio, durante il quale verrà premiato il progetto migliore.

La partecipazione di Italgas a questa iniziativa conferma l’impegno che il Gruppo mette ogni giorno per accelerare il processo di trasformazione digitale e migliorare il lavoro e la sicurezza, sia per le nostre persone che per i servizi offerti ai clienti finali.

Digitalizzazione e istruzione. Italgas dona 1.000 computer alle scuole della Sardegna

Cagliari, 14 febbraio 2022 – Il Gruppo Italgas rafforza il legame con le comunità sarde e la vicinanza al territorio sostenendo la digitalizzazione delle scuole della regione. Questa mattina, nel corso di una cerimonia svoltasi presso la sede della Fondazione di Sardegna, la Società ha donato all’Ufficio Scolastico Regionale 1.000 computer che consentiranno di allestire 45 nuove aule informatiche in altrettanti istituti scolastici dell’Isola.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras, l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani, insieme ad amministratori del territorio e a dirigenti scolastici delle scuole destinatarie dei computer; con loro anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 Pirri 2 collegati via web da una delle aule informatiche già operative grazie alla collaborazione con Italgas.

L‘iniziativa rientra nel più ampio quadro di attività che il Gruppo Italgas rivolge alle comunità in cui è presente e opera. Nel caso della Sardegna, il sostegno alla formazione delle nuove generazioni è parte dell’impegno complessivo del Gruppo per contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio; impegno che sul fronte delle infrastrutture energetiche si sta traducendo in importanti investimenti finalizzati a dotare i Comuni dei 18 Bacini in concessione di reti di distribuzione del gas all’avanguardia.

«Incoraggiare la diffusione di una cultura digitale e affiancare il mondo dell’istruzione nell’attività di sviluppo della formazione dei nostri giovani – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – rappresenta concretamente il sostegno alla crescita delle comunità che da sempre promuoviamo in aggiunta all’impegno per garantire i nostri servizi. Per il Gruppo Italgas la centralità della Sardegna è dimostrata dai risultati raggiunti con il nostro lavoro. Nel giro di due anni dall’arrivo sull’isola abbiamo vinto la sfida del metano e lavoriamo ogni giorno perché la nostra rete, la più all’avanguardia in Italia, possa estendersi oltre gli attuali 1.500 chilometri e consentire a un numero sempre maggiore di persone e di attività produttive l’accesso a una fonte di energia versatile e sostenibile come il gas naturale».

 «Nel corso di un’emergenza senza eguali nel dopoguerra – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Sardegna, Francesco Feliziani – la scuola è riuscita a mantenere il suo ruolo e la sua funzione grazie agli immensi sforzi di tutto il personale e attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie didattiche. Proprio in questo particolare momento storico è quindi di grandissima importanza il contributo di Italgas che, con la donazione di 1.000 computer a 45 scuole dell’isola, aiuta queste comunità scolastiche a proseguire lungo un proficuo sentiero di modernizzazione, affinchè le esperienze intraprese in questi ultimi due anni possano continuare e trasformarsi in sempre maggiori opportunità di miglioramento della scuola sarda».

Medea (Gruppo Italgas) converte da GPL a gas naturale altri 4 comuni della provincia di Nuoro

Cagliari, 28 gennaio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha completato in questi giorni la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione a servizio dei comuni di Tortolì, Girasole, Loceri e Talana in provincia di Nuoro (bacino 22), che contano complessivamente circa 15.000 abitanti.

Le operazioni di conversione hanno coinvolto circa 84 chilometri di reti alimentate da 3 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

Sulle reti dei quattro comuni sono già attive circa 1.000 utenze. Con gli interventi di conversione a gas naturale, Medea ha sostituito anche i tradizionali contatori con smart meter, misuratori intelligenti di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi.

Le operazioni in questi 4 comuni fanno seguito a quelle già portate a termine nel mese di dicembre a Osini, Gairo Sant’Elena, Ulassai, Seui (bacino 22) e Pattada (bacino 10) per complessivi 34 comuni sardi già convertiti da GPL a gas naturale. Con il passaggio al metano di Gairo Taquisara e Cardedu, previsto in primavera, Medea completerà il suo programma di conversioni sull’isola che interessa complessivamente 500 chilometri di condotte alimentate da 31 depositi criogenici di GNL.

