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Medea completa la trasformazione a metano delle reti a GPL gestite in Sardegna: convertita anche l’ultima a servizio di Gairo Taquisara

Nuoro, 6 luglio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha terminato oggi il passaggio al gas naturale della rete di distribuzione a servizio di Gairo Taquisara. La società completa così il programma di conversione di tutte le reti precedentemente alimentate a GPL nei bacini in concessione.

Il servizio di distribuzione a Gairo Taquisara è garantito da un deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL) dalla capacità di 20 metri cubi che garantisce continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza. Con l’intervento di conversione a gas naturale, Medea ha sostituito anche i tradizionali contatori con smart meter, misuratori intelligenti di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi.

Attualmente, sono 74 i comuni sardi raggiunti dal gas naturale per i quali Medea ha realizzato un network di 61 depositi criogenici di gas naturale liquefatto. Nei primi sei mesi del 2022, la società ha distribuito sull’Isola oltre 1.200.000 metri cubi di gas, segno della crescente attenzione verso una fonte di energia sostenibile e continuativa.

“Con il completamento delle conversioni da GPL a gas naturale – ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea abbiamo aggiunto un altro importante tassello nel programma di metanizzazione dell’isola. Parallelamente, abbiamo quasi terminato la realizzazione delle nuove reti “native digitali” negli altri bacini in concessione e stimiamo di raggiungere quota 80 città sarde servite dal gas naturale entro la fine del 2022. Attraverso una diffusione sempre più capillare del metano sull’Isola, puntiamo a supportarne lo sviluppo sostenibile, dando impulso alle attività locali e aprendo la strada a nuove opportunità di crescita”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna, compresi quelli in cui ricadono i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.300 km già in esercizio. A ciò si aggiungono circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.

Italgas migliora il rating assegnato da Moody’s ESG Solutions

Milano, 4 luglio 2022 – Italgas rende noto che la revisione annuale del rating ESG da parte Moody’s ESG Solutions (in precedenza noto come rating Vigeo Eris), ha riconosciuto il forte impegno della Società assegnandole una valutazione “Advanced” scaturita da un miglioramento complessivo di 10 punti rispetto al risultato assegnato lo scorso settembre. Un progresso determinato principalmente dalle azioni realizzate e dagli ulteriori impegni assunti dal Gruppo in ambito ambientale, sociale e di governance.

Il miglioramento di rating è un ulteriore riconoscimento della forte focalizzazione della Società sui target di sostenibilità che il Piano Strategico 2022-2028, recentemente presentato al mercato, ha rivisto ulteriormente al rialzo (-34% nelle emissioni di gas Scope 1 e 2, -30% nelle emissioni Scope 3, -27% nel consumo energetico al 2028, baseline 2020).

Tale riconoscimento fa seguito alla conferma di Italgas come “constituent” del MIB ESG Index, l’indice blue-chip per le best practice Environmental, Social e Governance (ESG) di Borsa Italiana, parte del gruppo Euronext.

Italgas: l’audit annuale conferma la certificazione UNI ISO 37001:2016

Il Gruppo Italgas ha superato con successo l’audit necessario al mantenimento della certificazione dei sistemi di gestione anticorruzione per le società Italgas S.p.A. e Italgas Reti S.p.A.

La verifica del mantenimento della certificazione UNI ISO 37001:2016 sui “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” è stata effettuata dall’organismo di certificazione indipendente DNV, il quale ha effettuato un audit accurato di tutti i processi interni di Italgas S.p.A. e Italgas Reti S.p.A. con rilevanza anticorruzione. All’esito della verifica, è stata certificata la conformità dei “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” delle due società ai requisiti della norma UNI ISO 37001:2016.

L’ente certificatore ha, inoltre, evidenziato diversi elementi di merito come il Committment riscontrato nelle prime linee del management, una notevole sensibilità e consapevolezza delle funzioni intervistate in merito ai temi della prevenzione della corruzione e l’attivazione di percorsi formativi sui temi della prevenzione della corruzione indirizzati ai fornitori del Gruppo Italgas.

Italgas S.p.A. e Italgas Reti S.p.A. mantengono quindi la certificazione ottenuta lo scorso anno per il secondo triennio consecutivo con validità fino al 2024, confermando ancora una volta il proprio impegno nella lotta alla corruzione in tutti gli ambiti di attività.

