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Medea (Gruppo Italgas) conclude con successo la conversione al metano di Olbia, il primo tra i grandi centri della Sardegna

Olbia, 18 dicembre 2023 – Olbia è il primo grande centro della Sardegna raggiunto e alimentato dal gas naturale.

Si è, infatti, appena conclusa con successo l’attività di sostituzione del GPL con il metano nella rete cittadina che serve circa 7.500 famiglie olbiesi.

Nel giro di poco più di cento giorni, Medea, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas sull’isola, ha portato a termine la più grande operazione di conversione mai realizzata in Sardegna che costituirà, in tal senso, un modello operativo per l’analogo intervento che nei prossimi anni interesserà Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, anch’essi in concessione.

Grazie alla stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, il passaggio al metano ha già permesso alle famiglie olbiesi di beneficiare dei vantaggi di una fonte di energia più economica rispetto al GPL (con risparmi in bolletta fino al 30%), sicura e sostenibile con una riduzione delle emissioni di CO2 prevista di circa il 10% (pari all’azione di assorbimento di 3.100 alberi). La trasformazione digitale delle reti, inoltre, abiliterà nel prossimo futuro anche la distribuzione di gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico favorendo l’ulteriore decarbonizzazione dei consumi.

Con la conversione a gas naturale delle reti sono stati sostituiti anche i vecchi contatori con smart meter di ultima generazione, dotati di funzionalità di telelettura e telegestione, che garantiscono letture dei consumi in tempo reale e un servizio sempre più efficiente a vantaggio dei clienti finali. Il progressivo sviluppo dei gas rinnovabili, poi, porterà anche a Olbia, e più in generale in Sardegna, i primi Nimbus, lo smar meter “H2 ready” sviluppato dal Gruppo Italgas, i cui primi 20.000 esemplari sono in corso di installazione nei Comuni italiani in concessione al Gruppo.

A Olbia, l’intervento di conversione si è sviluppato in tre tranche, corrispondenti alle aree territoriali in cui è stata suddivisa la rete cittadina, al fine di rendere più agili ed efficaci gli interventi. Ognuna di tali zone è oggi servita da un deposito criogenico di GNL che garantisce flessibilità, sicurezza e continuità degli approvvigionamenti.

«Siamo felici di aver fatto da apripista, tra i grandi centri della nostra Regione. – ha affermato il Sindaco Settimo Nizzi – Questo processo si unisce agli altri che vanno nella direzione della smart city: una città intelligente va infatti sempre verso un migliore utilizzo delle risorse e una riduzione delle emissioni. Ci dispiace per alcuni disservizi che si sono verificati durante la fase di transizione, ma questo capita quando si attuano cambiamenti importanti e siamo lieti di aver fatto un altro passo per rendere la nostra città più efficiente».

«Il passaggio di Olbia al metano – ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbatti – costituisce un traguardo cruciale per il territorio, in grado di contribuire concretamente al suo sviluppo ed alla decarbonizzazione dei consumi finali. Insieme ad una fonte più sostenibile ed economica, infatti, le famiglie olbiesi adesso possono contare anche su reti tecnologicamente avanzate pronte ad accogliere l’avanguardia dei gas rinnovabili. Ringrazio l’Amministrazione comunale ed i cittadini per la collaborazione e rivolgo un plauso alle persone di Medea e del Gruppo Italgas che hanno permesso di aggiungere un’altra tappa storica nella grande opera di metanizzazione della Regione avviata nel 2018 e che oggi conta già quasi 100 comuni serviti dalle nostre reti».

Italgas tra le eccellenze del Dow Jones Sustainability Index Europe e del Dow Jones Sustainability Index World: prima tra le Gas Utilities

Milano, 9 dicembre 2023Italgas è la prima società al mondo tra le Gas Utilities per le performance d’eccellenza conseguite nell’ambito della sostenibilità. È il risultato ufficializzato dall’S&P Global Corporate Sustainability Assessment del 2023 che ha confermato l’inclusione della Società nel Dow Jones Sustainability Index Europe e nel Dow Jones Sustainability Index World, rispettivamente per il terzo e il quinto anno consecutivo.