“Grazie alle recenti conversioni – ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea – sale ulteriormente il numero di cittadini sardi e di attività locali che possono contare sul gas naturale, beneficiando di numerosi vantaggi di sicurezza e ambientali. Il programma di conversioni da GPL a gas naturale che abbiamo previsto per l’isola è ormai quasi completo con 34 comuni su 36 già convertiti. Inoltre, grazie alla realizzazione di nuove reti “native digitali” negli altri bacini in concessione stiamo lavorando affinché il gas naturale raggiunga sempre più capillarmente il territorio sardo, mettendo a disposizione dell’isola le stesse risorse di cui può beneficiare il resto del Paese”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti per il gas naturale, di cui 1.300 km già in esercizio, 9 km circa di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.

Italgas e Fondazione CDEC per il Giorno della Memoria

Torino, 26 gennaio 2022 – In occasione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime dell’Olocausto, l’Heritage Lab Italgas e la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano annunciano un comune progetto di ricerca volto a contribuire alla ricostruzione storica di quella triste epoca attraverso i documenti conservati nell’Archivio della Società.

Grazie all’importante patrimonio storico aziendale e al confronto con la banca dati del CDEC, le ricerche hanno anche l’obiettivo di ricostruire i profili biografici delle persone per poter restituire lustro alla loro memoria. Ad oggi sono già 150 i profili ricostruiti: storie personali e familiari che anche allora si intrecciavano spesso con la vita lavorativa.

Il modus operandi condiviso da Heritage Lab e Fondazione CDEC farà leva in particolare sulla profondità della documentazione contenuta nei rispettivi archivi e sull’utilizzo delle tecnologie più innovative e all’avanguardia nel campo della gestione digitale dei beni culturali. Proprio questa comunione di visioni ha permesso di avviare questa collaborazione che si propone di individuare anche future e nuove opportunità di studio.

Un nuovo modo di unire le forze coinvolgendo altre realtà del territorio per contribuire a ricostruire in maniera sempre più dettagliata il contesto e le diverse storie legate a quei tragici eventi affinchè non vengano dimenticate.

Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas è Top Employer Italia 2022

Italgas fa parte delle aziende certificate Top Employers Italia 2022.

La Certificazione Top Employers è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macro aree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topics e rispettive Best Practices, tra cui People Strategy, Work Environnment, Talent Acquisition, Learning, Well-being, Diversity & Inclusion e molti altri.

La Certificazione rappresenta il riconoscimento ufficiale dell’importante e continuo impegno delle aziende nel prendersi cura delle proprie persone, come dichiara David Plink, CEO di Top Employers Institute: «Anche l’anno appena trascorso è stato un anno impegnativo, che, come il 2020, ha avuto un serio impatto sulle organizzazioni e ha messo a dura prova la vita, le relazioni e il mondo del lavoro in tutto il mondo. Ma nonostante le oggettive difficoltà Italgas si è distinta nello sforzo di eccellere nelle sue politiche e strategie HR, avendo sempre come obiettivo prioritario l’attenzione verso le proprie persone, continuando ad affrontare le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione, impegnandosi per imprimere un impatto positivo sulla vita di dipendenti e collaboratori. Sono quindi particolarmente fiero e orgoglioso di congratularmi con tutte le aziende certificate Top Employers 2022 nei rispettivi Paesi di appartenenza»

Il Programma Top Employers ha certificato e riconosciuto 1 857 aziende in 123 Paesi in tutto il mondo.

Top Employers Institute

Top Employers Institute è l’ente certificatore globale delle eccellenze aziendali in ambito HR. Il Programma Top Employers aiuta ad accelerare le pratiche d’eccellenza HR per contribuire a migliorare il mondo di lavoro. Attraverso il Programma di Certificazione Top Employers, le aziende possono essere validate, certificate e riconosciute Employers of choice. Fondato più di 30 anni fa, Top Employers Institute ha certificato in 1.857  Paesi di tutto il mondo 123 aziende, che grazie alle loro eccellenze in ambito HR hanno generato un impatto positivo sulla vita di oltre 8 milioni di dipendenti.

Top Employers Institute. For a better world of work.