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Italgas acquisisce il 100% di Enerco Distribuzione S.p.A.

Milano, 19 ottobre 2017 – Italgas ha sottoscritto ieri un accordo vincolante con H2C S.p.A per l’acquisto del 100% della controllata Enerco Distribuzione S.p.A., società con sede in Padova e attiva nel settore della distribuzione di gas naturale nelle province di Padova e Vicenza.

Enerco Distribuzione è titolare di 27 concessioni, gestisce un network di oltre 800 chilometri di condotte e serve circa 30 mila utenze.

La valorizzazione degli asset di Enerco Distribuzione (enterprise value) è stata stabilita in 51 milioni di Euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento.

Il perfezionamento è previsto entro la fine del 2017 ed è subordinato ad alcuni adempimenti pre-closing da parte di H2C.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato: “L’acquisizione di Enerco rientra tra le linee di sviluppo di Italgas annunciate al mercato. Attraverso acquisizioni di operatori di piccole e medie dimensioni, l’Azienda persegue l’obiettivo di consolidare il mercato della distribuzione del gas in attesa dello svolgimento delle gare d’ambito. In un mercato ancora molto frammentato, in cui operano oltre 200 soggetti, Italgas intende affermare il proprio ruolo nazionale di consolidatore, concretizzando operazioni mirate che creino valore per i propri azionisti. Il risultato di tale processo porterà benefici all’intero sistema italiano della distribuzione del gas e all’attivazione di importanti investimenti sul territorio. L’acquisizione di Enerco, efficiente operatore nella distribuzione del gas, è la prima di una serie di operazioni che vedranno Italgas protagonista nei prossimi mesi”.

Moody’s conferma il rating di Italgas a ‘Baa1’, Outlook Negativo

Milano, 12 ottobre 2017 – In data odierna Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato il merito di credito a lungo termine di Italgas (Baa1) con outlook negativo.

La conferma del rating riflette il posizionamento di Italgas all’interno di un mercato a basso rischio supportato da un quadro regolatorio stabile.

Moody’s sottolinea come la significativa capacità di generazione di cassa e i livelli di efficienza operativa di Italgas  potranno permettere alla Società di ottenere un vantaggio competitivo in occasione della partecipazione alle gare per l’assegnazione delle nuove concessioni gas.

Italgas: pieno successo per il lancio di un’emissione obbligazionaria da 500 milioni di euro

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

Milano, 11 settembre 2017 – Italgas Spa (rating BBB+ per Fitch, Baa1 per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria con scadenza 18 gennaio 2029, a tasso fisso per un ammontare di 500 milioni di euro con cedola annua dell’1,625%, in attuazione del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 18 ottobre 2016.

Il nuovo bond servirà a ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria di Italgas in relazione al rapporto tra indebitamento a breve e a medio-lungo termine, estendendo la vita media e incrementando la quota a tasso fisso.

Questa nuova operazione rappresenta l’emissione con la scadenza più lunga tra quelle realizzate fino ad oggi da parte di Italgas, nonché la più lunga emissione in euro da parte di un emittente italiano nel corso del 2017.

L’operazione ha fatto registrare una domanda pari a 2,6 volte l’offerta con un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori.

Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali, è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da Banca IMI, BNP Paribas, Citi, J.P. Morgan, Mediobanca, Société Générale e UniCredit.

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

Di seguito i dettagli dell’operazione:

  • Importo: 500 milioni di euro
  • Scadenza: 18 gennaio 2029
  • Cedola annua dell’1,625% con un prezzo di re-offer di 99,746 (corrispondente a uno spread di 72 punti base sul tasso mid swap di riferimento).

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. t), del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Italgas perfeziona il suo primo programma Euro Medium Term Notes

Milano, 21 novembre 2016 – Italgas ha perfezionato un programma di emissione a medio e lungo termine (Euro Medium Term Notes Programme), per un ammontare complessivo fino a 2,8 miliardi di euro, a seguito di quanto approvato lo scorso 18 ottobre 2016 dal Consiglio di Amministrazione.