Medea (Gruppo Italgas): nei primi quattro mesi dell’anno distribuiti in Sardegna oltre un milione di metri cubi di gas naturale

Cagliari, 27 maggio 2022 – Il gas naturale è una realtà ormai consolidata per la Sardegna e lo confermano anche i numeri: nei primi quattro mesi del 2022, Medea (Gruppo Italgas) ha distribuito oltre un milione di metri cubi di gas naturale a utenze domestiche, esercizi commerciali e realtà produttive dell’isola.

Un traguardo storico per quella che, prima del 2020, era l’unica regione a non essere raggiunta dal metano: una fonte più sicura, sostenibile ed economica rispetto alle altre in uso sul territorio. Un risultato reso possibile dagli 1.400 chilometri di reti digitalizzate attraverso cui Medea distribuisce gas naturale in Sardegna, a cui si aggiungono 59 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) al servizio dei bacini in concessione, che garantiscono continuità e massima flessibilità di approvvigionamento.

Un impegno che ha permesso di dare impulso allo sviluppo delle infrastrutture energetiche dell’isola anche attraverso il contributo di altri operatori. È il caso, per esempio, del deposito costiero di GNL a Oristano, realizzato da Higas, che ha reso stabile un nuovo sistema di approvvigionamento delle reti funzionale a soddisfare la richiesta di volumi incrementali di gas naturale e a mitigare le oscillazioni di costo della materia prima.

In questi quattro anni di grande impegno – ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninottiabbiamo preferito far parlare i numeri. E questi numeri, ancora una volta, delineano i contorni della svolta storica che il Gruppo Italgas, attraverso Medea, ha impresso allo sviluppo energetico della Sardegna. Oggi l’isola dispone di infrastrutture all’avanguardia già pronte ad accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno, e di un sistema di approvvigionamento basato sul GNL, più flessibile rispetto al gas via tubo e il cui contributo ai consumi è atteso in forte espansione anche per il resto del Paese”.

Biometano, Il gas pulito e rinnovabile

Lo scenario italiano ed europeo verso la transizione energetica

 

Prima del conflitto in Ucraina era una soluzione possibile. Ora è diventata necessaria e indispensabile. Il biometano è una fonte di energia rinnovabile che presto potrebbe integrare l’utilizzo del gas naturale, dando ossigeno, è proprio il caso di dirlo, a quei Paesi che non sono autosufficienti.

Ma come si produce biometano? Tutto nasce dalla decomposizione e dalla fermentazione di scarti alimentari e della ristorazione, di rifiuti agricoli e domestici e persino di fanghi provenienti da impianti di trattamento delle acque reflue. Un trattamento che viene svolto in un digestore anaerobico, ossia in un ambiente privo di ossigeno: questa operazione dà vita al biogas, povero di energia, che contiene solo tra il 40% e il 60% di metano, il 40-60% di CO2 e alcune tracce di altri composti tra cui l’H2S (idrogeno solforato). Il biogas, a sua volta, viene purificato, con l’eliminazione dell’anidride carbonica e di altri composti, creando appunto il biometano che, così trattato, risulta green al 100% e pronto per essere iniettato nella rete di distribuzione del gas.

 


I vantaggi del biometano
 

Il biometano ha numerosi vantaggi. Ambientali, innanzitutto, perché emette livelli quasi nulli di polveri e riduce ulteriormente le emissioni di CO₂ rispetto ai carburanti tradizionali. Ma non solo. La facilità di trasporto (possono essere utilizzate le stesse infrastrutture del metano) e di produzione lo rendono particolarmente appetibile nell’ottica, ormai urgente, di azzerare la dipendenza dalle importazioni.

Una risorsa dunque perfettamente in linea con il concetto di economia circolare. L’utilizzo del biometano come combustibile potrebbe rappresentare, ad esempio, la soluzione per la decarbonizzazione del settore dei trasporti, del settore industriale e di quello residenziale (in termini di riscaldamento e raffreddamento).

 


Biometano in Italia e in Europa: i dati

L’Italia è un Paese a forte vocazione agricola e può contare su circa 2.000 impianti di produzione di biogas. Una crescita continua che si sta manifestando anche a livello europeo, dove si è arrivati a circa 20.000 unità in funzione.

A livello di impianti di produzione di biometano, invece, i numeri sono ancora contenuti, ma il comparto crescerà nei prossimi anni grazie alla maggior maturità tecnologica e industriale acquisita. In Italia sono 27 gli impianti biometano, per una capacità complessiva di produzione da 25.445 mc l’ora, ma il nostro paese ha presentato uno degli incrementi maggiori in Europa con 11 nuovi impianti entrati in funzione nel 2020. Il 2021, inoltre, è stato per l’Europa un anno da record, che ha visto la produzione di  147 milioni di metri cubi di biometano.

