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Depa Infrastructure: l’Assemblea degli Azionisti nomina il Presidente e il nuovo Consiglio di Amministrazione

Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società

 Atene, 1 settembre 2022 – L’Assemblea degli Azionisti di Depa Infrastructure, riunitasi oggi a conclusione dell’operazione di acquisizione da parte di Italgas, ha approvato il nuovo Statuto della Società e nominato alla Presidenza Nunzio Ferrulli.

L’assemblea ha inoltre nominato il Consiglio di Amministrazione, formato da 5 componenti, nelle persone di Nunzio Ferrulli, Barbara Morgante, Peter Durante, Theodoros Panagos e Spyridon Flogaitis.

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della sua prima riunione, avvenuta oggi stesso, ha nominato Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società.

Italgas: completata l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure

Atene, 1 settembre 2022 – Si è completata oggi ad Atene la vendita di Depa Infrastructure S.A., il principale operatore greco nel settore della distribuzione del gas, oggetto di una gara internazionale volta a valorizzare gli asset statali e a creare valore aggiunto attraverso il loro sviluppo.

Con il perfezionamento dell’operazione, Italgas acquisisce da Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum S.A. (HELPE) il 100% della Società.

“Oggi cominciamo a scrivere una nuova importante pagina della storia di Italgas – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – che dopo circa vent’anni torna a varcare i confini nazionali e si arricchisce di nuovi colleghi, una nuova lingua e nuove comunità da servire. È stata una lunga maratona quella che ci ha condotto fin qui, ma adesso inizia una nuova fase fatta di intenso lavoro e sviluppo che affronteremo con l’entusiasmo di sempre: metteremo la nostra esperienza e il know-how tecnologico a disposizione del Paese per realizzare un’infrastruttura di eccellenza e con essa contribuire a cogliere gli obiettivi di phase-out da carbone e lignite fissati dal governo in coerenza con quelli dell’Ue. Nel panorama europeo, Italia e Grecia possono ambire a diventare il benchmark del ruolo strategico delle reti del gas intelligenti, digitali e flessibili al servizio della transizione energetica. Siamo qui per dare concretezza a tutto questo”.

“Il completamento della vendita di DEPA Infrastructure al Gruppo Italgas – ha commentato Dimitris Politis, Amministratore Delegato di HRADFè uno dei più importanti progetti di sviluppo degli asset realizzati da HRADF, con rilevanti benefici per l’economia e i cittadini greci. Esso rappresenta un attestato di fiducia per le prospettive di crescita della Grecia, in quanto segna anche il ritorno di Italgas sui mercati internazionali dopo quasi due decenni. DEPA Infrastructure è ora di proprietà di un importante azionista, uno dei principali gruppi energetici europei. Si tratta inoltre di un passo importante verso la realizzazione degli ambiziosi obiettivi della transizione energetica del nostro Paese, con la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e la garanzia che l’azienda potrà contare su un ampio accesso al mercato dei capitali per l’espansione delle reti di distribuzione del gas naturale”. 

Il closing dell’operazione è avvenuto alla presenza del Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Kostas Skrekas, dell’Ambasciatrice italiana in Grecia, Patrizia Falcinelli, ed è stato sottoscritto dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, dall’Amministratore Unico della società veicolo Italgas Newco, Pier Lorenzo Dell’Orco, dal CEO di HRADF, Dimitris Politis, dal General Manager of Strategic Planning and Group Development di HELPE, George Alexopoulos, dal Group General Counsel di HELPE, John Apsouris.

L’operazione è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive previste nell’accordo di compravendita ed è stata finanziata da Italgas ricorrendo alla liquidità disponibile.

DEPA Infrastructure detiene attualmente il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia, che gestiscono complessivamente circa 7.500 chilometri di rete e 600.000 punti di riconsegna attivi.

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas naturale e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas naturale a 7,8 milioni di clienti. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città italiane tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

Il Piano Strategico Italgas 2022-2028, presentato al mercato lo scorso 15 giugno, prevede in arco Piano un totale di 1,8 miliardi di euro di investimenti destinati all’acquisizione di Depa Infrastructure, al suo consolidamento e all’esecuzione dei programmi di sviluppo con particolare attenzione alla digitalizzazione delle reti, ai gas rinnovabili come biometano e idrogeno e, più in generale, la coerenza di tali programmi rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal governo greco e ai target Ue.