I due indici di S&P Global includono le aziende che si sono distinte a livello globale nell’approccio alla sostenibilità. Più nel dettaglio, nell’ultimo Assessment Italgas ha ottenuto un punteggio di 89 su 100 (data di valutazione: 24 novembre 2023) superiore alle altre 421 società del settore gas sottoposte a valutazione.

Il risultato ottenuto conferma la bontà della scelta del Gruppo di integrare sempre più Piano Strategico e Piano di Creazione di Valore Sostenibile in un percorso che vede continuamente crescere l’impegno del Gruppo verso il miglioramento di tutti gli aspetti legati alla sostenibilità, dalla lotta al cambiamento climatico, alla generazione di valore per stakeholder e comunità locali.

Un impegno ben rappresentato nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2023-2029, “Costruttori di futuro – il viaggio continua” e anche nel secondo TCFD report “2022-2023 Driving innovation for energy transition” che sarà messo a disposizione degli stakeholder sul sito web Italgas il prossimo 18 dicembre.

La conferma nei DJSI Europe e World fa seguito ad altri importanti traguardi raggiunti da Italgas nel 2023, come l’inclusione nella serie di indici FTSE4Good, la conferma del rating ESG Corporate di A- Prime da parte di ISS e del rating AA da parte di MSCI ESG Ratings, e il miglioramento dell’ESG score di Moody’s ESG Solutions.


1 Aziende del settore Gas Utilties Industry valutate S&P Global Corporate Sustainability Assessment finora nel 2023

Italgas e Tokyo Gas Network: intesa per sviluppare la rete di distribuzione del gas del futuro

Tokyo, 4 dicembre 2023 – Italgas e Tokyo Gas Network hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MoU) presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo per avviare una collaborazione nelle aree strategiche della distribuzione del gas e tesa allo sviluppo di progetti comuni.

Italgas è leader nel settore in Italia, Grecia e terza in Europa; Tokyo Gas Network è una società del gruppo Tokyo Gas, principale utility del gas naturale in Giappone.

L’accordo è stato sottoscritto oggi a Tokyo da Paolo Gallo, CEO di Italgas, e Kunio Nohata, Director e Chairperson of the Board di Tokyo Gas Network.

L’Ambasciatore d’Italia a Tokyo, Gianluigi Benedetti ha dichiarato: “La firma di questo MoU riveste grande importanza per l’ulteriore sviluppo della cooperazione economica tra Italia e Giappone nel campo energetico, un settore strategico per la prosperità delle nostre economie e il futuro delle nostre società. Il MoU getta le basi affinché Italgas e Tokyo Gas Network – due importanti player nei rispettivi mercati nazionali della distribuzione energetica – uniscano le forze, cooperino e condividano tecnologie per portare avanti nuovi e innovativi progetti industriali. Questa nuova partnership interpreta perfettamente lo spirito e gli obiettivi economico-industriali del “Partenariato Strategico” bilaterale, lanciato lo scorso gennaio dai Capi di Governo Giorgia Meloni e Fumio Kishida, riaffermati da ultimo in occasione della 33ma Assemblea Generale dell’Italy-Japan Business Group tenutasi a Tokyo il 7 novembre

TGNW è molto onorata di firmare questo MoUha dichiarato Satoru Sawada, CEO di Tokyo Gas NetworkAttraverso questo accordo, intendiamo stabilire una collaborazione in diverse aree, compresa la neutralità carbonica e la gestione dei disastri sismici, lavorando insieme per sviluppare l’attività di distribuzione del gas di entrambe le aziende. Nell’ottica di raggiungere una fornitura energetica stabile e promuovere la decarbonizzazione, come previsto nel piano di gestione a medio termine del gruppo Compass Transformation 23-25, Tokyo Gas Network si impegna a potenziare l’efficienza e la resilienza della propria rete di distribuzione”.

