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Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 20 aprile 2021

Milano, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data 10 marzo 2021 sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha convocato per il prossimo 20 aprile, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2020, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla politica in materia di remunerazione, nonché sulla proposta di adozione di un Piano di co-investimento 2021-2023 destinato a dipendenti del Gruppo Italgas.

A tal fine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di aumento gratuito del capitale sociale mediante emissione di un massimo di 4.500.000 azioni ordinarie della Società, per un importo nominale di massimi 5.580.000 euro da riservare esclusivamente ai beneficiari del suddetto Piano di co-investimento 2021-2023.

Il Consiglio ha altresì deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,277 euro per ciascuna delle azioni della Società. Il dividendo sarà messo in pagamento il 26 maggio 2021, con data stacco il 24 maggio 2021 (record date 25 maggio 2021).

In conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 58/98 (“TUF”), dal Codice di Autodisciplina e dal Codice di Corporate Governance e tenuto conto dell’adesione della Società al Codice di Corporate Governance a far data dal 1° gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori: (i) alla data del 31 dicembre 2020, sulla base del TUF e del Codice di Autodisciplina; e (ii) alla data del 10 marzo 2021, sulla base del TUF e del nuovo Codice di Corporate Governance. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri, ha altresì verificato il permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del nuovo Codice di Corporate Governance.

A seguito del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 19 aprile 2018, il Consiglio ha determinato l’attribuzione gratuita di complessive n. 632.852 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso e avviato l’esecuzione della prima tranche dell’aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 784.736,48 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al nuovo Capitale Sociale come risultante dall’esecuzione di detto aumento.

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà di cui all’art. 106, comma 4, del D.L. n. 18/2020, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite di Georgeson S.r.l., con sede legale in Roma, Via Emila 88, che è stato nominato “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Come indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2020, la Relazione sulla Remunerazione 2021, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2020, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Dicembre 2020

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 20 APRILE 2021

Milano, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,277 euro per azione (+8,2% rispetto al 2019).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali adjusted: 1.333,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 971,4 milioni di euro (+7,0%)
    • Utile operativo (EBIT) adjusted: 546,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Utile netto adjusted: 345,4 milioni di euro (+0,1%)
    • Investimenti tecnici: 777,5 milioni di euro (+5,1%)
    • Flusso di cassa da attività operativa: 745,0 milioni di euro (714,4 milioni di euro nel 2019)
    • Indebitamento finanziario netto: 4.736,5 milioni di euro
    • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.660,2 milioni di euro
Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:
  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.887
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.000 Km
Highlights sostenibilità 
  • Gas Leakage Rate (volume emissioni fuggitive di gas / volume gas vettoriato): 0,1%;
  • Riduzione del 5,4% dell’intensità energetica rispetto al 2019 (calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo ed il gas vettoriato);
  • Erogate oltre 20.000 ore di formazione su tematiche inerenti alla digitalizzazione;

 

Le performance registrate da Italgas al 31 dicembre 2020 dimostrano la capacità della Società di continuare a generare solidi risultati economico-finanziari e operativi, grazie alle azioni di efficientamento e di innovazione tecnologica intraprese. Lo confermano i risultati conseguiti nonostante uno scenario caratterizzato dagli effetti negativi derivanti dall’applicazione della regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025 (Delibera 570/2019/R/gas) e dal perdurare dell’emergenza sanitaria.

Gli importanti investimenti realizzati nel 2020, pari a 777,5 milioni di euro (+5,1% rispetto al 31 dicembre 2019), sono in linea con il Piano Strategico della Società fortemente focalizzato sul progressivo sviluppo e rinnovamento delle reti e degli impianti e sulla loro trasformazione digitale.

Nel corso del 2020 sono stati posati 905 km di nuove condotte, a fronte dei circa 935 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione native digitali è proseguita con la posa di circa 334 km superando gli 806 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è stato pressoché completato, salvo una quota marginale che sarà ultimata entro l’anno.

Il flusso di cassa da attività operativa a fine 2020 ammonta a 745,0 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è pari a 4.736,5 milioni di euro (4.485,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 76,3 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.660,2 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA adjusted a fine 2020 ammonta a 971,4 milioni di euro (+7,0% rispetto al 31 dicembre 2019) e l’utile netto adjusted è pari a 345,4 milioni di euro, confermando, nonostante i pesanti effetti della Delibera 570/2019/R/gas, i risultati dello scorso anno (345,2 milioni di euro).

