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Italgas: approvati i risultati al 30 giugno 2018

Milano, 31 luglio 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018[1].

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 591,3 milioni di euro (+4,7%)
  • Utile Operativo Lordo (EBITDA): 424,2 milioni di euro (+8,7%)
  • Utile operativo (EBIT): 223 milioni di euro (+9,3%)
  • Utile netto: 150,7 milioni di euro (+8%)
  • Investimenti tecnici: 227,9 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 632,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[2]: 3.591,3 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n. 1.709
  • Numero di contatori attivi: 7,5 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 67,7 mila Km

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nel primo semestre del 2018 confermano l’andamento positivo del 2017, con un ulteriore miglioramento dei margini; i programmi di investimento e il perfezionamento di ulteriori acquisizioni sono in linea con gli obiettivi preannunciati con il Piano Industriale 2018-2024.

Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali. Nel primo semestre 2018, considerando anche le società partecipate non consolidate, ne sono stati installati poco meno di 1 milione, di cui 915 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale a circa 3,98 milioni, pari al 49,1% dell’intero parco contatori[3]. L’obiettivo è di completare il piano di sostituzione entro i primi mesi del 2020. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale sono stati avviati oltre 40 progetti pilota su tutto il territorio nazionale.

Nei primi sei mesi dell’anno l’obiettivo del consolidamento della presenza di Italgas nel settore della distribuzione del gas è stato perseguito finalizzando diverse operazioni societarie, alcune delle quali già annunciate nel corso del 2017. In particolare sono state perfezionate le acquisizioni i) del 100% del capitale della società  Ichnusa Gas S.p.A. ii) del 100% del capitale della società  Medea S.p.A., iii) di un ramo d’azienda comprendente alcune concessioni di distribuzione del gas da Amalfitana Gas, iv) del 98% del capitale di una serie di società titolari di 16 concessioni di distribuzione di gas naturale in Campania, Calabria e Sicilia[4], v) della rete di distribuzione del Comune di Portopalo di Capopassero da AEnergia Reti S.r.l.

Inoltre, nel corso del semestre è stata perfezionata l’acquisizione di Seaside S.r.l., una delle principali Energy Service Company italiane, all’avanguardia nell’offerta di servizi di efficienza energetica, che consente al Gruppo di essere presente in un settore che offre molteplici sinergie con le attività di distribuzione del gas.

Con oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e i 7,5 milioni di punti di riconsegna serviti in 1.709 concessioni Italgas conferma la sua posizione di leader del settore in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%[5], e terzo operatore in Europa per numero di Pdr gestiti.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo semestre 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 632,3 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 393,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è pari a 3.591,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo del primo semestre 2018 ammonta a 223 milioni di euro (+9,3% rispetto al 30 giugno 2017) e l’utile netto è pari a 150,7 milioni di euro (+8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Il consuntivo dei primi 6 mesi dell’anno conferma il forte l’impegno di Italgas verso gli investimenti sulla rete, sui processi di digitalizzazione e sulle acquisizioni, coerentemente con gli obiettivi contenuti nel Piano Strategico 2018-2024.

Al 30 giugno abbiamo di fatto raggiunto con sei mesi di anticipo l’obiettivo fissato dall’Autorità per la sostituzione dei contatori tradizionali con quelli di ultima generazione: il 50% dei contatori gestiti da Italgas e dalle sue partecipate è un contatore intelligente che, in quanto tale, rappresenta il fattore abilitante per il più ampio progetto di digitalizzazione della rete.

I risultati economico-finanziari conseguiti nel primo semestre 2018 evidenziano un significativo miglioramento rispetto ai già brillanti risultati del 2017, tra cui l’utile netto in crescita del 8%, grazie anche alle azioni di efficientamento e di miglioramento della qualità del servizio tuttora in corso”.

[1] Sottoposta a revisione contabile limitata.

[2] Esclusi i debiti per leasing operativi ex IFRS 16. in data 13 gennaio 2016, infatti, lo IASB ha emesso il principio “IFRS 16 Leases”, adottato dal Gruppo Italgas in via anticipata dal primo gennaio 2018. L’adozione del principio ha determinato l’iscrizione nelle passività finanziarie di Debiti per leasing pari a 37,2 milioni di euro.