 


Sviluppo e integrazione con la rete gas esistente

Entro il 2030 l’incremento della produzione di biometano sarà molto significativo, anche grazie alle prospettive enormi aperte dal Recovery Plan e dai suoi 2 miliardi di euro di investimenti nella conversione di impianti biogas e nella costruzione di nuove strutture.  Si stima che da qui al 2030 in Italia sarà possibile produrre fino a 6,5 miliardi di metri cubi di gas verde grazie allo sviluppo del biometano agricolo, una quota pari al 10% del fabbisogno nazionale.

La Commissione Europea ha fissato come obiettivo per il 2030, la produzione di 35 miliardi di mc di biometano, che andranno a sostituire parte dei 155 miliardi di mc di gas forniti a oggi dalla Russia.

Uno dei vantaggi del biometano è quello di poter essere introdotto nella rete del gas esistente senza che essa venga modificata. Ad ogni modo, gli impianti esistenti e quelli di prossima costruzione avranno bisogno di essere “allacciati” alla rete del trasporto e della distribuzione (che funziona anche da “magazzino” per il gas) tenendo presente che, per essere immesso, il biometano dovrà avere determinate caratteristiche chimiche e fisiche in conformità con le norme nazionali ed europee.

Lo scenario è favorevole, il biometano si candida ad essere una delle soluzioni per differenziare il mix energetico, per limitare la dipendenza dal gas estero e per perseguire il processo di transizione energetica.

Il team della challenge di Italgas e Bludigit vince l’edizione 2022 di Data Girls della Luiss Business School

Lavoro agile e sostenibilità digitale: i temi della challenge di Italgas e Bludigit che ha portato uno dei gruppi del “Data Girls” alla vittoria.

Si è conclusa la sesta edizione di “Data Girls”, il percorso di sviluppo organizzato da Luiss Business School nell’ambito del progetto “Grow – Generating Real Opportunities for Women”, che valorizza i talenti femminili nelle aree di lavoro STEM. Italgas ha preso parte all’iniziativa, per il terzo anno, proponendo ai diversi team di studentesse e studenti la challenge “WoW – Way of Working” dedicata all’analisi delle nuove modalità di lavoro agile, in particolare ponendo l’attenzione su quali fossero i tool di collaboration utilizzati nelle aziende adatti a rispondere ai nuovi bisogni dei dipendenti.

Il gruppo vincitore ha lavorato sulla base dei dati forniti da Bludigit, Ia digital company del Gruppo Italgas, in merito all’utilizzo degli strumenti di collaboration e di un questionario che è stato sottoposto ai dipendenti. Sulla base di questi dati, integrati con fornti esterne Istat sull’impatto dello smart working sulle aziende italiane, hanno presentato soluzioni e insight su come “rendere più sostenibile” l’utilizzo dei nuovi strumenti e tecnologie digitali.

Proprio sulla sostenibilità digitale, le ragazze e i ragazzi vincitori hanno mostrato come applicando determinati comportamenti in ambito lavorativo nell’uso delle tecnologie e strumenti digitali, sia possibile ridurre le emissioni di CO2 e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.

Atem Napoli 1: il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Italgas Reti

Milano, 11 aprile 2022 – Italgas rende noto che il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla controllata Italgas Reti contro l’aggiudicazione ad altro operatore della concessione per il servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Napoli 1”. L’Ambito in questione conta circa 375.000 Pdr serviti.

La Società attende di conoscere le motivazioni che hanno indotto il Consiglio di Stato ad adottare la suddetta sentenza.

Edison: accordo con Italgas e Marguerite per acquisire la maggioranza di Gaxa e contribuire allo sviluppo del mercato retail in Sardegna

Con questa operazione, Edison entra direttamente nel mercato retail in Sardegna, aumenta la propria base clienti divenendo il primo operatore nella vendita di gas in rete dell’isola, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del mercato retail, in parallelo al processo di metanizzazione della Regione promosso da Italgas con il supporto di Marguerite.

Milano, 1 aprile 2022 – Edison, Italgas e Marguerite hanno firmato un accordo vincolante con il quale Edison acquisterà una quota di maggioranza di Gaxa, società detenuta al 51,85% da Italgas e dal 48,15% da Marguerite, attiva in Sardegna nella commercializzazione a mezzo rete di gas naturale, GPL e aria propanata per usi civili. Il nuovo assetto azionario di Gaxa sarà composto da Edison al 70%, Italgas al 15,56% e da Marguerite con il 14,44%. L’operazione rafforza la presenza commerciale e le prospettive di sviluppo di Gaxa in considerazione dell’importante piano di investimenti per la Sardegna promosso da Italgas con la costruzione di nuove reti di distribuzione “native digitali”, dopo aver completato la conversione a metano di quelle alimentate a GPL e ad aria propanata.