Con l’intento di fornire una rappresentazione efficace e trasparente della capacità di creare valore in modo sostenibile nel tempo, da quest’anno Italgas ha scelto di rappresentare i risultati finanziari e non-finanziari in una Relazione Integrata, rendicontando in un unico documento anche gli effetti delle proprie attività sul contesto sociale, ambientale ed economico nel quale opera.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“L’emergenza sanitaria e gli effetti fortemente penalizzanti della nuova regolazione tariffaria non hanno intaccato il percorso di trasformazione e sviluppo che oggi vede Italgas archiviare un altro anno all’insegna della crescita. Abbiamo saputo fronteggiare la più grave crisi globale dal dopoguerra grazie alle scelte strategiche assunte negli anni scorsi. La nostra capacità di reazione è evidente dalla lettura di tutti gli indicatori finanziari e non-finanziari.

Abbiamo conseguito un EBITDA adjusted di 971,4 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2019, e siamo riusciti a contenere i pesanti effetti della Delibera n. 570/2019/R/gas sull’Utile Netto, riportando un risultato di 345,4 milioni di euro in linea con quello dello scorso anno. 

Nonostante il periodo di lockdown, i nostri investimenti si confermano in leggero aumento attestandosi attorno ai 780 milioni di euro, con un +5% rispetto al 2019. 

Questi risultati sono stati resi possibili dal processo di trasformazione digitale, avviato nel 2017 e tuttora in corso, che ha permesso al Gruppo di remotizzare buona parte della attività continuando a garantire i servizi essenziali agli oltre 7,7 milioni di clienti operando in totale sicurezza. Le importanti applicazioni, sviluppate nella Digital Factory di Italgas, sono l’esempio più efficace di come il digitale e tecnologie quali l’intelligenza artificiale, il machine learning e la realtà aumentata abbiano elevato il livello di efficienza delle nostre attività. Un risultato raggiunto per l’adozione convinta da parte delle nostre persone dei nuovi strumenti digitali grazie anche a migliaia di ore di formazione dedicata. 

Sul piano operativo, nonostante il prolungato fermo imposto ai cantieri, sono proseguite le attività per l’estensione, la manutenzione e la digitalizzazione del network su tutto il territorio italiano. In quest’ambito, la Sardegna si conferma il principale incubatore di una nuova generazione di infrastrutture destinata a cambiare il volto della distribuzione del gas in Italia ed in Europa e a contribuire in maniera determinante alla transizione energetica. Sull’isola abbiamo completato circa l’80% dei 1.100 km di reti in progetto, reti native digitali che si preparano ad accogliere anche gas diversi dal metano, come idrogeno, biometano e metano sintetico.

Innovazione tecnologica, investimenti, presenza capillare sul territorio e sostenibilità continueranno a essere i nostri driver principali per la creazione di valore per gli azionisti e per le comunità in cui operiamo, nella prospettiva di contribuire attivamente al processo di decarbonizzazione dell’economia e di contenimento delle emissioni fuggitive di metano, in coerenza con le indicazioni della Commissione Ue per i DSO del gas, ritenuti attori essenziali della transizione energetica.”

Italgas e Jemena, società australiana di infrastrutture energetiche, firmano un accordo di collaborazione per lo scambio di conoscenze ed esperienze nella gestione dei sistemi distributivi

Milano, 8 marzo 2021 – Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, e Frank Tudor, Managing Director di Jemena, società australiana leader nel settore delle infrastrutture energetiche, hanno sottoscritto oggi un accordo di collaborazione volto allo scambio di conoscenze ed esperienze nella gestione delle reti, con un focus particolare su innovazione tecnologica e decarbonizzazione.

Italgas e Jemena sono leader nella distribuzione del gas naturale rispettivamente in Italia e Australia. Italgas gestisce 73.000 chilometri di condotte, mentre le reti di distribuzione del gas di Jemena si estendono per 25.000 chilometri nel New South Wales. Complessivamente, le due società forniscono gas a oltre 9 milioni di clienti nei due Paesi.