Italgas: in corso la trasformazione digitale delle reti nei territori del Centro Italia

Lavori su oltre 650 chilometri di condotte a Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE) per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro.

Milano, 17 agosto 2022 – Entra nel vivo la trasformazione digitale delle reti di distribuzione del gas nei territori del Centro Italia serviti da Italgas.

Grazie all’efficace collaborazione con le Amministrazioni Comunali e a uno strutturato lavoro di pianificazione, avviato lo scorso anno, in diversi comuni di Marche e Abruzzo sono in corso i lavori per rendere le reti intelligenti, flessibili e pronte in un prossimo futuro ad accogliere anche gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Le città interessate sono Macerata, Fabriano (AN), Montesilvano (PE) e Silvi (TE).

Le reti oggetto degli interventi di digitalizzazione si estendono complessivamente per oltre 650 chilometri, con 91 impianti di riduzione della pressione coinvolti nella trasformazione (nel 65% dei casi già completata) e investimenti previsti per circa 3 milioni di euro. Nel dettaglio:

  • 196 chilometri, per 850 mila euro a Macerata
  • 150 chilometri, per 650 mila euro a Fabriano (AN)
  • 219 chilometri, per 650 mila euro a Montesilvano (PE)
  • 93 chilometri, per 600 mila euro a Silvi (TE).

Cominciati tra febbraio e marzo scorso, gli interventi si concluderanno tra la fine del 2022 e la metà del 2023.

ll programma di digitalizzazione del network di distribuzione prevede l’installazione di dispositivi e tecnologie IoT (Internet of Things) per l’acquisizione massiva dei parametri fisici delle reti e la loro interpretazione per mezzo di specifici algoritmi. Questo permette il monitoraggio in tempo reale del funzionamento, la gestione degli allarmi, l’analisi dei big-data, il passaggio a una manutenzione da tradizionale a predittiva, nonché l’ulteriore ottimizzazione dei processi. In tutti i territori sono stati già installati misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado, tra le altre funzioni, di trasmettere autonomamente il dato specifico dei consumi.

L’impegno per la digitalizzazione dei territori del Centro Italia è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta portando avanti al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio e rendere sempre più efficienti e automatizzate le reti di distribuzione. Un impegno che, nel prossimo anno, condurrà la Società a essere la prima utility gas al mondo con un network interamente digitalizzato. Dal ritorno in Borsa, avvenuto nel novembre del 2016, Italgas ha scelto infatti di giocare da protagonista nel processo di transizione energetica, partendo dal presupposto secondo il quale non c’è transizione senza digitalizzazione. Quest’ultima rappresenta infatti la precondizione tecnica per immettere all’interno delle reti i gas rinnovabili.

Italgas: in esercizio le prime tratte di nuove reti digitali nel comune di Gressan (Aosta)

A fine mese prevista anche la metanizzazione di Saint Marcel. Gli interventi rientrano nel programma da 100 milioni di euro di investimenti previsto da Italgas per la Valle D’Aosta.

Aosta, 10 agosto 2022 – Comincia a produrre i primi importanti effetti il programma da 100 milioni di euro di investimenti per la Valle D’Aosta, messo a punto da Italgas nell’ambito della nuova gestione avviata ad agosto 2021, a seguito dell’aggiudicazione della gara gas del relativo Ambito Territoriale. La Società, infatti, ha completato oggi la messa in esercizio di un primo tratto di 2.150 metri (sui 4.100 già posati) di nuove reti di distribuzione del gas, completamente digitali, al servizio del comune di Gressan e prevede, entro fine agosto, di attivare altri 3.385 metri a Saint Marcel, comune di nuova metanizzazione.

Sono numerose le utenze che hanno già fatto richiesta di allacciamento per questa prima messa in esercizio a Gressan, oltre 230 quelle relative anche agli altri tratti di rete comunale – di progressiva attivazione – al servizio di famiglie che potranno così beneficiare dei vantaggi del gas naturale, grazie a un network capillare, digitale e flessibile, pronto ad accogliere in un prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Un’opera attesa da tempo, diventata realtà per i residenti in virtù dell’accordo e della collaborazione tra le Amministrazioni comunali e Italgas.