[3] Escludendo le società partecipate non consolidate, nel primo semestre 2018 Italgas ha installato circa 850 mila nuovi misuratori, di cui 770 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale attuale dei contatori installati a circa 3,55 milioni, pari a circa il 48,9% del proprio parco.

[4] Baranogas Reti S.r.l., Ischia Reti Gas S.r.l., Progas Metano S.r.l., Grecanica Gas S.r.l., Favaragas Reti S.r.l. e Siculianagas Reti S.r.l.

[5] Dati operativi includendo anche le società partecipate non consolidate.

Italgas acquisisce da CPL Concordia il controllo della società European Gas Network (“EGN”)

Milano, 22 giugno 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisto da CPL Concordia:

  • di una partecipazione di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) che gestisce direttamente e indirettamente[1] circa 60.000 utenze e 37 concessioni per la distribuzione del gas naturale in Sicilia, Calabria e Campania.
  • del 100% di Naturgas S.r.l., gestore del servizio di distribuzione di gas metano a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.
  • del 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze temporaneamente servite con GPL.

La valorizzazione complessiva delle società oggetto dell’accordo (enterprise value) è stata stabilita in 116 milioni di euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento finanziario netto, come risultante alla data del 30.6.2018.

Gli accordi per l’acquisizione di EGN prevedono un’opzione put & call sulla residua partecipazione del 40% detenuta dal venditore, esercitabile a partire dal 6° mese dalla data del closing dell’operazione e al medesimo prezzo per azione definito al closing per il 60%, diminuito dell’ammontare dei dividendi distribuiti dalla società.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2018 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Come illustrato nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano Strategico 2018-2024, le operazioni di M&A sono una delle aree di crescita di Italgas e di consolidamento di settore: i 70.000 punti di riconsegna acquisiti oggi sono la dimostrazione della capacità di Italgas di raggiungere gli obiettivi fissati (110.000 nuovi punti nel 2018). A distanza di un anno, Italgas ha acquisito circa 140.000 nuovi punti di riconsegna attivi e un portafoglio concessioni con un alto potenziale di sviluppo. Continuiamo a investire in aree del Paese, come la Sardegna e il Sud Italia, che necessitano di infrastrutture moderne e tecnologiche, ponendo in tal modo le condizioni per creare valore per tutti i cittadini, per i nostri azionisti e per l’intero sistema italiano della distribuzione del gas”.

[1] EGN a sua volta controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l.

Italgas – attuazione del piano di co-investimento

Milano, 13 giugno 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A., riunito ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione e del collegio sindacale, ha individuato i destinatari del Piano di co-investimento 2018-2021, istituito con delibera dell’Assemblea dei soci del 19 aprile 2018, e attribuito agli stessi, con apposito regolamento, i diritti loro spettanti per l’esercizio 2018.

I termini e le condizioni del Piano di co-investimento, nonché le caratteristiche dei diritti attribuiti, sono descritti nel documento informativo, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet (www.italgas.it) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” gestito da Spafid Connect S.p.A. (www.emarketstorage.com) in data 20 marzo 2018.

Le informazioni riguardanti i destinatari ed il numero dei diritti rispettivamente attribuiti sono riportati nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti.

Nome e cognome o categoria

Carica

(da indicare solo per i soggetti riportati nominativamente)

QUADRO 1

Strumenti finanziari diversi dalle stock option

 Sezione 2

Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione del c.d.a. per l’attuazione della delibera dell’assemblea

Data della relativa delibera assembleare Tipologia degli strumenti finanziari (12) Numero strumenti finanziari assegnati Data della assegnazione (10)  

Eventuale prezzo di acquisto degli strumenti

Prezzo di mercato all’assegnazione  

Periodo di vesting (14)

Paolo Gallo Amministratore Delegato e Direttore Generale 19/04/2018 Diritti per l’assegnazione

a titolo gratuito di azioni Italgas

69.770 CdA                    12 giugno 2018 n/a 4,7280 Triennale
Dirigenti con

Responsabilità Strategica

19/04/2018 Diritti per l’assegnazione

a titolo gratuito di azioni Italgas

104.340 CdA                    12 giugno 2018 n/a 4,7280 Triennale

Conclusa acquisizione da CPL Concordia di 6 societa attive nel Sud Italia

Milano, 31 maggio 2018 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione da CPL Concordia di una quota di controllo del 98% del capitale di ciascuna di 6 società operanti nel Sud Italia e titolari complessivamente delle concessioni per la costruzione e la gestione della rete del gas in 16 Comuni.