L’accordo stipulato tra le società prevede un’attività di collaborazione e scambio di informazioni relativamente a:

  • Soluzioni digitali per la trasformazione delle reti del gas in vettori e sistemi di stoccaggio di gas rinnovabili, quali idrogeno, biometano e metano sintetico
  • Sistemi di Intelligent Metering, con focus su smart meter di ultima generazione, sensoristica integrata, impiantistica al servizio delle reti
  • Customer experience, affidabilità e sicurezza del network di distribuzione con riferimento in particolare ai sistemi di monitoraggio per il contenimento delle emissioni fuggitive di metano.

La partnership consentirà, inoltre, a Italgas e Jemena di confrontarsi sui rispettivi piani di sviluppo di tecnologie innovative, a cominciare dal Power to Gas. Entrambe le società, infatti, hanno messo in cantiere la realizzazione di progetti-pilota, rispettivamente nel Sud della Sardegna e a Sidney, per testare come il surplus di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili possa essere stoccato e movimentato sotto forma di gas rinnovabili, nonché l’uso degli stessi in ambito domestico, commerciale e di trasporto.

Il percorso di digitalizzazione avviato da Italgas nel 2017 – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo ha prodotto immediati risultati trasformando il DNA dell’azienda fino a elevarla al ruolo di benchmark globale. Lo scambio di esperienze con realtà internazionali è per questo non solo un’opportunità, ma una necessità per continuare a crescere attraverso il confronto e la contaminazione positiva. Sono per questo lieto che dopo partner europei, americani e asiatici, questa nuova collaborazione con Jemena ci consenta di approdare in un nuovo continente alla scoperta di soluzioni innovative e best practice. A cominciare dalla tecnologia Power to Gas, un progetto sul quale puntiamo con convinzione per le grandi potenzialità nell’ambito del processo di transizione energetica”.

Frank Tudor, Managing Director di Jemena, ha affermato che l’annuncio di questa collaborazione è una buona notizia per i clienti di entrambi i Paesi. “Australia e Italia stanno affrontando molte delle stesse sfide nel percorso verso un futuro low-carbon e siamo convinti che questa partnership ci permetterà di condividere conoscenze, imparare l’uno dall’altro e, infine, accelerare il processo di introduzione di nuove tecnologie sul mercato. Questo è un grande risultato per i clienti di entrambi i Paesi che desiderano usufruire del gas, compresi i gas rinnovabili come idrogeno e biometano, sia oggi sia in futuro– ha commentato Frank Tudor.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “Torino 1”

Previsti investimenti per circa 330 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale, oltre ad azioni volte a favorire la decarbonizzazione del trasporto pubblico locale

Torino, 4 marzo 2021 – La stazione appaltante Comune di Torino ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale, per i prossimi 12 anni, nell’Ambito territoriale “Torino 1”, che comprende il capoluogo e i comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino.

L’aggiudicazione dell’Atem, composto da circa 560 mila utenze, consente alla Società di dare continuità alla gestione del servizio in un territorio di elezione, in cui è stata fondata e opera dal 1837 e soprattutto di attivare un piano di investimenti per circa 330 milioni di euro.

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con esiti positivi anche sull’occupazione, con la creazione di 3.000 nuovi posti di lavoro nell’indotto. Inoltre, l’estensione del servizio in nuovi territori consentirà alle utenze interessate importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in oltre 50 milioni di euro, grazie al minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • Il completo ammodernamento di 340 chilometri di reti, oltre 600 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
  • la posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete per raggiungere aree non ancora servite, al fine di rendere disponibile il metano a circa 4.500 nuove utenze;
  • la sostituzione di 215 mila misuratori tradizionali con smart meter di ultima generazione;
  • la realizzazione di due nuovi impianti di distribuzione di metano al servizio dei depositi autobus di GTT, la società di trasporto pubblico locale, a sostegno dei programmi cittadini di decarbonizzazione del trasporto su gomma.