Edison, attraverso questa operazione, in linea con la propria strategia di presenza sul territorio, amplia la propria posizione nel mercato retail in Sardegna – dichiara Massimo Quaglini Ad di Edison EnergiaIl nostro obiettivo è quello di portare la nostra esperienza sul mercato retail maturata in anni di mercato libero applicando un modello di business basato sulla centralità e la prossimità al cliente e la qualità del servizio. – continua Quaglini – E sono certo che riusciremo, attraverso la valorizzazione delle competenze di Gaxa, a portare ai clienti in Sardegna la nostra affidabilità offrendo loro oltre alla fornitura di gas e luce anche una serie di altre soluzioni innovative e servizi aggiuntivi.”

L’ingresso di un socio come Edison nel capitale di Gaxa e nel mercato dell’energia sardo ha commentato Lorenzo Romeo, Chief Strategy Officer di Italgas è il riconoscimento del valore e della strategicità del nostro ‘progetto Sardegna’. Le indiscusse competenze di Edison nei mercati retail si tradurranno in un ulteriore impulso alla crescita di Gaxa e in un forte stimolo allo sviluppo dell’importante piano di metanizzazione dell’isola, sul quale Italgas continua a investire importanti risorse per garantire alle comunità l’accesso a una fonte d’energia sostenibile”.

L’investimento in Gaxa di un leader di mercato come Edisonha aggiunto Fabio Siragusa, Managing Director di Marguerite conferma il valore del ‘progetto Sardegna’ e della partnership con Italgas per favorire la transizione ecologica dell’isola. Siamo entusiasti di supportare partner strategici quali Edison e Italgas per favorire la crescita di Gaxa quale principale operatore energetico retail in Sardegna”.

Gaxa, società attiva nella commercializzazione del gas in Sardegna, detiene un portafoglio di oltre 41.000 clienti attivi. È stata la prima Società di Vendita nella storia dell’isola a fornire gas naturale in rete ai cittadini sardi. La maggioranza dei clienti sono localizzati nelle principali province dell’isola e, grazie al processo di metanizzazione in corso, si prevede un piano di sviluppo commerciale che interesserà clienti dislocati in oltre 100 comuni. Oggi Gaxa, con i suoi 18 dipendenti presso le sedi operative di Cagliari e Sassari, svolge la propria attività sul territorio attraverso 24 negozi partner. La presenza di Edison, in qualità di azionista di controllo della Società, consentirà a Gaxa di sviluppare ulteriormente il proprio portafoglio clienti potendo contare in termini di prodotti, servizi e know-how sulle competenze di un operatore in grado di assicurare ai propri consumatori una sempre maggiore qualità del servizio.

Si prevede che il trasferimento della partecipazione si completi entro il mese di giugno 2022, una volta venuta meno l’unica condizione sospensiva del contratto. 

 

Edison in Sardegna

La Sardegna è un territorio chiave per Edison che opera sul territorio sardo affiancando la Pubblica Amministrazione con servizi energetici per strutture ospedaliere e per l’illuminazione pubblica, e attraverso la gestione di 2 parchi eolici per una capacità installata complessiva di quasi 96 MW e 8 impianti fotovoltaici per una capacità complessiva di oltre 17 MW. Edison ha un piano di crescita che attribuisce un’importanza chiave alla Sardegna dove realizzerà un piano di sviluppo dell’energia da fonti rinnovabili. Ha inoltre allo studio un progetto per la realizzazione di un deposito costiero di GNL di piccola taglia a Oristano.

Il Gruppo Italgas in Sardegna

Italgas opera in Sardegna attraverso la società Medea. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.300 km già in esercizio; un network di ultima generazione che consentirà di accogliere e distribuire anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde. A ciò si aggiungono circa 9 km di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.

 Marguerite in Sardegna

Il 18 dicembre 2019 Marguerite ha acquisito una partecipazione del 48.15% in Medea e Gaxa e stabilito una partnership con Italgas per la metanizzazione della Sardegna, attraverso la costruzione di nuove reti digitali di distribuzione gas e la conversione delle reti esistenti a gas naturale.

Giornata Mondiale del Teatro: un tuffo nel passato con le foto dell’archivio di Italgas

L’Heritage Lab ha ritrovato e condiviso alcuni scatti della Compagnia Teatrale del Dopo Lavoro della Napoletana Gas.