Nello specifico, le frazioni interessate alla prima messa in esercizio della rete di Gressan sono Taxel, Benaz, La Fontaine, Viseran, La Palù, La Roche, Chevrot; mentre la prima metanizzazione di Saint Marcel consentirà di raggiungere anche Tiller, Surpian Lillaz, oltre alla zona industriale e alle zone limitrofe al Castello di Saint Marcel, in quest’ultimo caso operando in collaborazione con i tecnici dell’Amministrazione comunale che hanno pianificato contestualmente un intervento di ripavimentazione della zona.

Tutte le utenze saranno dotate di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra  le altre funzioni, la lettura a distanza e automatica dei consumi. Il progetto complessivo nei due comuni prevede, entro il 2025, la realizzazione di oltre 22 km di nuova rete e circa 400 predisposizioni all’allacciamento per un investimento complessivo di 5,7 milioni di euro.

Il piano per la Valle d’Aosta messo a punto da Italgas prevede i seguenti interventi: la realizzazione di circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 18 nuovi comuni, tra cui l’intera area compresa tra Aosta e Courmayeur; l’incremento delle utenze servite, dalle attuali 20 mila a circa 42 mila nell’arco dei 12 anni di concessione; la digitalizzazione completa della rete e degli impianti, compresa l’installazione di contatori intelligenti sul 100% delle utenze attuali e future; interventi vari di efficienza energetica.

Il Gruppo Italgas rafforza la presenza in Sardegna: acquisiti 12 nuovi comuni

L’accordo con la società Fiamma 2000 comprende asset per oltre 430 km di reti al servizio di 12.000 clienti; tra le concessioni anche Olbia che si aggiunge alle altre grandi città dell’isola gestite da Medea.

Milano, 3 agosto 2022 – Italgas ha sottoscritto ieri un accordo vincolante per l’acquisizione dal Gruppo Fiamma 2000 delle attività di distribuzione e vendita di GPL, con relative reti e impianti, gestite in 12 comuni della Sardegna.

Le reti di distribuzione oggetto dell’accordo, attualmente esercite da Sarda Reti Gas (Gruppo Fiamma), si estendono complessivamente per oltre 430 chilometri e sono al servizio di 12.000 clienti nei comuni di Olbia (Bacino 5), Valledoria (3), Buddusò (10), Budoni (11), Sedilo (13), Genoni (17), Terralba (19) Simala (20), Arbus (24), Mandas e Siurgus Donigala (26), Santadi (35).

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value su base debt-free/cash-free) è pari a 31,7 milioni di euro, con il prezzo che sarà corrisposto interamente per cassa al netto del debito relativo al perimetro acquisito. Il closing è atteso nel secondo semestre del 2022, al verificarsi di alcune condizioni sospensive, tra cui l’acquisizione dell’assenso degli enti concedenti e il buon esito della procedura di notifica ai sensi del D.L. 21/2012 e del DPCM 179/2020 (Golden Power).

Il Gruppo Italgas estenderà così la propria presenza in gran parte dei 38 bacini in cui è suddivisa l’isola e si prepara a convertire a gas naturale le reti acquisite, così come previsto nell’ambito del più ampio progetto di realizzazione di infrastrutture del gas all’avanguardia al servizio della regione.

Con questa acquisizioneha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallocompiamo un altro importante passo nella direzione della metanizzazione della Sardegna: con Olbia tutte le principali città della regione sono gestite da Medea. È stato un percorso che, nel giro di pochi anni, ha permesso all’isola di colmare un gap storico, diventando un modello in grado di attrarre altri operatori della filiera e riattivare un sistema energetico integrato a beneficio delle comunità. La regione, peraltro, occupa una posizione d’avanguardia sia perché dotata di reti digitali in grado di accogliere nel prossimo futuro gas rinnovabili come biometano e idrogeno, sia perché l’approvvigionamento è garantito soltanto da forniture di gas naturale liquefatto. Continuiamo a lavorare per rendere il nostro servizio sempre più efficiente, esteso e capillare”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 24 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. I suoi asset si compongono di circa 1.400 km di reti “native digitali” per il gas naturale. A ciò si aggiungono 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e gli oltre 430 km a GPL oggetto dell’odierno accordo, che nei prossimi anni saranno convertite a gas naturale. Attualmente sull’isola sono 76 le città servite dal metano per un complessivo di 1,2 milioni di metri cubi distribuiti nei primi sei mesi del 2022.