Crediamo molto nel confronto e nella cooperazione a livello globaleha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgasin particolare con organizzazioni che, come noi, credono che l’innovazione tecnologica sia il motore del proprio percorso di crescita. In tal senso, la collaborazione con Tokyo Gas Network è strategica perché ci consentirà di rafforzare ulteriormente la ricerca di nuove soluzioni e lo scouting di tecnologie in grado di rendere sempre più efficiente, resiliente e sostenibile il servizio, avvicinandoci al traguardo del net zero”.

Con questo MoU le due società condividono le proprie competenze e risorse al fine di promuovere resilienza, innovazione e sviluppo sostenibile delle reti di distribuzione del gas. Più nello specifico, il Memorandum rende subito operativo lo scambio di conoscenze tecnologiche e best practice nei seguenti ambiti:

  • Innovazione e digitalizzazione. Italgas condividerà con Tokyo Gas Network i risultati, gli approcci e le soluzioni digitali innovative realizzate dalla Digital Factory per migliorare la gestione delle reti, aumentare l’efficienza operativa e garantire la sostenibilità della distribuzione del gas.
  • Resilienza sismica. La tecnologia sviluppata da Tokyo Gas Network in un territorio altamente sismico, come quello giapponese, sarà applicata anche su alcuni tratti di rete Italgas al fine di aumentarne ulteriormente la resilienza e valutarne l’applicazione massiva.
  • Gas verdi. Le Società condivideranno le rispettive esperienze maturate nella sperimentazione di nuove soluzioni per abilitare le reti alla distribuzione e alla gestione di gas verdi come biometano, idrogeno e metano sintetico.

Environment Programme ONU: Italgas confermata “Gold Standard” per il terzo anno consecutivo dall’International Methane Emissions Observatory

Milano, 1° dicembre 2023 – Italgas ha ottenuto, per il terzo anno consecutivo, il prestigioso riconoscimento “Gold Standard” all’interno del rapporto dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO), pubblicato dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UN Environment Programme) con il supporto della Commissione Europea. Il rapporto, presentato oggi a Dubai durante COP28, offre un’analisi dettagliata dei dati sulle emissioni di metano forniti dalle aziende nell’ambito dell’OGMP2.0, valutando i progressi compiuti verso la riduzione di tali emissioni

Il riconoscimento è stato conferito in virtù dell’impegno continuo di Italgas nel monitorare e ridurre le emissioni di metano, evidenziando la notevole competenza maturata nella loro misurazione, soprattutto grazie all’adozione di tecnologie innovative. Inoltre, il rapporto ha sottolineato come Italgas abbia presentato uno dei più ambiziosi piani di implementazione nel settore della distribuzione.

Italgas ha dimostrato impegno nella riduzione delle emissioni di metano attraverso l’implementazione di soluzioni all’avanguardia, come la tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro. Tale tecnologia offre notevoli vantaggi in termini di tempestività, sensibilità e ampiezza di controllo rispetto alle metodologie tradizionali.

Inoltre, il rapporto riconosce a Italgas un ruolo di leadership nel settore, promuovendo comportamenti proattivi finalizzati alla riduzione delle emissioni, non solo all’interno della propria azienda ma anche presso altri operatori del settore.

Il rapporto “An Eye on Methane” si basa sui dati raccolti nel terzo anno di attuazione dell’iniziativa OGMP 2.0, il framework introdotto dall’UNEP nel 2020 per il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di metano.

Enlit Parigi: Italgas presenta Nimbus, lo smart meter ‘H2 ready’ più all’avanguardia al mondo

Parigi, 29 novembre 2023 – Italgas ha presentato oggi, a Parigi, lo smart meter “H2 ready” più all’avanguardia al mondo; un gioiello tecnologico che abilita le reti Italgas ad accogliere, distribuire e misurare sempre più efficacemente più tipi di gas anche in blending tra loro.