L’aggiudicazione dell’Atem Torino 1 – ha commentato l’Amministratore Delegato della consociata Italgas RETI, Pier Lorenzo Dell’Orco – è un risultato importante sia per la Società, che si conferma nella città che le ha dato i natali quasi due secoli fa, sia per il territorio che beneficerà di 330 milioni di investimenti concentrati perlopiù nei primi anni della concessione. Un piano che, oltre a garantire un importante effetto moltiplicatore sull’economia locale, garantirà rilevanti benefici ambientali grazie a una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di CO2 e di polveri sottili. Dopo gli Atem Torino 2, Valle d’Aosta e Belluno, questa quarta gara aggiudicata a Italgas fa lievitare a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando l’effetto virtuoso che le gare gas offrono per la ripresa economica del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento”.

Italgas: modifica al calendario degli eventi societari

Milano, 24 febbraio 2021 – Italgas rende noto che nella seduta odierna il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Alberto Dell’Acqua, ha deliberato di modificare il calendario degli eventi societari 2021, spostando al 20 aprile 2021 l’Assemblea degli Azionisti, originariamente fissata per il 14 aprile 2021.

Italgas precisa che la data di stacco, la record date e la data di pagamento del dividendo, già comunicate al mercato in data 25 gennaio 2021, restano invariate.

Il calendario degli eventi societari è disponibile all’indirizzo https://www.italgas.it/investitori/calendario-finanziario/

Il gas naturale arriva anche a Tissi: Medea converte la rete cittadina da Gpl a metano che sarà alimentata da un deposito criogenico di Gnl

Questa conversione fa seguito a quelle già completate di Putifigari (bacino 7), Berchidda e Ittireddu (bacino 9) 

Sassari, 23 febbraio 2021 – Da oggi anche Tissi è raggiunta dal metano. Medea (Gruppo Italgas) ha, infatti, convertito la rete cittadina precedentemente alimentata a Gpl e ha messo in esercizio un deposito criogenico di gas naturale liquefatto al servizio delle condotte, in grado di garantire continuità e massima flessibilità di approvvigionamento.

L’impianto, della capacità di 30 metri cubi, è composto da un serbatoio criogenico che contiene il gas naturale liquefatto a una temperatura di -160°C, dei vaporizzatori per riportare il gas allo stato originario, un’apparecchiatura per la riduzione della pressione del gas a monte dell’immissione in rete e, infine, un locale di telecontrollo per la gestione in sicurezza del sito. Per il collegamento del nuovo deposito alle reti esistenti è stato inoltre realizzato un nuovo tratto di infrastruttura di circa un chilometro.

Sulla rete di Tissi sono presenti oltre 200 utenze attive, circa la metà delle quali ha già completato le procedure per l’allacciamento al metano. Altre hanno sottoscritto la manifestazione di interesse e sono alle fasi propedeutiche. Questa conversione fa seguito a quelle già completate nei comuni di Putifigari (bacino 7), Berchidda, Ittireddu (bacino 9) e quella in corso di Urzulei (bacino 22).

Entro aprile, sarà la volta anche di Perdasdefogu (bacino 22), Usini, Uri (bacino 7) e Ozieri (bacino 9). Per questi ultimi tre, la Società sta già realizzando altrettanti depositi criogenici di Gnl.

Grazie alle conversioni portate a termine e a quelle in programma nelle prossime settimane – ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninotti sono sempre di più le aree della Sardegna raggiunte dal gas naturale. Parallelamente, come previsto dal nostro programma di metanizzazione dell’isola, abbiamo già realizzato nei territori in concessione 815 chilometri di reti native digitali dotate di sensoristica integrata e predisposizione per il passaggio della fibra ottica. L’arrivo del metano in Sardegna può fornire un importante sostegno al tessuto economico locale, dando nuova linfa alle attività produttive e creando nuovi posti di lavoro nell’indotto. Infine, non va dimenticato che la transizione al gas naturale rappresenta un vantaggio prima di tutto per i cittadini poiché, oltre a essere una fonte energetica sostenibile, garantisce importanti risparmi in bolletta”.

Attraverso Medea, società di distribuzione del Gruppo, Italgas è presente in 17 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. Sull’isola, Italgas ha cominciato a operare nel 2017 attraverso l’acquisizione di diversi operatori e concessioni. I lavori per la realizzazione delle nuove reti digitali sono in stato avanzato in tutte le aree in concessione con l’80% di condotte attualmente già posate.