Italgas: prosegue la trasformazione digitale e la piena automazione del network con DANA

Dopo il progetto-pilota di Pozzuolo Martesana, 10 ulteriori località da nord a sud della penisola vengono collegate all’innovativo sistema di comando e controllo remoto degli asset digitalizzati.

Milano, 1° agosto 2022 – Prosegue a pieno ritmo la trasformazione digitale e la piena automazione dei circa 75.000 km di rete Italgas, grazie all’applicazione di DANA (Digital Advanced Network Automation), il software proprietario realizzato in house nella Digital Factory del Gruppo, che consente di controllare e gestire da remoto le reti del gas digitali.

Dopo il progetto-pilota sviluppato sugli impianti di Pozzuolo Martesana (Milano), l’applicazione del software è in corso di estensione ad altre infrastrutture, da nord a sud della penisola. Ad oggi ha raggiunto le reti e gli impianti al servizio di Montanaro (Torino) in Piemonte, Pomarico (Matera) e Palazzo San Gervasio (Potenza) in Basilicata, Candela e Orsara di Puglia (Foggia) in Puglia, Santa Ninfa (Trapani), Valguarnera Caropepe (Enna), Campobello di Mazara (Trapani), Chiaramonte Gulfi e Acate (Ragusa) in Sicilia. Si prevede di completare entro il 2023 il piano che porterà l’intera rete del Gruppo Italgas sotto il controllo del nuovo software.

DANA è un software unico nel suo genere a livello mondiale. Attraverso un’interfaccia HMI (Human Machine Interface) permette al personale addetto all’esercizio degli asset di disporre di una visione d’insieme in tempo reale del sistema distributivo, consentendo una puntuale verifica del funzionamento di tutte le componenti e la loro diretta gestione da remoto. Un sistema cartografico incorporato nel software consente, inoltre, di navigare i singoli segmenti del network migliorando di fatto la conoscenza sempre più approfondita e complessiva delle reti. I dati operativi raccolti dal campo sul DANA, infine, alimentano innovativi algoritmi di analytics e predictive maintenance sviluppati nella Digital Factory di Italgas, che consentono di intercettare per tempo eventuali anomalie di funzionamento ed introdurre nuovi approcci all’esercizio e manutenzione degli asset della distribuzione.

La trasformazione digitale delle reti è la pre-condizione tecnica che consente loro di accogliere e gestire gas rinnovabili, come biometano e idrogeno, la cui produzione è attesa in forte sviluppo nei prossimi anni. È per questo che Italgas, a partire dal 2018, sta investendo oltre 2 miliardi di euro nella digitalizzazione di asset e processi, secondo un programma che nel prossimo anno la condurrà a essere la prima utility gas al mondo con un network interamente digitalizzato.

“Per la distribuzione cittadina del gas e per Italgas – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – sono tappe importanti di una grande trasformazione. Siamo impegnati, infatti, nel rendere le nostre reti da tradizionali a digitali, pronte ad accogliere e distribuire una molteplicità di gas rinnovabili contribuendo così in maniera determinante alla decarbonizzazione dei consumi e alla transizione energetica. Perché questo accada, è necessario che le reti siano controllate in tempo reale e comandate a distanza da una sala controllo centrale. DANA serve proprio a questo: a gestire a distanza reti e impianti affinché possano consegnare all’utenza finale miscele di gas verdi in totale sicurezza ed efficienza”.

Medea: il metano raggiunge anche Sennori. In esercizio 28 km di rete e un nuovo deposito GNL.