 

La presentazione è avvenuta in occasione dell’edizione 2023 di Enlit Europe, manifestazione internazionale dedicata ai temi dell’agenda energetica globale, quest’anno in corso a Parigi. Una cornice internazionale nella quale Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas RETI (principale società operativa del Gruppo Italgas), ha svelato Nimbus, lo smart meter del futuro sviluppato in house da Italgas RETI e Bludigit, la tech company del Gruppo.

 

Nimbus – ha spiegato Pier Lorenzo Dell’Orco, AD di Italgas RETIè il risultato di un intenso lavoro di ricerca, progettazione e sviluppo che ci ha visti mettere a frutto l’importante know-how acquisito in questi anni di complessiva trasformazione digitale di asset e processi. Siamo consapevoli di aver compiuto un nuovo salto tecnologico che permette non solo di confermarci benchmark globale, ma soprattutto di contribuire ai target di decarbonizzazione dei consumi abilitando una sempre più efficiente distribuzione dei gas rinnovabili. Nimbus, un progetto tutto italiano, sarà la nuova offerta per il mercato internazionale della distribuzione, ci avvicina alla net zero economy e offre una serie di funzioni innovative per una gestione integrata del servizio.

 

Il nuovo misuratore “H2 ready”, dal design modulare ed estremamente compatto, permetterà di valicare una nuova frontiera tecnologica eccellendo sul piano delle performance, della sicurezza e della sostenibilità. Tra le principali componenti spiccano:

 

  • un sistema di misura del flusso di gas con tecnologia statica, termo-massica in particolare, compatibile con gas naturale e miscele di metano-idrogeno fino ad oltre il 20%;
  • un sensore sismico e uno di rilevamento della temperatura esterna che possono consentire di interrompere l’erogazione del gas in caso di eventi tellurici e di incendi e che abilitano la condivisione dei dati con gli enti preposti alla sicurezza del territorio.
  • specifiche soluzioni anti-effrazione che consentono di rilevare tempestivamente tentativi di manomissione e disconnessione dell’apparecchio;
  • moduli di comunicazione basati su tecnologia NB-IoT e LoRaWAN come reti primarie e ulteriore canale di back-up basato su tecnologia mesh che anche in assenza di segnale consente a un contatore di trasmettere sfruttando la connessione con lo smart meter più vicino, con l’obiettivo di massimizzare le performance di telelettura e telegestione sul campo;
  • una vita attesa di almeno 15 anni di tutte le componenti dell’apparato, compreso le batterie di funzionamento, molto più estesa degli smart meter attualmente in commercio;
  • l’utilizzo di materiali riciclati.

 

I primi 20.000 esemplari di Nimbus saranno installati e operativi già dalle prossime settimane, l’installazione massiva sulle 8 milioni di utenze Italgas prenderà il via a partire dalla seconda metà del 2025.

 

Nimbus rappresenta la piattaforma avanzata per una nuova offerta di servizio meter-to-cash destinata al settore della distribuzione del gas.


Le immagini e il video della presentazione Nimbus
sono disponibile inquadrando questo QR code

Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma il rating di Italgas ‘Baa2’ e rivede l’Outlook da negativo a stabile

Milano, 21 novembre 2023 – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, rivedendo l’Outlook da negativo a stabile.

La rating action fa seguito alla modifica dell’Outlook da negativo a stabile del rating Baa3 del debito del governo italiano effettuata da Moody’s lo scorso 17 novembre.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 20 novembre 2023 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

L’attestazione del rating riflette il profilo di rischio associato all’attività di distribuzione gas nel mercato italiano e nel mercato greco, quest’ultimo di minori dimensioni ma in forte espansione, nonché le crescenti ambizioni del Gruppo per le attività italiane regolamentate nel settore idrico.

L’agenzia sottolinea, in particolare, la solidità del framework regolatorio italiano, la robustezza del Piano Strategico 2023-2029 e la coerenza del livello di indebitamento con le metriche sottostanti il rating assegnato.