Il programma prevede l’emissione di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili, da collocare presso investitori istituzionali operanti in Europa da emettersi in una o più tranche entro il 31 ottobre 2017.

I titoli emessi saranno quotati presso la Borsa del Lussemburgo (Luxembourg Stock Exchange).

Le agenzie di rating Moody’s e Fitch hanno assegnato un rating creditizio al programma rispettivamente pari a “Baa1”, con outlook stabile, e “BBB+”.

“In linea con la strategia e gli obiettivi presentati alla comunità finanziaria nel corso del nostro Capital Market Day e del road show, stiamo predisponendo gli strumenti per dotarci di una solida ed efficiente struttura finanziaria – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – con l’obiettivo di diversificare le fonti di provvista e ottenere un adeguato equilibrio tra tasso fisso e variabile a costi competitivi”.

Il prospetto del Programma EMTN è disponibile sul sito internet di Italgas (www.italgas.it nella sezione “Investitori – “Debito e Credit rating”).

Il titolo Italgas incluso nella serie di indici FTSE4Good

Milano, 4 agosto 2017 – A pochi mesi dal suo ritorno in Borsa, avvenuto lo scorso novembre, il titolo Italgas è stato incluso nella serie di indici FTSE4Good.

La Società è stata valutata nell’ambito della review di giugno 2017 e ha soddisfatto i rigorosi criteri della metodologia indipendente FTSE in ambito Environmental, Social e Governance (ESG).

Il risultato raggiunto testimonia l’impegno di Italgas per uno sviluppo sostenibile basato sulla leadership dell’impresa nell’interazione con il contesto sociale di riferimento e finalizzata alla creazione di opportunità incentrate sul principio del valore condiviso.

Il FTSE4Good è una serie di indici azionari creata dal FTSE Russell per favorire gli investimenti nelle aziende che rispettano gli standard globalmente riconosciuti in materia di responsabilità sociale. Le aziende incluse nel FTSE4Good Index soddisfano rigorosi criteri in ambito ambientale, sociale e di governance e sono, quindi,  in grado di capitalizzare al meglio i benefici derivanti da una condotta di business responsabile.

Italgas: cooptazione di un amministratore

Milano, 28 luglio 2017 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A., su proposta del Comitato Nomine, nel rispetto delle quote riservate al genere meno rappresentato, ha cooptato l’avv. Federica Lolli quale amministratore non esecutivo, in sostituzione del dimissionario ing. Barbara Borra.

Il Consiglio di Amministrazione ha verificato la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge e dei requisiti di indipendenza di cui al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. Il Collegio Sindacale ha confermato che i criteri e le procedure di accertamento adottati per la valutazione dei requisiti di indipendenza sono stati correttamente applicati.

L’Amministratore cooptato, ai sensi dell’art. 2386, Codice civile, resterà in carica fino alla prossima assemblea.

Il testo integrale del curriculum vitae dell’avv. Federica Lolli è disponibile presso la sede legale e sul sito internet della Società www.italgas.it nella sezione https://www.italgas.it/governance/consiglio-di-amministrazione/.

La Società precisa che, per quanto a sua conoscenza, alla data odierna, l’avv. Federica Lolli non detiene azioni di Italgas S.p.A.

Italgas: approvati i risultati del primo semestre 2017

Milano, 28 luglio 2017 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A. riunitosi il 27 luglio 2017 ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017*.

I risultati del primo semestre 2017 sono in linea con gli obiettivi dichiarati al mercato e confermano che il Gruppo è ben avviato nel percorso di crescita costante e profittevole. I risultati economici registrano un incremento dell’utile operativo (EBIT) del +14,6% e dell’utile netto del +23,1%, raggiunti attraverso l’ottimizzazione delle strutture e dei processi interni, l’avanzamento del piano di efficienza operativa, con un costo del debito che si è mantenuto al di sotto del 1%.