Da oggi online il nuovo Gas2Be: il portale unico dedicato alle Società di Vendita

Lavorare in ottica di partnership e impegnarsi insieme per un servizio sempre più rapido, efficiente e sicuro. Italgas prosegue il percorso di digitalizzazione e amplia i servizi presenti nel portale Gas2Be: la piattaforma online dedicata a tutte le Società di Vendita che operano sulla rete del Gruppo Italgas. Una novità che si inserisce nel processo di innovazione intrapreso da Italgas negli ultimi anni e che mira a rendere più veloci e più efficienti tutti i processi lavorativi a vantaggio di stakeholder e clienti finali.

Gas2Be diventerà l’unico ponte fra Italgas e le Società di Vendita, integrando al 100% tutte le funzionalità del portale GasOnLine: lo spazio virtuale in cui, fino a ieri, le Società di Vendita lavoravano quotidianamente.

Da luglio, grazie a Gas2Be, era già possibile per le Società di Vendita accreditarsi alla rete Italgas, per poi gestire le forniture dei propri clienti attraverso il portale GasOnLine. Da oggi Gas2Be diventa invece l’unico portale di riferimento, da cui le Società di Vendita potranno:

  • accreditarsi alla rete Italgas;
  • lavorare in maniera più semplice su tutte le reti del Gruppo Italgas, grazie ad un unico login;
  • inserire e gestire tutte le richieste di servizio per conto dei propri clienti;
  • tenersi aggiornati sulle iniziative promosse dal Italgas per le Società di Vendita;
  • dialogare e richiedere supporto al team Italgas attraverso SalesSupport, il canale di assistenza dedicato;
  • elaborare una serie di report sui PDR gestiti e liberi.

Digitalizzazione e attenzione alla relazione con le Società di Vendita, con l’obiettivo di dare un servizio più efficiente al cliente finale: ecco Gas2Be!

Risultati della Tender Offer lanciata da Italgas sulle proprie obbligazioni in scadenza nel 2022 e 2024. Riacquistati titoli per complessivi €256 milioni circa

Milano 15 febbraio 2021 – La Tender Offer di Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) si è conclusa con risultati molto positivi, avendo registrato una percentuale di adesione superiore al 58% delle obbligazioni in circolazione in scadenza nel gennaio 2022. Includendo anche le obbligazioni con scadenza 2024, il riacquisto di titoli ammonta complessivamente a nominali €255.672.000.

L’operazione, che rappresenta il secondo esercizio di Liability Management effettuato da Italgas, è stata annunciata lo scorso 5 febbraio contestualmente all’emissione obbligazionaria “dual tranches” da nominali €500.000.000 cadauna, con scadenza rispettivamente febbraio 2028 e febbraio 2033. Grazie all’effetto combinato delle due operazioni, la Società ha potuto ridurre il rischio di rifinanziamento ed estendere, contemporaneamente, la durata media del proprio indebitamento.

Di seguito si riportano i risultati di dettaglio della Tender Offer sulla base dei termini e delle condizioni definiti nel Tender Offer Memorandum datato 5 febbraio 2021:

  • €750.000.000 0,500%, in scadenza il 19 gennaio 2022, di cui in circolazione titoli per un ammontare nominale pari a €268.360.000 (XS1551917245): riacquistato un importo nominale complessivo di €156.053.000. Al termine dell’operazione, le obbligazioni ancora in circolazione risulteranno di ammontare nominale pari a €112.307.000;
  • €650.000.000 1,125%, in scadenza il 14 marzo 2024, di cui in circolazione titoli per un ammontare nominale pari a €480.945.000 (XS1578294081): riacquistato un importo nominale complessivo di €99.619.000. Al termine dell’operazione, le obbligazioni ancora in circolazione risulteranno di ammontare nominale pari a €381.326.000.

I risultati della Tender Offer saranno consultabili sul sito della Borsa del Lussemburgo al link www.bourse.lu.

Per effetto di quanto concordato nel Tender Offer Memorandum, domani 16 febbraio 2021 Italgas regolerà per cassa gli importi dovuti per i titoli riacquistati.