Coldiretti e Italgas firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo del biometano

L’impegno, sottoscritto alla presenza della Viceministra Gava, mira a favorire la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas

Roma, 14 novembre 2023 Confederazione Nazionale Coldiretti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo, e Italgas, primo operatore in Italia e Grecia nella distribuzione del gas e terzo in Europa, hanno firmato oggi presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali un protocollo d’intesa volto a favorire lo sviluppo della produzione di biometano in Italia.

L’iniziativa si inserisce nel mutato scenario europeo che, all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, ha individuato nel biometano la fonte rinnovabile destinata a sostituire un quarto delle forniture di gas di origine fossile un tempo importate dalla Russia. Un obiettivo a sostegno del quale il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato 1,7 miliardi di euro per raggiungere, entro il 2026, una produzione nazionale di circa 2 miliardi di metri cubi all’anno, pari a quattro volte quella attuale.

A sottoscrivere l’impegno sono stati il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, alla presenza della Viceministra per l’ambiente e per la sicurezza energetica, On. Vannia Gava.

Il protocollo impegna le parti a porre in essere azioni volte a sostenere la realizzazione di nuovi impianti di produzione di biometano, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e il loro allacciamento alle reti di distribuzione del gas.

Più nello specifico Coldiretti:

  • garantirà il coinvolgimento dei soci nei piani di informazione e formazione sul biometano e li sensibilizzerà sul suo utilizzo in diversi ambiti produttivi e industriali;
  • realizzerà una mappatura degli impianti di biogas esistenti e potenzialmente oggetto di conversione a biometano.

Italgas, a sua volta, si impegna a:

  • contenere i tempi di valutazione delle proposte di connessione dei nuovi impianti alle proprie reti;
  • individuare e realizzare azioni volte a ridurre i costi di allacciamento;
  • promuovere un approccio regolatorio e normativo teso a creare le condizioni per una più efficace ripartizione degli oneri di collegamento alla rete e a mettere in atto azioni volte a superare i limiti di capacità ricettiva delle reti di distribuzione locali.

“La firma del protocollo d’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo importante per l’Italia nel percorso di sviluppo del biometano. – ha dichiarato il Sottosegretario dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Sen. Patrizio Giacomo La Pietra – L’agricoltura può e deve fare la propria parte in questo percorso di produzione di energie rinnovabili, che il Governo sta seguendo con convinzione. Vogliamo dare al nostro Paese energia pulita, a costi contenuti e il protocollo sottoscritto oggi va proprio nella direzione che ci siamo prefissati, soprattutto a fronte degli scenari internazionali nei quali ci stiamo muovendo e che vedono non solo l’Italia, ma anche i partner europei e dei Paesi più sviluppati, impegnati in un sforzo finalizzato allo sviluppo di fonti energetiche alternative e rispettose dell’ambiente”.

Il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica On. Vannia Gava ha dichiatato:

L’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo significativo nella promozione dello sviluppo sostenibile in Italia, ma anche un contributo decisivo a rafforzare la nostra autonomia di approvigionamento attraverso la diversificazione e la decarbonizzazione delle fonti, in coerenza con la linea dettata dell’Ue nel REPowerEU. Questo accordo consentirà la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli esistenti e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas. Sono importanti lo sforzo delle imprese, il ruolo di indirizzo assunto dall’associazione e il contributo strategico di Italgas, così come è importante redistribuire i pesi dei costi di allacciamento degli impianti alle reti di distribuzione in modo da favorire gli investimenti. Siamo fiduciosi che questo sforzo contribuirà in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, portando vantaggi sia per l’ambiente che per l’economia italiana.”