Sassari, 29 luglio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha messo in esercizio 28 km di rete di distribuzione del gas naturale a servizio del Comune di Sennori e un nuovo deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL), dalla capacità di 110 metri cubi, a Sorso che alimenterà le reti di entrambi i Comuni (bacino 4), garantendo continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

Sempre nel bacino 4, Medea ha in programma di mettere in esercizio entro l’estate anche le reti di Porto Torres e Stintino per le quali ha realizzato altri due depositi GNL dalla capacità rispettivamente di 110 e 20 metri cubi.

Con Sennori, diventano 76 i comuni sardi raggiunti dal gas naturale per i quali Medea ha realizzato un network di 63 depositi criogenici di gas naturale liquefatto. Nei primi sei mesi del 2022, la società ha distribuito sull’Isola oltre 1.200.000 metri cubi di gas, segno della crescente attenzione verso una fonte di energia sostenibile e continuativa.

“L’arrivo del gas naturale nel bacino 4 – ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medearappresenta un ulteriore impulso allo sviluppo di un territorio a forte vocazione turistica. In quest’ottica, stiamo lavorando per mettere in esercizio quanto prima le reti di Porto Torres e Stintino, due delle località dell’isola più rinomate. Abbiamo realizzato infrastrutture all’avanguardia che oggi ci consentono di portare il gas naturale nelle case dei cittadini sardi e, presto, permetteranno la distribuzione anche di gas rinnovabili, contribuendo alla costruzione di un futuro energetico sempre più sostenibile”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna, compresi quelli in cui ricadono i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.400 km già in esercizio. A ciò si aggiungono circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.

«Ideas 4 Italgas» Al via la terza edizione che introduce la formula dello scouting permanente: un “radar” sempre attivo sull’open innovation

Milano, 28 luglio 2022 – Ridurre i tempi di introduzione delle nuove tecnologie attraverso l’interazione con un ecosistema in grado di garantire un flusso continuo di conoscenze a supporto del raggiungimento dei target di digitalizzazione, efficienza operativa e sostenibilità fissati nel Piano Strategico Italgas 2022-2028. È con questo obiettivo che Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione di gas naturale, rafforza la collaborazione con SkipsoLabs, società che fornisce servizi di advisory e piattaforme tecnologiche per l’innovazione a livello internazionale, attraverso una nuova iniziativa dedicata all’open innovation.

L’iniziativa rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società nel 2020 e si rivolge alle migliori Startup e Scaleup di tutto il mondo con il proposito di potenziare l’attività di ricerca e rafforzare il contributo dell’innovazione al miglioramento continuo delle performance del Gruppo.

Due le caratteristiche principali del progetto: il Co-Innovation Hub e la piattaforma di ecosistema di SkipsoLabs. Il Co-Innovation Hub (network internazionale di incubatori, acceleratori, Startup e Scale-up) permetterà a Italgas di presidiare l’ecosistema innovazione e di attivare un Outpost a Tel Aviv, una presenza ibrida all’interno degli Hub di innovazione in Israele. Un approccio strategico che consente alla Società di validare scenari evolutivi attraverso l’innovatività e l’agilità delle startup favorendone e rafforzandone la loro crescita sul mercato. La piattaforma tecnologica permetterà, invece, di creare e gestire l’ecosistema di innovazione di Italgas facendo convergere innovazione interna ed esterna in un unico spazio digitale in grado di favorire il coinvolgimento di startup, dipendenti e fornitori in programmi di innovazione e trasformazione digitale.

Rispetto alle precedenti edizioni, la nuova ricerca sarà un “radar” sempre attivo sulle novità tecnologiche e imprenditoriali nei seguenti ambiti: digitalizzazione (cloud, edge computing e device IoT), analytics e data management, operation & maintenance, monitoraggio della rete, metering, sostenibilità ed economia circolare, biometano, idrogeno e gas sintetici.

Nel percorso di trasformazione digitale, l’open innovation è stato sin da subito uno dei principali driver di sviluppo strategico. Un approccio orientato a individuare soluzioni in grado di offrire opportunità di crescita e di sviluppo sostenibile per l’operatività quotidiana, i partner coinvolti e l’intero settore della distribuzione del gas. In molti casi la collaborazione con startup e PMI ha creato le condizioni per introdurre l’innovazione anche in altri ambiti.