Nel semestre il Gruppo ha realizzato un importante piano di investimenti per 243 milioni di euro, con un incremento del 60% rispetto allo stesso periodo del 2016 e in linea con l’obiettivo previsto di oltre 500 milioni di euro a fine 2017. Quasi il 50% degli investimenti del semestre è stato destinato alla realizzazione del programma di sostituzione dei contatori tradizionali con quelli elettronici. Nella prima metà dell’anno ne sono stati installati oltre 800 mila, pari al 12% del parco complessivo dei misuratori del Gruppo. Fino a oggi, grazie al considerevole sforzo tecnico, organizzativo e finanziario, ne sono stati collocati circa 2 milioni con l’obiettivo di completare il piano di sostituzione dell’intero parco contatori esistente tra il 2019 e il 2020.

Nel semestre il Gruppo ha generato flussi di cassa da attività operative per 329 milioni di euro che hanno consentito il finanziamento dell’importante piano di investimenti, il pagamento del dividendo relativo all’intero anno fiscale 2016 mantenendo la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 al di sotto dei 3,7 miliardi di euro.

* Sottoposta a revisione contabile limitata

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha così commentato:
Chiudiamo il primo semestre del 2017 con una crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari, grazie all’effetto positivo dei programmi di razionalizzazione dei processi, di disciplina dei costi operativi e di ottimizzazione finanziaria avviati negli scorsi mesi. Ciò si è tradotto in un aumento del Margine Operativo Lordo (EBITDA) del 22% e dell’utile netto del 23%. Questi risultati ci permettono di perseguire i nostri obiettivi strategici con l’impegno per una crescita sostenibile e profittevole per i nostri stakeholders. In particolare continueremo nel piano di sostituzione dei misuratori, nelle iniziative di sviluppo e di sostituzione della rete e nell’applicazione di soluzioni tecnologiche digitali che consentiranno di generare efficienze e benefici per l’intero sistema italiano della distribuzione del gas”.

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 565 milioni di euro (+9,5%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 390 milioni di euro (+21,9%)
  • Utile operativo (EBIT):  204 milioni di euro (+14,6%)
  • Utile netto: 140 milioni di euro (+23,1%)
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 329 milioni di euro (+12,7%)
  • Investimenti tecnici: 243 milioni di euro (+59,6%)
  • Indebitamento finanziario netto: 3.682 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n. 1.581
  • Numero di contatori attivi: 7,4 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 65 mila Km

Italgas presenta il Piano Strategico 2017-2023

Milano, 31 maggio 2017 – L’Amministratore Delegato Paolo Gallo presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2017-2023, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Lorenzo Bini Smaghi.
  • Investimenti complessivi per 5 miliardi di euro
    • 3 miliardi di euro per crescita organica: focalizzati sullo sviluppo mantenimento e digitalizzazione della rete e sull’implementazione dell’installazione dei contatori elettronici (smart meters);
    • 2 miliardi di euro per partecipazione alle gare d’ambito e i conseguenti ulteriori investimenti tecnici con l’obiettivo di raggiungere una quota di mercato prossima al 40% (dal 30% attuale);
  • RAB consolidata: +4,5% medio annuo nell’arco di piano considerando la prevista evoluzione delle gare d’ambito;
  • Programma di efficienza operativa: piano avviato nei primi mesi del 2017 con l’obiettivo di produrre entro il 2018 una riduzione di costi di oltre il 15% circa rispetto al livello 2016;
  • Efficienza finanziaria: continuo focus sull’ottimizzazione della struttura del debito il cui costo medio è attualmente al di sotto dell’1%;
  • Mantenimento di una struttura del capitale solida grazie alla robusta generazione di cassa: leverage (D/RAB) inferiore al 65% nell’arco di piano;
  • Politica di dividendo 2017-2019: DPS 2016 (20 centesimi di euro) incrementato del 4% annuo;

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha detto:

Il Piano Industriale conferma la strategia annunciata alla quotazione in Borsa. Le nostre priorità sono la crescita organica, l’efficienza operativa e finanziaria ed il consolidamento del settore principalmente attraverso le gare d’ambito. L’innovazione digitale trasformerà la nostra rete: contatori intelligenti, digitalizzazione della rete e cloud strategy.
Per raggiungere i nostri obiettivi faremo leva sulla nostra leadership e sulle nostre competenze distintive.
La solida struttura finanziaria ci consentirà inoltre di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore, mantenendo le condizioni finanziarie coerenti con il nostro attuale merito di credito.
L’insieme di queste azioni sosterrà la crescita degli utili e la generazione di cassa che coprirà interamente il significativo programma di investimenti organici e i fabbisogni connessi con la strategia di crescita nell’ambito delle gare. Il modello di business supporta una politica di dividendi attrattiva, in crescita e sostenibile.