“L’agricoltura vuole essere protagonista della produzione di energia rinnovabile, per questo stiamo lavorando insieme per contrastare l’aumento dei costi per famiglie e imprese – ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini –. Il ruolo del biogas nel perimetro delle energie pulite rappresenta, infatti, un punto di partenza ineludibile poiché dall’utilizzo degli scarti delle coltivazioni e degli allevamenti è possibile arrivare alla realizzazione di impianti per la distribuzione del biometano a livello nazionale per alimentare non solo i macchinari agricoli ma anche autobus, camion e navi oltre alle auto delle famiglie italiane. In questo modo sarà possibile generare un ciclo virtuoso di gestione delle risorse, taglio degli sprechi, riduzione delle emissioni inquinanti, creazione di nuovi posti di lavoro e sviluppo della ricerca scientifica in materia di carburanti green”.

Penso che il biometano sia la soluzione ideale, e subito disponibile – ha commentato l’Amministratore di Italgas, Paolo Galloalla complessa equazione con cui fa i conti l’Europa: raggiungere una transizione ecologica che garantisca sicurezza degli approvvigionamenti e competitività dei costi dell’energia. Con il biometano tutto questo è possibile: ha CO2 equivalente pari a zero e addirittura negativa nel caso di sequestro della CO2. Si produce utilizzando una varietà di scarti e di rifiuti, contribuisce a contenere i costi grazie al suo grande potenziale produttivo. Con la firma del protocollo d’intesa ha inizio un’importante collaborazione con Coldiretti che sono certo consentirà di dare rapida concretezza e sviluppo a questa nuova fonte di energia creando valore per il Paese”.

Italgas: Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma rating e Outlook

Milano, 10 novembre 2023 – Italgas rende noto che Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine Baa2, Negative Outlook che riflette l’esposizione al credito sovrano italiano.

L’attestazione del rating tiene conto del lungo track record di efficienza operativa e di una solida posizione finanziaria, nonché del basso profilo di rischio associato all’attività di distribuzione del gas che consente a Italgas di beneficiare di solidi flussi di cassa derivanti dalle attività regolate in Italia e in Grecia.

Moody’s evidenzia che la progressiva realizzazione del nuovo piano di investimenti da 7,8 miliardi di euro previsti per il periodo 2023-2029 e il solido profilo di liquidità della Società, uniti alla forte spinta all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione delle reti, permetteranno a Italgas di consolidare l’attuale vantaggio competitivo in occasione della partecipazione alle gare per l’assegnazione delle nuove concessioni gas.

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2023

Milano, 25 ottobre 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2023 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati

  • Ricavi totali: 1.369,8 milioni di euro (+26,0%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 910,5 milioni di euro (+15,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 536,7 milioni di euro (+18,0%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 316,7 milioni di euro (+10,8%)
  • Investimenti tecnici: 589,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 398,1 milioni di euro (576,8 milioni di euro +14,3% al netto del flusso ESCo)
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 6.411,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.492,3 milioni di euro

Highlight operativi 1

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.050
  • Numero di contatori attivi: 7,959 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 81.760 Km

Highlight di sostenibilità

  • 106,4 103 tCO2 eq Scope 1 e 2 (+6,4%)
  • Consumi netti di energia: 320,0 TJ (-14,1%)
  • 824 km di rete ispezionata (+23,7%)
  • Emissioni fuggitive/km di rete ispezionata: 64,7 smc/km (-10,8%)

In un contesto di forti tensioni internazionali, con gli inevitabili riflessi sul costo dell’energia e sull’andamento dei mercati finanziari, Italgas ha continuato il suo percorso di crescita, ininterrotta per 27 trimestri consecutivi.

 

I primi nove mesi del 2023 hanno visto intensificarsi l’attività operativa del Gruppo volta a raggiungere i target fissati nel Piano Strategico 2023-2029 e nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile, con particolare riguardo agli obiettivi di trasformazione digitale del network, principale abilitatore della transizione energetica.