È quanto sta accadendo con Composite Research (CoRe), la giovane startup italiana attiva nel campo dei materiali innovativi, che alla call del 2020 ha presentato “MadFlex”, una tecnologia che permette di realizzare un materiale multistrato ultraleggero in grado di riparare in maniera rapida, duratura e resistente le condotte del gas. Dopo aver superato i numerosi stress test a cui è stata sottoposta nel laboratorio Italgas di Asti, “MadFlex” è ora al vaglio del CIG (Comitato Italiano Gas) per ottenere le certificazioni necessarie a un impiego su larga scala per tutte le aziende del settore e anche nell’ambito della distribuzione idrica.

Non è l’unico caso. Con I-Tes è in corso l’applicazione su larga scala di speciali batterie in grado di conservare il calore prodotto da altre fonti e di riutilizzarlo nell’ambito dei processi per l’immissione del gas in rete; il software dell’americana Satelytics permetterà di potenziare il monitoraggio delle reti anche attraverso l’impiego di immagini satellitari; con la svizzera Amex Sanivar è in corso lo studio della possibile applicazione all’interno delle condotte del gas di uno speciale film in grado di renderle immediatamente hydrogen ready; l’applicazione della norvegese Tunable, infine, promette di portare a un livello superiore l’analisi della composizione delle miscele di gas distribuito.

L’open innovationha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orcoè un approccio che può rivelarsi strategico poiché consente alle imprese di crescere più rapidamente, fare efficienza e soprattutto pensare in modo diverso. Nel percorso di trasformazione digitale che il Gruppo Italgas sta affrontando in questi anni ne abbiamo fatto largo uso. È grazie alle continue attività di scouting che siamo entrati in contatto con realtà come Picarro, di cui siamo diventati anche azionisti, e con la sua tecnologia CRDS, la più all’avanguardia nel campo del monitoraggio delle reti gas. Ed è così che abbiamo progressivamente creato un ecosistema aperto in grado di supportare la realizzazione del Piano Strategico del Gruppo e la crescita dei partner, così come di far evolvere l’intero settore della distribuzione del gas”.

“Siamo lieti di rafforzare la nostra collaborazione con Italgas attraverso questo programma di innovazione dedicato a un settore chiave come quello della distribuzione del gas. – aggiunge Carlo Soresina, cofondatore e CEO di SkipsoLabs – Oggi il concetto di ecosistema gioca un ruolo centrale nel panorama dell’Innovazione. Il nostro approccio, che vede il coinvolgimento del network internazionale del Co-Innovation Hub, l’attivazione di un outpost specifico a Tel Aviv e la piattaforma tecnologica, faciliterà l’incontro con startup innovative provenienti da tutto il mondo connettendo Italgas a un ecosistema di innovazione globale. Questa è la direzione giusta per sperimentare nuovi scenari evolutivi e per rispondere alle nuove sfide del mercato”.

La ricerca è orientata alle Startup e Scaleup internazionali (con focus principale su Europa e Israele) che sviluppano prodotti e servizi sulla base di modelli di business sostenibili e originali in linea con la strategia di Italgas, e che sapranno offrire soluzioni in grado di affrontare le sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità energetica.

Le startup interessate potranno registrarsi all’interno dell’ecosistema di innovazione di Italgas attraverso il link https://ideas4italgas.italgas.it/en .Le startup saranno valutate da un comitato di esperti e, a valle di un ulteriore processo di selezione, avranno la possibilità di lavorare in stretta collaborazione con l’azienda per avviare la fase di Co-design e definire una sperimentazione applicabile al settore.