Le società interessate sono Baranogas Reti, Ischia Reti Gas, Progas Metano, Grecanica Gas, Favaragas Reti e Siculianagas Reti. Le concessioni in 4 Comuni sono già in esercizio, alcune sono in costruzione, altre da realizzare ex novo.

La valorizzazione (enterprise value) complessiva degli asset oggetto dell’operazione conclusa oggi è stata stabilita in 16,7 milioni di euro. Al netto del debito, il corrispettivo riconosciuto a CPL Concordia per il 98% del capitale delle società è pari a 4,6 milioni di euro.

L’investimento complessivo per la realizzazione delle reti ammonta a circa 95 milioni di euro, in parte finanziato da contributi pubblici. Ad oggi risultano già realizzati lavori per 32,5 milioni di euro al lordo contributi percepiti.

Con l’acquisizione odierna sono 7 le operazioni di M&A concluse tra il 2017 e il 2018 –  compreso l’acquisto di Seaside, una delle maggiori Energy Service Company italiane – per complessivi 138 nuovi Comuni in concessione, in coerenza con la strategia di crescita annunciata al mercato con il Piano Strategico 2017-2023 che, in attesa dello svolgimento delle gare d’ambito, prevede lo sviluppo del Gruppo anche attraverso l’acquisizione di operatori di piccole e medie dimensioni.

Italgas comunica decisione Moody’s di porre rating sotto revisione

Milano, 31 maggio 2018– Italgas informa che, a seguito della decisione annunciata da Moody’s Investor Services di porre “in review for downgrade” i bond governativi italiani, una corrispondente azione è stata adottata anche sul rating a lungo termine della Società, attualmente a livello Baa1, in considerazione della connessione attribuita rispetto al merito di credito sovrano.

Italgas: approvati i risultati al 31 marzo 2018

Milano, 8 maggio 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2018 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 281,0 milioni di euro (+1,0%)
  • Utile Operativo Lordo (EBITDA): 198,4 milioni di euro (+2,7%)
  • Utile operativo (EBIT): 112,4 milioni di euro (+8,4%)
  • Utile netto: 74,7 milioni di euro (+4,5%)
  • Investimenti tecnici: 106,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 241,2 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 3.656,2 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n.1.695
  • Numero di contatori attivi: 7,5 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 67 mila Km

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nei primi tre mesi del 2018 confermano l’andamento positivo registrato nel 2017, con un ulteriore miglioramento dei margini; i programmi di investimento ed il perfezionamento di ulteriori acquisizioni sono in linea con gli obiettivi preannunciati con il Piano Industriale 2017-2023.

Gli oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e i 7,5 milioni di punti di riconsegna serviti in 1.695 concessioni riaffermano la leadership di Italgas in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%, e la terza posizione in Europa.

Italgas – con 106,1 milioni di euro di investimenti organici nel primo trimestre – conferma le tempistiche contenute nel Piano Industriale, con investimenti superiori ai 3 miliardi di euro entro il 2023 sull’attuale rete gestita. Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali.

Con l’obiettivo di completare l’intero programma di sostituzione nei primi mesi del 2020, nel primo trimestre 2018, considerando anche le società partecipate, sono stati installati circa 470.000 nuovi misuratori, portando il totale attuale dei contatori installati a circa 3,6 milioni, pari a circa il 44% dell’intero parco contatori. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale sono stati avviati oltre 40 progetti pilota su tutto il territorio nazionale condotti su circa 190 chilometri di reti di distribuzione e 20.000 smart meters.

L’obiettivo di consolidamento del settore è stato efficacemente perseguito completando  alcune operazioni societarie delle 6 annunciate nel 2017: acquisizione del ramo d’azienda di Amalfitana Gas, della rete di distribuzione del Comune di Portopalo di Capopassero, di Ichnusa Gas, oltre a quella di Enerco Distribuzione conclusa lo scorso dicembre; nei primi giorni di aprile è stata perfezionata l’acquisizione di Medea, la società di distribuzione del gas di Sassari.