Semplice, veloce e digitale: il portale MyItalgas si rinnova

Mettere i clienti finali al primo posto e rendere più semplici, veloci ed efficaci i servizi offerti da Italgas.
È da oggi online una nuova versione di MyItalgas, il portale dedicato ai clienti finali di Italgas, da cui è possibile gestire e monitorare la propria utenza gas. E da oggi in maniera più semplice e digitale!

Oltre a una veste grafica del sito totalmente rinnovata e semplificata, sul nuovo portale ogni cliente finale può subito visualizzare, già dall’homepage, le pratiche e le richieste aperte, capire a che punto del percorso si trovano ed essere subito informato sui prossimi passi. Il tutto per dare al cliente indicazioni sempre più precise, aggiornate e semplici da seguire.
I dettagli di ogni pratica o richiesta sono poi ancora più facili da esplorare dalla sezione dedicata “Le mie richieste”, da cui gli utenti possono seguire l’avanzamento e interagire con la pratica stessa quando necessario, ad esempio per caricare eventuali documenti o atti autorizzativi in pochi click, grazie a una procedura guidata.

Nella nuova versione di MyItalgas, gli utenti che hanno bisogno di assistenza possono accedere all’interno di una sezione di supporto ricca di risposte e informazioni utili relative alla gestione dei contatori, alle letture, ai preventivi, all’esecuzione dei lavori e molto altro. E Nel caso di ulteriori domande o necessità di inoltrare una segnalazione i clienti finali potranno farlo direttamente online, sempre da MyItalgas.

Visita il nuovo portale e scopri le novità di MyItalgas!

Accedi a MyItalgas

 

Il gas naturale arriva nel Sud della Sardegna: Medea mette in esercizio altri 130 km di reti native digitali nei bacini attorno a Cagliari

L’attivazione ha preso il via da Ussana e si concluderà il 17 febbraio a Villaperuccio. Coinvolge oltre 6.500 potenziali clienti nei bacini 26, 27, 35 e 37 attigui al 38 del capoluogo.

Cagliari, 11 febbraio 2021 – Hanno preso il via in questi giorni le attività di messa in esercizio di ulteriori 130 chilometri circa di reti native digitali al servizio di otto comuni nel Sud della Sardegna, ricompresi nei bacini 26, 27, 35 e 37 attigui al bacino 38 di Cagliari, anch’esso in concessione al Gruppo Italgas. 

Si tratta delle cittadine di Ussana, Nuraminis, San Sperate (bacino 37), Serrenti, Sanluri (bacino 27), Barrali (bacino 26), Masainas e Villaperuccio (bacino 35) che, entro il 17 febbraio, saranno raggiunte dal gas naturale. Qui, come negli altri bacini in concessione, Medea (Gruppo Italgas) ha realizzato nuove reti di distribuzione dotate di sensoristica integrata per il controllo da remoto oltre alla predisposizione per il passaggio della fibra ottica.

Le reti saranno inizialmente alimentate attraverso carri cisterna, in attesa di poter installare i già previsti depositi criogenici di Gnl (gas naturale liquefatto) che garantiranno continuità del servizio e massima flessibilità nell’approvvigionamento del metano. 

Negli otto comuni, che contano complessivamente circa 32.000 abitanti, la società ha già realizzato circa 5.800 predisposizioni e raccolto 6.500 manifestazioni d’interesse all’allacciamento alla rete. L’avvio delle attività di distribuzione è stato tempestivamente comunicato anche alle Società di Vendita affinché possano procedere alla sottoscrizione dei contratti di fornitura.

“La Sardegna – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – si conferma il principale incubatore di una nuova generazione di infrastrutture destinata a cambiare il volto della distribuzione del gas in Italia e in Europa e a contribuire in maniera determinante alla transizione energetica. Questa rete, la più moderna del Paese, sarà in grado, in un futuro non lontano, di accogliere anche gas rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico”.

Attraverso Medea, società di distribuzione del Gruppo, Italgas è presente in 17 dei 38 bacini in cui è divisa la Sardegna, compresi i principali capoluoghi. Sull’isola Italgas ha cominciato a operare nel 2017 attraverso l’acquisizione di diversi operatori e concessioni. I lavori per la realizzazione delle nuove reti digitali sono in stato avanzato in tutte le aree in concessione e l’intervento ha già contribuito alla creazione di oltre 600 nuovi posti di lavoro nell’indotto.