Italgas

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,8 milioni di utenze. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

SkipsoLabs

Fondata nel 2008, SkipsoLabs è una società che fornisce soluzioni software e servizi di advisory per l’innovazione. A partire dall’ambizioso obiettivo di creare una piattaforma per supportare e accelerare l’innovazione sostenibile a livello mondiale, negli anni SkipsoLabs è diventata uno dei principali attori internazionali di innovation management, offrendo programmi all’avanguardia ad aziende, università, agenzie governative, acceleratori ed enti non profit in tutto il mondo. I servizi di advisory di SkipsoLabs aiutano i clienti a individuare i migliori canali di sourcing dell’innovazione a livello globale, a definire il giusto approccio per validare e scalare prodotti e soluzioni sia all’interno della loro organizzazione sia sul mercato. SkipsoLabs ha un framework consolidato per aiutare a identificare opportunità di acquisizione strategica o partnership, per classificare l’innovazione e per coinvolgere il management interno.

Medea (Gruppo Italgas) diventa socio con il 49% di Energie Rete Gas

Milano, 26 luglio 2022 – Medea S.p.A., società del Gruppo Italgas partecipata al 48,15% dal fondo Marguerite II e attiva nella distribuzione del gas in Sardegna, ha sottoscritto oggi con Energetica S.p.A. un accordo di investimento per l’ingresso nel capitale di Energie Rete Gas S.r.l., società di trasporto gas del Gruppo Energetica con 142 chilometri circa di metanodotti regionali.

L’ingresso nel capitale sociale di Energie Rete Gas avviene per effetto di un’operazione mista di conferimento e compravendita di un ramo d’azienda che comprende gli asset e le attività gestite da Medea nel settore del trasporto del gas sull’isola. Tali asset si compongono principalmente di 63 depositi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) per una capacità complessiva di 2.350 metri cubi di GNL e dei relativi equipaggiamenti al servizio delle reti di distribuzione attive nei Bacini in concessione.

La valorizzazione (enterprise value) attribuita al ramo d’azienda conferito da Medea è pari a 53 milioni di euro, a fronte di una partecipazione del 49% nel capitale di Energie Rete Gas e di un corrispettivo monetario di 30 milioni di euro.

Il closing dell’operazione avverrà al verificarsi di alcune condizioni sospensive, tra cui il buon esito della procedura di notifica ai sensi del D.L. 21/2012 e del DPCM 179/2020 (Golden Power) e il perfezionamento degli accordi di finanziamento con un pool di banche da parte di Energie Rete Gas.

L’operazione favorirà l’ulteriore accelerazione nel percorso di metanizzazione della Sardegna e consentirà al contempo a Medea di razionalizzare la dotazione impiantistica gestita sull’isola separando, anche dal punto di vista societario, le attività di trasporto da quelle di distribuzione del gas naturale.

Medea completa la trasformazione a metano delle reti a GPL gestite in Sardegna: convertita anche l’ultima a servizio di Gairo Taquisara

Nuoro, 6 luglio 2022 – Medea (Gruppo Italgas) ha terminato oggi il passaggio al gas naturale della rete di distribuzione a servizio di Gairo Taquisara. La società completa così il programma di conversione di tutte le reti precedentemente alimentate a GPL nei bacini in concessione.

Il servizio di distribuzione a Gairo Taquisara è garantito da un deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL) dalla capacità di 20 metri cubi che garantisce continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza. Con l’intervento di conversione a gas naturale, Medea ha sostituito anche i tradizionali contatori con smart meter, misuratori intelligenti di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi.

Attualmente, sono 74 i comuni sardi raggiunti dal gas naturale per i quali Medea ha realizzato un network di 61 depositi criogenici di gas naturale liquefatto. Nei primi sei mesi del 2022, la società ha distribuito sull’Isola oltre 1.200.000 metri cubi di gas, segno della crescente attenzione verso una fonte di energia sostenibile e continuativa.

“Con il completamento delle conversioni da GPL a gas naturale – ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea abbiamo aggiunto un altro importante tassello nel programma di metanizzazione dell’isola. Parallelamente, abbiamo quasi terminato la realizzazione delle nuove reti “native digitali” negli altri bacini in concessione e stimiamo di raggiungere quota 80 città sarde servite dal gas naturale entro la fine del 2022. Attraverso una diffusione sempre più capillare del metano sull’Isola, puntiamo a supportarne lo sviluppo sostenibile, dando impulso alle attività locali e aprendo la strada a nuove opportunità di crescita”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna, compresi quelli in cui ricadono i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.300 km già in esercizio. A ciò si aggiungono circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.