Inoltre, il completamento dell’acquisizione di Seaside, una delle maggiori Energy Service Company italiane, all’avanguardia nell’offerta di servizi digitali, consente al Gruppo di entrare da protagonista nel campo dell’efficienza energetica, settore che offre molteplici sinergie con le attività di distribuzione del gas.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 241,2 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 119,6 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2018 è pari a 3.656,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo del primo trimestre 2018 ammonta a 112,4 milioni di euro (+8,4% rispetto al 31 marzo 2017) e l’utile netto è pari a 74,7 milioni di euro (+4,5% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“I risultati del primo trimestre 2018 registrano un miglioramento di tutti i principali indicatori economici rispetto al corrispondente periodo del 2017 e in continuità con i risultati dell’anno appena trascorso, segno della grande vitalità del Gruppo che, in attesa delle gare d’ambito, continua a lavorare per migliorare la propria competitività e la qualità del servizio e nel contempo persegue obiettivi di crescita attraverso linee esterne. Gli investimenti realizzati, in linea con il piano industriale, sono stati per quasi la metà indirizzati all’installazione degli smart meters che hanno raggiunto il 44% dell’intero parco contatori gestito e che rappresentano il primo tassello del processo di digitalizzazione delle reti avviato nel 2017. In questo scenario, l’adozione del Cloud Azure, frutto dell’accordo di partnership con Microsoft, rappresenta il fattore abilitante per la digitalizzazione dei processi aziendali e pone il Gruppo Italgas all’avanguardia nel panorama europeo dei distributori di gas e modello di riferimento anche nel campo dell’innovazione”.

Nomina del Dirigente preposto e verifica requisiti Amministratore

Milano, 8 maggio 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha deliberato di nominare il Dr. Giovanni Mercante Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bis del D.lgs. 59/98, in sostituzione del Dr. Claudio Ottaviano, dimessosi per intraprendere un nuovo percorso professionale.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì verificato la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge e dei requisiti di indipendenza di cui al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in capo all’avv. Federica Lolli, nominata Amministratore dall’Assemblea dei Soci del 19 aprile 2018. Il Collegio Sindacale ha confermato che i criteri e le procedure di accertamento adottati per la valutazione dei requisiti di indipendenza sono stati correttamente applicati.

Medea nel Gruppo Italgas: acquisito il 100% della società in Sardegna.

Milano, 6 aprile 2018Italgas ha concluso oggi l’acquisizione del 100% di Medea S.p.A., la società di distribuzione del gas di Sassari. Il controvalore complessivo dell’operazione è di 24,1 milioni di euro ed è stato corrisposto in parte per cassa, 15,9 milioni di euro, e il rimanente mediante assunzione di debiti della Società stessa.
Medea ha sede nella seconda città sarda per popolazione, serve attualmente circa 13.000 clienti nell’ambito di un bacino potenziale di quasi 30.000 utenze e distribuisce in media ogni anno un volume di gas superiore a 5 milioni di metri cubi.
La rete di distribuzione di Sassari, progettata per un’agevole conversione al gas naturale, si sviluppa per oltre 190 chilometri ed è attualmente alimentata a GPL.
Con l’ingresso in Italgas Medea rappresenta un presidio societario in Sardegna, nella quale la presenza del Gruppo si compone attualmente anche degli asset di Ichnusa Gas, la società recentemente acquisita titolare di 12 concessioni per la realizzazione e l’esercizio di reti di distribuzione del gas in 81 Comuni dell’isola.
Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:
In Sardegna stiamo realizzando una parte importante della strategia di crescita enunciata nel Piano Industriale 2017-2023. Con i 200 milioni di euro di investimenti già in programma per i prossimi anni, gli ambiti territoriali affidati alla nostra gestione saranno dotati di reti e servizi all’avanguardia, potendo applicare già in fase di costruzione le migliori soluzioni che oggi la tecnologia ci mette a disposizione: digitalizzazione delle reti, interconnessioni tra i diversi bacini, contatori intelligenti, utilizzo diffuso della fibra per la trasmissione dei dati ci permetteranno di gestirle secondo metodi e criteri innovativi, in attesa di veder realizzate le infrastrutture individuate dalla Strategia Energetica Nazionale per portare il metano nella regione”.