L’Heritage Lab di Italgas è un modello unico nel nostro Paese di archivio laboratorio di digitalizzazione. Il suo obiettivo non è solo il recupero e l’archiviazione del materiale storico del Gruppo Italgas ma anche la sua conversione in big data del passato e la sua condivisione con le comunità e gli studiosi di tutto il mondo che vogliono scoprire la storia italiana.

In occasione della Giornata mondiale del Teatro, Italgas insieme all’Heritage Lab ha voluto condividere con tutti una serie di antiche fotografie ritrovate nell’Archivio Storico del Gruppo e appartenenti all’allora Napoletana Gas. Gli scatti rinvenuti fanno parte di quel patrimonio artistico, culturale e storico del Gruppo che il personale dell’Heritage Lab custodisce con cura e che grazie al supporto delle più avanzate tecnologie è riuscito a digitalizzare per condividerlo con la società.

 

Gli scatti sono emersi da alcuni materiali della società napoletana, che è entrata a far parte del  Gruppo nel 2017, e ritraggono la compagnia teatrale del dopo lavoro dell’azienda, dagli anni Trenta agli anni Cinquanta del Novecento. Tra le decine di fotografie è possibile riconoscere almeno due opere del grande autore teatrale napoletano Eduardo de Filippo: “Filumena Marturano” e “Le voci di dentro”.

  

Dal 1961 nel mondo celebriamo la Giornata Mondiale del Teatro, un’occasione per ringraziare non solo gli artisti e i lavoratori del settore, ma per onorare questa arte e le sue origini antiche. Quest’anno il Gruppo Italgas ha voluto celebrare questa ricorrenza per ricordare un pezzo della storia del nostro Paese e festeggiare il presente del Teatro italiano che finalmente riapre il sipario ai cittadini.

Medea (Gruppo Italgas): ad Alghero in esercizio altri 55 chilometri di rete del gas.

Alghero, 22 marzo 2022 – Medea (Gruppo Italgas) mette in esercizio altri 55 chilometri di rete di distribuzione del gas naturale a servizio della città di Alghero, uno dei più importanti comuni dell’isola con una popolazione di circa 45.000 abitanti e un tessuto economico per il quale l’arrivo del metano può rappresentare un ulteriore impulso allo sviluppo.

L’ampio tratto di nuova rete si va ad aggiungere ai circa 15 chilometri di condotte che, a partire dall’agosto del 2020, avevano accolto il primo gas naturale distribuito in Sardegna. Per il completamento della rete cittadina mancano solo circa 5 km di rete verso la frazione di Monte Carru, già realizzata e in attesa delle autorizzazioni per la messa in esercizio, e i 4 chilometri di condotte a servizio del centro storico la cui realizzazione è attualmente in corso e che, secondo gli attuali piani, terminerà entro il mese di aprile.

Il servizio di distribuzione ad Alghero verrà assicurato grazie a tre serbatoi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) dalla capacità di 110 metri cubi ognuno, due dei quali già realizzati, che garantiranno continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza. Attualmente sulla rete di Alghero sono state realizzate oltre 2.800 predisposizioni all’allacciamento.

“Abbiamo pressoché completato la metanizzazione di una delle grandi città dell’isola ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea grazie alla fattiva collaborazione dell’amministrazione cittadina con la quale abbiamo da sempre condiviso questo importante obiettivo. L’arrivo del primo metano nella rete di Alghero avvenuto ad agosto 2020 ha segnato l’inizio della distribuzione del gas naturale sull’isola e di una nuova importante fase di sviluppo per la Sardegna. La messa in esercizio di questo importante tratto di rete consente alla città di beneficiare degli importanti vantaggi legati all’uso del metano, sia dal punto di vista ambientale sia di sicurezza, contribuendo inoltre a dare ulteriore impulso alla crescita sostenibile del settore turistico di Alghero”.

Il sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha aggiunto: “Un passo decisivo nel processo di ammodernamento della città che si dota di una infrastruttura importantissima, un network di ultima generazione che consentirà, in un futuro non lontano, di accogliere e distribuire anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde. Finiscono finalmente i disagi per i cittadini, ancora per poco si stanno eseguendo le operazioni di asfalto nei tracciati della rete, ma è importante che inizino ad arrivare i risultati, con il forte impatto nella qualità della vita, nell’economia e nella possibilità per le famiglie di approvvigionarsi di energia pulita a basso costo nelle case”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna, compresi quelli in cui ricadono i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.300 km già in esercizio; A ciò si aggiungono circa 9 km di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.