 

In linea con il piano strategico 2023-2029, ma in anticipo rispetto ai termini previsti, il 30 settembre è stata completata la semplificazione societaria del Gruppo Depa Infrastructure. È stata infatti perfezionata la fusione per incorporazione di EDA Thess ed EDA Attikis in DEDA S.A. Per effetto della fusione, a DEDA sono affidati lo sviluppo e la gestione del servizio di distribuzione del gas in tutte le aree della Grecia in cui opera il Gruppo Depa Infrastructure; attualmente la società gestisce circa 7.700 km di rete e oltre mezzo milione di clienti.

 

Nel frattempo, si è conclusa l’acquisizione, annunciata lo scorso 14 marzo, dal Gruppo Veolia Environnement S.A. del ramo d’azienda relativo alle concessioni nel settore idrico detenute in Italia. Con circa 6,2 milioni di persone servite direttamente e indirettamente – corrispondente al 10% della popolazione italiana – l‘operazione pone NEPTA, la nuova società del gruppo in cui confluiscono le attività, tra i principali player del settore, con una strategia di sviluppo incentrata principalmente sulla trasformazione digitale delle infrastrutture idriche al fine di ridurre le perdite di rete e migliorare i livelli di qualità del servizio.

Nei primi nove mesi dell’anno sono stati realizzati 589 milioni di euro di investimenti dedicati principalmente all’estensione, alla trasformazione digitale e al repurposing delle reti. Più nello specifico, sono stati posati 679 chilometri di nuove condotte gas. Significativo il contributo delle attività in Grecia dove, a fronte di un investimento di circa 74 milioni di euro, sono stati realizzati 435 chilometri di nuove condotte gas.

L’EBITDA dei primi nove mesi dell’anno ammonta a 910,5 milioni di euro (+15,9% rispetto al 30 settembre 2022) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 316,7 milioni di euro (+10,8% rispetto al 30 settembre 2022).

Il flusso di cassa da attività operativa, al netto del contributo della ESCo, ammonta a 576,8 milioni di euro e ha compensato totalmente gli investimenti relativi alla distribuzione del gas.

Con riferimento agli obiettivi di sostenibilità, il significativo contributo delle diverse iniziative di innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico, sia in ambito industriale sia civile, oltre alle attività di formazione rivolte ai dipendenti in merito ai temi dell’efficienza energetica, hanno permesso di proseguire il percorso verso la riduzione dei consumi netti di energia (-14,1%) e del rapporto tra emissioni fuggitive e km di rete ispezionata (-10,8%), anche a fronte dell’inclusione dei contributi del Gruppo DEPA Infrastructure relativi al 2023.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Nei primi nove mesi del 2023 il Gruppo Italgas ha conseguito performance solide e di valore che hanno permesso di continuare a crescere anche in un contesto socio-economico instabile a causa del protrarsi delle tensioni internazionali.

Un risultato reso possibile da diversi fattori: la nostra visione che ha confermato la centralità delle reti di distribuzione del gas – smart, digitali e flessibili – per una transizione ecologica sicura, sostenibile e competitiva, i traguardi già maturati in Grecia con anche la fusione dei tre DSO in un unico operatore, e nel settore idrico il perfezionamento dell’acquisizione delle concessioni di Veolia.

Tutti gli indicatori economici hanno fatto registrare un incremento a doppia cifra con l’EBITDA che ha registrato un aumento del 15,9%, superando i 900 milioni di euro, e un Utile Netto adjusted di Gruppo pari a 316,7 milioni di euro, in aumento del 10,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Con quasi 600 milioni di euro investiti nei primi nove mesi, la Società ha intensificato le attività di estensione e trasformazione digitale delle reti del gas, sia in Italia che in Grecia, continuando a favorirne l’evoluzione anche come elemento strategico di stimolo alla produzione di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno.

Digitalizzazione, decarbonizzazione, economia circolare e formazione si confermano fattori strategici per il raggiungimento dei nostri obiettivi di crescita. Target che dipenderanno dalla nostra capacità di spingere sempre più in alto l’asticella dell’innovazione continuando a fare leva o sulla nostra risorsa principale, le persone.


1 I dati al 30 settembre 2023 includono anche le società partecipate