L’infrastruttura del gas può contribuire alla transizione energetica oggi in corso e diventarne protagonista.

Il gas, con le sue infrastrutture, è infatti flessibile per natura e capace quindi di soddisfare i picchi di domanda in autonomia, cosa che il sistema elettrico non è ancora in grado di fare. Il gas gioca quindi un ruolo fondamentale nel rendere più flessibile la produzione di energia elettrica.

Il ruolo strategico

delle insfrastrutture di distribuzione del gas naturale

Come arriva il gas in Italia

<p style="text-align: center;">Compie un <strong>lungo viaggio da luoghi remoti </strong>attraverso un insieme di <strong>infrastrutture</strong></p>

Compie un lungo viaggio da luoghi remoti attraverso un insieme di infrastrutture

<p style="text-align: center;">La <strong>rete europea del gas naturale</strong> si sviluppa per oltre <strong>2 milioni di km di tubazioni </strong>e <strong>100 milioni</strong> di punti di consegna</p>

La rete europea del gas naturale si sviluppa per oltre 2 milioni di km di tubazioni e 100 milioni di punti di consegna

<p style="text-align: center;">Solo in Italia ci sono oltre <strong>32.000 km</strong> di reti di trasporto primario e <strong>260.000 km</strong> di rete di distribuzione urbana</p>

Solo in Italia ci sono oltre 32.000 km di reti di trasporto primario e 260.000 km di rete di distribuzione urbana

Il sistema integrato di infrastrutture, utilizzato per distribuire il gas, è chiamato “Impianto di distribuzione” ed è costituito da:

Cabine di prelievo

Le cabine di prelievo sono gli impianti che connettono le reti di distribuzione locali alla rete nazionale dei metanodotti (o gasdotti). 

In tali punti viene effettuata la consegna, la filtrazione, il preriscaldamento prima della riduzione di pressione, la regolazione della pressione, la misura e l’odorizzazione del gas.

Attualmente il Gruppo Italgas dispone di diverse centinaia di cabine di prelievo, tutte dotate di avanzati sistemi di telecontrollo e di telelettura. Il telecontrollo permette la massima tempestività di intervento in caso di anomalia; la telelettura consente la continua rilevazione di una serie di parametri relativi alla gestione dei flussi di gas e quindi la rilevazione della misura del gas in ingresso nelle reti.

Reti di distribuzione e impianti di riduzione della pressione

I tratti di rete di distribuzione vengono classificati in base alla pressione con cui vengono esercitati:

  • di alimentazione principale (maggiore di 5 bar);
  • in media pressione (maggiore di 0,04 bar fino a 5 bar);
  • in bassa pressione (fino a 0,04 bar).

Sulla rete di distribuzione sono installati degli impianti di riduzione della pressione: dispositivi il cui scopo è portare la pressione del gas al giusto livello in relazione al tipo di utilizzo.

Sulle nostre reti sono in funzione molte migliaia di tali impianti suddivisi tra gruppi di riduzione finale, gruppi di riduzione industriale e d’utenza.

Punti di riconsegna (PDR) e misuratori

I punti di riconsegna si trovano al confine tra l’impianto di distribuzione del gas e l’impianto interno di competenza del cliente finale.

Nei punti di riconsegna sono installati i contatori (o misuratori) del gas, che acquistiamo esclusivamente da industrie specializzate, leader mondiali del settore.

ultimo aggiornamento Mon Jun 18 12:16:44 UTC 2018