Italgas entra nel settore dell’efficienza energetica con l’acquisizione di Seaside

Milano, 13 marzo 2018 – Italgas ha perfezionato oggi l’acquisizione del 100% della società Seaside s.r.l., una delle maggiori Energy Service Company (ESCo) italiane, all’avanguardia nell’offerta di servizi digitali, grazie alle sue competenze nel campo di Big Data, Business Intelligence e Machine Learning.
Seaside è certificata secondo la norma UNI CEI 11352, ha sede a Bologna e serve un portafoglio di oltre 400 clienti in Italia operando in diversi settori: dalla grande industria alle PMI, dal terziario alla Pubblica Amministrazione.
La valorizzazione complessiva degli asset di Seaside (enterprise value) è stata stabilita in 8,5 milioni di euro.
Costituita nel 2010, negli ultimi due anni Seaside ha registato un trend di crescita che ha più che raddoppiato gli indicatori di produttività. La Società stima di chiudere l’esercizio 2017 con un valore della produzione di circa 13 milioni di euro e un Ebitda di circa 2,6 milioni di euro.
L’Amministratore Delegato Italgas, Paolo Gallo, ha così commentato:
L’acquisizione di Seaside, come annunciato nel Piano Industriale 2017-2023, risponde alla scelta strategica di disporre di un know-how specialistico nel campo dell’efficienza energetica. L’inserimento della società nel Gruppo Italgas porterà importanti benefici. Oltre alla disponibilità di un portafoglio di progetti innovativi capaci di generare risparmi energetici, Italgas potrà offrire alle comunità locali iniziative di efficientamento in occasione delle gare d’ambito. Dopo la presentazione dei risultati di bilancio 2017 tenutasi ieri, con l’acquisizione di oggi Italgas conferma l’impegno ad investire nello sviluppo e nell’innovazione tecnologica per offrire un servizio migliore al sistema Paese e a tutti i clienti”.

Italgas: perfezionata l’acquisizione di Ichnusa Gas S.p.A.

Con il perfezionamento dell’operazione salgono a 52 le nuove concessioni acquisite in applicazione della strategia di crescita annunciata con il Piano Strategico 2017-2023

Milano, 28 febbraio 2018 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione, da CPL Concordia e Impresa Costruzioni Ing. Raffaello Pellegrini Srl, del 100% di Ichnusa Gas S.p.A., titolare tramite proprie controllate di 12 concessioni per la realizzazione e l’esercizio di reti di distribuzione del gas in 81 Comuni della Sardegna.

Con il perfezionamento dell’operazione salgono a 52 le nuove concessioni che Italgas ha acquisito in applicazione della strategia di crescita annunciata al mercato con il Piano Strategico 2017-2023 che, in attesa dello svolgimento delle gare d’ambito, prevede uno sviluppo del Gruppo anche attraverso l’acquisizione di operatori di piccole e medie dimensioni.

La valorizzazione complessiva di Ichnusa Gas è stata pari a 26 milioni di euro circa (Enterprise Value).

Delle 12 concessioni in portafoglio alla società, 2 sono in esercizio con i primi clienti serviti provvisoriamente con GPL; le rimanenti 10 riguardano reti in costruzione e da realizzare per un investimento complessivo di oltre 170 milioni di euro, in parte finanziato con contribuiti regionali. Si tratta di infrastrutture che saranno completate nell’arco di tre anni circa, avranno un’estensione complessiva di circa 1.300 chilometri a servizio di un bacino di oltre 150.000 clienti potenziali.

Con l’acquisizione di Ichnusa Gas Italgas diventa il gestore di circa un terzo dei 38 bacini d’utenza in cui la Sardegna è suddivisa, assumendo da subito un ruolo di rilievo nel progetto di metanizzazione dell’isola, unica regione italiana a non godere ancora dei vantaggi di una infrastruttura interconnessa per la distribuzione del gas.