Le principali società di distribuzione gas incontrano il Commissario Europeo Cañete

Madrid, 15 maggio 2017 – Si è svolto oggi a Madrid un incontro tra il Commissario europeo per il Clima e l’Energia, Miguel Arias Cañete, e i cinque CEO di alcune tra le principali Società di distribuzione gas europee – tra i quali Paolo Gallo AD di Italgas – per confrontarsi sul tema della decarbonizzazione, sviluppo del biometano e nuovi utilizzi del gas naturale, innovative data management, data protection e cybersecurity. Tutti temi che dovranno essere adeguatamente esaminati a livello europeo in maniera organica e strutturata attraverso la revisione del Gas Market Design, come avvenuto per il settore elettrico.

I 5 CEO nel 2016 hanno dato vita a «Gas Distributors 4 Sustainability», una coalizione di alcuni tra i più grandi Distributori di gas in Europa: Italgas, Italia (Paolo Gallo), GRDF, Francia (Edouard Sauvage), Distrigaz Sud Retele, Romania (Vonjy Andriamanga), Galp Gás Natural Distribuição, Portogallo (Gabriel Sousa), Gas Natural, Spagna (Antoni Peris).

Il gruppo dei distributori europei ha espresso la propria soddisfazione per gli obiettivi e le finalità contenute nel pacchetto di misure pubblicate dalla Commissione Europea noto come “Clean Energy for All Europeans” o “Winter Package”. Le nuove norme tuttavia, secondo quanto sostengono i distributori di gas europei, dovranno essere particolarmente attente a rispettare il principio della neutralità tecnologica, evitando quindi di interpretare la decarbonizzazione nell’unica direzione dell’elettrificazione, oltre ad avere un approccio cost-effective.

Durante l’incontro con il Commissario Europeo i rappresentanti di GD4S hanno rimarcato il ruolo crescente del gas naturale e il suo contributo al raggiungimento dei target ambientali fissati dalla Cop21 di Parigi, al fine di affrontare la sfida dei cambiamenti climatici e della qualità dell’aria nelle nostre città e perseguire l’obiettivo di una società a basse emissioni.

I rappresentanti dei distributori del gas hanno sottolineato tra le altre cose come, in tema di inquinamento locale, l’utilizzo del gas naturale in sostituzione di combustibili tradizionali come il carbone, il gasolio o la biomassa, riduca drasticamente le emissioni di NOx e Sox ed elimini completamente le emissioni di particelle solide; in tema di riscaldamento globale, se il gas naturale già fornisce un’importante riduzione delle emissioni di CO2 rispetto al carbone e all’olio, il biometano, che rende il gas naturale rinnovabile, è in grado di raggiungere la neutralità della CO2 se non addirittura un saldo negativo.

I rappresentanti di «Gas Distributors 4 Sustainability» hanno infine sottolineato al Commissario Cañete l’opportunità di sostenere adeguatamente lo sviluppo del gas rinnovabile, allo stesso modo con cui sono state sostenute le altre energie rinnovabili nella loro fase di maturazione. Il gas rinnovabile, infatti è una soluzione estremamente vantaggiosa dal punto di vista ambientale perché “carbon neutral” ed immediatamente utilizzabile utilizzando il sistema infrastrutturale per il trasporto, lo stoccaggio e la distribuzione del gas naturale, esteso in modo capillare sul il territorio dell’Unione Europea.

Nel suo intervento, Paolo Gallo ha evidenziato che mentre si discute delle possibili evoluzioni del mercato europeo dell’energia «dobbiamo riconoscere che al momento abbiamo diverse applicazioni delle stesse regole europee, come ad esempio nel caso dei certificati bianchi: in Italia abbiamo un meccanismo che è lontano da un’efficace redistribuzione dell’onere degli obiettivi di risparmio energetico e lo fa ricadere integralmente a carico delle società di distribuzione elettriche e del gas. La differente applicazione a livello nazionale delle medesime norme europee porta a risultati diversi e maggiori costi per i clienti finali in alcuni paesi, con il risultato di allontanare, in definitiva, la formazione di un vero unico e omogeneo mercato del gas europeo. È qualcosa da pensare attentamente per trovare le giuste contromisure.

GD4S è un’associazione che sta muovendo i primi passi in queste settimane; ad oggi vi aderiscono i più importanti operatori della distribuzione del gas in Europa i quali servono in totale circa 25 milioni di clienti che rappresentano circa il 20% dei consumatori europei di gas naturale. Tra i suoi obiettivi, anche quello di mettere in comune le esperienze nei rispettivi mercati anche attraverso scambi di best practice allo scopo di migliorare il livello di qualità del servizio fornito ai clienti finali.

Nelle prossime settimane l’Associazione svolgerà ulteriori iniziative volte a diffondere la conoscenza dei vantaggi legati all’utilizzo del gas naturale e a valorizzare l’industria della distribuzione anche nei mercati nazionali.

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Italgas
Italgas è il più importante operatore in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e il terzo in Europa. Con le sue 3.500 persone gestisce una rete di distribuzione che estende complessivamente per oltre 65.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 8 miliardi di metri cubi di gas a 7,4 milioni di utenze. E’ quotata sul mercato azionario italiano nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana.

GRDF
Gaz Réseau Distribution France (GRDF) è una società di distribuzione gas controllata da ENGIE. GRDF svolge quotidianamente la sua missione di servizio pubblico collegando e fornendo gas a circa 11 milioni di utenti finali in Francia. GRDF progetta, costruisce, gestisce e mantiene questa rete in più di 9.500 città, garantendo la sicurezza delle persone e della proprietà, nonché la qualità del servizio.

Distrigaz Sud Retele
Distrigaz Sud Retele è una società di distribuzione del gas operante nel sud della Romania. Gestisce una rete di distribuzione che si estende per 19.000 chilometri e fornisce gas a 1,6 milioni di utenti finali.

Galp Gás Natural Distribuição
Galp Gás Natural Distribuição opera in Portogallo, dove gestisce una rete di distribuzione di circa 12.000 km e serve oltre 1 milione di utenti. Nel 2016 ha distribuito 1,4 miliardi di metri cubi di gas.

Gas Natural Distribuciòn
Gas Natural Distribución comprende 11 società di distribuzione operanti in tutte le regioni autonome della Spagna. Sono responsabili dello sviluppo, dell’esercizio e della manutenzione di una rete di distribuzione del gas che si estende per oltre 53.000 km, serve oltre 5,3 milioni di consumatori residenti in più di 1.000 città.

Italgas: approvati i risultati al 31 marzo 2017

Milano, 5 maggio 2017 – Il Consiglio di Amministrazione  di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2017 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 281 milioni di euro (+9,8%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 193 milioni di euro (+19,9%)
  • Utile netto: 72 milioni di euro (+16,1%)
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 269 milioni di euro (+32,5%)
  • Investimenti tecnici: 123 milioni di euro (+75,7%)
  • Indebitamento finanziario netto: 3.472 milioni di euro

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha così commentato: “Il primo trimestre dell’anno mostra risultati positivi su tutti i principali indicatori economici con margine operativo lordo e utile netto in significativa crescita che si attestano rispettivamente a 193 milioni di euro e 72 milioni di euro, in aumento rispettivamente del 20% e del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il flusso di cassa operativo di 269 milioni di euro ha interamente finanziato l’importante impegno per gli investimenti di periodo, +76% rispetto allo stesso periodo del 2016,  e ci ha consentito di ridurre il nostro debito finanziario netto al di sotto dei 3,5 miliardi di euro. La crescita degli investimenti e la sempre maggiore attenzione all’efficienza operativa e finanziaria consentono di mantenere una solida struttura patrimoniale, garantendo al contempo una creazione di valore continua per i nostri azionisti”.